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Autostrade: pedaggi più cari anche del 6%

05 gennaio 2016
autostrada

05 gennaio 2016

Non c'è motivo di un aumento dei prezzi al consumo, specie in seguito al calo dei prezzi alla produzione del 3,3%. Con il 2016, invece, sono già arrivati i rincari delle tariffe autostradali: la tratta maggiormente colpita è la Milano-Torino, più cara del 6% rispetto al 2015. Va meglio agli automobilisti del Sud.

Il calo del 3,3% in un anno dei costi di produzione evidenzia che non c'è motivo di prevedere un aumento dei prezzi al consumo per il 2016. E invece, puntuali come ogni anno, sono già arrivati i primi rincari. Dal 1° gennaio, infatti, sono in vigore le nuove tariffe autostradali: i pedaggi sono aumentati mediamente del 2%. Questo significa che, confrontando il dato con un’inflazione generale allo 0,1%, il governo ha approvato che l’aumento fosse di gran lunga superiore all’inflazione. Rincari che sono assolutamente ingiustificati.

Come sono cambiate le tariffe dal 1° gennaio

Nella nostra inchiesta abbiamo verificato il costo di 50 pedaggi autostradali il 28 dicembre 2015 e poi controllato il costo il 1° gennaio 2016. Abbiamo preso in considerazione percorsi su tutto il territorio nazionale che vanno da una lunghezza minima di 15 km (Alessandria-Tortona) a un massimo di 563 km (Milano - Roma).

 Tratta  Km  Prezzi  Aumenti
2015 2016
Milano - Busto Arsizio fisso 1.70 1.70  - 
Milano - Varese fisso 3.20 3.20 -
Milano - Torino 130 14.10 14.90 5.7%
Milano - Novara 49 5.40 5.70 5.6%
Roma - Tivoli 21 2.10 2.20 4.8%
Milano - Capriate 36 2.50 2.60 4.0%
Roma - Pescara 208 20.30 21.00 3.4%
Ancona - Pesaro 59 4.10 4.20 2.4%
Milano - Piacenza 60 4.10 4.20 2.4%
Genova - Novi Ligure 57 4.70 4.80 2.1%

Rincari medi del 2%, con punte che sfiorano il 6%

L'aumento medio è stato di circa il 2%, con punte che sfiorano il 6% nella tratta Milano - Torino, aumentata da un giorno all'altro di 80 centesimi di euro. Nelle tratte dove l'aumento c'è stato, dunque, è stato molto rilevante, considerando soprattutto che è avvenuto da un giorno all'altro e che non ha nessun confronto con l'inflazione.

Busto Arsizio e Varese: facciamo chiarezza

Quando, il 1 gennaio 2016, abbiamo rilevato i prezzi dei vari pedaggi, il sito di Autostrade per la tratta Milano – Busto Arsizio (dove si trova anche l’uscita per l’aeroporto di Malpensa) riportava un prezzo di 3 euro. Il rincaro rispetto al 2015 (1.70 euro) era del 77%. Per la tratta Milano – Varese in un primo momento  il prezzo del pedaggio passava da 3.20 euro nel 2015 a 4.50 euro nel 2016. L’aumento in questo caso era del 40.6%. Questi aumenti però non erano reali. Come alcuni utenti ci hanno segnalato, i prezzi delle due tratte non hanno mai subìto alcun rincaro, rimanendo gli stessi del 2015. Abbiamo quindi contattato l’azienda per chiedere spiegazioni in merito alla discordanza tra ciò che riportava il sito i primi giorni del 2016 e quello che effettivamente veniva pagato al casello (che corrisponde all’attuale prezzo che compare sul sito). Attendiamo una risposta.

Va meglio agli automobilisti del Sud

Circa metà delle tratte considerate non ha subito alcun aumento, questa è una notizia positiva. Anche per gli automobilisti siciliani le notizie sono confortanti: le tariffe autostradali, infatti, sono ferme al 2013. Le tratte della Salerno-Reggio Calabria, infine, continuano a essere gratuite, un'altra buona notizia per i consumatori calabresi.


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