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Tutto sulle catene da neve

05 febbraio 2015

05 febbraio 2015

Quando servono, quanto costano e come si montano le catene da neve. Ecco cosa è meglio sapere per non farsi trovare impreparati davanti alla nuova ondata di maltempo e alla normativa in corso.

Cosa dice la normativa

Tutto sulle catene da neve

La normativa sulle catene da neve, recentemente rivista, ha stabilito che possono essere commercializzate esclusivamente catene da neve contrassegnate con il marchio UNI o equivalente (ÖNORM V5117 per le catene prodotte all’estero, ma sono altresì ammessi i dispositivi supplementari di aderenza rispondenti alla ÖNORM V5119). In alternativa, i produttori saranno tenuti a garantire un livello di sicurezza, di affidabilità e di informazione dell’utilizzatore equivalenti a quelli previsti dalla norma UNI 11313. 

La qualità intesa da UNI prevede che gli elementi delle catene abbiano un’ottima presa sulla neve e sul ghiaccio così da garantire un ottima tenuta di strada del mezzo anche su piste bagnate e ghiacciate; la norma serve a garantire che gli elementi delle catene abbiano un’ottima presa sulla neve e sul ghiaccio, sia in situazione di partenza, in salita o in frenata, sia in curva, senza pregiudicare il comportamento del mezzo sul bagnato.

Sottoposte a prove di resistenza

Allo stato attuale le catene devono essere conformi alla norma italiana Cuna NC 178-01 e alla norma Austriaca O-Norm V5117. Le catene “a norma” devono essere sottoposte a prove di resistenza alla trazione, all’usura e alla corrosione, a prove per verificarne l’aderenza al battistrada, il comportamento generale su strada e la reale efficacia nell’utilizzo. Le prove vengono effettuate sia in laboratorio sia su strada (su fondo stradale ghiacciato e innevato).


Ecco i loghi che devono avere le catene per essere omologate
Ecco i loghi che devono avere le catene per essere omologate


Gomme invernali: un'alternativa

La normativa consente di fare a meno delle catene da neve se si montano pneumatici invernali. Puoi scegliere i modelli che meglio si sono comportati nelle nostre prove e quelli con il miglior rapporto qualità prezzo nei nostri test su quattro misure differenti.


Scegli il pneumatico invernale

Quando e come usarle

È bene ricordare che le catene sono da utilizzare solo per eventi eccezionali: un'improvvisa nevicata che ha attaccato il fondo stradale, una strada in salita in montagna con fondo innevato o ghiacciato, l’uscita da un parcheggio non battuto. Se la strada è solo sporca di neve o ghiaccio è preferibile moderare la velocità e soprattutto pensare alle gomme invernali.

Cosa prevede il Codice della strada

Dovrete avere le catene a bordo sulle statali dove è vi è l’obbligo di legge o quando su una strada si passa il famoso Cartello con il simbolo delle catene da neve. Per il Codice della strada non è sufficiente avere la vettura a trazione integrale, solo i pneumatici invernali (contraddistinti con la marcatura M&S, MS, M-S e M+S) sono equivalenti alle catene omologate e soddisfano dunque l'obbligo di legge. 

Che stile di guida con le catene? 

Sicuramente è necessario adottare uno stile piuttosto prudente: le catene danno molta trazione e anche capacità di frenare, sono efficaci con tipologie di neve più ampie, ma non sono altrettanto efficaci nella direzionalità. Quindi velocità massima di 20-25 all'ora e occhio ai rumori sospetti che potrebbero indicare l'allentamento di una catena. Accelerazione molto dolce facendo salire pochissimo il motore di giri e manovre sullo sterzo estremamente delicate. È quasi superfluo dire che le catene vanno montate sulle ruote motrici, ma lo diciamo ugualmente.

Costi e montaggio

Ce ne sono per tutte le tasche e, come di norma, i prezzi migliori si trovano al supermercato o su internet. Si parte da un minimo di 40 euro per le misure più piccole (nella grande distribuzione) per arrivare a oltre 100 euro. Per i modelli più complessi e raffinati, dotati di aggancio automatico e costruiti dei più noti costruttori italiani (Maggi, König) si arriva a superare i 300 euro. Il prezzo di molto superiore è il balzello per evitare grandi difficoltà al momento del montaggio, soprattutto se ci si trova veramente in una situazione di emergenza. Occhio alle misure, riportate sempre sulla confezione. 

Come si montano le catene 

Portate sempre un paio di guanti in macchina e le istruzioni di montaggio. Una stuoia impermeabile o il tappetino dell’auto sono utili per inginocchiarsi nella neve. Dipende molto dal modello e dal prezzo, ma in genere le catene moderne sono fatte di un anello rigido apribile che si aggancia all'interno della gomma e da catenelle da unire all'esterno. Vanno acquistate della misura adatta ai pneumatici della nostra auto. Sarebbe bene non aspettare di arrivare nel tratto innevato per montarle, perché l'operazione è molto più complessa quando si è sprofondati nella coltre bianca. I più solerti avranno già dato un'occhiata al libretto d'istruzioni, cosa caldamente raccomandabile perché è difficile venire a capo almeno la prima volta. Meglio ancora, provare a montarle con calma a casa, per acquisire la necessaria esperienza. 

E se l'auto non è catenabile? 

Se il costruttore dichiara "non catenabile" una certa misura di gomme sul proprio modello, c'è solo l'alternativa delle gomme invernali. In alternativa ci sarebbero le catene di tipo "ultrasottile" oppure i "ragni", ma riescono ad entrare negli esigui spazi fra gomma e passaruota. Attenzione: in caso di danni il costruttore del veicolo negherà le riparazioni in garanzia, perché aveva esplicitamente escluso l'impiego delle catene.

In alternativa ci sono le "calze"

Ci sono in vendita da qualche anno delle grandi "cuffie" di tessuto speciale da mettere sulle gomme estive che possono migliorano il grip sulla neve. Sono molto più semplici delle catene da installare ma, se di buona qualità, costano parecchio. Possono andare bene per un innevamento momentaneo, ma se usate a lungo tendono a lacerarsi (specialmente se si passa continuamente dalla neve all'asfalto).

A cosa fare attenzione

Pur garantendo una buona trazione nei primi km (poi le "calze" inevitabilmente si consumano), per il Codice della Strada non sono equiparate ai pneumatici M+S e alle catene, dunque non sono sufficienti per circolare quando si è in regime di "obbligo di catene a bordo" e le Forze dell'Ordine possono prevedere il fermo del mezzo.

Da Aprile 2013, però, la normativa consente a tutti quei modelli di calze da neve che passano i test dell'UNI di poter essere a tutti gli effetti equiparate alle catene da neve. Al momento però non risultano in commercio calze con questa caratteristica, mentre vene ne sono in giro parecchie conformi alla V5121 che però, è bene ricordarlo, non si possono considerare equivalenti a quelli conformi alla V5117, ovvero alla UNI 11313, che sono riconosciuti in alternativa agli pneumatici da neve come idonei all'uso in presenza del segnale catene per neve obbligatorie. In parallelo è in corso una battaglia legale fra Ministero e il principale produttore di calze a livello europeo che si stanno sfidando nelle varie sedi giudiziali italiane. Al momento ci risulta la cosa sia addirittura arrivata al Consiglio di Stato dopo corsi e ricorsi. Vedremo se con la prossima stagione invernale ci saranno novità in merito.

Le calze aumentano l’attrito fra pneumatico e fondo stradale innevato o ghiacciato: non provocano rumore o vibrazioni, sono riutilizzabili, non danneggiano i cerchioni, sono disponibili per gomme di tutte le taglie possono essere particolarmente adatte ai veicoli che montano, per mancanza di spazio, gomme non carenabili. 

Le calze sopportano la velocità massima di 50 km orari, ma attenzione che le calze vanno usate soltanto su ghiaccio e neve compatta: sulla neve disfatta (comunque scivolosa) o pozzanghere non funzionano e si rischia l’acquaplaning: a causa della superficie uniforme e liscia della comma “calzata”, l’auto galleggia sul velo d’acqua e sbanda . Al pari delle catene, devono essere rimosse non appena cambiano le condizioni dell’asfalto, perché altrimenti, oltre a non funzionare, si logorano in fretta.