Come risparmiare sul carburante: 6 consigli per pagare meno il pieno
Benzina e diesel tornano a salire: quanto puoi davvero risparmiare? Dalla scelta del distributore allo stile di guida, fino alle app per trovare i prezzi più bassi, ecco 6 consigli pratici per ridurre subito la spesa del pieno e difenderti dai rincari alla pompa.
In questo articolo
- 1. Preferisci la modalità "self" a quella "servito"
- 2. Se puoi non fare rifornimento in autostrada
- 3. Controlla se il benzinaio applica un costo al di sopra o al di sotto del prezzo medio
- 4. Tieni l'auto in condizioni ottimali. Fai manutenzione
- 5. Fai attenzione allo stile di guida
- 6. Fatti aiutare dalle app giuste
- Alla pompa: suggerimenti che possono tornarti utili
Nelle ultime settimane fare il pieno è tornato a pesare di più sul bilancio familiare. Le tensioni internazionali, e in particolare il conflitto in Iran, hanno riacceso la volatilità dei mercati energetici, con effetti immediati anche sui prezzi alla pompa in Italia. Il petrolio è tornato a salire e, complice il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz per il traffico globale di greggio, i timori di interruzioni nelle forniture hanno spinto al rialzo benzina e diesel. Un fenomeno che, tra dinamiche di mercato e possibili spinte speculative, si traduce in una spesa più alta per milioni di automobilisti.
Il Governo è corso ai ripari abbassando di 25 centesimi il prezzo alla pompa; un provvedimento che però avrà una durata limitata di soltanto 20 giorni. Questo non basta: occorrono misure che durino nel tempo. Proprio per evitare che i prezzi di benzina e gasolio crescano in maniera incontrollata in situazioni come questa, da tempo abbiamo chiesto al Governo di intervenire in maniera strutturale e duratura azzerando del tutto l’Iva sui carburanti. Unisciti alla nostra richiesta.
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Sei modi per risparmiare sul pieno
In questo scenario incerto, ci sono margini per ridurre l’impatto del caro carburante e soprattutto è possibile fare scelte che permettono di risparmiare ogni giorno sul pieno. Da un lato scegliendo bene dove fare rifornimento, dall'altro facendo attenzione a come guidiamo e a come gestiamo e facciamo manutenzione alla nostra auto. Per questo motivo abbiamo scelto sei consigli (da mettere in pratica alla guida e alla pompa) che possono fare la differenza. Eccoli.
Torna all'inizio1. Preferisci la modalità "self" a quella "servito"
Se è vero che ogni regione italiana e ogni singola stazione di servizio applica prezzi differenti, è anche vero che, potendo scegliere, la modalità self è sempre meno cara del servito. E questo vale tanto per la benzina quanto per il gasolio. Le differenze tra self e servito possono essere di 10-20 centesimi di euro al litro, quindi su un pieno da 50 litri il risparmio più arrivare a 10 € a rifornimento.
Torna all'inizio2. Se puoi non fare rifornimento in autostrada
Il prezzo medio in autostrada è sempre superiore al prezzo medio praticato nelle stazioni cittadine o sulle grandi strade non autostradali. In ogni caso, il mercato dei carburanti è un mercato locale e quindi bisogna valutare caso per caso. Ad esempio, notoriamente le “pompe bianche” sono sinonimo di convenienza; tuttavia le nostre analisi città per città ci dicono che non sempre è così. Ci sono province in cui il prezzo medio per le pompe bianche è inferiore al prezzo medio generale (nel tempo abbiamo notato risparmi anche del 4%), in altre, invece, accade l'opposto. Per questo è sempre importante scegliere controllando i prezzi esposti.
Torna all'inizio3. Controlla se il benzinaio applica un costo al di sopra o al di sotto del prezzo medio
Dal 1° agosto 2023 presso le pompe sulla rete ordinaria (strade urbane ed extraurbane) puoi trovare cartelli con la pubblicazione dei prezzi medi regionali. Per la rete autostradale, invece, è prevista l’esposizione del prezzo medio nazionale, calcolato, però, sui prezzi degli impianti operanti in autostrada. Puoi verificare il prezzo anche utilizzando app che oltre a monitorare il prezzo medio nazionale, indicano i prezzi più economici a livello locale grazie alla collaborazione tra utenti che usano l’applicazione.
Torna all'inizio4. Tieni l'auto in condizioni ottimali. Fai manutenzione
La manutenzione periodica (anche dopo il periodo di garanzia) della propria automobile non serve solo a mantenere l’efficienza del motore, ma anche a minimizzare i consumi. In particolare se i componenti essenziali del sistema di accensione, iniezione e alimentazione non lavorano in perfetta efficienza i consumi possono aumentare anche del 10-20%. Vediamo quali elementi incidono, se trascurati, sui consumi di carburante.
- Filtri aria. I filtri dell’aria devono essere cambiati o puliti periodicamente. Un intasamento del filtro può causare un incremento dei consumi di carburante fino al 10%.
- Olio. Ricorda che sostituire l’olio periodicamente non solo è fondamentale per la vita del motore ma anche per i consumi. L’olio ha potere lubrificante e pulente, la riduzione dei consumi con una corretta manutenzione arriva anche al 3%.
- Pneumatici. Le gomme perdono "naturalmente" pressione, attraverso piccole perdite costanti non facilmente identificabili. Tuttavia per ogni 0,2 bar di pressione persa, il consumo di carburante aumenta dell' 1-2%. Anche la convergenza non ottimale influisce sul consumo di carburante: meglio farla controllare periodicamente.
- Portapacchi. Bauli da tetto, portabici o portasci, anche vuoti, lasciati montati sul tetto creano resistenza e fanno aumentare i consumi; se li smonti quando non ti servono risparmi tra il 5 e l’8% di carburante. Evita poi di tenere carichi inutili sul veicolo, si rischia un consumo del 2% in più ad esempio per una valigia da 20 kg.
5. Fai attenzione allo stile di guida
Guidare spesso in autostrada, specie se al massimo della velocità consentita, porta a consumi più alti. Un buon suggerimento è quello di ridurre la velocità: indicativamente, andando in autostrada a 110 km/h anziché a 130 km/h si consuma ben il 20% in meno. Ma anche lo stile di guida in città può influire molto sui consumi: accelerazioni e frenata brusche fanno aumentare sensibilmente i consumi: meglio accelerare dolcemente, cambiando adeguatamente le marce senza salire troppo di giri e cominciare a rallentare sempre dolcemente già quando si capisce che bisognerà fermarsi, come a uno stop o un semaforo che sta diventando rosso.
Torna all'inizio6. Fatti aiutare dalle app giuste
Esistono app gratuite che consentono di consultare i prezzi aggiornati dei carburanti distributore per distributore su una mappa, in modo da poter scegliere il distributore migliore (per prezzo del carburante e/o per distanza) per rifornirsi. Ecco due app, fra le più popolari, che da alcune nostre recenti prove erano risultate ben fatte e piuttosto attendibili.
- Fuelio (qui puoi scaricare la versione Android e qui quella iOS). È un’app di Sygic, azienda che si occupa di software di navigazione satellitare. L’app si presenta con un layout molto pulito e di facile comprensione. L’home page mostra i distributori più economici nelle vicinanze. Tramite la mappa è inoltre possibile ricercare i distributori e, toccando le relative icone, è possibile consultarne i dettagli: i prezzi dei carburanti disponibili e la data di aggiornamento di tali prezzi nell’app. Fuelio, collegandosi all’app di navigazione che utilizzi sul tuo smartphone, fornisce anche le indicazioni GPS per raggiungere il distributore desiderato. Gli utenti stessi possono segnalare i prezzi dei distributori in modo semplice.
- Prezzi Benzina (qui per scaricala dal Play Store e qui la versione Apple). È un’app italiana, ed esiste anche come sito web (prezzibenzina.it). Il layout dell’app non è essenziale e semplice come quello di Fuelio, e ci sono alcuni banner pubblicitari che possono dare un po’ fastidio. Tuttavia, l’app è ricca di informazioni e molto completa, e una volta presa dimestichezza consente di individuare i distributori più economici e quelli più vicini a te, con una chiara indicazione di prezzo con colori che vanno dal verde (più economici) al rosso (più cari). La mappa è di facile consultazione, con molti dettagli quando si tocca il distributore desiderato. Gli utenti stessi possono segnalare i prezzi dei distributori in modo semplice. Registrandosi (gratuitamente) è anche possibile impostare itinerari e scoprire tutti i distributori presenti lungo di essi.
Qui trovi, oltre a queste, altre app che ti possono aiutare a risparmiare.
Torna all'inizioAlla pompa: suggerimenti che possono tornarti utili
- Se fai rifornimento al "servito" verifica sempre che il contatore sia azzerato prima che inizino a riempire il serbatoio.
- Nei distributori di marca, fai attenzione a "self" e "iperself" perché possono avere tariffe diverse. Meglio controllare prima di scegliere la pompa.
- Ricordati che il prezzo esposto dal distributore è vincolante. Controlla che quello indicato sulla pompa corrisponda a quello esposto. In caso contrario puoi pretende di pagare il prezzo minore.
- Non rifornirti se l'autobotte sta scaricando carburante nelle cisterne. Per consolidare il volume del carburante ci vuole tempo: la legge prevede almeno mezz'ora. Il rischio è di introdurre nel tuo veicolo meno carburante di quelle che paghi effettivamente.
