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Bonus tv: ora anche senza limite di reddito

Fino a 100 euro per comprare un televisore nuovo in cambio della rottamazione di un modello acquistato prima del 2018. È in arrivo il nuovo bonus tv che permetterà a chiunque, senza presentare alcun Isee, di comprare scontato un apparecchio compatibile con il nuovo digitale terrestre. Ecco come funziona e come si richiede.

  • di
  • Luca Cartapatti
05 luglio 2021
  • di
  • Luca Cartapatti
bonus tv

Una misura prevista nel Decreto Sostegni stanzia 250 milioni di euro per venire incontro a tutti coloro che dovranno cambiare il proprio televisore a causa dell'arrivo del nuovo digitale terrestre a partire dal prossimo settembre. La grande novità è che, a differenza del precedente bonus tv (quello da 50 euro previsto dal decreto interministeriale del 2019), questa volta non occorre presentare alcun Isee. La misura, quindi, non è destinata solo a coloro che hanno un reddito basso. In questo caso basta avere un televisore da rottamare ed essere in regola con il pagamento del canone Rai. Ma come si ottiene esattamente questo bonus? A quanto ammonta? E quali modalità occorre seguire per riceverlo?

Bonus Tv, a chi spetta

Come abbiamo anticipato, il bonus è destinato a chi deve cambiare il televisore perché non sarà più idoneo a ricevere le trasmissioni tv a partire dal prossimo settembre, data in cui si inizierà la transizione al nuovo standard televisivo. Tuttavia, per poter beneficiare del bonus, occorreranno tre condizioni fondamentali:

Il bonus, infatti, viene applicato come sconto sul nuovo televisore (idoneo al nuovo standard tv) in cambio di uno da rottamare.

Un bonus fino a 100 euro

Ma a quanto ammonta questo bonus tv? Si tratta di uno sconto del 20% sul prezzo (con Iva) del nuovo televisore e può arrivare fino a un massimo di 100 euro. Se ad esempio su un televisore da 300 euro si possono risparmiare circa 60 euro, su uno da 1.000 euro se ne possono risparmiare comunque solo 100.

Questo bonus è cumulabile con quello precedente da 50 euro che era destinato solo ai possessori di Isee più bassi (sotto i 20 mila euro), ma in questo caso l'importo è ridotto a 30 euro). Come abbiamo visto, per questo nuovo bonus non serve invece presentare alcun Isee.

Come si ottiene il Bonus Tv

Il bonus, dunque, è uno sconto sull'acquisto di un nuovo apparecchio a seguito della rottamazione del vecchio. Per rottamare il vecchio apparecchio e ottenere così il bonus occorre scegliere una di queste due modalità:

  • si può portare il vecchio televisore direttamente al negozio dove si acquista quello nuovo. Il rivenditore ritirerà e smaltirà il vecchio apparecchio e applicherà contestualmente il 20% di sconto sul nuovo acquisto (purché presente nell'elenco del ministero);
  • in alternativa, si può portare il vecchio tv a una discarica autorizzata: lì si dovrà compilare un modulo che attesta l'avvenuta rottamazione di un televisore non più conforme con i nuovi standard tv e la regolarità dei pagamenti del canone Rai da parte del titolare.

Il bonus può essere ottenuto una sola volta per ogni utente identificato con codice fiscale e disponibile fino al 31 dicembre 2022.

Non parte da subito

La misura che stanzia i fondi per il bonus è sì contenuta del decreto sostegni ma al momento il suo decreto attuativo è fermo in attesa di un riassetto delle frequenze. Quindi non è possibile correre domani a rottamare e ad acquistare un nuovo apparecchio. Solo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e trascorsi 15 giorni, il tutto sarà operativo.

Questo significa che rivenditori e discariche autorizzate dovranno mettere a punto per bene il sistema di acquisizione dei dati e rilascio della scontistica: questo potrebbe creare certamente intoppi durante la prima fase in cui molti utenti vorranno beneficiare del bonus.

Infine, i soldi stanziati non sono infiniti. Anzi, 250 milioni potrebbero andare esauriti in pochissimo tempo. Una volta esauriti i fondi, infatti, non si potrà più ottenere il bonus.