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Sosta parcheggio supermercato carissima con Parkdepot
Buongiorno In località Chatillon (AO) in via Chanoux 180 al parcheggio del supermercato Carrefour in data 18.12.2025, ho ricevuto una sanzione di 40 € (sopra l'identificativo della pratica) da parte di Parkdepot in quanto ho lasciato la mia vettura più di un'ora in tale parcheggio (recuperata dopo 5h circa). Ora, comprendo che il parcheggio sia privato e che c'è indicazione a riguardo (vista solo ora su internet), ma ho le mie seguenti osservazioni a riguardo: - la cifra richiesta (40€) se si va oltre l'ora di sosta mi sembra assolutamente spropositata, oserei dire un furto - il cartello non ha il solito formato del parcheggio a pagamento, è un cartello blu con un formato dal mio punto d vista non riconoscibile (vedere foto ricavata da Google Maps). In più di sera quando è buio (come nel mio caso) non risulta molto visibile - non c'è nessuna sbarra, striscia blu a terra o qualcosa che possa far pensare ad un parcheggio a pagamento In altre parole, se il supermercato vuole limitare l'uso del parcheggio al di fuori dell'orario di apertura o che non abbia il fine esclusivo della spesa al suo interno, sarebbe buona cosa mettere una vera sbarra od un catenaccio con dei catarifrangenti e non fare cassa con questi metodi dal mio punto di vista scorretti Distinti saluti Mattia Concettoni
Parkdepot
Buongiorno Scrivo da Genova, con posta ordinaria mi è stata recapitata una contestazione per violazione delle condizioni di parcheggio all'interno di un piazzale incustodito, privo di sbarre o cancelli, di pertinenza di un supermercato (ekom). Chiedo ragguagli su come procedere, non intendo pagare, soprattutto dopo aver letto di altre segnalazioni. Grazie Cordiali saluti Davide Bue
Contestazione sosta da ParkDepot
Egregi responsabili di ParkDepot, con la presente intendo contestare formalmente la sanzione da voi emessa in data 20.12.2025, ricevuta con posta ordinaria il 27-01-25, relativa a una presunta violazione di parcheggio avvenuta in data 20.12.2025. Contesto la validità della suddetta sanzione per i seguenti motivi: • Essendo, fin dalla sua apertura, un cliente abituale di Eurospin di Portoferraio, dove mi reco spesso in quanto possessore di seconda casa, molto spesso, fatta la spesa, salgo al piano superiore, sempre di proprietà di Eurospin, per consumare un pasto. Così ho fatto anche nella data su indicata, ignaro delle nuove regole e telecamere, non sufficientemente esibite. • All'ingresso e nell'area del parcheggio, alla quale si accede da una svolta cieca a 90°, non vi è cartellonistica chiaramente visibile, che indichi in modo evidente le condizioni di utilizzo e le eventuali sanzioni. D’altronde la preoccupazione del guidatore, nel percorrere una stretta svolta “cieca” da una strada larga e trafficata, è rivolta a evirare auto e pedoni, e non a vagare con lo sguardo alla ricerca di improbabili nuovi avvisi. • Il parcheggio in questione non è custodito, all'ingresso non presenta barriere fisiche, dispositivi di rilascio ticket o altro sistema di blocco che faccia percepire all’utente l’accesso ad un’area vincolata e regolamentata. • Non viene rilasciato alcun biglietto o documento fisico che consenta all’utente di verificare l’orario effettivo di ingresso e uscita. • La violazione contestata non riporta prova documentale di quanto affermato, e non è per me possibile quindi neppure verificare quanto da voi asserito. • Non mi è chiaro a quale periodo di tempo si riferisca la “trasgressione” del periodo di sosta consentito, in quanto tuttora non so quanto sia stato da voi previsto: dal link inviatomi (www.park-control.it/regolamenti) leggo solamente che 30 euro corrispondono a eccedenze entro 60 minuti, e, secondo quanto da voi dichiarato e da me non controllabile, la mia permanenza corrisponderebbe a 97 minuti. • Inoltre, la dicitura riportata: “in caso di ulteriore omesso pagamento PARK&CONTROL si riserva di rivolgersi a un legale di fiducia il cui costo sarà integralmente a carico del trasgressore”, vi rappresento che in tal caso non procederò ad alcun pagamento, ma mi tutelerò nelle sedi competenti. La vostra mancanza di trasparenza è già stata oggetto di molteplici critiche da parte di associazioni dei consumatori, che hanno evidenziato l'insufficiente segnaletica e la difficoltà per gli utenti di prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzione n. 70622225 (targa:GC061LD) in quanto priva di adeguato fondamento giuridico e documentale. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti. Confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. Distinti saluti Michele Lembo
RECLAMO FORMALE
Con la presente si invia formale reclamo alla PARKDEPOT per richiesta di pagamento di 45 euro per presunto superamento del termine temporale gratuito di 90 minuti nel parcheggio CAREFFOUR di PIAZZALE DEGLI EROI in ROMA. Si precisa che al momento del transito la SBARRA era alzata e non è stato consegnato un ticket come promemoria con indicato l'orario di entrata e come avviene in altri parcheggi privati. Per questi motivi ritengo la pratica scorretta poiché porta l'utente a non essere edotto pienamente e si invia formale reclamo con l'invito ad annullare tale richiesta di pagamento nella tutela dei diritti del consumatore.
Penale da Park Depot
Buongiorno, Ricevo dalla Vs. Spett.le Azienda in data 23 novembre 2026 posta ordinaria con richiesta di pagamento sforamento parcheggio , spese amministrative e costi dí sollecito per un totale di Euro 45,00. Il tutto relativo al Riferimento di cui all’oggetto ID 001-447-000-684 In merito a ciò preciso quanto segue: 1) Il luogo deputato a parcheggio da voi inserito ( via Pellegrino Rossi,80 Milano ) non è adibito a Parcheggio . Potrei far invalidare subito la sopracitata procedura. 2) Per precisione, il parcheggio cui probabilmente vi riferite dí proprietà o gestione Conad SpA, è ubicato in Via Ulisse Salis. 3)Questa stretta via è a senso unico e dirige anche verso una entrata con annessa area di parcheggio di Conad SpA . Come si può evincere l’entrata e’ priva di qualsiasi informazione relativa alla presenza di telecamere di video sorveglianza (vedi GDPR) nonché priva di informazioni relative ad eventuali pagamenti per sosta , ne’ sono presenti sistemi di prelevamento ticket con orari di ingresso/uscita per la verifica degli stessi da parte del sottoscritto , ne’sono presenti sbarre (foto 2). 4) Solo all’interno del parcheggio si trovano due cartelli relativi a tempi concessi di parcheggio e penali per eventuali sforamenti . 5) Peccato però che il loro posizionamento sia ad una altezza così bassa che basta la presenza di due furgonati per impedirne la visuale ( la foto 1 dà il senso a ciò). 6) Oggi , 26 novembre 2026, dulcis in fundo, mi sono nuovamente recato sul luogo del misfatto e mi sono accorto della presenza di cartellone Privacy e tabella tempi/costi , ebbene sì, ma posizionati sulla cancellata in uscita, impossibili da vedere da parte dell’automobilista in uscita dal parcheggio. 🤔In uscita, non in entrata (foto 5) 7) Non ho sottoscritto condizioni contrattuali con Park Depot. A seguito di quanto sopra, rimango in attesa di vostro scritto di annullamento vostra richiesta. In caso contrario solleciterò tutte le Autorità competenti perché intraprendano tutte le azioni a tutela del sottoscritto e della comunità. In fede Sergio Ferraioli
Parkdepot
Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 003-446-000-487– Targa FT245EL Data presunta violazione: 03/12/2025 Indirizzo: via di Boccea 472 – 00166 Roma Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penale contrattuale n. 003-446-000-487, riferita al veicolo targato FT245EL Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio sito in via di Boccea 472, 00166 Roma, le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. Alla presunta ora gratuita viene richiesto un pagamento di 40 euro per 31 minuti oltre il tempo limite, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. 1) Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2) Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. 3) Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4) Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto. Alessandra NUNES da SILVA
PROBLEMA CON PARKDEPOT
Vorrei denunciare la pratica scorretta di Parkdepot che mi ha inviato una richiesta di pagamento di una penale contrattuale di euro 40,00, poi aumentata successivamente con nuova comunicazione, a loro dire per aver sostato in un parcheggio commerciale (via Nicola Picardi 17, Taranto) oltre il tempo massimo concesso. Il tutto in assenza di condizioni contrattuali che chiariscano in modo trasparente la situazione. Si tratta con tutta evidenza di pratica commerciale scorretta e aggressiva. Su richiesta, posso caricare la comunicazione inviatami.
Reclamo Park depot
Buonasera, con la presente intendo contestare formalmente le sanzioni amministrative numero: - 004-639-000-319 FK866YV per presunta violazione delle condizioni di sosta nel parcheggio di un supermercato in via Battisti 15, 24065 Lovere. La contestazione nasce dalla scarsa visibilità delle condizioni di utilizzo del parcheggio che non sono chiaramente visibili all'ingresso dell'area di sosta, nonchè dall'assenza di barriere fisiche (solo una catena che si nota solo quando è tirata, altrimenti invisibile) e servizio di ticket impedendo agli utenti di verificare l'orario di ingresso e la durata della sosta (Tutto documentato da materiale fotografico). Sosta che nel caso mio è stata lunga in quanto entrato si alle ore 18.48 ma impossibilitato ad uscire per la macchina bloccata dalla catena dovendo cosi ricorrere a mio figlio per tornare a casa. Se avessi avuto come passeggero mia moglie invalida non avrei esitato a chiamare le forze dell'ordine. La visibilità della segnaletica è assolutamente inefficiente durante gli orari notturni (specialmente con la pioggia come quella sera). I parcheggi sono privi di strisce blu tali da rendere difficile agli utenti il prendere atto delle condizioni contrattuali prima di parcheggiare. La conclusione del contratto di sosta avviene tacitamente, mediante il semplice ingresso nel parcheggio. Tuttavia, la mancanza di informazioni chiare e accessibili sulle condizioni contrattuali rende tale modalità inadeguata e potenzialmente vessatoria per gli utenti. La Corte di Cassazione ha ribadito che per la validità di un contratto è necessaria una chiara e comprensibile esposizione delle condizioni, soprattutto quando si tratta di clausole che impongono obblighi economici. Inoltre il reclamo è arrivato in ritardo per posta ordinaria, non seguendo le procedure per dare valore legale alla notifica ed è specificatamente richiesto il solo pagamento online e dunque non permettendo il pagamento in posta o in tabaccheria creandomi problemi. Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo l'annullamento della sanzioni in quanto prive di adeguato fondamento giuridico. Resto a disposizione per fornire ulteriori informazioni o chiarimenti e confido in una sollecita e positiva risoluzione della presente contestazione. In difetto di riscontro, mi riservo di segnalare la pratica alle Autorità competenti a tutela dei consumatori fornendo anche il materiale fotografico. Chiedo inoltre la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR). Distinti saluti Mario Martinelli mario.martinelli64@yahoo.it
Parkdepot Chieti
Anch'io ho ricevuto la richiesta di pagamento di € 45 per una sosta protrattasi oltre il previsto in via Lucio Camarra n. 1 di Chieti. E' legittima la pretesa di Parkdepot? Ha il potere di applicare una penale, peraltro manifestamente eccessiva?
Richiesta di pagamento per violazione delle condizioni di parcheggio
Buongiorno, io sottoscritta Carla Spina proprietaria dell'auto FIAT 500 targata EA545HE chiedo l'annullamento del pagamento di €.45,00 da Voi richiesto per violazione delle condizioni di parcheggio in data 04.12.2025 con avviso del 13.01 ricevuto il 22.01.2026 in quanto all'ingresso del parcheggio non erano visibili le condizioni, non era presente una barra nè in entrata nè in uscita e non c'erano indicazioni neanche all'interno del Supermercato CONAD. Inoltre non ho mai ricevuto il primo avviso del 17.12.2025 come da Voi espressamente indicato nella lettera del 13.01.2026 ricevuta il 22.01.2026. Per maggior chiarezza tengo a precisare che ero lì per una raccolta di generi alimentari a sostegno delle persone in stato di bisogno come volontaria per un'organizzazione Onlus senza scopo di lucro e abitando fuori Roma a circa Km.50 ho la necessità di spostarmi con l'automobile per evitare di arrivare in ritardo. In attesa di un cortese riscontro porgo distinti saluti. Carla Spina Cell.339.3391814
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