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CONTESTAZIONE MULTA
Buongiorno, ho richiesto annullamento sanzione in quanto il sistema ANPR ha generato un errato abbinamento degli accessi (“double dip error”) registrando la prima entrata e la seconda uscita, omettendo la registrazione intermedia (“missing entry/missing exit”), producendo di conseguenza una falsa sosta prolungata. A parte una prima risposta che recitava ovviamente "abbiamo verificato, è tutto corretto" ho mandato successiva mail + pec, non si sono fatti più sentire. Certa del fatto che sono entrata due volte e uscita due volte, non avendo sostato oltre il tempo consentito, se non ricevero' risposta entro domani, data delle scadenza, agiro' per vie legali. Cordiali saluti
Multa per superato limite di parcheggio
Spett.le Altroconsumo, desidero segnalare una vicenda che ritengo lesiva dei diritti del consumatore, riguardante una richiesta di pagamento di € 40,00 da parte della società ParkDepot SRL/GMBH, per una presunta violazione delle condizioni di parcheggio. La sera del 10 ottobre 2025, mi sono recato con un gruppo di amici (quattro coppie in totale) presso un ristorante a Villa Raspa (PE). Di fronte al locale era presente un parcheggio libero e accessibile, privo di sbarre o sistemi di controllo. Nessuno di noi ha notato segnaletica chiara o visibile che indicasse limiti di tempo o condizioni contrattuali. A distanza di oltre due mesi, ho ricevuto una comunicazione automatica da ParkDepot, nella quale si sostiene che il mio veicolo ha sostato per 2 ore e 31 minuti, superando il limite di 2 ore e che, per tale motivo, avrei tacitamente sottoscritto un contratto di sosta e sarei tenuto al pagamento di una penale contrattuale di € 40,00. Ritengo tale pretesa delirante e priva di fondamento giuridico. Ho già provveduto a contestare formalmente la richiesta tramite PEC, ma non ho ricevuto riscontro. Chiederei pertanto ad Altroconsumo un aiuto, non tanto per i 40 euro, ma perché mi sembra un agire ingiusto e lesivo, volto a spillare soldi e non a tutelare in alcun modo la proprietà. Distinti saluti, Nicola Rucci ---
Contestazione a violazione penale contrattuale
Oggetto: Richiesta di annullamento penale contrattuale n. 002-594-002-279– Targa DG140XB Data presunta violazione: 11/07/2025 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penale contrattuale n. 002-594-002-279, riferita al veicolo targato DG140XB Motivi della contestazione: Nel giorno della contestazione, il proprietario del veicolo interessato è entrato regolarmente nel parcheggio e dopo aver espletato le varie incombenze nei negozi prospicienti si è recato al veicolo per uscire regolarmente nei tempi previsti gratuitamente, ma purtroppo il veicolo non si è messo in moto e dopo vari tentativi si è dovuto ricorrere all'intervento sul posto del meccanico che in tempi relativamente brevi ha effettuato la riparazione e fatto ripartire l'auto. La celerità dell'intervento però non è stata sufficiente per non oltrepassare il limite di gratuità di 2,30 ore. Oltre al problema pratico, inoltre si evidenzia la mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio sito in Viale della Stazione 14, 00039 Zagarolo (RM), le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. Al presunto superamento dell’orario gratuito viene richiesto un pagamento oltre il tempo limite di 40 euro, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’orario gratuito. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. Segnaletica sufficiente e visibile solo quella riferita al tempo di sosta gratuito ed all'importo di 40 euro dopo il superamento La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. Notifica priva di valore probatorio, il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’annullamento della penale contrattuale in oggetto.
Multe ingiuste
Buongiorno, utilizzo il vostro parcheggio ogni martedì pomeriggio ed il copione è sempre lo stesso: parcheggio, accompagno mia figlia in palestra, portando con me l’altro mio figlio di pochi mesi, faccio spesa e riprendo la macchina (entro 30/45 minuti) per portare la spesa a casa. Dopo circa 15/20 minuti torno e parcheggio per altri 10 minuti: a volte prendo solo la bambina, altre andiamo di nuovo insieme al supermercato a comprare una merenda. Probabilmente avete memorizzato la mia targa in entrata e in uscita ma non nelle entrate ed uscite di mezzo. Pertanto, qualora mancasse una Vostra gentile risposta dopo aver effettuato un nuovo controllo sulle targhe, attiverò tutti i mezzi legali in mio possesso in quanto, oltre al danno economico, si aggiunge lo stress psicologico del dovermi occupare di una questione burocratiche in giornate già complesse in cui gestisco i bambini e tutto il resto della vita quotidiana. Cordialmente Ilaria Antoniani Targa GD750XG NUMERI DI PRATICA: 004-785-000-384 004-785-000-509
Lettera di contestazione – ParkDepot
Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 004-869-000-157– Targa GC126MR e n.004-869-000-147 Targa FD217MM Data presunta violazione: 13/10/2025, 7/10/2025 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penali contrattuali n. 004-869-000-157, riferita al veicolo targato GC126MR e n.004-869-000-147, riferita al veicolo targato FD217MM. Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio del centro commerciale sito in Via Nerva 32, 04011 Aprilia, le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 40 euro per soli 32 minuti oltre il tempo limite, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. 1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. 3)Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto.
RICHIESTA PENALI FANTA CONTRATTUALI DA PA
Buonasera, Ho ricevuto delle lettere ( una del 06.10.2025 )per posta ordinaria in relazione a presunte e fantomatiche violazioni di condizioni di parcheggio nei pressi del supermercato vicino a via luce d'eramo in Roma che comunque NON frequento e dove NON non vado a fare la spesa e quindi, sono già preventivamente certo, non posso essere io alla guida dell'auto. Sono quindi a richiedere l'annullamento di tutte le violazioni DI PARCHEGGIO con penale annessa emesse e riferite a CORSETTI ADRIANO e alla targa GE639KR. All'ingresso del parcheggio, che sono andato a verificare personalmente e a fotografare, non è presente né sbarra né un erogatore di ticket e di conseguenza non è possibile avere il controllo esatto dell' ora di ingresso e di uscita di un veicolo, oltre al fatto che non viene segnalata la presenza di telecamere per sorveglianza e non vi è nemmeno, in pura ipotesi , la possibilità di pagare in loco la sosta e l'eventuale prolungamento della stessa senza incorrere in sanzioni. Insomma, il parcheggio pare libero per i clienti del supermercato, senza essere consapevoli che si può stare solo un'ora. Inoltre non esiste prova che chi guidasse la macchina , in ipotesi, possa essere entrato e uscito più volte dal parcheggio.
Parkdepot: presunta violazione condizioni parcheggio
Buongiorno, Ho ricevuto due lettere (per posta ordinaria) in relazione a due diverse date (16/10/2025 e 12/11/2025) in cui avrei violato le condizioni di parcheggio del supermercato Carrefour di Torino, via San Donato (ingresso da via Le Chiuse), dove mi reco abitualmente a fare la spesa. Sono a richiedere l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio con penale annessa. Numero delle violazioni: 001-965-001-756 e 001-965-001-973. All'ingresso del parcheggio, che frequento da anni, non è presente né sbarra né un erogatore di ticket e di conseguenza non è possibile avere il controllo esatto dell' ora di ingresso e di uscita di un veicolo, oltre al fatto che non viene segnalata la presenza di telecamere per sorveglianza e non vi è nemmeno la possibilità di pagare in loco la sosta e l'eventuale prolungamento della stessa senza incorrere in sanzioni. Insomma, il parcheggio pare libero per i clienti del supermercato, senza essere consapevoli che si può stare solo un'ora. Considero la violazione altamente vessatoria (si richiede per ciascuna "violazione", 40 euro per essere stati qualche minuto in più, scaduta l'ora) e poco trasparente.
Parcheggio
Buongiorno ricevo il 24/6/2024 la prima multa da Parkdepot per aver lasciato in data 7/6/2024 il mio veicolo FA124VS nel parcheggio del supermercato dove avevo fatto la spesa per un tempo di 2 ore e 14 minuti oltre il tempo concesso di solo 1 ora. Si fa riferimento a condizioni contrattuali Parkdepot srl che io non ho mai sottoscritto. Nè era presente una sbarra all'accesso che facesse rilevare la necessità di pagamento per la custodia dell'auto. Penale 25 € costo gestion 15 € sollecito 5 € Ho ricevuto ulteriori solleciti quest'anno ma faccio presente che non intendo pagare alcuna penale per questo contratto presunto! E ritengo che questa modalità sia particolarmente dannosa per ignari consumatori.
Parcheggio Parkdepot 40 euro
Dopo aver parcheggiato nei pressi del Carrefour di Piazzale Eugenio Morelli a Roma ho ricevuto dalla società Parkdepot una assurda richiesta di pagamento da 40 euro per presunta tempo massimo di sosta consentito. La lettera riporta che il tempo massimo è 01.30 mentre la durata del mio parcheggio sarebbe 02.02. Manca qualunque altra informazione chiara, sbarre d’accesso e strumenti per verificare il tempo di sosta, biglietti, prove certe della durata mia sosta oltre la loro lettera. Mi sembra davvero impossibile che io possa aver sostato per due ore in quel supermercato presso il quale, fra l'altro mi reco assai raramente, poiché molto scomodo per me, e men che mai vi rimmarrei 2 ore. Inoltre, non sono visibili cartelli o altro in cui si specifica che oltrepassando un certo tempo di sosta si paga una multa.
Parkdepot richiesta pagamento
La società Park Depot SRL contesta al sottoscritto la violazione delle condizioni di utilizzo del parcheggio applicate nell’area situata in Aprilia via Nerva 32 nei pressi di un centro commerciale nelle seguenti date: • 06/10/2025 • 13/10/2025 • 16/10/2025 • 03/11/2025 • 06/11/2025 Chiedendo,per ogni singola data ilpagamento di €54 a titolo di penale contrattuale con le seguenti fatture: • 004869000143 • 004869000158 • 004869000206 • 004869000328 • 004869000346 Gli ’importi sarebbero da versare entro il 12/12/2025. La società scrivente accuserebbe di aver violato il contratto accettato con il semplice accesso al parcheggio in questione. Tali condizioni contrattuali sarebbero, a detta della società chiaramente esposte all’ingresso del complesso, tuttavia, dal sopralluogo da me effettuato non si trova tale riscontro in quanto l’unico cartello esposto è tutt’altro che di facile lettura e comprensione. Con la presente si contesta la modalità di sottoscrizione con la suddetta azienda Park Depot srl. in quanto, a quanto detto da loro basterebbe entrare nel parcheggio per sottoscrivere il contratto in quanto i cartelli che esplicano i termini di tale contratto sono esposti e visibili. La sottoscrizione di un contratto avviene invece mediante apposizione firma del Contraente. Inoltre tutti i parcheggio a pagamento sono dotati di rilevatori dei tempi, sbarre, custodi e tiket per i relativi pagamenti, in tale caso non è indicato nessun dato relativo al presunto Contratto stipulato. Si contesta inoltre l'indicazione del luogo della violazione: nell'avviso è indicato il parcheggio di Via Nerva 32, Aprilia (LT) che contrariamente corrisponde ad un parcheggio in comune con altri negozi, palestra e uffici . In sostanza, la società P&G induce a far pensare di trovarsi di fronte ad una sanzione amministrativa che la stessa società non potrebbe comminare che soprattutto è priva di qualunque elemento costitutivo, come pubblicato in gazzetta ufficiale il 15 dicembre 2016 – serie 292 - “Contenuti minimi del verbale di accertamento, contestazione e notificazione relativo ai procedimenti per violazione amministrativa” Per questi motivi,il sottoscritto richiede l’annullamento formale di ogni procedimento a me iscritto entro 7 giorni dalla data odierna.
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