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multa per parcheggio PARK DEPOT
Buongiorno Le sbarre per accedere al parcheggio di Torino, via Monginevro, sono perennemente alzate, non viene rilasciato nessun biglietto di ingresso, per poi poter pagare il parcheggio extra per le ore in più. L'unico modo in cui viene identificata l'auto è attraverso le telecamere con foto digitale all'ingresso ed all'uscita delle sbarre, allora perchè non attivare le sbarre? L'auto è stata parcheggiata nel complesso di Norauto per effettuare la manutenzione e la revisione dell'auto. Lavoro a Collegno e non posso permettermi di lasciare l'auto per 3 ore. Sono stato costretto a lasciare l'auto la sera prima del 23 e ritirarla poi la sera del 24. La multa è ingiusta dal momento che era sotto la protezione dell'assistenza auto, ma in ogni caso devono permettere il pagamento cash o bancomat in caso l'auto rimanga in sosta per più tempo e dev'essere ben segnalata in modo chiaro e inconfondibile.
Pagamento parcheggio
Buongiorno, Spettabile Park Depot S.r.l./GmbH Via Martiri della Libertà 26 Oggetto: Contestazione formale richiesta di pagamento pratiche n. 001917006114 presunta violazione delle condizioni di parcheggio per data 25.03.2026 Con la presente, la sottoscritta silvia potenza, intende contestare formalmente la richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto, concernenti presunte violazioni delle condizioni di parcheggio in Via cassia pervenutami in data 22.05.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: Mancanza di consenso contrattuale Non ho sottoscritto alcun contratto né ricevuto alcun ticket di parcheggio. La mera introduzione del veicolo nell’area di sosta non equivale automaticamente alla conclusione di un valido contratto, soprattutto in aree di pertinenza di attività commerciali con parcheggi normalmente gratuiti. Illegittimo trattamento dei dati personali Avete proceduto all’identificazione della sottoscritta tramite la targa del veicolo per risalire al mio nome e indirizzo in assenza di preventiva informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR, nonché senza indicare una valida base giuridica del trattamento. Assenza di segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket Le sbarre di ingresso e uscita del parcheggio risultavano costantemente sollevate e non è stato emesso alcun ticket all’ingresso, circostanza incompatibile con l’esistenza di un rapporto contrattuale. Irregolarità della notifica La comunicazione è avvenuta tramite posta ordinaria, mezzo privo di valore probatorio in ordine sia alla data sia all’effettiva ricezione. Inoltre, eventuali immagini fotografiche risulterebbero acquisite in assenza di adeguata informativa sulla videosorveglianza, in violazione della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Richiesta illegittima La somma richiesta non costituisce sanzione amministrativa, riservata esclusivamente agli organi pubblici competenti, bensì una presunta penale contrattuale priva di valido titolo. Mancata indicazione delle modalità di contestazione Nella vostra comunicazione non sono indicate modalità chiare ed efficaci per la proposizione di un reclamo, quali un indirizzo PEC, una mail dedicata o il nominativo di un responsabile amministrativo di riferimento. Sproporzione dell’importo richiesto L’importo complessivo di €45,00 appare manifestamente eccessivo e sproporzionato ai sensi dell’art. 1384 del Codice Civile. Addebito ingiustificato dei costi di identificazione del veicolo La richiesta di porre a mio carico i costi di identificazione del proprietario del veicolo risulta illegittima e sproporzionata, essendo quasi equivalente all’importo principale richiesto. Per tali motivi, chiedo l’annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. In difetto di un vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare la vicenda alle autorità competenti, incluse l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e il Garante per la Protezione dei Dati Personali. Opposizione al trattamento (art. 21 GDPR): la sottoscritta si oppone a ogni ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione del trattamento (art. 18 GDPR): si richiede di non comunicare tali dati a soggetti terzi, incluse società di recupero crediti. Distinti saluti Silvia potenza
rapporto n. 004-655-000-707 parcheggio di Vicolo delle Croci, 00044 Frascati (Rm). Richiesta cancell
Contestazione penale sproporzionata di 40,00€ +5,00€ costi di sollecito) e mancanza di trasparenza: Richedo la totale cancellazione/annullamento di presunta pratica, per un contratto mai sottoscritto, per accesso al parcheggio in questione. La sottoscrizione del contratto prevede apposizione firma che non cè, inoltre tutti i parcheggi a pagamento sono dotati di rilevatori dei tempi, passaggi a sbarre, custodi e ticket-scontrini (assente) per i relativi pagamenti. Non è indicato il numero di contratto, nè sono presenti rilievi fotografici per i quali potrebbe aver guidato persona differente dall'intestatario della targa in questione. La mancanza di trasparenza è relativa al fatto che l'ingrasso dell'area di parcheggio non è presente segnaletica idonea, chiara e visibile, che informasse l'utente sulla natura privatistica del controllo e sull'entità della penale. Il contratto presunto non può ritenersi concluso se le clausole sono sconosciute. Sproporzionalità della "sanzione" vessatoria e priva di giustificazione rispetto al danno subito dal gestore. Modalità di accertamento è palesamente in violazione della privacy e GDPR l GDPR (General Data Protection Regulation), ufficialmente noto come Regolamento UE 2016/679, se non correttamente segnalate prima del varco. Chiedo l'immediato annullamento della sanzione, ammonendo che procederò ad informare le Associazioni dei consumatori per verificare la ricorrenza di tali pratiche commerciali, da parte di questa società, anche a Roma e nei Castelli Romani (Altroconsumo, etc.); si fa credere di trovarsi di fronte ad una sanzione amministrativa, che tale società non potrebbe comminare, perchè priva di ogni elemento costitutivo, e di contenuti minimi (verbale di accertamento), anche per evitare l'avvio di presunte-ingiustificate e nulle pratiche di recupero crediti. Distinti saluti,
004-984-003-105 Contestazione formale richiesta di pagamento
Spettabile Park Depot S.r.l./GmbH Via Martiri della Libertà 26 Oggetto: Contestazione formale richiesta di pagamento pratiche n. 004-984-003-105 – presunta violazione delle condizioni di parcheggio per data 10.04.2026 Con la presente, la sottoscritta A.P. intende contestare formalmente la richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto, concernenti presunte violazioni delle condizioni di parcheggio in Via di Torrespaccata, pervenutami in data 26.02.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: Mancanza di consenso contrattuale Non ho sottoscritto alcun contratto né ricevuto alcun ticket di parcheggio. La mera introduzione del veicolo nell’area di sosta non equivale automaticamente alla conclusione di un valido contratto, soprattutto in aree di pertinenza di attività commerciali con parcheggi normalmente gratuiti. Illegittimo trattamento dei dati personali Avete proceduto all’identificazione del sottoscritto tramite la targa del veicolo per risalire al mio nome e indirizzo in assenza di preventiva informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR, nonché senza indicare una valida base giuridica del trattamento. Assenza di segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket Le sbarre di ingresso e uscita del parcheggio risultavano costantemente sollevate e non è stato emesso alcun ticket all’ingresso, circostanza incompatibile con l’esistenza di un rapporto contrattuale. Irregolarità della notifica La comunicazione è avvenuta tramite posta ordinaria, mezzo privo di valore probatorio in ordine sia alla data sia all’effettiva ricezione. Inoltre, eventuali immagini fotografiche risulterebbero acquisite in assenza di adeguata informativa sulla videosorveglianza, in violazione della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali. Richiesta illegittima La somma richiesta non costituisce sanzione amministrativa, riservata esclusivamente agli organi pubblici competenti, bensì una presunta penale contrattuale priva di valido titolo. Mancata indicazione delle modalità di contestazione Nella vostra comunicazione non sono indicate modalità chiare ed efficaci per la proposizione di un reclamo, quali un indirizzo PEC, una mail dedicata o il nominativo di un responsabile amministrativo di riferimento. Sproporzione dell’importo richiesto L’importo complessivo di €54,00 appare manifestamente eccessivo e sproporzionato ai sensi dell’art. 1384 del Codice Civile. Addebito ingiustificato dei costi di identificazione del veicolo La richiesta di porre a mio carico i costi di identificazione del proprietario del veicolo risulta illegittima e sproporzionata, essendo quasi equivalente all’importo principale richiesto. Per tali motivi, chiedo l’annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alle pratiche in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità. In difetto di un vostro riscontro scritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali e di segnalare la vicenda alle autorità competenti, incluse l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e il Garante per la Protezione dei Dati Personali. Opposizione al trattamento (art. 21 GDPR): la sottoscritta si oppone a ogni ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione del trattamento (art. 18 GDPR): si richiede di non comunicare tali dati a soggetti terzi, incluse società di recupero crediti. Distinti saluti A. P.
Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-973-001-162
Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 004-973-001-162, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 13.04.2026 in Via Liguria 1, 20089 Pieve Emanuele (MI). Con la presente, il sottoscritto Angelo Impollonia intende contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 004-973-001-162, la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 13.04.2026 in Via Liguria 1, 20089 Pieve Emanuele (MI), pervenutami tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: Erroneità della rilevazione automatica degli orari: contesto espressamente l’orario di ingresso indicato nella vostra comunicazione (11:29 del 13.04.2026), in quanto il veicolo non è assolutamente entrato nel parcheggio a quell’ora. Ritengo pertanto possibile un errore del sistema automatico di rilevazione targhe (ANPR), una mancata registrazione dell’uscita oppure un’associazione errata dei transiti del veicolo. Chiedo quindi la produzione delle immagini complete di ingresso e uscita e la verifica integrale delle rilevazioni effettuate. Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenza di attività commerciali con parcheggi gratuiti. Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. Assenza di Segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket di parcheggio: le sbarre di ingresso e di uscita del parcheggio non erano attive (costantemente sollevate), e non è stato emesso alcun ticket in entrata. Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntuale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). Sproporzione della penale: L’importo di €34,00 risulta manifestamente eccessivo ai sensi dell’art. 1384 Codice Civile. L'indicare come spese a mio carico l'identificazione del proprietario del veicolo, con una spesa quasi paritaria rispetto alla penale stessa. Per questi motivi: Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, dal procedere in ulteriori richieste di pagamento o solleciti in quanto mi riservo di adire le vie legali, nonché di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore prevista dalla legge. Opposizione al trattamento: In base all'Art. 21 del GDPR, il sottoscritto si oppone all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione: In attesa della cancellazione, si richiede la limitazione del trattamento ai sensi dell'Art. 18, intimandovi di non comunicare tali dati a società terze di recupero crediti. Distinti saluti, Angelo Impollonia
contestazione verbale PARK DEPOT
Buongiorno, in data 12/01/2026 è stata rilevata una multa di € 40,00 per violazioni alle condizioni di parcheggio presso supermercato Conad, Roma, per la mia autovettura, per una eccedenza di minuti 40 del tempo di sosta consentito gratuitamente. Al riguardo ho inviato con R/R del 25/02/2026 alla Società un reclamo,-a cui a tutt'oggi non è pervenuta alcuna risposta- in quanto l'entità della multa è eccessiva considerando che il costo è pari ad 1 € per ogni minuto extra. Tale comportamento della Park Depot è da considerare iniquo e vessatorio. Si confida in un autorevole intervento di codesta Associazione.
Penale di parcheggio illegittima
Ho ricevuto il 10/11/2025 (e successivi solleciti) un avviso di pagamento da ParkDepot per una presunta violazione di parcheggio del 26/10/2025 in Via Ignazio Persico 82 Roma, con addebito totale di 65 € (numero pratica: 001969001126). Il parcheggio a pagamento non era chiaramente segnalato (no cartelli all’ingresso, no sbarre, no biglietto), né indicava le modalità di pagamento. In passato quel parcheggio era sempre stato gratuito e ad oggi la modalità di utilizzo del medesimo sono cambiate in totale assenza di esplicita segnalazione e consenso informato. Ritengo che l'addebito tariffario sia illegittimo e non dovuto. Ho già esposto reclamo direttamente alla società, che lo ha rifiutato. Sarò costretta a pagare nei termini ultimi imposti dalla società per evitare che la pratica sia evasa da una terza società di recupero crediti con ulteriori penali e atti amministrativi seguenti. Chiedo pertanto rimborso.
Multa parcheggio
Buongiorno vorrei contestare la multa che mi è arrivata in quanto il parcheggio del supermercato non dispone di colonnine che attestano tramite ticket l orario di entrata e di uscita dal parcheggio. Anche perchè io non ci sono stata li cosi tanto tempo. Pertanto non è possibile dare le multe non fornendo un ticket di entrata
Contestazione formale Park Depot
Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Via Doktor Joseph Streiter 32 - 39100 - Bolzano (Bz) Con la presente, il sottoscritto E. N., in qualità di proprietario del veicolo con targa FM618MN, intende opporsi formalmente e presentare una contestazione alle vostre richieste di pagamento relative alle cinque pratiche in oggetto per presunte violazioni delle condizioni di parcheggio in Via Cimarosa 15/21/23/25, 57100, Livorno, recapitatemi tramite posta ordinaria. Riferimento Pratiche N.: 005-580-000-077 del 09/03/2026 005-580-000-131 del 11/03/2026 005-580-001-356 del 30/03/2026 005-580-001-724 del 07/04/2026 005-580-001-869 del 13/04/2026 Faccio presente, in via preliminare, che le suddette comunicazioni mi sono state recapitate a distanza estremamente ravvicinata l'una dall'altra. Questo ritardo e accavallamento nelle notifiche mi ha materialmente impedito di prendere tempestiva contezza della presunta irregolarità, precludendomi di fatto qualsiasi possibilità di ravvedimento e impedendomi di evitare la reiterazione del comportamento da voi contestato in Via Cimarosa. La presente contestazione si fonda inoltre sui seguenti motivi di fatto e di diritto: - Assenza di vincolo contrattuale: Faccio presente di non aver mai sottoscritto alcun accordo né ritirato alcun ticket. Il semplice accesso a un'area di parcheggio, peraltro asservita ad attività commerciali e normalmente adibita alla sosta gratuita, non può configurarsi in alcun modo come un'accettazione tacita di un contratto. - Trattamento illecito dei dati personali: Avete acquisito i miei dati anagrafici e l'indirizzo di residenza partendo dal numero di targa, in totale assenza di un mio consenso esplicito e preventivo per tale finalità. - Carenza di segnaletica e mancato rilascio del ticket: Al momento degli accessi, le sbarre di ingresso e di uscita risultavano inattive (costantemente sollevate) e il sistema non ha provveduto all'emissione di alcun tagliando di sosta. - Vizi di notifica e violazione della privacy (videosorveglianza): Vi rammento che l'invio tramite posta ordinaria è privo di alcun valore legale e probatorio, non avendo lo stesso valore di una Raccomandata A/R o di una PEC. Inoltre, i rilievi fotografici da voi presumibilmente utilizzati per l'accertamento risultano effettuati in assenza di un'adeguata e visibile informativa sulla videosorveglianza, in palese violazione della normativa privacy (GDPR) di cui il sottoscritto non era a conoscenza. - Natura illegittima della richiesta: Gli importi da voi pretesi non costituiscono sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada (la cui irrogazione è competenza esclusiva degli organi di Polizia), bensì penali di natura privatistica e contrattuale del tutto infondate. - Omessa indicazione delle procedure di ricorso: Nelle vostre comunicazioni manca del tutto l'indicazione chiara e trasparente degli strumenti per presentare una contestazione efficace (assenza di un indirizzo PEC, di un'email dedicata ai reclami o del nominativo di un responsabile del procedimento), ostacolando il mio diritto di difesa. - Eccessività della penale applicata: La somma richiesta risulta manifestamente sproporzionata, iniqua ed eccessiva, in violazione di quanto disposto dall'art. 1384 del Codice Civile. - Spese di accertamento ingiustificate: Risulta altresì pretestuoso imputare a mio carico i costi per l'identificazione dell'intestatario del veicolo al PRA, quantificati in una cifra quasi pari all'importo della presunta penale stessa. Tutto ciò premesso e considerato, RICHIEDO l'immediato annullamento e l'archiviazione di tutte le richieste di pagamento relative alle 5 pratiche sopra menzionate e la contestuale cancellazione dei miei dati personali trattati per tali finalità. VI DIFFIDO, in difetto di un vostro positivo riscontro entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente, dal reiterare ulteriori solleciti di pagamento. In caso contrario, mi riservo di adire le vie legali e provvederò a segnalare la vostra condotta — configurabile come pratica commerciale scorretta e lesiva dei diritti del consumatore — all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e al Garante della Privacy. Istanza ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679): - Opposizione al trattamento (Art. 21): Il sottoscritto si oppone formalmente a qualsiasi ulteriore trattamento dei propri dati personali finalizzato alla riscossione di crediti qui contestati, non provati e illegittimi. - Limitazione del trattamento (Art. 18): Nelle more della definitiva cancellazione dei miei dati dai vostri archivi, esigo la limitazione del loro trattamento, intimandovi e diffidandovi categoricamente dal cedere o comunicare tali informazioni a società terze incaricate del recupero crediti. Distinti saluti, E. N.
SECONDO Reclamo Parkdepot
Spettabile Park Depot SRL/GMBH, Via Doktor Joseph Streiter 32 - 39100 - Bolzano (Bz) Oggetto: Contestazione formale richiesta pagamento pratica N. 003-210-001-210, per la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.04.2026 in via Corso Cristoforo Colombo, 16035, Rapallo. Con la presente, il sottoscritto D.R. intendo contestare formalmente la richiesta pagamento pratica N. 003-210-001-210, la cosiddetta violazione delle condizioni di parcheggio in data 19.04.2026 in via Corso Cristoforo Colombo, 16035 Rapallo, pervenutami in data 12.05.2026 tramite posta ordinaria. I motivi della contestazione sono i seguenti: 1) Mancanza di Consenso Contrattuale: Sottolineo che non ho firmato alcun contratto né ricevuto un ticket, e che entrare nel parcheggio non equivale a un contratto implicito, specialmente in aree di pertinenze di attività commerciali con parcheggi gratuiti. 2) Mancanza di consenso dell’utilizzo dei dati personali: avete inviato una lettera utilizzando la mia targa per rintracciare il mio nome e indirizzo, senza nessun consenso firmato da parte mia. 3) Assenza di Segnaletica adeguata e mancata emissione del ticket di parcheggio: le sbarre di ingresso e di uscita del parcheggio non erano attive (costantemente sollevate), e non è stato emesso alcun ticket in entrata. 4) Irregolarità della Notifica: Sottolineo che la notifica via posta ordinaria non ha valore probatorio, a differenza di una raccomandata A/R o di una posta certificata, e che le foto (da voi probabilmente utilizzate) potrebbero essere state scattate senza adeguata informativa sulla videosorveglianza (GDPR) di cui io non ero a conoscenza dell'eventuale esistenza. 5) Richiesta Illegittima: Dichiaro che la richiesta non è una multa amministrativa (che spetta solo agli organi preposti) ma una penale contrattuale illegittima. 6) Mancata indicazione, nella vostra comunicazione, delle modalità da adottare per una contestazione efficace e puntale (assenza di indicazione di una mail riservata a un eventuale ricorso, assenza dell'indicazione di una posta certificata o di un responsabile amministrativo di riferimento a cui rivolgersi in caso di contestazione). 7) Sproporzione della penale: L’importo di €40,00 risulta manifestamente eccessivo ai sensi dell’art. 1384 Codice Civile. 8) L'indicare come spese a mio carico l'identificazione del proprietario del veicolo, con una spesa quasi paritaria rispetto alla multa stessa. Per questi motivi: Chiedo pertanto l'annullamento immediato di ogni richiesta di pagamento relativa alla pratica in oggetto e la cancellazione dei miei dati personali trattati per tale finalità, ai sensi del GDPR e vi diffido, in difetto di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, dal procedere in ulteriori richieste di pagamento o solleciti in quanto mi riservo di adire le vie legali, nonché di segnalare la vostra condotta all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Polizia Postale e alle altre autorità competenti per pratiche commerciali scorrette e senza il rispetto e la tutela del consumatore prevista dalla legge. Opposizione al trattamento: In base all'Art. 21 del GDPR, il sottoscritto si oppone all'ulteriore trattamento dei propri dati per finalità di riscossione di crediti contestati e non provati. Limitazione: In attesa della cancellazione, si richiede la limitazione del trattamento ai sensi dell'Art. 18, intimandovi di non comunicare tali dati a società terze di recupero crediti. Distinti saluti, D.R.
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