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Violazione condizioni parcheggio
Vorrei contestare questo lettera di addebito
Penale Parkdepot Frascati: Segnaletica invisibile e importo folle".
Oggetto: Contestazione penale sproporzionata e mancanza di trasparenza - Pratica 003-597-006-708 Spett.le Altroconsumo e Parkdepot, desidero segnalare la ricezione di una richiesta di pagamento di € 45,00 da parte della società Parkdepot per una presunta violazione delle condizioni di parcheggio a Frascati (RM) in data 15.02.2026. Contesto fermamente tale richiesta per i seguenti motivi: Mancanza di Trasparenza: All'ingresso dell'area non era presente una segnaletica idonea, chiara e visibile che informasse l'utente sulla natura privatistica del controllo e sull'entità della penale. Il "contratto" non può ritenersi concluso se le clausole non sono conoscibili. Sproporzionalità della sanzione: La richiesta di 45 euro per un superamento del limite di soli 57 minuti è palesemente vessatoria e priva di giustificazione rispetto al reale danno subito dal gestore (trattandosi di parcheggio solitamente gratuito). Modalità di accertamento: Contestiamo l'uso di telecamere per il rilevamento targhe a fini di lucro privato, in potenziale contrasto con le normative sulla privacy e il GDPR se non correttamente segnalate prima del varco. Chiedo l'immediato annullamento della sanzione e invito Altroconsumo a verificare la ricorrenza di tali pratiche commerciali da parte di questa società nella zona di Roma/Frascati.
Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 003-597-006-517– Targa EK299SA e n.003-597-006-838
Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali n. 003-597-006-517– Targa EK299SA e n.003-597-006-838 Targa EK299SA Data presunte violazioni: 08/02/2026 e 27/02/2026 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alle penali contrattuali n. 003-597-006-517, e n. 003-597-006-838, riferite al veicolo targato EK299SA . Motivi della contestazione : Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali nel parcheggio del centro commerciale sito in Piazza Guglielmo Marconi, 00044 12, Frascati nel quale le condizioni di utilizzo non risultano né chiare né trasparenti. Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 40 euro per soli 36 minuti nel primo caso e 17 minuti nel secondo caso oltre il tempo limite fissato a 60 minuti, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. Infatti secondo l'articolo c.c. 1341 la richiesta di una penale contrattuale di 40 euro è da considerarsi vessatoria, in quanto determina uno squilibrio delle prestazioni (diritti e obblighi) a vantaggio di un contraente e a sfavore dell'altro. Mi sembra che la richiesta di 40 euro per pochi minuti possa essere sicuramente considerata clausola vessatoria. 1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in loco in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo (D.Lgs: 206/2005) 3)Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento delle penali contrattuali in oggetto. Rimango in attesa di un vs riscontro. Floriano Poffa
Park depot srl/GMBH
A: PARK DEPOTsrl/gmbh 08/04/2026 Buongiorno chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 04/03/2026: reclamo per penale contrattuale numero 005-635-000-078 Targa EP926PH. Contesto il pagamento della multa perché le condizioni non sono TRASPARENTI o meglio , viene richiesto il pagamento di 34 euro per il superamento di 24 minuti di parcheggio in via Della Repubblica, 20 a Crema (CR), presumo all’interno dell’area di sosta di un supermercato (non è specificato) nell’ingresso del quale: - non c'é né una sbarra né un erogatore di ticket e così non è possibile avere il controllo dell'ora di entrata ne di uscita e senza la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento dell’1h e 30min GRATUITE; - non ci sono cartelli di avviso posti in posizione facilmente visibili ed i posti auto sono contrassegnati con strisce bianche che di prassi indicano parcheggio a pagamento; - da quanto a questo punto immagino sono stato ripreso, a mia insaputa, da telecamere ma non esistono immagini che comprovano che alla guida dell’auto fossi io; essendo passato oltre un mese è possibile che non fossi io alla guida dell’auto. - Il verbale ricevuto non è valido legalmente perché non è stata notificato a mezzo raccomandata ma con posta ordinaria. - Considero la multa poco trasparente e vessatoria anche perché non è possibile chiedere 34 euro per 24 min. Il costo orario e molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio Crema, 08/04/2026 Distinti saluti Tommaso Diaco
parcheggio Parkdepot
A: PARK DEPOT contestazione del 08/04/2026 Oggetto: Richiesta di annullamento penali contrattuali 004-546-000-217 004-546-000-214 004-546-000-213 004-546-000-221 004-546-000-223– Targa DS99OZ Data presunta violazione: 13/02/2026 10/02/2026 09/02/2026 18/02/2026 20/02/2026 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penali contrattuali SOPRA EVIDENZIATTE per un importo di euro 295.00 Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali Nel parcheggio del centro commerciale sito in Via NETTUNO COSTERNA DI LATINA 04012 , le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti E SPECIALMENTE VICINO AD UNA SCUOLA Al presunto superamento dell’ora gratuita viene richiesto un pagamento di 54euro per soli 02.ORE E 30 minuti oltre il tempo limite, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. 1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. 3)Notifica priva di valore probatorio Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC.Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. 5) Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. 5)NON POTETE DIMOSTRARE CHE LA MACCHINA SIA RIMASTA LA O SE SIA ENTRATA E USCITA VARIE VOLTE E DIMOSTRARE CHI ERA IL CONDUCENTE EFFETTIVO 6) vi comunico che io non ho firmato nessun contratto Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto.
Parkdepot parcheggio
Spett.le Altroconsumo Oggetto: Segnalazione e richiesta di assistenza – sollecito pagamento Parkdepot Alla cortese attenzione, con la presente desidero aggiornarVi in merito a una situazione già precedentemente segnalata relativa a una presunta violazione delle condizioni di parcheggio notificata dalla società Parkdepot. In data 28/12/2025 ho ricevuto una comunicazione di addebito pari a € 54,00, riferita a una presunta infrazione delle condizioni di sosta. Successivamente, in data 02/03/2026, è stato emesso un ulteriore sollecito di pagamento per la medesima contestazione, con importo aggiornato a € 59,00. Preciso che il veicolo interessato è oggetto di noleggio a lungo termine ed è intestato a mia moglie, Rita Giammarino. A seguito della prima comunicazione, ho provveduto a trasmettere una PEC alla società Parkdepot, senza tuttavia ricevere alcun riscontro. Contestualmente, avevo già provveduto a metterVi a conoscenza della vicenda. Con la presente intendo informarVi che in data 07/04/2026 ho ricevuto un ulteriore sollecito di pagamento (datato 02/03/2026), che allego alla presente per opportuna valutazione. Alla luce di quanto sopra, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro e di eventuali indicazioni operative su come procedere, al fine di tutelare i miei diritti e verificare la legittimità della richiesta avanzata. Ringraziando per l’attenzione e per il supporto, porgo cordiali saluti. Raffaele Pagliaro 388 8849824 raffaele.pagliaro1969@gmail.com
Richiesta annullamento penale contrattuale
Buongiorno, chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio in data 21.02.2026: reclamo per penale contrattuale numero 005-610-000-002 Targa FJ131KR. Contesto il pagamento perché le condizioni non sono TRASPARENTI o meglio , viene richiesto il pagamento di 54 euro per aver sforato di 77 minuti di parcheggio consentito presso la CONAD in via Tito 15, 00145 Roma. All' ingresso non c'é né una sbarra né un erogatore di ticket e così non è possibile avere il controllo dell' ora di entrata ne di uscita. All'entrata del parcheggio non è esposto in maniera evidente alcun cartello esplicativo. Il giorno in questione mi sono recata a fare la spesa al supermercato CONAD insieme a mia figlia che ha avuto dei problemi fisici che hanno protratto la nostra permanenza all'interno del supermercato. Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non si possono chiedere 54 euro per 77 minuti di parcheggio. Il verbale non è neanche arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatorio e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Parkdepot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. Il costo orario e molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffaldino. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata. Si allega alla presente scontrino della spesa effettuata presso il supermercato nel giorno in questione.
Richiesta annullamento richiesta pagamento parcheggio per superamento tempo
Ho ricevuto una richiesta di pagamento da parte di ParkDepot per presunto superamento del tempo massimo di sosta nel parcheggio del punto vendita Euro Surgelati Italia di Roma, Via Acilia 79/91. Ritenendo la richiesta priva di fondamento, ho inviato formale contestazione tramite PEC chiedendo prova concreta dell’esistenza di un valido vincolo contrattuale e della reale possibilità di conoscere le condizioni di sosta prima di accedere al parcheggio. La società ha risposto con un testo generico e con l’invio di alcune fotografie dei cartelli presenti nell’area. Tuttavia, tali immagini: non mostrano un cartello chiaramente visibile prima dell’ingresso, non dimostrano che le condizioni fossero leggibili dall’interno dell’autovettura, ritraggono cartelli interni o laterali, leggibili solo a distanza ravvicinata e a piedi, non provano che un automobilista potesse prendere visione delle condizioni contrattuali prima di impegnare l’ingresso. Si evidenzia inoltre che all’ingresso del parcheggio non è presente alcun sistema di regolazione degli accessi (sbarra, ticket, colonnina o altro dispositivo) che possa rendere l’utente consapevole di stare accedendo ad un’area soggetta a condizioni contrattuali, configurandosi di fatto come un normale parcheggio libero a servizio dell’esercizio commerciale. L’automobilista entra liberamente, senza compiere alcuna azione consapevole che possa configurare l’accettazione di condizioni contrattuali. Ritengo pertanto che non sussistano i presupposti per un valido “contratto per comportamento concludente”, poiché le condizioni non risultano rese conoscibili in modo preventivo, chiaro ed inequivocabile all’utente. Nonostante la mia formale richiesta, ParkDepot non ha fornito alcuna prova concreta della visibilità effettiva della cartellonistica dal punto di vista di chi accede in auto, limitandosi a dimostrare l’esistenza dei cartelli all’interno dell’area. Ho inoltre segnalato formalmente la vicenda al punto vendita Euro Surgelati Italia interessato, senza ricevere alcun riscontro. Evidenzio che tale gestione del parcheggio, affidata a ParkDepot, sta producendo un evidente pregiudizio nei confronti dei clienti del negozio, al punto da indurmi a non rivolgermi più a tale esercizio commerciale per i miei acquisti futuri. Per tali motivi ritengo che la richiesta di pagamento sia priva di base giuridica.
PARK DEPOT
BUONGIORNO , ABITO A LIVORNO HO RICEVUTO 2 RICHIESTE DI PAGAMENTO DA PARK DEPOT
Richiesta di annullamento penale contrattuale n. 004-973-000-716– Targa GB487VJ
Data presunta violazione: 09/03/2026 Spett.le ParkDepot, con la presente chiedo l’annullamento della contestata violazione delle condizioni di parcheggio relativa alla penali contrattuali n.004-973-000-716, riferita al veicolo targato GB487VJ. Motivi della contestazione Mancanza di trasparenza delle condizioni contrattuali nel parcheggio del centro Maury ‘s sito in Via Liguria 1 20089 Pieve Emanuele Milano. Le condizioni di utilizzo non risultano chiare né trasparenti. Al presunto superamento dell’ora e mezza gratuita viene richiesto un pagamento di 54 euro per soli 1 ora oltre il tempo limite, importo manifestamente sproporzionato e vessatorio. 1)Assenza di sistemi di controllo orario e impossibilità di verificare l’ingresso/uscita ; L’accesso al parcheggio non presenta alcuna sbarra né emettitore di ticket, rendendo impossibile per l’utente: -verificare l’ora effettiva di ingresso; -controllare la durata della sosta; -procedere a pagamento volontario in caso di effettivo superamento dell’ora gratuita. Tale impostazione impedisce di concludere un contratto valido e consapevole fra utente e gestore. 2)Segnaletica insufficiente e poco visibile La cartellonistica relativa ai limiti temporali e ai sistemi di verifica automatica non risulta adeguata né adeguatamente posizionata, contravvenendo agli obblighi di chiarezza informativa previsti dal Codice del Consumo. 3)Notifica priva di valore probatorio, Il verbale è stato recapitato mediante posta ordinaria e non tramite raccomandata A/R o PEC. Tale modalità non garantisce prova di notifica, né della data né dell’effettiva consegna, rendendo la comunicazione contestabile sotto il profilo formale. 4)Insussistenza dei presupposti per assimilare la penale a una “multa” Ricordo che in Italia solo gli organi di polizia stradale possono elevare sanzioni amministrative tramite foto/video, e solo mediante strumenti omologati (autovelox, tutor, telecamere ZTL). Un soggetto privato non può emettere multe sulla base di riprese automatiche. Eventuali richieste economiche da parte di privati rientrano nel diritto privato e devono rispettare i principi di: -trasparenza, -proporzionalità, -corretta informazione, prova del contratto effettivamente accettato. Infatti in tal data da voi indicata 09/03/2026 non ero io il conducente della macchina e assolutamente non ho sottoscritto nessuna penale vessatoria. In assenza di tali elementi, la pretesa risulta priva di fondamento. Alla luce di quanto sopra esposto, diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo l’immediato annullamento della penale contrattuale in oggetto. Cordiali saluti Mourad BIDAR
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