Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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F. C.
22/07/2023

Rincaro ingiustificato.

Buongiorno.Scrivo questa mail per avere assistenza a causa di continue vessazioni da parte del fornitore luce ( mercato libero società Engie) che emette bollette esorbitanti per i consumi energia.Il contratto ha avuto inizio a novembre 2022 per un mese di consumi 170,02€ in casa siamo in due persone, normalmente, un anno fa, le bollette si attestavano a importi inferiori di circa il 50% .Un breve riepilogo degli importi e dei consumi:nov-dic 2022 170,02€ kwh 439Gen-feb 2023 192,14€ kwh 373Mar-apr 2023 197,36€ kwh 349Mag-giu 2023 202,65€ kwh 350Negli importi sono ricompresi i canoni Rai.Per tale motivo e ritenendo questi rincari ingiustificati ho deciso di non pagare l’ultima bolletta (mag-giu 2023) dopo essere passato ad altro fornitore (sorgenia).Al momento della stipula del contratto l’operatore telefonico aveva garantito ilprezzo fisso senza fasce orario invece poi mi ritrovo ad avere le tre fasce orarie.Vorrei, se possibile, essere assistito nella contestazione di questi oneri già pagati e nella contestazione della bolletta di chiusura fornitura che mi rifiuto di pagare perché ritengo esosa ed ingiusta.Vi ringrazio per l’attenzione e rimango in attesa di un vostro responso.Cordialmente.Franco Crescini

Chiuso
G. B.
12/07/2023

Cambio condizioni fornitura

Contratto stipulato circa 2 anni fa con Altroconsumo “Abbassa la bolletta”. Engie ha senza preavviso moltiplicato per 10 il costo energia nella bolletta indicata sopra. Da 0,166 a 1,722 € al mc. Effettuato cambio telefonico tariffa sempre con Engie per evitare ulteriori aggravi. Rimane il debito fatt del 22/5/23 di 493 € per soli 222 mc.

Chiuso
M. S.
06/07/2023

modifica contratto 5000000693907 non autorizzata dal contraente

Buongiorno,Premetto che ho scritto ben 4 volte all'ufficio reclami a partire da marzo di quest'anno e non ho mai ricevuto una spiegazione o una risposta al reclamo. (ampia documentazione allegabile)e che il fatto che voi non rispondiate ai vostri clienti insoddisfatti è grave e vergognoso.la presente per segnalare per la quinta volta una grave anomalia che ho riscontrato nelle spese delle bollette di luce e gas.L'importo del gas e della luce risultano più alti rispetto a quanto indicato nel contratto da me firmato.Dopo una verifica con il centralino questo è quanto segue: il contratto è stato stipulato in data 1 marzo 2021, alla stessa data nell'anno successivo, ovvero il 1 marzo 2022 sarebbe dovuto scattare il rinnovo contrattuale ma invece di rinnovarlo è stato fatto un cambio prodotto in data 27 settembre 2022, attivato in data 1 ottobre SENZA LA MIA AUTORIZZAZIONE E SENZA AVER RICEVUTO UNA COPIA DEL NUOVO CONTRATTO.Non è legale che il contraente non sia a conoscenza del contratto che l'azienda stipula in autonomia, non è legale che l'ufficio reclami non risponda, è un'azione fraudolenta.Richiedo pertanto :- immediata risposta scritta con le vostre giustificazioni con tanto di documentazione allegata che riprovi la veridicità delle vostre affermazioni.- la copia del contratto che non ho mai visionato e che mi è stato illecitamente imposto.- il ricalcolo delle spese sul contratto da me firmato e lo storno dei soldi presi indebitamente.Grazie

Chiuso
M. A.
06/07/2023

prezzo decuplicato da un mese con l'altro

A gennaio ’23 contatto il call center Engie (c’è la registrazione) in quanto vengo a sapere da altri partecipanti al gruppo di acquisto ABBASSA LA BOLLETTA di ALTROCONSUMO che stavano ricevendo lettera da parte vs. con comunicazione circa un prossimo cambio delle condizioni contrattuali. In pratica il prezzo sarebbe passato a 1,7€/mc. Chiedo spiegazioni ma l'incaricata del call center mi rassicura dicendo che prima di un qualsiasi cambio sarei stato ricontattato con nuove proposte, cosa che però non accade. A fine marzo 2023, rientrato dall’estero dove ero dal 21 gennaio (nel frattempo la caldaia era in standby), ricontatto engie e vengo avvisato che oramai è tardi e l’unica cosa che il vostro consulente può fare è propormi un nuovo contratto. Nuovo contratto che però diventerà attivo dopo 1 mese. Nel frattempo per il pregresso (marzo) e per il mese a venire (aprile) dovrò pagare 1,7€/mc. Non potendo fare altrimenti accetto il nuovo contratto ma nel frattempo, aspettandomi brutte sorprese, blocco il pagamento con il RID. Il giorno 22 maggio, ricevo la bolletta e trovo un aumento del prezzo del gas di 10 volte (10 volte). Li contatto nuovamente e l’incaricato mi comunica che, essendo la bolletta già stata emessa, non si può fare nulla e che mi rimane solo di fare reclamo.Cosa che faccio tramite fax e PEC utilizzando il loro modulo ricevendo la solita risposta...mi spiace, non possiamo fare nulla. Con questo mio reclamo chiedo il ricalcolo con tariffe precedenti come da contratto ABBASSA LA BOLLETTA / ALTROCONSUMO originale oppure come da nuovo contratto ENERGIA AGILE sottoscritto ad inizio aprile.Sono veramente allibito dal comportamento SCORRETTO nel rassicurare il cliente e poi dimenticarsene.

Risolto
G. M.
03/07/2023

Mancata Riparazione

Buongiorno, ho acquistato da ENGIE un condizionatore Mitsubishi installato lo scorso 23/08/2022, quindi tuttora in garanzia, da un tecnico (Sea di Ladurini) inviatomi sempre da ENGIE. Il condizionatore, ad oggi, non funziona. Non produce ne aria calda e data la stagione nemmeno aria fredda. Sono oramai due settimane che contatto telefonicamente ENGIE senza ottenere alcuna risposta soddisfacente.Non solo non hanno provveduto ad inviarmi un tecnico che potesse verificare e risolvere il problema ma ottengo, a seconda dell’interlocutore telefonico, risposte oltre che evasive anche differenti. Quella di stamattina si risolve dicendomi che l’interlocutore non è ENGIE che, ribadisco, mi ha venduto il condizionatore e dal quale ho ricevuto regolare fattura ma l’installatore, che seppur contattato, sostiene di non aver più alcun rapporto di collaborazione con ENGIE e, di conseguenza, non ha alcuna intenzione di intervenire presso la mia abitazione per la riparazione del danno.Ritengo debba essere Engie il mio interlocutore e non altri, e la stessa dovrebbe provvedere ad inviarmi un tecnico di loro fiducia.Ho inviato ad ENGIE più mail. Ho reclamato sia telefonicamente che per iscritto, attraverso mail (servizi.casa.ita@engie.com e reclami-ita@engie.com) presso il fornitore di luce e gas senza ,ad oggi, aver ottenuto nemmeno uno straccio di risposta.Chiedo cortesemente di avere al più presto la necessaria assistenza. In caso contrario mi vedrò costretto a rivolgermi, in separata Sede, per la tutela dei miei interessi e la richiesta di risarcimento per il danno subito, a chi di dovere.Cordiali saluti.

Chiuso
M. N.
28/06/2023

Attivazione fornitura non richiesta

Spett.le ENGIE Italia S.p.A.,in riferimento alla Vs raccomandata allegata ricevuta in data 22/06/2023, il sottoscritto dichiara:• non ha mai richiesto la fornitura di alcun servizio ne tantomeno risulta la sottoscrizione di un contratto di fornitura con la Vs società• non ha mai ricevuto alcuna comunicazione in merito, quali attivazioni di servizi, contratti e condizioni di servizio, bollette di pagamenti, avvisi, ecc.• nella lettera ricevuta non è nemmeno indicato l’oggetto, il periodo e il luogo della fornituraEssendo venuto a conoscenza della suddetta presunta fornitura solo in data 22/06/2023, si riserva il diritto di verificare prima la relativa documentazione, rigettando quindi il termine di pagamento indicato nella Vs raccomandata.A tal proposito si richiede quindi l’immediato invio della seguente documentazione:• Contratto e condizioni del servizio• Fatture e richieste di pagamento• Avvisi di pagamento• Eventuali ulteriori precedenti comunicazioniIl sottoscritto si riserva il diritto di tutelare i propri diritti contestando eventuali abusi o furti di identità presso le sedi e le Autorità competentiSi resta in attesa di un Vs riscontro

Chiuso
M. N.
25/06/2023

Attivazione fornitura non richiesta

Spett.le ENGIE Italia S.p.A.,in riferimento alla Vs raccomandata rif.5000001109640 ricevuta in data 22/06/2023, il sottoscritto dichiara:• non ha mai richiesto la fornitura di alcun servizio ne tantomeno risulta la sottoscrizione di un contratto di fornitura con la Vs società• non ha mai ricevuto alcuna comunicazione in merito, quali attivazioni di servizi, contratti e condizioni di servizio, bollette di pagamenti, avvisi, ecc.• nella lettera ricevuta non è nemmeno indicato l’oggetto, il periodo e il luogo della fornituraEssendo venuto a conoscenza della suddetta presunta fornitura solo in data 22/06/2023, si riserva il diritto di verificare prima la relativa documentazione, rigettando quindi il termine di pagamento indicato nella raccomandata.A tal proposito si richiede quindi l’immediato invio della seguente documentazione:• Contratto e condizioni del servizio• Fatture e richieste di pagamento• Avvisi di pagamento• Eventuali ulteriori precedenti comunicazioniIl sottoscritto si riserva il diritto di tutelare i propri diritti contestando eventuali abusi o furti di identità presso le sedi e le Autorità competentiSi resta in attesa di un Vs riscontro

Chiuso
R. D.
22/06/2023

fatturazione errata

Buongiorno, a seguito della vostra proposta del15/11/2022, di variazione unilaterale del contratto, ho risposto, via fax il 3 dicembre 2022, con una diffida alla variazione in quanto inefficace ai sensi dell’art. 3 del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, coordinato con la legge di conversione 21 settembre 2022, n. 142, recante “Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali. Avete risposto il 12 dicembre accettando la mia richiesta.Mi trovo ora ad aver ricevuto l'ultima bolletta 100/MM/199453129/05/2023 con un aumento ingiustificato passando da un costo di 0,1664 €/smc, a un costo di 1,7200 €/smc, pari a circa il 155%. Mi auguro che sia solo un errore nella fatturazione. a tal fine vi allego la diffida che vi ho inviato e la vostra risposta.Vi ricordo inoltre che nella penultima bolletta fattura 100/MM/1230862 del 27/03/2023 è specificato:Fornitura in mercato liberoOfferta: Abbassa La Bolletta GasCodice offerta: 001714GNFML07XXABGAS000070000000Scadenza contratto: contratto di durata indeterminata

Risolto
S. Z.
16/06/2023

mancato avviso di cambio offerta

Spett. ENGIE, Sono titolare del contratto per GAS sopra specificato. Ho ricevuto in questi giorni la fattura di marzo /aprile con applicate le nuove condizioni economiche di 1,72 euro smc. La lettera che avete spedito a novembre con posta normale non mi è mai stata recapitata e quindi non ho potuto conoscere la data di scadenza dell'offerta e nemmeno le nuove condizioni. Con tutte le tecnologie a vs disposizione (mail, area clienti, comunicazione in bolletta) avete utilizzato la più obsoleta e non sicura. Questo mi fa dire che che NON avete voluto di proposito far arrivare chiaramente questo messaggio e trovo che la comunicazione verso il vostro cliente, che sarei io, è stata SCORRETTA e ora ve lo dimostro. Nella bolletta precedente a questa (gennaio/febbraio) avete messo in grande in prima pagina che la FREQUENZA DI FATTURAZIONE SAREBBE CAMBIATA, ma NON CHE L'OFFERTA ECONOMICA SAREBBE CAMBIATA. Questa è SCORRETTEZZA!!!! Voglio che mi sia cambiata subito l'offerta (ed è quel che farò telefonicamente) ma soprattutto, che mi siano applicate le nuove condizioni in forma retroattiva e fatto un rimborso totale della somma pagata in più. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
M. C.
14/06/2023

bonus gas regione Basilicata

Obiettivo del reclamo è soprattutto quello di comprendere come viene calcolato il bonus gas Basilicata. Il 17/4 ho inviato un reclamo a cui Engie risponde con nota del 17/5 in cui afferma che il bonus si calcola moltiplicando il prezzo mensile Arera per i consumi previsti presso il pdr. Dal prospetto riepilogativo (alleg.) si evince che facendo tale operazione vengono fuori importi assai diversi rispetto ai bonus effettivamente riconosciuti nei vari mesi ( vedi ultima colonna). A onor del vero qualcosa in più si comprende nella nota engie di chiarimento (alleg.) , a me pervenuta per il tramite di Apibas,in cui si parla di consumo annuo pari a 1132 mc fino al 28 febbraio 2023 e di 89 mc per marzo 23, per cui si avrebbero 128,91 mc a febbraio e appena 10,10 a marzo,che moltiplicati per il prezzo Arera producono un imponibile di 65,34 euro per febbraio e di 37,65 euro per marzo. A questo punto sorge spontanea una domanda: se i consumi addebitati sulla bolletta sono 186 per febbraio e 152 per marzo, perchè si riducono così drasticamente ai fini del calcolo del bonus ? Di conseguenza perchè l'imponibile di 37,65 di marzo produce poi un bonus di appena 5,29 euro ? Inoltre trovo assai strano che nella bolletta in questione ci siano per lo stesso periodo dal 1 al 28 marzo due concomitanti rilevazioni:la prima di 89 mc, che coincide con quanto riferito nella nota di chiarimento, e la seconda di 62 mc per un totale di 152, che viene giustamente addebitato in bolletta perchè effettivamenta consumato, ma che non produce effetti economici ai fini del bonus. E' appena il caso di segnalare che la stessa discrasia si ripete più o meno per tutti i mesi a partire da ottobre 2022. Probabilmente sono io in errore, ma sarebbe opportuno fare chiarezza. Faccio infine rilevare che non mi pare che altre aziende addebitino in bolletta il bollo di quietanza di 2 euro con riferimento al bonus, quindi con evidente diversità di interpretazione e posso fornire prova documentale di tale mia affermazione. Ma nel merito della questione è di tutta evidenza che gli importi ,che poi vengono restituiti sotto forma di bonus,siano già assoggettati ai fini iva e quindi ci sarebbe duplicazione di imposta.Anche se ciò non corrispondesse al vero,non credo che nella fattispecie del bonus gas Basilicata il consumatore/cliente finale possa essere considerato il debitore,a cui spetta pagare la imposta di bollo. Essendo pervenuta anche la bolletta di aprile maggio, la aggiungo anche se non presente sul prospetto, Resta il fatto che la musica non cambia. Difatti ad aprile un bonus di 3,60 a fronte di una spesa per materia gas di 32 euro e a maggio un bonus di 2,14 a fronte di una spesa per materia gas di 10 euro. Considerato che lo scopo precipuo della Regione Basilicata nel concedere il bonus era quello di compensare INTERAMENTE la spesa per materia gas ,mi pare di poter affermare che questo non sia avvenuto .Inoltre,avendo io un contratto a prezzo fisso di 1,11 circa a mc a partire da agosto 2022 a febbraio 2023, anche se sottraggo dai conteggi il differenziale che viene fuori dal mio prezzo fisso (1,11) e il prezzo mensile Arera,che cambia ogni mese e sul quale si produce il bonus, i conti non tornano per il consumatore . A partire da marzo 2023 ho il prezzo indicizzato e quindi la osservazione di cui sopra non vale, ma i conti non tornano lo stesso. In attesa di vs cortese e sollecita risposta chiarificatrice a quanto da me segnalato, è gradita l'occasione per porgere cordiali saluti

Chiuso

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