Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Difetto di conformità – prodotto Folletto VK7s danneggiato alla consegna – ticket 7771678
Il sottoscritto Claudio Basi segnala una problematica relativa all’acquisto di un sistema Folletto VK7s presso Vorwerk Italia. Alla consegna, il prodotto si presentava già danneggiato, come documentato fotograficamente. Si precisa che il bene non è mai stato utilizzato. La consegna è inoltre avvenuta con modalità non conformi, in quanto il pacco è stato lasciato nel cortile dell’abitazione e non consegnato al piano, costringendo il sottoscritto al trasporto manuale del collo. Il problema è stato immediatamente segnalato al servizio clienti (ticket n. 7771678) e verificato presso centro assistenza autorizzato, il quale ha confermato la necessità di autorizzazione da parte della società per procedere con sostituzione, riparazione o reso. Nonostante le comunicazioni inviate, ad oggi non è pervenuto alcun riscontro né è stata autorizzata alcuna soluzione, con conseguente inerzia da parte dell’azienda. Si evidenzia che la situazione configura un difetto di conformità ai sensi del Codice del Consumo (artt. 128 e ss.), per cui il consumatore ha diritto, senza alcun costo, alla riparazione, sostituzione o rimborso del bene. Si richiede pertanto un riscontro risolutivo entro e non oltre giovedì p.v., con: -autorizzazione alla sostituzione/riparazione oppure ritiro del prodotto con rimborso integrale -In difetto di riscontro entro il termine indicato, il sottoscritto provvederà senza ulteriore preavviso a: -bloccare/revocare eventuali addebiti segnalare la condotta alle autorità competenti intraprendere ogni azione a tutela dei propri diritti Si precisa che qualsiasi eventuale addebito relativo a un bene consegnato danneggiato sarà ritenuto illegittimo e prontamente contestato in ogni sede. La presente vale quale formale messa in mora. In attesa di un gentile riscontro si porgono saluti.
Batterie folletto VK7
Buongiorno, sono a segnalare anche io, problemi con le 2 batterie del folletto VK7acquistato 3 anni fa!!.... Ieri 26 Aprile 2026 entrambe le batterie, a distanza di qualche ora l'una dall'altra sono morte il led segnala er 25... Praticamente sono da buttare... Francamente sono delusa... e arrabbiata!!! I rappresentanti quando propongono questo aspirapolvere dovrebbero informare il cliente della durata max di queste batterie... e , il costo per acquistarne di nuove che è di 190€ a batteria..... Ho speso 2800€ per questo apparecchio e, mi sarei aspettata serietà e, correttezza da parte di questa azienda... A questo punto ho un aspirapolvere da 2800€ fermo.... Grazie
Batterie folletto VK7s
Buongiorno, con la presente sono a richiedere al vs. sito , visto le grandi quantità di lamentele per le batterie del VK7s di aprire una class action pèrche non vedo giusto che dopo 2 anni le batterie sistematicamente siano irrecuperabili da buttare via e vanno comprate nuove ... mi sembra quasi una pratica scorretta ed il prodotto venduto a cifre elevate non può valere quei soldi con problema del genere irrisolvibile (secondo loro). Cordiali saluti Ghiloni Antonio
Concordo ed mi associo anch'io al problema del mio neato d5 che ingiustamente hanno reso inutilizzab
Buongiorno mi associo anche io alla frustrazione Che da un giorno all'altro hanno reso inutilizzabile il mio neato d5
Mancato rimborso reso n 7286276
Buon giorno. In data 13.01.2026, attraverso il sito web Vorwerk.it, presso cui sono registrato, acquistavo degli accessori, panni universali per il lavasciuga SP7 della mia Folletto VK7 (n ordine KB267305077, importo 42 euro + spese di spedizione 6 euro, per un totale di 48 euro), che solo in fase di consegna (avvenuta in data 15.01.2026) mi rendevo conto inidonei in quanto l'ordine da me effettuato non era compatibile (la Lavasciuga della Folletto VK7 necessitava di altro modello di panno universale che ordinavo nella medesima giornata del 15.01.2026). Sempre in data 15.01.2026 contattavo il call center della Vorwerk e chiedevo di poter effettuare il reso, essendo nei limiti stabiliti dalla legge. Mi veniva consigliato quindi di inviare email al Vorwerk Customer clienti ed in data 17.01.2026 veniva accettata la mia richiesta e mi veniva assegnato il ticket n 7286276. Dopo quasi 1 mese di solleciti per via telefonica al Call center e per email, in data 10.02.2026 mi veniva indicato l'indirizzo a cui spedire l'articolo da rendere. In data 12.02, a mezzo corriere Bartolini ed a mie spese, veniva spedita la confezione integrale ed ancora sigillata contenente l'articolo in oggetto, che veniva consegnato ai magazzini della Vorkerk in data 13.02.2026. In data 17.02.2026, dopo contatti telefonici, mi veniva richiesto dalla Vorwerk.it, a mezzo email, la documentazione attestante la spedizione e consegna dell'articolo ai loro magazzini, a cui si rispondeva nella medesima giornata con email allegando ad essa tutta la documentazione richiesta. In data 19.03.2026 si inviava sollecito di rimborso e si contattava telefonicamente più volte il Call Center, che verificava e confermava la regolarità della mia richiesta di rimborso ed inviava più volte solleciti al reparto di competenza. Ad oggi, a distanza di 59 gg dalla consegna ai magazzini Vorwerk, e nonostante vari ulteriori solleciti telefonici, il rimborso dell'articolo reso non risulta ancora effettuato sullo stesso metodo di pagamento con cui l'articolo è stato ordinato (carta di credito BNL). Si chiede pertanto di procedere quanto prima possibile a quanto spettante. Distinti saluti. Dott Potalivo Stefano.
Obsolescenza forzata Neato Vacbot D7
Spett.le Vorwerk, con la presente sono a richiedere un rimborso per il mio Robot Neato Vacbot D7 che, a causa della scelta di Vorwerk di spegnerne i server e disabilitarne l'applicazione, non funziona più, nonostante sia ancora perfettamente integro e abbia funzionato fino alla scomparsa del servizio cloud. Trovo questo comportamento assolutamente scorretto e lesivo dei diritti del consumatore secondo le attuali norme europee. Il robot non è rotto, ma è stato consapevolmente e unilateralmente reso inservibile dal produttore a causa della perdita di tutte le funzionalità smart. Questo viola le condizioni di vendita originali e ha inoltre causato la perdita di dati archiviati e un danno economico immediato. Potete indicarmi l'indirizzo al quale inoltrare la mia mail per essere contattato. Saluti
Reclamo formale per dismissione servizi Cloud Neato Robotics - Modello D304
In qualità di proprietario di un robot aspirapolvere Neato Robotics Botvac Connected D304 acquistato nel 2017, esprimo la mia profonda insoddisfazione per la decisione del Gruppo Vorwerk di interrompere il supporto ai servizi Cloud entro il 2025; sottolineo che ho saputo della dismissione attraverso i canali social, poichè diversamente da altri, non ho mai ricevuto comunicazione via mail che l'App non sarebbe stata più disponibile, nè dalla Neato nè dalla Vorwerk. Sebbene il prodotto sia fuori garanzia legale, la disattivazione dei server rende di fatto inutilizzabili le funzionalità smart (mappatura, programmazione, controllo remoto) che hanno determinato la mia scelta d'acquisto e che rappresentano il cuore tecnologico del bene. Tale decisione unilaterale accorcia artificialmente la vita utile di un elettrodomestico perfettamente funzionante, contravvenendo ai principi di sostenibilità e ai diritti dei consumatori contro l'obsolescenza prematura del software. Il mio robot nonostante gli anni, in cui ho dovuto sostituire solo la batteria, non ha mai avuto problemi e ad oggi (fino alla chiusura dell'app) funziona ancora perfettamente. Considerando che l'azienda aveva inizialmente rassicurato sulla continuità dei servizi (fino al 2028), richiedo formalmente un indennizzo sottoforma di rimborso del robot in mio possesso o la sostituzione con uno equivalente a marchio Vorwerk dal momento che hanno deciso in autonomia di renderlo praticamente inutilizzabile, al fine di mitigare il danno subito dalla perdita di funzionalità del mio attuale dispositivo. In attesa di un riscontro tempestivo, cordiali saluti.
Problema con botvac d5 neato
Lo spegnimento dei servizi cloud Neato elimina funzionalità essenziali che erano parte integrante del prodotto venduto: app, programmazione, mappe, gestione delle zone, integrazioni smart. Il risultato non è un prodotto “non più supportato”, ma un prodotto attivamente degradato rispetto a quanto acquistato. Questo non è un normale end-of-life. Le funzionalità non diventano semplicemente obsolete: vengono rese inutilizzabili perché il dispositivo è stato progettato per dipendere in modo obbligatorio da un cloud ora spento, senza alcuna modalità locale alternativa. È una riduzione post-vendita del bene. Dopo la chiusura di Neato Robotics (2023), Vorwerk aveva comunicato che i servizi cloud sarebbero rimasti disponibili per più anni. La chiusura anticipata dei server costituisce una promessa disattesa, con effetti concreti sul valore del prodotto e sulle decisioni di acquisto dei clienti. I reclami già emersi presso associazioni dei consumatori ne sono una conseguenza diretta. Esistono precedenti chiari che dimostrano come questa situazione possa essere gestita diversamente: Logitech, dismettendo Squeezebox, ha rilasciato il software server, permettendo l’uso self-hosted dei dispositivi. Pebble, dopo la chiusura, ha reso open source parti rilevanti dello stack software, consentendo alla community di mantenere le funzionalità. Il caso Revolv (Google/Nest), in cui l’hardware fu reso inutilizzabile spegnendo i server, è tuttora citato come esempio negativo di pratica scorretta e di danno reputazionale evitabile. La richiesta è tecnica, limitata e realistica. Non si chiede il mantenimento del cloud, né supporto, né nuovi sviluppi. Si chiede di rimuovere il blocco artificiale che oggi impedisce l’uso delle funzionalità originarie. In concreto, basterebbe una delle seguenti opzioni: rilascio del firmware (anche parziale) in forma open source; documentazione ufficiale dei protocolli e delle API necessarie al funzionamento locale; abilitazione di una modalità di controllo LAN non dipendente dal cloud. Continuare a impedire qualsiasi utilizzo “smart” non è una necessità tecnica, ma una scelta. Una scelta che scarica interamente sui clienti il costo della dismissione del servizio, pur in presenza di hardware perfettamente funzionante. Una soluzione tecnica aperta, anche minimale, consentirebbe di chiudere il ciclo del prodotto in modo corretto, verificabile e difendibile.
Batterie ko e inutilizzabili dopo appena 3 anni
Buonasera, con la fattura 23/2500020276-05 del 31/01/2023 riferita all'ordine 841/30010 23/6000311 ho acquistato il sistema di pulizia Folletto VK7 S completo di accessori per un importo rilevante che riflette il posizionamento premium del Vostro brand e le aspettative di qualità e durata da esso veicolate. In data 2 aprile 2026, a soli tre anni e due mesi dall'acquisto, il display del prodotto ha visualizzato l'errore ER25, corrispondente — secondo la Vostra stessa documentazione tecnica — a un guasto irreversibile della batteria. Al fine di escludere qualsiasi utilizzo anomalo quale causa del malfunzionamento, ho immediatamente testato la seconda batteria in dotazione, acquistata congiuntamente e utilizzata in misura sensibilmente inferiore: anche quest'ultima ha restituito il medesimo errore ER25, rendendo di fatto il prodotto completamente inutilizzabile. Tale circostanza mi ha indotto a svolgere una ricerca approfondita, dalla quale emerge con assoluta chiarezza che il fenomeno non è né isolato né accidentale. La bacheca dei reclami di Altroconsumo https://www.altroconsumo.it/reclamare/bacheca-dei-reclami/problema-batteria-folletto-vk7/2ff9b6a49572ac4d2a registra un numero consistente di segnalazioni del tutto analoghe: consumatori che, a distanza di 24-36 mesi dall'acquisto, si trovano a fronteggiare il medesimo errore ER25 su entrambe le batterie in dotazione, con un costo di sostituzione che si aggira sui 180-190 € per singola unità — per un totale, nel mio caso, di circa 360-380 €. È significativo notare come la garanzia sulle batterie sia stata contrattualmente limitata a soli 2 anni, a fronte di una garanzia quinquennale sul prodotto principale: una previsione che, alla luce della sistematicità del guasto, appare quanto meno sospetta. Su tali basi, mi vedo costretto a formulare le seguenti osservazioni di natura giuridica: 1. DIFETTO DI CONFORMITÀ (D.Lgs. 206/2005, artt. 128 e ss.): Il prodotto si è rivelato inidoneo all'uso ordinario per il quale è stato acquistato. Un sistema di pulizia del valore di diverse migliaia di euro che diventa inutilizzabile entro tre anni per un guasto sistematico alle batterie non risponde agli standard di qualità e durata che un consumatore medio ha il diritto di attendersi. 2. PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE (D.Lgs. 206/2005, artt. 20 e ss. e Dir. UE 2005/29/CE): La concentrazione statistica dei guasti in un intervallo temporale ravvicinato e omogeneo, unita alla limitazione contrattuale della garanzia sulle batterie e all'assenza di qualsiasi comunicazione preventiva ai consumatori circa la vita utile attesa del componente, configura una condotta che potrebbe integrare gli estremi della pratica commerciale scorretta per omissione di informazioni rilevanti. 3. OBSOLESCENZA PROGRAMMATA: Il quadro descritto — guasto sistematico, tempistica omogenea, costo di sostituzione elevato — è compatibile con i profili di obsolescenza programmata, fenomeno oggetto di crescente attenzione da parte delle Autorità europee di tutela dei consumatori e dell'AGCM. Pertanto, con la presente diffida formale, richiedo: — La sostituzione gratuita e immediata di entrambe le batterie del mio Folletto VK7 S; — In subordine, qualora la sostituzione non fosse possibile, il rimborso integrale del costo di acquisto del prodotto. Fisso un termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente per ricevere un riscontro concreto e risolutivo, quindi entro e non oltre il 18/4 p.v. Vi informo altresì che, in assenza di un celere e soddisfacente riscontro entro il termine indicato, non esiterò a: - Trasmettere copia della presente ad Altroconsumo e alle principali associazioni dei consumatori attive sul territorio nazionale; - Inviare analoga comunicazione alla sede centrale Vorwerk Vorwerk SE & Co. KG in lingua inglese e tedesca; - Presentare esposto all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratiche commerciali scorrette; - Adire le competenti sedi giudiziarie per il ristoro integrale del danno subito. Confido che Vorwerk Italia s.a.s. vorrà rispondere con la serietà e la professionalità che da sempre ne contraddistinguono il nome, riconoscendo la fondatezza delle mie richieste e adottando le misure necessarie senza ulteriori indugi. Rimango disponibile per qualsiasi chiarimento. Distinti saluti,Francesco Simone Donatelli +39 335 1950931 francesco.donatelli@gmail.com
Scorrettezza nella proposta di acquisto del Folletto
Buongiorno richiedo la vostra assistenza per l'acquisto effettuato del Folletto Vorwerk in data 27/10/2025. Il pacchetto comprendeva aspirapolvere e robottino, non mi e sta proposto al posto del robot l'acquisto della lavapavimenti. Nella trattativa per l'acquisto previa dimostrazione a domicilio, mi sono state comunicati l'assoluta serietà della ditta, il costo, le modalità di pagamento e sottolineato che in qualsiasi momento anche a distanza di mesi o un anno dal ricevimento del bene, se non soddisfatta, avrei potuto recere tutto o in parte il contratto, fatto ribadito più volte anche davanti a testimoni. Non stando bene di salute e non trovando più una domestica che volesse fare un assunzione Inps, (perché ormai nessuna vuole essere assicurata e pretendono il pagamento 'in nero', perché percepiscono ADI) ma è una prassi che mi guardo bene dal fare. Gli agenti Francesco Goduto, Anna Cisternino e Selma (italiana ma ha un cognome impronunciabile perché di origini straniere) facendo leva del mio stato di salute fisica ma non intellettiva, ne hanno approfittato elogiando l'utilità del bene e ribadendo ulteriormente il fatto della possibilità di rescissione del contratto anche a distanza mesi o un anno con il rimborso e il blocco dei pagamenti. Dopo lunghe trattative, mi sono ahimè fidata. Si tratta della prima volta che acquisto un bene con pagamento rateizzato, vivo con una pensione di Invalidità di poco più di €700.00 mensili e le rate sono di € 60,00/mese. Tra l'altro usufruendo della L.104. Non contenta delle funzionalità del robottino usato solo 2/3 ho chiesto la sostituzione con lavapavimenti e mi è stato comunicato che non si poteva fare più e non valeva il diritto di recesso dopo i 3 mesi dal acquisto, ca va sans dire sono rimasta impietrita. Ho chiesto contezza del fatto chiamando in sede a Milano e mi è stata confermato l'impossibilità del recesso. Arrivato dopo 4 mesi, il Bonus previsto di €250.00 ho acquistato la lavavetri, ricevuto il pacco non l'ho aperto in attesa che mi consegnassero l'asta per poterlo usare, cosa di cui si è fatta carico la sig.ra Anna Cisternino. Da quel momento in poi sono spariti gli agenti: a dir loro sono sempre impegnati. Sono riuscita a contattare Selma, ma ancora non 'si è vista'. Parlando casualmente con il responsabile di Sassari Sig. Tanda è rimasto basito, ho richiesto contatto tramite email ma non ho a tutt'oggi avuto riscontro. Mi sento 'truffata' ma la cosa peggiore e che hanno fatto leva sulla mia disabilità. Non sono una persona tutt'altro che manipolabile, ma ci sono riusciti per mia sfortuna. Chiedo aiuto a voi perché non so come risolvere questa incresciosa situazione. Cordialmente, Caterina Delogu
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
