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Mancata sostituzione climatizzatore Eluxe
Acquistato un clima Eluxe presso Leroy Merlin di Ciampino (RM) il 18/06/2025. L’abbiamo fatto montare a marzo 2026 da un tecnico qualificato. Appena il tecnico ha provato il clima, si è accorto della perdita di gas dallo split interno dei tubi di rame (in pratica era, ed è, bucato). Siamo andati da Leroy Merlin con un video del problema ma loro ci hanno detto che dovevamo contattare la SAT Italia che ci ha a sua volta riferito al loro centro di assistenza su Roma: MP Service. Dopo varie vicissitudini ci hanno detto che il ns clima non lo facevano più, così ci dovevano cambiare tutto con un altro modello (sia l’unità interna che quella esterna). Il 09/04/2026 viene il loro tecnico per lasciare il nuovo clima e riprendersi quello difettoso – invece ci dice che non può farlo perché: il cavo alimentazione non era sufficiente ed era privo di messa a terra; i tubi refrigeranti era a suo dire privi di coibentazione e senza canala (esposti a intemperie); l’altezza dell’unità esterna era di circa 3 m da terra e la pavimentazione era irregolare e di conseguenza si necessitava di ponteggio per intervenire sull’unità esterna. N.B. NOI AVEVAMO RICHIESTO SOLAMENTE LA SOSTITUZIONE DEL CLIMATIZZATORE DIFETTOSO. Il loro tecnico non doveva fare nulla in quanto il ns tecnico sarebbe intervenuto per i lavori. Per farla breve, abbiamo acquistato un altro condizionatore (ovviamente di altra marca) e sostituito quello difettoso ELUXE. Ora abbiamo un condizionatore rotto che la SAT Italia ci dice che non ci sostituisce perché l’unità interna è stata smontata senza la preventiva autorizzazione e, pertanto, non possono procedere con la sostituzione del prodotto (nonostante il loro tecnico si sia rifiutato di sostituire il condizionare anche quando questo era montato). Secondo loro ci serviva la LORO autorizzazione per smontare il NOSTRO (debitamente pagato) climatizzatore di SCARSA qualità, dopo aver aspettato più di 3 mesi un loro intervento (dalla data di primo montaggio a quando abbiamo proceduto di nostro conto con la sostituzione). DA EVITARE SIA CLIMATIZZATORI ELUXE, CHE QUALSIASI PRODOTTO IMPORTATO DALLA SAT ITALIA ED IL LORO CENTRO D’ASSISTENZA MP SERVICE DI ROMA, PIAZZA VINICIO BERTI 8.
pavimento alpi 15x30 con tono e calibro differenti
Spett. Leroy Merlin In data 11/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio Roma Romanina un pavimento esterno in gres porcellanato alpi 15x30 grigio pagando contestualmente l’importo di eueo 514,40 . Come già specificato nella posta elettronica certificata del 22/06/2026 e del 07/07/2026 a riguardo dell ordine n.26124L60340-1 per aver riscontrato dopo la posa colore e finiture differenti e controllando le scatole ancora non posate mi accorgevo che erano presenti 2 codici diversi con sigla HM e Y20 . Il giorno 29/07/2026 avete mandato un tecnico che mentre verificava da scatole nuove ancora non posate , a noi diceva che realmente erano colori diversi mentre a voi ha riferito il contrario . Il giorno 08/08/2026 tramite un messaggio whatsapp della responsabile del reparto Giorgia Salomone , mi veniva comunicato che a seguito del sopraluogo del tecnico e dalle prove effettuate (apertura delle scatole in loco ) il prodotto è conforme e non presenta differenze di colore . il giorno 15/08/2026 procedevo ad effettuare l ordine n.26227L5831-1 per completare le scatole che mancavano e in data 03/09/2026 ritiravo il prodotto e mi accorgevo che era presente sulle scatole un'altra sigla( N ) differente dalle precedenti . Confrontando il colore con le precedenti risulta ancora più chiara . In sintesi su due ordini effettuati uno di euro 514,40 e uno di euro 258,72 mi avete consegnato un pavimento di prima scelta con 3 colori e finiture diverse . Richedo quanto già scritto nelle comunicazioni di posta elettronica certificata precedenti più le spese ed i danni da conteggiare del secondo ordine In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
garanzia non applicata
Buongiorno a fine luglio dell' anno scorso acquisto 2 condizionatori split e unità esterna da Leroy Merlin di Casalecchio di Reno il 18 luglio . L'installazione è avvenuta ad agosto inoltrato ma nonostante l'attesa ho deciso di far fare la posa a leroy merlin proprio per non avere in seguito eventuali rimpalli di competenze o responsabilità..... Il 28 luglio di quest'anno apro un ticket perche 1 dei 2 condizionatori perde acqua. dal sito allego foto e fattura e invio il ticket. il 6 di agosto mando una mail all' ufficio pose di Bologna e provo a telefonare perche nessuno ha dato segni di vita, e mi confermano di vedere il ticket e che si sarebbero fatti sentire. Ovviamente nulla , ho mandato 2 PEC e anche quelle senza risultato. non pretendevo la risoluzione della problematica subito, capisco il periodo, ma una risposta? una tempistica? mai dato un riscontro. Sabato 29/08 sono andata direttamente nel negozio, han preso appunti ma oggi è martedi sera e ancora niente. Domani vado anche alla Federconsumatori. Sarei stata paziente se solo qualcuno mi avesse considerato....
problema con artigiano
Buongiorno, sono il titolare di una struttura ricettiva di Ancona. In data novembre 2025 ho provveduto ad acquistare porte e finestre dal punto vendita Leroy Merlin di Ancona. Alcune porte dell'ordine in questione sono porte su misura con caratteristiche insonorizzanti (ordine n.270408). In data aprile 2026, durante l’intervento di posa effettuato dal l'installatore incaricato dallo store, è stato riscontrato che le porte fornite non corrispondevano alle misure richieste. L’installatore, avendo già provveduto alla rimozione delle porte esistenti, ha deciso di modificare i vani murari di tre porte mediante allargamento delle aperture al fine di consentire l’installazione delle nuove porte. Tale intervento ha provocato danni alle pareti e agli intonaci. Dato che siamo una struttura ricettiva e gli ambienti devono essere mantenuti in uno stato quantomeno "decoroso" si è reso necessario un successivo e tempestivo intervento di ripristino da parte di una ditta specializzata. Il costo sostenuto per tale ripristino ammonta a €1.464,00, come da fattura allegata, somma della quale richiedo il rimborso integrale. (alleghiamo foto dello stato in essere dopo l'installazione dell'artigiano). Comunque nonostante gli interventi effettuati per adattare le porte dall'artigiano di Leroy Merlin, la situazione non è stata risolta. In particolare, una delle porte è rimasta incompleta nella parte superiore e non garantendone la chiusura. Questo ha causato importanti problemi di isolamento acustico e passaggio di rumori e spifferi. La camera interessata è pertanto è risultata non idonea alla vendita e inutilizzabile per l’attività ricettiva dal giorno 1 aprile 2026. Ho provveduto a segnalare ripetutamente la problematica: presso il punto vendita Leroy Merlin di Ancona; tramite il servizio clienti telefonico; tramite comunicazioni scritte inviate al servizio clienti Ho inoltre richiesto una soluzione temporanea, consistente nell’installazione di una porta provvisoria funzionante in attesa della consegna delle porte corrette, proprio al fine di limitare il danno economico derivante dalla mancata disponibilità della camera. Tale richiesta non ha ricevuto una soluzione concreta. La sostituzione delle porte è avvenuta il giorno 26 agosto 2026, determinando un periodo complessivo di indisponibilità della camera di circa 147 giorni. Nonostante questo ultimo intervento apparentemente risolutivo la porta è stata consegnata danneggiata (scheggiata a seguito di una caduta durante il trasporto) abbiamo segnalato il tutto al tecnico nel modulo di collaudo. La mancata disponibilità della camera ha comportato un danno economico diretto alla mia attività non indifferente. Con la presente, pertanto, vi costituisco formalmente in mora e richiediamo: - il rimborso di €1.464,00 relativo ai lavori di ripristino dell’intonaco e delle finiture danneggiate durante l’intervento di posa; - il risarcimento del danno economico subito per la mancata disponibilità della camera, - la nuova sostituzione della porta scheggiata - un riscontro scritto e una proposta di definizione della controversia entro 7 giorni dal ricevimento della presente. Dispongono di tutte le foto pre e post intervento dell'artigiano, delle foto durante il montaggio e di tutte le comunicazioni scambiate con il servizio clienti che però non hanno riscosso alcun risultato. Saremo felici di allegarli qualora ne abbiate bisogno (purtroppo non è possibile allegare file grandi tramite questo modulo). Resto a disposizione ed in attesa di riscontro Saluti Federico Belfiore
vasca da bagno rotta
Ho fatto un acquisto totatlitario sul sito di le Roy Merlin Carugate di cui uno arrivato rotto con riserva ho richiesto di riportarlo via e sostituirlo ma il vettore ha segnalato la riserva gravissima ma non ha portato indietro il collo.Nonostante numerosi reclami Leroy Merlin non ha mai provveduto a a sostituire la vasca ,Abbiamo mandato 3 pec visto che il pagamento è stato inviato a Le roy merlin . In data 25/07/2026 visto la mancanza di risposta,ho inviato formale messa in mora a mezzo raccomandata A/R (ricevuta il 25/08/2026), concedendo 14 giorni per la sostituzione senza alcuna risposta nè da loro ,nè dal fornitore . Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere la sostituzione della vasca del valore di 700 euro o, in alternativa, il rimborso integrale di € 700,00 + 300 euro per lo smaltimento, ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Documentazione disponibile: fattura d'acquisto ,pagamento con carta. documentazione scritta , raccomandate A/R con ricevute di ritorno.
Addebito extra posa climatizzatore - non rispondono
Spettabile Leroy Merlin, scrivo per sporgere formale reclamo in merito all’installazione del condizionatore del preventivo accettato a fine giugno. In fase di preventivo mi sono stati addebitati 8 metri di installazione anziché 5 - ovvero120 € extra per presunti 3 metri aggiuntivi (a 40 €/metro extra, essendo i primi 5 metri inclusi nel servizio) e bobina da 10 metri anziché da 5 o 7 metri disponibili. Il commesso mi ha rassicurato più volte, anche via messaggio, che, qualora la misura effettiva fosse risultata inferiore (5 metri reali e non 8 come stimato), avrei potuto richiedere il rimborso. L'installazione ha confermato che la lunghezza impiegata rientrava nei 5 metri inclusi, rendendo l'addebito di 120 € del tutto non dovuto e della bobina di rame piu lunga. È da 6 settimane che provo a contattarvi via email e telefono (servizio clienti, servizio posa e negozio, anche via Whatsapp), senza mai ricevere interesse ne una soluzione e sostenendo costi telefonici elevati vivendo io all'estero. Chiedo pertanto il rimborso immediato di 120 € piu differenza bobina erroneamente addebitati per i metri extra.
Problema ordine negozio Fiumicino Leroy Merlin
Buongiorno,In data 03/08/2026 ho effettuato e pagato anticipatamente presso il punto vendita Leroy Merlin l'ordine n. 26215L41819 per un importo di € 127,00. Al momento dell'acquisto, l'addetto alle vendite mi aveva espressamente rassicurato che sarei stato avvisato tempestivamente (già dal giorno successivo) per qualsiasi anomalia.Al contrario, dopo circa 15 giorni di attesa, sono stato informato dell'impossibilità di consegnare la merce soltanto il giorno precedente la data di consegna concordata. Tale tardiva e negligente comunicazione mi ha causato un gravissimo disagio, costringendomi a rimandare i lavori edili già pianificati e a subire il blocco del cantiere.Per evitare ulteriori e più gravosi danni economici, mi sono visto costretto a procedere d’urgenza a un "acquisto in danno" (ai sensi dell'art. 1516 c.c.) presso un altro rivenditore situato a 25 km di distanza, pagando il medesimo prodotto € 135,00.Leroy Merlin ha provveduto unicamente al rimborso della quota capitale (€ 127,00), che trattengo a mero titolo di acconto sul maggior avere, ignorando totalmente la mia richiesta di risarcimento e non fornendo alcun riscontro alla PEC di diffida inviata in data odierna.Tutto ciò premesso, intendo richiedere formalmente a Leroy Merlin il risarcimento del danno subito, quantificato in € 100,00, così suddivisi:€ 8,00 per la differenza di prezzo sul prodotto acquistato d'urgenza;€ 92,00 determinati in via equitativa per le spese vive di viaggio (50 km totali a/r per l'approvvigionamento d'urgenza), il tempo lavorativo perso e i gravi disagi logistico-organizzativi derivanti dal rinvio forzato dei lavori.
CONTROLLI ALL'ìUSCITO DEL PUNTO VENDITA
Oggetto: Formale reclamo e richiesta di indicazione della normativa sui controlli all’uscita – Leroy Merlin Roma Ciampino per quanto accaduto in data 14 agosto 2026 presso il punto vendita Leroy Merlin di Roma Ciampino. Dopo avere regolarmente acquistato e pagato tutti gli articoli presso una delle casse automatiche – unica modalità concretamente disponibile, non essendo presenti casse tradizionali operative con personale – al momento dell’uscita sono stato nuovamente fermato e sottoposto al controllo dello scontrino e dell’intera merce acquistata. Nonostante avessi regolarmente pagato ogni singolo articolo, compresa la busta, sono stato trattato con modi scortesi, mortificanti e ingiustificatamente sospettosi, quasi fossi una persona sorpresa a sottrarre della merce. La verifica, anche a causa della difficoltà dell’addetto nel confrontare correttamente gli articoli con lo scontrino, si è protratta per ulteriori 5–6 minuti. Al termine è naturalmente risultato che tutta la merce era stata regolarmente pagata. Preciso sin d’ora che non riterrò accettabile un’eventuale risposta secondo cui si sarebbe trattato di un controllo “random” o casuale. Ho frequentato il punto vendita Leroy Merlin Roma Ciampino in oltre 10–12 occasioni e sono stato controllato all’uscita ogni singola volta: dunque nel 100% dei miei accessi. Una percentuale del 100% è oggettivamente incompatibile con la definizione di controllo occasionale o casuale. Chiedo pertanto che Leroy Merlin chiarisca in maniera trasparente se i controlli vengano effettuati su tutti i clienti oppure soltanto su alcuni e, in quest’ultimo caso, in base a quali criteri venga disposta la verifica. Non contesto il diritto dell’impresa di adottare ragionevoli misure di prevenzione contro i furti. Contesto invece il sistema scelto e le modalità con cui viene applicato. Se Leroy Merlin ritiene necessario controllare sistematicamente i clienti dopo il pagamento, allora dovrebbe mettere a disposizione casse tradizionali con cassieri e cassiere, facendo svolgere le operazioni di scansione e pagamento al proprio personale. Non è ragionevole trasferire sul cliente tutto il lavoro necessario per registrare e pagare la merce attraverso casse esclusivamente automatiche e, subito dopo, fermare nuovamente lo stesso cliente per ricontrollare ogni articolo, facendogli perdere ulteriore tempo e trattandolo come se avesse commesso un illecito. Devo inoltre precisare che oggi la situazione ha raggiunto un livello di esasperazione tale da farmi seriamente valutare di contattare le forze dell’ordine, poiché mi è stato impedito di allontanarmi liberamente dal punto vendita pur avendo già pagato la merce. Ho dovuto attendere fermo per diversi minuti per il controllo di tre sole tipologie di prodotto, oltre alla busta: 2 confezioni da € 79,90, 3 confezioni da € 4,99 e 4 confezioni da € 3,99. Si trattava quindi di una verifica estremamente semplice che, se eseguita da personale adeguatamente formato, avrebbe richiesto circa un minuto. L’inefficienza e le modalità adottate hanno trasformato un’operazione banale in un’esperienza umiliante e ingiustificatamente gravosa. Con la presente chiedo espressamente di ricevere l’indicazione precisa: 1. della norma di legge che, secondo Leroy Merlin, autorizzerebbe il proprio personale a fermare e trattenere all’uscita un cliente che abbia già integralmente pagato la merce; 2. della norma che consentirebbe di prolungare tale fermo per 5–6 minuti, o per tutto il tempo ritenuto necessario dall’addetto, al fine di confrontare nuovamente gli articoli con lo scontrino; 3. della norma che renderebbe obbligatorio per il cliente esibire lo scontrino e sottoporre la merce già acquistata a una seconda verifica; 4. delle conseguenze che, secondo Leroy Merlin, deriverebbero dall’eventuale rifiuto del cliente di sottoporsi al controllo; 5. dei poteri concretamente attribuiti agli addetti e dei limiti entro i quali questi possano impedire al cliente di allontanarsi; 6. della procedura aziendale che disciplina tali controlli e dei criteri utilizzati per individuare i clienti da controllare; 7. della ragione per la quale io sia stato controllato nel 100% delle mie oltre 10–12 visite presso il punto vendita. Non sarà quindi sufficiente un generico riferimento a “procedure aziendali” o a esigenze di sicurezza. Una procedura interna non equivale a una norma di legge e non può attribuire a un dipendente privato poteri coercitivi nei confronti della clientela. Chiedo inoltre di sapere quali istruzioni siano state impartite al personale affinché le verifiche siano svolte con rispetto ed educazione, senza rivolgersi al cliente con modalità arroganti, accusatorie o mortificanti, e quali iniziative la Direzione intenda adottare in relazione allo specifico episodio. Ritengo che un cliente che abbia regolarmente pagato non debba essere sottoposto, ogni volta che frequenta il negozio, a una verifica sistematica e a un’inutile perdita di tempo, soprattutto quando l’impresa non gli offre neppure la possibilità di servirsi di una cassa tradizionale. Aggiungo che, durante tutte le operazioni di scansione e pagamento presso le casse automatiche, eravamo già costantemente controllati a vista da tre addetti di Leroy Merlin presenti nell’area, circostanza che rende ancora meno comprensibile e giustificabile l’ulteriore controllo integrale effettuato all’uscita. Attendo una risposta personale, puntuale e circostanziata a ciascuna delle domande formulate, nonché l’indicazione degli estremi delle disposizioni normative eventualmente invocate. Non riterrò adeguata una risposta standard contenente generiche scuse o un semplice richiamo alla casualità dei controlli. In mancanza di un riscontro chiaro e giuridicamente fondato, mi riservo di valutare ogni ulteriore azione a tutela dei miei diritti. La presente segnalazione viene contestualmente sottoposta ad Altroconsumo, tramite il relativo servizio di assistenza e tutela legale, affinché ne segua gli sviluppi e valuti le ulteriori iniziative a tutela del consumatore. Estremi dell’acquisto: documento commerciale n. 55 – punto vendita Leroy Merlin Ciampino (Roma), Via Kennedy 86 – 14 agosto 2026, ore 17:11 – totale € 191,68, pagamento con carta di credito.
Richiesta urgente intervento – Canna fumaria non conforme –
Rif.Ordine 26173L47740 POSTA CERTIFICATA: Fw:Richiesta urgente intervento – Canna fumaria non conforme – Rif. Ordine 26173L47740 Negozio di Rimini Facendo seguito alla vostra e-mail del 10/08/2026 comunichiamo quanto segue: In sede di sopralluogo era già emerso che la canna fumaria non poteva essere incanalata e ci si era pertanto accordati di farla installare sul tetto, come previsto dalla normativa vigente (UNI 7129) In data 05/08/2026 i dipendenti del Sig. Catalano non hanno effettuato l'installazione decisa nel sopralluogo perché sprovvisti del tubo e della scala necessari, posizionando la canna fumaria nel balcone del vicino. In data 07/08/2026, dopo aver mancato due appuntamenti e dopo tre nostre telefonate, il Sig. Catalano si è presentato presso la nostra abitazione per farci firmare il modulo di conformità dell'impianto. Ci siamo rifiutati di firmarlo in quanto non veritiero: il modulo dichiarava la conformità alla normativa UNI 7129, cosa non corrispondente al vero. Vi invitiamo a verificare quanto previsto dalla normativa UNI 7129 in materia di distanze minime dello scarico fumi da balconi e finestre. Ci meravigliamo che continuiate a sostenere la conformità dell'impianto, e quindi l'assenza di pericolo per la salute, a fronte di quanto sopra esposto. Ribadiamo inoltre che lo stesso Sig. Catalano ci ha riferito di essere consapevole che la canna fumaria non era conforme alla normativa e che si trattava di un'installazione provvisoria. Da parte nostra non sussiste più alcuna fiducia nei confronti dell'artigiano incaricato. Desideriamo tuttavia individuare una soluzione nel più breve tempo possibile. Per evitare ulteriori telefonate senza esito, chiediamo che Leroy Merlin, con cui abbiamo stipulato il contratto: - Fissi un appuntamento con l'artigiano per eseguire il lavoro tassativamente entro questa settimana; - Fornisca al Sig. Catalano il materiale necessario all'esecuzione dei lavori (non essendo di nostra competenza reperirlo). Inoltre segnaliamo che alcune voci presenti sullo scontrino non risultano eseguite: Foro nel cemento armato: € 90 Realizzazione canna fumaria: € 120 Ci riserviamo di corrispondere l'eventuale differenza, se dovuta, una volta verificata la situazione. Segnaliamo ancora una volta il notevole disagio causato dalla situazione, poiché la caldaia risulta al momento inutilizzabile, in quanto non a norma e pericolosa. In allegato: foto dello scontrino, foto del modulo di conformità firmato dal solo Sig. Catalano, foto del tubo posizionato sul balcone del vicino. Restiamo in attesa di riscontro e di un appuntamento fissato entro la settimana corrente. Distinti saluti, Loredana Cipolla loredana.bloembergen@gmail.com foto1.jpgscotrino.jpgfoto2.jpgimage0.jpeg
Motozappa restituita dall’assistenza danneggiata e incompleta – nessuna risposta dal servizio client
Ho acquistato presso Leroy Merlin una motozappa due mesi fa. A seguito di un malfunzionamento emerso al primo utilizzo, ho consegnato il prodotto in assistenza presso il punto vendita Porta di Roma, con apertura del dossier n. 013-433827. Non ricevendo informazioni chiare sulla gestione della pratica, ho successivamente contattato per tre volte il Servizio Clienti Leroy Merlin, tramite le richieste n. 394235 e n. 339750 e una PEC. Non ho mai ricevuto risposta a nessuna richiesta. Il 7 agosto 2026 mi sono quindi recato personalmente presso il punto vendita per ritirare la motozappa. Il personale mi ha comunicato che il prodotto poteva essere ritirato, ma non è stato in grado di spiegarmi quale riparazione fosse stata effettuata, né di fornirmi informazioni sul guasto riscontrato, sulle parti eventualmente sostituite o sulle verifiche eseguite. Una volta rientrato a casa e aperto l’imballaggio, ho constatato una situazione a mio avviso gravissima: la scatola era fortemente danneggiata, strappata e richiusa con nastro Leroy Merlin; il prodotto era stato restituito smontato e risultavano mancanti alcuni componenti. Ho documentato immediatamente le condizioni dell’imballaggio e del prodotto mediante fotografie. La gestione della vicenda mi ha inoltre causato un ulteriore disagio rilevante. Il punto vendita dista circa 60 km dalla mia abitazione, pertanto ogni accesso comporta circa 120 km tra andata e ritorno. Ho già effettuato due viaggi, per complessivi circa 240 km, e sono ora costretto a recarmi nuovamente presso il negozio per contestare le condizioni in cui il prodotto mi è stato restituito. Ritengo particolarmente grave che un prodotto acquistato da pochissimo tempo, consegnato per un intervento in garanzia, venga restituito senza alcuna spiegazione sull’attività effettuata, in un imballaggio fortemente danneggiato, smontato e con parti mancanti, mentre tre successive richieste al servizio clienti sono rimaste completamente prive di riscontro. Cosa chiedo a Leroy Merlin Chiedo una soluzione definitiva della controversia, e in particolare: - la risoluzione dell’acquisto e il rimborso integrale del prezzo pagato, non ritenendo più accettabile un ulteriore tentativo di riparazione dopo quanto accaduto; - che l’eventuale ritiro del prodotto venga organizzato a cura e spese di Leroy Merlin, evitando di impormi ulteriori viaggi; - copia del rapporto tecnico completo relativo al dossier n. 013-433827, con indicazione del problema riscontrato e delle attività effettivamente eseguite; - una spiegazione formale circa le condizioni in cui il prodotto mi è stato restituito e circa i componenti mancanti; - il rimborso delle spese vive sostenute per gli spostamenti resisi necessari a causa della gestione dell’assistenza. Mi riservo inoltre di richiedere il risarcimento degli ulteriori danni patrimoniali documentabili derivanti dalla vicenda e, in assenza di una soluzione tempestiva, di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Ho a disposizione la documentazione relativa all’acquisto, al dossier di assistenza, alle richieste inoltrate al servizio clienti e fotografie dettagliate dello stato dell’imballaggio e del prodotto al momento dell’apertura.
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