Bacheca dei reclami
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Furto al Bancomat
Buongiorno, in data 12/6/22 ho mandato mia suocera a fare un prelievo con la mia carta bancomat allo sportello di via Gagarin. E' stata avvicinata da due ragazzi che l'hanno raggirata e hanno effettuato un prelievo da 1.500 euro dal mio conto. Ho fatto denuncia e richiesto il risarcimento alla banca attraverso diversi canali ma mi hanno risposto che non posso avere il rimborso, nemmeno parziale, perchè ho dato la carta a terzi. I carabinieri e gli ispettori di polizia che stanno seguendo questa banda di malfattori hanno detto che ci sono stati molti casi simili e che hanno già segnalato a Unicredit che la loro interfaccia è troppo semplice e agevola questo tipo di fatti.Ritengo che se gli sportelli non sono sicuri, la banca debba prendere provvedimenti.Anche la nuova direttrice della filiale mi ha detti che avrebbe potuto fare qualcosa, ho mandato tutto il carteggio ma non ho ricevuto alcuna risposta.Potreste provare a capire se ci siano gli estremi per un qualche risarcimento? Stiamo ristrutturando casa e vi lascio immaginare quale impatto abbia avuto sulla nostra famiglia questo fatto.Grazie per tutto ciò che potrete fare per me.Cordiali saluti.
Impossibilità di recuperare account buddybank
Account buddybank bloccato all'accesso, eseguo la procedura di sblocco account e fin qui tutto bene, mi chiede un selfie per continuare, nel momento in cui provo ad allegare una foto, ritorna alla schermata home e non c'è nessun modo per ricevere assistenza e sbloccare il mio account.
Mancato incasso
Buongiorno, sono erede con mio cugino di un conto corrente in Canada estinto con assegno circolare emesso dalla Royal Bank of Canada in Euro a nome di mio cugino. Mio cugino si è recato presso la filiale UniCredit di Enna piazza Panvini e gli è stato comunicato che l’assegno non è incassabile perché in Euro e non in dollari canadesi.Perplessa di quanto comunicato dalla banca mi sono rivolta al servizio clienti UniCredit che mi ha comunicato l’incassabilita’ dell’assegno. Incassabilita’ confermata anche da altri istituti bancari ai quali mi sono rivolta.Ho contattato la filiale che, invece ribadisce l’impossibilità all’incasso.Tramite voi chiedo chiarezza. Se l’assegno è incassabile, come mi si dice, vorrei che venisse incassato se, invece non è incassabile, vorrei conoscerne i motivi, supportati da spiegazione esaustiva ed eventuale normativa.Segnalo anche che assistenza clienti UniCredit avrebbe dovuto contattarmi per comunicarmi l’esito dell’intervento con la filiale ma oltre a non avermi ricontatta, le persone con cui ho parlato si negano alle mie telefonate di sollecito.Grazie e cordiali saluti Cristina Cardaci
Retrocessione delle prestazioni
Io sottoscritto Filippo Coppi, nato a Parma l'08/04/1984 e residente a Beduzzo di Corniglio dichiaro di aver contattato la sede di Langhirano e di aver inoltrato tramite il mio precedente procuratore, in data 18/04/2019, informazioni in merito al contratto stipulato presso di voi. Faccio presente di aver stipulato un contratto retail (cliente al dettaglio) di adesione al servizio di banca Multicanale per il trading online presso la vostra sede il giorno 17/04/2009 e chiusura conto nel Febbraio 2016., conto titoli n.40053805 e conto corrente n.1006638875. È emerso inequivocabilmente che il profilo finanziario della c.d Mifid (allegato1) , fatto a me medesimo, non consentiva di operare autonomamente e giornalmente con il servizio multicanale a casa. Il livello di conoscenza nella gestione del portafoglio era infatti risultato BASSA, cosí come il livello di conoscenza generale. Il livello di istruzione, inoltre, era assente ed inappropriato alle numerose operazioni svolte autonomamente. Oltre ciò l'obiettivo di investimento dichiarato era il LUNGO TERMINE. Nonostante ciò mi è stato consentito di operare autonomamente e senza alcuna consulenza e con una totale mancanza di informazioni sulla moltitudine di operazioni svolte,spesso giornaliere, in operazioni finanziarie ad alto rischio.Ho le prove delle di tutte le operazioni svolte, nonché del contratto con la parte relativa al profilo finanziario del cliente. Chiedo pertanto la restituzione delle perdite da me subite, relative alle minusvalenze degli anni 2012, 2013,2014, 2015 e 2016., cioè euro 20583,90. Faccio presente che in base al risultato del test di adeguatezza e appropriatezza MiFID sarebbe opportuno per me medesimo richiedere il ristoro del danno morale subito del medesimo importo (20583,90 euro), più le rivalutazioni monetarie (2614,16 euro) e gli interessi legali (1757,16 euro) per un importo complessivo di 45539,12 euro.Ci tengo a precisare che il sottoscritto ha più volte contattato UniCredit tramite posta elettronica certificata. UniCredit dal canto suo, una volta a conoscenza della situazione, non ha più risposto (nonostante i diversi solleciti) dal 19/01/2022. L'unica risposta avuta in questo lasso di tempo era irrilevante e non era minimamente correlata al reclamo in questione. Al fine di risolvere la controversia che ci oppone sono disposto a richiedere solamente la perdita subita derivante dalle minusvalenze degli anni 2012-2016 di euro 20583,90. Siccome non sono mai stato contattato ne mai ho avuto risposta in merito a tale controversia, nonostante i numerosi tentativi, il mio reclamo sarà pubblico e visibile a tutti fino a che non avró avuto una risposta soddisfacente da parte vostra.
Mancate info su apertura conto per usufruire promo € 40,00
Salve. Mia moglie ed io siamo correntisti banca buddybank. Mia moglie ha invitato amico in data 06/01/2023 con codice invito D83850 per usufruire promo € 40,00 che scade GG 15/01/2023. Abbiamo sollecitato più volte pessimo assistente virtuale per sapere stato avanzamento apertura conto in quanto non è stata ricevuta mail con credenziali e iban. Richiedo info in merito, in modo da poter sbloccare situazione e ricevere promo. Mi rendo disponibile per qualsiasi chiarimento e per fornire i dati. Grazie.
impossibile creare conto corrente per codice fiscale OMOCODE
Salve, ho provato a creare un conto corrente unicredit sia da portale web sia da filiale, e risulta impossibile in quanto io ho un codice fiscale speciale (ho una lettera al posto di un numero per un problema di omocodia), ma in entrambi i casi UNICREDIT si e' detta impossibilitata a farlo per inadeguatezza dei suoi sistemi informatici, che definiscono il mio codice fiscale incorretto (ovviamente non lo e', e' stato rilasciato dalla agenzia delle entrate in ossevanza alle norme e alle eccezioni in caso di omocidia).Questo e' discriminante nei miei confronti, e non in osservanza delle norme sul codice fiscale
Addebito non dovuto
Buongiorno, ho ricevuto un addebito su carta di credito per il rinnovo di abbonamento Microsoft, scaduto e disdetto. Importo di 99 euro. Segnalato il disservizio ho bloccato la carta di credito su indicazione dell'operatore della banca. La stessa prima dispone il rimborso poi lo storna per mancanza di denuncia all'Autorità Giudiziaria o di P.S. Rispondo inutilmente che non trattandosi di illecito penale ma di semplice inadempimento contrattuale non devo fare alcuna denuncia di illecito, mi basta esercitare il mio diritto di non pagare, per un servizio che ho disdetto.
UNICREDIT - CESSIONE DEL CREDITO - PWC
Segnalo la situazione assurda nella quale ci stiamo trovando relativamente alla cessione del credito per il 110. Siamo privati e la nostra pratica di sola cessione per demolizione e ricostruzione, è stata aperta sul portale PWC nel mese di marzo con caricamento dei documenti a disposizione in quel momento, ossia la pratica edilizia e le autodichiarazioni relative al committente.In data 19/10, la nostra pratica, che sino al giorno prima era accessibile sul portale PWC, è risultata in stato di annullamento e, successivamente, ci è stato risposto affermando che la pratica era stata annullata perché la documentazione non era stata caricata nei tempi previsti.Questo però non corrisponde al vero. Infatti, al momento del raggiungimento del 30% dei lavori (ai sensi di Legge) abbiamo effettuato il sopralluogo presso il cantiere, documentando le opere effettive e quindi redigendo l’asseverazione depositata sul portale Enea in data 28/09/2022.Il giorno 30/09 abbiamo trasmesso al portale PWC tramite apposito ticket la documentazione per l’attestazione del raggiungimento del 30% dei lavori, comprensiva delle PEC di comunicazione al committente ed all’impresa (non previste dalla legge), inviate il giorno 29/09.Precisiamo che la legge non prevede che il credito debba esistere al 30/09 ma che lo stato avanzamento lavori sia almeno pari al 30%. Il credito esiste nel momento in cui è pagato e può essere ceduto solo dopo la sua esistenza previo visto che può essere appostato in epoca successiva ante cessione credito alla Banca.Ci risulta pertanto inspiegabile la chiusura visto che l’Enea poteva essere inviata nei novanta giorni successivi al 30/9/2022 come previsto dall’Enea stessa che ha fornito recentemente chiarimenti al riguardo.Il Direttore della banca Unicredit di Montalto Dora (To) dice di aver inviato un ticket di assistenza chiedendo spiegazioni e la riapertura del progetto e gli è stato risposto semplicemente che la pratica è stata annullata senza entrare nel dettaglio.In data 08/11/2022 lo stesso ha provveduto a far risalire la problematica ai referenti regionali Unicredit al fine di ottenere chiarimenti e maggiori delucidazioni. Ancora ad oggi, nonostante numerosi solleciti da parte nostra, non ci è stato dato alcun riscontro in proposito.Nel frattempo abbiamo inviato altri due ticket dettagliati a PWC che, in entrambi i casi, ha risposto con mail standard affermando nuovamente che la documentazione è stata caricata in ritardo e pertanto la pratica è stata annullata.Alla luce della mancanza di altre risposte sia da parte di Unicredit che da parte di PWC, siamo stati costretti a disinvestire buona parte dei nostri risparmi per far fronte, entro il 31 dicembre p.v. al pagamento delle fatture dei fornitori e a richiedere un prestito consistente a Unicredit che, in questo caso, si è prodigata per autorizzarlo in tempi brevissimi con un tasso di interesse, a loro dire, di favore. Ovviamente, disinvestire in questo momento ha causato per noi ulteriori ingenti perdite visto l'andamento dei mercati in questi ultimi mesi. Ritengo questo comportamento un sopruso sia da parte di Unicredit, che non risponde e non è in grado di tutelare i propri clienti, che da parte di PWC con i quali è impossibile mettersi in contatto personalmente, e pertanto richiedo l'immediato intervento di chi di competenza per sbloccare questa assurda e incredibile situazione a fronte della quale, in assenza di risposte, provvederò ad agire per vie legali e ad aderire alla class action nazionale dell'edilizia.Nicoletta Marcon
Lavori 110% e cessione del credito alla Banca: tentativo ingiustificato di blocco della pratica
Nel mese di ottobre 2021 ho preso accordi con Unicredit in relazione ad una pratica di cessione del credito per lavori ecobonus-sismabonus 110% presso la mia abitazione. Ho seguito la procedura di registrazione prevista dalla Banca utilizzando il sito della pwc, inserito tutte le informazioni richieste e dichiarato il dettaglio delle tipologie di lavori previsti. Nel mese di settembre di quest'anno, avendo superato la quota del 30% dei lavori, ed essendoci pertanto le condizioni previste dalla Legge e dalla Banca per il riconoscimento del primo SAL, ho caricato in piattaforma i documenti richiesti, relativi ai lavori fino a quel momento realizzati, e ho chiesto il rimborso delle spese sostenute, condizione per me essenziale, sulla base delle previsioni effettuate, per poter finanziare il prosieguo dei lavori. Vi allego l'email di risposta da pwc (allegato n.1), la quale richiede che il 30% dei lavori venga da me certificato per ciascuno degli interventi per i quali si è richiesta la cessione e richiamati nell'elenco che vi allego (allegato n. 2). Nella stessa email viene precisato che qualora il 30% non fosse stato raggiunto su specifiche voci restano in attesa dell'autorizzazione all'annullamento delle singole pratiche, con successivo eventuale inserimento di una nuova richiesta, precisando però che al momento non è possibile inserire nuove richieste. Nel mio caso lo svolgimento dei lavori segue la logica sequenziale del cronoprogramma, dettato dalla giusta logica dei progettisti. Appare anche evidente che in un edificio monofamiliare pretendere il 30% su ogni singola voce finanziata ha nullo o poco significato : come è possibile (singole voci della pratica) aver installato solo 30% di un unico impianto termico? Oppure il 30% di un pannello fotovoltaico? Appare quindi evidente che la finalità della richiesta è quella di impedire e annullare quanto più possibile le cessioni dei crediti già autorizzati, facendo forza sulla propria posizione dominante, senza alcuna considerazione delle stime di spesa fatte dai Clienti, come il sottoscritto, e dei conseguenti impegni finanziari presi con imprese e tecnici coinvolti nei lavori e soprattutto un danno economico di proporzioni considerevoli.
Piattaforma PWC per SUPERBONUS 110% UNICREDIT
Buongiorno a tutti,per la casa di mio padre abbiamo deciso di aderire al SUPERBONUS 110% con la Banca Unicredit S.p.A. su piattaforma PWC, in pratica stiamo anticipando economicamente i lavori e il primo settembre 2022 abbiamo caricato il primo stato di avanzamento sulla piattaforma PWC, e dal 10 di settembre il credito delle fatture pagate pari ad € 76.154,00 (pari al 110%) sono sul cassetto fiscale di mio padre in attesa di accettazione da parte di Unicredit S.p.A.. Prima di tutto volevo dire che nel momento in cui ci siamo registrati a gennaio 2022 siccome abbiamo avuto dei problemi tecnici non abbiamo cominciato i lavori fino a luglio 2022, quindi la pratica non veniva alimentata e nel frattempo il 29 di aprile alle 21.29 l'Unicredit S.P.A. ci scrive la seguente email La informiamo, per conto di UniCredit, che a partire dal 30 Aprile la Banca rivedrà il pricing dell' offerta del Superbonus 110% e degli altri bonus fiscali edilizi. Per le pratiche per le quali entro il 29 Aprile risulti completato il caricamento della documentazione richiesta in piattaforma PwC per avviare la relativa valutazione, verrà mantenuto il pricing precedente alla modifica. In pratica la sera per la mattina ci comunicano per email che se non carichiamo i dati passiamo dal 102% al 99% di bonus. Ora mi chiedo è mai possibile che si possano cambiare così le condizioni? E' mai possibile che una pratica del primo stato di avanzamento caricata il primo settembre 2022 risulti ancora in stato di lavorazione e nessuno ti sa dare una risposta, anche perchè il credito risulta sul cassetto fiscale di mio padre e la banca non fa nulla per accettarlo e quindi accelerare le pratiche in corso?Cordiali salutiMichele Ferro(correntista Unicredit San Marco dei Cavoti -BN-)
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