Bacheca dei reclami
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opzione Smartphone Reload
Buongiorno, ho acquistato un telefono con l'offerta smartphone incluso presso un rivenditore wind all'interno del centro commerciale Ariosto di Reggio Emilia. A conclusione delle procedure contrattuali, dopo aver finalizzato il tutto la commessa mi avvisa di un magnifico regalo che wind mi stava offrendo: 1 mese di assicurazione gratuita sul mio nuovo cellulare. Siccome il termine gratuito mi pone subito in allarme chiedo dove sia l'inganno. Mi viene risposto che posso tranquillamente recedere dall'assicurazione ma non mi viene espressamente dichiarato che se non l'avessi fatto entro il primo mese sarei stato costretto a pagare per due anni e se malauguratamente mi fossi dimenticato di disdire entro i 2 anni avrei pagato fino a 30 mesi 2,49 euro al mese per un telefono del valore di poco più di 100 euro. Ma c'è di più. Esiste una franchigia. Se il telefono si rompe te lo sostituiscono ma, nel mio caso, ti coprono solo 60 euro. Io non mi capacito di come una tale opzione sia legale. Che non mi si risponda che dovevo leggere bene le condizioni. Io voglio poter scegliere un servizio, non dovrei essere obbligato per una scorretta comunicazione di un vostro rivenditore o per vostre logiche commerciali, onestamente, discutibili. Sono tentato dal disdire tutti i contratti con wind anche dovendo pagare tutto assieme. Sono consapevole che l'essere cliente da tanti anni non vale niente per certe aziende, ma per me la libertà di poter scegliere (sembra quasi un vostro slogan pubblicitario) quello per cui pago è fondamentale ed è anche da qui che passa la fidelizzazione di un cliente. A questa mia prima seguirà segnalazione ad Agcom e reclamo formale a Wind Tre. Distinti Saluti
mancato funzionamento telefono e internet
Buongiorno, ho un abbonamento Wind internet e telefono fisso. In data 29.04.2021 il telefono di casa e internet hanno smesso di funzionare. A seguito della mia segnalazione telefonica, dopo qualche giorno, sono venuti a casa tecnici della Wind che, fatte le opportune verifiche, hanno concluso che il modem, pur accendendosi regolarmente, si era guastato unitamente al Transceiver Fibra Ottica (adattatore) in maniera irreparabile. I due tecnici mi hanno poi assicurato che avrebbero provveduto loro stessi ad attivare la sostituzione del modem e del Transceiver e mi hanno anche riferito che questa procedura prevede una tempistica massima di 5 giorni lavorativi. Trascorso questo periodo in data 05.01.2021 la Wind mi ha inviato un messaggio di conferma della risoluzione del disservizio. Poichè la risoluzione si riferiva esclusivamente all'invio dei tecnici a casa mia senza aver risolto niente, dopo estenuanti tentativi sono riuscito a contattare un operatore telefonico della Wind, che prima mi ha confermato la risoluzione del disservizio e poi che non erano previsti ulteriori adempimenti da parte della Wind. Lo stesso operatore telefonico mi ha comunque assicurato di aver ripreso la mia segnalazione e che erano necessari altri 5 giorni per la soluzione. In data 10.05.2021 un altro operatore telefonico della Wind mi ha assicurato la consegna del modem entro il 12.05.2021. Non avendo ricevuto niente ho contattato varie volte la Wind ed ho presentato anche un reclamo. In data 13.05.2021 ho ricevuto per posta il solo modem e senza il Transceiver. Da allora ho fatto diverse altre segnalazioni alla Wind e in data 19.05.2021 è stato inviato un altro tecnico che dopo aver constatato l'impossibilità di connettersi con il nuovo modem e il vecchio adattatore ha contattato la Wind e mi ha assicurato un pronta soluzione del problema entro il 22.05.2021. In data 26.05.2021 dopo varie ulteriori telefonate sono stato invitato a contattare il numero 0358032612 e qui sono stato informato che non era possibile riattivare il servizio essendoci una altra pratica aperta e che non mi potevano dare nessuna ulteriore informazione. Ho richiamato di nuovo e un altro operatore Wind mi ha confermato che per motivi interni non era possibile alcuna soluzione ma che potevo solo fare un ulteriore reclamo. Visto che dopo un mese non è possibile risolvere il disservizio chiedo alla Wind l'autorizzazione a passare ad un altro operatore senza dover pagare alcuna penalità.
disdetta alla wind
Salve,nei primi di Maggio del 2020 fui contattata dalla societa Tim per una nuova offerta,io ero gia con la wind,siccome con la wind la navigazione andava malissimo,decisi di cambiare.Allora chiamai la wind perche volevo capire se potevo, e se dovevo restituire il modem,la ragazza che mi rispose mi disse che con loro avevo gia fatto 2anni e il modem era gia stato pagato.Mandai la disdetta il 13 Maggio con una raccomandata,che loro hanno ricevuto il 20Maggio,tanto e vero che la mia nuova linea con la Tim e stata attivata il 15/05/2020.Dopo mesi mi chiamarono dalla wind chiedendomi perchè non stavo pagando le fatture naturalmente risposi che io ero con un'altro operatore da Maggio ma loro hanno continuato a tenermi la linea loro linea attiva.mi hanno mandato varie lettera di pagameto con somme di 317,54euro.Le fatture che vogliono che io paghi sono:Giugno,luglio,agosto,settembre,novembre,dicembre con totale 174,45,e altre 174,45.L'ultima lettera mi e arrivata ieri da uno studio legale Avv.Valentina Parini,via Daniele Pesenti 16 24022 Alzano Lombardo dove mi dice che da 317,54 la wind vuole definire un saldo a stralcio di 227,16 da versare entro il 10/05/2021,allora io chiamo in questo studio per chiarimenti mi risponde penso che sia stato un legale dello studio,prende questa pratica e mi dice che devo pagare perche la wind scrive che io non ho restituito il modem e che nella disdetta non avevo messo la firma,gli dico io ma lei la disdetta c'è l'ha li davanti mi rispose di no che sono cose che dice la wind,io pultroppo non ho la disdetta perchè non feci una copia, la misi in una busta e gli feci una raccomandata.Io a questi signori tutti questi soldi non gli e li do, perche loro mi hanno staccato la linea solo dopo 6 mesi perche hanno visto che non pagavo,certamente io ero con la Tim,e il modem non lo dovevo restituire perche avvevo finito con loro i due anni di vincolo.L'unica cosa che posso fare e di pagare la fattura di Giugno e le spese per la disdetta,altro non posso fare.grazie
sim inattiva dopo contatto commerciale
Buongiorno,Spiego brevemente la mia problematica : 3 giorni fa sono stata contattata da un call center per WindTre ( Eyc@ Srl come da nome scritto sulla busta recapitata dal corriere Gls ) per farmi proposta commerciale di portabilità da Iliad a Wind.Ieri mattina ricevo la sim tramite corriere Gls, ho pagato 25 euro alla consegna,senza avere copia di contratto o ricevuta, la sim risulta tutt'ora INATTIVA, ho chiamato diversi operatori ed inviato mail pec senza alcun tipo di esito quindi mi ritrovo a pensare di essere stata truffata.
Cambio offerta Mia Unlimited - Easy Pay
Buongiorno, in data 02/05/2021 ore 9.02 ho chiamato il numero 159 per sapere quando mi scadeva il vincolo con il telefono. Durante la chiamata mi è stato proposto il cambio di offerta per passare a Mia Unlimited - Easy Pay con chiamate e giga illimitati e 500 sms al mese. Convinto dalla operatrice telefonica ho effettuato il cambio.Quando ho concluso la chiamata mi sono accorto leggendo il contratto che c'è una banda di navigazione limitata a 10Mbps che durante la chiamata non mi era stata assolutamente detta (la qualità di streaming e navigazione è notevolmente inferiore a prima). Da sottolineare che durante la chiamata non è stata fatta la registrazione del contratto e quindi l'operatrice non mi ha letto tutte le clausole.Nei giorni successivi ho provato innumerevoli volte a chiamare il 159 e ha esercitare il diritto di recesso nei 14 giorni come previsto dal contratto che mi è stato inviato, ma adducendo innumerevoli scuse o facendo cadere la linea mentre veniva effettuata l'operazione nessuno è riuscito a soddisfare la mia richiesta mi è stato anche detto che io avrei sottoscritto tale variazione in negozio e quindi non avrei diritto al recesso. Ma come avrei potuto farla in negozio visto che il 2/5/21 era domenica e sia i negozi che i centri commerciali sono chiusi??? e in quale negozio mi sarei mai recato????Richiedo quindi, diffidandovi dall'addebitare qualsiasi costo sia di cambio piano tariffario sia di recesso anticipato dal vincolo di 24 mesi, di esercitare il diritto di recesso e tornare alla mia tariffa precedente in modo da passare ad altro operatore senza che mi sia addebitato nessun costo.
Addebito imposta di bollo
Buongiorno, nella mia ultima fattura n. W2110487669 ho ricevuto un addebito di 2 euro denominato imposta di bollo che non avevo mai ricevuto nei circa due anni e mezzo precedenti. Sul sito windtre è scritto che l'imposta di bollo viene addebitata solo per fatture superiori a 77 euro e per utenze business. Io sono un privato e la mia fattura è di 33.8 euro. Ho chiesto spiegazioni al servizio clienti che non sa dare risposta ed ho scritto una mail pec con la stessa richiesta, senza risposta dal 16-4.Chiedo che mi venga rimborsato l'importo di due euro.
lettera di contestazione
Nel corso degli anni effettuavo varie segnalazioni al call center per segnalare cattivo servizio e sovente interruzione della linea internet. Premetto che ad ogni disservizio avvertito, non seguiva una telefonata al call center in quanto tale procedura implica una snervante interminabile attesa che spesso si conclude con un nulla di fatto. comunque qualunque segnalazione veniva chiusa dopo pochi giorni senza risolvere definitivamente il problema (sempre entro i termini per evitare richieste di rimborso). Solo una volta la segnalazione è perdurata al punto che mi venivano corrisposti, su mia richiesta, circa nove euro.Dopo molti vani tentativi da remoto da parte degli operatori del vostro call center, a seguito dell’ennesima segnalazione, nel febbraio del 2020 parlavo con l’operatore del call center che finalmente apriva una scheda per intervento tecnico sul posto.Dopo qualche giorno ho visto un ragazzo della Telecom che stava lavorando alla cabina di diramazione telefonica condominiale, posta nelle immediate vicinanze della mia abitazione. Chiedevo informazioni e mi riferiva che era stato inviato dalla Windtre per valutare la mia problematica. A fine intervento mi riferiva che aveva rinvenuto testualmente “un degrado della linea causa cavo secondario, e la linea era non migliorabile”, ma di questo doveva rendere conto, ovviamente, al committente. Persistendo il disservizio, consistente in continue disconnessioni (a dire degli operatori del call center che valutavano da remoto la mia linea, anche fino a cento al giorno), chiamavo per l’ennesima volta il servizio clienti il giorno 07.03.2020 alle ore 11.00 e l’operatore mi riferiva che l’intervento predetto si era concluso con la certificazione della “linea non migliorabile causa degrado della stessa” protocollo nr.1238224666. Stante l’inservibilità del servizio offertomi, successive telefonate al servizio clienti volte a far riaprire una nuova segnalazione ed ottenere perlomeno un modesto rimborso, hanno dato esito negativo in quanto l’operatore, considerando la linea non migliorabile riferiva che più di quello che era stato fatto non si poteva fare (quindi lo scrivente, pur pagando, non poteva esigere il servizio). Chiedevo quindi all’operatore cosa potessi fare, il quale mi rispose che avevo la facoltà di chiedere la rescissione del contratto, senza addebito, in quanto la linea non era idonea al servizio promesso.Il 16.4.2020 inviavo una prima lettera di reclamo con proposta di rimodulazione dell'offerta. Non essendo stata accolta la mia richiesta, ed essendo rimasta invariata la situazione, in data 01.09.2020 spedivo a mezzo PEC lettera di disdetta senza addebito per inadempienza e richiesta ragguagli circa la riconsegna del modem, purtroppo senza esito.In data 03.09.2020 ricevevo la e-Mail per presa in carico della disdetta senza alcuna menzione della modalità di riconsegna del modem, ed il 30.09.2020 c’è stato il distacco effettivo servizio. Orbene, dal 4 marzo al 12 marzo 2021 con due e-mail da parte di Recupero.telco@gestionerischi.com, vantavate un credito di fatture non corrisposte. In data 12.03.2021 Rispondevo eccependo il debito. Nella stessa data venivo ancora importunato via e-mail da segreteria@avvocatocenci.it per lo stesso motivo.In considerazione di quanto finora esposto, sono a richiedere:1. Certificazione delle telefonate effettuate dallo scrivente al vostro call center per tutta la durata del contratto in oggetto.2. Certificazione dello stato della linea da cui si evincano le continue disconnessioni e caduta di segnale, appurate anche da remoto dai vostri operatori (fino a cento al giorno), per tutto il periodo di durata del contratto in oggetto.3. Copia della perizia effettuata da personale Telecom con protocollo nr.1238224666 da cui si evinca il “degrado della linea causa cavo secondario, e linea non migliorabile” (documento a firma dell’operatore Telecom).4. Annullamento di tutti i crediti vantati, in considerazione che la cessazione del rapporto è dovuta a vostra palese inadempienza contrattuale.5. Rideterminazione delle bollette già pagate dallo scrivente per tutto il periodo di esistenza del contratto, alla luce del pessimo, e a volte nullo, servizio erogato.6. Riconoscimento di un equo indennizzo dovuto al fin qui narrato, al disturbo patito, oggi perdurante, non solo da parte di società terze da voi incaricate.Alla luce di quanto esposto, resto in attesa di vostro cortese riscontro in ordine a tutti e sei punti su menzionati, entro 45 giorni dal ricevimento della presente.
sollecito di pagamento windtre
IL MURO DI GOMMA DI WINDTRE: DEVI SOLO PAGAREBuongiorno, sono stata cliente TRE HG per alcuni anni e ho cambiato operatore nel 2019. Nel mese di marzo '21 mi è arrivato un sollecito di pagamento da Windtre per due fatture insolute, emesse il 01/12/2020 e 01/012021, scadute il giorno stesso di emissione, per un importo di 18€. Nessun'altra indicazione oltre al numero di fattura, salvo la minaccia di ulteriori azioni a mio carico. In calce ricordano di chiedere ulteriori chiarimenti al servizio clienti 159.Il servizio clienti, automatizzato, mi impedisce l'accesso ad un operatore, in quanto non riconosce il codice cliente fornito nella richiesta, nè il mio numero telefonico, nè il mio vecchio codice cliente recuperato presso la rete commerciale.Dalla ricerca presso il terminale della rete commerciale, non risultano rapporti attivi a mio nome, nè fatture insolute. Telefonando tramite il telefono dei negozi della rete commerciale, la prima volta mi hanno detto che non sapevano nulla perchè il codice non corrispondeva a nessuna posizione rilevabile da loro, poi che dovevo rivolgermi ad un altro centro che fosse stato in origine della TRE HG (?).Ho fatto anche questo e l'operatrice del servizio ha inoltrato una richiesta di assistenza, dicendo che mi avrebbero richiamato entro 48 ore. Dal 10/3/21 Ho scritto varie PEC all'indirizzo fornitomi dal servizio clienti e rilevato dal sito ufficiale Windtre: servizioclienti159@pec.windtre.it e sempre nessuna risposta...L'importo sembra ridicolo, solo 18€, tuttavia se pago e basta per non avere noie, non saprò mai di che si tratta e la prossima volta potrebbe essere un sollecito magari molto più oneroso, uscito dal loro cappello di prestigiatori con i nostri soldi.Buona fortuna a tutti quelli che si trovano nella mia stessa situazione.Richiedo quindi la dichiarazione da parte di Windtre che niente è loro dovuto, adesso o in futuro e l'annullamento della richiesta di rimborso.
Richiesta pagamento insoluti (HOIST FINANCE)
Spett.le Wind Tre S.p.A., vi contatto in quanto dal giorno 08/02/2021 sono stata contattata telefonicamente da un operatrice di un call center per conto di Wind Tre la quale mi ha intimato il pagamento di un insoluto di una fattura del 2019. Nonostante abbia più volte richiesto maggiori informazioni circa l'identificativo della fattura l'operatrice sostiene di non avere altre informazioni a riguardo e mi ha suggerito di recarmi in un qualsiasi negozio Wind Tre per conoscere i dettagli. Da allora sono stata ripetutamente contattata da svariati operatori nella medesima forma senza ottenere alcuna informazione aggiuntiva.A seguito di queste continue telefonate intimidatorie (con la minaccia dell'aumento della mora su questo insoluto) mi sono recata al punto vendita Wind Tre più vicino casa per chiedere un controllo, l'addetto mi ha confermato che con il mio nominativo c'è effettivamente un blocco amministrativo di cui però non riesce a fornirmi ulteriori informazioni e suggerisce di rivolgermi al Servizio Clienti per via telefonica contattando il 159.Purtroppo non essendo un cliente Wind Tre non sono mai stata in grado di parlare con un Vs. operatore del Servizio Clienti.Il giorno 10/02/2021 ho ricevuto un SMS alle 20.45 da una numerazione non nota che richiedeva un pagamento intestato a HOIST con causale Wind Tre per € 61,82 fornendo l'indicazione del C/C di un bollettino postale. Esasperata e non sapendo cosa fare la sera stessa vi ho scritto una mail al Vs. indirizzo di PEC fornendo il mio nominativo e il mio codice fiscale per chiedere informazioni in via definita, ho allegato pure lo screenshot dell'SMS che mi è arrivato poco prima. Il 15/02/2021 tramite e-mail ho ricevuto Vs. risposta nella quale comunicavate che i dati forniti via PEC non sono stati sufficienti all'identificazione.Mi ricordo che in passato ero un cliente dell'allora H3G S.p.A. (Tre) di fatto il giorno 05/07/2015 avevo attivato l'abbonamento 3Power10 con SIM ricaricabile presso il vostro punto vendita di Bellinzago Lombardo (MI) al costo di € 8,00 mensili con addebito diretto su C/C. Il 13/06/2017 a seguito di cambio di operatore telefonico il centro vendita di Bellinzago mi aveva lasciato istruzioni di inviare formale disdetta tramite raccomandata A/R presso la Vs. Casella Postale 133 di Roma (RM) di cui detengo la ricevuta di ritorno timbrata il giorno 20/06/2017 dalla Optimo Next su delega dell'all'ora H3G. Successivamente ho rimosso il mandato di addebito dalla banca (che fra l'altro nel frattempo ho cambiato).Per concludere il 25/03/2021 nuovamente contattata da un operatrice per la medesima richiesta di pagamento di insoluto nei Vs. confronti sono riuscita a farmi comunicare che questo call center è in realtà una società di recupero crediti chiamata Hoist Finance incaricata da Wind Tre S.p.A. al recupero di insoluti. L'operatrice mi ha comunicato un numero di contratto e ha confermato di essere in possesso delle mie informazioni riportate su un mio vecchio documento di identità (fra l'altro utilizzato nel 2015 quando ero cliente H3G).Tralasciando il pessimo approccio intimidatorio utilizzato per contattarmi era totale assenza di informazioni che permettono di approfondire la richiesta sono ora a richiedervi ufficialmente una delucidazione sulla natura della stessa. Distinti Saluti
addebiti ingiustificati
Buongiorno ho scoperto nei giorni scorsi degli addebiti sistematici ingiustificati che Windtre sta applicando negli ultimi sei mesi con 93 prelievi di 0,15€/cad. Gli addebiti riportano un fantomatico servizio di infobanking da BNL, la mia banca dalla quale non ho ricevuto i messaggi suindicati. Vorrei che fosse bloccato questo addebito ingiustificato e mi fosse reso quanto spettante. Sono state inoltre effettuate per tale ragione ricariche automatiche aggiuntive di 5 euro. Intendo anche disattivare tale sistema di ricarica automatica che scatta quando la spesa raggiunge la soglia di 3 euro.Grazie
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