Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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A. C.
11/05/2021
TIM

Reclami Tim inascoltati

Dopo oltre un anno di continui reclami, con false promesse di riparazione dei guasti con il solito attenda riscontro del reparto competente e altre menzogne, tecnici che incredibilmente non sanno cosa fare e non si presentano più da aprile, ho deciso di chiedere info sul passaggio da adsl a Fwa. Assistenza clienti inesistente, nonostante i tanti reclami. Il 187 mi dice che nonostante tutto ciò che ho subito da TIM dovrei pagare le restanti rate attivazione della Tim super adsl attivata da tim circa un anno fa. Il modem lo devo pagare, nonostante sia stato sostituito il 20 gennaio 2021 quello in comodato d'uso gratuito per guasto e, Tim senza dire niente e senza far firmare contratto di rateizzazione addebita da marzo 5 euro/mese. Non uso internet di Tim ma devo pagare fatture intere e modem. Tim vuole davvero danneggiare il cliente. Gli impegni che propone di mantenere nella carta dei servizi Tim non li mantiene.

Chiuso
E. V.
11/05/2021
TIM

errata fatturazione

Il 21/01/2020 ho attivato con TIM S.p.A. il nuovo contratto per il telefono fisso 031 401027 intestato a Villani EnzoCon l’attivazione del nuovo contratto mi veniva proposto il modem che non ho però accettato ciononostante mi è stato consegnato dal corriere seppure quel giorno fossi assente da casa (diversamente l’avrei rifiutato)Con la fattura di marzo 2020 mi vengono addebitati i 29,89 euro (importo corrispondente a quanto comunicatomi telefonicamente in sede di modifica contratto) e, inspiegabilmente, una doppia rata modem da 5,00 ciascuna.Nella fattura di aprile si ripete la medesima cosa il 13/05/2020 segnalo all’operatore AD4446 l’anomalia e l’operatore mi conferma che trattasi di un errore e che con la fattura di giugno mi verrà riconosciuto il rimborso delle somme non dovute, tra cui anche il noleggio telefono di €. 2,74. Chiedo inoltre all’operatore di far ritirare il modem non richiesto. Nelle fatture di maggio e di giugno l’errore non viene rettificato e non c’è alcun rimborsoIl 13/07/2020 parlo con l’operatore AH382 a cui sottopongo nuovamente il problema e nuovamente vengo rassicurato che provvederanno al rimborso delle somme non dovute con la fattura di agosto.La fattura di settembre contiene un rimborso di €.60,00 (Bonus Fast Solving), riferito ad una parte delle somme impropriamente versate, ma non viene rettificato l’errore perché la fattura riporta ancora le due rate modem di €. 5,00 ciascuna oltre al noleggio telefono di €. 2,74.Con fax del 05/10/2020, indirizzato al n. 800 000 187, chiedo che si provveda con la dovuta urgenza alla rettifica e alla corretta fatturazione. Non ricevo alcuna risposta e non vengono corrette le fatture. Chiedo allora informazioni presso il negozio TIM del Centro Commerciale Lario di Tavernola: mi dicono che devo restituire lo Smart Modem e il TIM Hub queste indicazioni mi vengono confermate anche dall’operatore CT155 del 187 chiamato in data 14/12/2020 (ore 9:00)Pur non avendoli richiesti ed accettati devo mio malgrado provvedere a mie spese alla restituzione. Li spedisco all’indirizzo indicatomi: Telecom Italia S.p.A. e/o Geodis Logistics - Magazzino Reverse A22 - Piazzale Giorgio Ambrosoli s.n.c. - 27015 LANDRIANO (PV), mediante pacco di Poste Italiane spedito in data 19/12/2020, unitamente a lettera di spiegazione e copia della carta identitàNon ricevendo alcun riscontro, il 6 febbraio 2021 contattato nuovamente il 187 e l’operatore CQ162 mi ha consigliato di inoltrare il reclamo all’indirizzo e-mail: documenti187@telecomitalia.itProvvedo di conseguenza inviando un nuovo reclamo a questo indirizzo e-mail in data 08/02/2021, a cui fa seguito ricevuta (automatica) della TIM. Non ricevo risposte e la fatturazione prosegue in modo errato: quindi tutti i mesi pago impropriamente €. 12,74 in più del dovuto.Il 12/04/2021 mi rivolgo nuovamente al servizio clienti 187: l’operatore CS915 (ore 9:40) mi dice che provvederà a sollecitare l’Amministrazione della TIM che ha già in mano tutta la documentazione.La fattura del mese di aprile 2021 contiene sempre gli stessi errori.Sottopongo nuovamente il mio reclamo al negozio TIM del Centro Commerciale Lario di Tavernola (CO) la risposta è che non può far nulla per risolvere il mio reclamo e mi consiglia di rivolgermi all’associazione Altroconsumo.

Chiuso
R. B.
21/04/2021
TIM

attivazione offerta senza richiesta/consenso

Telecom ha attivato senza mia esplicita richiesta o assenso una offerta che comporta un vincolo contrattuale per due anni o in alternativa il pagamento di una penale

Chiuso
S. R.
15/03/2021
TIM

Mancata cessazione per decesso utenza Tim

Buongiorno, purtroppo il 31/12/2020 è deceduto mio padre intestatario dell'utenza TIM 08925**.Nonostante le varie segnalazioni attraverso il 187, pec e portale Mytim, la richiesta non è stata ancora lavorata, costringendo il sottoscritto, come erede, a pagare le fatture che puntualmente ogni mese continuano ad essere recapitate presso la cassetta postale dell'abitazione, per un servizio, chiamiamolo così, mai usufruito.Attendo Vs. con impazienza, ormai deluso, da un'azienda (TIM SPA)che non vuole ascoltare i suoi clienti.Spett.leTIM S.p.a. Servizio Clienti PrivatiP.e.c.: disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.itOggetto: Cessazione contratto linea telefonica fissa TIM nr. 0892534** per decesso intestatario contratto, sig. Russo PietroIl sottoscritto Sabatino Russo, Codice Fiscale *** – P.e.c. *** - Recapito Cellulare *** - in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, del sig. Russo Pietro, con la presente comunica quanto segue:- In data 07/01/2021, alle ore 10.40, il sig. Russo Luigi, in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, a seguito del decesso del padre, sig. Russo Pietro (Codice Fiscale ***), occorso in data 31/12/2020, ha trasmesso a mezzo pec all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it la richiesta di disdetta del contratto per decesso – con effetto immediato - intestato al proprio genitore, sig. Russo Pietro, così come da comunicazione p.e.c. che si allega- Nella p.e.c. di cui innanzi, il sig. Russo Luigi, chiedeva di voler confermare, stesso mezzo, la disattivazione richiesta e comunicare eventuali conguagli a parteciparsi, indicando, altresì il numero di recapito cellulare cui fare riferimento per il seguito, e, precisamente, il nr. cell. *** – perché da quel giorno l’abitazione ubicata in Via ** n. 4, veniva lasciata libera di persone e cose, in attesa della vendita dell’immobile- In data 01/02/2021, la moglie del sottoscritto, telefonava con il proprio cellulare al Servizio Clienti TIM 187 (Operatore nr. DH451) segnalando la mancata disattivazione dell’utenza - in quanto la linea telefonica risultava ancora attiva quando materialmente si alzava la cornetta del telefono – e l’Operatrice del Servizio Clienti – dopo aver visualizzato al terminale la pec inviata in data 07/01/2021 – rispondeva che l’Azienda non aveva ancora lavorato la pratica (quindi ammettendo il ritardo e/o mancata attivazione della lavorazione) ed in quella stessa sede comunicava un numero pratica di segnalazione N. PRATICA 9-220781977055, in quanto veniva confermata la ricezione della comunicazione a mezzo pec della disdetta per decesso, ed una segnalazione per ritardata cessazione dell’utenza. Inoltre, in risposta all’Operatrice, che comunicava di non essere riusciti a contattare telefonicamente il cliente, la richiedente riferiva che era inutile provare a chiamare all’utenza fissa per la quale si reclamava la disdetta, in quanto l’immobile era disabitato. Durante tale comunicazione, la richiedente rilasciava anche il proprio recapito cellulare per eventuali comunicazioni (nr. cell.***). Pertanto, da tale data – 01/02/2021 – si era già aperta una segnalazione per ritardata cessazione dell’utenza – ritardata cessazione per cause non dipendenti dal cliente- In data 26/02/2021, alle ore 18.28 (Nr. operatore EA755) la moglie del sottoscritto, nuovamente, contattava il Servizio Clienti TIM 187, lamentando la mancata disattivazione dell’utenza – in quanto la linea telefonica risultava ancora attiva quando materialmente si alzava la cornetta del telefono – e l’Operatrice del Servizio Clienti, alla domanda se la fattura del marzo 2021, quindi la fattura relativa alle competenze del mese di febbraio sarà l’ultima fattura da pagare, ovvero la fattura finale delle competenze da liquidarsi, comprensiva dell’ultimo periodo da fatturare, e cioè mese febbraio 2021, in uno alla somma dovuta per la disattivazione dell’utenza, e cioè euro 30.00, rispondeva in modo non esauriente, chiedendo di richiamare ulteriormente dopo qualche giorno- Inoltre, si fa presente che nei mesi di gennaio e di febbraio 2021 è stata effettuata solo una chiamata in uscita al servizio 187 dall’utenza di cui è causa, già fatturata nella bolletta di febbraio, e pertanto non si è usufruito della linea telefonica fissa nr. *** – e si potrà controllare dai tabulati quanto riferito- In data 03/03/2021, alle ore 14.40 (Nr. Operatore DC235) alla ulteriore telefonata al Servizio Clienti TIM 187, l’Operatore del Servizio Clienti riferisce alla moglie del sottoscritto che le operatrici contattate in precedenza nelle date del 01/02/2021 e 26/02/2021 non hanno mai ottemperato alla richiesta di disdetta del contratto, e che – assolutamente – non risulta che sia mai stata ricevuta la pec del 07/01/2021 (!) , che le successive telefonate al Servizio Clienti 187 di segnalazione non risultano lavorate (!), che non è mai stato reperibile il cliente – deceduto (!) - anche se si era più volte segnalato che l’immobile era disabitato ed era inutile contattare l’utenza fissa, ma altresì bisognava contattare gli eredi a mezzo recapiti cellulari, già comunicati in precedenza.Alla luce di tutto quanto innanzi descritto, il sottoscritto Sabatino Russo, in qualità di figlio, erede legittimo e/o avente causa, del sig. Russo Pietro,INTIMAalla TIM S.p.A., la cessazione immediata del contratto per l’utenza telefonica nr.***, intestata al sig. Russo Pietro, deceduto in data 31/12/2020, tenuto conto della puntuale comunicazione alla Vostra Azienda a mezzo pec, già in data 07/01/2021, della disdetta della linea telefonica per decesso dell’intestatario, e che l’eventuale richiesta di ulteriori somme per le omesse ottemperanze, protratte soltanto per inadempienze della Vostra Azienda, non dipendenti da ns. colpa, sarà valutata nelle sedi opportune.Distinti saluti.05/03/2021 Questa la Pec inviata, senza ris. da TIM.

Chiuso
F. G.
01/03/2021
TIM

Risoluzione contratto Tim SuperFibra per banda minima garantita non rispettata

Spett.le Tim S.p.A.,Vi riporto il testo della pec inviata al vostro indirizzo il 14/07/2020 alle 22:57.Buongiorno,con la presente comunico la mia volontà di procedere con la risoluzione dal contratto TIM SUPER FIBRA 100 sul numero 0********8, sottoscritto on line sul vostro sito in data 23/06/2020 ed installato da vostro operatore in data 30/06/2020, per mancato rispetto della banda minima garantita.- In data 01/07/2020 dopo aver constatato una velocità di navigazione di 10MB in download e 0.8 MB in upload ho prontamente chiamato il Vs. Servizio assistenza per segnalare al servizio tecnico. - Sono stata prontamente contattata da un Vs. operatore e successivamente via sms (3 luglio 2020) dicendomi che i tecnici sarebbero intervenuti. - In data 04 luglio 2020 ho sollecitato nuovamente l’intervento dal vostro portale on line.- Il 05 luglio 2020 ho ricevuto un vostro sms che riportava che il disservizio era causato da problematiche di particolare complessità- Il 07 luglio 2020 ho ricevuto un vostro sms che informava la riparazione di un guasto generalizzato presente nella zona vicina alla mia abitazione- Il 08 luglio 2020 un vostro operatore mi ha avvisato telefonicamente che il guasto era stato risolto. Al mio rientro a casa ho constatato che la velocità di navigazione non era cambiata- Il 09 luglio 2020 contattando il vostro servizio tecnico (operatore BR0004) sono venuto a conoscenza che era prevista una manutenzione con Sirti per la sostituzione di un cavo derivazione in centrale- Il 13 luglio 2020 un tecnico Sirti è venuto nella mia abitazione a verificare l’impianto interno all’abitazione e apportando alcune modifiche che hanno permesso un aumento di 6 MB in upload Mi è stato riferito più volte dal Vs. servizio clienti che se la ridotta velocità non fosse migliorabile sarei stato contattato dal commerciale per riformulare l’offerta e passare ad un piano tariffario più economico. - Il 14 luglio 2020, non avendo ricevuto chiamate, ho contattato il commerciale (operatore AB340) venendo a conoscenza che non ci sono variazioni di prezzo tra fibra ed altre connessioni. Ritengo la velocità di connessione non adeguata e poco allineata con il prezzo richiesto.Ai sensi della delibera n. 244/08/CSP dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) la velocità di navigazione minima relativa alla SUPER FIBRA 100 che riporto di seguito Velocità minima garantita TIM Tecnologia di trasmissione TIM banda minima garantita in download TIM banda minima garantita in upload TIM ADSL 7 Mega2,1 Mbit/s200 Kbit/sTIM ADLS 20 Mega7,2 Mbit/s400 Kbit/sTIM Fibra 100 Mega35 Mbit/s5 Mbit/sTIM Fibra 1000 Mega200 Mbit/s20 Mbit/s Non è rispettata. Pertanto chiedo la risoluzione del contratto per mancato rispetto delle condizioni contrattuali e senza alcun addebito di spesa da parte Vostra.Rimango a disposizione, previo avviso telefonico, per fissare un appuntamento con Vostro tecnico presso la nostra abitazione per il ritiro del modem consegnato. Cordiali salutiAd oggi, continuo a ricevere le fatture e la richiesta di pagamento del servizio pur non avendo più linea al modem da agosto.In data 09/09/2020 ho parlato con il Vostro servizio clienti al numero 187 informando che Vi è la continua ricezione di fatture e del pagamento del servizio e chiedo all'operatore di leggere la pec inviata ad inizio contratto. L'operatore apre un reclamo con il seguente numero di Pratica Pr.9-15*********3.In data 19/01/2021 alle 11:20 ho chiamato nuovamente il Vostro servizio clienti al numero 187, rispondendo il vostro operatore CR237, al quale ho riepilogato la situazione, ho chiesto leggere le comunicazioni precedenti (pec e reclamo) e nuovamente l'operatore ha aperto un nuovo reclamo - Pr.9-21*********0 informandomi che questa volta il reclamo era indirizzato direttamente all'amministrazione e che l'amministrazione mi avrebbe contattato entro un massimo di 5 (cinque) giorni.Non ho ricevuto nessuna ri-chiamata da Tim.Chiedo:- che avvenga la risoluzione del contratto- che cessi l'emissioni di nuove fatture e che le fatture emesse vengano chiuse senza che mi venga addebitato alcun costo. - che un addetto Tim venga a ritirare il modem sconnesso da Tim e inutilizzato

Chiuso
A. C.
07/02/2021
TIM

servizio lo sai e chiama ora di tim: malfunzionamento

Utilizzo il servizio da quando era gratuito. Purtroppo da parecchio tempo presenta 2 gravi lacune:1) se chiamo un numero wind3 occupato, il servizio chiama ora non mi viene neppure proposto e non ho modo di sapere quando si libererà la persona che cerco, perchè non arriva l'sms ne' posso contare sulla richiamata automatica.2) il servizio NON FUNZIONA con il credito della sim inferiore ai 2,50 euro: paghi il servizio e non puoi usarlo: ti arriva un sms che dice : siamo spiacenti, il tuo credito residuo è insufficiente, la prenotazione è stata annullata.Ma insufficiente per che cosa?Ho ancora una mail di tre anni fa nella quale mi si rispondeva che non si riscontrava nulla di anomalo, poi, a furia di chiedere, ho trovato un operatore che mi ha spiegato la storia dei credito.Mi sembra quanto meno, poco corretto

Risolto
R. M.
01/01/0001
TIM
B. M.
01/01/0001
TIM
S. L.
01/01/0001
TIM
R. P.
01/01/0001
TIM

non funzionamento della liea telefonica e internet

Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento servizi tv] specificato in allegato. A partire dal [DATA] si sono verificati dei disservizi che non mi permettono di usufruire del servizio: in particolare [DESCRIVERE IL PROBLEMA]. [Allego ai fini della prova il certificato rilasciato dal misuratore Ne.Me.Sys.] Ho già segnalato telefonicamente il disservizio il [DATA] alle ore [HHMM] senza alcun esito positivo. Richiedo la risoluzione definitiva del problema e la fornitura del servizio ad un livello conforme agli standard contrattuali entro e non oltre 72 h dal ricevimento della presente. In difetto, mi riservo di richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento e la corresponsione dell'indenizzo dovuto ai sensi della Delibera n. 73/11/Cons dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Allegati: Copia documento d’identità Copia contratto Certificato Ne.Me.Sys

Risolto

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