Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Preventivo non conforme
Salve, vi contatto per segnalare la mancata risposta a un reclamo scritto da parte di E-distribuzione.Il reclamo riguarda la non conformitá di un preventivo per lo spostamento del contatore oltre i 10m.In particolare, nel preventivo sono presenti 2 voci (costo prestazioni di terzi e spese generali, per un totale di 727€ + IVA) non corrispondenti ad alcun servizio o lavoro da svolgersi per l'intervento (come confermato dai centralinisti).Stiamo attendendo la risoluzione di questo intervento da oltre 2 mesi.
Interruzione del servizio
Buongiorno, anche quest'anno come pure negli ultimi più recenti, l'utenza luce della mia attività (laboratorio odontotecnico) come le mie altre due utenze situate nello stesso rione, dopo un temporale, rimane per un giorno intero senza la fornitura di energia elettrica. La particolarità del disagio sembra che sia causata soprattutto dal fatto che la cabina di distribuzione della nostra zona abbia il problema di allagarsi facilmente. Dopo tutti gli eventi successi penso sia tempo di trovare una soluzione DEFINITIVA a questo problema. Ho valutato anche il fatto che quest'anno il fenomeno atmosferico è stato di particolare violenza, ma gli anni precedenti erano dei normali temporali estivi.Tengo a precisare che la nostra attività impiega oltre a me. altre 4 persone: per cui le ore di mancato lavoro risultano particolarmente gravose, senza considerare le lamentele dei miei clienti e di conseguenza dei loro pazienti. Sono certo che è possibile trovare una soluzione e penso che sia ora, finalmente, di prenderne atto.Cordiali saluti.Adolfo Refraschini
Mancata sostituzione contatore guasto
Il mio contatore della corrente di ultima generazione e' da Dicembre 2021 che non invia più la telelettura al Servizio Elettrico Nazionale il quale di conseguenza mi invia fatture con consumi stimati i miei tentativi di comunicare l'autolettura falliscono in quanto risultando il mio impianto con telelettura le mie comunicazioni non possono essere inserite a sistema (questo a dire degli operatori di SEN)Dopo innumerevoli segnalazioni in data 15/06/2023 con e-mail mi viene comunicato che entro il 09/07/2023 ci sarebbe stato l'intervento tecnico ad oggi 19/07/2023 tale intervento non è avvenuto e nessun operatore sa dirmi quando sarà fatto nel frattempo continuo a bloccare temporaneamente fatture con consumi non fatti che in ogni caso trascorsi tre mesi dovrò pagare per non subire il distacco dell'energia
Blocco impianto FV per sovratensione rete elettrica
In data 18/08/2022 -dopo verifica di adeguatezza dell’impianto da parte del tecnico e-distribuzione- è stato attivata la connessione dell’impianto di produzione alla rete elettrica e-distribuzione S.p.A. con potenza massima in immissione a disposizione di 6 KwGià nell’immediatezza della sua attivazione, ho dovuto registrare continue interruzioni del funzionamento dell’inverter dell’impianto nelle fasce orarie più soleggiate (eravamo ad agosto) e quindi di maggior produzione e conseguente maggiore immissione in rete di energia. Tali interruzioni comportavano, così come continuano ancora oggi a comportare, la mancata immissione della produzione in eccedenza al consumo, l’impossibilità di usufruire dell’energia raccolta in accumulo e il dover acquisire energia senza poter usufruire dell’autoconsumo a tutto ciò va aggiunto il rischio di guasti dei componenti dell’inverter sottoposto a continue sollecitazioni di protezione (mediamente ogni 5/10 minuti). Rassicurato dall’installatore, dopo aver effettuato le necessarie e possibili verifiche sul corretto funzionamento dell’impianto, ho potuto constatare che tali interruzioni avvenivano, così come ancora adesso avvengono, per l’innalzamento della Tensione CA della rete contestualmente alla immissione di energia, anche minima, da parte del mio impianto conferma di ciò mi è stata data anche dai tecnici di e-distribuzione S.p.A. intervenuti più volte a seguito di mie segnalazioni di guasto e che, nel tentativo di almeno migliorare la situazione, hanno effettuato tentativi di allaccio della mia linea alle diverse fasi disponibili con esito, purtroppo, non risolutivo. In ultimo mi è stato suggerito dagli stessi tecnici di far richiesta per la misurazione della tensione, al fine di poter quindi procedere ad ulteriori interventi risolutivi della questione dei problemi presumibilmente legati alle carenze della rete elettrica (diametro cavi, distanza cabina elettrica, ecc.). Pertanto, ho effettuato una prima richiesta di verifica della tensione, per il tramite del mio gestore Eni-Plenitude con raccomandata del 25/08/2022 (senza esito) e reiterata con successiva raccomandata del 26/09/2022 tale ultima richiesta è stata riscontrata da e-distribuzione S.p.A. come ricevuta in data 26/10/2022, provvedendo lo stesso distributore a inviare tecnico per l’installazione del misuratore in data 09/11/2022, per un periodo di monitoraggio di una settimana fino la 16/11/2022 (periodo che non è certamente agosto e assolutamente non significativo visto che la produzione è praticamente nulla per la modesta presenza di sole, e anche perché, sfortuna ha altresì voluto che tutta la settimana è stata caratterizzata da nuvolosità intensa e pioggia a questo va aggiunto che il protocollo previsto dalla rilevazione praticata, considera la media della tensione rilevata ogni 10 minuti e quindi non idonea a rilevare i picchi che causano i distacchi che, anzi, una volta verificatisi, abbassano ulteriormente la media in modo assolutamente forviante e, mi si consenta, sospettosamente strumentale. L’esito quindi del monitoraggio, con questi presupposti, non poteva che risultare: “rientra nei limiti di variazione previsti”, così come da comunicazione del 22/11/2022 da parte di e-distribuzione S.p.A. ed al danno, si aggiunge anche la beffa di vedermi addebitato il costo dell’inutile servizio ricevuto pari a €. 150,36 (ma non è questo il contendere, cito solo per completezza). Tale risultanza è stata peraltro già da me contestata con PEC del 22/11/2022, riscontrata da e-distribuzione S.p.A. rimanendo ferma sulle sue conclusioni, ma senza fornire alcuna soluzione al problema. A questo punto ho dovuto far intervenire l’installatore e chiedere di configurare l’inverter affinché riducesse al minimo l’immissione di energia in rete al fine di limitare le interruzioni, riservandomi di verificare la situazione con il sopraggiungere delle stagioni più soleggiate. Già a inizio mese di aprile c.a. la problematica si è ripresentata tale e quale, anche con immissione di energia limitata in rete e, pertanto, ho presentato reclamo in data 07/04/2023 a e-distribuzione Sp.A. che, con sua del 05/05/2023 risponde che “non risultano disservizi”, risposta che ritengo assolutamente insoddisfacente e soprattutto non risolutoria del problema: e-distribuzione non mi consente ancora di immettere energia come da impegno dalla stessa assunta in sede di attivazione (“potenza immissione 6Kw ”), mi costringe altresì durante tali interruzioni ad acquistare energia non potendo in tali fasi utilizzare in autoconsumo l’impianto e nemmeno l’accumulo effettuato, e infine espone a possibili guasti di componenti sottoposti a frequenti sollecitazioni.Ho effettuato infine ricorso alla Conciliazione ARERA, nel tentativo intanto di avere finalmente un contatto diretto con un rappresentante di e-distribuzione, nella speranza di poter condividere una qualche soluzione purtroppo l’incontro avvenuto lo scorso 7 luglio 2023 ha avuto esito negativo, non essendo riusciti a trovare un punto di incontro e manifesta indisponibilità di e-distribuzione a qualsiasi intervento risolutivo.Ad oggi la situazione non è cambiata e, pertanto, sono oggi costretto limitare l’immissione ad una massima potenza di 0,5kWh (contro i 6kWh possibili) ed evitare così sovratensioni (con buona pace di e-distribuzione che così non registra alcuna anomalia), ed avitare altresì blocchi dell’inverter e rischi di guasti all’impianto il tutto per garantirmi almeno l’autoconsumo ma subendo un danno economico per la mancata remunerazione per l’energia non potuta immettere in rete.Nel dichiarare tutta la mia disponibilità e collaborazione con e-distribuzione ad effettuare in maniera condivisa tutte le verifiche del caso e la determinazione degli interventi tecnici necessari.Resto in attesa di Vs. cortese riscontro.Cordiali saluti.
Mancato energia più ore
Buongiorno, il 3 maggio è caduto il palo della luci in Via San Defendente (Acqui Terme-Al). Ci ha fatto dei danni (allego preventivo). Adesso E-Distribuzione ci scrive dicendo che non è un problema loro. Chi pagherà i danni ?
interruzione energia senza preavviso
Buongiorno,vi chiediamo riscontro della segnalazione ricevuto
richiesta urgente di intervento sulla linea per alta tensione
buongiorno, sono qui a segnalare il tutto tramite Voi poiché procedendo tramite i canali ordinari dell'azienda in questione (e-distribuzione) non si riesce ad ottenere alcun risultato. ho lamentato e segnalato più volte il problema di sovratensione con tanto di prove (inverter che si riavvia di continuo segnalando il superamento della tensione massima consentita per legge ovvero 253, chiamando dei tecnici privati e facendo misurare con dei tester la tensione, riscontrando danni agli apparecchi elettronici, persino gli stessi tecnici di e-distribuzione chiamati telefonicamente hanno confermato che la linea in questa zona è vecchia e che andrebbe adeguata agli standard legali), ma quando provo ad avviare una richiesta di intervento mi viene ogni volta rifiutata dicendo che secondo un loro controllo REMOTO e quindi non sul posto, non risulta alcuna anomalia. Vi prego di intervenire nel più breve tempo possibile poiché i danni economici che sto riscontrando hanno ormai superato un valore di oltre 600 euro.. grazie
gravi disservizi
Gentile staff di Altroconsumo buongiornoIl mio impianto fotovoltaico, della potenza di 4500W, presenta quotidiani e ripetuti problemi di sovratensioni che determinano il blocco dell'impianto stesso e la sua successiva riaccensione. Nelle giornate soleggiate, nelle ore di massima produzione, ma non solo, la tensione di rete lato Enel raggiunge valori che provocano l’autoprotezione dell’inverter che si spegne per poi ripartire dopo 600 secondi. Questi continui blocchi si ripetono anche decine di volte. Per limitare il problema risulta necessario utilizzare un dispositivo energivoro in modo che la tensione all'inverter cali di quei 3-4 volt che permettono all'impianto di funzionare senza interruzioni. L’installatore, chiamato a controllare l'impianto, conferma che il voltaggio supera spesso la soglia di protezione dell’inverter. Ho già segnalato ad Enel l’anomalia ricevendo in risposta che a loro non risulta alcuna anomalia.Analizzando i dati registrati dal sistema si rileva una perdita di produzione ingiustificata, che si tramuta in una perdita economica a mio danno. Spero Altroconsumo possa aiutarmi a risolvere questo problema che mi sta tormentando da tempoResto a disposizione di un vostro riscontro e nell’occasione rivolgo distinti saluti. Massimiliano Olivo
Persistenza di sovratensione della linea elettrica
Gentile staff di Altroconsumo, sono possessore di un impianto fotovoltaico di 6 KW di potenza.A partire dagli ultimi giorni di marzo a causa di una sovratensione generata dalla cabina di erogazione della linea elettrica di zona, il suo funzionamento è compromesso in maniera significativa: l'inverter rileva tensioni che arrivano addirittura a 260 Volt e, conseguentemente, va in blocco per autoprotezione. Il gestore della rete, e-distribuzione, è stato da me contattato tramite le modalità previste già 5 volte. Dopo ogni segnalazione sono intervenuti i loro tecnici che hanno ogni volta rilevato l'effettiva presenza di sovratensione e la necessità di un intervento, ma ad oggi tale intervento non c'è stato.Ciò che è paradossale è che al momento della segnalazione, il sistema di e-distribuzione effettua un'interrogazione da remoto del contatore e, rilevando già in quel modo l'esistenza della sovratensione invita a distaccare gli apparecchi elettrici dalla rete al fine di evitare i possibili danni. Secondo e-distribuzione , io dovrei vivere senza energia elettrica dal 14 aprile 2023 giorno della mia prima segnalazione!Il problema è anche che i tecnici intervenuti hanno constatato, con le opportune misurazioni, che il problema riguarda tutte le utenze servite dalla cabina di erogazione in questione e quindi il rischio di sovratensioni è esteso a qualche centinaia di abitazioni.Per quanto riguarda me, oltre ai rischi di danneggiamento degli apparecchi elettrici e dello stesso impianto fotovoltaico, questa situazione sta determinando un danno economico significativo: c'è una importante riduzione della produzione dal fotovoltaico e sono costretto all'acquisto di energia dalla rete. Inoltre la ridotta produzione incide anche sullo scambio su posto con una notevolissima caduta delle quantità di energia immessa. Basti pensare che nel mese di Aprile la produzione è risultata di oltre 100 Kw inferiore a quella del mese di marzo e, per il mese di Maggio potrebbe andare anche peggio. Il mio impianto fotovoltaico funziona solo quando il sole non c'è!!!Avendo visto che già qualcun altro ha presentato reclami simili e immaginando che tali disservizi colpiscano molti cittadini che hanno fatto lo sforzo di credere nella possibilità di utilizzare energia più sostenibile, chiedo cortesemente di dare una mano a risolvere questo problema.
allacciamento alla linea
Buogiorno, stiamo attendendo da più di tre mesi lo spostamento e sostituzione del contatore. Senza questa operazione non possiamo attivare i pannelli fotovoltaici.
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