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Rimborso
Buongiorno, sono stata immatricolata il 24-07 e dopo soli tre giorni ho inviato i documenti necessari per il rimborso e il recesso. Ho inviato anche io svariate mail ma oltre ad aprire dei ticket telefonicamente non ho ricevuto alcuna informazione !! saro’ costretta a procedere quanto prima per altre vie se entro la fine del mese non ricevo quanto versato.
Rinuncia agli studi, rinnovo automatico e importi richiesti non chiariti
Mi sono iscritta all’Università Telematica Pegaso in data 24 ottobre 2025. Successivamente ho deciso di non proseguire il percorso di studi e ho cercato di procedere con la rinuncia agli studi. Preciso che durante l’intero anno accademico 2025/2026 non ho sostenuto alcun esame, e non ne ho sostenuti neppure successivamente. Non intendo comunque sottrarmi al pagamento delle somme effettivamente dovute per l’anno accademico 2025/2026. Risultano ancora da regolarizzare due rate da €169 relative a tale annualità, che riconosco come dovute e che intendo saldare. Ciò che contesto è invece la mia posizione relativa all’anno accademico 2026/2027. Nel portale mi sono ritrovata automaticamente iscritta/passata al secondo anno, con nuove rate successivamente indicate nell’importo di €204 mensili, nonostante non abbia sostenuto alcun esame nel precedente anno accademico e nonostante la mia volontà di interrompere definitivamente gli studi. Nel tentativo di effettuare la rinuncia, il sistema ha inoltre indicato ulteriori somme da versare, variate nel tempo: inizialmente circa €845 e successivamente €802. Non mi è stato fornito alcun prospetto analitico che permetta di comprendere da quali voci derivino tali importi, quale periodo coprano e quale sia la loro base contrattuale o regolamentare. Considerato che dalla mia iscrizione non ho mai sostenuto alcun esame, chiedo che venga chiarito quale disciplina contrattuale e regolamentare debba essere applicata alla mia rinuncia e che mi venga fornito il conteggio analitico di qualsiasi eventuale importo dovuto per l’anno accademico 2026/2027, specificando il periodo al quale si riferisce e il relativo criterio di calcolo, anziché vedermi attribuire automaticamente un’intera nuova annualità. In data 6 settembre 2026 ho inoltre inviato una PEC all’Università chiedendo chiarimenti sulla mia posizione amministrativa, sugli importi richiesti e sulle modalità per effettuare la rinuncia agli studi. La PEC risulta regolarmente consegnata, ma non ho ricevuto una risposta risolutiva. Chiedo pertanto che venga verificata la correttezza della mia posizione amministrativa e, in particolare: – che vengano mantenute distinte le due rate da €169 ancora dovute per l’anno accademico 2025/2026 dalle somme eventualmente riferite all’anno successivo; – che venga tenuto conto del fatto che non ho sostenuto alcun esame durante tutto il periodo della mia iscrizione; – che venga chiarita la base contrattuale del passaggio automatico all’anno accademico 2026/2027 e delle rate da €204; – che venga fornita la composizione analitica dell’importo di €802 precedentemente indicato dal portale; – che venga indicato con precisione l’eventuale importo effettivamente dovuto in caso di rinuncia, con relativo criterio di calcolo e periodo di riferimento; – che mi venga consentito di formalizzare e concludere definitivamente la rinuncia agli studi, senza ritrovarmi con ulteriori annualità e nuove rate generate automaticamente mentre sto cercando di chiudere la mia posizione. Chiedo infine una risposta scritta e dettagliata che mi permetta di conoscere con certezza quanto devo effettivamente versare per chiudere definitivamente ogni rapporto amministrativo ed economico con l’Università.
Mancato rimborso
Buongiorno, Con la presente formulo formale reclamo in merito al mancato rimborso della somma da me corrisposto nel mese di maggio 2026 per l'iscrizione al master MA1780. in data 9/05/2026 ho provveduto al pagamento della tassa pari a 920 euro. Successivamente codesto Ateneo ha provveduto a respingere la mia domanda di iscrizione. Di conseguenza non è mai avvenuta l'immatricolazione né l'erogazione di alcun servizio didattico . Nonostante il respingimento sia stato da codesta amministrazione e io abbia già invitato solleciti scritti (anche via PEC) a oggi non ho ricevuto alcun riscontro né l'accredito di quanto mi spetta. Richiedo l'immediata restituzione dell'intera somma pari a 920 euro. Saluti,
Mancato Rimborso dopo Mesi
UNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASO – RICHIESTA DI RIMBORSO DI €642 ANCORA SENZA ACCREDITO Condivido la mia esperienza personale relativa a una richiesta di rimborso presentata all'Università Telematica Pegaso, nella speranza di ottenere una risposta definitiva sulla pratica. 27 maggio 2026 Ho effettuato un pagamento di €642,00 a favore dell'Università Telematica Pegaso. Successivamente mi è stata comunicata telefonicamente l'impossibilità di procedere con l'iscrizione all'Anno Accademico 2025/2026, con slittamento all'anno accademico successivo. 28 maggio 2026 Ho presentato un'istanza di rimborso utilizzando l'apposito modulo dell'Università. Nella domanda ho indicato come motivazione: “Impossibilità ad essere iscritto all'Anno Accademico 2025/2026 come da prevalutazione e slittamento all'anno accademico 2026/2027”. 29 maggio 2026 L'Ufficio Rimborsi mi ha scritto chiedendomi un'integrazione relativa alla certificazione della titolarità del conto corrente indicato per l'eventuale accredito. Ho trasmesso quanto richiesto nella stessa giornata. Nei successivi contatti telefonici con gli uffici mi sono state fornite indicazioni sui tempi della pratica. Mi è stato inoltre riferito telefonicamente che il rimborso sarebbe stato autorizzato in data 3 giugno 2026. Preciso, per correttezza, che non dispongo di una comunicazione scritta che confermi tale autorizzazione e che sto pertanto riportando esclusivamente quanto mi è stato riferito telefonicamente. 25 luglio 2026 Non avendo ricevuto l'accredito, ho inviato un ulteriore sollecito all'Ufficio Rimborsi. 17 agosto 2026 Non avendo ancora ricevuto l'accredito, ho inviato tramite PEC una formale diffida e messa in mora, chiedendo il pagamento della somma oggetto della richiesta di rimborso e indicando un termine di sette giorni. 25 agosto 2026 Alla data odierna, trascorso il termine indicato nella mia PEC, non risulta sul mio conto l'accredito dei €642,00 oggetto della richiesta di rimborso. Dispongo della documentazione relativa alla vicenda, tra cui la ricevuta del pagamento, l'istanza di rimborso, la comunicazione dell'Ufficio Rimborsi del 29 maggio, l'integrazione da me trasmessa, il successivo sollecito e la PEC. Con questo post non intendo attribuire all'Università o a singole persone comportamenti illeciti, né formulare accuse. Sto semplicemente raccontando la mia esperienza personale, distinguendo ciò che posso documentare da quanto mi è stato comunicato telefonicamente. Dopo i diversi solleciti effettuati, auspico di conoscere definitivamente l'esito della pratica e di ricevere, qualora confermato, il rimborso richiesto. Qualora la situazione venga risolta, aggiornerò questo post dandone comunicazione. Se altri studenti UniPegaso hanno avuto esperienze analoghe in relazione a richieste di rimborso e desiderano raccontarmele, possono contattarmi privatamente.
Mancato rimborso
Salve voglio segnalare un mancato rimborso da parte dell'università Pegaso . Non hanno rimborsato la retta pagata in anticipo di euro 500. Telefonando passano la linea ad altri colleghi o a loro stessi che richiamano senza dare informazioni . Siamo oltre i 5 mesi e inoltre la loro mail a cui dicono di rispondere è elettronica e non funziona. Cavallo Antonella senza matricola per iscrizione andata a buon fine
RIMBORSO IMMEDIATO RETTA VERSATA
NOVITÀ Salve, lo scrivente Signor GIGLIUTO Cesare padre di Sebastiano chiede a codesta universita' UNIPEGASO il rimborso immediato di quanto versato in data 30.07.2026 tramite bonifico banco posta intestato a PARROTTA Sonia ossia euro 320 1° rata + contributo servizi per l'iscrizione al corso start in scienze motorie l-22. Nella fattispecie, dopo una richiesta di informazioni venivo contattato dal POLO DIDATTICO ALMA area Palermo, nella persona di Roberto il quale mi riferiva che mio figlio GIGLIUTO SEBASTIANO, poteva iscriversi al corso start in epigrafe mensionato per accorciare i tempi in merito il percorso universitario scelto avendo la possibilita' dopo 4 mesi e il superamento di 5 prove, di iscriversi al 2° anno e che tali indicazioni gli venivano impartite da chi fosse il alto e quindi dall'universita' stessa. Purtroppo in data odierna 04.08.2026, ho avuto dall'UNIPEGASO risposta che mio figlio non poteva iscriversi al corso in quanto neo-diplomato. Assurdo direi io. Ma come si fa?Secondo voi e' giusto che adesso ritardi l'iscrizione per negligenza vostra? Attendendo, altresi' i lunghi termini del rimborso? Chiedo pertanto di snellire i tempi per il rimborso 7-10 GIORNI MASSIMO, altrimenti saro' costretto ahime' ad adire o meglio procedere per via legali laddove emergera' una sorta di nocumento e facendo decorrere gli interessi legali ed eventuale perdita di chance per la mancata iscrizione ad altro ateneo per impossibilita' di avere la somma in questione destinata all'iscrizione universitaria. Faccio presente che ho gia' inviato tutta la documentazione a rimborsi@unipegaso.it...si resta in attesa di un celere rimborso. Cottatto telefonico GIGLIUTO Cesare 3394198483. P.S. QUESTO E' IL CORPO DELLA MIA RICHIESTA DI RIMBORSO IMMEDIATA CON RECLAMO, ALL'UNIPEGASO.
MANCATO RIMBORSO TASSA
Buonasera, vorrei presentare un reclamo nei confronti dell’università telematica pegaso. Il 9 marzo ho presentato richiesta di rimborso per la tassa d’iscrizione versata, dell’ammontare di 200€, a causa di sopravvenute problematiche non ho potuto concludere l’iscrizione e procedere con l’immatricolazione. Mi hanno fornito un solo indirizzo mail, al quale ho inviato più di 50 mail, senza mai ricevere risposta. Al telefono il centralino mi rispondeva che non fosse un’area di loro competenza e che non vi fossero persone alle quali potessi sottoporre la problematica. Il rimborso doveva essere erogato entro 60 giorni lavorativi, chiaramente abbondantemente decorsi.
Contestazione integrale del debito e diffida – Rif. pratica Rabosio Riccardo, matricola 0502100262
Spett.le Università Telematica Pegaso Spett.le Credigest – Intelligo S.r.l. Io sottoscritto Riccardo Rabosio (C.F. RBSRCR92C25I690G), con riferimento alla diffida e messa in mora del 01/07/2026 con cui CREDIGEST (INTELLIGO S.R.L.) , per conto dell'Università Telematica Pegaso, mi intima il pagamento di € 4.235,84 per rette relative agli anni accademici 2022/2023 e 2023/2024, con la presente CONTESTO INTEGRALMENTE la pretesa creditoria per i motivi che seguono, invitando a desistere da ogni ulteriore azione di recupero. 1) ASSENZA DI CONTROPRESTAZIONE – INADEMPIMENTO DELL'ATENEO La pretesa riguarda due anni accademici (2022/23 e 2023/24) nei quali l'Università non ha erogato alcuna attività didattica. Ciò non è una mia affermazione, ma un fatto ammesso PER ISCRITTO dall'Ateneo stesso in due distinte comunicazioni (email del 25/10/2024 e del 10/01/2025), nelle quali si legge testualmente che "negli AA/AA 22/23 e 23/24 non risultano svolte attività didattiche". Il contratto universitario è a prestazioni corrispettive: la retta è dovuta a fronte del servizio formativo effettivamente erogato e fruito. Non essendovi stata alcuna erogazione né fruizione, la pretesa di rette piene è priva di causa e configura un indebito arricchimento (art. 2041 c.c.). 2) RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO (art. 1453 c.c.) Stante il grave inadempimento dell'Ateneo, che non ha garantito l'erogazione dei servizi formativi cui si era contrattualmente obbligato (artt. 2, 3 e 4 del Contratto con lo Studente), il sottoscritto contesta tale inadempimento e ne fa valere le conseguenze ai sensi e per gli effetti dell'art. 1453 c.c., con risoluzione del contratto per fatto e colpa esclusivi dell'Università. Di conseguenza nessuna somma può essermi richiesta a titolo di rette per periodi privi di controprestazione. 3) VALORIZZAZIONE CONTRATTUALE DEGLI ANNI DI INTERRUZIONE La stessa Università, nelle citate comunicazioni, ha qualificato i due anni come anni di interruzione, proponendo per essi una "ricognizione" di € 210,00 ciascuno. Tale importo corrisponde esattamente alla voce "Diritto fisso di ricognizione per ciascun anno di interruzione studi" (€ 210,00) prevista dalla Tabella Pagamenti allegata al mio contratto. È quindi lo stesso Ateneo a riconoscere che il valore contrattuale dei due anni contestati ammonta al massimo a € 420,00 complessivi, e non a € 4.235,84. 4) RINUNCIA AGLI STUDI PRESENTATA E ILLEGITTIMAMENTE RESPINTA In data 23/10/2024 ho trasmesso formale istanza di Rinuncia agli Studi (modulo ufficiale sottoscritto, marca da bollo di € 16 regolarmente assolta, copia del documento d'identità) all'indirizzo dedicato rinuncia@unipegaso.it. L'istanza è stata respinta (comunicazione del 22/11/2024) con l'unica motivazione sostanziale "Mancano € 4.584,55 a saldo": il recesso è stato quindi illegittimamente subordinato al pagamento integrale di un debito contestato. Rilevo inoltre che la medesima motivazione contestava un'imposta di bollo di € 16 asseritamente "mancante", quando invece tale imposta era già stata regolarmente versata in data 23/10/2024 (bonifico ING, CRO 15149798111, causale "Marca bollo rinuncia studi Rabosio Riccardo"), come da contabile bancaria che si allega: circostanza che rivela come l'istanza sia stata respinta senza nemmeno un reale esame della documentazione trasmessa. 5) VESSATORIETÀ DELLE CLAUSOLE (Codice del Consumo) La clausola (art. 9 lett. f del contratto) che subordina la rinuncia al fatto di essere "in regola con tutti i versamenti dovuti", combinata con la proroga tacita annuale, crea un meccanismo per cui lo studente moroso non può recedere e accumula automaticamente nuove annualità di debito per un servizio non fruito. Tale clausola è vessatoria e nulla ai sensi degli artt. 33 e 36 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), come confermato dall'assoggettamento delle università telematiche alla normativa consumeristica (Cons. Stato n. 4498/2023). La sottoscrizione specifica ex art. 1341 c.c. non sana la nullità di protezione. 6) ERRATA CITAZIONE DELLA PROCEDURA DI RINUNCIA Nelle comunicazioni del 07 e 28/10/2024 l'Ateneo ha citato l'art. 9 lett. e) del contratto indicando la rinuncia "mediante procedura online", mentre il contratto da me sottoscritto (A.A. 2021/22) prevede testualmente la rinuncia "mediante raccomandata A/R indirizzata alla Segreteria Studenti". Sono stato quindi indirizzato verso una procedura non prevista dal mio contratto, che subordinava peraltro l'uscita al saldo integrale. 7) CONDOTTA DI BUONA FEDE DEL SOTTOSCRITTO E SILENZIO DELL'ATENEO Ho contattato spontaneamente l'Ateneo già il 10/09/2024, ho chiesto più volte per iscritto il dettaglio del dovuto (mai fornito), ho presentato la rinuncia, ho formulato una controproposta transattiva il 25/11/2024 e ho documentato la mia impossibilità economica offrendo l'ISEE il 13/01/2025. Nessuna di queste comunicazioni ha ricevuto riscontro nel merito. 8) INCONGRUENZE NEGLI IMPORTI E RICHIESTA DI RENDICONTO Gli importi indicati nel tempo sono tra loro incoerenti (€ 1.600 + € 2.432 nei solleciti 2023-2024; € 4.584,55 nel rigetto del 22/11/2024; € 4.235,84 nella diffida), senza che mi sia mai stato fornito un rendiconto analitico voce per voce. Chiedo formalmente il dettaglio contabile del preteso credito. 9) VIZIO DI RECAPITO DELLA DIFFIDA La diffida del 01/07/2026 è stata recapitata a un indirizzo (Via Stradivari 3) presso il quale non dimoro da luglio 2022 (contratto di locazione registrato) e non ho residenza anagrafica dal 08/06/2023, come da certificato ANPR in mio possesso. Il recapito è avvenuto all'indirizzo indicato nel contratto del 2021, senza alcuna verifica anagrafica aggiornata. CONCLUSIONI Alla luce di quanto sopra, il sottoscritto CONTESTA integralmente il debito di € 4.235,84, ritenendosi non debitore di alcuna somma a titolo di rette per anni privi di controprestazione, e DIFFIDA codesta Università e la società mandataria dal proseguire ogni azione di recupero, riservandosi ogni azione a tutela nelle competenti sedi, ivi compresa la segnalazione all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Chiedo formale riscontro scritto entro 15 giorni. Con riserva di ogni diritto e azione. Riccardo Rabosio
Problema con rimborso
Buongiorno, mi chiamo Giulia Brambilla e sono iscritta presso l'Università Telematica Pegaso a due corsi singoli. In data 2 aprile ho effettuato l'immatricolazione. Durante la procedura di iscrizione mi è stato erroneamente aggiunto un terzo corso, da me mai richiesto, che sono stata costretta a pagare insieme ai due corsi effettivamente scelti e alla quota di iscrizione. Inizialmente mi è stato comunicato che avrei potuto richiedere il rimborso soltanto dopo la nuova immatricolazione. Dopo circa due mesi, l'Università ha provveduto alla mia disimmatricolazione e successiva reimmatricolazione, consentendomi finalmente di avviare la procedura di rimborso (150 euro per singolo corso). In un primo momento mi è stato riferito che il rimborso poteva essere richiesto solo entro 15 giorni dall'immatricolazione; successivamente mi è stato invece indicato di aprire un ticket sulla piattaforma dell'Ateneo, allegando tutta la documentazione richiesta (titolarità del conto corrente, copia del bonifico, documento di identità e ulteriore documentazione). Nella comunicazione ricevuta erano indicate le seguenti tempistiche: -Entro 15 giorni dalla ricezione della documentazione completa, l'Ufficio competente avrebbe valutato l'istanza e comunicato via e-mail l'accoglimento o il rigetto della richiesta; -In caso di accoglimento, il rimborso sarebbe stato liquidato entro 30 giorni lavorativi dalla relativa comunicazione. A distanza di circa una settimana dall'invio della documentazione, tramite il ticket ho ricevuto un'unica risposta nella quale mi veniva chiesto di specificare la motivazione della richiesta di rimborso. Ho fornito immediatamente tutte le spiegazioni richieste, ma da quel momento non ho più ricevuto alcun aggiornamento. Nel frattempo ho continuato a chiedere informazioni al Tutor online, senza mai ottenere indicazioni chiare sulle tempistiche. Ho inoltre inviato una PEC all'indirizzo protocollo@pec.unipegaso.it per richiedere un aggiornamento sullo stato della pratica; mi era stato assicurato che avrei ricevuto un riscontro entro 48 ore, ma ciò non è avvenuto. Considerato che è trascorso ormai quasi un mese dalla presentazione della richiesta e che le tempistiche comunicate non sono state rispettate, chiedo cortesemente un riscontro formale sullo stato della mia pratica e l'indicazione di tempi certi per la sua definizione. Qualora non ricevessi una risposta chiara e definitiva in tempi brevi, mi vedrò costretta a valutare ogni opportuna iniziativa a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un cortese e sollecito riscontro.
Problema con rimborso
Buongiorno, mi chiamo Giulia Brambilla e sono iscritta presso l'Università Telematica Pegaso a due corsi singoli. In data 2 aprile ho effettuato l'immatricolazione. Durante la procedura di iscrizione mi è stato erroneamente aggiunto un terzo corso, da me mai richiesto, che sono stata costretta a pagare insieme ai due corsi effettivamente scelti e alla quota di iscrizione. Inizialmente mi è stato comunicato che avrei potuto richiedere il rimborso soltanto dopo la nuova immatricolazione. Dopo circa due mesi, l'Università ha provveduto alla mia disimmatricolazione e successiva reimmatricolazione, consentendomi finalmente di avviare la procedura di rimborso (150 euro per il singolo corso). In un primo momento mi è stato riferito che il rimborso poteva essere richiesto solo entro 15 giorni dall'immatricolazione; successivamente mi è stato invece indicato di aprire un ticket sulla piattaforma dell'Ateneo, allegando tutta la documentazione richiesta (titolarità del conto corrente, copia del bonifico, documento di identità e ulteriore documentazione). Nella comunicazione ricevuta via Whatsapp erano indicate le seguenti tempistiche: -Entro 15 giorni dalla ricezione della documentazione completa, l'Ufficio competente avrebbe valutato l'istanza e comunicato via e-mail l'accoglimento o il rigetto della richiesta; -In caso di accoglimento, il rimborso sarebbe stato liquidato entro 30 giorni lavorativi dalla relativa comunicazione. A distanza di circa una settimana dall'invio della documentazione, tramite il ticket ho ricevuto un'unica risposta nella quale mi veniva chiesto di specificare la motivazione della richiesta di rimborso. Ho fornito immediatamente tutte le spiegazioni richieste, ma da quel momento non ho più ricevuto alcun aggiornamento. Nel frattempo ho continuato a chiedere informazioni al Tutor online, senza mai ottenere indicazioni chiare sulle tempistiche. Ho inoltre inviato una PEC all'indirizzo protocollo@pec.unipegaso.it per richiedere un aggiornamento sullo stato della pratica; mi era stato assicurato che avrei ricevuto un riscontro entro 48 ore, ma ciò non è avvenuto. Considerato che è trascorso ormai quasi un mese dalla presentazione della richiesta e che le tempistiche comunicate non sono state rispettate, chiedo cortesemente un riscontro formale sullo stato della mia pratica e l'indicazione di tempi certi per la sua definizione. Qualora non ricevessi una risposta chiara e definitiva in tempi brevi, mi vedrò costretta a valutare ogni opportuna iniziativa a tutela dei miei diritti. Resto in attesa di un cortese e sollecito riscontro.
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