Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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A. C.
21/07/2021

Violazione Attività non consentite e Azioni che PayPal può intraprendere

Buongiorno in data 23/02/21 ho ricevuto senza motivo alcuno un email da paypal dove mi stavano comunicando che Stiamo avviando la chiusura del tuo conto PayPal A seguito di una revisione del tuo conto, risulta che quest'ultimo viola le Regole sull'utilizzo consentito di PayPal. Nello specifico, le attività relative a transazioni a supporto di marketing piramidale o schemi Ponzi, schemi a matrice o altri schemi di arricchimento facile o programmi di marketing multilivello. Di conseguenza, il tuo conto è stato limitato in modo permanente e non potrai svolgere altre attività con PayPal. Queste misure sono previste dalle sezioni Attività non consentite e Azioni che PayPal può intraprendere delle Condizioni d'uso PayPal.Immediatamente e nei giorni successivi ho provato a contattare PayPal chiedendo motivazioni e cosa avesse scaturito tutti cio, ma l'unica risposta che ho ricevuto è così è, avranno fatto gli uffici di competenza le loro valutazioni e non si puo tornare indietro ci dispiaceQuindi nonostante ripetuti solleciti di sapere cosa fosse successo, nessuno mi ha mai detto nullaQuindi ad ora, ho il conto paypal limitato e in fase di chiusura (dopo 180gg dall email sopraricevuto) e pare senza alcuna possibilità futura di riaprirlo.Premetto che è un conto utilizzato pochissimo e che in tutto avrà movimento 200/300€

Chiuso
M. B.
19/07/2021

CONTO BLOCCATO PER DIECI GIORNI

Buongiorno,In data 11 giugno 2021 procedendo al pagamento di un ordine ho effettuato l’accesso al mio conto in banca per confermare suddetto pagamento, inserendo il mio codice PIN. L’app della banca mi CONFERMAVA suddetto PIN, non facendo menzione a possibili errori. Il sito dal quale intendevo acquistare non mi confermava l’avvenuto pagamento. Solo in un successivo momento ho scoperto che mi era stato BLOCCATO IL CONTO. Ho prontamente chiamato il servizio clienti di intesa San Paolo, che simpaticamente per avere informazioni ti richiede lo stesso codice cliente e pin che ha BLOCCATO, impedendoti così di parlare con ANIMA VIVA. Sono stata quindi costretta a fare ricorso (non senza difficoltà, perché il servizio a quanto pare NON risulta attivo 24h su 24) al servizio di emergenza, riuscendo a parlare con un operatore che mi ha inviato via mail il modulo di richiesta sblocco conto, assicurandomi che in 48h massimo avrei avuto accesso al mio conto. Dopo circa CINQUE GIORNI di incessanti chiamate senza ALCUNA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA, che mi sta causando RITARDI NEI PAGAMENTI E L’ASSOLUTA IGNORANZA DI CIÒ CHE STA ACCADENDO AI MIEI SOLDI, mi arriva un SMS dalla banca, che da subito mi è parso INSOLITO dal momento che iniziava con “CIAO!” manco fossero miei amici. Mi richiedeva un’ULTERIORE conferma della mia identità. Alchè insospettita ho prima chiamato PER L’ENNESIMA VOLTA la banca, che non mi aveva MINIMAMENTE accennato all’eventualità di suddetta procedura. La banca mi ha confermato che l’SMS proveniva da loro e che dovevo quindi inserire al link da loro indicato la mia carta d’identità, la mia foto e il mio codice fiscale PER SICUREZZA (???), rassicurandomi nuovamente che entro 48h TUTTO sarebbe stato risolto.Sono passati DIECI GIORNI in cui IO RIBADISCO CHE NON HO IDEA DI QUELLO CHE SIA LO STATO DEL MIO CONTO E CONTINUO A NON POTER EFFETTUARE MOVIMENTI CHE AVEVO IN SCADENZA, UN DANNO PER ME ENORME. Aggiungo il dettaglio che sono un medico in formazione specialistica in anestesia e rianimazione, attualmente mi trovo all’estero per lavoro. Una mia giornata lavorativa è fatta da DODICI ORE in cui LAVORO, non è che prometto ai miei pazienti che li rianimerò o mi occuperò di loro DOPO PIÙ DI DIECI GIORNI, e NON POSSO PASSARE IN MEDIA VENTI MINUTI AL GIORNO AL TELEFONO PER POTER PARLARE CON UN OPERATORE. Quel che sta accadendo è per me INAMMISSIBILE dal punto di vista in primis UMANO, ma secondariamente anche per un basilare senso del rispetto della fatica e del LAVORO di una persona. In ultimo, ma come dicono gli inglesi “Last but not least”, mi ritrovo DANNEGGIATA ECONOMICAMENTE dal momento che non posso procedere a pagamenti, non posso sapere se mi sono stati pagati dei lavori, e nel caso in cui mi fossero stati rubati dei soldi, io non sto sporgendo denuncia, non ne sono neanche al corrente. Per queste ragioni NON HO INTENZIONE DI TOLLERARE SIFFATTO ATTEGGIAMENTO e richiederò un risarcimento.

Chiuso
A. S.
17/07/2021

Mancato rimborso per analisi di laboratorio a carattere preventivo

Buongiorno,Scrivo in merito a due domande di rimborso presentate entrambe il giorno 29 Giugno 2021 e aventi i seguenti codici identificativi:1) DW87-21-35392262) DW87-21-3539240Tali richieste di rimborso si riferiscono ad ANALISI DEL SANGUE effettuate da me e dal mio coniuge.Il rimborso è stato respinto adducendo come motivazione che il fondo non prevede la garanzia per prestazioni di carattere preventivo e di mero controllo, effettuate in assenza di patologia, anche solo sospetta.Ritengo che tale motivazione sia incongruente per due motivi:1) in base al documento informativo precontrattuale (release 01/2021) per il piano sanitario attivato (consultabile al link: https://www.fondometasalute.it/wp-content/uploads/DIP-Aggiuntivo-Metasalute-Piano-Base-web.pdf), alla lettera E. PREVENZIONE, al punto E.2.1 PREVENZIONE BASE vengono specificamente menzionate come prestazioni rimborsabili: analisi del sangue, delle urine, delle feci, ecc. Questo esclude la necessità di patologia presente per vedere accolte le suddette domande di rimborso.2) Ogni controllo richiesto in sede di analisi del sangue ha sempre un quesito diagnostico ben preciso volto ad accertare o scongiurare una patologia sospetta e ben precisata (es. colesterolo, toxoplasma, ecc.). In altre parole, il sospetto di una patologia è il motivo per cui si richiedono le analisi del sangue. Nel caso delle due ricette mediche presentate a sostegno delle su citate domande di rimborso, le patologie presunte sono tutte elencate.Chiedo pertanto a Intesa Sanpaolo RBM Salute S.p.A. di procedere al rimborso delle su citate richieste, effettuando una repentina rivalutazione sulla base di quanto da me menzionato in alto.Distinti saluti,AS

Risolto
L. M.
15/07/2021
prestitalia

Mancato rimborso

Dopo aver Cessato in anticipo la mia cessione del quinto o con Prestitalia.... Aspetto il rimborso di n. 2 rate ancora non pagate da circa 2 mesi.... E la somma premio non goduto.... Dell assicurazione. Come mensilmente hanno preso per anni la rata... Così voglio che sia fatto con me per il rimborso.

Chiuso
G. S.
14/07/2021

mancata emissione liberatoria

Buongiorno,in data 8 giugno 2021 ho richiesto un finanziamento per acquisto auto. La pratica è stata ritirata e, come da mio diritto, ho richiesto liberatoria sia al concessionario che ad Agos, via telefono e via email (in data 14 giugno 2021). Ad oggi purtroppo non ho mai ricevuto nulla, nonostante diversi solleciti telefonici al servizio clienti in cui operatori poco professionali, alcuni rispondenti dalla Romania, mi dicono che non sono io la persona interessata. Comportamento poco serio da parte di questa società finanziaria. Desidero che mi sia rilasciata la liberatoria della pratica ritirata, come da mio diritto.

Risolto
V. C.
08/07/2021
postevita

mancata liquidazione polizza vita

Buongiorno ho fatto richiesta di liquidazione di una polizza vita solo a me intestata in data 03/05/2021tramite raccomandata , richiedo che la somma mi venga liquidata sul mio conto corrente in data 16/6/2021 a seguito di varie mie telefonate al call center di poste vita vengo a sapere che non è possibile liquidare su conto corrente perché nella mia lettera di richiesta le ultime tre cifre del conto sono state scritte nella riga successiva, il liquidatore non si è accorto e quindi il numero di iban risultava inesistente e decidono di farmi un assegno e mandarlo via raccomandata senza neanche avvertire di questa cosa. Io non risiedo all'indirizzo indicato da me sui documenti, in quanto è solo la mia residenza anagrafica e al momento non ho un domicilio fisso in seguitoal fatto che non mi è più possibile pagare un affitto, la raccomandata è tornata indietro a Roma ,io invio un fax con di nuovo i miei documenti e la richieste di pagamento su conto corrente postale ma mi viene detto che il fax non è valido senza timbro di un ufficio postale.....questo dopo una settimana edopo che chiaramente ho chiamato io il call center, mi reco in ufficio postale dove un impiegato manda nuovamente fax con documenti richiesta codice iban e timbro del loro ufficio ma mi viene risposto che da questa richiesta deve passare un mese perché per poste vita la polizza è stata liquidata....quindi secondo loro deve passare un mese dal 2 luglio....io sono un grave disagio economico in questo momento....e non è possibile che dal 3 maggio siamo a luglio e deve passare ancora un mese...per me non è regolare questo modo di agire, voglio i danni morali e materiali. Cordiali saluti

Chiuso
A. L.
08/07/2021
SARA ASSICURAZIONI

Problemi di accesso app GuidoBene

Apro un reclamo dopo ben 4 mesi di disservizio (ancora non risolto) avuto con l’assicurazione: Sara Assicurazioni Spa - P.I. 00885091009.Vi spiego nel dettaglio:Ad aprile, più precisamente in data 15/04/2021 mi rendo conto che non riesco più ad accedere all’app GuidoBene, l’app in questione non solo permette di monitorare lo stile di guida assegnandoti un punteggio per ogni percorso guidato e promettendoti un vantaggio economico se la tua guida rispetta certi canoni, ma permette anche di monitorare attraverso un GPS montato in auto i percorsi fatti con il veicolo e l’ultima posizione rilevata.Un prodotto in effetti utile soprattutto in caso di furto o incidenti per verificare l’effettiva posizione dell’auto in quel momento temporale.Fatto sta che contatto subito Sara (mezzo mail e telefonico), al telefono l’operatore mi dice subito di ricontattare il loro partner Octo Group S.p.A., colui che si occupa della gestione del sistema informativo in questione.Dopo varie peripezie e giorni di mail scritte lette e riscritte (ve la faccio breve per una più fluida lettura) vengo a sapere che il mio account e stato intestato ad una mail terza non mia, questo perché c’è stato un errore in fase di “invio flusso telematico” (parolone per dire che si sono scambiate info errate tra Sara Assicurazioni Spa e Octo Group S.p.A.).Dapprima enuncio il mio stupore, un personaggio terzo mi sta comodamente seguendo dal suo smartphone, sa quando accendo l’auto, sa dove vado, controlla se il mio stile di guida è in linea con il “buon cittadino”, controlla che la mia auto sia ben custodita quando è ferma, una vera goduria per il GDPR, la privacy e tutte le norme che ad oggi “costringono” le società europee a vincolarsi ad inette attenzioni verso il cliente che per nostra fortuna Sara Assicurazioni Spa e Octo Group S.p.A. non sono costrette a seguire.Bene, torniamo ad oggi cosa succede dopo 4 mesi, tanto tempo speso al telefono con il servizio clienti, 15 mail inviate?Non succede nulla!La situazione è ancora la stessa, io ancora non ho avuto modo di accedere al GPS che si trova sulla mia auto e chi sa chi in questo momento forte del suo smartphone mi sta monitorando rendendo più sicuri i miei viaggi, come solo una vera compagnia assicurativa sa fare, grazie Sara Assicurazioni Spa.

Risolto
A. D.
07/07/2021
CREDIT NETWORK & FINANCE

Mancato preavviso

Buongiorno,non ho mai ricevuto alcun avviso di smontaggio apparato GPS(veicolare),nè tampoi mi viene detto dove smontare lo stesso.Al cliente lasciano il disturbo in auto.Resto a disposizione per rivedere il tutto:smontaggio/recupero del GPS,ed eventuale mora a mio carico.GRAZIE

Risolto
A. C.
06/07/2021

Area clienti inaccessibile e recupero password non funzionante

L'area clienti per la mia utenza Cofidis è inaccessibile da anni, fin da quando mi registrai nel 2014 e successivamente ebbi un problema di accesso. Poi nel 2020 ho iniziato ad utilizzare la CreditLine di Cofidis per Amazon, e non ho mai potuto accedere all'area riservata del sito Cofidis. Ad oggi la situazione non è risolta ed ogni tentativo di recuperare la password restituisce un messaggio d'errore dalla pagina del sito, e l'email di recupero non arriva. Sono ormai diversi mesi che segnalo la stessa cosa senza riscontro, al telefono e per iscritto, ma ogni volta rispondono semplicemente che il team tecnico è al lavoro per trovare una soluzione, come se fosse un problema mastodontico, ed è semplicemente assurdo che nel 2021 un banalissimo problema del sito web non venga risolto, come se fosse qualcosa di incomprensibile.

Chiuso
F. A.
05/07/2021

Merce rovinata da acquirente disonesto , Paypal mi costringe al rimborso.

Buongiorno, In data 2 giugno 2021 vengo contattata tramite il sito Subito.it dal Sign. Francesco, il quale mi comunica che è interessato all'acquisto di alcuni cavi che ho messo in vendita sul suddetto sito.Premetto che i suddetti cavi sono componenti molto costosi, adatti ad un pubblico di audiofili ed esperti di hi - fiDopo un breve scambio di messaggi su whatsapp, il Sign. Francesco mi dice di essere interessato all'acquisto dei cavi per il suo impianto e ci accordiamo sul prezzo degli stessi, che compresa spedizione, sarebbe stato di €430 e che comunque prima di collegarli in modo definitivo al suo impianto, avrebbe testato il loro suono e funzionamento anche su impianti di alcuni suoi amici.Fino qui tutto benissimo, il Sign. Francesco procede con il pagamento tramite Paypal ed io spedisco i cavi regolarmente. Qualche giorno dopo, il Sign. Francesco mi ricontatta dicendomi che i cavi non sono adatti al suo impianto, perché i connettori dei cavi sono più grandi, rispetto all'alloggiamento in cui andrebbero inseriti nel suo impianto. Mi accusa del fatto che io, in quanto venditore (tengo a precisare che sono un rivenditore non professionale, ma un semplice amatore dell' hi - fi), avrei dovuto sapere che i miei cavi non erano adatti al suo impianto. Mi invia inoltre delle foto tramite whatsapp, nelle quali si evince che effettivamente i connettori dei miei cavi sono più grandi per il suo impianto, ma ciò che più salta all'occhio è la presenza di alcuni solchi, molto evidenti, sui connettori. Solchi, che come documento da me stessa nelle foto inviate a Paypal, al momento della spedizione non c'erano. Il Sign. Francesco non vuole sentire ragioni, pretende da me il completo rimborso della merce ed apre una contestazione su Paypal come oggetto non conforme alla descrizione, ma tutto ciò è assolutamente falso!Al ché, sono io stessa a contattare Paypal e a trasformare la contestazione in reclamo, chiedendo consiglio a loro su come procedere.Contatto telefonicamente qualche giorno dopo Paypal, per chiedere informazioni e un'operatrice mi dice che devo obbligatoriamente accettare il reso e che solo dopo aver ricevuto indietro i cavi, avrei potuto avviare una pratica nella quale avrei potuto richiedere un rimborso al cliente per avermi rovinato i cavi.Qualche giorno dopo, i cavi mi vengono recapitati, e mi accorgo che i connettori erano messi molto peggio di come apparivano in foto.Ricontatto nuovamente Paypal, facendo presente la situazione attuale. Mi viene detto che purtroppo non avrei dovuto accettare il reso, come mi era stato erroneamente comunicato nella precedente telefonata. Intanto,secondo la loro prassi, chiudono la pratica a favore del compratore, gli rimborsano l'acquisto e chiedono a me di far effettuare una perizia da un rivenditore che attesti il valore del danno in modo da potermi rimborsare almeno il 75% del danno. Mi reco dal venditore, il quale esamina i cavi e dopo qualche giorno mi invia via mail il preventivo per la sostituzione dei connettori dei cavi, compreso lavoro di manodopera e costo perizia.Invio la documentazione a Paypal che dopo 24 ore scarse mi comunica di non accettare la mia richiesta di rimborso in quanto non ho fornito loro la documentazione richiesta. Li contatto telefonicamente e mi viene detto che la pratica è stata respinta perché la mail del rivenditore non è redatta in carta intestata e che quindi loro non avrebbero potuto contattarlo. Faccio presente che nella mail è BEN indicato il nome del rivenditore, quello del negozio e il luogo in cui è situato. Ma niente da fare, dicono che ormai la pratica è chiusa e che non posso fare altro.Tengo a precisare che se avessero voluto effettivamente contattare il rivenditore che ha effettuato la perizia, sarebbe bastata una pura e semplice ricerca su google.Morale della favola, oltre al fatto che, alle condizioni attuali i miei cavi hanno perso enormemente valore, Paypal mi richiede un rimborso assurdo di €443!!Chiedo per cortesia un vostro intervento per poter risolvere questa incresciosa situazione. Faccio presente che neanche due giorni prima della compravendita con il Sign Francesco, avevo venduto un'altra coppia di cavi, totalmente identica a quella in oggetto e che non ho avuto alcun problema. Così come in tutte le precedenti vendite. La merce che vendo tramite il sito Subito.it è merce da me usata, ma tenuta in modo maniacale, con addirittura gli imballi originali e lo possono testimoniare i vari acquirenti che ho avuto modo di conoscere nel corso delle varie vendite da me effettuate. Per me Paypal ha perso enormemente credibilità. Sono dei truffatori al pari degli acquirenti disonesti che girano sul web.

Chiuso

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