Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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H. N.
08/08/2025

Reclamo per addebito anomalo e servizio "Logicard Casa" non richiesto

Gentili Signori, scrivo in riferimento alla bolletta n. FAE/0069878/2025, relativa al periodo di fatturazione che si conclude il 31 luglio 2025. Tale data segna la chiusura del mio contratto di fornitura energetica con la vostra società. Dall’analisi della suddetta bolletta, ho rilevato due irregolarità di notevole importanza che contesto fermamente.Addebito anomalo per il servizio "Logicard Casa". Nella bolletta è stato addebitato l’intero costo annuale del servizio “Logicard Casa” in un'unica soluzione, senza alcuna suddivisione mensile, come invece sarebbe lecito attendersi. L'importo totale di € 140 e’ ingiustificato, poiché si riferisce a un periodo di fornitura annuale, mentre la bolletta riguarda solo l'ultimo mese del contratto. La vostra società ha proceduto a questo addebito senza che tale condizione fosse esplicitata in modo chiaro e comprensibile nel contratto di fornitura, violando i principi di trasparenza e buona fede contrattuale. Contesto, inoltre, l’addebito stesso del servizio “Logicard Casa”. Non ho mai dato il mio consenso esplicito per l'attivazione di tale servizio. Durante la stipula del contratto, mi è stato presentato come un onere "indispensabile" per poter accedere alla fornitura di materia energetica. Questa pratica, a mio avviso, è ingannevole e limita la mia libertà di scelta come consumatrice, in quanto mi ha portato a credere che non potessi ottenere la fornitura energetica senza sottoscrivere questo servizio aggiuntivo e a pagamento. Richieste: Alla luce di quanto esposto, chiedo che vengano intraprese le seguenti azioni: Rettifica immediata della bolletta n. FAE/0069878/2025 con la completa decurtazione dell’addebito per il servizio "Logicard Casa", in quanto non dovuto e non richiesto.A sostegno delle mie affermazioni, allego una copia della bolletta contestata. In attesa di un vostro celere e risolutivo riscontro, e confidando nella vostra disponibilità a risolvere la questione in via bonaria, vi informo che in caso di mancata risposta entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente, mi vedrò costretta a rivolgermi alle competenti autorità di tutela dei consumatori e agli organi di conciliazione per la tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Huyen N.

Chiuso
E. C.
07/08/2025

EX UTENZA LECCE PDR 01613840034293

Con la presente chiedo il disconoscimento del PDR 01613840034293 e di conseguenza di tutte le bollette a far data dal 01/10/2020, in quanto non ho mai acquistato gas da Gruppo HERA. L'utenza PDR 01613840034293 si riferisce ad appartamento da me venduto il 09 maggio 2016 ed in seguito volturata a C&C Consulting in data 13 giugno 2016. C&C Consulting (che sceglie il fornitore Energrid. Si tratta di una caso di doppia fatturazione come dettomi dal call center di ENEL Energia in data 9 febbraio 2018, Pertanto chiedo il disconoscimento del PDR 01613840034293 , l'annullamento di tutte le bollette relative a tale PDR e a me intestate e la cessazione immediata del contratto codice cliente1006684242. Grazie EUGENIO CALO' eugenio.c.calo@gmail.com

Chiuso
M. C.
07/08/2025
Eon

Richiesta assistenza per rateizzazione bolletta gas E.ON

Gentili operatori di Altroconsumo, mi chiamo Mattia Colombi e vi contatto per sottoporvi una situazione problematica che sto affrontando da diversi mesi con la compagnia E.ON in merito alla rateizzazione di una bolletta del gas e alla successiva gestione dei pagamenti. Tutto ha avuto inizio nel mese di aprile 2025, quando ho ricevuto una bolletta di €376 (allegato 1) relativa al periodo 1 ottobre 2024 – 28 febbraio 2025 (bolletta n. 30786615). In precedenza, le bollette venivano emesse con cadenza bimestrale, mentre questa fattura copriva un periodo di ben 4 mesi. Contattando il call center E.ON, ho scoperto che l’azienda aveva modificato unilateralmente e senza preavviso la frequenza di emissione delle bollette, passando da una fatturazione bimestrale a una quadrimestrale. Considerato l'importo elevato, ho subito richiesto la rateizzazione dell’importo. La richiesta è stata accettata e mi è stato comunicato che il piano di rateizzazione sarebbe partito il 30 aprile. Tuttavia, a distanza di settimane, nessuna rata risultava attiva. Solo dopo un secondo contatto con il call center, la rateizzazione è stata finalmente attivata e mi è stata inviata una mail di conferma (allegato 2), nella quale viene specificato che il pagamento delle rate avverrà tramite addebito su conto corrente, come già avviene per le bollette ordinarie. Sulla base di quanto comunicato, mi sono affidato a tale modalità di pagamento, attendendo l’addebito automatico. Nei primi giorni di giugno, ho effettuato un cambio di conto corrente per motivi personali, attivando il trasferimento automatico delle domiciliazioni. Ho inoltre contattato E.ON per assicurarmi che la variazione dell’IBAN fosse stata recepita correttamente. Nel frattempo, ho potuto verificare che l’addebito della bolletta della luce di giugno è avvenuto regolarmente sul nuovo conto, segno che la modifica era andata a buon fine. Tuttavia, a metà luglio ho ricevuto un messaggio da parte di E.ON (allegato 3) in cui mi si notificava il mancato pagamento delle prime due rate del piano. Verificando i movimenti bancari, ho scoperto che effettivamente non era mai stato effettuato alcun addebito, né sul vecchio né sul nuovo conto. In particolare, la prima rata avrebbe dovuto essere prelevata prima del cambio IBAN, quando il vecchio conto era ancora attivo e capiente, quindi non imputabile al cambio di conto corrente. A seguito di ciò, ho provveduto immediatamente al pagamento manuale della prima rata (il 14 luglio, allegato 4 Pag. 4) per dimostrare la mia buona fede, e ho nuovamente contattato il call center. L’operatore, pur non riuscendo a fornirmi spiegazioni chiare sull'accaduto, ha inviato una richiesta di modifica del piano di rateizzazione, che tuttavia è stata respinta via email con la motivazione che la pratica era già stata trasferita al recupero crediti (allegato 5). Su consiglio del vostro servizio legale, ho quindi inviato una mail formale al servizio clienti E.ON per chiedere nuovamente una modifica del piano di pagamento (allegato 6), ma a oggi non ho ricevuto alcuna risposta. Ritenendo che i tempi di gestione fossero brevi, il 31 luglio ho richiamato E.ON per un ulteriore sollecito: l’operatrice ha inoltrato una seconda richiesta, che è stata ancora una volta respinta (allegato 7). Attualmente mi trovo in una situazione di incertezza: Non mi è chiaro se debba continuare a pagare manualmente le rate rimanenti, nonostante non vi sia più un piano rateale formalmente attivo. Non ho ricevuto informazioni ufficiali da E.ON né indicazioni su eventuali azioni da intraprendere per regolarizzare la posizione. Vi chiedo cortesemente un vostro parere e assistenza su come procedere, anche per evitare che la situazione evolva ulteriormente in modo sfavorevole, nonostante la mia totale disponibilità a saldare quanto dovuto. Resto a disposizione per fornire eventuali ulteriori documentazioni e ringrazio anticipatamente per il tempo e l’attenzione dedicata al mio caso. Cordiali saluti, Mattia Colombi

In lavorazione
Y. O.
07/08/2025
nen

Conguaglio esagerato

Buongiorno sono cliente NeN n* 204259914 questo maggio ho chiuso il contratto con l'azienda sopra menzionata in quanto la rata di quest'anno nonostante avessi avuto i stessi consumi dell'anno precedente era quasi raddoppiata, quindi costretto passo alla concorrenza, il loro servizio clienti da sottolineare davvero gentile e professionale riferisce che adesso ci sarà la rata finale con conguaglio ma loro essendo in debito nei miei confronti di una 80 di euro non pensava fosse alto, ecco a luglio mi arriva il pagamento della fattura 541 euro luce e gas. Non capisco questo importo così esagerato per il solo mese di giugno, questo conguaglio mi sembra davvero esagerato

Risolto
T. G.
07/08/2025
Enel energia

Pagamento Rate cancellate

Buongiorno mi hanno cambiato il contatore e ho ricevuto una bolletta di 1400€ pari al mio stipendio Dopo aver contestato mi hanno liquidato dicendo che il contatore vecchio era malfunzionante perciò hanno fatto dehli aggiornamenti sulle fatture e paga o arretrati di un anno e mezzo prima!!! Ho ottenuto 10 rate di dilazione che ho aggiunto alla dilazione della bolletta invernale che è salita alle stelle!!! Questo mese ho scordato un bollettino (Premetto che ho SEMPRE pagato tutto) E cercando di saldare il mese successivo ho scoperto che mi hanno tolto le rate e devo saldare tutto insieme Senti con watzap con email von operatore del centro mi hanno dato picche Certo che è davvero troppo se nemmeno chi vuole pagare viene messo nella condizione di farlo...NON SO VHE DIRE!!!!

Chiuso
G. V.
05/08/2025
Acquedotti Riuniti U.C.C. s.r.l.

Reclamo per l'aumento del 53% del costo dell'acqua al mc

Buongiorno, come anticipato in oggetto desidero chiarimenti in merito all'aumento spropositato, e mai a me comunicato in precedenza, relativo all'ultima fatturazione del servizio idrico. In particolare nella precedente fatturazione relativa al primo trimestre 2025, il prezzo al mc "da 70mc ed oltre" era pari a 1,55€. Nella fattura relativa al 2° trimestre, peraltro pervenuta solo oggi 5 agosto 2025 che è la data riportata in fattura da voi indicata per saldo, tale prezzo è salito a 2,37€/mc, ovvero un incremento superiore al 50%. Desidero capire se si tratta di un errore, nel qual caso vi esorto a correggerlo urgentemente, oppure se è intenzionale capire qual è l'iter di autorizzazione di questo ingiustificabile incremento di prezzo, e perché non mi è stato comunicato con lauto anticipo. Distinti saluti

Chiuso
P. C.
04/08/2025

Ritardo attivazione maggior tutela

Buongiorno, in relazione alla vostra risposta del 04.08.25 con Rif. Pratica nr. CS-000095072537 state rispondendo solo per una parte del reclamo da me inviato, e cioè per il ritardo nell'attivazione del bonus sociale, che mi era del resto indubbiamente dovuto per legge. La seconda parte del mio reclamo riguarda il ritardo nell'attivazione del regime di maggior tutela, causato unicamente, come già esposto esaurientemente nelle precedenti comunicazioni, dalla disinformazione ricevuta dai vostri operatori, e per il quale ho già attivato procedura di conciliazione n. 170598/2025 conclusasi con mancato accordo per l'indisponibilità del vostro rappresentante a dettagliare la differenza da me pagata in più durante i primi 2 mesi di contratto rispetto al regime di maggior tutela. Dopo l'attivazione della maggior tutela e al ricevimento della 3° fatturazione sono stato finalmente in grado di determinare autonomamente suddetta differenza stimandola in € 15,00 ca., della quale vi ho quindi richiesto il risarcimento da me già rifiutato in sede conciliativa in quanto all'epoca non ero in grado di valutarne la congruità. Ripeto la richiesta auspicando finalmente una risposta pertinente, e specificando che in caso di vostro rifiuto di quanto a mio parere dovutomi recederò da entrambi i miei contratti di fornitura attualmente in essere con voi. Cordialmente, Paolo Chinellato.

Risolto
P. M.
04/08/2025

SOSTITUZIONE CONTATORE NON SI LEGGE PIU' IL DISPLAY

Salve mi hanno dato piu' volte appuntamenti che non sono stati rispettati . Stanno violando un mio diritto che è quello di comunicare all'ENEL la numerazione del mio contatore PER L'ENERGIA ELETRICA SITO A FORMELLO perchè sono impossibilitata a cambiarlo perchè il tecnico non si presenta che è della societa' in appalto TESEO di ARETI

Chiuso
G. P.
03/08/2025
2i Rete Gas S.p.A

Rimozione o Spostamento contatore metano

Buongiorno, ho richiesto prima la rimozione dell'allacciamento del metano per una abitazione al piano terra e mi è stato presentato un preventivo di 2.243,53 EURO. Successivamente (sperando) in dei costi più accessibili ho richiesto il semplice spostamento del contatore di pochi metri dalla posizione del vecchio contatore che è INATTIVO e staccato da anni. Preventivo richiesto! Risultato? Ancor peggio importo pari a 2.251,97 EURO. Sembra che siano tutti standardizzati i prezzi tra rimozione e spostamento, ma soprattutto mi pare troppo eccessivo come preventivo per spostare il contatore di 3 metri. Possibile che costa così tanto spostare un contatore di Metano?

Chiuso
O. V.
02/08/2025
SENEC ITALIA

FRODE CON INCENTIVI STATALI

Esperienza personale con impianto SENEC – richiesta di tutela legale Nel 2022 io e il mio compagno abbiamo deciso di investire in un impianto fotovoltaico con accumulo SENEC. Abbiamo fatti un finanziamento (che tuut’ora paghiamo), pur essendo una giovane coppia con risorse limitate, con la convinzione di fare un investimento intelligente, sostenibile e sicuro. L’impianto è stato installato a dicembre 2021, come da certificato di garanzia. Dopo poco più di tre anni di utilizzo, l’impianto ha smesso improvvisamente di funzionare. Abbiamo segnalato immediatamente il guasto, ma la ditta installatrice originale - collaboratori Senec (Zelena Solution srl) era fallita. SENEC ci ha messo in contatto con un nuovo installatore “autorizzato” da loro, ma ci è stato subito chiarito che non potevamo scegliere liberamente un tecnico di fiducia: i lavori possono essere effettuati solo da installatori scelti da SENEC, altrimenti la garanzia decade. Il tecnico proposto da SENEC non solo non era disponibile nella nostra zona, ma ci ha presentato un preventivo sproporzionato di circa 700 euro solo per il sopralluogo iniziale, che includeva spese di viaggio e costo orario , poiché proveniente da centinaia di chilometri di distanza. Nessun intervento incluso, nessuna certezza di riparazione. Di fronte a questa richiesta assurda, abbiamo rifiutato il preventivo, anche perché non conforme allo spirito né alle condizioni riportate nel certificato di garanzia SENEC. Abbiamo quindi contattato il tecnico subentrato alla ditta originaria che aveva completato l’installazione iniziale , ha effettuato la diagnosi (inverter guasto e altri componenti da sostituire) e ha parzialmente ripristinato il sistema. A quel punto, la batteria risultava completamente scarica e SENEC ha rifiutato la sostituzione in garanzia, adducendo che era trascorso troppo tempo tra il guasto e l’intervento. Una motivazione che riteniamo inaccettabile e arbitraria, perché: • La segnalazione è stata fatta tempestivamente; • Il ritardo è stato causato esclusivamente dalla gestione SENEC, che impone tecnici non locali, dai costi insostenibili e con tempi d’attesa incompatibili con un’assistenza seria; • Non è mai stato offerto un supporto alternativo o concreto per risolvere la situazione entro tempi ragionevoli. Risultato: più di 1.000 euro spesi per due interventi tecnici, e oggi ci ritroviamo con un impianto che funziona solo di giorno, senza batteria, quindi senza reale beneficio né ritorno economico. Solo leggendo le esperienze di altri clienti ci siamo resi conto che questo non è un caso isolato. Problemi simili con batterie esauste, garanzie negate e assistenza carente sono diffusissimi. SENEC sembra operare con una logica che scarica sistematicamente la responsabilità sul cliente, anche quando è chiaro che il servizio post-vendita è disorganizzato, opaco e inaccessibile. A nostro avviso si tratta di una gestione gravemente scorretta, che configura possibili violazioni di: • Obblighi contrattuali e di garanzia; • Codice del Consumo (art. 128 e seguenti); • Dovere di assistenza tecnica entro limiti di ragionevolezza e proporzionalità; • Tutela degli incentivi pubblici percepiti per impianti che poi risultano inservibili. Per questi motivi chiediamo l’assistenza di un legale per: • Redigere una diffida formale verso SENEC; • Verificare i presupposti per un’azione legale individuale o collettiva; • Segnalare la vicenda ad AGCM, ARERA e alle associazioni dei consumatori; • Tutelare i nostri diritti e quelli di altri consumatori che si trovano nella stessa situazione. Siamo disponibili a fornire documenti, comunicazioni, preventivi e tutta la cronologia dettagliata.

Chiuso

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