Bacheca dei reclami
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Consegna firmata e ritirata da persona sconosciuta
In data 08/01/2026 DHL mi ha notificato via email l’avvenuta consegna del mio pacco (lettera di vettura 1224462993), indicata come effettuata alle ore 11:50 presso il mio indirizzo. Tuttavia non sono mai stato contattato dal corriere e nessun pacco è stato consegnato. Dal portale DHL sarebbero stati ritirati e firmati da P. M., persona totalmente sconosciuta e non riconducibile al mio condominio. Ho contattato più volte il servizio clienti DHL: è stata aperta una segnalazione, ma senza alcun aggiornamento utile. Le filiali DHL non risultano raggiungibili e il numero verde non fornisce informazioni adeguate. Ad oggi il pacco, un acquisti dall'elevato valore economico, risulta “consegnato”, ma non è mai arrivato al destinatario.
PUNTI MSC Voyagers Club
Salve è passato quasi un anno dall’ultima crociera effettuata a Shanghai, Cina Cabin Nr. 14031 - Daniele Bellanti numero prenotazione 61978376 dove ho fatto quasi 14.000 punti accumulati tra casinò e spese sulla nave ad oggi mi risultano sempre i soliti 9.400 punti senza aver mai accreditato i 14.000 punti grazie
Impossibile rinunciare a eCampus senza pagare un anno non richiesto (prassi ricorrente?)
Buonasera, Io sottoscritto M.D. matricola ecampus numero 003641391 scrivo per segnalare una vicenda che, alla luce di numerosi reclami già presenti su questo sito, appare riconducibile a una prassi ricorrente adottata dall’Università eCampus in materia di rinuncia agli studi. Mi sono iscritto a eCampus per un corso di laurea in ambito economico. Prima della scadenza del primo anno di iscrizione (marzo 2025), ho contattato l’Ateneo per chiedere informazioni sulle modalità di rinuncia agli studi. In tale occasione mi è stato comunicato che la rinuncia poteva essere presentata esclusivamente nella finestra temporale compresa tra giugno e luglio, come previsto dal Regolamento studenti. Ho pertanto atteso tale periodo, senza manifestare alcuna volontà di rinnovo. Nel mese di luglio 2025 ho presentato regolare rinuncia agli studi tramite PEC, utilizzando il modulo predisposto dall’Ateneo, allegando la documentazione richiesta, apponendo la marca da bollo e versando l’importo di 600 euro per diritti di segreteria, come indicato da eCampus stessa. Nonostante ciò, la mia domanda è stata rigettata con la motivazione che avrei dovuto pagare anche l’annualità successiva (da marzo 2025 a marzo 2026), pur non avendola mai richiesta né fruita. Attualmente l’accesso alla piattaforma risulta formalmente attivo, ma in modo puramente nominale: posso consultare soltanto due materie del primo anno, senza possibilità di sostenere esami, poiché risulto “in debito” del secondo anno. Di fatto non sto usufruendo di alcun servizio relativo al secondo anno né delle restanti materie del primo anno. Nonostante ciò, l’Ateneo pretende il pagamento di un’ulteriore annualità come condizione per accettare la rinuncia. Il motivo della rinuncia è legato al fatto che non mi sono trovato bene con l’organizzazione del corso: tutor di fatto inesistente, supporto carente e, per motivazioni personali, la volontà di proseguire il mio percorso universitario presso un Ateneo fisico nella mia città. Tale scelta, legittima e personale, mi viene però di fatto impedita dal mancato rilascio del documento di rinuncia agli studi. Questa situazione mi sta bloccando concretamente l’iscrizione a un altro Ateneo nello stesso ambito disciplinare e mi sta arrecando un danno reale anche sul piano professionale. Quanto descritto rispecchia fedelmente numerose segnalazioni già presenti su questo sito: obbligo di attendere una finestra temporale, richiesta di pagamento di annualità non fruite e impossibilità di sciogliere il rapporto contrattuale in tempi ragionevoli. Ho già provveduto a segnalare formalmente la vicenda al Ministero dell’Università e della Ricerca e all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, e sto ora sottoponendo il caso ad Altroconsumo affinché venga valutata la legittimità di tali comportamenti e l’eventuale configurabilità di una pratica commerciale scorretta. Rivolgo inoltre un appello a chiunque si trovi o si sia trovato in una situazione analoga: sto contattando organi di informazione e media per portare alla luce questa vicenda e, se altri studenti vorranno unirsi, credo che una voce collettiva possa avere maggiore forza. Concludo chiedendo espressamente che venga rilasciato entro 7 giorni il documento di rinuncia agli studi. In mancanza, mi vedrò costretto ad avviare le opportune procedure legali, con richiesta di risarcimento dei danni subiti. M.D.
Contestazione chiusa in favore dell'acquirente
Spett.le Vinted, con la presente intendo formalizzare un reclamo ufficiale in merito alla gestione della disputa relativa all’ordine in oggetto, nella quale, nonostante le evidenze fornite, è stata assunta una decisione a mio avviso errata e gravemente lesiva dei miei diritti di venditore. Acquirente: antoine82200 Oggetto venduto: Funko Itachi Susano'o 1180 Cronologia dei fatti Spedizione corretta e documentata In qualità di venditore con 85 recensioni, tutte a 5 stelle, ho sempre operato con la massima correttezza. L’oggetto è stato regolarmente imballato e spedito, e l’intero processo di imballaggio è stato documentato tramite video, da me caricato pubblicamente su YouTube come prova inequivocabile del contenuto del pacco al momento della spedizione: https://www.youtube.com/watch?v=nxQ6Uluy5Lo Contestazione dell’acquirente e prove insufficienti L’acquirente, che presenta solo 5 recensioni complessive, ha aperto una contestazione sostenendo che “l’oggetto ricevuto è diverso da quanto ordinato”. A supporto di tale affermazione sono state fornite esclusivamente due fotografie del pacco già aperto, contenente un articolo differente da quello spedito. Tali immagini non dimostrano in alcun modo che l’errore sia imputabile a me, né escludono ipotesi di manomissione successiva alla consegna o comportamenti fraudolenti. Valutazione non equilibrata delle prove Nonostante la presenza di una prova video completa, cronologicamente coerente e verificabile, la decisione è stata presa esclusivamente sulla base di due fotografie postume, prive di valore probatorio certo. Questo approccio risulta sproporzionato, non imparziale e contrario ai principi di correttezza, oltre a non tenere minimamente conto della mia storicità e affidabilità come venditore sulla piattaforma. Violazioni contestate • Errata applicazione delle procedure di risoluzione dispute, con mancata valutazione comparata delle prove fornite dalle parti • Assenza di tutela del venditore onesto, nonostante documentazione oggettiva e reputazione consolidata • Decisione potenzialmente lesiva e discriminatoria, che legittima comportamenti opportunistici da parte di acquirenti in malafede Richiesta Alla luce di quanto sopra esposto, CHIEDO FORMALMENTE: La revisione immediata della decisione presa sulla disputa, con rivalutazione integrale delle prove da me fornite (in particolare il video di imballaggio). Il ripristino dell’importo della vendita a mio favore, non essendo dimostrabile alcuna mia responsabilità. Che venga fornita una motivazione scritta e dettagliata delle ragioni per cui prove video dirette sono state ritenute meno attendibili rispetto a semplici fotografie di un pacco già aperto. In assenza di un riscontro chiaro e risolutivo entro 10 giorni, mi riservo di procedere con segnalazione formale alle autorità competenti e alle associazioni di tutela dei consumatori, nonché di valutare ulteriori azioni a tutela della mia posizione. Confidando in una revisione equa e professionale della vicenda, resto in attesa di un vostro urgente riscontro. Distinti saluti, Alessio De Luca Username Vinted: mazzapede
PARKDEPOT SRL
Buonasera. In calce la @pec che ho appena inviato a PARKDEPOT a seguito di una presunta "violazione delle condizioni di parcheggio" con richiesta di 45 euro. a PARKDEPOT (parckdepotsrl@pec.it) 8 gennaio 2026 ore 18:10 Buonasera. Al rientro presso la mia abitazione dopo un periodo trascorso altrove ho rinvenuto nella buca della posta una lettera ordinaria datata 3.12.2025 nella quale mi veniva intimato - apparentemente da Parkdepot supervisione digitale parcheggi casella postale 437 via Martiri della Libertà 26 CORDENONS - il pagamento di 45,00 euro entro il 24.12.2025 avendo violato il 10.10.2025 delle non meglio specificate "condizioni di parcheggio" in via Chanoux 180 di Chatillon - a me sconosciute e senza aver mai sottoscritto alcun contratto o accordo di sorta. Si fa inoltre riferimento ad un precedente "primo avviso" del 4.11.2025 Premesso che: 1) non ho mai ricevuto alcun "primo avviso" del 4.11.2025 2) che la nota del 3.12.2025 è pervenuta per via ordinaria e che solo un mio eccesso di scrupolo ha fatto si che controllassi in rete che la medesima non era una delle solite truffe per estorcere danaro; 3) che comunque non considero assolutamente valida questa tipologia di notifica per via "ordinaria" da un Ente? società? Ditta privata? a me totalmente sconosciuto; Nel richiedere l'immediato ANNULLAMENTO della presunta violazione delle condizioni di parcheggio, dichiaro: A) non veritiera la presunta contestazione (che legalmente tale non è....) di aver superato un csd tempo massimo di sosta: in effetti non avendo mai abbandonato il mio veicolo in quanto stavo attendendo all'ombra e leggendo un libro un mio familiare impegnato per una terapia presso la sede ASL limitrofa, non ho sostato ma ho effettuato una semplice fermata protratta nel tempo; B) ricordo benissimo il luogo dove mi sono fermato: al di fuori di qualsiasi segnaletica orizzontale e assolutamente priva di segnaletica (vedere foto allegata); C) all'ingresso del parcheggio del supermercato non vi erano sbarre limitanti l'accesso, ne' distributori di ticket nè cartelli sufficientemente ben esposti tali da farmi rendere conto che stavo accedendo ad un'area vincolata (trattasi di parcheggio di un supermercato); D) in assenza delle condizioni spazio-temporali di cui sopra, anche volendo (e comunque non è stato il mio caso) mi sarebbe rimasto impossibile quantificare con esattezza il tempo trascorso all'interno del parcheggio; E) ritengo alquanto vessatoria la richiesta di ben 45,00 euro per una sosta complessiva - dichiarata da Codesto..... Ente? Società? Ditta privata? e da me non comprovata mediante nessun ticket o tessera e di cui non ho alcun riscontro, di 1 ora e 46 minuti considerando che - apprendo a seguito di un accurato sopralluogo - la prima ora era gratuita (quindi 45 euro per 46 minuti ovvero una presunta sosta extra da 1 euro al minuto!); F) il sopralluogo effettuato successivamente mi permetteva - come dimostrato dalla foto allegata - di scorgere a mala pena tra le fronde delle piante un cartello invisibile - anche volendo - all'epoca della csd impropria "contestazione" vista la folta vegetazione. G) ritengo violate le norme sulla privacy essendo stato ripreso a mia insaputa sebbene senza aver commesso alcun reato o similari; In base a quanto sopra descritto, non ritengo di aver violato alcuna norma, di non aver inadempiuto ad alcun contratto, alcun accordo e quindi - alla luce dei fatti - non intendo pagare alcun importo. Diffido altresì Codesto Parkdepot ad inviarmi ulteriori solleciti indicando inadempimenti contrattuali di contratti mai sottoscritti, nè espressamente nè tacitamente. In caso contrario, al fine di tutelare i miei diritti, sarò costretto a rivalermi in altre sedi anche avvalendomi del mio legale di fiducia. Con la @presente intendo chiusa la sgradevole vicenda che già mi sta causando inutili perdite di tempo. RIMANGO IN ATTESA DI RISCONTRO. Cordialità
Richiesta di pagamento per furto di sci noleggiati
Spett. Ditta Degasperi Noleggio, in data 27/12/2025 alle ore 09:52 ho noleggiato presso la Vostra struttura un paio di sci, racchette e altra attrezzatura, pagando regolarmente il servizio con carta di debito. A seguito del furto di sci e racchette, ho effettuato un sopralluogo in zona senza rinvenire l'attrezzatura. Ho quindi atteso il giorno successivo per un'eventuale restituzione degli sci da parte di chi li ha, forse erroneamente, sottratti dalla rastrelliera alla quale li avevo appoggiati all'esterno del bar "Bondonero". La sera successiva, non essendo gli sci stati a Voi restituiti, ho sporto regolare denuncia presso le autorità competenti, di cui allego una copia. Confermo il furto dell’attrezzatura da parte di terzi come riportato nella denuncia, per questo motivo sono disponibile a definire in via transattiva l'avvertenza. A tal fine Vi invito a farmi pervenire le condizioni generali del contratto di noleggio, in quanto non sono riuscita a reperirle né presso di Voi né online. In attesa di un Vostro gentile riscontro. Cordiali saluti Marika Fabiani
Abbonamento scorretto
Spett. On that ass, ,mentre stavo acquistando dei biglietti su Ticketone, improvvisamente è apparso un pop up del Vostro negozio nel quale si affermava che lo scrivente aveva vinto un premio (un articolo gratuito, paio di boxer, che gratuito non era, in quanto avete richiesto e io ho colpevolmente concesso, il nr. di una carta di credito. Leggendo meglio la vostra successiva email di conferma, mi accorgevo, inoltre, che oltre a ricevere il paia di boxer, contestualmente sotto scrivevo un abbonamento mensile per ricevere altri capi di abbigliamento, con diretto prelievo sulla detta carta di credito. Ritengo questa vostra procedura di marketing ingannevole e fraudolenta, atta a carpire la buona fede in chi ci capita. Pertanto richiedo il recesso prima della ricezione del presunto "omaggio", in quanto non intendo più riceverlo considerando che non sono interessato all'abbonamento obbligatorio Distinti saluti Fulvia Buttafuoco
Ritardo consegna Lavatrice
Spett. LG Il sottoscritto, Ruggero Ruggeri, Codice Fiscale RGGRGR57S25H501P, Indirizzo: Vico Sospiri 5 64025 Pineto (TE) Italia, Email: ruggero.ruggeri@gmail.com, Telefono: 3514100099, con la presente intende segnalare un grave disagio riguardante l’acquisto effettuato sul Vostro negozio online in data 20 dicembre 2025, relativo a una lavatrice modello F4X7011TWB, pagata contestualmente con l’importo di € 783,02. In particolare, desidero evidenziare quanto segue: Ho contattato il Vostro Call Center in due occasioni per sollecitare l’evasione dell’ordine. Mi è stato riferito che erano presenti problemi tecnici nell'inserimento del mio codice fiscale nei sistemi in Corea, e che i miei dati sarebbero stati inviati solo lunedì 5 gennaio 2026. Mi è stato inoltre comunicato che, solo dopo tale inserimento, sarebbe stata verificata la disponibilità del prodotto in magazzino e, solo in caso di esito positivo, si sarebbe proceduto con la spedizione. Non mi è stata fornita alcuna indicazione sui tempi necessari per completare queste operazioni. Questa situazione mi causa un grave disagio, poiché dal 20 dicembre 2025 la mia vecchia lavatrice è guasta e non sono in grado di sostituirla tempestivamente, con notevoli inconvenienti nella gestione della vita quotidiana. Considerato che: L’acquisto è stato regolarmente pagato; Non sono state rispettate le aspettative di consegna in tempi ragionevoli; Le comunicazioni ricevute sono state vaghe e non risolutive; Chiedo formalmente: Un intervento immediato per verificare lo stato effettivo del mio ordine e fornire una data certa di consegna. In alternativa, la possibilità di ritirare il prodotto presso un Vostro punto vendita o centro assistenza, qualora la spedizione richieda ulteriori giorni. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
TV Samsung consegnato danneggiato
Buongiorno, ho acquistato presso MediaWorld un televisore Samsung QE65Q7F5AUXZT ricondizionato (ordine n. 258866882). Il prodotto è stato consegnato con l'imballaggio con evidenti segni di danneggiamenti e alla sua apertura lo schermo LCD era completamente rotto. Ho fatto la segnalazione a Mediaworld ed è stato aperto da parte loro un caso N. 251130-000861. Ho provveduto come da loro indicazione alla descrizione dell'accaduto ed all'invio di tutta la documentazione fotografica riguardante i danni rilevati. Nonostante continue richieste di informazioni al Servizio Clienti (sia via email e telefono), ad oggi a distanza di 2 mesi dall'ordine, non ho ancora ricevuto nessuna informazione seria di come poter gestire questo caso. Quindi al momento mi ritrovo ad aver pagato un prodotto completamente inutilizzabile parcheggiato in casa per tutto questo tempo: tra l'altro, per aumentare il disagio, questo sarebbe dovuto anche essere un regalo natalizio! Premesso che sono sempre stato Cliente Mediaworld da anni ed ho acquistato in passato materiale per migliaia di Euro sempre senza nessun problema ritenendola un'azienda seria, questa volta mi sento di affermare che la getione di questo caso sta diventando veramente imbarazzante e insoddisfacente. Dopo i numerosi invii di solleciti che sono stati inviati per questa pratica (a detta del Servizio Clienti), ritengo almeno doveroso ricevere una risposta sollecita e una gestione adeguata di questo caso, nel pieno rispetto dei miei diritti di consumatore e delle garanzie previste dalla normativa vigente. Si richiede urgentemente la sostituzione completa del televisore, con ritiro del prodotto danneggiato direttamente presso la mia abitazione e consegna a vostro carico di un’unità nuova e perfettamente funzionante, senza alcun costo né incombenza organizzativa da parte mia. Resto in attesa di un vostro immediato riscontro. Cordiali saluti.
Volo perso
La prenotazione sul sito Gotogate comprendeva tre voli su biglietti separati (cosiddetto “self‑transfer”), venduti come unico itinerario: Volo 1: Ho Chi Minh City (SGN) – Kuala Lumpur (KUL), in data 5 gennaio 2026, partenza ore 09:25 – arrivo ore 12:25, operato da AirAsia, riferimento compagnia VBQIJM. Volo 2: Kuala Lumpur (KUL) – Jeddah (JED), stesso codice di prenotazione del volo AirAsia, partenza ore 14:35 – arrivo ore 19:30 circa. Volo 3: Jeddah (JED) – Roma Fiumicino (FCO), operato da Wizz Air, partenza prevista ore 21:05 (ora locale), codice di prenotazione Wizz Air come da vostro riepilogo. Per i primi due voli (SGN–KUL e KUL–JED) è stato possibile effettuare il check‑in online e sono regolarmente partita; tuttavia, all’arrivo a Jeddah il mio bagaglio registrato è risultato smarrito e allo stato attuale risulta ancora fermo a Jeddah, mentre io mi trovo a Roma. La perdita del bagaglio mi ha impedito di avere con me i miei effetti personali, generando disagi significativi e spese aggiuntive per beni di prima necessità. Per il terzo volo Wizz Air Jeddah–Roma FCO delle ore 21:05 non mi è stato consentito di effettuare il check‑in online ma sono stata obbligata a recarmi al desk in aeroporto per la stampa della carta d’imbarco. Tale richiesta era di fatto impossibile da soddisfare per le seguenti ragioni oggettive: Per entrare a Jeddah è necessario il visto, con conseguenti controlli di frontiera e tempi aggiuntivi Il mio bagaglio imbarcato è stato perso, costringendomi a recarmi al banco bagagli e a gestire la relativa pratica, con ulteriore perdita di tempo. Il terminal di arrivo del volo precedente è distante circa 15 minuti di taxi dal terminal di partenza Wizz Air, rendendo impossibile raggiungere il desk entro l’orario di chiusura. Nonostante l’aereo Wizz Air non fosse in ritardo né cancellato, l’obbligo di presentarmi fisicamente al banco check‑in, sommato alla perdita del bagaglio, ai tempi per le formalità di frontiera e al trasferimento tra terminal, ha reso impossibile usufruire della terza tratta. In altre parole, l’itinerario venduto come “self‑transfer” non era ragionevolmente gestibile nei tempi effettivi necessari per ingresso nel Paese, recupero bagaglio e cambio terminal, soprattutto in caso di problemi sul bagaglio stesso, che sono eventi tutt’altro che eccezionali. Ad oggi, dopo aver cercato di contattare più volte la società, non ho ricevuto alcuna risposta ne in termini di presa in carico della mia segnalazione, ne tantomeno in termini rimborso sul volo perso o quello che ho chiaramente dovuto successivamente acquistare a mie spese.
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