Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
D. T.
23/04/2026

Smartbox nega diritto al cambio oltre scadenza previsto da CGV (Art. 2.3)

In data 24/12/2022 ho acquistato il cofanetto Smartbox ID 689838191 con validità "3 anni e 3 mesi", scaduto il 24/03/2026. Inizialmente, sia il servizio assistenza tramite bot che l'operatore telefonico mi hanno liquidata sostenendo che, essendo il cofanetto scaduto, non ci fosse più nulla da fare. Non ritenendo corretta questa risposta, ho consultato le vostre Condizioni Generali di Vendita (CGV) (https://www.smartbox.com/it/condizioni-generali-di-vendita/#tc-6) dove viene esplicitamente indicato che per i prodotti acquistati/utilizzati prima del 13 febbraio 2025 fanno fede le condizioni in vigore al momento dell’acquisto, disponibili nella Sezione 4 ( https://www.smartbox.com/it/condizioni-generali-di-vendita/#tc-article-4). Nel mio caso specifico, il regolamento applicabile è quello valido dal 01/06/2022 al 31/03/2023 (PDF: https://media.smartbox.com/media/it/cms_img/faq/Consultaqulecondizionigenerali_01062022_31032023.pdf ). In questo documento, l'Articolo 2.3 (Modalità di Cambio) stabilisce testualmente: "Cambio possibile e gratuito fino a 3 mesi dopo la data di scadenza con un E- box di un importo dal valore pari al valore d'acquisto, come risultante dopo eventuali riduzioni o sconti. Questo cambio è soggetto a spese di CHF 20." Ho quindi ricontattato l'assistenza in data 03/04/2026 e come richiesto dall'operatrice, ho inviato via mail tutti i riferimenti legali e i link sopra citati che confermano il mio diritto al cambio entro 3 mesi dalla scadenza (ovvero fino al 24/06/2026). Da quel momento, nonostante i miei numerosi tentativi di contatto via email e tramite la chat del sito, Smartbox è sparita: non ho più ricevuto risposte umane, ma solo messaggi automatici o silenzio, impedendomi di fatto di esercitare un mio diritto contrattuale. Chiedo l'immediata applicazione dell'Articolo 2.3 delle CGV in vigore al momento dell'acquisto e lo sblocco della procedura di "Cambio oltre scadenza". Richiedo che mi vengano fornite le istruzioni tecniche per il pagamento del contributo di 20€ e la contestuale generazione di un nuovo voucher valido, interrompendo questa condotta ostruzionistica che mi sta portando alla perdita del valore del mio regalo

In lavorazione
A. V.
23/04/2026

Richiesta assistenza per rimborso addebiti non autorizzati – onlinecv.it

Descrizione del problema: Ho utilizzato il sito onlinecv.it pagando un importo iniziale di 0,98€ per la creazione di un curriculum vitae. Non ero consapevole che tale pagamento comportasse l’attivazione di un abbonamento mensile. Successivamente, ho riscontrato addebiti ricorrenti pari a 29,95€ al mese sulla mia carta, senza aver espresso un consenso chiaro e informato per tale abbonamento. Ritengo che si tratti di una pratica commerciale poco trasparente, in quanto l’attivazione del servizio in abbonamento non è stata adeguatamente evidenziata al momento del pagamento iniziale. Azioni già intraprese: * Ho inviato richiesta di cancellazione dell’abbonamento * Ho richiesto il rimborso degli importi addebitati * Sto procedendo con il blocco dei pagamenti tramite la mia banca Richiesta: Chiedo assistenza per: * ottenere il rimborso degli importi addebitati * verificare la correttezza della pratica commerciale adottata dal sito * eventuale intervento nei confronti della società per tutela del consumatore Allego: * copia degli addebiti bancari * copia della comunicazione inviata al servizio clienti Resto a disposizione per ulteriori informazioni.

Risolto
A. F.
23/04/2026

Problema assistenza Fastweb attivazione linea

Buongiorno, ho fatto il contratto con Fastweb per la fibra, il tecnico è venuto in casa ad installare il modem. Ad oggi l’attivazione non risulta effettuata e non riesco a parlare con un operatore visto che richiedono sempre un’autenticazione nell’area clienti, ma accedendo con le credenziali compare sempre un messaggio di problema tecnico. Ho provato anche in uno store fisico che mi ha risposto che avendo fatto il contratto online non possono fare niente. Sono così impossibilitato anche a cambiare subito ( entro i 14 giorni di ripensamento) operatore, non avendo il codice migrazione. Una vera odissea

In lavorazione
F. C.
22/04/2026

Va (pensiero)

Non si spiega come sia possibile che una società come questa possa ancora esistere sul mercato. La mancanza di adempimento agli obblighi contrattuali da me riscontrati non differiscono da quelli segnalati da una tanto triste quanto nutrita compagine di consumatori. Tacitata dal tedioso replicarsi di prove di riformulazione concettuale (manco male per l’ormai svilita razza umana), la velleità dell’esclusiva lascia campo ad una sfumatura in dissolvenza riecheggiante un auspicando e accorato va (pensiero?) tra la prosaica cornice di scranni giudiziari. XXXIV canto dell’inferno Gentile cliente, la riparazione non è attuabile, si propone il rimborso. Prosa. Caro il nostro stolido ignaro foraggiatore, non ti ripareremmo un bel nulla, che già dobbiamo correre ai nostri di ripari. La “proposta”? Eh c’era ancora un comma a disposizione nel decreto referendario di annessione russo della Crimea… lo buttiamo via? Per il rimborso attendiamo notizie dalla contabilità; abbiamo incaricato il commissario Winchester di sfoderare la sua sempiterna macchina da scrivere invisibbbbbile. Nella calda e confortevole convinzione che i profitti vostri un bel nulla abbiamo a valer qualcosa quando a fuoco non avrete che il bilancio tra ordine e caos prodotto nella vostra abbietta esistenza, mi congedo garantendovi la massima complicità per gli sviluppi futuri. Parola di Lorem ipsum 3

In lavorazione
L. F.
22/04/2026

Acquisto prodotto contraffatto su Vinted – reso consegnato ma rimborso sospeso

Gentile Altroconsumo, desidero segnalare un problema con la piattaforma Vinted relativo a un acquisto e alla successiva gestione del reso.Ho acquistato in data 19 Marzo 2026 una carta Pokémon che si è rivelata chiaramente contraffatta. Ho segnalato tempestivamente la situazione a Vinted, fornendo numerose prove: fotografie dettagliate e persino un video esplicativo caricato su YouTube, in cui analizzo nel dettaglio gli elementi che dimostrano la falsità della carta. Nonostante ciò, Vinted ha ripetutamente risposto che le prove non erano sufficienti.A seguito delle loro indicazioni, ho proceduto con il reso dell’articolo. Per tutelarmi, ho documentato l’intero processo con un video continuo: dall’imballaggio fino alla consegna al punto di spedizione, includendo anche il momento in cui l’operatore ha scansionato e preso in carico il pacco.Il reso risulta consegnato al venditore in data odierna, 22 aprile 2026. Tuttavia, il venditore ha aperto una segnalazione e la pratica risulta sospesa, senza che mi sia stato fornito alcun chiarimento concreto da parte di Vinted. Ritengo questa gestione gravemente inadeguata, in quanto: - ho fornito prove dettagliate della contraffazione - ho seguito tutte le indicazioni della piattaforma - ho documentato accuratamente il reso per evitare contestazioni Nonostante ciò, mi trovo in una situazione di stallo, senza rimborso e senza spiegazioni chiare.Chiedo pertanto il vostro supporto per: - ottenere lo sblocco della pratica - ricevere il rimborso dovuto - verificare la correttezza del comportamento della piattaforma Vinted in casi simili.Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione (foto, video e comunicazioni intercorse) a supporto della mia segnalazione. Cordiali saluti, Funari Luigi

In lavorazione
F. E.
22/04/2026
Futura Coaching LLP

Disdetta abbonamento

Buonasera, intendo annullare l' abbonamento con la Futura Coaching LLP in quanto sono iscritta da circa un anno e ogni sei mesi mi affidano a una nuova coach, quindi questo comporta ogni volta la perdita dei risultati ottenuti fino ad all' ora,nell' attesa che mi affidano a quella nuova, e ricominciare ogni volta il programma da capo. Ho rinnovato l' abbonamento per un anno, pagando la prima rata con klarna il 31 marzo, pensando che sarei stata sempre seguita dalla stessa coach, invece oggi mi comunica lei stessa di essere stata licenziata, pertanto chiedo il rimborso della rata già pagata di 400€ più l' annullamento delle prossime 2 rate (la prossima è il 30 aprile) per il disservizio, indice di poca serietà e professionalità da parte dell' azienda. Grazie Cordiali saluti

In lavorazione
M. A.
22/04/2026

comunicazione mancato pagamento su transito mai effettuato

Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento pervenuta in data 21/04/2026 con numero pratica 2458590482 relativa a un mancato pedaggio (€ 6.20) presso la stazione C/MARE ( Castellamare di Stabia) in data 15/12/2025 alle ore 18:41:48 , comunica quanto segue: PREMESSO CHE Il veicolo targato DY 902 EW non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell'ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). Si deduce, pertanto, che l'addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da un'errata digitazione manuale o, in alternativa, da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, il sottoscritto CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE L’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza di presupposti giuridici. L’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso con quello di mia proprietà. CON AVVERTENZA CHE LA presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all'annullamento dell'atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, il sottoscritto adirà le autorità competenti (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali, riservandosi altresì di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela. Distinti saluti

In lavorazione
S. T.
22/04/2026
IL TULIPANO SRL

PRODOTTO DIFETTATO

Oggetto: Reclamo e richiesta di risarcimento per prodotto difettoso Io sottoscritto/a Sonia Tomassini, in data 28.03.2026 ho acquistato presso IL TULIPANO sito di Feltre – Via C.Rizzarda, una boule per acqua calda. Durante il normale utilizzo del prodotto, la boule si è improvvisamente rotta causando la fuoriuscita di acqua calda , provocandomi una ustione di secondo grado alla coscia, come attestato dalla documentazione medica allegata. L’incidente mi ha causato dolore, necessità di cure mediche e significative limitazioni nelle normali attività quotidiane e sportive. Secondo quanto indicato dai medici, la guarigione sarà lunga e rimarrà una cicatrice permanente, con impossibilità di espormi al sole per un lungo periodo. Ritengo pertanto che il prodotto fosse difettoso e non sicuro ai sensi della normativa sulla responsabilità per prodotto difettoso. Con la presente vi invito a voler provvedere al risarcimento dei danni subiti, comprendenti danno biologico, spese mediche e ulteriori pregiudizi derivanti dall’incidente. In difetto di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti. Allego: • prova di acquisto • documentazione medica • fotografie del prodotto e delle lesioni Distinti saluti Sonia Tomassini

In lavorazione
N. Z.
22/04/2026

Richiesta illegittima di documentazione non prevista – Penale n. 0008770726

Reclamo: In data 25/01/2026 ho effettuato una sosta presso il parcheggio privato ad uso pubblico di Verona – Viale del Lavoro 25, con regolare contrassegno disabili esposto. Il sistema automatico non lo ha rilevato e il 20/03 ho ricevuto la penale n. 0008770726 dell’importo di 50 € per presunta sosta oltre i 180 minuti. Dal 20/03 al 31/03 ho inviato più comunicazioni fornendo tutta la documentazione prevista dalla normativa. Nonostante ciò, Park&Control ha richiesto informazioni non pertinenti e non previste da alcuna legge, come scontrini, tracciabilità della spesa e una dichiarazione firmata dal titolare del contrassegno. Si tratta di richieste formulate a distanza di molto tempo, senza alcuna indicazione preventiva di dover conservare tali documenti; peraltro, nel 2026 è ancora possibile pagare in contanti senza tracciabilità bancaria. Alcune di queste richieste, per modalità e contenuto, possono essere ritenute potenzialmente discriminatorie nei confronti della persona con disabilità, poiché introducono oneri aggiuntivi non previsti dalla legge e non applicati agli altri utenti. Non è possibile introdurre requisiti postumi per giustificare l’omessa gestione di una contestazione: l’utente non può essere ritenuto responsabile di regole che non esistono o che non sono state rese note. Il regolamento del parcheggio non contiene alcuna indicazione relativa ai contrassegni disabili né procedure da seguire in caso di mancata rilevazione. In loco non è presente alcuna informazione utile e le FAQ che spiegano il malfunzionamento del sistema sono reperibili solo online, quindi verificabili solo dopo aver ricevuto la penale. Ho quindi gestito la situazione secondo la normativa pubblica, unico riferimento valido. La comunicazione cartacea di sollecito, con l'importo aggiornato a 55 €, è stata inviata il 27/03, precedendo la mia ultima corrispondenza del 31/03 e senza che la documentazione fosse stata esaminata. Da quella data non ho più ricevuto risposte. Ritengo inopportuno che venga spedito un sollecito prima della risoluzione della contestazione formale già avviata tramite email. Ad oggi, a oltre 20 giorni dalla mia ultima comunicazione, e nonostante una mia email di due giorni fa con una deadline chiara per risolvere la questione internamente, non ho ricevuto alcuna risposta. Le mie comunicazioni contenevano argomentazioni chiare, puntuali e supportate da riferimenti normativi, che sono state completamente ignorate dal servizio clienti. Per questo motivo mi sto rivolgendo a un’associazione di tutela dei consumatori, al fine di ottenere una valutazione imparziale e porre fine a una gestione che ha mostrato toni, richieste e modalità non adeguate alla situazione. Un principio resta fondamentale: un ente privato non può collocarsi al di sopra della legge né introdurre obblighi inesistenti, altrimenti chiunque potrebbe imporre regole arbitrarie. Allego: - foto del regolamento presente in loco (privo di istruzioni sui contrassegni disabili) - regolamento online, che peraltro prevede penali diverse - FAQ ufficiale che conferma l’impossibilità del sistema di rilevare correttamente il contrassegno Chiedo pertanto l’annullamento della penale n. 0008770726, poiché: - il contrassegno era regolarmente esposto - la mancata rilevazione è un problema del sistema - la documentazione richiesta non è prevista da alcuna norma - il regolamento non prevede obblighi aggiuntivi - la gestione della pratica è stata inadeguata Richiesta: Annullamento della penale n. 0008770726.

In lavorazione
P. A.
22/04/2026

Contestazione Richiesta pagamento per mancato pedaggio

Spett.le SPN S.p.A., in riferimento alla richiesta di pagamento pervenuta in data 22/04/2026 relativa a un mancato pedaggio (€ 5,20) presso la stazione di Cava dei Tirreni in data 17/12/2025 alle ore 19:38:55, comunica quanto segue: PREMESSO CHE Il veicolo targato FX300DM non è mai transitato presso la suddetta stazione nella data e nell'ora indicate, trovandosi in tale frangente in una differente località (circostanza oggettivamente comprovabile nelle sedi opportune). Si deduce, pertanto, che l'addebito derivi da un errore del sistema di rilevazione OCR, da un'errata digitazione manuale o, in alternativa, da un caso di clonazione della targa. Tutto ciò premesso, il sottoscritto CONTESTA formalmente l’addebito e RICHIEDE L’annullamento immediato in autotutela della richiesta di pagamento e di ogni onere accessorio per inesistenza del fatto, difetto di legittimazione passiva e carenza di presupposti giuridici. L’accesso documentale ai fotogrammi originali del transito (ex L. 241/90 e GDPR UE 2016/679), al fine di verificare la corrispondenza del modello e del colore del veicolo ripreso con quello di mia proprietà. CON AVVERTENZA CHE LA presente vale quale diffida formale dal procedere con ulteriori azioni di recupero o aggravi di spesa. Ogni termine di pagamento deve intendersi sospeso fino alla corretta identificazione del veicolo o all'annullamento dell'atto. In mancanza di riscontro positivo entro 15 giorni, il sottoscritto adirà le autorità competenti (Giudice di Pace) con richiesta di condanna alle spese legali, riservandosi altresì di sporgere denuncia-querela presso la Polizia Giudiziaria per accertare eventuali ipotesi di clonazione della targa a propria tutela. Distinti saluti

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).