Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Difetto ripetuto nel meccanismo di chiusura
Buon giornoHo acquistato serramenti in PVC della Fossati circe tre anni fa tramite un Vs. Rivenditore di zona i F.lli Scaccabarozzi di Besana B.za. Fin da subito su una porta finestre a due ante ho riscontrato la rottura del meccanismo di chiusura(blocco cremonese) della marca AGB. Per ben due volte essendo, ancora nel periodo di garanzia, la ditta installatrice è venuta a tamponare il problema che si è ripetuto ancora circa due mesi fa. Contattati, si sono sottratti dal problema dicendo che avevano una liberatoria firmata nell’ultimo intervento che li svincolava(premetto che avevo firmato un foglio nel periodo di garanzia dove veniva attestato l'intervento fatto e che non è certo professionale e serio da parte di un vostro installatore raccomandato asserire che fosse una liberatoria). Vi ho contattati direttamente chiedendo di avere indicazioni di un diverso manutentore che potesse risolvermi il problema e dal vs. Responsabile Lombardia Sig. Zecca ho avuto un nominativo che inizialmente è venuto a visionare il problema asserendo ( il Sig. Zecca ne è a conoscenza) che il difetto era da imputare ad un'installazione errata rimandandomi ad un secondo intervento per risolvere il problema che però non si è mai verificato. Mi ha dato appuntamento per ben due volte facendomi perdere tempo e non si è mai presentato. Ora, dato che i vostri serramenti ancora oggi sono pubblicizzati con garanzia di 10 anni e la ferramenta è fornita da voi inclusa nella commessa io vorrei sapere da voi come posso risolvere questo problema. Distinti salutiColombo
Disdire servizio ENEL OK CALDAIA
Ho inviato disdetta via mail e fax senza ricevere alcuna risposta
Infissi difettosi
Buon giornoHo acquistato serramenti in PVC della Fossati circe tre anni fa tramite un Vs. Rivenditore di zona i F.lli Scaccabarozzi di Besana B.za. Fin da subito su una porta finestre a due ante ho riscontrato la rottura del meccanismo di chiusura(blocco cremonese) della marca AGB. Per ben due volte essendo, ancora nel periodo di garanzia, la ditta installatrice è venuta a tamponare il problema che si è ripetuto ancora circa due mesi fa(fuori dal periodo di garanzia). Contattati, si sono sottratti dal problema dicendo che avevano una liberatoria firmata nell’ultimo intervento che li svincolava(premetto che avevo firmato un foglio nel periodo di garanzia dove veniva attestato l'intervento fatto). Vi ho contattati direttamente chiedendo di avere indicazioni di un diverso manutentore che potesse risolvermi il problema anche perché nel frattempo si è verificato su un'altra porta finestre sempre a due ante e dal vs. Responsabile Lombardia Sig. Zecca ho avuto un nominativo che mi ha dato per ben due volte appuntamento per la riparazione e mai si è presentato sostenendo sempre diverse scuse procurandomi disagi e mezze giornate di lavoro sfumate. Avendo acquistato il vostro prodotto anche perché veniva pubblicizzato(ancora oggi) garantito 10 anni mi rivolgo a voi per risolvere il problema sollevando un possibile difetto(visto che si presenta su più finestre).
Contestazione lavori non eseguiti a regola d'arte
Con la presente intendo contestare il lavoro da voi eseguito e richiedere un nuovo intervento per l'eliminazione dei vizi del lavoro svolto, già riscontrati in data 06/12/2016 insieme al vostro geometra e segnalati verbalmente più volte alla segreteria e al vostro rappresentante commerciale il sig. Fabio Compassi. In particolare mi riferisco: allo scorrimento difettoso dei vetri sul binario (dal terzo vetro in poi non scorrono), alla errata registrazione dell'ultimo vetro, alle guarnizioni mancanti, alla siliconatura esterna del binario non fatta - che comporta infiltrazioni di acqua - alla maniglia della porta finestra mancante, ai vetri macchiati in maniera indelebile dai vostri operai, probabilmente in fase di montaggio.
VOLTURA CONTATORE NON RICHIESTA
Qualche giorno fa a mia insaputa è stata richiesta una voltura da persone a me sconosciute ,su un contatore Enel Servizio Elettrico –Servizio maggior tutela, a me intestato e attivo con codice pod. IT001E868848405. Tutto questo perché chi ha chiesto la voltura ha sbagliato contatore. Adesso io mi ritrovo senza contatore e senza corrente. Ho chiamato il numero verde 800 900 800 e mi hanno risposto che il mio contatore era stato intestato a un’associazione e che non si poteva riattivare a mio nome ,che dovrei rifare l’attivazione di un nuovo contatore. Mi chiedo e Vi chiedo come tutto questo sia possibile.
reclamo contravvenzione ingiusta
In data 23/10/2016 dalle 13:01 alle ore 14:02 ho proceduto a pagare la sosta per la mia autovettura targata ET267ZY nell’Apposita area di Sosta di Napoli identificata come Area 3102 effettuando il pagamento tramite il servizio EasyPark. (Allegato 1 - Ricevuta di Pagamento Easy Park del 23/10/2016).Il reclamo è dovuto al fatto che al momento del ritiro dell’autovettura in questione ho riscontrato sul parabrezza anteriore dell’auto una contravvenzione.Analizzando la suddetta contravvenzione ho riscontrato che l’accertatore rilevava l’irregolarità per non aver effettuato il pagamento della sosta alla seguente data di accertamento:23.10.2016 ore 13:20 (Allegato 2). Si ritiene opportuno precisare che dalla ricevuta in Allegato non è perfettamente chiaro quanto rilevato dall’accertatore poiché la ricevuta della contravvenzione è stata lasciata all’intemperie pertanto al mio ritorno ho ritrovato la stessa bagnata a seguito della pioggia abbattutasi nell’intervallo di tempo in questione.È bene anche segnalare che sul parabrezza era stato segnalato che la sosta era stata pagata online con easy park È del tutto palese riscontrare analizzando la documentazione allegata che tale contravvenzione deve essere annullata.Pertanto prima di rivolgermi ad “Altroconsumo” ho effettuato una ricerca sul sito di easy park contravvenzioni Napoli, rilevando che la procedura per effettuare il reclamo è la seguente (Allegato 3):“Ricorso al Prefetto(art 203C.d.S.) …Il plico deve essere inviato con raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnato a mano dal lunedì al venerdì ore 08.30 – 13.30 e martedì e giovedì anche ore 15.00 – 17.30, presso l’ufficio sopra indicato...”A tal proposito mi sembra assurdo che nonostante abbia correttamente effettuato il pagamento della sosta ed aver esposto un avviso ( senza che tra l’altro ne fosse richiesto obbligo) di dover effettuare il ricorso al prefetto dovendo sostenere il costo della raccomandata con ricevuta di ritorno vista l’impossibilità della consegna a mano essendo residente a Roma in Via Giovanni Giolitti 341 00185 RM
Frigorifero-freezer Ariston MSZ 702 NF HB
Il giorno giovedì 21 aprile ho contattato il centro assistenza SAT di Trento per segnalare un danno al frigorifero.Ho specificato nel dettaglio il tipo di danno, ovvero una parziale rottura del tubo dell'acqua da 1/4 in corrispondenza della parte inferiore sinistra del freezer, proprio prima di inserirsi nell'anta del freezer stesso.Ho ovviamente indicato anche il modello del freezer.L'addetta mi ha chiesto se l'elettrodomestico fosse ancora in garanzia ed ho ovviamente risposto di no, visto che ha ormai 9 anni.Mi ha informato che mi avrebbe ricontattato per comunicarmi la data in cui il tecnico avrebbe effettuato l'intervento, approfittando di un altro intervento in zona.Tale intervento è stato fissato per il giorno martedì 26 aprile, dopo le 9 del mattino, una volta ultimato l'altro intervento in programma.Io quella mattina, non sapendo peraltro l'orario preciso, non potevo attendere il tecnico, ma ho chiesto a mio padre la cortesia di aspettarlo e presenziare durante l'intervento.Il tecnico, in cinque minuti, ha preso nota del danno e del modello del frigo (cose di cui doveva già essere a conoscenza) ed ha fatto una ricevuta (n. 1502/16) di 68 euro, quale preventivo/acconto per la sostituzione del tubo, che mio padre ha pagato.Il giorno giovedì 28 aprile una addetta mi ha contattato per indicarmi che per risolvere il problema non si poteva semplicemente sostituire il tubo dell'acqua, ma sarebbe stato necessario sostituire l'intera anta del freezer. Mi ha indicato un costo pari a 268 € di materiale, oltre a 78 € di manodopera.Ho detto che ci avrei pensato e che avrei richiamato il giorno successivo per comunicare la decisione. Ho chiesto se nel frattempo poteva informarsi ed indicarmi anche il prezzo per un ripiano del frigo che dovrei sostituire perché rovinato.Il giorno successivo mi ha chiamato e mi ha confermato il prezzo dell'anta e riferito che quello del ripiano era di 60 €.Le ho detto di procedere con entrambe, per un costo totale di 406 €, che al netto dell'acconto versato (68 €) in occasione del sopralluogo avrebbe comportato un saldo pari a 338 €.Neanche due ore più tardi mi ha richiamato per dirmi che il prezzo per la sostituzione dell'anta era diverso da quello indicatomi e precisamente era lievitato a 436 € per il materiale e 78 € per la manodopera, mentre quello del ripiano del frigo era calato a 44 €, comportando una spesa complessiva pari a 558 €, ovvero, al netto dell'acconto, un saldo pari a 490 €. 152 € (il 45%) in più di quanto indicato poco prima.Ho subito detto che a queste condizioni non ritenevo opportuno procedere alla sostituzione dell'anta e che avrei pertanto provveduto alla sola sostituzione del ripiano.Quando ho specificato che mi sarei potuto far carico del ritiro del ripiano presso la loro sede mi ha risposto che avrei dovuto comunque pagare 44 €.Le ho fatto presente che ritenevo di fare un favore chiudendo la pratica senza chiedere un rimborso parziale, visto che la ricevuta per il preventivo/acconto era più alta rispetto all'importo del ripiano. Mi ha detto che mi avrebbe fatto contattare dal titolare.Ad oggi non ho ancora ricevuto alcuna chiamata.
Infortunio cane durante lavaggio
Ci siamo affidati a questa azienda per lavare il nostro cane, nel loro nuovo negozio di Lainate (Milano) ci è stato riconsegnata con unghia rotta e sanguinante. Abbiamo portato il cane dal veterinario, le visite e le medicazioni necessarie ammontano alla cifra di 80€.Siamo stati contattati dal loro studio legale, che ci ha proposto prima 80 € di buoni da spendere nel loro negozio, dopo nostro rifiuto ci è stato proposto 40 € in contanti, dopo anche questo nostro rifiuto si sono resi irreperibili.Chiediamo solo il rimborso in contanti delle spese mediche.
TESSERA BLOCCATA .. IL SERVIZIO CLIENTI NON SA DIRE NULLA
SCRIVO PER LA RACCOLTA PUNTI PAYBACK.. MIA MOGLIE KATIA MOLGORA E' TITOLARE DELLA CARTA PUNTI 4330019206. CIRCA 3 SETTIMANE FA' TENTANDO DI ACCEDERE AL SITO E' APPARSO UN MESSAGGIO CHE DICEVA: Per ragioni di sicurezza il tuo conto è stato bloccato. Ti preghiamo di contattare il nostro Servizio Clienti al numero verde 800 93 00 93 da rete fissa o al numero 099 2320880 da rete mobile (costi e tariffe in funzione dell'operatore utilizzato).ABBIAMO CHIAMATO... CI HANNO DETTO CHE LA CARTA E' STATA BLOCCATA DAL PARTNER CHE HA EMESSO LA CARTA E CHE NON HANNO IDEA DI QUANDO O SE VERRA' RIATTIVATA
comportamento del commerciale e mancata risposta da parte di Verisure
Trascrivo il testo della comunicazione inviata a Verisure in data 12 agosto 2016 in cui descrivo in modo dettagliato i motivi per cui invio il reclamo.Cercherò di riepilogare in modo succinto e oggettivo come sono andate le cose:- sono un cliente di “3” e ho ricevuto un sms di un interessante promozione per installare un sistema di allarme Verisure- chiamo il numero telefonico di contatto per stabilire un appuntamento- il giorno dell’appuntamento ricevo una telefonata del vostro commerciale che mi informa che a causa di un imprevisto ritardo nell’installazione di un allarme a casa di un cliente potrà raggiungermi solo con un considerevole ritardo sull’orario prefissato- siccome sono una persona ragionevole e collaborativa rispondo che non ci sono problemi e concordiamo di rischedulare l’appuntamento in altra data- questa volta l’appuntamento viene rispettato e facendo un sopralluogo dell’appartamento individuiamo la tipologia dell’allarme da installare che prevede il kit base ed una serie nutrita di optional- concordiamo anche il prezzo e restiamo d’accordo che nel giro di una settimana mi sarei fatto vivo io per comunicare la mia decisione- ovviamente già dopo pochi giorni ricevo telefonate dal vostro commerciale che mi mette una certa premura nel decidere anche perché per godere della scontistica concordata l’impianto deve essere installato entro il 31/7- decido comunque favorevolmente per l’installazione, fissiamo il giorno e l’orario (vale a dire il 29/7 alle ore 8,30) e chiedo come ci si comporta per la sottoscrizione del contratto: mi viene risposto che il giorno dell’installazione si sottoscrive direttamente il contratto sulla base di quanto concordato e si provvede al relativo pagamento. Anche se avrei preferito prima sottoscrivere il contratto e vedere nero su bianco tutto quanto stabilito per poi passare all’installazione, mi fido e do il mio assenso a questa prassi poco rituale- il giorno 29/7 il vostro commerciale con il tecnico installatore si presentano alle ore 9 chiedo se per caso c’era stato un malinteso sull’orario dell’appuntamento e molto candidamente mi viene detto che in realtà loro erano in portineria già alle 8,30, senonché un condomino del mio palazzo avendo visto la macchina con il logo Verisure, pare che abbia chiesto informazioni e naturalmente il vostro commerciale ha preferito fornire immediatamente queste informazioni e presentarsi in ritardo all’appuntamento, senza neanche avvisarmi telefonicamente di questo contrattempo: ma questi evidentemente appaiono come dettagli di cui mi sento colpevole io stesso in quanto mi sono dimostrato troppo disponibile- visto che siamo in ritardo sull’appuntamento si decide di procedere direttamente all’installazione, anche perché i componenti aggiuntivi sono tanti e di conseguenza anche la tempistica lunga- durante l’installazione chiedo che i due perimetrali sui due terrazzi possano essere inseriti autonomamente, così come mi era stato assicurato in termini di fattibilità da parte del vostro commerciale in sede di trattativa preliminare e qui c’è la sorpresa numero 1): il vostro tecnico, anche dopo essersi confrontato con la centrale, mi informa che purtroppo il perimetrale non si può inserire parzialmente. Pazienza.- dopo circa 4 ore l’impianto è stato installato e si passa alla fase di sottoscrizione del contratto e conseguente pagamentoA questo punto inizia una serie “incredibile” di sorprese che richiede necessariamente una accurata descrizione e numerazione:sorpresa numero 2): costo shock sensor 79€ anziché 70€ (+ iva) come mi era stato detto e anche scritto su un fogliettosorpresa numero 3): costo perimetrale € 199 anziché 158 (+iva) “ “sorpresa numero 4): siccome ho preferito pagare in unica soluzione le spese di installazione, anziché vedere spalmato l’importo sul canone mensile di manutenzione e assistenza, avevo capito che si trattava di corrispondere anticipatamente l’importo di 300€ e non 300€ + iva. Su questo aspetto però penso che la colpa sia in parte della prassi di Verisure. Mi permetto di farvi osservare che nel momento in cui trattate con dei privati voi dovreste ragionare sul prezzo finito e su quello che rappresenta l’effettivo costo per il cliente privato finale, vale a dire un prezzo ivato. Ben diverso il caso del cliente che svolge attività professionale o d’impresa per il quale l’iva non è un costosorpresa numero 5): scopro solo ad impianto installato che per ogni componente aggiuntivo rispetto al kit base il canone mensile viene maggiorato di 0,50 per ogni shock sensor e di 1€ per ogni perimetrale (ovviamente + iva, come ormai ho appreso sulla mia pelle). A questo punto, di fronte a questa ennesima sorpresa non posso non reagire. Rappresento tutte le mie perplessità ed il mio disagio conseguenti al fatto di apprendere, solo nel momento in cui l’ impianto risulta gia installato, che c’è questa ulteriore componente di costo aggiuntivo che - oltre tutto - non è una tantum ma perpetua. Mi permetto inoltre di criticare il vostro commerciale per la scarsa trasparenza fornitami relativamente alla corretta rappresentazione di tutte le componenti di costo (vedi anche sorprese numero 2), 3) e 4)).A questo punto avviene un singolarissimo colpo di scena che a mio modesto avviso meriterebbe di essere studiato come case study sulle cose assolutamente da evitare in una relazione azienda-cliente. Il vostro commerciale, infatti, invece di cospargersi il capo di cenere (metaforicamente parlando) e sforzarsi di ricucire il rapporto fiduciario con il cliente scusandosi immediatamente e magari offrendo qualche simbolica contropartita, reagisce in modo stizzito ed offeso ed arriva a sfidarmi dichiarando che se non sono contento lui ordina al tecnico di disinstallare tutto ed il contratto viene annullato.Siccome mi ritengo una persona ragionevole e di buon senso, rispettosa anche del lavoro altrui, trovo abbastanza provocatoria questa soluzione, anche perché mi ritroverei naturalmente senza allarme, ed inoltre con la casa piena di buchi.A distanza di parecchi giorni mi capita ancora di pensare a questo episodio in occasione del quale ho assistito ad una inversione di ruoli che mai avrei immaginato. Ricordo anche di aver motivato e spiegato le ragioni del mio risentimento dovuto al fatto che ci sono state troppe sorprese che, prese singolarmente ed in sé e per sé, possono anche avere scarso peso, ma se concentrate tutte insieme in un breve arco temporale risultano intollerabili. Ricordo anche di aver chiesto se dopo la sorpresa numero 5) mi sarei dovuto aspettare altre sorprese. Naturalmente mi venne assicurato di no!Ovviamente le sorprese non sono finite in quanto, a distanza di alcuni giorni, sono andato a rileggere attentamente la documentazione contrattuale che ho sottoscritto e arriva la sorpresa numero 6): io avrei firmato un documento relativo al “welcome training durante l’installazione” dove avrei espresso la mia massima soddisfazione sia per l’installazione che per il training. C’è solo un piccolo dettaglio: mi hanno fatto firmare questo modulo frettolosamente, con le caselle già precompilate guarda caso sui valori massimi e senza minimamente spiegarmi di cosa si trattava. Faccio pubblica ammenda per aver sottoscritto “bovinamente” tale modulo, ma forse è meglio così in quanto se mi fossi reso conto sul momento di quanto stava avvenendo probabilmente avrei telefonato alla Forze dell’Ordine in quanto reputo che si tratti di una pratica alquanto scorretta.La ciliegina sulla torta è infine rappresentata dalla sorpresa numero 7). Essendo ormai preparato a tutto, ho deciso di compulsare le condizioni generali anche perché se avessi trovato ulteriori “sorprese” particolarmente sgradevoli ero intenzionato - a questo punto - ad essere io ad appellarmi al punto 18 per esercitare un mio più che legittimo diritto di recesso. In effetti la sorpresa ulteriore l’ho trovata e vi scrivo anche per avere un chiarimento urgente da parte vostra: cosa significa esattamente il punto 12.1 dove si afferma che l’apparato Verisure “è concesso in comodato gratuito cliente per tutta la durata del contratto”? Io sono proprietario oppure no del kit base del sistema di allarme e di tutti i packs aggiuntivi? Inoltre, cosa significa esattamente il punto 12.4 dove si parla dell’esercizio della c.d. “opzione d’acquisto”? Va da se che da parte del vostro commerciale non è stata spesa nessuna parola su questi aspetti che non sono certamente secondari. Va bene pagare anticipatamente le spese di installazione ed impegnarsi per un periodo di almeno tre anni a corrispondere il canone di abbonamento, ma io ho corrisposto degli importi rilevanti sia per il kit base che per i due perimetrali e per i numerosi shock sensor. Scoprire ora che ho pagato questi importi per avere questo materiale in comodato gratuito “ (che detto inter nos non mi sembra poi così gratuito), mi sembra una presa per i fondelli Sono perfettamente consapevole che il vostro sistema di allarme senza il contratto di abbonamento ha un valore molto limitato, tuttavia ero profondamente convinto comunque di aver acquisito la proprietà a titolo definitivo del sistema di allarme stesso, anche perché nessuno mi ha fatto percepire che le cose non stavano in questi termini.Ci tengo a sottolineare che oggi sarebbe stato per me l’ultimo giorno per esercitare il diritto di recesso, decisione che non ho voluto prendere in quanto ho maturato la convinzione che Verisure Italia è un’entità solida ed affidabile. La stessa convinzione non posso ovviamente averla per il vostro commerciale.Mi aspetto comunque da parte vostra un chiarimento esauriente ed esaustivo in particolare sulla sorpresa numero 7) ed inoltre gradirei anche conoscere il vostro pensiero e come intendete comportarvi relativamente a tutte le altre sorprese che vi ho descritto.Ci tengo infine a precisare che mi rendo conto che il vostro commerciale, nell’ambito della trattativa, mi ha concesso sconti apparentemente generosi. Credo che comunque si tratti di sconti che rientrano nella normale prassi commerciale e comunque se effettivamente io non risulto proprietario del kit e di tutti i suoi componenti aggiuntivi - in quanto concessi in comodato gratuito (??!!) - mi chiedo che senso abbia avuto pagarli - sia pure iperscontati - se comunque non sono proprietario.A seguito di questa comunicazione ricevo una telefonata da Verisure con la quale mi vengono espresse delle generiche scuse per il comportamento del commerciale. Faccio presente che comunque - pur apprezzando le scuse - mi aspetto una risposta scritta da parte dell'azienda in quanto risulta troppo facile chiudere una problematica così grave con delle generiche scuse.Siccome non arriva alcuna risposta provvedo ad inviare un sollecito in data 3 ottobre 2016 che resta lettera morta, a cui è seguito un ulteriore sollecito il giorno 12 ottobre. Conclusione: inaccettabile il comportamento del commerciale, ma ancor più inaccettabile la posizione dell'azienda Verisure che così facendo ignora la totale insoddisfazione di un cliente.
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