Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Segway Ninebot S-Max
con la presente intendo formalmente contestare la gestione della pratica di assistenza relativa al prodotto da me inviato in garanzia per un difetto chiaramente segnalato e documentato: rumore anomalo proveniente da una ruota causato da un evidente gioco sul mozzo. Con mio grande disappunto, dopo circa un mese di permanenza presso il vostro centro assistenza, il prodotto mi è stato restituito senza che il problema denunciato fosse stato risolto. Dall'esame del rapporto di intervento emerge inoltre una situazione particolarmente preoccupante: il documento fa riferimento a un difetto ("non accelera") che non è mai stato da me segnalato, né riscontrato durante l'utilizzo del prodotto. Viene altresì indicata la sostituzione di un componente (Control Board Kit) che non risulta avere alcuna correlazione con la problematica effettivamente denunciata. Tale circostanza lascia presumere che il difetto da me segnalato non sia stato adeguatamente verificato oppure che l'intervento sia stato eseguito sulla base di una diagnosi errata, con la conseguenza che il prodotto mi è stato restituito nelle medesime condizioni in cui era stato inviato. Alla luce di quanto sopra, vi invito formalmente a provvedere alla corretta presa in carico del prodotto e all'eliminazione definitiva del difetto originariamente denunciato, nel rispetto degli obblighi di garanzia previsti dalla normativa vigente. Vi chiedo inoltre di fornire un riscontro scritto in merito alle ragioni per cui il difetto segnalato non risulta menzionato nella documentazione tecnica e per cui è stato effettuato un intervento su un componente non connesso alla problematica indicata. In considerazione del tempo già trascorso, ritengo ragionevole attendere una soluzione concreta entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, riservandomi, in difetto di riscontro o di adeguata risoluzione della problematica, di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti e di richiedere ogni rimedio previsto dalla normativa a tutela del consumatore. In attesa di un vostro cortese e tempestivo riscontro, porgo distinti saluti.
Non consegnano i pacchi, e le foto a supporto non dimostrano la consegna.
È la seconda volta che mi capita con questo venditore e il meccanismo è sempre lo stesso. Il tracking risulta "consegnato", ma il pacco non arriva mai. Vengono inviate fotografie come presunta prova della consegna, ma nel mio caso non corrispondono alla mia abitazione e non dimostrano che il pacco sia stato consegnato al mio indirizzo. Presenterò una denuncia alle Forze dell'Ordine e contesterò formalmente il pagamento, perché ritengo la documentazione fornita insufficiente a dimostrare l'avvenuta consegna. Invito gli altri consumatori a non fermarsi se ricevono foto del pacco come presunta prova di consegna: verificate attentamente che si tratti realmente della vostra abitazione e contestate immediatamente eventuali anomalie. Ho trovato numerose segnalazioni online con modalità molto simili e auspico che Altroconsumo raccolga queste testimonianze per valutare un'eventuale azione collettiva a tutela dei consumatori.
pagamento doppio revisione auto
buon giorno ho richiesto piu volte il rimborso della fattura della revisione della mia auto targata gg 504 by...perche ho pagato sia all officina sia a telepass
Scarico del bagno
Buongiorno ho chiamato la ditta per lo scarico del bagno e ho pagato 1000euro, e ho ancora grossi problemi con lo scarico,continuo a chiamare e mi dicono che mi contatteranno dopo riattaccato il telefono senza dre spiegazioni non la consiglio come ditta
MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA
Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.
MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA
Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.
MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA
Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.
MANCATA EMISSIONE FATTURA e MANCATA RISOLUZIONE PROBLEMA
Spett.le Apache Srl, con la presente intendo contestare formalmente l’intervento effettuato presso la mia abitazione in data 12/07/2026, a seguito della richiesta effettuata tramite il servizio “Pronto Intervento 24”. In data 12/05/2026 alle h.7:30, a seguito di un problema relativo ad un problema sulla rete fognaria della mia abitazione, ho effettuato una ricerca online trovando il servizio “Pronto Intervento 24”, ritenendo in buona fede di contattare un fabbro locale della zona di Pavia. Il sito e la denominazione utilizzata risultavano infatti idonei a far credere al consumatore di rivolgersi a un operatore locale. Solo successivamente ho scoperto che il servizio fungeva da intermediario e che il tecnico intervenuto arrivava da Como. Durante il contatto iniziale mi è stato comunicato esclusivamente un costo di uscita pari a €110 + IVA, senza alcuna indicazione chiara circa possibili costi ulteriori, tariffe massime o ordine di grandezza economico dell’intervento. L'intervento urgente veniva prima fissato per le 8:30 poi per le 10 infine il tecnico, dopo numerosi solleciti all'operatore è arrivato presso la nostra abitazione alle ore 11:30. Dopo aver spiegato la problematica, ci è stato chiesto se fossimo provvisti di Assicurazion perchè tale intervento avrebbe superato di gran lunga i 1.300 euro +IVA. Abbiamo da subito capito che si trattava di una pratica non corretta perchè pur avendo richiesto uno spurgo gli operatori non erano muniti di camion predisposto a tale attività. Inoltre per esperienza personale e sulla base di preventivi forniteci da altre aziende locali non disponibili per la data richiesta il costo massimo applicabile per l'uscita di domenica era 500 euro + iva. I due operatori intervenuti erano privi di badge identificativo o divisa aziendale. Sono arrivati su un mezzo non idoneo all'intervento richiesto (probabile auto personale); non hanno mostrato alcun tesserino o documentazione identificativa. Solo successivamente sono risultati collegati alla società Apache Srl come indicatoci dall'operatore di Pronto Intervento 24. Abbiamo quindi rifiutato l'intervento specificando il costo esorbitante e lamentandoci che per pochi minuti di analisi del Problema, tenuto conto del ritardo di parecchie ore, ci venisse comunque richiesto di pagare l'uscita preventivata in 110 euro + IVA. Come immaginavamo, un operatore locale di spurghi ha completato le attività in un giorno feriale addebitandoci 200 euro iva inclusa. Ho corrisposto ad Apache Srl l’importo di €134,20 tramite POS, come da ricevuta SumUp, nella quale compare unicamente la dicitura generica “importo personalizzato”, senza descrizione dettagliata della prestazione effettuata. Alla richiesta di fattura dettagliata: mi è stato inizialmente risposto che sarebbe stata inviata; ad oggi non ho ancora ricevuto documentazione fiscale dettagliata; non mi sono stati forniti dati aziendali completi né generalità del tecnico intervenuto. Ritengo che quanto accaduto configuri una pratica commerciale gravemente scorretta ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in particolare per utilizzo della situazione di urgenza del consumatore; documentazione fiscale incompleta e generica; mancata gestione della richiesta di annullamento dell’intervento. Pertanto: Diffido formalmente Apache Srl a emettere entro 5 giorni fattura fiscale dettagliata ai sensi dell’art. 21 DPR 633/1972, con indicazione precisa di: diritto di chiamata; Chiedo inoltre: denominazione completa della società; sede legale; PEC; nominativo dei tecnici intervenuti. In assenza di riscontro entro 10 giorni dal ricevimento della presente, procederò a: segnalazione presso AGCM per pratica commerciale scorretta; segnalazione alla Guardia di Finanza per verifica fiscale; attivazione procedura di chargeback presso il mio istituto bancario; eventuale segnalazione alle associazioni consumatori competenti. Preciso che la presente contestazione riguarda esclusivamente le modalità commerciali e tariffarie applicate dalla società e non costituisce alcuna valutazione personale nei confronti del singolo operatore intervenuto. Distinti saluti.
Mancata erogazione punti offerta a pagamento AFK Spin
Salve, apro questo nuovo reclamo contro Prime Opinion a seguito di una precedente pratica rimasta insoluta. In data 25 giugno 2026 ho completato l’offerta "AFK Spin" tramite la loro applicazione (associata alla mia email: rfartestudio@gmail.com), effettuando un deposito reale e documentato di 20,00 €. Il supporto dell'azienda ha respinto il mio accredito adducendo un mancato "tracciamento". Ho contattato direttamente l'assistenza del casinò AFK Spin, la quale mi ha invece confermato ufficialmente che l'attività e il deposito sono perfettamente regolari e riusciti. Quando ho fatto presente questo dato a Prime Opinion, il loro supporto mi ha incredibilmente minacciata di ban dall'applicazione se avessi provato a contattare nuovamente il casinò. Ritenendo questo comportamento intimidatorio, scorretto e lesivo dei miei diritti di consumatrice, non ho più alcuna fiducia nella piattaforma. Richiedo pertanto, tramite Altroconsumo, il rimborso integrale e la restituzione dei miei 20,00 € indebitamente trattenuti dall'azienda. Grazie mille.
Ordine non trasmesso alla pizzeria
Ho effettuato un ordine di due pizze tramite l'app di Just eat e dopo quasi due ore dall'orario previsto di consegna ho cercato assistenza ma era impossibile contattare Just eat. Allora ho chiamato direttamente la pizzeria e mi hanno detto che l'ordine non era arrivato, ma in quel momento lo vedevano e hanno provveduto a preparare le pizze in quel momento. Se si cerca di contattare Just eat risponde una chat virtuale che regolarmente non capisce quello che si scrive ( capisce solo se si seleziona una voce tra quelle preimpostate, ma tra quelle non c'è una relativa al mio problema). Ho chiesto di parlare con un addetto umano ma mi è stato risposto che non è possibile. Questa non è assistenza. Inutile ordinare tramite Just est, meglio chiamare direttamente il ristorante a questo punto
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