Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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S. S.
03/06/2026
TIM

Fatturazione non dovuta

Spett. TIM s.p.a. , Ero titolare del contratto per un abbonamento wifi + tv, TIMVISION Family S, più nello specifico in allegato. Il 22 gennaio 2026 vi ho inviato disdetta tramite la comunicazione qui allegata esercitando il diritto al ripensamento rientrando nei 14 giorni, con tanto di PEC allegata e dopo aver anche espresso la mia intenzione con i vostri call center. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata pertanto interrotta il 27 gennaio 2026, conferma per SMS, e anche i dispositivi sono stati ricevuti presso la Vostra sede. Nonostante ciò, ho ricevuto una bolletta oggi riguardo un'attivazione dell'offerta. Richiedo pertanto che la fattura venga annullata con tanto di avviso. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata (suddivisa in jpeg pagina 1 2 3) Prova della richiesta via PEC per esercitare il diritto al ripensamento Copia documento d’identità

In lavorazione
R. P.
01/06/2026

Tiscali addebito bolletta dopo cambio operatore e recupero crediti aggressivo

Buongiorno, scrivo per conto di mio padre Pisu Elia, intestatario del contratto Tiscali codice cliente indicato nel reclamo, per chiedere il vostro intervento contro un addebito post-cessazione e contro le pratiche aggressive di recupero credito che ne sono seguite. I FATTI IN ORDINE CRONOLOGICO 1) Il 12/12/2025 il contratto Tiscali e' cessato per regolare migrazione ad altro operatore (portabilita'). 2) Il 02/01/2026, a cessazione gia' avvenuta, Tiscali emette comunque la fattura n. 26H0059181 di € 55,90 con scadenza 22/01/2026, riferita a un periodo successivo alla cessazione del servizio (gennaio - febbraio). 3) Il 19/01/2026 contatto l'assistenza ufficiale Tiscali sul canale verificato Tiscali.it. L'operatore conferma per iscritto, nella chat: (a) che il servizio risulta cessato dal 12/12/2025; (b) che la fattura del 02/01 era stata generata automaticamente dal sistema prima che la cessazione fosse registrata; (c) mi dice esplicitamente di BLOCCARE L'INCASSO della fattura n. 26H0059181 presso la banca; (d) preannuncia l'emissione di una fattura di chiusura con compensazione automatica. Seguo l'istruzione: blocco il pagamento e attendo. Conservo screenshot integrale della conversazione, con data, ora e numero di fattura citato dall'operatore. 4) A oggi 01/06/2026, sono passati oltre 4 mesi e mezzo e la fattura di chiusura promessa da Tiscali NON e' mai stata emessa. La posizione amministrativa di mio padre con Tiscali resta inspiegabilmente aperta. 5) Il 24/04/2026 mio padre riceve a casa una raccomandata di CALLMIA S.r.l. (Via Del Platano 2, 09131 Cagliari, mail recupero@callmia.it, riferimento pratica CDS2030). E' una "costituzione in mora" che intima il pagamento di € 55,90 entro 10 giorni, riservandosi azioni giudiziali. 6) Il 28/04/2026 Callmia invia mail di sollecito. Rispondo via mail allegando lo screenshot della comunicazione Tiscali del 19/01/2026 (in cui Tiscali mi dice di non pagare). Callmia mi richiama telefonicamente dichiarando, testualmente, che "non interessa, entro 8 giorni va pagata altrimenti si fa escalation al team legale". Pratica oggettivamente intimidatoria, basata sulla pressione del tempo a fronte di credito gia' contestato per iscritto. 7) Il 29/04/2026 invio CONTESTAZIONE FORMALE a Callmia a mezzo PEC, con copia (anche su PEC ufficiali) a Tiscali Italia S.p.A. (servizioclienti.tiscali@ tiscalipec.it, amministrazione.tiscali@legalmail.it, cessazionecontratti@legalmail.it, oltre alle caselle ordinarie servizioclienti@tiscali.it, reclami@tiscali.it). Concedo a Callmia 15 giorni per riscontro. Diffido dall'effettuare segnalazioni a SIC. 8) Sono passati 33 giorni dalla PEC. NESSUNA risposta da Tiscali. Termine 15 gg dato a Callmia scaduto il 14/05/2026 (oltre 2 settimane fa), senza riscontro. 9) In data 12/05/2026 alle ore 11:56 telefono io a Tiscali. L'operatore conferma a voce: "stiamo sollecitando l'emissione della fattura di chiusura, lei puo' ignorare i solleciti di Callmia". Chiedo formalizzazione via PEC. Tiscali NON formalizza nulla per iscritto nei 20 giorni successivi. 10) In data odierna 01/06/2026 Callmia mi invia una nuova email "Richiesta Contatto" - cioe' 20 giorni dopo che il loro stesso mandante Tiscali mi aveva detto di poterli ignorare. E' evidente che Callmia NON sta parlando con il proprio mandante Tiscali, oppure Tiscali non ha mai impartito alla mandataria le indicazioni che mi aveva dato a voce. Continuano a perseguire un credito che lo stesso mandante ha dichiarato di non voler riscuotere. PERCHE' CHIEDO IL VOSTRO INTERVENTO L'importo e' modesto (€ 55,90), ma la situazione e' gravissima nella sostanza: - Tiscali ha emesso una fattura indebita, ha riconosciuto per iscritto l'errore, ma non ha mai fatto seguire la fattura di chiusura promessa. Posizione aperta, rischio di nuove fatture automatiche per i mesi successivi. - Callmia, mandataria di Tiscali, sta esercitando pressione su un credito che il suo stesso mandante ha confermato di non dover riscuotere. Pratica commerciale aggressiva ai sensi del Codice del Consumo (art. 24-26 D.Lgs. 206/2005). - Rischio reale di segnalazione a CRIF / Experian / CTC: costa pochi euro a Callmia, ma puo' compromettere per 36 mesi l'accesso al credito di mio padre. Segnalazione illegittima ai sensi del Codice di deontologia SIC e del GDPR. LE MIE RICHIESTE A TISCALI a) Storno integrale della fattura n. 26H0059181. b) Emissione immediata della fattura di chiusura/ conguaglio preannunciata il 19/01/2026. c) Revoca formale del mandato di recupero conferito a Callmia S.r.l. e comunicazione scritta al sottoscritto. d) Impegno scritto a NON segnalare a SIC. e) Impegno a non emettere ulteriori fatture per periodi successivi al 12/12/2025. f) Indennizzi ex delibera AGCOM 347/18/CONS. ALTRE INIZIATIVE IN CORSO In data odierna 01/06/2026, in parallelo a questo reclamo, ho: - Inviato PEC di risposta a Callmia con diffida da contatti telefonici; - Inviato PEC a Tiscali con formalizzazione tardiva della telefonata del 12/05/2026 ore 11:56 (mai riscontrata in forma scritta nei 20 giorni successivi); - Avviato il deposito di istanza di conciliazione UG e di provvedimento temporaneo d'urgenza GU5 su ConciliaWeb (Co.Re.Com. Sardegna); - Preparato segnalazione ad AGCM per pratica commerciale aggressiva; - Preparato reclamo al Garante Privacy per trattamento illecito di dati personali per finalita' di recupero crediti su posizione contestata; - Preparato reclamo a UNIREC (associazione di categoria di Callmia) per violazione del Codice di Condotta; - Richiesta accesso CRIF per visura preventiva della posizione. DOCUMENTI A SUPPORTO (disponibili) - Conferma migrazione 12/12/2025 (se richiesta); - Lettera Callmia "costituzione in mora" 24/04/2026; - Email Callmia 28/04/2026 e "Richiesta Contatto" 01/06/2026; - Screenshot integrale conversazione Tiscali 19/01/ 2026; - PEC 29/04/2026 a Callmia e Tiscali, con ricevute; - PEC 01/06/2026 a Callmia e Tiscali (in invio); - Carta d'identita' di Pisu Elia. Posso fornire qualsiasi documentazione utile. Resto a disposizione e ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti, Roberto Pisu (figlio del titolare, abarth1.0@gmail.com) per conto di Pisu Elia

Chiuso
A. D.
29/05/2026

Contestazione penale illegittima su recesso linea ex-Vodafone - Codice Cliente 250513703551965

Spettabile Servizio Clienti Fastweb S.p.A. (subentrata nei rapporti giuridici di Vodafone Italia S.p.A.), con la presente presento formale reclamo per contestare l'illegittimo addebito di una penale/corrispettivo per recesso anticipato sulla mia ex linea fissa Vodafone, associata al Codice Cliente visibile in calce alle mie fatture. Desidero segnalare un grave disservizio e una palese mancata sincronizzazione tra i vostri sistemi di gestione e contabilità: come regolarmente registrato, tracciabile e formalmente memorizzato sulla vostra stessa applicazione ufficiale, i pagamenti ordinari relativi ai consumi dei mesi di marzo e aprile risultano interamente saldati e regolarizzati. La mia posizione contabile per i mesi di servizio effettivo è pari a zero e non sussiste alcuna morosità. Ciononostante, il vostro sistema di fatturazione automatica ha registrato un errore di calcolo all'atto della cessazione, emettendo un codice di addebito per una "penale" forfettaria del tutto ingiustificata. L'assistenza clienti automatica ha prima richiesto la verifica dei dati e, successivamente, ha ignorato le evidenze dei pagamenti già andati a buon fine, lasciando la penale attiva e contrassegnandola illegittimamente come insoluto. Si ricorda che, ai sensi della Legge Bersani (L. 40/2007) e delle delibere AGCOM, l'applicazione di penali punitive o costi fissi arbitrari a titolo di recesso è severamente vietata. L'operatore può richiedere esclusivamente i meri costi vivi di disattivazione previsti dalla Carta dei Servizi, i quali non possono essere trasformati in sanzioni forfettarie su bollette già saldate. Diffido formamente la società dal procedere con qualsiasi azione di recupero crediti tramite agenzie terze e richiedo l'immediato storno manuale della penale in oggetto, con il conseguente azzeramento definitivo di ogni pretesa economica. Distinti saluti, Antoni

Chiuso
A. D.
29/05/2026
Vodafone Italia S.p.A.

Addebito penale illegittimo di 30€ su fattura fissa - Codice Cliente: 250513703551965

Desidero segnalare un comportamento scorretto e un addebito illegittimo da parte di Vodafone Italia sulla mia linea fissa attiva con il Codice Cliente 250513703551965. Inizialmente, Vodafone ha registrato un mancato pagamento relativo alla fattura del mese di marzo. In realtà, il pagamento di 23,95 euro era stato regolarmente eseguito in data 28/04/2026 tramite un bonifico SEPA transfrontaliero ordinato dalla mia banca estera mBank in Polonia, inserendo correttamente tutti i dati identificativi e il codice cliente nella causale della transazione. A causa dei tempi di gestione interna e di un evidente problema di riconciliazione manuale dei bonifici provenienti dall'estero da parte del gestore, Vodafone ha erroneamente considerato la mia utenza come morosa, arrivando persino ad applicare una limitazione amministrativa della velocità della mia linea, declassata forzatamente a 100 Mbps rispetto al profilo Gigabit previsto dal mio contratto. Recentemente, a seguito delle mie pressanti sollecitazioni, l'amministrazione di Vodafone ha finalmente registrato il pagamento di marzo, riconoscendone la validità e regolarizzando la mia posizione contabile per quel mese. Nonostante la stessa Vodafone abbia ammesso l'avvenuto saldo del debito, nella fattura del mese di maggio mi è stato comunque addebitato un importo di 30,00 euro per spese di gestione amministrativa a titolo di penale per il presunto ritardo. Ritengo questo addebito del tutto infondato e illegittimo, in quanto il ritardo nella contabilizzazione è imputabile esclusivamente alla mancata sincronizzazione dei sistemi informatici di Vodafone nel gestire un regolare bonifico europeo. Avendo io già adempiuto al mio dovere di pagare quanto dovuto e avendo fornito la contabile bancaria irrevocabile, non intendo subire alcuna sanzione economica. Richiedo pertanto il supporto di Altroconsumo affinché Vodafone provveda allo storno immediato e definitivo della penale di 30,00 euro dalla fattura di maggio e all'emissione di una nota di credito a mio favore. Allego alla presente la ricevuta mBank del bonifico, la conferma dell'avvenuta registrazione del pagamento e il mio documento d'identità.

Chiuso
S. V.
28/05/2026

Contestazione voce in bolletta

Gentilissima Wind tre s.p.a. , sono Sabrina Vetrano, vostra cliente da più di 5 anni per la fornitura INTERNET a casa di Veglie (Le) in via Siena 31. Numero di telefono 08321696456. Con la presente mail contesto la fattura F2609450920 periodo dal 1/3/26 al 31/3/26 codice cliente 385034040; alla voce CONTRIBUTO DI RIATTIVAZIONE di € 25, in quanto la fornitura di via Siena 31 non è mai stata interrotta. Inoltre sull'applicazione nella voce INFOLINEA risulta attiva dal 13/4/21 senza alcuna interruzione. Chiedo cortesemente un riscontro in tempi brevi. Grazie

In lavorazione
J. M.
27/05/2026

Recidività di irregolarità contrattuali di Sky

Oggetto: Reclamo formale contro Sky Italia per variazioni contrattuali unilaterali e mancata trasparenza Buongiorno, Vi contatto per richiedere la Vostra assistenza e il Vostro intervento nei confronti di Sky Italia, a causa di ripetuti disservizi, mancanza di trasparenza e variazioni ingiustificate delle condizioni tariffarie. Di seguito i fatti in ordine cronologico: Agosto 2025: A seguito di una mia richiesta di disdetta dovuta a continui problemi di fatturazione, vengo contattato dal servizio retention di Sky. Accetto una proposta di rinnovo per un piano (Sky TV + Netflix) al prezzo bloccato e non temporaneo di € 27,89 al mese. Nonostante le rassicurazioni, non mi è mai stata inviata copia cartacea o digitale del contratto stipulato telefonicamente. Mesi successivi: Il prezzo di € 27,89 viene regolarmente rispettato e pagato tramite domiciliazione bancaria. Inizio 2026 : Vengo contattato da un'operatrice Sky che mi propone l'attivazione temporanea del pacchetto Sport per due mesi, sostenendo che ciò avrebbe garantito un ulteriore sconto sul piano principale. Mi viene assicurato l'invio di una traccia scritta. In realtà, l'unica modifica registrata è stata l'attivazione del pacchetto extra. Contattando il call center per chiedere la registrazione vocale dell'accordo, mi è stato risposto che non era disponibile alcuna registrazione. Maggio 2026 : Contatto l'assistenza clienti per chiedere spiegazioni. L'operatore mi comunica che l'offerta è scaduta (circostanza contraria agli accordi di agosto 2025). Esausto, richiedo la disdetta immediata del contratto. L'operatore conferma la registrazione della richiesta, ma a tutt'oggi non ho ricevuto alcuna notifica scritta o email di conferma, e mi è impossibile mettermi nuovamente in contatto con un operatore. 27 Maggio 2026: Ricevo via posta un bollettino cartaceo di € 55,76 con scadenza 31 maggio 2026, apparentemente riferito al periodo 02/05 - 30/06, nonostante io abbia sempre avuto la domiciliazione bancaria attiva. L'importo risulta raddoppiato rispetto al pattuito. Sospetto fortemente che la tentata frode subita qualche mese fa con l'attivazione del pacchetto Sport abbia arbitrariamente modificato e annullato le condizioni della mia offerta principale di agosto 2025. Purtroppo non dispongo di copie scritte dei contratti verbali (fatto di cui Sky è responsabile), ma lo storico dei miei pagamenti regolari a € 27,89 dimostra la natura dell'accordo. Considerata la mia situazione di salute (sono monorene chirurgico affetto da insufficienza renale cronica), non ho la possibilità fisica e psicologica di gestire autonomamente un simile livello di stress e controversie. Sono a disposizione per allegare tutta la documentazione medica e i bollettini in mio possesso. Nel frattempo, per dimostrare la mia buona fede, provvederò a pagare per il mese di maggio la cifra originariamente pattuita di € 27,89, rifiutando l'eccedenza non dovuta. Vi chiedo di intercedere per mio conto affinché Sky Italia: Chiarisca la mia attuale posizione contrattuale e confermi l'avvenuta disdetta. Oppure rispetti la tariffa di € 27,89, se risulta come tale e riattivi la domiciliazione bancaria. Resto in attesa di un Vostro riscontro e Vi ringrazio per il supporto. Cordiali Saluti Joseph Massaro 3200481204 joeymassaro2@gmail.com

Chiuso
F. M.
26/05/2026

Aumento del canone mensile di abbonamento Vodafone Internet Unlimited

Buongiorno, sono Federico Mecchia (26/02/1963 - Codice Fiscale MCCFRC63B26Z133G) cliente Vodafone - Fastweb (Codice cliente 703713118) per la mia abitazione di residenza nel comune di Moruzzo 33030 in via Ferdinando Tacoli 18. Il mio reclamo riguarda l'aumento del canone mensile di abbonamento al servizio Vodafone Internet Unlimited, passato con il mese di maggio 2026 a 29,89 € rispetto a 25,90 € prezzo proposto alla sottoscrizione del contratto il 7 gennaio 2025. Dal contratto allegato (Contratto_747651861A_16176355_20250107170807) infatti risulta che: "....Totale costi ricorrenti 25,90€ al mese per 24 mesi Al netto di eventuali sconti previsti sui primi rinnovi dei servizi aggiuntivi richiesti. Al termine dei 24 mesi il costo ricorrente sarà 25,90€..." Chiedo pertanto che venga rispettato il termine contrattuale indicato e sottoscritto da ambo le parti e NULLA VALE che la comunicazione del rincaro fosse stata espressa nella fattura del mese di marzo con possibilità di recesso senza penali entro il giorno 8 maggio.

Chiuso
A. F.
26/05/2026

tiscali

Buongiorno, a luglio del 2025 mi è arrivata per posta ordinaria una comunicazione di Tiscali per l'utenza ADSL di cui ero intestatario, che mi metteva a conoscenza che a partire da novembre 2025 il mio contratto ADSL TISCALI 20 MEGA sarebbe stato risolto in quanto non era più garantito il servizio della rete ADSL e nella mia zona (Villadose - Rovigo CAP 45010) la rete Fibra non era ancora stata implementata.(purtroppo non ho conservato al comunicazione inviatami). A ottobre quindi stipulo un contratto di connessione fibra con TIM non attivando il codice migrazione per il passaggio di gestore. A fine Ottobre Tiscali mi invia la fattura per i mesi successivi di Novembre e Dicembre, io provo a contattare il servizio clienti ma dopo attese infinite nessuno risponde, decido quindi di bloccare il pagamento che avveniva tramite RID confidando di essere ricontattato per avere delle spiegazioni in merito. Con il passare dei mesi continuano a fatturare il servizio che io tra l'altro non usavo in quanto sfruttavo la connessione fibra, tanto che mi decido a mandare formale disdetta al loro servizio contratti, inviandola più volte anche con PEC in quando con PEO non ricevo nessun riscontro. Dopo l'invio della PEC mi contatta il servizio clienti per chiedermi il motivo della disdetta del contratto, spiego la motivazione all'assistente ( tra l'altro gentilissima) la quale mi conferma che effettivamente dovevano interrompere il servizio, cosa che poi non è stata fatta. In conclusione risulto debitore nei confronti di Tiscali di sei mensilità a fronte di un'importo di poco superiore ai 150 euro, con conseguente trasmissione della mia pratica ad una società di recupero crediti denominata CALLMIA. A fronte di tutto quanto riportato non ritengo giusto dover pagare questo importo in quanto la Tiscali in quella famosa comunicazione di Luglio (che purtroppo a suo tempo ho cestinato), mi scioglieva da qualsiasi vincolo contrattuale, mettendomi nello stato di necessità di dovermi trovare un nuovo fornitore di servizi. A Vs parere si può fare ricorso in merito all'annullamento del pagamento? Fiducioso in una Vs risposta porgo cordiali saluti Alessandro Franzolin

In lavorazione
V. M.
25/05/2026

Addebito costo intero per ricarica numero mobile

Buon pomeriggio, nella fattura sopra indicata è riportato alla voce "ricarica automatica fasweb mobile nr. ..." un costo di euro 9,95 (per 2 sim) per un periodo che va dal 7/04/2026 al 7/05/2026. Atteso che ho effettuato il passaggio ad un altro operatore, completato in data 29 aprile 2026 e che la fattura in questione è stata emssa ilprimo maggio 2026, è corretto l'intero addebito? Non era più corretto - atteso che il passaggio ad altro operatore è stato efettuato in data 29 aprile e quindi antecedente alll'emissione della fattura, addebitare il costo relativo all'effettivo periodo di utilizzo?

Chiuso
V. D.
23/05/2026
TIM

Problema ultima fattura

Spett. TIM, Sono titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento tv] specificato in allegato. Con la presente intendo contestare la bolletta n° RS01347030 relativa al periodo dal 01/04/2026 in quanto gli addebiti fatturati pari a 30,26€ non corrispondono a quanto stabilito dall’offerta da me sottoscritta e soprattutto in fase di cambio di modifica contrattuale. In particolare la somma in oggetto di 23€ per passaggio ad altro operatore in fase di modifiche contrattuale (vedo fattura febbraio) Vi invito a verificare quanto sopra e a procedere all’emissione di una nuova fattura corretta, provvedendo subito per pagare la restante parte prima della scadenza. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia bolletta contestata Copia contratto Copia documento di identità

Chiuso

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