Bacheca dei reclami
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Campagna di richiamo - MK7 - Citroen C3
Spettabile azienda, in data 20/05/2024 ho ricevuto una lettera raccomandata relativa a una "campagna di richiamo - MK7 - Citroen C3" per airbag TAKATA, in cui Citroen chiedeva di "sospendere immediatamente la guida del Suo veicolo" e di seguire le istruzioni contenute al link "http://www.citroen.it/post-vendita/campagne-di-richiamo.html", per programmare la sostituzione dell'airbag difettoso. Sebbene io abbia seguito la procedura richiesta, ad oggi, sono ancora in attesa di un riscontro da parte Vs e il concessionario autorizzato riferisce di non poter fare nulla senza il Vs codice di autorizzazione. Desidero precisare che il veicolo è per me strettamente necessario per il tragitto casa-lavoro e per tutte le ulteriori attività quotidiane, poiché non possiedo un altro mezzo. Pertanto, la sospensione della guida è per me un gravissimo danno. Preciso, inoltre, che se entro 14 giorni da oggi non sarà risolto il problema, mi troverò costretta a utilizzare mezzi sostitutivi (es.: auto sostitutiva e/o taxi) addebitando a Voi ogni costo. Certa in un Vs tempestivo riscontro porgo distinti saluti. Gabriella Sardini Di Febo
Mediaworld e installazione clima
In data 04 Aprile 2024 acquistavo online sul sito mediaworld un climatizzatore con diversi accessori, incluso il pacchetto di installazione del costo di 249 euro. In data 17 maggio mi viene consegnato a domicilio e installato SENZA il precedente sopralluogo che Mediaworld riportava esplicitamente nel pacchetto di installazione acquistato. Prima dell'installazione la Ditta sub-appaltante mi chiede un costo di 120 per i seguenti materiali: - staffa condizionatore -interruttore magnetotermico Chiamo il servizio clienti per ricevere assistenza e consiglio su questi costi aggiuntivi, NON determinati precedentemente secondo la proceduta prevista (sopralluogo non eseguito). Mi riferiscono che dipende da me: posso rimandare tutto indietro o procedere con l'installazione e poi aprire un reclamo per il mancato sopralluogo. Avendo atteso 1 mese per la consegna, opto x questa opzione. Il reclamo é finalizzato a contestare: a) la procedura assolutamente scorretta e opaca che ha portato il sottoscritto a conoscenza della spesa addizionale di 120 euro solo al momento della consegna del prodotto, quando orami gli installatori avevano giá scaricato tutta la merce e gli attrezzi in casa. Infatti é ben chiaro al primo punto del pacchetto che ho acquistato (249 euro!!) che il sopralluogo deve avvenire prima della CONSEGNA e non prima dell’INSTALLAZIONE. In altre parole questo servizio, espressamente finalizzato a rilevare tutte le problematiche d’installazione nonché gli eventuali costi aggiuntivi a carico del cliente, NON E’ STATO ESEGUITO. E considerando che la sola “chiamata” di un tecnico specializzato ha un costo variabile tra i 60 e gli 80 euro, ritengo che non svolgendo questo servizio la Ditta appaltatrice dell’installazione abbia volutamente omesso tale servizio, arrecando a me un danno, ovvero il mancato sopralluogo tecnico, espressamente elencato tra i servizi da me acquistati in data 04 aprile, tramite il quale avrei conosciuto in anticipo le eventuali spese per servizi / materiali extra, che in caso, avrei potuto eventualmente risolvere diversamente (esempio chiamando un tecnico di mia fiducia o acquistando l’interruttore magnetotermico che costa non piú di 15 euro!!). b) la mala fede dell’installatore: nelle foto che gli inviai in anticipo su sua richiesta, era ben chiara sia la posizione della presa elettrica, sia la posizione dove avrei voluto montare l’unitá interna / esterna. Quindi in anticipo, non avendo probabilmente alcuna intenzione di eseguire il sopralluogo, la Ditta avrebbe potuto anticiparmi i costi supplementari almeno per la staffa esterna (80 euro) e farmi qualche domanda sull’impianto elettrico. Inoltre al momento dell’arrivo del furgone sotto casa, i tecnici hanno scaricato tutto il materiale/attrezzi / prodotti a terra, hanno successivamente caricato il tutto in ascensore e poi scaricato nuovamente tutto dentro il mio appartamento. Dopo appena 5 minuti, uno dei 2 tecnici mi ha comunicato il costo extra di 120 euro. In altre parole, se avessero voluto veramente mettere me nelle piú oneste e trasparenti condizioni per decidere, PUR NON AVENDO ESEGUITO IL SOPRALLUOGO, avrebbero potuto PRIMA salire nel mio appartamento per il sopralluogo, comunicarmi la spesa extra e poi, eventualmente, scendere a prendere tutto il necessario + prodotti per eseguire l’installazione una volta avuto il mio consenso. É evidente dunque che questa é una prassi per mettere il cliente in una situazione di scelta “condizionata”: sono sicuro che non si tratta di un caso isolato. III. il tecnico non mi ha chiesto alcun certificato di conformitá dell’impianto elettrico, quando invece, secondo quanto riportaro sul sito Mediaworld, tale certificazione é fondamentale per il tecnico installatore per verificare se puó o non puó installare il prodotto visto che (sempre citando Mediaworld) ALLACCIAMENTI e INSTALLAZIONI possono farsi ESCLUSIVAMENTE su impianti preesistenti e perfettamente funzionanti e rispondenti alle normative di sicurezza vigenti. Ora nel mio caso, il tecnico ha di fatto eseguito sia l’allaccio elettrico che installato il climatizzatore: ne deduco che il mio impianto fosse certificato secondo la normativa vigente, pur non avendomi richiesto di visualizzare alcun certificato. Ma se é cosí, come mai ha installato un interruttore magnetotermico? Il tecnico sostiene che esso é previsto per Legge, in altre parole non se ne puó fare a meno. Ma allora perché viene considerato un EXTRA? Ritengo che NON dovrebbe essere considerato un extra se é vero come lui afferma che tale interruttore sia previsto per legge, semplicemente perché non é un extra ma un componente fondamentale del processo di collegamento alla presa elettrica del cavo di alimentazione in dotazione del prodotto nonché della procedura di montaggio necessaria all’ottenimento della Dichiarazione di Conformitá, inclusa nel pacchetto da 249 euro da me acquistato in data 04 Aprile. In altre parole, da quanto lui afferma, la presenza del magnetotermico é condizione necessaria affinché il climatizzatore possa essere installato e certificato e non condizione necessaria per la conformitá dell’impianto elettrico. Egli aggiunge inoltre che se il climatizzatore avesse avuto il suo cavo di alimentazione, si sarebbe potuto fare a meno dell’allacciatura. Vado allora a controllare il libretto di uso e manutenzione del climatizzatore: in effetti, un cavo di alimentazione é previsto...ma solo per alcuni modelli, non il mio! Allora mi chiedo: se tale prodotto NON possiede il cavo di alimentazione (perché??) e da ció ne consegue una spesa aggiuntiva significativa di 80 euro per l’acquisto di un interruttore, a maggior ragione il cliente DEVE SAPERLO PRIMA giá in fase di acquisto (come per esempio avviene per gli elettrodomestici MONDO CONVENIENZA che riportano nei dettagli di acquisto se é o meno presente il cavo di alimentazione, relativa lunghezza e se é presente la spina). Inoltre, come faceva l’installatore a sapere che il climatizzatore era sprovvisto di cavo di alimentazione ancora prima di aprire i colli? Infatti la spesa extra mi é stata notificata, ripeto, appena 5’ dopo lo scarico dei materiali sul pavimento del mio appartamento, a colli ancora chiusi. Dulcis in fundo: se effettivamente questo interruttore é necessario per legge e possa esserci l’eventualitá che io sia chiamato a intervenire su di esso per un qualche motivo, mi chiedo come mai sia stato posizionato oltre l’altezza uomo. Se veramente dovessi intervenire su di esso, sarei costretto a prendere una scala per raggiungerlo, rimanendo pericolosamente a sbalzo sul mio balcone al terzo piano. Insomma...non mi pare proprio una best-practice. c) la equivoca, dubbia, assolutamente poco trasparente procedura con la quale viene pubblicizzata sul sito Mediaworld e di fatto eseguita l’installazione del climatizzatore: ció é evidentemente voluto per indurre in inganno il cliente e far lucrare qualcuno. I responsabili di ció sono in questo caso Mediaworld e non la Ditta sub-appaltatrice di non so quanti n-sub appalti in cascata.Questo é ció che piú mi ha sorpreso in tutta la vicenda: mentre posso credere che in Italia, la ditta x (Ditta individuale, che probabilmente “tira a campare”) possa ricorrere a qualche escamotage per guadagnare qualche soldo in piú, non posso credere che il marketing di MEDIAWORLD abbia ancora una qualche velata opacitá nello spiegare / illustrare / vendere i suoi pacchetti / servizi, a maggior ragione ONLINE. Sono cliente MEDIAWORLD da una vita e una cosa di questo tipo mi sorprende negativamente. In conclusione desidero il rimborso in qualunque forma, dei costi aggiuntivi considerati EXTRA (interrutore + staffa) in quanto NON preventivati nella forma e procedura prevista dal pacchetto di installazione da me acquistato (fase di sopralluogo), oltre che NON adeguatamente segnalati come costi da sostenere a cura del cliente durante la procedura di allaccio elettrico.
Problema con istallazione scaldabagno elettrico
Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho acquistato presso il Vostro negozio un [PRODOTTO] pagando contestualmente l’importo di [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Perdita scaldabagno raccordo acqua
termine lavori installazione
Dopo l'ennesima telefonata infruttuosa, vi scrivo nuovamente per avere notizie certe relativamente alla mancata conclusione del contratto d'appalto firmato il 10/07/2023. Dopo la parziale sostituzione (6 finestre su 8 ) del 4/12/23 non ho più avuto comunicazioni da parte vostra se non risposte evasive (stiamo monitorando la pratica, abbiamo sollecitato l'ufficio competente) alle mie mail inviatevi mensilmente da febbraio a maggio 2024. Intanto il tempo passa (tra poco sarà trascorso un anno) senza che nessuno si sia preoccupato, dando l'impressione di poca considerazione verso il cliente obbligato a subire il tutto (bella invenzione il customercare). Rimango in attesa ..... Vio Massimo
Airbag Takata difettosi
Buongiorno, ho ricevuto in data 10 maggio la comunicazione del difetto sugli airbag della mia Citroen C3 con l'indicazione da parte dell'azienda di non utilizzare più l'auto perchè in caso di urto potrebbero esplodere o gonfiarsi in modo inappropriato e quindi causare danno o morte del passeggero. Ho effettuato il check in online per richiederne la sostituzione appena ho ricevuto la comunicazione e sono ancora in attesa che Citroen mi mandi il codice da dare in officina per la prenotazione dei pezzi di ricambio. In officina purtroppo non hanno indicazioni sulle tempistiche perchè non gli sono state fornite. So anche che non vi è disponibilità di vetture sostitutive. Capisco che il danno dipenda dalla società produttrice degli airbag e sono disposta ad organizzarmi in modo alternativo per un paio di settimane ma ho letto da altri utenti che l'attesa potrebbe protrarsi per mesi. In tal caso il disagio è consistente perciò chiedo che vengano messi a disposizione ulteriori veicoli ad uso di auto sostitutive, nell'attesa che la riparazione possa avvenire nel minor tempo possibile.
Campagna di richiamo TAKATA MK7
Come molti altri abbiamo ricevuto la raccomandata che ci intimava di sospendere la guida della nostra C3. A differenza di altri non ci erano arrivate altre comunicazioni in precedenza. Comunque abbiamo proceduto subito a registrarci come indicato nella lettera, ma dopo più di una settimana non abbiamo ricevuto nessuna mail di conferma, è impossibile parlare con qualcuno al numero verde e l'officina Citroen senza il codice ricevuto per mail non accetta prenotazioni. Una situazione kafkiana: la vettura non può essere utilizzata, e così Citroen si lava le mani, ma non si sa quando sarà possibile sostituire l'airbag e nel frattempo ci si deve arrangiare per muoversi .... Ho lavorato per decenni nel settore automotive e gestito campagne di richiamo, ma una organizzata così male non l'avevo ancora vista. In attesa di una class action.
Airbag Citroen C3
21.05.2024 Mi riferisco all'airbag difettoso sulle auto C3 Io non ho ricevuto la raccomandata di cui molti parlano, tuttavia ho verificato sul sito web della citroen in base al mio codice VIN. La mia auto del 2016 risulta interessata dalla campagna di richiamo urgente. Nel modulo che ho compilato ho indicato l'officina citroen di fiducia, AUTOLUNA (reggio emilia) Ho contattato la officina e mi hanno risposto che non hanno ancora nessun ricambio e che devo aspettare una comunicazione da parte di Citroen, il ricambio verrà ordinato solo dopo la comunicazione. La auto mi serve faccio 12000 km all'anno, come tutto a questo mondo non è indispensabile, ma se devo muovermi non saprei come fare. Cosa posso fare ? Noleggio una auto ? ma questo enorme costo mi verrà rimborsato? e se non mi arrivasse mai la comunicazione delle citroen ? Verrà fatta una class action ? Cordiali saluti Stefano Simonazzi Sant'Ilario d'Enza (re)
Airbag TAKATA
Buongiorno, devo segnalare anche io un servizio da parte di Citroen nella gestione del richiamo Takata davvero carente. Ho ricevuto la lettera di richiamo la scorsa settimana, ho eseguito la procedura richiesta attraverso il sito Citroen tempestivamente ma ancora oggi non ho ricevuto alcun tipo di riscontro. Ho provato innumerevoli volte a contattare il numero appositamente predisposto da Citroen (800598942) ma risulta sempre, costantemente, occupato. Mi sono recato anche (ovviamente) in un'officina autorizzata: non c'è alcuna possibilità di prenotare un intervento.
Campagna di richiamo airbag
Buonasera, volevo sapere cosa fare se non ricevo il codice per fare la richiesta di sostituzione airbag Citroen C3 campagna di richiamo per airbag difettosi. Ho seguito le istruzioni e ho contattato il call center 2 volte e (dopo un'ora di attesa per ogni chiamata) mi hanno confermato che la procedura è andata a buon fine ma del codice nessuna traccia. Da 3 giorni il numero verde dedicato per questa problematica non è più raggiungibile. Ho portato la macchina in un'officina autorizzata a gennaio 2024, appena ricevuta la prima lettera, ad oggi dopo 5 mesi di attesa nessun riscontro e purtroppo, senza codice, l'officina non ha la possibilità di richiedere i pezzi di ricambio. E ovviamente non sono disponibili macchine sostitutive. Abbiamo una sola auto in famiglia e oltre al disagio per raggiungere il luogo di lavoro stiamo subendo un danno economico perchè impossibilitati a raggiungere luoghi come attività sportive per figli, assicurazione attiva senza poter utilizzare l'auto, etc.... È necessario un riscontro immediato. Grazie
Campagna di richiamo c3 airbag
Spett.le Citroen, a novembre 2023 ricevo la 1 lettera della campagna di richiamo per la sostituzione dell airbag, nonostante le mie richieste di appuntamento alle officine autorizzate in provincia di Caserta, nessuna mi ha dati disponibilità. Arriva la seconda lettera con il barcode, attraverso il quale si poteva scegliere l officina e giorno e ora dell appuntamento, nessuna risposta, un fallimento! Pochi giorni fa arriva la raccomandata, ho inviato la richiesta all officina più vicina Contaudue di Teverola, non hanno mai risposto né alle mail, né alle continue telefonate e non jo ancora ricevuto riscontro della nuova procedura. Una campagna di richiamo che è un vero e proprio fallimento. Inoltre, l auto mi occorre per il lavoro, oltre100 km giornalieri. Che si fa? Danno e beffa!!!
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