Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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M. G.
05/06/2026

Restituzione parziale caparra

Buongiorno, desidero segnalare un problema con la società di autonoleggio Green Motion di Napoli. Durante un noleggio auto effettuato nel novembre 2025 mi è stata richiesta una cauzione di €300 tramite carta di credito, oltre al pagamento di €90 per l’assicurazione del veicolo. Dopo la riconsegna dell’auto, avvenuta il 14 novembre 2025 senza contestazioni, mi sono stati restituiti soltanto €250 della cauzione in data 20 novembre 2025, trattenendo €50. Contattando il servizio clienti, mi è stato riferito che i €50 sarebbero stati restituiti dopo 6 mesi. Trascorso tale periodo, il rimborso non è mai avvenuto e attualmente ricevo risposte evasive oppure mi viene detto che la pratica non risulta. Ho tutta la documentazione disponibile: - contratto di noleggio; - movimenti carta di credito; - accredito dei €250; - comunicazioni effettuate. Chiedo supporto per ottenere la restituzione dell’importo trattenuto. Cordiali saluti.

In lavorazione
E. S.
05/06/2026
Ethiopian Airlines Group

Grave tossinfezione alimentare a bordo – Volo Ethiopian Airlines

A fine maggio ho viaggiato con Ethiopian Airlines (voli ET713 e ET845). Dopo aver consumato il pasto speciale (Senza Lattosio) a base di pollo servito a bordo, ho accusato i sintomi di una gravissima tossinfezione alimentare. Una volta arrivata a Città del Capo, sono stata ricoverata d'urgenza in ospedale per 2 giorni (dal 29 al 31 maggio). I referti medici ufficiali e gli esami colturali dell'ospedale hanno confermato la diagnosi di infezione da batterio Shigella (contratta esclusivamente tramite cibo o acqua contaminati). Il mio compagno di viaggio, che ha condiviso con me tutto il viaggio ma NON ha consumato il mio stesso pasto speciale, non ha avuto alcun sintomo, a conferma del fatto che la contaminazione è avvenuta a bordo. Ho inviato diverse email bonarie al servizio clienti della compagnia a partire dal 30 maggio per chiedere il rimborso delle spese mediche, dei giorni di vacanza persi e il risarcimento del danno biologico, ma sono stata completamente ignorata. In data odierna (5 giugno) ho provveduto a inviare una formale diffida ad adempiere tramite PEC alla compagnia, dando loro 7 giorni di tempo per rispondere. Chiedo il supporto di Altroconsumo per gestire il contenzioso, monitorare la pratica ed intervenire attivamente qualora la compagnia aerea dovesse rifiutarsi di risarcire il gravissimo danno subito. Ho a disposizione tutta la documentazione: biglietti aerei, referti medici con diagnosi di Shigella e relative fatture delle spese. Grazie mille, Elisa Sprecacenere

In lavorazione
G. S.
05/06/2026

Formale reclamo contro Enilive S.p.A. (Servizio Enjoy Roma) – Grave inadempimento contrattuale

1. FATTO E CRONISTORIA DEL CONTRATTO In data 30 giugno 2025, ho acquistato tramite l'applicazione ufficiale Enjoy una Gift Card del valore nominale di 50,00 euro (corrispondendo l'importo di 45,00 euro in virtù di uno sconto commerciale di 5,00 euro). All'atto dell'acquisto, le condizioni contrattuali e l'offerta commerciale prevedevano l'erogazione di un servizio di mobilità e car-sharing standard in modalità "free-floating" (flusso libero), garantito da una flotta capillare di autovetture tradizionali (Fiat 500) sul territorio di Roma Capitale. Subito dopo l'acquisto del titolo, Enilive S.p.A. ha avviato una condotta operativa e commerciale unilaterale volta allo svuotamento del servizio: Fase di depotenziamento (Luglio - Novembre 2025): L'azienda ha progressivamente rimosso le vetture tradizionali Fiat 500 a flusso libero, sostituendole solo parzialmente con quadricicli leggeri (XEV Yoyo), mezzi palesemente inferiori per prestazioni, comfort, autonomia e, soprattutto, standard di sicurezza stradale. L'utente è stato costretto a subire gravi disservizi (es. ad agosto 2025, necessità di utilizzare mezzi pubblici per raggiungere l'unica vettura disponibile a chilometri di distanza) e reali situazioni di pericolo (in data novembre 2025, un quadriciclo leggero a noleggio si è spento e bloccato improrogabilmente in mezzo al traffico sul Lungotevere Maresciallo Cadorna a Roma, esponendo il conducente a un gravissimo rischio di tamponamento e lesioni). Fase di annullamento del servizio (Dicembre 2025): Enilive S.p.A. ha completato la transizione verso la modalità "Station Based" (rilascio e prelievo solo in punti fissi), azzerando del tutto la natura "free-floating" del contratto originario per cui era stato acquistato il voucher e rendendo il servizio di fatto inutilizzabile a Roma. 2. OSTRUZIONISMO NEI RIMBORSI E GESTIONE FINANZIARIA OPACA A fronte del palese inadempimento, ho esercitato il diritto di recesso richiedendo la restituzione del credito residuo (pari a 11,46 euro): Il 24 dicembre 2025 invio la prima richiesta. L'azienda congela la pratica. Il 5 gennaio 2026 invio un sollecito. L'assistenza clienti risponde con formule dilatorie, adducendo falsi blocchi dei sistemi di fatturazione dovuti alle festività. L'8 gennaio 2026, preso atto della malafede, formalizzo una diffida richiedendo il rimborso dell'intero valore del voucher (50,00 euro), data l'impossibilità strutturale di fruire del servizio. L'azienda nega il rimborso totale e omette di liquidare persino la quota residua incontestata, trattenendo indebitamente il denaro per oltre tre mesi. Il 29 aprile 2026, Enilive S.p.A. dichiara via mail di avvertito eseguito in data 22 aprile uno storno unilaterale di 6,46 euro su una vecchia carta di credito non più attiva, decurtando arbitrariamente e senza alcuna giustificazione i 5,00 euro di sconto iniziale (trattati illegittimamente come una penale a carico del consumatore). L'azienda si rifiuta tuttora di fornire i codici contabili dell'operazione (CRO o TRN) e sul conto corrente del sottoscritto non è mai pervenuto alcun accredito. 3. AMMISSIONE DI RESPONSABILITÀ (IL VOUCHER "PRO BONO PACIS") A seguito dell'invio di una formale diffida tramite posta elettronica certificata (PEC) in data 5 maggio 2026, Enilive S.p.A. ha posto in essere una condotta palesemente emendativa: il giorno successivo, 6 maggio 2026, ha accreditato d'ufficio sull'app Enjoy un voucher di "caring" del valore di 50,00 euro, specificando testualmente nella comunicazione: "Pro bono pacis, a valle dell'incomprensione emersa dalla vicenda... Le abbiamo riconosciuto un voucher". Tale condotta configura un esplicito riconoscimento del proprio inadempimento. Il titolo è stato da me formalmente rifiutato e privato di effetto, poiché l'azienda ha tentato di sanare un danno monetario reale offrendo "moneta virtuale" spendibile in un servizio ormai inesistente sul territorio. 4. RICHIESTE STRAGIUDIZIALI E TERMINI In data 14 maggio 2026 ho provveduto a inviare una nuova diffida a mezzo PEC a Enilive S.p.A., con la quale ho formalmente esteso il termine perentorio per l'adempimento stragiudiziale al 12 giugno 2026. Superata tale data senza un riscontro satisfattivo, procederò nelle opportune sedi giudiziarie per vie legali. Non si richiede più il mero rimborso del credito residuo, bensì il Risarcimento del Danno complessivo quantificato in Euro 500,00, dovuto a: Danno patrimoniale diretto: perdita del valore economico del titolo d'acquisto. Danno da perdita di tempo (Time-consuming): ore lavorative e personali sottratte per rincorrere un servizio clienti ostruzionistico e per gestire un contenzioso durato mesi. Danno da stress e rischio incolumità: causato dalla guida forzata di mezzi non conformi agli standard di sicurezza contrattuali primi patti. CONCLUSIONI ED ISTANZA AD ALTROCONSUMO Si richiede ad Altroconsumo di: Intervenire con massima urgenza nei confronti di Enilive S.p.A. prima della scadenza del termine del 12 giugno 2026, intimando il pagamento della somma risarcitoria richiesta o l'apertura di un tavolo transattivo immediato. Valutare, tramite il proprio ufficio legale, l'avvio di un'azione collettiva / inibitoria o un intervento formale nel procedimento AGCM già attivo. Sebbene il singolo consumatore non disponga dei mezzi di prova interni, l'esibizione coattiva dei dati storici di tracciamento GPS e della consistenza della flotta Enjoy a Roma nel semestre giugno-dicembre 2025 (dati che l'azienda è legalmente obbligata a conservare) dimostrerà la scientifica e massiva lesione dei diritti di migliaia di utenti romani. Cordiali saluti, Giuseppe Santopuoli

In lavorazione
N. S.
05/06/2026
DHL

Preferite andar per case ...

Buongiorno, il 3 sera mi giunge notifica della consegna per il giorno successivo di una spedizione con l'opzione di indicare un punto di ritiro. Lo faccio pensando di agevolare il lavoro del corriere. E invece la consegna viene "riprogrammata", cioè differita. Ovvio che non sceglierò mai più un punto di ritiro visto che preferite girare col furgone nei vicoli di Roma ...

In lavorazione
G. C.
05/06/2026

Mancata restituzione deposito

Buongiorno ho sollecitato più volte alla società di noleggio ma non hanno rispettato i termini di restituzione deposito cauzionale sul contratto vi e scritto 6 giorni lavorativi ma oggi sono 8 continuano a dirmi fin dal primo giorno che e già stato fatto ma non è così. Se entro oggi non viene restituito provvederò legalmente tramite il mio avvocato

In lavorazione
D. C.
05/06/2026
Free2move

FREE2MOVE - ADDEBITO DANNO

Buongiorno Sono cliente Free2move . Il 20 aprile 2026, a Torino, ho noleggiato un'auto per 12 minuti e 3 km, senza alcun urto né evento percepibile durante la guida. Oltre un mese dopo, il 22 maggio, Free2move mi ha contestato un presunto danno (deformazione del sottoporta destro), sulla base di un evento registrato dal computer di bordo a meno di due minuti dall'inizio del noleggio (1 minuto e 43 secondi), in fase di uscita dal parcheggio e di una fotografia d'insieme nella quale il danno non è visibile. Il 27 maggio mi è stata trasmessa una perizia da € 404,69 che qualifica il sinistro come "collisione" pur in assenza di qualsiasi evidenza (nessun terzo, nessun punto d'urto), redatta su due sole foto d'insieme senza primo piano del danno e con il campo "compatibilità del danno con la dinamica" non compilato dal perito. L'importo è composto interamente da manodopera e verniciatura, senza alcun ricambio. Ho contestato formalmente la pretesa e chiesto la documentazione probatoria mancante (foto del veicolo integro prima del noleggio, report tecnico completo del sensore, primo piano del danno). Nessuna risposta. Nel frattempo Free2move ha sospeso il mio account a fronte del mancato pagamento di un debito contestato e non provato. Chiedo l'intervento di Altroconsumo per ottenere il ritiro della pretesa, la chiusura della pratica e la riattivazione dell'account. Allego documentazione completa. Saluti Davide Cataldo

In lavorazione
L. C.
05/06/2026
Peugeot

Rottura CATENA di distribuzione su Peugeot 3008 soggetta a richiamo ufficiale non notificato

Desidero segnalare un grave disservizio e la totale assenza di risposte da parte di Peugeot (Stellantis) e della concessionaria venditrice in merito a un noto difetto di fabbrica. Sono proprietario di una Peugeot 3008 del 2018 1.5 Diesel. A seguito di un improvviso guasto al motore dovuto alla rottura/avaria della catena di distribuzione, il veicolo è stato prelevato tramite il soccorso stradale della mia estensione di garanzia Mapfre. Successivamente alla diagnosi, la società Mapfre mi ha comunicato il formale rifiuto di copertura del danno poiché la mia vettura risulta specificamente inserita in una campagna di richiamo ufficiale della casa madre per il difetto strutturale alla catena di distribuzione. Tuttavia, io non ho mai ricevuto alcuna raccomandata o comunicazione ufficiale di richiamo da parte di Peugeot. Di conseguenza, ignaro del pericolo, ho continuato a circolare fino alla rottura del componente. Trovandomi in una situazione di emergenza, bloccato in strada e senza alcuna tempestiva assistenza o auto sostitutiva, sono stato costretto ad autorizzare la riparazione per ragioni di mobilità. Ho già provveduto a inviare formale messa in mora tramite PEC sia a Peugeot (Groupe PSA Italia S.p.A.) sia alla concessionaria, richiedendo il rimborso integrale delle spese che sto attualmente sostenendo. Ad oggi, entrambe le parti ignorano le comunicazioni e si trincerano dietro un assoluto silenzio. Il consumatore non deve pagare di tasca propria per un vizio di conformità originario e riconosciuto dalla stessa casa madre, la cui gravità è accentuata dalla mancata e doverosa notifica del richiamo nei miei confronti. Chiedo il tempestivo intervento di Altroconsumo affinché Peugeot prenda in carico la mia pratica e proceda al rimborso totale dei costi di riparazione. Resto a disposizione per fornire copia del diniego scritto di Mapfre, libretto di circolazione e fattura dei lavori. Cordiali saluti.

In lavorazione
I. P.
05/06/2026
ATM

sospensione

Nonostante dopo 2 settimane di disservizio BikeMi a cui era seguita una sospensione dell'account mi fosse arrivata una comunicazione in cui si indicava la riattivazione, nessuno ha proceduto. Pago l'abbonamento regolarmente, ma nessuno si sta occupando della cosa impedendomi di fruire del servizio. A questo punto richiedo un risarcimento dei danni per i problemi che mi ha creato il malfunzionamento e l'inerzia dei dipendenti.

In lavorazione
E. L.
04/06/2026
DHL

Mancata consegna

Gentilissimi, La consegna dell'ordine 6748227452 sarebbe dovuta accadere oggi. Dalle 13 di questo pomeriggio risulta ancora in transito da Milano. Ho chiesto allora che sia consegnato entro la giornata lavorativa di domani. Vorrei mi deste delle spiegazioni e che mi assicuriate entro le prossime 24 ore la consegna del pacco. Cordialmente

In lavorazione
V. C.
04/06/2026
Get transfer

Servizio non erogato

Buonasera, ho richiesto e pagato a marzo un servizio di transfer dall' aeroporto di Copenaghen al centro. Quando, poche ore prima dell' arrivo ho contattato l' autista mi ha detto di non essere stato pagato dall' Agenzia per il servizio e che quindi non ci sarebbe stato. Ho dovuto prendere e pagare un ulteriore taxi ed ho chiuso il rimborso ma loro non vogliono ridarmi i soldi sul mio conto. Dicono che li metteranno nel mio account per un futuro servizio. Io con loro non voglio più avere niente a che fare. Ho il diritto di richiedere che i soldi tornino sul mio conto ? Grazie Monica PS: ho sia la loro fattura datata fine marzo sia la ricevuta del taxi da me preso

In lavorazione

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