Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Questa società è una farsa
Questa società di autonoleggio è una farsa incredibile. Si paga per un'auto e se ne riceve un'altra, presumibilmente di fascia superiore, quando in realtà non appartiene alla stessa categoria ed è decisamente meno comoda. Le auto sono piene di ammaccature e presentano spie di manutenzione (cambio olio) non gestite prima del noleggio. Nessuna risposta ai reclami durante il periodo di noleggio per cercare soluzioni praticabili. Inoltre, al momento della riconsegna, ti ritengono responsabile di ammaccature quasi invisibili, presumibilmente causate dalla grandine, anche se non c'è stata alcuna grandinata durante i miei 10 giorni di noleggio. Risultato? 1380 euro da pagare, cifra su cui si rifiutano di discutere. È evidente che lasciano i danni tra un noleggio e l'altro per incassare denaro quando non si scelgono le garanzie supplementari al momento del ritiro. Puntano solo a spillare soldi ai clienti: ricevi un'auto e nient'altro. Vi auguro di non avere guasti: non oso immaginare i problemi, vi farebbero sicuramente pagare le spese del meccanico. Se avete scelta, ripensateci prima di noleggiare con questa società, a prescindere dall'agenzia a cui vi rivolgete in Italia!
Web Motor (AutoOne) - Noleggio veicolo non sicuro, grave rischio incolumità e rifiuto rimborso
In data 31/05/2026 ho stipulato un contratto di autonoleggio presso la sede di Olbia con la società Web Motor SRL (AutoOne), saldando l'importo complessivo di € 769,51. Al momento del ritiro, avvenuto la sera del 31/05, mi è stata consegnata una Fiat Panda. Avendo notato un'anomalia alla pressione degli pneumatici, ho immediatamente chiesto spiegazioni al personale dell'autonoleggio; la loro risposta è stata: «Se le spie non sono accese, vuol dire che va bene». Fidandomi delle rassicurazioni ricevute, sono partito. Ho circolato per i successivi 2-3 giorni avvertendo che la vettura non rispondeva benissimo, ma confidando nelle garanzie fornite dagli operatori. La situazione è drammaticamente precipitata la sera del 4 giugno, mentre mi recavo al ristorante: ho forato una gomma in una zona isolata, completamente al buio e distante almeno 20 minuti da una strada principale, con i telefoni privi di campo e di copertura di rete. La situazione di pericolo è stata ulteriormente aggravata dal fatto che, pur essendo riuscito a montare il ruotino di scorta, quest'ultimo era a sua volta completamente sgonfio. Di conseguenza, ho dovuto percorrere circa trenta minuti di strada mezza sterrata procedendo a soli 20 km/h, nel terrore costante di bucare di nuovo e rimanere bloccati nel nulla senza alcuna ruota di scorta residua. Il giorno successivo (venerdì 5 giugno) ho contattato l'autonoleggio e le alternative proposte sono state inaccettabili: o lasciare l'auto in officina rimanendo a piedi per tutto il weekend (fino a lunedì), oppure sobbarcarmi lo spostamento da Santa Teresa di Gallura fino a Olbia per effettuare il cambio veicolo, perdendo di fatto un'intera giornata di vacanza. Inizialmente ho cercato di gestire la questione in via bonaria direttamente con loro, chiedendo un parziale risarcimento per il grave disagio, il pericolo e il tempo perso. Di fronte al loro totale rifiuto, ho richiesto alla mia banca (Fineco) il chargeback totale dell'importo. La pratica di chargeback è stata inizialmente accettata e mi è stato riconosciuto il rimborso. Tuttavia, con un comportamento del tutto inaspettato e arbitrario, dopo ben 2 mesi la banca ha improvvisamente ribaltato l'esito, comunicandomi il rifiuto definitivo e riaddebitandomi la somma. È fondamentale evidenziare che la stessa società Web Motor ha ammesso il problema nero su bianco nella documentazione ufficiale: a pagina 6 del contratto di subentro/riassegnazione figura infatti l'annotazione firmata dall'operatore: “CHANGE OVER EFFETTUARTO PER PNEUMATICO A TERRA USURATO”. Chiedo l'intervento urgente di Altroconsumo e dei suoi legali affinché venga contestato questo comportamento scorretto, si ottenga il rimborso integrale delle somme da parte di Web Motor SRL e si faccia chiarezza sull'operato della banca di fronte a un episodio che ha messo seriamente a repentaglio la nostra incolumità.
mancato rimborso
Spettabile Caremar S.p.A., Con la presente intendo contestare formale reclamo per il mancato rimborso di n. 2 biglietti acquistati in data 04/08/2025 per la tratta Napoli - Ischia e Ischia-Napoli del 23/08/2025. Desidero precisare quanto segue: ▪ Rispetto delle procedure: La richiesta di rimborso è stata presentata nei tempi e con le modalità previste dai Termini e Condizioni presenti sul vostro sito web ufficiale. ▪ Mancanza di riscontro: A partire dal mese di agosto 2025 fino a ieri ho inviato circa 5 solleciti a mezzo mail ai vostri recapiti ufficiali. ▪ Assenza di comunicazione: A oggi, a distanza di mesi, non ho ricevuto alcuna risposta né tantomeno l'accredito dell'importo dovuto. Il comportamento viola non solo le proprie condizioni generali di trasporto, ma anche i diritti fondamentali del passeggero previsti dalla normativa vigente (Regolamento UE n. 1177/2010) , oltre agli obblighi di correttezza e buona fede contrattuale. CHIEDO PERTANTO: a. L'immediato rimborso della somma complessiva di €163,40, pari al valore integrale dei biglietti non usufruiti. In mancanza di un positivo e sollecito riscontro, mi riservo di segnalare formalmente l'accaduto all'ART. Cordiali saluti.
Problema di approvvigionamento del gasolio
In data 22.09.2026, ho inserito 50,00 Euro in contanti presso la stazione di servizio Esso di Villallegra (CT), codice TOIL334. La colonnina self-service ha trattenuto il denaro senza erogare il carburante, rilasciando il regolare scontrino di credito per mancata erogazione. Ad oggi, nonostante i solleciti inviati via mail e i contatti con il servizio clienti, non ho ancora ricevuto il rimborso della somma sul mio conto bancario. Chiedo l'accredito immediato dei 50,00 Euro dovuti. Allegato alla presente il codice IBAN e la foto dello scontrino.
Reclamo formale e richiesta risarcimento danni per consegna parziale e arbitrario reso al mittente –
Con la presente si sporge formale reclamo nei confronti di GLS Italy S.p.A. in relazione alla gestione gravemente negligente della spedizione internazionale n. 46125652434, destinata a Carbone Fabiola (Via Casilina 446, Roma). In data 14/09, GLS registrava una mancata consegna per presunta "mancanza di informazioni sull'indirizzo", dicitura categoricamente smentita dalla bolla originale in allegato fornita dal venditore. A seguito di ciò, in data 15/09 (17 giorni fa), provvedevo a inviare una formale diffida via PEC a GLS, specificando la presenza H24 di operai sul cantiere, l'indicazione di lasciare il pacco alla lavanderia attigua, sempre aperta, in caso di necessità e l'impossibilità fisica del destinatario di recarsi al magazzino di Fiano Romano (distante 400 km). In tale sede veniva espressamente contestato il noto fenomeno delle "false consegne" per scopi di comodo della filiale — come comprovato dagli screenshot delle innumerevoli recensioni online allegati alla PEC stessa e qui riprodotti — condotta palesemente finalizzata a evitare il passaggio fisico per costringere l'utente al ritiro in autonomia. Nella medesima PEC, GLS veniva esplicitamente avvertita che un mancato recapito avrebbe causato gravi danni economici per blocco del cantiere. In data odierna, si è scoperto che GLS, senza alcuna comunicazione o autorizzazione, ha consegnato un solo pacco dei due costituenti l'unico collo, provvedendo a restituire arbitrariamente il secondo mobiletto bagno al mittente. Tale condotta ha causato danni diretti, gravi e documentabili. Nello specifico, la consegna parziale ha reso impossibile il completamento dei lavori, costringendo lo scrivente a rimandare indietro la squadra di tecnici già convocata (idraulico e montatore) e a dover pianificare un secondo intervento con conseguente aggravio di costi. Inoltre, persiste il grave disagio di non disporre di un bagno pienamente funzionante a causa della mancanza del secondo componente. TUTTO CIÒ PREMESSO, SI RICHIEDE: 1. Il risarcimento immediato di € 600,00 a titolo di rimborso per i costi vivi derivanti dal ritorno forzato della squadra di tecnici per il montaggio (idraulico, montatore) e per il danno da disagio causato dall'indisponibilità del servizio igienico completo. 2. La riconsegna immediata a carico e spese di GLS del secondo pacco facente parte della spedizione originaria, indebitamente rispedito al mittente. Ci si riserva di adire le vie legali in caso di mancato accoglimento della presente entro i termini previsti. Distinti saluti, VT
Problema con cancellazioni Aeroitalia
Buongiirno! Ho richiesto rimborso per 4 biglietti di volo a compania Aeroitalia partenza Fiumicino -Bacau 2 biglietti E rirorno Bacau -Fiumicino 2 biglietti
Richiesta risarcimento a TNT
Salve Il giorno 21 settembre dovevo spedire come di consueto accade ogni mese un pacco per mio matito detenuto presso listituto di reclusione di Fossombrone. Siccome con poste italiane arriva dopo due giorni per avere un servizio più veloce ho deciso di spedire con TNT. L’esercente mj specifica che la spedizione standard costava 20 euro quella express 35 euro con consegna entro 24 ore. Per cui pago i 35 euro. Il giorno dopo controllo la tracciabilita e c’è una dicitura anomala “consegna spostata al 29 settembre come da accordi presi con il destinatario”. Infuriata chiamo il carcere chiedendo spiegazioni. Ebbene gli agenti di Polizia mi dicono che il corriere li non si è mai presentato e non hanno preso alcun accordo con TNT. Dopo numerosi reclami da parte mia il pacco viene consegnato dopo 4 giorni, con il deperimento totale della merce. Ho chiesto tramite Pec il risarcimento e l’azienda asserisce che non mi risarcisce poiché non e previsto il trasporto di generi alimentari. Ma nella bolla di accompagnamento c’è ben specificato il contenuto del pacco. Se non potevano accettarlo dovevano rifiutare la spedizione e sopratutto non fatmi pagare un extra. Quindi chiedo tramite voi di poter avere un risarcimento. Specifico che con estrema gentilezza la polizia ha stilato la lista dei beni alimentari deperiti e che io ho il pagamento pos di molti di essi
Reclamo formale e richiesta di rimborso per mancata cancellazione causa errore tecnico
Spett.le Team di DiscoverCars, Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla prenotazione in oggetto , effettuata tramite il vostro portale per il noleggio di un veicolo presso SANTORINI dal 12.09.2026 al 19.09.2026. In data 09.09.2026, alle ore 16:30 circa, ho tentato di annullare la prenotazione direttamente dal vostro sito web/app nella sezione "Gestisci Prenotazione", agendo nel pieno rispetto dei termini contrattuali che prevedono la cancellazione gratuita fino a 48 ore prima del ritiro. La procedura non è andata a buon fine a causa di un errore interno del vostro server, il quale ha mostrato una schermata di errore di sistema impedendomi di completare la revoca. Nonostante il disservizio sia imputabile esclusivamente a un problema tecnico della vostra infrastruttura informatica, mi è stato addebitato l'importo di €.116,76 Vi invito pertanto a verificare i log tecnici del vostro server relativi al mio numero di prenotazione nella fascia oraria sopra indicata. Dai vostri registri interni risulterà chiaramente il mio tentativo di interazione con la pagina di cancellazione e il conseguente blocco tecnico della sessione.Ho provato innumerevoli volte a contattarvi sul vostro sito ma risponde un assistente virtuale AI . Tutto ciò premesso, vi invito a provvedere al rimborso integrale della somma ingiustamente trattenuta, pari a €116,76, mediante riaccredito sul metodo di pagamento originario entro e non oltre 15 giorni. Trascorsi i termini sarò costretta ad adire le vie legali per la tutela dei miei diritti, anche a mezzo legale di mia fiducia. Distinti saluti,
Reclamo Park&Control Olbia parcheggio Via Caduti sul lavoro-
**Oggetto: Reclamo per richiesta di pagamento penale contrattuale n. 1260823821 – parcheggio Eurospin Via Caduti sul Lavoro, Olbia** Contesto formalmente la richiesta di pagamento di €30 ricevuta da Park&Control S.r.l. per una presunta violazione delle condizioni di sosta presso il parcheggio dell’Eurospin di Via Caduti sul Lavoro, Olbia. La contestazione si riferisce al 1° agosto 2026 e indica un ingresso alle ore 18:55:52 e un’uscita alle ore 20:40:41, per una permanenza complessiva di 1 ora e 44 minuti. La comunicazione mi è stata recapitata il 3 settembre 2026. Qualora il limite previsto fosse quello di 90 minuti, la permanenza contestata eccederebbe quindi il limite di soli 14 minuti, a fronte di una penale automatica di €30. Ritengo necessario contestare la pretesa sotto diversi profili. Innanzitutto, chiedo che venga verificato se le condizioni contrattuali e, in particolare, la previsione della penale fossero effettivamente rese conoscibili all’utente in modo chiaro, visibile e comprensibile prima dell’ingresso nel parcheggio. Non contesto in astratto la possibilità di regolamentare la sosta in un’area privata, ma la concreta opponibilità al consumatore di una clausola predisposta unilateralmente dal gestore. Contesto inoltre la proporzionalità della penale rispetto alla condotta contestata: una richiesta di €30 per un’eccedenza di soli 14 minuti appare meritevole di verifica alla luce della disciplina sulle clausole vessatorie prevista dagli artt. 33 e seguenti del Codice del Consumo, soprattutto considerando che la penale viene applicata automaticamente e senza alcuna valutazione delle circostanze concrete. Chiedo inoltre di verificare la trasparenza della composizione dell’importo richiesto, considerato che il regolamento Park&Control prevede una penale alla quale risultano associate anche somme qualificate come costi o spese amministrative. Vi è poi un ulteriore profilo che ritengo meritevole di attenzione: la pretesa viene fondata sulle rilevazioni automatiche della targa all’ingresso e all’uscita. Chiedo quindi che venga verificato se tale rilevazione sia di per sé sufficiente a dimostrare non soltanto la permanenza del veicolo, ma anche la conoscenza e accettazione consapevole da parte dell’utente delle condizioni contrattuali e, soprattutto, della specifica clausola penale. La questione appare particolarmente significativa anche alla luce delle numerose contestazioni già emerse a Olbia nei confronti della gestione Park&Control. Confconsumatori aveva infatti segnalato proprio problematiche relative alla scarsa informazione degli utenti, alla chiarezza delle condizioni di parcheggio e alla possibile presenza di clausole vessatorie. Con il presente reclamo chiedo pertanto l’annullamento della penale n. 1260823821 e l’archiviazione della relativa posizione. In subordine, chiedo che Park&Control dimostri documentalmente: – quali condizioni contrattuali fossero vigenti presso il parcheggio alla data del 1° agosto 2026; – quale fosse esattamente il limite di sosta applicabile; – come e dove fosse resa visibile, prima dell’ingresso, la clausola relativa alla penale; – quale sia la base contrattuale dell’importo di €30 e come esso venga determinato; – quali siano le concrete ragioni che giustificano l’applicazione di una penale di tale entità per un’eccedenza di soli 14 minuti. La presente costituisce formale contestazione della richiesta di pagamento e non comporta alcun riconoscimento del debito né acquiescenza alle condizioni contrattuali richiamate da Park&Control.
Lost trolley bag
Dear [itabus] On [10 sep.2026] I took bus no. [3596] Roma] to [bulzano] with your bus. Upon arrival at bulzano] , my baggage, which had been duly loaded and I was forgot bulzano, I immediately reported the loss of my baggage, containing the items indicated in the report, a copy of which I attach by email. Despite the reassurances of your staff, to date my suitcase has not been returned to me, and it is therefore definitively lost. I therefore hereby request reimbursement for the loss of my belongings, estimated in total at [400 euro]. I invite you to pay me this sum as soon as possible by crediting the payment method used for the booking. If I do not receive a response within 15 days of receiving this letter, I reserve the right to take legal action to protect my rights. Attachments: Copy of bus ticket Baggage identification receipt PIR completed at the itabus.
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