Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. O.
07/04/2026

Mancato recesso

Spett. Tiscali, Il 04/03/2026 ho sottoscritto mezzo PEC la disdetta al contratto specificato in allegato per l'offerta LINKEM MAXI PROMO 20 ANNI sottoscritta in data 25/01/2022 Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite PEC in data 04/03/3026 Nonostante ciò, il servizio risulta ancora attivo e regolarmente fatturato con addebito automatico sul mio conto corrente. Vano il tentativo di e-mail e FAX e soprattutto vano il tentativo di comunicare con il numero del servizio clienti. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè non ho più bisogno di questo servizio. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità Copia XML della ricevuta PEC

In lavorazione
E. Q.
01/04/2026

Mancato recesso

Sono Elena Quadri, figlia di Clelia Broccoli CF BRCCLL34T59A944U, intestataria di un contratto telefonico per num fisso 0516448737 con Wind3. I fatti: la mia mamma di 91 anni, a inizio giugno 2025 ricevette comunicazione da parte di Wind3 che la sollecitava a passare a nuova tecnologia applicata al numero fisso storico; a metà giugno 2025, durante una telefonata con un consulente Wind3, alla mia mamma venne proposto per "solo un euro in più al mese" di poter mantenere il suo numero fisso storico, nonostante l'utilizzo della "nuova tecnologia applicata da wind3"; stipularono durante quella telefonata un nuovo contratto. A distanza di circa 15gg le venne recapitato a casa un decoder con una fattura pari a circa 270 euro. La mia mamma a quel punto mi chiese di effettuare il recesso da quel contratto che compilò di suo pugno e che mi fece inviare con PEC in data 25.07.2025; a distanza di 30gg circa il numero fisso venne staccato; la mamma a fine settembre stette male, passati alcuni mesi trovai in casa alcune fatture di Wind3 scadute, evidentemente il recesso dal contratto inviato per PEC non era andato a buon fine; a quel punto chiamai il 159 servizio clienti wind3, durante la telefonata mi consigliarono di scrivere brevemente una mail a wind3 per chiedere spiegazioni, mail inviata via PEC il 13.03.26; ad oggi wind3 non ha ancora risposto, ma in data 23.03.26 ho ricevuto una mail da Advancing Trader, azienda di riscossione crediti incaricata da wind3, che mi chiede il saldo delle fatture insolute pari a 473 euro. Chiedo un tempestivo riscontro.

In lavorazione
E. P.
27/03/2026

Contestazione addebiti impropri, disparità di trattamento in fase di disdetta

Con la presente desidero segnalare una condotta commerciale di DAZN Italy che ritengo essere non solo poco etica, ma volta a massimizzare il prelievo forzoso di denaro dagli utenti in fase di disdetta. ​I fatti e le gravi anomalie riscontrate: ​-Deterrente alla disdetta durante la promozione: Mentre usufruivo della promozione a 19,99€/mese (valida fino a febbraio 2026), ho tentato di esercitare il diritto di recesso per evitare il rincaro a 44,99€. Tuttavia, il sistema informava che, procedendo alla disdetta, il servizio si sarebbe interrotto immediatamente, impedendomi di usufruire dei giorni di visione già pagati a prezzo scontato. Questa politica configura un chiaro ostacolo al recesso, costringendo l'utente a restare abbonato fino all'ultimo giorno utile per non perdere il servizio già saldato. ​- Il "cambio di regole" a prezzo pieno: Per non perdere giorni di visione, ho atteso il rinnovo a prezzo pieno (44,99€ pagati il 28.02.2026). Incredibilmente, una volta passato alla tariffa standard, la policy è cambiata: dando disdetta, il servizio non è stato interrotto subito, ma è stato mantenuto attivo fino alla scadenza dei 30 giorni di preavviso richiesti da DAZN. - ​L'addebito residuo ingiustificato: A causa di questo meccanismo di "preavviso di 30 giorni", nonostante il mese di marzo fosse già stato ampiamente coperto dal pagamento di 44,99€, DAZN ha effettuato un ulteriore prelievo in data 27.03.2026 di 2,90€ per coprire appena due giorni residui (periodo 28.03 - 30.03). ​Le mie contestazioni: ​- Comportamento opportunistico: È inaccettabile che durante la promozione la disdetta sia "punitiva" (oscuramento immediato), mentre a prezzo pieno venga forzata la continuazione del rapporto per poter addebitare frazioni di costo aggiuntive (i 2,90€ in questione). - ​Pratica commerciale aggressiva: Questo sistema a "incastro" rende impossibile per il consumatore uscire dal contratto senza subire o una perdita di servizio o un addebito extra non previsto. - ​Violazione della trasparenza: Le date di fatturazione e i periodi di visione vengono manipolati per generare micro-pagamenti residui che, moltiplicati per migliaia di utenti, costituiscono un ingiusto profitto per l'azienda.

In lavorazione
F. D.
26/03/2026

Disdetta Tim non avvenuta

Sono Federico. Da maggio 2025 ho attivato un'altra linea internet e telefono con Iliad. Erroneamente mi comunicarono che lo switch era seamless tra operatori, ma senza portabilità del numero mi ritrovo a settembre con due linee attive. A settebre contatto il call center per recedere la linea Tim, vengo rassicurato che la procedura è stata avviata e che di li a trenta giorni sarei stato contattato per la disattivazione. Purtroppo ciò non è avvenuto. A ottobre contatto TIM nuovamente per avere spiegazioni e mi viene comunicato che la mia richiesta di cessazione del contratto è stata annullata perchè avrei accettato uno sconto di cinque euro in fattura (cosa assolutamente non vera e di cui mi piacerebbe avere fornite le prove). Contatto poi a novembre e dicembre TIM, per contestare la ricezione delle nuove fatture, ma ad oggi, risulta solo applicato lo sconto di 5 €. Mi chiedo come sia possibile avere ricevuto almeno cinque messaggi di presa in carico per la cessazione della linea, e che ciò non sia avvenuto nell'arco di cinque mesi, ma soprattutto come è possibile che una richiesta di cessazione venga ignorata. Avendo oltretutto le prove degli sms ricevuti da TIM e delle chiamate effettuate al call center. E nonostate un pec inviata il 20 di gennaio, continuo a ricevere la fatture mensile. Chiedo pertanto che la linea venga disattivata, che mi vengano adedebitati i costi di chiusura e le ultime rate del modem, ma che vengano annullate in toto le fatture emesse almeno da settembre in poi, data la mia manifesta intenzione di annullamento del contratto.

In lavorazione
N. P.
25/03/2026

Impossibile chiudere contratto

A seguito ricevimento bolletta con prezzo raddoppiato per, mi dicono cessazione offerta ho cercato infinite volte di contattare qualche operatore per sapere se c’erano proposte anche per il fisso che potessero interessarmi, non ho ricevuto alcun riscontro né alcuna proposta nonostante abbia inviato tre pec. Decido di chiudere il contratto e passare ad altro operatore. Da ieri cerco di chiudere il contratto con Fastweb ma è impossibile: procedo online la pratica non si chiude e dal telefono mi dicono che non possono aiutarmi, scrivo una PEC richiedendo adeguata Assistenza e il link per stampare l’etichetta relativa alla restituzione del modem, ma non ricevo alcun riscontro, stamattina dopo aver parlato con due operatori mi reco in due centri Fastweb per chiudere il contratto ma… Guarda caso non funziona il sistema. quindi sono a richiedere per l’ennesima volta di uscire da questo contratto e avere la possibilità di restituire il modem.

In lavorazione
S. T.
24/03/2026

mancato recesso del contratto

Oggetto: Contestazione fatture e richiesta cessazione addebiti – linea 0289412005 Buongiorno, come già segnalato, dalla documentazione allegata risulta la cessazione del contratto con il vostro operatore. A seguito di vostre indicazioni telefoniche, ricevute tramite l’Unione Consumatori, ho effettuato il passaggio ad altro operatore per lavori da voi dichiarati necessari. Successivamente mi è stato riferito che si trattava di una truffa, ma al di là di tale circostanza, il percorso di migrazione è avvenuto regolarmente. Nel dettaglio: passaggio a FASTWEB con migrazione corretta del numero; successivo passaggio a EOLO, sempre con migrazione corretta; ulteriore passaggio a SKY, operatore attuale, con numero 0289412005 attivo e correttamente migrato. Preciso inoltre che: con EOLO ho presentato reclamo e ottenuto lo storno delle fatture emesse; il numero non è più nella vostra disponibilità da tempo. Nonostante ciò, continuate ad emettere fatture e a sollecitare pagamenti per un servizio non più attivo e non erogato. Pertanto vi chiedo formalmente: l’immediata cessazione della fatturazione; l’annullamento/storno di tutte le fatture emesse successivamente alla migrazione; la cessazione di ogni attività di sollecito; conferma scritta della chiusura definitiva della posizione. In mancanza di riscontro, mi vedrò costretto ad adire le vie legali e a segnalare la situazione alle autorità competenti. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto. Cordiali saluti

In lavorazione
T. T.
21/03/2026

Disdetta linea telefonica e relativo contratto

Spett. TIM, Sono titolare del contratto per linea fissa e telefonia mobilce. Il 9 ottobre 2025 vi ho inviato la prima richiesta di disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite[PEC qui allegata. Ad distanza di 5 mesi non ho una risposta definitiva, dopo varie richieste di documentazioni, le quali io ho prontamente risposto come da allegati. Sia linea telefonica sia la linea telefonica a contratto è ancora attiva e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata di tutte le fatture emmesse ad oggi a partire da 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore]. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Copia documento d’identità

In lavorazione
G. D.
18/03/2026

chiusura di contratto

Buongiorno in data 18 marzo 2026 chiedo il recesso della linea telefonica e WI-FI in quanto sono passato ad un altro operatore (SKY). ad oggi vedo che la situazione non è cambiata e mi sono arrivate 2 fatture su una linea telefonica. Chiedo la restituzione della somma e la cancellazione della fattura. Attendo un vostro riscontro. Grazie saluti.

In lavorazione
L. M.
16/03/2026

Diritto di recesso

Spett.le DAZAN, con riferimento all'abbonamento DAZN attivato in data 13/09/2025, espongo quanto segue. In data 13/09/2025, ho sottoscritto per errore un abbonamento al servizio DAZN (piano annuale). Nella stessa giornata ho provveduto ad inviare comunicazione di recesso tramite PEC, esercitando il diritto di ripensamento previsto dagli articoli 52 e seguenti del D.Lgs.206/2005. Nonostante la tempestiva comunicazione di recesso, continuo a ricevere addebiti relativi all'abbonamento. Con la presente chiedo pertanto la conferma dell'avvenuta presa in carico del recesso comunicato, l'annullamento dell'abbonamento in oggetto e il rimborso di eventuali somme già addebitate successivamente alla mia comunicazione. Ci tengo a sottolineare nuovamente che il recesso è stato comunicato nella stessa giornata dell'attivazione dell'abbonamento, che dimostra la natura meramente accidentale della sottoscrizione e segnalo, altresì, che il servizio NON E' MAI STATO UTILIZZATO DOPO L'ATTIVAZIONE. Alla luce di quanto sopra, ribadisco la richiesta di annullamento dell'abbonamento e di rimborso delle somme già addebitate. In mancanza di un riscontro positivo mi riservo di proseguire la tutela dei miei diritti mediante segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e attraverso ogni ulteriore strumento previsto dalla normativa a tutela dei consumatori. Saluti

In lavorazione
V. F.
16/03/2026

Ho problemi con Linkem/Tiscali

Spett. [NOME AZIENDA], Sono titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/abbonamento tv] specificato in allegato. Il [DATA] vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la [PEC/raccomandata] qui allegata. Ad oggi, nonostante siano trascorsi più di 30 giorni dalla ricezione da parte Vostra della suddetta comunicazione, il servizio è ancora attivo e, di conseguenza, continuo a ricevere le relative fatture. Avendo autorizzato il pagamento delle bollette tramite addebito diretto, è già stata pagata la/e fattura/e n. [N° FATTURA] non dovuta/e. Richiedo pertanto la cessazione immediata del servizio e il rimborso della somma indebitamente addebitata pari a [€], nonchè lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente al [DATA – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore]. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + ricevuta Copia bolletta contestata Prova del pagamento di importi non dovuti Copia documento d’identità

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