Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. F.
25/08/2026

Problema con Fastweb

Buongiorno, ho richiesto la disdetta a giugno della linea Fastweb nel mio vecchio domicilio, in data 26 Maggio 2026, in quanto ho attivato sempre tale linea in un altro domicilio della mia nuova casa, a Giugno mi è arrivata tale bolletta di maggio, il che ritengo corretto, ma a luglio mi viene richiesta un ulteriore cifra di 20.42 per mensilita di Giugno, nella quale sarebbe gia dovuta essere sospesa, vorrei quindi chiedere annullamento di tale bolletta, oltrè ciò richiedono il modem indietro, putroppo non sono riuscito a spedire nei 45 giorni richiesti, e ad oggi mi richiedono un addebito per tale modem di 150, +60 di iva, ho chiamato assistenza per richiedere se possibile completare tale reso con ritardo, anche con una piccola mora ma non tale cifra, e mi indicano che posso eseguire anche il reso a carico mio ma mi addebiteranno comunque la cifra, vorrei appellarmi a tale decisione in quanti in vari siti viene descritto un reso anche in ritardo, ma l'assistenza non lo indica, a conferma ho i messaggi whatsapp con l'assistenza.

In lavorazione
A. C.
24/08/2026

Mancato invio modulo online

Spett.le Vodafone, sono Alessandro Coppi, titolare della linea fissa 0192043373, servizio Fibra presso Corso Mazzini 38, Savona. Con la presente segnalo formalmente l'impossibilità di utilizzare il modulo online di recesso/disdetta presente sul vostro sito ufficiale. Dopo aver compilato il modulo, premendo "Invia" alcuni campi vengono cancellati e devono essere nuovamente compilati, senza che la richiesta venga trasmessa. Il problema si ripete ad ogni tentativo. Ho inoltre verificato il supporto tramite i vostri canali ufficiali, ma l'assistente virtuale non è in grado di gestire la problematica e per parlare con un operatore è necessario attendere 2-3 giorni lavorativi. La situazione è particolarmente grave considerando che Vodafone stessa indica il form online tra le modalità disponibili per esercitare il recesso. Ricordo inoltre che, ai sensi dell'art. 1, comma 3-bis, del D.L. 7/2007, richiamato dalla normativa AGCOM, le modalità di recesso devono essere semplici e di immediata attivazione e gli operatori devono consentire agli utenti di comunicare il recesso con modalità telematiche. Non ritengo pertanto accettabile essere costretto a ricorrere a una procedura cartacea esclusivamente a causa del malfunzionamento del canale telematico predisposto da Vodafone. Chiedo quindi che venga immediatamente messa a mia disposizione una modalità telematica funzionante per trasmettere la richiesta di recesso/disdetta, senza ulteriori attese o appuntamenti. Chiedo inoltre che la presente segnalazione venga formalmente registrata e che eventuali ritardi nella gestione della richiesta non siano imputati al sottoscritto, essendo dovuti all'impossibilità di utilizzare il canale online ufficialmente predisposto da Vodafone. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto. Cordiali saluti

Risolto
G. M.
24/08/2026
TIM

Problema con disdetta per decesso

Buongiorno. Mia zia Racioppi Anna è deceduta il 16/03/2026 ed era intestataria della linea telefonica tim fisso 056435342. Premetto che, per problemi legati alla gestione del suo Amministratore di Sostegno che dopo aver trasferito il suo conto corrente bancario non aveva provveduto a domiciliare tutte le utenze, alcuni pagamenti periodici (mi sembra 4) erano andati insoluti. Comunque, ho effettuato regolare disdetta per decesso con apposita modulistica e allegati il giorno 26/03/2026 con Raccomandata AR consegnata il giorno 02/04/2026. Dopo qualche tempo sono stato contattato da una società di recupero crediti, EuropaFactor, che mi richiede il pagamento di fatture emesse mensilmente fino al 11/07/2026 che sarebbe la fattura di chiusura per una cifra quasi doppia rispetto a quella dovuta. Ritengo che, vista la tempestiva comunicazione del decesso, siano indebite le fatture riguardanti periodi successivo allo stesso ritenendo che tim non abbia nemmeno considerato la mia comunicazione affidando la pratica direttamente al recupero crediti. Ho quindi bisogno di capire come agire. Grazie. Gennaro Melone

In lavorazione
K. L.
19/08/2026

Attivazione ingannevole pacchetto mondiali e rifiuto di disdetta

In data 19/06/2026 ho attivato un abbonamento sul sito di DAZN per poter seguire i Mondiali di calcio. Oltre al costo della quota mensile, mi sono stati addebitati 26€ per il "Pass Mondiali". Durante la procedura d'acquisto non era assolutamente specificato in modo chiaro che stessi sottoscrivendo un abbonamento annuale vincolato a rate.Non utilizzando più il servizio da mesi, ho contattato ripetutamente l'assistenza clienti telefonica per chiederne la disdetta immediata. L'operatore si rifiuta categoricamente di procedere, obbligandomi a pagare per un intero anno un servizio che non uso, facendo leva su un vincolo contrattuale nascosto al momento dell'acquisto.Trovo questo comportamento scorretto e non trasparente ai sensi del Codice del Consumo. Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché DAZN chiuda immediatamente la mia posizione contrattuale senza pretendere le rate residue per i mesi futuri.

In lavorazione
G. P.
19/08/2026

recesso per modifica delle condizioni del contratto 2

Spett.le Wind Tre In riferimento del mio reclamo tramite altroconsumo del 09.07.2026. A seguito di Vostra risposta del 28.07.2026 su mia mail personale del tutto insoddisfacente e priva di approfondimenti. Allego mia risposta inviata il 30.07.2026 e la documentazione attestante quanto da me sostenuto. Cordiali saluti Giuseppe Pullano ------------------------------------------------------------------------- Spett.le Wind Tre ( 09.07.2026) In data 22.03.2026 é stata emessa la fattura n.F2608901207 con la quale mi veniva comunicata la modifica delle condizioni del contratto per i servizi di telefonia fissa, e come previsto dall’art. 98-septies decies, comma 5 del D.Lgs 207/2021, qualora non accettassi tale variazione potevo esercitare il diritto di recesso dai servizi Wind Tre senza penali né costi di disattivazione inviando comunicazione scritta entro il 31 maggio 2026. In data 24.03.2026 ho inviato una PEC di recesso con cessazione definitiva della linea e perdita del numero con allegato modulo di recesso e documento identità. Successivamente mi sono accorto di aver erroneamente barrato il recesso non corretto e invio in data 03.04.2026 una nuova PEC con il recesso corretto “recesso per modifiche contrattuali”. Ho provveduto a pagare le successive bollette tranne l’ultima emessa il 22-05.2026 con la quale mi viene chiesto di pagare 35 euro di cessazione servizio. Chiedo pertanto a Wind Tre l’emissione della fattura corretta e definitiva escluso il costo per attività di cessazione servizio nel rispetto del regolamento sui contratti emesso dall’AGCOM e direttive EU. PULLANO GIUSEPPE ex linea telefonica 0573 1781511 ------------------------------------------------------------------------- Il martedì 28 luglio 2026 Codice Cliente: 1.10901636 Gentile Sig. Giuseppe Pullano, in seguito alla segnalazione pervenutaci il 09/07/2026, identificata con numero pratica ID1858089753, riferita alla linea 05731781511 e inerente chiarimenti sugli importi fatturati, desideriamo fornirti gli opportuni dettagli. Ti informiamo che dall'esito delle verifiche effettuate con l'ausilio dei sistemi aziendali coinvolti e' emerso che non e' stato possibile accogliere il reclamo in quanto oltre alla richiesta recesso standard inoltrato in data 24/03/2026 e gestita con la segnalazione avente numero ID1827280066 non risultano successive richieste scritte che indichino il recesso per modifiche contrattuali. Pertanto alla luce di quanto verificato i costi richiesti risultano corretti. Per gestire la tua linea in ogni momento, accedi o registrati alla nostra AREA CLIENTI WINDTRE e scarica l'APP dal link https://www.windtre.it/guida-app/. Cordiali saluti. Servizio Clienti WINDTRE ------------------------------------------------------------------------- Vi invito ad approfondire i vostri "sistemi aziendali" e allego la documentazione inviata per PEC a dimostrazione quanto da me sostenuto. 1) Richiesta di recesso del 03.04.2026 2) ricevuta avvenuta consegna 03.04.2026 3) ricevuta accettazione 03.04.2026 4) conferma ricezione richiesta disdetta del 03.04.2026 certo di un celere riscontro, attendo Vostra comunicazione cordiali saluti Giuseppe Pullano ------------------------------------------------------------------------- in allegato tutta la documentazione

In lavorazione
S. G.
18/08/2026
Vodafone Italia S.p.A.

Addebito di costi non previsti

Buongiorno, mi è stato consigliato di scrivervi per segnalarvi una scorrettezza commessa nei miei confronti da Vodafone, innanzitutto al fine di portarlo alla vostra attenzione e, in secondo luogo, se è possibile, per limitare i danni da loro commessi. Il tema è un addebito di costi non previsti in fase di recesso: ho stipulato con loro un contratto Fibra in data 2/10/2024, in vista di un periodo lontana dal mio domicilio per motivi lavorativi. Scelsi loro per praticità e convenienza, avendo già una SIM mobile risultava conveniente. L’offerta Fibra prevedeva un costo di attivazione e una tariffa mensile fissa per 24 mesi, assolutamente conveniente per il motivo precedentemente detto. Sempre per motivi lavorativi, mi sono ritrovata a dover lasciare la città in cui avevo attivo tale contratto, rientrando al mio domicilio, dunque non avendo più bisogno di quella linea Fibra attiva nè di trasferirla con me. Ciò accadeva a giugno 2026, per cui prima della scadenza dei 24 mesi contrattuali. A maggio 2026, dunque, chiamo il servizio clienti per informarmi sulle modalità di recesso. Mi viene risposto che sarebbe stato molto più conveniente per me aspettare fino a luglio 2026 per recedere, perché altrimenti avrei dovuto pagare una penale molto salata, di più di 200€. In tutto ciò, io purtroppo non ho potuto verificare subito le condizioni contrattuali, non avendone una copia digitale e avendo l’originale cartaceo appunto al mio domicilio. Quindi, poiché pagare una mensilità “a vuoto” sarebbe stato più conveniente che pagare questa penale, decido di aspettare luglio. I primi di luglio li contatto nuovamente: mi viene detto che la collega con cui avevo parlato la prima volta mi aveva fornito informazioni errate e che questa penale ci sarebbe stata comunque. Anzi, questa volta era scesa a 160€, senza un motivo preciso. Nel mentre, torno finalmente in possesso del mio contratto, nel quale, sorprendentemente, non si fa riferimento a nessuna penale in caso di recesso anticipato, ma unicamente a un costo di disattivazione di 23€, unitamente al pagamento delle mensilità residue (come mi sembra giusto che sia). Per cui procedo a fare la mia terza richiesta di recesso, questa volta consapevole di quanto scritto a contratto. Mi viene comunque annunciata la presenza di questa penale, per cui controbatto rendendo loro noto il fatto che non fosse menzionata in nessun punto del contratto. La professionale risposta è stata che loro non potevano vedere le mie condizioni contrattuali e questo era l’unico modo in cui era loro possibile procedere. Rassegnata ed esasperata, li informo che voglio comunque procedere al recesso, ma a quanto pare dovrò pagare una quota non irrisoria senza che ciò sia stato precedentemente segnalato. A questo punto, vi chiedo se siete a conoscenza di altri casi simili, se è il normale modus operandi di questa azienda e, al contempo, se è possibile in qualche modo evitare questo pagamento imprevisto. Ad ogni modo, grazie per l’attenzione e per il vostro lavoro, buona giornata!

In lavorazione
A. F.
18/08/2026
TIM

UN ANNO DI PEC PER DISDIRE TIMVISION/DAZN E ANCORA NON MI RISPONDONO

La situazione con TIM ha ormai superato ogni limite ragionevole. Ho richiesto per la prima volta la cessazione dell’offerta TIMVISION con DAZN in data 6 agosto 2025. Da allora ho inviato numerose PEC ed e-mail, tutte rimaste senza una risposta scritta, chiara e risolutiva. Ho contattato ripetutamente anche il 187 e sono state aperte numerose segnalazioni e ticket, dei quali conservo i numeri, ma nessuna pratica ha mai portato alla cessazione definitiva del servizio. La cosa più grave è che in più occasioni gli stessi operatori TIM mi hanno riferito che l’abbonamento risultava bloccato o cessato da gennaio 2026. Nonostante ciò, TIM ha continuato a emettere fatture. Ho quindi interrotto gli addebiti automatici, ma la fatturazione è proseguita comunque. Nel corso del 2026 TIM mi ha inoltre inviato comunicazioni relative a rettifiche e storni di importi rilevanti, senza però fornirmi mai una spiegazione contabile chiara né confermare per iscritto la definitiva cessazione dell’abbonamento. Ho tentato anche di utilizzare il modulo ufficiale online TIM per la disattivazione di TIMVISION, inserendo correttamente i dati della mia precedente linea e il codice fiscale, ma il sistema continua a restituire il messaggio “i dati inseriti non sono validi”, rendendo inutilizzabile anche questo canale. Come se tutto ciò non bastasse, TIM ha recentemente affidato a Covisian Credit Management il recupero di somme che contesto integralmente, relative a fatture emesse per un servizio di cui chiedo la cessazione dal 6 agosto 2025. Covisian mi ha inoltre proposto uno stralcio del debito, proposta che non intendo accettare perché non riconosco tali importi come dovuti. Ho già contestato formalmente il credito e ho avviato una procedura tramite ConciliaWeb AGCOM/Corecom, allegando la documentazione relativa alla mancata cessazione, alle PEC ignorate, alla prosecuzione della fatturazione e al recupero crediti. Trovo francamente inaccettabile che, dopo oltre un anno, un cliente debba ancora lottare semplicemente per ottenere la cessazione di un abbonamento regolarmente disdetto. Non chiedo trattamenti di favore. Chiedo soltanto che TIM faccia finalmente ciò che avrebbe dovuto fare dal 6 agosto 2025: cessare definitivamente TIMVISION con DAZN, interrompere ogni ulteriore fatturazione e ritirare la pratica di recupero crediti relativa a importi formalmente contestati. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché TIM venga sollecitata a definire immediatamente e definitivamente la posizione.

In lavorazione
D. G.
17/08/2026

Disdetta sky

Buongiorno, è da mesi che cerchiamo di contattare sky per disdire il contratto. Ogni volta le voci registrate dicono che richiameranno ma nulla. Ora ci arriva una richiesta da europa factor per fatture non pagate. Noi sky non lo abbiamo più usato ne abbiamo intenzione di farlo,ma sembra che disdire il contratto sia impossibile

In lavorazione
R. B.
16/08/2026
TIM

TIM VISION DISDETTA NON AVVENUTA

Spett. TIM, Vi scrivo il merito al contratto per TIM VISION intestato a nome Riccardo Bavaro fino al 15/08/26. In aprile 2026 abbiamo inviato disdetta per il servizio Tim Vision e ricevuto mail di conferma disattivazione (allego una della mail ricevute). Nonostante ciò, in data 16/08 abbiamo ricevuto addebito relativo al servizio sopra citato, che risulta già pagato tramite accredito ricorrente automatico. Nonostante diverse telefonate, diversi reclami aperti, non siete riusciti a disattivare l'addebito automatico infatti la visione è ancora attiva. Richiediamo pertanto lo storno dell’importo fatturato successivamente alla disdetta e soprattutto la disattivazione DEFINITIVA dell'addebito automatico. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederemo ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Riccardo Bavaro

In lavorazione
R. M.
14/08/2026
TIM

doppia fatturazione dopo cambio gestore

Buongiorno io sottoscritto MINACAPILLI RENATO ho fatto passaggio operatore telefonia da TIM a Vodafone da 2 mesi circa e nonostante ciò in banca è passato il RID di mandato TIM FIBRA per un costo di euro 56,64 mese di Agosto scad. 13/08/2026. Sapendo che è illegale la doppia fatturazione chiedo mi sia rimborsato al più presto tale importo in quanto il passaggio di telefonia è attivo dopo 3 giorni dalla richiesta. Allego riferimento mandato del Rid. Ho provato a contattare TIM senza riuscirci in quanto non più cliente . Attendo notizie. Cordiali Saluti Minacapilli Renato

In lavorazione

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