Bacheca dei reclami
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Mancata accettazione del diritto di recesso
Spett. Wind 3 spa, Il 16/06/2026 ho sottoscritto presso telefonicamente il contratto specificato in allegato per [la linea internet. Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite contatto telefonico al 159 entro i 14 GG. Nonostante ciò, il servizio è stato ugualmente attivato il 1/07/2026. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè, avendo restituito anche il modem, come da richiesta in allegato, io non ho usufruito del servizio ed ero ignara dell'attivazione. Anche perché sono stata contattata in data successiva all'attivazione, e precisamente il 29 luglio, per segnalare la non accettazione del recesso perché mancava il documento firmato. Trovandomi al lavoro ed impossibilitata a farlo, ho richiamato nelle ore successive e mi è stato detto che sarei stata ricontattata, cosa che non è mai avvenuta. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio e Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi spesa in relazione a tale contratto. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità
Addebito rinnovo annuale dopo comunicata disdetta
Ho effettuato disdetta dell' abbonamento annuale dazn in scadenza a settembre 2026 il 23 gennaio 2026 ed ho ricevuto nella stessa data mail di conferma dell' avvenuta disdetta. In data odierna mi sono visto addebitare il rinnovo annuale per 379 euro. Sono a chiedere la conferma della disdetta dell' abbonamento e il rimborso sulla carta di credito usata per i pagamenti della cifra indebitamente addebitata di 379 euro. Pierluigi Mugellesi
Rinnovo automatico
Gentile Servizio clienti con la presente intendo formalmente contestare il rinnovo automatico del mio abbonamento al Corriere della Sera, avvenuto in data 18 settembre 2026, nonché il conseguente addebito. Prima del rinnovo non ho ricevuto alcuna comunicazione preventiva, chiara ed esplicita relativa all'imminente scadenza dell'abbonamento, alla data del rinnovo automatico e al conseguente addebito. Ho verificato attentamente la mia casella di posta elettronica, comprese le cartelle Spam e Cestino, senza riscontrare alcuna comunicazione relativa al rinnovo. Ritengo che un'eventuale informazione resa disponibile esclusivamente all'interno dell'area personale del sito o della bacheca del proprio account non possa essere considerata equivalente a una comunicazione individuale ed effettiva al consumatore, soprattutto in relazione a un rinnovo automatico che comporta un nuovo addebito. Il rinnovo automatico, infatti, avrebbe richiesto un'adeguata informazione preventiva, tale da consentirmi di conoscere con sufficiente anticipo la prossima scadenza e di poter esercitare, ove voluto, il diritto di disdetta. Nel mio caso tale comunicazione preventiva non è mai pervenuta e, pertanto, non ho avuto la possibilità concreta di valutare il rinnovo ed eventualmente procedere alla disdetta entro il termine previsto. Alla luce di quanto sopra, contesto formalmente il rinnovo automatico e il conseguente addebito effettuato in data 18 settembre 2026 e chiedo il rimborso integrale dell'importo addebitato. Chiedo inoltre la disattivazione del rinnovo automatico del mio abbonamento, così da evitare ulteriori addebiti. Vi chiedo di comunicarmi per iscritto l'esito della presente contestazione e di confermare il rimborso dell'importo addebitato. Cordiali saluti,
Mancato Recesso
Salve, 1) in data 23/08/2025 ho attivato l'abbonamento DAZN MyClubPass ("My Napoli Pass"), piano annuale con pagamento dilazionato in 12 mensilità al prezzo scontato di 9,99€/mese; 2) in data 20/07/2026 ho inoltrato regolare disdetta di tale abbonamento, ricevendo da DAZN comunicazione scritta con oggetto "Il tuo abbonamento è stato disdetto" 3) in data 15/08/2026, ore 07:30, ho ricevuto, senza alcuna mia richiesta esplicita né azione volontaria sul portale o sull'app DAZN, comunicazione di avvenuto "cambio piano" verso l'offerta DAZN Full al prezzo di 36,99€/mese (pagamento annuale dilazionato in 12 mensilità); 4) in pari data 15/08/2026 ho presentato, tramite l'apposita procedura indicata da DAZN (art. 8 delle Condizioni di Utilizzo dei Piani e dei Servizi DAZN), richiesta di recesso ai sensi dell'art. 52 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), ricevendo immediata email di presa in carico con oggetto "Abbiamo ricevuto la tua richiesta di recesso"; 5) in data 26/08/2026, ore 19:45, ho ricevuto da DAZN comunicazione scritta con oggetto "Conferma del tuo recesso", nella quale si dichiarava testualmente: "Ti confermiamo che la tua richiesta è stata presentata entro il periodo di recesso applicabile di 14 giorni e che, pertanto, il tuo contratto è stato terminato. 6) nonostante quanto sopra, in data 15/09/2026 mi è stato addebitato l'importo di 36,99€ sul metodo di pagamento registrato, relativo al medesimo piano DAZN Full già dichiarato terminato per iscritto da DAZN stessa; 7) a seguito di mia formale contestazione, DAZN ha fornito risposte tra loro contraddittorie: dapprima sostenendo che il diritto di recesso non sarebbe applicabile trattandosi di "rinnovo di un contratto già esistente"; successivamente affermando che "la richiesta di recesso non è stata accolta", invitandomi a verificare le comunicazioni ricevute; verifica dalla quale è emerso che le uniche due comunicazioni ricevute (di cui ai punti 4 e 5) attestano inequivocabilmente l'accoglimento, e non il rigetto, della richiesta di recesso;
Disdetta linea mobile
Buongiorno, in data 28/08/26 ho attivato una nuova SIM mobile con Wind. In quella occasione mi è stato proposto un contratto con telefono omaggio con il vincolo di durata di 36 mesi, a cui non ho aderito. Ho sottoscritto pertanto il contratto base. In data 10/09/26 a seguito di cambiamenti nella mia telefonia, ho inviato disdetta a Wind tramite PEC, ma sono stata chiamata il giorno successivo in quanto mancava la mia carta d’identità. Ho inviato di nuovo la PEC di disdetta con il documento di identità in data 16/09/26. Il giorno successivo sono stata contattata da un’operatrice del 159 di Wind, in cui mi informava di una penale per la disdetta, poiché antecedente i 24 mesi. Alla firma del contratto l'operatrice non mi ha esplicitato alcun vincolo. Ho contestato immediatamente la penale al telefono, ma vorrei essere sicura che non avere addebiti non previsti, poiché vi è un RID attivo sul quale vi è appoggiata anche la linea fissa di casa. Grazie.
TIM Business – SIM mai funzionante, richiesta di cessazione ignorata e fatture contestate
Sono intestatario del contratto TIM Business n. 888012937995, relativo alla SIM 3393563642 – ICCID 2761428626. La SIM mi è stata consegnata in data 25 giugno 2026 e, fin dal primo utilizzo, non ha mai funzionato. È stata provata su due telefoni differenti e perfettamente funzionanti, ma in entrambi i casi il dispositivo visualizzava il messaggio “Nessuna scheda SIM”, senza neppure rilevare la presenza della SIM. In data 29 giugno 2026 ho contattato il Servizio Clienti TIM Business – 191, segnalando il problema. L'operatore mi ha assicurato che sarei stato ricontattato dai tecnici il giorno successivo, ma nessun tecnico mi ha mai ricontattato e il problema non è mai stato risolto. Ho quindi inviato a TIM una prima comunicazione tramite PEC chiedendo la risoluzione del contratto per grave inadempimento, considerato che il servizio non è mai stato concretamente fruibile. Successivamente ho inviato una seconda PEC di diffida formale e contestazione delle fatture, ma anche questa comunicazione è rimasta senza alcun riscontro. TIM ha continuato tuttavia a considerare il contratto attivo e ha emesso fatture relative ad un servizio che non ho mai potuto utilizzare. In particolare, mi è stato inviato un presollecito di pagamento relativo alla fattura di agosto 2026 dell'importo di €17,76, indicata come scaduta l'11 settembre 2026. A seguito della richiesta di cessazione, TIM mi ha infine comunicato, con Prot. n. C39349585 del 16/09/2026, che la richiesta di cessazione pervenuta il 07/09/2026 non poteva essere evasa perché la documentazione risultava incompleta, chiedendo la copia del documento di identità del rappresentante legale. Ho quindi provveduto ad integrare la documentazione allegando il documento di identità alla successiva PEC. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire affinché TIM: proceda alla cessazione definitiva del contratto senza penali o costi a mio carico; annulli/storni la fattura di €17,76 e qualsiasi altro importo relativo al servizio mai concretamente utilizzabile; interrompa la successiva fatturazione; sospenda le richieste di pagamento relative agli importi contestati; fornisca una risposta formale alle PEC già inviate; riconosca, ove spettanti, gli eventuali indennizzi previsti dalla normativa applicabile. Ritengo particolarmente grave che, nonostante le segnalazioni effettuate al 191 e due comunicazioni formali tramite PEC, TIM non abbia fornito alcuna risposta risolutiva e abbia invece continuato a fatturare il servizio e ad inviare solleciti di pagamento. Sono in possesso della documentazione relativa al contratto, delle PEC inviate e delle relative ricevute, delle fatture e delle comunicazioni ricevute da TIM. Ferdinando Renda Contratto TIM Business n. 888012937995 SIM 3393563642 ICCID 2761428626 Recapito 3403018458
recesso
ho richiesto la chiusura del contratto da molto tempo si vis web sia presso negozi fastweb ma non sono riuscita a concludere io ritengo chiuso il mio rapporto dalla mia mail del 10/02/2026 chiedo rimborso e stralcio delle ultime bollette spero in vostro intervento o dovro usare i servizi di altro consumo
Reclamo per emissione fattura ingiustificata
Spettabile Iliad, contesto la fattura numero 21001/FX/26/04V34527 emessa in data 11/09/2026 e chiedo l'annullamento con emissione di nota di credito. L'importo non è dovuto in quanto il servizio era già stato interrotto in data 18/08/2026. Cordiali Saluti Pasquale Gallo
Rinnovo Abbonamento
Spett. DAZN, Il 31/07/2026 mi avete inviato una mail di informazione relativa all'aumento del costo dell'abbonamento annuale scrivendo che avevo 60gg di tempo per recedere senza penali. Il contratto annuale si è rinnovato il 01/09/2026 in automatico addebitandomi l'intero importo annuale di 379€. Lo stesso giorno il 01/09/2026 facevo richiesta di recesso del contratto tramite il vostro sito, che accettava il recesso ma a partire dal prossimo rinnovo del 01/09/2027. Sulla base di quanto scritto da voi nella mail del 31/07/2026 dove veniva indicato che avevo 60gg per recedere senza penali, con la presente sono a richiedere la cessazione immediata del servizio e la restituzione di quanto pagato (379€) saluti Emanuele Gazzotti Allegati: Mail Dazn del 31/07/2026
mancata portabilità del numero
Spett. Wind Spa, In data 24/06/2026 ho dato disdetta del contratto di linea fissa chiedendo la portabilità del numero tramite il vostro sito internet. Ho in seguito deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e Vi ho quindi inviato una comunicazione in tal senso tramite pec raccomandata. Nonostante ciò, il servizio di portabilità non è stato portato a termine. Ciò mi sta causando gravi disagi poichè non riesco ad attivare l'offerta dell'altro operatore TIM. Con la presente richiedo quindi la cessazione immediata del servizio e Vi diffido sin d’ora dall’addebitarmi qualsiasi spesa in relazione a tale contratto. Allegati: Copia richiesta di recesso Copia documento d’identità
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