Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
G. M.
07/03/2026

Ritorsioni

Ecco come ha risposto vinted al reclamo eliminando articoli dal mio armadio senza giusta causa. Vi allego tutto VINTED usa strumenti di ritorsione con i suoi clienti e senza giusta causa. Deve rimettere i miei articoli subito. Id https://www.vinted.it/member/48845363-luisagentile

Chiuso
M. M.
06/03/2026

Comportamento illecito

Buongiorno Volevo segnalare il comportamento minaccioso e per nulla professionale de prontovisure.com. In un primo momento ho tentato invano di disdire l'abbonamento che dopo 3 giorni dall'attivazione, se non disdetto, scatta in automatico un rinnovo automatico della cifra di 49€ al mese, senza averlo specificato però da nessuna parte e/o a nessuna ricezione post email di conferma sul sito o qualsiasi altra forma. In un primo momento come dicevo, non mi è stato garantito dal loro sito di accedere per modificare lo stesso e mi sono visto quindi partire l'abbonamento non richiesto perché impossibilitato da un loro servizio. Ma quando è solo l'inizio. Riesco comunque a disdire l'abbonamento e farmi rimborsare, secondo tutte le regole che tutelano il consumatore. Decido successivamente di recensirli, anche in modo del tutto pacato e professionale, mettendo alla luce i possibili nuovi utenti di fare attenzione a questo rinnovo automatico. Da qui è iniziato un comportamento da parte dell'azienda al quanto intimidatorio. Chiamate e messaggi dal tono minatorie come "se non cancella la recensione provvederemo per vie legali". Quando recensire un qualsiasi servizio è un diritto di qualsiasi consumatore. Non mi sono fatto intimidire, perché conosco la materia e dopo averli segnalati all'Antitrust, li ho invitati anche, come a detta loro, ad un confronto qualora ne fosse necessario, con i miei legali. Ovviamente essendo nel giusto ed avendo agito sempre nel rispetto delle norme, la questione è terminata li. Ma il comportamento che vedo ultimamente con altri utenti, è decisamente peggiorato. L'azienda si permette di diffamare in tono minaccioso, clienti, pubblicando i loro dati sensibili. Atteggiamento scorretto e a dir poco professionale. Spero che venga presa in considerazione come azienda da visionare per concorrenza sleale e minacce. Grazie dell'attenzione

Chiuso
A. I.
06/03/2026

Contestazione addebiti per abbonamento a rinnovo automatico non consapevole – richiesta rimborso

Spett. Lanonium B.V. / Dolcumento.com, il sottoscritto Alessandro Andrea Carè (precedentemente Ioannucci a seguito di cambio cognome avvenuto nell’estate 2025), residente ad Anzio (RM), email ialessandroandrea99@gmail.com, è titolare dell’account utilizzato per l’acquisto di un servizio sul sito dolcumento.com. Nel mese di luglio 2025 ho effettuato l’acquisto di una singola visura al costo di €6,90. Solo successivamente, consultando il mio estratto conto, ho scoperto che a tale operazione era collegata l’attivazione di un abbonamento con rinnovo automatico al costo di €49,50 al mese. Tra luglio 2025 e gennaio 2026 risultano infatti n. 6 addebiti mensili di €49,50, per un importo complessivo pari a €297. Preciso che non ero consapevole di aver attivato un abbonamento ricorrente. Non appena mi sono accorto degli addebiti ho provveduto immediatamente alla disdetta del servizio e ho contattato il servizio clienti contestando la situazione. Nel corso dello scambio con l’assistenza clienti ho inoltre richiesto espressamente la documentazione relativa al presunto contratto e alla manifestazione del mio consenso informato, inclusi eventuali log tecnici o evidenze dell’accettazione delle condizioni contrattuali riferite al mio account. A tale richiesta non è stata fornita alcuna documentazione specifica, ma esclusivamente spiegazioni generiche sul funzionamento del servizio e dei termini e condizioni. Alla luce di quanto sopra contesto formalmente gli addebiti effettuati, ritenendo che l’attivazione dell’abbonamento non sia stata accompagnata da un’informazione sufficientemente chiara e consapevole in merito alla presenza di un rinnovo automatico oneroso, come richiesto dalla normativa sui contratti a distanza e dalla disciplina a tutela del consumatore (D.lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Chiedo pertanto: - il rimborso integrale dell’importo complessivo di €297 relativo ai sei addebiti da €49,50; - la conferma scritta della cessazione definitiva dell’abbonamento e della cancellazione dei miei dati di pagamento; - la garanzia che non verranno effettuati ulteriori addebiti. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali e ad attivare ulteriori strumenti di tutela presso le autorità competenti. Cordiali saluti, Alessandro Andrea Carè Allegati: - estratto conto con gli addebiti - email di disdetta dell’abbonamento - corrispondenza intercorsa con il servizio clienti

Chiuso
C. G.
06/03/2026

Rif. 2025/2909/sfc/Q8 Fast-Track erogazione carburante contaminato

Buongiorno, si riassume di seguito quanto già comunicato tra il giorno 06/10/2025 ed oggi, 19/02/2026 - in data 17/09/2025 veniva eseguito rifornimento presso P.V. Castellanza nr. 1670 (come da prova rifornimento presso stazione servizio Q8 – terzo buono cod. ATH4-3R3W-L011-156I-2260-6050-00 relativo al rifornimento in questione del 17/09/2026 così come già comunicato in data 29/10/2025) - in data 20/09/2025 l’autovettura di proprietà del sottoscritto si arrestava e veniva soccorsa tramite carro attrezzi (come da prova del ricorso al mezzo di soccorso) e, essendo sabato sera, il veicolo veniva trasportato presso il deposito del soccorritore Garage Autostrada Lainate srl, dove rimaneva sino al 23/09/2025 - in data 23/09/2025 l’autovettura veniva portata dal soccorrittore presso officina Jaguar-Land Rover di Castellanza, lì rimaneva sino alla data del ritiro da parte del sottoscritto, avvenuto il 29/10/2025 (come da foglio lavoro già condiviso) - in data 06/10/2025 l’autofficina Jaguar – Land Rover comunicava al sottoscritto per le vie brevi che la causa del danno all’autovettura risiedieva incontestabilmente nel carburante contaminato, prontamente comunicatomi anche via email il giorno successivo (confronta comunicazione carburante contaminato officina Jaguar già condivisa); sempre in data 06/10/2025, il sottoscritto comunicava immediatamente tramite il servizio Clienti Q8 al n. 800 01 08 08 l’accaduto, come già indicato al punto iii. della mia risposta del 29/10/2025, qui riallegata per comodità - in data 07/10/2025 il sottoscritto comunicava formalmente l’accaduto al servizio Clienti Q8 tramite email segnalazioni@q8.it (in tale comunicazione, il sottoscritto indicava le date di tutti gli ultimi rifornimenti effettuati tramite buoni carburante Edenred – non solo quello in questione – avvenuti in data 11/09/2025, 17/09/2025 e da ultimo il 26/09/2025; preciso che quest’ultimo, ovviamente, non è il rifornimento relativo al danno in questione essendo l’autovettura già ferma presso il soccorritore dal 20/09/2025 come testimonia incontestabilmente la prova di avvenuto soccorso e la successiva presa in carico dell’autofficina del 23/09/2025 (vedi foglio lavoro qui allegato); la data del rifornimento in questione – i.e. 17/09/2025 è stata prontamente rettificata a seguito della vostra richiesta del 20/10/2025 di verificare attentamente e confermare i dati, tramite risposta del sottoscritto datata 29/10/2025 (vedi punto ii della risposta qui allegata per comodità) In data 06/02/2026 il sottoscritto riceveva, dopo innumerevoli solleciti e dopo aver fornito ulteriore documentazione richiesta tramite Alco Gestione Rischi Srl, società incaricata per la gestione dei rischi da parte di Q8 Petroleum Italia S.p.A., rigetto alla propria domanda di rimborso, in sintesi per le seguenti motivazioni: - il sottoscritto comunicava solo il 07/10/25 il "presunto" rifornimento di carburante contaminato. Questo - ovviamente - perchè prima del 06/10/2025 per le vie brevi e poi il 07/10/2025 formalmente via email, data in cui l'autofficina Jaguar comunicava al sottoscritto che la causa del danno risiedeva nel carburante contaminato, il sottoscritto non aveva della reale causa del fermo vettura; - il rifornimento sarebbe avvenuto in data 29/09/2025. Il sottoscritto non ha mai menzionato tale data, bensì ha inizialmente erronemante citato la data del 27/10/2025 quale data del rifornimento, immediatamente rettificata in data 29/10/2025 a seguito della richiesta di verifica dati indicati nella risposta Q8 del 20/10/2025 (tutto qui riallegato per comodità) - conseguentemente, se il rifornimento fosse avvenuto il 29/09/25 o il 26/09/25, non vi sarebbe coerenza con la data di soccorso del carro attrezzi. Su questo aspetto, non si capisce come mai Q8 Petroleum Italia S.p.A. non tiene conto del fermo del 20/09 (documentato) -->ingresso in officina del 23/09 (documentato) -->diagnosi del 07/10 (documentata) e continua bensì a sostenere che il riforimento sarebbe quello del 26/09/25 così come segnalato erroneamente solo nella mia prima comunicazione del 07/10/25 ed immediatamente rettificato in sede di risposta del 29/10/25 all'apertura del sinistro, con lettera Q8 del 20/10/25. Per fugare ogni ulteriore eventuale dubbio, il sottoscritto ha ottenuto da parte di Edenred (società emettitrice dei buoni carburante) le date di tutti gli ultimi buoni utilizzati, non sapendo quale esattamente fosse quello oggetto del rifornimento contaminato. Ribadendo che la vettura si è arrestata il 20/09 (come da prove fornite), il buono oggetto del rifornimento contaminato è incontestabilmente quello del 17/09, senza dubbio In data odierna - 19/02/2026, a seguito di ulteriore sollecito di rivedere la decisione, il sottoscritto riceveva conferma di rigetto in quanto - si legge - la ricostruzione dei fatti non corrisponde alla documentazione successivamente trasmessa a supporto del reclamo, in particolare, come si legge nella stessa il mezzo si sarebbe arrestato il 27/09 (no! si è fermato il 20/09 come già ampiamente chiarito) ma successivamente trasmette un soccorso del 20/9 (esatto, si è arrestata il 20/09), ma vi è di più, il rifornimento avveniva mediante buoni carburante che sembrerebbero essere stati utilizzati nelle giornate del 11/09/2025, 17/09/2025 e 26/9/2025 (quando peraltro ero già stato costretto a noleggiare altra vettura) pertanto il suddetto soccorso stradale si colloca in mezzo agli stessi e pertanto non contestuale ai presunti suddetti rifornimenti Infatti il riforimento oggetto del riforimento contaminato è quello del 17/09 e la macchina si è arrestata il 20/09 In sintesi, non si comprendono le reali motivazioni del rigetto e le relative suddette motivazioni sono in palese contrasto con la cronostoria e la relativa documentazione prodotta

Risolto
E. T.
06/03/2026

Prodotto scadente e garanzia incompleta

A dicembre 2023 ho acquistato per 3500,00 €uro un completo folletto VK7S super accessoriato, super funzionale con super garanzia di 5 anni. A gennaio di quest'anno una delle due batterie in funzione, utilizzate una volta ogni 15/20 giorni, mi da errore 25. Vado in assistenza dove però mi fanno notare che la garanzia copre le batterie solo per 24 mesi - che strano . Cerco sul sito e trovo molti altri clienti con lo stesso propblema. Il centro assistenza mi restituisce il folletto con l'indicazione"dopo accurata anlisi si riscontra batteria non funzionante. Si consiglia acquisto di una nuova". Costo 190 €uro!!! Scrivo all'assistenza clienti e ho un riscontro veramente di pessima qualità e attezione nulla nei confronti del clinte. Con il costo del Folletto (che sto ancora pagando) averi acquistato sicuramente non uno, ma almeno altri 3 prodotti di qualità sicuramente superiore.

Risolto
S. T.
06/03/2026
be club

RICHIESTO RIMBORSO MAI RICEVUTA RISPOSTA

Il Sono Sara Thomas, nato/a il 27/05/2002 , sarathomas27.live@gmail.com . In data 10/02/2026 ho sottoscritto l'abbonamento indicato in oggetto per l'importo di €2898,00 Con la presente, con riferimento alla vostra "Refund and Cancellation Policy" che prevede garanzia di rimborso incondizionato entro 14 giorni, vi richiedo il rimborso integrale dell'importo sopra indicato e la cancellazione immediata di ogni mio account/abbonamento a voi associato. Allego a questa email i seguenti documenti a supporto della richiesta: -copia estratto conto/ ricevuta di pagamento (PDF); -email di conferma/ordine; Vi invito ad effettuare l'accredito sullo stesso strumento di pagamento utilizzato entro 7 (sette) giorni lavorativi dal ricevimento della presente e a confermarmi per iscritto l'avvenuto rimborso e la cancellazione dell'abbonamento. In mancanza di riscontro o di esecuzione del rimborso entro il termine indicato, procederò senza ulteriore avviso a: -richiedere la contestazione/chargeback presso il mio istituto di pagamento; -inoltrare formale segnalazione/denuncia alle Autorità competenti e ad associazioni consumatori. Resto in attesa di cortese riscontro e conferma di avvenuto rimborso Faccio anche presente che non mi è mai arrivata la fattura del pagamento effettuato, non sono stata informata di informazioni veramente importanti sulle policy dell’azienda Faccio anche presente che non mi è mai arrivata la fattura del pagamento effettuato, non sono stata informata di informazioni veramente importanti sulle policy dell’azienda . Ad oggi, 06/03/2026, non ho ancora ricevuto alcun riscontro dall’azienda. Il servizio risulta chiaramente non congruo rispetto alla spesa sostenuta e a quanto dichiarato dagli operatori, e permangono diverse questioni poco chiare. Preciso inoltre che mi è stato richiesto di effettuare un pagamento diretto senza essere informata della perdita del diritto di recesso, condizione che avrebbe dovuto essere esplicitamente comunicata e accettata, cosa che non è avvenuta. Cordiali saluti, Sara

Chiuso
L. S.
06/03/2026

Mancate emissione documentazione attestante i costi/prezzi.

Spett. ufficio Amministrativo della ditta CASCELLA MOBILI, in data 23/12/2025 ho saldato l'importo totale previsto per la cucina da me acquistata presso la FEBAL CASA di Verona su fattura riportante il costo totale e non per singole voci che allego. Dopo svariate richieste, da me inoltrate, di ricevere una documentazione che attestasse i costi per ogni singolo modulo, elemento ed elettrodomestico componente la cucina trovo da parte vostra mancanza di collaborazione e mancanza di trasparenza in quanto l'unica risposta ricevuta è che il Vs. sistema non può emettere il documento da me richiesto. Vi informo che, in mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
G. C.
06/03/2026

Problema con l’annullamento dell’ abbonamento

Buongiorno, Spett. ON THAT ASS vi contatto in merito a una richiesta di pagamento che ho ricevuto oggi, in data 6/3/2026 tramite email, relativa al mio account. Desidero segnalare che il mio abbonamento è stato annullato correttamente da parte mia, e che ho anche verificato l’avvenuta cancellazione. Inoltre, dopo il primo boxer gratuito ho regolarmente acquistato e pagato i due boxer successivi non gratuiti. Per questo motivo non comprendo il motivo della richiesta di pagamento ricevuta oggi. Vi chiedo gentilmente di: verificare lo stato del mio account e dell’abbonamento; annullare immediatamente il mio abbonamento e qualsiasi richiesta di pagamento non dovuta; confermare per iscritto che il mio abbonamento risulta effettivamente cancellato e senza ulteriori addebiti. Resto in attesa di un vostro riscontro e di una rapida risoluzione del problema. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Risolto
C. C.
06/03/2026

Attenzione agli scontrini

Buongiorno Il ticket è stato chiuso senza risposta, quindi lo riporto nuovamente in attesa di contatto. Sabato 6 dicembre mi sono recata presso l’Eurospin di sarzana per effettuare la spesa. Avendo passato l’app, alla cassa mi è stato chiesto se volevo ritirare l’omaggio, omaggio “orsetto natalizio” che poi vedo nello scontrino essere stato addebitato per € 5,99 senza nessuna voce di storno. Decido così di segnalare subito la cosa ad Eurospin allegando naturalmente lo scontrino. Nonostante la pratica sia stata aperta e più volte sollecitata (Apertura Caso n. 02326875), un risponditore automatico via mail continua a dare questo riscontro “La ringraziamo per averci contattato. In merito alla Self del 6 Dicembre, la decorazione natalizia data in omaggio ai clienti con l'App Family era una a cliente, fino ad esaurimento scorte. Con la speranza di riuscire a soddisfare la preferenza accordataci l'occasione ci è gradita per porgerLe Cordiali saluti” Dato che la risposta che non ha nulla a che vedere con il mio caso, decido di contattarli telefonicamente. Più di 10 chiamate in Romania per non avere risposta se non quella che comprendono ma non hanno autonomia per gestire la cosa. Chiamo così il numero degli uffici di Verona e peggio che peggio la ragazza dice che l’unico canale è la mail. Non trovo corretto che si prendano gioco delle persone soprattutto anziane, chiedo un pronto intervento di Eurospin e anche di altro consumo Grazie

Risolto
D. X.
06/03/2026

recidere offerta/contratto con Remail

Buongiorno, In data 31/01/2026 si è presentata come da appuntamento la consulente di Nome Daniela della Ditta REMAIL,per un preventivo “senza impegno” per la trasformazione della vasca in doccia. Il tutto avviene alla presenza di mio Marito che può fare da testimone.Eseguite le misurazioni per un futuro piatto doccia in marmoresina, scelto “perché si può tagliare a misura” (e non è quindi confezionato su misura), per un vetro di sicurezza anche qui si tratta di prodotto standard che viene tagliato a misura, scelte le piastrelle, e l’asta doccia, e di uno scarico ,mi viene presentata una spesa di circa 6000€, e mi informa che c’e’ la possibilita’ della detrazione IRPEF del 50%. Dichiaro a voce piu volte che non essendo ancora casa di mio Marito Alexander Alter (e’ lui che acquista) perche’ al momento del sopralluogo non avevamo rogitato,dico che non siamo abituati a firmare di primo acchito e che ho bisogno di riflettere sulle scelte (anche estetiche) che mi vengono proposte,inoltre non volevamo vincolarci prima ancora di rogitare. Daniela mi rassicura (scrivendolo anche sulla proposta) che non e’ vincolante al momento visto che non e’ casa nostra ma per non tornare ancora una volta da torino fino ad Arona preferisce prendere tutte le misure e farci scegliere i materiali,e poi’ gli avrei dato l’ok una volta decisi. In piu come da promo Aziendale ci propone in regalo un condizionatore se firmo subito,ma insieme concordiamo a voce che non possiamo prenderci questo impegno perche la casa non era ancora di nostra proprieta'.Mi conferma il Consulente che i lavori non verranno eseguiti prima che io dia l’ok. Il 5 Marzo ricevo una chiamata dalla Azienda Remail dove il servizio commerciale si mette in contatto con me per farmi notare che ho firmato il contratto e' che non ho diritto al recesso contrariamente a quanto affermato dal consulente Daniela che l’aveva scritto tutto sull’offerta (in presenza di un testimone). Piu' volte la persona mi ripete che se non aderisco all'obbligo di fare iniziare i lavori,passeranno la pratica all'ufficio legale.Spiego nuovamente che c'era un accordo con il consulente (ho delle prove scritte dove Daniela comunica all'azienda quello che ci siamo detti) ma mi viene detto che non ci si puo' fidare delle cose promesse a voce e che quello che conta e' il contratto. Il sottoscritto Daniele Xibilia, comunica che intendo formalmente recedere dal contratto, poiché dichiaro: Di non aver usufruito di nessun bene o servizio, Che i lavori preventivati, non rispettano le mie necessità, ed erano come riferito dal venditore senza impegno, Di non aver versato alcuna caparra per la conferma del contratto o gli inizi dei lavori, Di non aver avuto la possibilità di leggere le clausole del contratto firmato, e di non essere stato redarguito sulla possibilità di non ottenere il recesso, Di essere stato indotto dal venditore, con chiare parole, di poter recedere dal contratto in qualsivoglia momento in quanto le firme sarebbero servite solo a bloccare l’omaggio dell’azienda, in caso di formalizzazione, in un secondo momento della vendita, e non alla conclusione della vendita stessa, Di essere stato indotto dal venditore e dalle pubblicità dell’azienda che il consulto con il venditore, nella abitazione che non era ancora di proprieta’ di mio Marito, e il seguente preventivo, nonostante le firme, fossero senza impegno a dimostrazione del fatto che non è stata versata alcuna caparra fino ad oggi e non è stato confermato alcun finanziamento, Che il diritto di recesso in questo caso, può essere effettuato in quanto non ci sono materiali, e lavorazioni personalizzate e pezzi su misura, poiché i materiali, i modelli della doccia, i colori e le fantasie sono standard da catalogo, Che la fase di preventivo e contratto è avvenuta in un luogo esterno all’attività commerciale, Che non c’è stata alcuna conferma dei lavori, non è stata decisa alcuna data e non è stato avviato alcun finanziamento. CHIEDO di non dare esecuzione alla proposta contrattuale e ottenere il diritto di recederlo, per quanto dichiarato nei punti sopra indicati. Cordiali Saluti

Risolto

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