Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Mancata consegna
Buongiorno ho richiest e ordinato il 05/07/2026 un mazzo di fiori da consegnare il 07/07/2026 per un compleanno e non è stato mai consegnato, ma mi hanno addebitato i soldi , 39,97 €. Ho telefonato diverse volte di telefonare al 04291695166 ma mi continuano a dire che verrà consegnato cosa che non è mai accaduta oltretutto parlo con persone che faticano a esprimersi in italiano. Chiedo a questo punto la restituzione del denaro per mancata consegna Il numero di ordine è 1104484450
Vizi occulti autovettura
Spett. DR Italia, A distanza da poco tempo dall'ultima comunicazione con la quale mi ero visto costretto a richiedere il Vostro intervento in relazione ai lunghissimi tempi di assistenza di un vostro centro autorizzato su Roma e, ancor prima, in relazione a una pratica commerciale scorretta applicata da un Vostro rivenditore in sede di vendita del mio veicolo, mi trovo ora nuovamente obbligato a scrivervi per segnalare un ulteriore grave malfunzionamento riscontrato sulla mia DR 1.0 EV . Durante la normale marcia, anche con uno stato di carica della batteria di trazione compreso tra l’80% e il 90%, si accende improvvisamente la spia raffigurante una tartaruga e il veicolo subisce un’immediata e significativa riduzione della potenza, con conseguente compromissione delle prestazioni e soprattutto concreto rischio per la sicurezza della circolazione (questa mattina, ad esempio, mentre ero in corsia di marcia, la brusca e improvvisa decelerazione della mia macchina ha quasi determinato un tamponamento!). Il difetto è intermittente: spegnendo e riaccendendo il veicolo la limitazione di potenza scompare e l’auto torna temporaneamente a funzionare regolarmente, salvo poi ripresentare il problema in occasione di successivi utilizzi. Vi chiedo quindi indicazioni, come Casa Madre, in ordine alle soluzioni che proponete per risolvere il nuovo e pericoloso problema emerso. Peraltro, come potrete verificare nei vostri sistemi in relazione al mio autoveicolo, diverse altre volte mi sono trovato costretto a scrivervi. Faccio infatti presente di essere rimasto molto negativamente colpito dal fatto che DR Italia, impresa relativamente giovane e soprattutto in significativa espansione, mostrando purtroppo una scarsissima considerazione del cliente, non ha ritenuto di riscontrare in alcun modo, anche solo con una opportuna e doverosa presa d'atto, le comunicazioni che erano state inviate dal mio legale di fiducia all'indirizzo PEC drautomobiles@legalmail.it e dritalia@legalmail.it in data 27 aprile e 29 maggio 2026, con le quali si denunciava il comportamento del Vostro rivenditore Brandini S.p.A. di Firenze e si richiedeva la risoluzione del contratto di compravendita per aliud pro alio evidenziando i seguenti aspetti: Dolo contrattuale sulla garanzia: come anche a voi comunicato per iscritto in data 11 marzo 2026, il veicolo era stato venduto con l'assicurazione scritta del sussistere della garanzia di casa madre di 5 anni dalla data di immatricolazione ed invece si è scoperto, tramite vostra comunicazione del 13 marzo 2026, che un sottaciuto precedente passaggio di proprietà aveva ridotto la stessa a soli due anni; Blocco del motore dopo solo due settimane per anomalia del sistema di raffreddamento (con Vostro intervento presso l'Officina autorizzata di Roma a seguito di mia comunicazione a voi indirizzata del 10 aprile 2026): blocco tecnico del veicolo per ben 43 (!!) giorni e scoperta dell'effettuazione, prima della vendita da parte di Brandini, di rilevantissimi interventi di manutenzione straordinaria sul veicolo, a me taciuti. Interventi che, evidentemente, non avevano risolto i problemi strutturali originari del veicolo dal momento che si sono ripresentati a sole due settimane dal ritiro della macchina dal concessionario. Scoperta, solo successiva alla vendita (ed in questo chiamo in causa anche DR Italia) del fatto che l'intera componentistica ferrosa sottostante il pianale si presenta integralmente intaccata da fenomeni di precoce ossidazione e ruggine in stato avanzato, incompatibile con un veicolo immatricolato soltanto a dicembre 2024 Ora, a distanza di poche settimane, si aggiunge questo ulteriore grave malfunzionamento. Esperisco pertanto questo ultimo tentativo di comunicazione e collaborazione, al fine di ottenere il Vostro supporto nell'individuare una soluzione alle gravissime problematiche sopra esposte e per poter quindi riaffermare un ruolo proattivo di attenzione di DR Italia verso la propria clientela. All'uopo, allego alla presente mail le due diffide già inviate a Brandini S.p.A. e DR Italia per conoscenza. Informo anche che la medesima comunicazione sarà oggetto di una segnalazione anche all'Associazione di consumatori Altroconsumo, di cui sono socio. In attesa di Vostro cortese e pronto riscontro e a disposizione per qualsiasi necessità di chiarimenti, porgo distinti saluti.
Gift Card non inviata
Spett. Primor In data 06/07/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online una gift card pagando contestualmente l’importo di €50 . Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna su mail sarebbe avvenuta entro un'ora in quanto carta digitale. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 14 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine
Consegna nonostante pezzi mancanti
Buongiorno sono stata contattata dalla Narol per saldo e consegna cucina Lube. Quando sono arrivati tra l'altro in ritardo di un giorno perché il montatore si è sentito male, nonostante mi abbiano chiamato loro, la cucina è arrivata senza due pezzi importanti e con uno schienale più il top fuori misura. Ho telefonato ma non sanno dirmi le tempistiche e io entro fine mese di luglio devo rientrare a casa. Ho aperto un reclamo. Tra l'altro il montatore molto scorbutico e per nulla collaborativo tant'è che secondo lui sé la misura fosse stata giusta, il top avrei dovuto montarmelo io... peccato che ho acquistato a caro prezzo €14000.00 una Lube e non una cucina Ikea da montare. Delusi e amareggiati anche perché furbi il pagamento lo hanno x contratto anticipato.
Reclamo formale e richiesta di intervento legale diretto nei confronti di MediaWorld
Pratica di acquisto: Ordine online n. 306054114-01 / Presa in carico PV MediaWorld n. I365-10477-R-C Prodotto: Robot aspirapolvere Ecovacs DEEBOT X9 PRO OMNI (Importo: € 399,50) 1. SINTESI DEI FATTI 29 Marzo 2026: Acquisto dell'apparecchio per l'importo di € 399,50. Fine Maggio 2026: A soli due mesi dall'acquisto, il dispositivo (prodotto top di gamma) manifesta gravi difetti di funzionamento. 3 Giugno 2026: Apro autonomamente una prima pratica di assistenza in garanzia commerciale direttamente con il produttore Ecovacs. 17 Giugno 2026: Il centro assistenza ufficiale Ecovacs mi riconsegna il robot in condizioni inaccettabili: difetto non risolto, scocca danneggiata ed estesi allagamenti interni causati dal mancato svuotamento dei serbatoi prima del trasporto. Ecovacs ha formalmente ammesso le proprie responsabilità con mail di scuse ufficiali. 19 Giugno 2026: Mi reco presso il punto vendita MediaWorld esercitando la Garanzia Legale di Conformità (ex art. 130 ss. Codice del Consumo), della quale il venditore è l'unico responsabile diretto. Consegno il bene (Verbale I365-10477-R-C) precisando che, trattandosi di un bene top di gamma di soli 2 mesi già reso danneggiato e inutilizzabile dall'assistenza, pretendo la sostituzione o il rimborso ed escludo ulteriori tentativi di riparazione. Il personale si impegna a riscontrare la pratica entro il 22 giugno e a non rispedire il prodotto in garanzia, dinanzi a testimoni. Indagine con Ecovacs: A seguito di verifiche condotte con Ecovacs (Pratica n. 15514426), emerge che MediaWorld: Ha tenuto il robot fermo nel punto vendita per 10 giorni prima di contattare il produttore (29 giugno); Ha inserito la pratica a sistema solo il 6 luglio, spedendo il bene il 10 luglio. 16 Luglio 2026: Invio via mail a MediaWorld una formale diffida ad adempiere entro 48 ore (sostituzione con prodotto nuovo e sigillato o rimborso integrale di € 399,50), rifiutando formalmente qualsiasi ulteriore riparazione. 21 Luglio 2026 (Oggi): Decorsi infruttuosamente i termini della diffida, MediaWorld mantiene il totale silenzio, trattenendo la somma pagata e lasciandomi privo del bene da quasi due mesi. 2. ILLEGITTIMITÀ E PREGIUDIZIO SUBITO Diritto alla sostituzione/risoluzione (Art. 130 Codice del Consumo): Essendo fallito il primo tentativo di ripristino ed essendo stato il bene restituito ulteriormente danneggiato dal centro tecnico, il consumatore non è tenuto ad accettare un ulteriore ciclo di riparazione su un apparecchio di fascia alta acquistato da pochissimo. Superamento del "congruo termine" e "notevole inconveniente": Sono ormai quasi due mesi che non posso usufruire del prodotto acquistato. La gestione dilatoria di MediaWorld (che ha impiegato 20 giorni solo per avviare la pratica di spedizione) ha cagionato un evidente e prolungato pregiudizio nel quotidiano utilizzo domestico del bene. Condotta ostruzionistica del venditore: MediaWorld si è completamente sottratta ai doveri derivanti dalla Garanzia Legale, disattendendo le scadenze concordate al desk e ignorando le formali comunicazioni inviate per iscritto. 3. RICHIESTA DI INTERVENTO AL SERVIZIO LEGALE DI ALTROCONSUMO Alla luce del silenzio serbato da MediaWorld anche di fronte alla diffida del 16 luglio, chiedo l'intervento formale e diretto dell'Ufficio Legale di Altroconsumo affinché: Intimi formalmente a MediaWorld (MDS SRL Unipersonale): La risoluzione del contratto con rimborso integrale di € 399,50; Il ristoro per il pregiudizio patito a causa del mancato utilizzo del bene per quasi due mesi. Valuti l'invio di una segnalazione all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per pratica commerciale scorretta ed elusione dei doveri in materia di Garanzia Legale.
Consolle danneggiata
Esperienza pessima sotto ogni punto di vista. Mi era stata garantita una data di consegna che non è stata minimamente rispettata: invece di ricevere il mobile nei tempi previsti, ho dovuto aspettare ben quattro mesi, senza ricevere informazioni chiare e con continui rinvii. Quando finalmente è arrivato, la delusione è stata ancora più grande: il mobile era rovinato, con evidenti difetti, e soprattutto non corrispondeva affatto alla foto pubblicata sul sito. La qualità è decisamente inferiore a quella promessa e il prodotto reale è ben diverso da quello mostrato nelle immagini, che a questo punto considero fuorvianti. Un servizio clienti incapace di risolvere il problema e un'esperienza d'acquisto che definire negativa è poco. Ho perso tempo, pazienza e fiducia. Dopo un'attesa di quattro mesi mi aspettavo almeno un prodotto all'altezza, invece ho ricevuto un mobile danneggiato e completamente diverso da quello ordinato. Non consiglio assolutamente questo sito. Se cercate serietà, rispetto dei clienti e prodotti conformi a quanto pubblicizzato, rivolgetevi altrove.
Reclamo formale contro Jolly Casa s.r.l. per ordine numero EBYDLUUUJ
Spett. Jolly Casa s.r.l In data 25/05/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un tavolo pagando contestualmente l’importo di €550 Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la spedizione sarebbe avvenuta entro il 15/06/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. SPECIFICO DI AVER SOLLECITATO CON DUE PEC SENZA ALCUN RISCONTRO. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c.
Account bannato senza preavviso
Spettabile Altroconsumo, desidero segnalare la condotta fortemente lesiva della piattaforma Vinted nei confronti della sottoscritta. In data venerdì scorso, il mio account emma2k0 è stato improvvisamente bloccato in modo definitivo e senza alcuna motivazione valida. La sottoscritta è l’unica parte lesa in questa vicenda: stavo semplicemente utilizzando l'applicazione per vendere capi d'abbigliamento quando ho subito molestie in chat da più utenti, uno il quale ha avanzato esplicite richieste di natura feticistica. A seguito della mia legittima reazione a tale comportamento molesto, il mio profilo è stato bloccato. Nonostante l'invio di una formale diffida legale (la prima volta in data 30 giugno) e la successiva comunicazione da parte del team di Vinted (nello specifico da un'operatrice di nome Diana) che confermava l'avvio di una "revisione manuale" del caso, l'account è congelato ormai da giorni senza alcun aggiornamento. Questa situazione mi arreca un danno concreto, impedendomi inoltre di monitorare e gestire correttamente spedizioni di pacchi regolarmente acquistati. Chiedo l'immediato intervento di Altroconsumo affinché Vinted proceda al ripristino istantaneo del mio profilo emma2k0. Cordiali saluti, Emma Bartolomei
montaggio cucina completa
Allego un riepilogo del reclamo presentato in merito all'acquisto della cucina, unitamente ai riferimenti fotografici dei danni, alle risposte dell'ufficio reclami contenenti dati inesistenti (quali numeri di polizza o di pratica e recapiti inesistenti) e alla corrispondenza via e-mail. Sono incluse anche le due comunicazioni formali (PEC) rimaste finora prive di riscontro, con le quali è stata formalizzata la messa in mora della controparte. Con la presente comunicazione, richiedo un riscontro e il pagamento del risarcimento per i danni subiti. Cordiali saluti.
Problema con la riconsegna di una lavatrice – impossibilità materiale di restituzione
Buongiorno, presento reclamo nei confronti di Euronics in merito al recesso dell’ordine n. 514621443, relativo alla lavatrice Hisense WF3S1243BW3 (12 kg). Ho esercitato il diritto di recesso nei termini previsti dal Codice del Consumo e dalle condizioni generali di vendita Euronics. L’azienda mi ha fornito l’indirizzo di restituzione presso il polo logistico DIMO Spa (Vercelli) e il numero di autorizzazione al rientro. Tuttavia, nonostante la mia piena collaborazione, la restituzione del prodotto è risultata materialmente impossibile per cause non imputabili al consumatore: – i corrieri espressi disponibili per privati non accettano spedizioni superiori ai 40–50 kg; – Bartolini ha rifiutato la spedizione nonostante diverse prenotazioni e ticket di assistenza aperti; – il magazzino DIMO Spa ha confermato che solo Euronics può fornire istruzioni per il ritiro; – Euronics, pur sollecitata più volte, non ha indicato alcuna modalità praticabile per la restituzione di un elettrodomestico di circa 80 kg; – l’azienda si è limitata a richiedere foto dell’imballo, senza fornire una soluzione concreta. Ho agito con diligenza, tempestività e buona fede, documentando ogni tentativo di spedizione e ogni comunicazione intercorsa. L’impossibilità materiale della restituzione è quindi interamente imputabile alla mancanza di istruzioni adeguate da parte di Euronics, che non ha previsto alcuna procedura di reso per beni ingombranti, pur richiedendo che la spedizione avvenga “tramite corriere”. Alla luce di quanto sopra, chiedo l’intervento di Altroconsumo affinché Euronics: organizzi un ritiro a domicilio tramite un proprio corriere convenzionato oppure indichi una modalità di reso effettivamente eseguibile per un elettrodomestico di 80 kg. Chiedo inoltre che venga riconosciuta la sospensione del termine dei 14 giorni, poiché il ritardo non è in alcun modo imputabile al consumatore. Resto a disposizione per fornire copia delle email, dei ticket aperti con Bartolini e delle fotografie richieste da Euronics.
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