Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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S. V.
09/09/2026

DIFFIDA FORMALE, RECLAMO N. reclamo CIT425522 - CIT127032

Buongiorno, a seguito dell'apertura del reclamo a metà luglio del 2026, e dopo due settimane di contatti telefonici con tono e modalità a mio avviso inadeguati e irrispettosi rispetto alla problematica rilevata (Mi è stato addirittura detto che con l'acquisto di una vettura da 10000€ era prevedibile avere una macchina di scarsa qualità), sono ancora in attesa della riparazione garantita. L'officina incaricata è aperta da 20 giorni ma i pezzi di riparazione non sono ancora arrivati. Si è inoltre manifestata una nuova anomalia, nuovamente segnalata ad Autohero e segnalata anche da officina convenzionata, rispetto al malfunzionamento della valvola EGR. Chiedo pertanto che anche questa circostanze vengano acquisite agli atti della pratica e che venga considerata l'assoluta gravità del mio reclamo.

In lavorazione
H. A.
09/09/2026

Problema con joojea

URGENTE – Ordine n. 70435 Buongiorno, ho effettuato l'ordine n. 70435 il 07/09/2026 e il pagamento di 117 € risulta verificato. Ho già inviato diversi messaggi senza ricevere risposta. Non ho ancora ricevuto il numero di spedizione. Vi chiedo di confermarmi entro oggi lo stato dell'ordine e di comunicarmi il tracking della spedizione. Grazie.

In lavorazione
A. R.
09/09/2026

RICHIAMO NUMERO 25SC4 KUGA PLUG-IN

Buongiorno oggi finalmente sono riuscito prenotare quello che spero essere l'intervento risolutivo per la campagna di richiamo 25SC4 che ha interessato il mio veicolo Ford KUGA Plug-In Hybrid. Tle richiamo a causato da gennaio di quest'anno un nuovamente un notevole disagio, in quanto la funzionalità elettrica del veicolo rappresenta un elemento essenziale per la mia mobilità quotidiana. Ho acquistato una plug-in, sostenendo il relativo costo, perché l’utilizzo che ne faccio comporta percorrenze prevalenti in elettrico. L'auto in mio possesso è stata scelta proprio in ragione del fatto che mi garantiva una determinata percorrenza giornaliera in elettrico. Per l'utilizzo che ne faccio, e la possibilità di ricarica durante il lavoro che mi consente di ricaricare l'auto anche 2 volte al giorno, in pratica non utilizzavo quasi mai la benzina con un risparmio considerevole. Per oltre 9 mesi sono stato costretto ad utilizzarla non al massimo delle sue capacità elettriche e soprattuto in un modalità ibrida che mi comporta ovviamente un maggior consumo di benzina. Pur comprendendo che eventuali difficoltà possono esserci quando si parla di una tecnologia abbastanza recente, ritengo sia inaccettabile che Ford non preveda un rimborso economico congruo, anche sotto forma di servizi, per il disagio avuto considerando che è già la seconda volta che mi trovo in una situazione di richiamo di sicurezza che ha limitato l'suo dell'auto. L'auto è stata acquistata ignorando che potessero esserci questi numerosi richiami che ne minano la fiducia ed è stata pagata interamente come qualsiasi bene costruito a regola d'arte ma considerando i continui problemi tale assololuzione non corrisponde più a vero e quindi ritengo che sia obbligatatorio che l'azienda voglia in qualche modo rimborsare il proprio cliente per il danno arrecatogli anche se in maniera intenzionale. Chiedo pertanto: Una forma di compensazione per i disagi arrecati che sia quantificata sulla base delle effettive tempistiche di risoluzione del problema. Tale rimborso deve essere quantificato considerando che in linea di massima stiamo parlando del fatto che un'auto che mediamente mi consente di fare circa 120 km al giorno, con due ricariche, oggi con la limitazione di carica all'80% mi consente di farne solo 96 al giorno. Dato che la limitazione è stata perpetrata fecendo cifra tonta al ribasso per 8 mesi questo corrisponde ad approssimativamente circa 23000 km che normalmente faccio in elettrico e che invece adesso sarò costretto a percorrere utilizzando la benzina. Questo valore è comunque molto sottostimato in quanto al disagio della carica limitata all'80% si aggiunge sopratutto il fatto di non poter utilizzare la modalità esclusivamente elettrica e che quindi mi obbligherà ad un consumo di benzina che normalmente non sostengo. In attesa di un vostro sollecito riscontro, mi riservo di intraprendere eventuali ulteriori azioni legali per tutelare i miei diritti di consumatore. Cordiali saluti,

In lavorazione
D. F.
09/09/2026

Reclamo per ordini duplicati e mancata assistenza

Ordini coinvolti: n. 6118290605 e n. 6118290417 Data acquisto: 08.09.2026 Ho effettuato due tentativi di acquisto tramite app Dr.Max con PayPal, ma il pagamento non andava a buon fine (nessuna conferma). Al terzo tentativo ho pagato con carta. Dopo circa 30 minuti, PayPal ha addebitato anche i due ordini precedentemente falliti. Ho provato ad annullarli su PayPal, ma la merce è stata spedita ugualmente il giorno successivo. Ho inviato tempestivamente richiesta di annullamento a supporto@drmax.it e successivamente via PEC, ma non ho ricevuto alcun riscontro. Sul sito, nella sezione "I miei ordini", il pulsante per avviare il reso non è presente per nessuno dei due ordini, rendendo impossibile esercitare il diritto di recesso secondo le modalità indicate. Richieste: Annullamento dei due ordini duplicati e rimborso integrale degli importi addebitati su PayPal. In alternativa, istruzioni chiare per la restituzione della merce a vostre spese, visto che il disservizio è imputabile al malfunzionamento dell'app. Note aggiuntive: La richiesta di annullamento è stata inoltrata prima della spedizione. Il mancato riscontro e l'assenza del tasto reso configurano un grave disservizio e una possibile pratica ostruzionistica.

Risolto
L. P.
09/09/2026

Mancanza clausola contrattuale

Oggetto: Reclamo nei confronti di AliExpress per mancato rimborso di ordine non ricevuto e richiesta di documentazione non prevista nelle condizioni pubblicate Desidero segnalare una controversia con AliExpress relativa a un ordine che risulta contrassegnato come “consegnato”, ma che in realtà non ho mai ricevuto. Il corriere incaricato della consegna era iMile. (vedi altro reclamo) Al momento della presunta consegna io non ero presente presso l’indirizzo indicato e, per quanto mi è stato possibile verificare, non è stata fornita alcuna prova concreta dell’avvenuta consegna: non risultano una mia firma, una fotografia del pacco consegnato, l’indicazione della persona che avrebbe ricevuto il pacco o altra documentazione idonea a dimostrare che la merce sia stata effettivamente consegnata a me o a una persona da me autorizzata. Ho quindi contestato la mancata ricezione direttamente ad AliExpress, chiedendo il rimborso dell’ordine. AliExpress ha però subordinato il rimborso alla presentazione di una dichiarazione del corriere redatta su carta intestata, dalla quale risulti sostanzialmente che il pacco non mi è stato consegnato. Ho tentato di ottenere tale documento da iMile, ma il corriere non me lo fornisce. Inoltre, i canali di assistenza di iMile risultano estremamente difficili da utilizzare e non sono riuscita a ottenere una dichiarazione ufficiale nel formato richiesto da AliExpress. (Ma solo chat WhatsApp Business) La situazione è quindi paradossale: il venditore/piattaforma rifiuta di rimborsarmi perché non produco un documento che dipende esclusivamente dalla collaborazione del corriere, mentre il corriere non mi mette nelle condizioni di ottenerlo. Ho chiesto più volte ad AliExpress di indicarmi l’esatta clausola della propria Politica di reso e rimborso, dell’“Impegno AliExpress” o dei Termini e Condizioni che stabilisca, come requisito obbligatorio per il rimborso di un ordine segnato come consegnato ma mai ricevuto, la produzione di una dichiarazione del corriere su carta intestata. AliExpress non ha fornito una risposta precisa e continua sostanzialmente a ripetere la richiesta del documento senza indicarmi la relativa base contrattuale. Ho verificato personalmente le pagine pubbliche AliExpress relative alla consegna e ai rimborsi. Nella pagina “Impegno AliExpress” vengono espressamente previste forme di rimborso in caso di mancata consegna o smarrimento del pacco, ma non viene indicato come condizione generale l’obbligo di produrre una dichiarazione del corriere su carta intestata. Anche nei Termini e Condizioni applicabili ai consumatori UE è previsto che AliExpress possa richiedere documenti di supporto nell’ambito di una controversia e valutarli ragionevolmente, ma non ho trovato una disposizione che stabilisca espressamente che l’unica prova accettabile in un caso come il mio debba essere una dichiarazione del corriere redatta su carta intestata. Ritengo quindi contestabile che il mio diritto al rimborso venga subordinato a un documento che: - non risulta chiaramente previsto come requisito obbligatorio nelle condizioni pubblicamente disponibili; - non dipende dalla mia volontà o possibilità materiale, ma esclusivamente dalla collaborazione del corriere; - viene richiesto nonostante manchi una prova effettiva che il pacco sia stato consegnato a me; - AliExpress non è riuscita, nonostante le mie richieste, a collegare a una specifica clausola contrattuale. Preciso inoltre di avere già tentato di risolvere la questione direttamente sia con AliExpress sia con il corriere, senza successo. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il comportamento di AliExpress e di indicarmi come procedere per ottenere il rimborso dell’ordine e, se possibile, di assistermi nella contestazione formale della decisione della piattaforma. Resto a disposizione per trasmettere ulteriore documentazione necessaria.

In lavorazione

contratto mai firmato

Buongiorno Mi sono ritrovata una bolletta di Green Telecomunicazioni per energia elettrica per il mese di giugno. Ho controllato il contratto con precedente gestore cessava il 31.5.26 Ma io nn ricordo di aver firmato nessun contratto, mentre loro assetiscono di aver firmato con top. A parte la tariffa applicata altissima avevo rifiutato il rid dalla banca in attesa di accertamenti e la scadenza della bolletta era il 17/7 il 24/7 senza nessun avviso mi hanno staccato il contatore e dopo diverse chiamate (risponde solo intelligenza artificiale) mi hanno detto che dovevo pagare €120,00 per il ripristino Ho pagato e dopo 48 ore mi hanno riattivato il tutto. Nel frattempo avevo già fatto richiesta ad altro gestore e al 31/7 ho cessato il contratto. Adesso mi è arrivato insieme alla fattura dei consumi una fattura per servizi che io nn ho mai richiesto per cancellazione anticipata di circa €200,00 Come posso procedere??? Grazie

In lavorazione
M. C.
09/09/2026
LAZZARI

si sono rifiutati di cambiare scarpa in saldo

BUONGIORNO ERRONEAMENTE VI HO SCRITTO UNA MAIL IL 25/8 A RECLAMI@ALTROCONSUMO E IN ATTESA DI RISPOSTA CHE NON ARRIVAVA MI SONO RESA CONTO DI INSERIRE IL FORMAT. HO ACQUISTATO SCARPE CHE DA SUBITO NON ERO CONVINTA MA ESSENDO L'ULTIMO PAIO, L'ULTIMO NUMERO NON ME LE SONO FATTE SCAPPARE ANCHE SE ALLA PROVA FACEVANO MALE. PENSANDOCI POI HO DECISO DI RESTITUIRLE MA IL RESO/CAMBIO MI E' STATO RIFIUTATO. DESIDERO IL CAMBIO O IL RIMBORSO VISTO CHE ORA I SALDI SONO TERMINATI

In lavorazione
D. C.
09/09/2026

Mancata consegna del pacco

Buongiorno, in data 19 agosto ho ricevuto notifica che il mio pacco acquistato presso un affidabile sito internet internazionale era stato affidato al corriere HR Parcel. ho ricevuto nella stessa giornata una mail che mi informava che il mio pacco era in consegna. nel monitoraggio del tracking ho iniziato a notare FALSI aggiornamenti da parte di tale corriere, in quanto continuava a dire che l’indirizzo di spedizione era errato; il giorno successivo che il destinatario non era presente presso l’abitazione. Da quel giorno ho iniziato ad aprire dei ticket di reclamo per capire che problemi ci fossero con il corriere. Ho ricevuto risposte vaghe e sempre dal tracking informazioni FALSE sullo stato della spedizione. In data 2 settembre ricevo la chiamata di quello che FORSE era il corriere. Peccato che non sapeva nel parlare Italiano nel parlare Inglese. Abbiamo provveduto a mandare a questa persona un messaggio con l’indirizzo di consegna perche probabilmente non era in grado di fare il suo lavoro. Arriviamo ad oggi 9 settembre che il mio pacco non si sa dove sia. Continuo a mandare mail di reclami e la persone di nome Sara che mi rispondeva adesso sembra essere sparita. Ho aperto altri 10 reclami sul sito e ogni giorno mando una 10ina di mail tutte uguali nella speranza di essere ricontattata. Sono scandalizzata da questo comportamento e soprattutto dal fatto che possano esistere dei corrieri cosi, che non consegnano e non sono rintracciabili. Ho visto che questo corriere possiede un’infinità di recensioni negative. Io pretendo di essere contattata e soprattutto di sapere che fine ha fatto il mio ordine e ricevere il pacco in questione, anche perche il sito da cui ho comprato al momento ha le mani legate perche non ha modo di verificare la spedizione o restituirmi i soldi se non ricevono in dietro la merce. Cordiali saluti Daniela Candiani

In lavorazione
E. G.
09/09/2026

Mancato rimborso completo dopo reso ordine TEMU

In data 11 agosto 2026 è iniziata una controversia con TEMU relativa all’ordine n. PO-098-13023813304951189, del valore complessivo di 757,78 €. Prima di effettuare il reso ho contattato l’assistenza TEMU, specificando chiaramente che gli articoli non disponevano più dei singoli imballaggi originali. Un loro operatore mi ha espressamente confermato per iscritto che potevo comunque procedere alla restituzione senza problemi. Sulla base di tale conferma ho restituito tutti gli articoli richiesti in un unico pacco tramite InPost. Successivamente TEMU ha riconosciuto e rimborsato solamente una parte degli articoli, sostenendo che numerosi altri prodotti non sarebbero stati identificati/ricevuti a causa dell’assenza dei relativi codici a barre, nonostante proprio la loro assistenza mi avesse autorizzato preventivamente a effettuare il reso in tali condizioni. A fronte dei 757,78 € pagati, mi è stato riconosciuto solamente un rimborso parziale e rimangono contestati circa 596,30 €. Dal mese di agosto ho contattato TEMU numerose volte, fornendo screenshot delle conversazioni, informazioni sul reso e ogni prova disponibile. Sono stati aperti diversi ticket e la pratica è passata tra numerosi operatori, senza che ad oggi mi sia stata fornita una soluzione definitiva. Ho inoltre richiesto a TEMU prove documentali relative alla verifica effettuata sul pacco restituito e agli articoli che sostengono di non aver ricevuto/identificato, ma la controversia non è stata risolta. Chiedo pertanto l’intervento di Altroconsumo affinché TEMU riesamini integralmente la pratica e proceda al rimborso dell’importo ancora dovuto sul metodo di pagamento originale, tenendo conto dell’autorizzazione fornita dal proprio operatore prima della restituzione. Sono in possesso degli screenshot delle conversazioni con l’assistenza TEMU, della documentazione relativa al reso InPost e delle successive comunicazioni e posso fornire tutta la documentazione necessaria.

Risolto
V. L.
09/09/2026

Mancate risposte, cliente ignorato

Mancata gestione di un reclamo relativo al servizio TIGROS Drive In data 7 agosto ho segnalato al Servizio Clienti TIGROS un grave disservizio relativo a una spesa online con ritiro Drive. Sono arrivata alle 17:42 (ritiro prenotato tra le 17:30 e le 18:00) e ho immediatamente inserito il codice per segnalare la mia presenza. Alle 18:10, dopo quasi 30 minuti di attesa a temperature prossime ai 40 °C e senza aver ricevuto alcuna assistenza, sono stata costretta a scendere dall'auto e fare il giro dello stabile a piedi per cercare personalmente qualcuno. Alla consegna ho inoltre trovato un vasetto di yogurt rotto, con conseguente fuoriuscita del contenuto nelle buste e sugli altri prodotti acquistati. A seguito del mio reclamo, TIGROS mi ha proposto un buono di 5 €, utilizzabile esclusivamente su una successiva spesa online e non cumulabile con altri buoni. Ho risposto facendo presente che non ritenevo tale proposta adeguata rispetto sia al danno materiale sia al disservizio subito e ho chiesto una rivalutazione. Da quel momento il Servizio Clienti non mi ha più fornito alcuna risposta, nonostante i numerosi solleciti inviati nelle settimane successive. Ho tentato anche di contattare un diverso indirizzo aziendale TIGROS, spiegando che il Servizio Clienti non rispondeva: mi è stato semplicemente indicato di rivolgermi nuovamente allo stesso Servizio Clienti. Ho quindi effettuato un ulteriore tentativo chiedendo espressamente che la pratica venisse sottoposta a un responsabile, anche questo rimasto senza riscontro. A oltre un mese dalla segnalazione iniziale, ritengo che il problema non sia più soltanto l'inadeguatezza della compensazione proposta, ma soprattutto la mancata gestione del reclamo dopo che ho contestato la prima soluzione offerta. Chiedo pertanto a TIGROS di fornirmi finalmente un riscontro nel merito e di rivalutare in maniera adeguata la compensazione per il disservizio e il danno subito.

In lavorazione

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