Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Installazione inadeguata
con la presente desidero formalizzare un reclamo in merito al servizio di consegna e installazione a colonna della lavatrice, asciugatrice e relativo kit di assemblaggio, effettuato venerdì 12 dicembre, nel pomeriggio, indicativamente intorno alle ore 15:00. Per tale servizio di installazione a colonna è stato corrisposto un importo di 120 €, con l’aspettativa di un’installazione eseguita a regola d’arte e in conformità alle istruzioni del produttore. Durante l’intervento, i tecnici hanno operato in modo evidentemente frettoloso e hanno installato i due elettrodomestici in maniera errata e non sicura, in particolare: la colonna non è stata fissata correttamente, i piedini risultavano instabili e pericolosamente non regolati, come visibile dalle foto non sono state seguite le istruzioni di installazione previste dal produttore. Inoltre, i tecnici hanno dichiarato che il kit di assemblaggio acquistato non fosse compatibile con gli elettrodomestici installati e che pertanto non fosse utilizzabile. Non sono tuttavia stati in grado di fornire alcuna conferma tecnica o documentale a supporto di tale affermazione, limitandosi a suggerire di contattare un altro tecnico e di acquistare un nuovo supporto. Successivamente, leggendo con attenzione le istruzioni ufficiali fornite con il kit e con gli elettrodomestici, abbiamo potuto verificare che il kit era perfettamente compatibile e che l’installazione corretta era assolutamente possibile. Ne consegue che: -l’informazione fornita dai tecnici era errata, -il servizio di installazione non è stato eseguito correttamente, -il costo sostenuto per l’installazione risulta ingiustificato. A supporto di quanto sopra, allego fotografie che mostrano chiaramente la situazione lasciata dai tecnici, in particolare la condizione dei piedini e l’instabilità della colonna, a dimostrazione della non conformità dell’intervento effettuato. Alla luce di quanto esposto, richiedo formalmente il rimborso almeno dell’importo di 120 € relativo al servizio di installazione a colonna, in quanto non eseguito in modo conforme alle istruzioni del produttore né agli standard di sicurezza e professionalità attesi. Resto in attesa di un vostro riscontro e di una soluzione tempestiva della problematica, riservandomi in caso contrario di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune. Abbiamo già provveduto settimane fa ad inserire un reclamo a sistema senza alcun riscontro da parte vostra e ad inviare una pec (allegata) Cordiali saluti
Truffato da Shein
Spett. SHEIN nel mese di luglio/agosto 2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online attraverso 3 differenti ordini numerosi prodotti pagando contestualmente l’importo di 312,06 €. Alla consegna del prodotto, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 attivando la procedura solita. Mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce dei 3 ordini in un unico pacco attraverso la creazione di un unica etichetta. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi e la conferma dell'avvenuto controllo qualità. Tuttavia mi avete procrastinato l'emissione del rimborso fino a metà ottobre dicendo che dovevate fare ulteriore controlli per poi chiudere le pratiche dicendo che non avete ritrovato i prodotti nel pacco e ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso dei prodotti resi pari a 183.32 €. Ho provveduto a contattavi tramite i canali di assistenza dell'app che mi hanno stremato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna
Mancata consegna
Ho ordinato un tavolo da cucina con 6 sedie in data 30/7/2025 pagando 707,00 euro con bonifico anticipato. Ad oggi non ho ricevuto nulla, non riesco a contattare i titolari dell’azienda, non rispondono né a messaggi né a mail. A questo punto non so come potrei non pensare ad una truffa! Non trovo giusto che queste persone possano comportarsi così da anni senza nessuna ripercussione legale e mi auguro che le autorità competenti intervengano al più presto . Ovviamente a questo punto farò intervenire un avvocato per poter recuperare almeno quanto pagato.
Mancato invio etichetta di reso
Vi contatto per richiedere assistenza e tutela in qualità di consumatrice in merito a una problematica con l’azienda Dyson relativa a un reso di accessori acquistati online. Dati dell’ordine: – Numero ordine: 1884400213 – Data ordine: 24/11/2025 – Data primo contatto con Dyson: 03/12/2025 – Prodotti: • QR Pneumatic Musclehead Floor Tool – €65,00 • QR Combination Tool – €25,50 – Metodo di pagamento: PayPal Ho contattato più volte l’assistenza Dyson (telefono, WhatsApp e app ufficiale). In data 03/12/2025 mi è stata inviata un’e-mail con le istruzioni per il reso, nella quale veniva specificato che l’etichetta di spedizione sarebbe stata inviata successivamente via e-mail. Nonostante abbia ripetuto più volte la procedura di reso online, ad oggi non ho mai ricevuto l’etichetta, rendendo di fatto impossibile completare il reso entro i termini previsti. Per tutelarmi, ho inviato anche un sollecito formale tramite PEC all’azienda, ma senza alcun riscontro concreto. Nel frattempo, tramite PayPal, mi è stato trattenuto parte dell’importo totale, senza che io sia messa nelle condizioni di restituire correttamente i prodotti. Vi chiedo pertanto supporto per: – sollecitare formalmente Dyson all’invio dell’etichetta di reso – tutelare il mio diritto al recesso e al rimborso – valutare eventuali ulteriori azioni a mia tutela
Transfer 959 Eur from Vinted wallet and un-ban / give back account
TO: Vinted Legal Department / Assistance Team CC: Consumer Protection Associations; Legal Counsel DATE: January 10, 2026 SUBJECT: FORMAL NOTICE TO PERFORM – Account "anton1317" – Immediate Release of €959.00 This communication serves as a formal notice on behalf of Mr. Anton Bucatari (Account Owner) and Mr. Michele Esposito (Authorized Agent). We formally contest the permanent ban of the Vinted account "anton1317" and the illegal withholding of funds totaling €959.00. 1. Account Verification & Authorization Mr. Bucatari has successfully completed all identity verification requests. Furthermore, it is formally stated that Mr. Esposito is fully authorized by the account owner to manage sales, use mutual payment methods, and withdraw funds. All requested documentation, including ID cards and bank statements for both parties, has been provided. 2. Itemized Claim of Withheld Funds The total amount of €959.00 relates to the following successfully delivered transactions (Proof of Delivery attached): €399.00: RAM DDR5 32GB (Tracking: 55491195660101540213587635) €290.00: SSD Samsung 990 EVO PLUS 4TB (Tracking: 1UW1RZS012274) €270.00: SSD Samsung 990 EVO PLUS 4TB (Tracking: 55494228970101706883129774) 3. Payment Instructions Vinted is hereby instructed to transfer the balance of €959.00 no later than January 16, 2026, to one of the following accounts: Option A (Primary Owner): Anton Bucatari IBAN: IT66Q0200855090000420250801 Bank/BIC: Unicredit / UNCRITM1C24 Option B (Authorized Agent): Michele Esposito IBAN: IT48P0366901600933508584436 Bank/BIC: Revolut / REVOITM2XXX 4. Notice of Legal Action Failure to release these funds within the specified seven-day window will be interpreted as a misappropriation of assets. We reserve the right to: Initiate legal proceedings in Italian, French, and International courts to recover the principal amount, plus damages, interest, and legal fees. Escalate formal complaints to Italian and French consumer protection regulators. Publish a detailed account of these practices across social media platforms. We await your immediate confirmation of the transfer. Respectfully, Anton Bucatari Michele Esposito
Reclamo per ritardo trasloco linea e interruzione prolungata del servizio
In data 1 dicembre 2025 ho richiesto tramite app MyTIM il trasloco della mia linea fissa di Genova verso la mia nuova abitazione a Vibo Valentia. Il 9 dicembre ho ricevuto un'email da Tim in cui mi comunicava che il trasloco non era possibile, sostenendo che non si poteva mantenere la stessa velocità e che avrei dovuto cambiare offerta o velocità. Tale motivazione è del tutto pretestuosa, poiché il trasloco non richiede necessariamente il mantenimento della stessa velocità, ma solo l’attivazione del servizio nella nuova sede. Lo stesso giorno ho quindi dovuto ricontattare io TIM tramite il 187, dove l’operatore di turno ha avviato una nuova procedura di trasloco, confermando inoltre che potevo mantenere il mio (al momento) attuale modem TIM Hub. In seguito ho ricevuto un SMS per fissare un appuntamento con il tecnico e ho scelto come data il 12 dicembre, perché il 10 ero arrivata nella nuova abitazione mentre l’11 dicembre era in corso il trasloco. Il 12 dicembre tre tecnici sono intervenuti sul posto, ma l’attivazione non è andata a buon fine. Mi è stato detto che sarebbe stato tentato un intervento da remoto e, in caso di esito negativo, sarebbe stato aperto un ticket per la probabile sostituzione del modem. Da quel momento invece non sono più stata contattata da nessuno. Nel frattempo, preciso che sempre il 9 dicembre, TIM ha disattivato subito la linea nella vecchia abitazione, lasciandomi quindi completamente senza servizio dal 10 dicembre fino al 5 gennaio - come spiego di seguito - nonostante io abbia un’offerta flat. Dal 12 al 21 dicembre ho infatti dovuto continuare a sollecitare tramite app TIM Modem, dove la pratica risultava sempre “in lavorazione dai tecnici” ma senza ulteriori sviluppi reali. Il 16 dicembre ho ricontattato il 187, senza alcuna soluzione. L'operatrice di turno mi ha passato la sezione amministrativa dove un'altra impiegata mi ha detto di attendere la chiamata del tecnico, che sarebbe arrivata sicuramente entro la settimana ma così non è stato. Il 17 dicembre ho di nuovo sollecitato tramite app, ricevendo come messaggio una risoluzione prevista entro il 18 dicembre, che però non è avvenuta. Il 19 dicembre ho inviato una PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it, che è stata regolarmente consegnata, ma dalla quale non ho mai ricevuto risposta. Il 22 dicembre, i tecnici intervenuti il giorno 12 dicembre mi hanno ricontattata e si sono presentati con un modem di prova. Hanno confermato che il mio modem era guasto e non compatibile con la nuova linea. Tuttavia mi hanno riferito che TIM aveva negato l’autorizzazione alla sostituzione, sostenendo che io non avessi richiesto la manutenzione. Una motivazione assurda, dato che io avevo richiesto un trasloco e spettava a TIM individuare e risolvere il problema tecnico. A ogni modo i tecnici non hanno potuto fare altro che segnalare nuovamente la situazione a TIM, lasciandomi con il mio "vecchio" modem non funzionante. Il 23 dicembre un altro tecnico mi ha contattato telefonicamente per ulteriori prove in tempo reale, incluso un reset completo del modem. Questo nonostante gli avessi fatto presente che i tecnici, venuti due volte presso la mia abitazione, avevano stabilito che il problema era legato al modem. Quindi, dopo vari tentativi falliti, anche il tecnico al telefono ha confermato che il modem andava sostituito e mi ha così proposto tre opzioni: - spedizione del modem tramite corriere - consegna del modem con installazione tramite tecnico - acquisto autonomo del modem presso un negozio TIM Nei primi due casi era possibile acquistare il modem a rate in bolletta, in quanto il mio vecchio modem non era più in garanzia. Ho così scelto l’installazione da parte del tecnico, per evitare ulteriori problemi e mi è stato garantito che sarei stata contattata il 23 o al massimo il 24 dicembre. Anche in tal caso non sono stata contattata da nessuno, quindi il 27 dicembre ormai stanca di tale situazione ed evidente presa in giro, ho inviato un reclamo tramite app MyTim che non ha avuto alcun riscontro nell'immediato. Il 29 dicembre ho quindi richiamato il 187 e l’operatore ha aperto una segnalazione urgente per farmi ricontattare in giornata dal tecnico che doveva installare il modem, ma anche in questo caso nulla di fatto. Il 30 dicembre ho richiamato quindi il 187 ma caso vuole che l'operatrice di turno non riusciva a sentirmi, pertanto ho dovuto riattaccare senza poterci parlare. Per assurdo, proprio in tale data e in tale ora ho ricevuto un'email da TIM (di cui allego copia) dove veniva indicato che io avevo richiesto l'attivazione immediata dell’offerta, la domiciliazione delle fatture e la rinuncia a esercitare il diritto di sospensione di 14 giorni del mio ordine. Come sopra riportato, preciso che in quel dato momento non ho mai richiesto né accettato alcuna offerta, perché non ho potuto comunicare con l'operatrice telefono. L'unica cosa che ho fatto - in data 23 dicembre però - è confermare verbalmente al tecnico al telefono che accettavo l'invio di un nuovo modem, con l'addebito in bolletta di 5,00 euro al mese. Sempre il 30 dicembre, solo tramite app MyTim ho scoperto che il modem era stato spedito con corriere, nonostante io avessi richiesto la consegna con l’installazione da parte di un tecnico. Soltanto il 2 gennaio tramite email, inoltre, TIM ha confermato che dopo le verifiche del caso era stato necessario sostituire il modem, invitandomi infine ad attendere la risoluzione della pratica e la consegna del prodotto. Il 5 gennaio, giorno prefestivo, il corriere è arrivato per la consegna del modem, senza che io abbia ricevuto in precedenza alcun preavviso da parte di TIM o della stessa SDA che si occupava della consegna. Trovandomi al momento fuori casa con mia figlia per motivi familiari, ho dovuto arrangiarmi per recuperare il pacco nel primo pomeriggio, chiedendo al corriere se poteva gentilmente lasciarlo in carico a uno degli esercizi commerciali presenti vicino alla mia abitazione. Infine, una volta rientrate a casa abbiamo finalmente potuto installare - da sole - il modem e attivare il servizio di internet, con oltre un mese di ritardo dalla mia richiesta di trasloco della linea avvenuta il giorno 1 dicembre 2025. Sempre il 5 gennaio, oltretutto, ho ricevuto un'ulteriore email di TIM dove comunicava di aver preso in carico il mio reclamo del 27 dicembre, ormai superato dagli eventi. Alla luce di quanto sopra, chiedo quindi un indennizzo per il ritardo nel trasloco/attivazione della linea, per interruzione totale del servizio dal 10 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 e richiedo inoltre che nella prossima fattura utile, non vengano addebitati i giorni in cui il servizio non è stato erogato, poiché non è stato un mio personale inutilizzo del suddetto servizio, ma a causa della pessima gestione della pratica da parte di TIM. In attesa di un celere riscontro, porgo cordiali saluti. Fiammella Caterina
Transfer 959 Eur from Vinted wallet and un-ban / give back account
TO: Vinted Legal Department / Assistance Team CC: Consumer Protection Associations; Legal Counsel DATE: January 10, 2026 SUBJECT: FORMAL NOTICE TO PERFORM – Account "anton1317" – Immediate Release of €959.00 This communication serves as a formal notice on behalf of Mr. Anton Bucatari (Account Owner) and Mr. Michele Esposito (Authorized Agent). We formally contest the permanent ban of the Vinted account "anton1317" and the illegal withholding of funds totaling €959.00. 1. Account Verification & Authorization Mr. Bucatari has successfully completed all identity verification requests. Furthermore, it is formally stated that Mr. Esposito is fully authorized by the account owner to manage sales, use mutual payment methods, and withdraw funds. All requested documentation, including ID cards and bank statements for both parties, has been provided. 2. Itemized Claim of Withheld Funds The total amount of €959.00 relates to the following successfully delivered transactions (Proof of Delivery attached): €399.00: RAM DDR5 32GB (Tracking: 55491195660101540213587635) €290.00: SSD Samsung 990 EVO PLUS 4TB (Tracking: 1UW1RZS012274) €270.00: SSD Samsung 990 EVO PLUS 4TB (Tracking: 55494228970101706883129774) 3. Payment Instructions Vinted is hereby instructed to transfer the balance of €959.00 no later than January 16, 2026, to one of the following accounts: Option A (Primary Owner): Anton Bucatari IBAN: IT66Q0200855090000420250801 Bank/BIC: Unicredit / UNCRITM1C24 Option B (Authorized Agent): Michele Esposito IBAN: IT48P0366901600933508584436 Bank/BIC: Revolut / REVOITM2XXX 4. Notice of Legal Action Failure to release these funds within the specified seven-day window will be interpreted as a misappropriation of assets. We reserve the right to: Initiate legal proceedings in Italian, French, and International courts to recover the principal amount, plus damages, interest, and legal fees. Escalate formal complaints to Italian and French consumer protection regulators. Publish a detailed account of these practices across social media platforms. We await your immediate confirmation of the transfer. Respectfully, Anton Bucatari Michele Esposito
Garanzia legale
Spett. Salmoiraghi e Viganò In data 5 gennaio 2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un paio di occhiali pagando contestualmente l’importo di 740 euro. A distanza di 11 mesi e 29 giorni dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, mi è rimasta in mano una stanghetta mentre indossavo gli occhiali, mi sono recato in negozio l' 8 gennaio per avere una sostituzione gratuita della montatura, ma mi è stato detto che dovevo aspettare fino al 13 gennaio per una risposta. Non mi pare un comportamento adeguato, visto l' importo pagato, 740 euro, ed il gravissimo difetto di fabbricazione. Anni fa ho comprato degli occhiali da sole in un negozio cinese, pagati 10 euro e sono ancora perfetti. Poi ti dicono che il made in Italy è più caro ma migliore. Tra l' altro lo stesso negozio cinese mi ha cambiato una bacinella da 5 euro perché un po' screnata, il tutto in 5 minuti e senza fare storie. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata consegna
Spett. Prezzoforte In data 22.11.2025 ho acquistato presso il Vostro negozio online un Electrolux Forno Elettrico da Incasso Ventilato Multifunzione con Grill 58 Litri 60 cm Classe A colore Acciaio Inox - EOH2H00BX 1 al prezzo € 197,94 e Faber Cappa Cucina Aspirante Sottopensile Incasso Larghezza 60 cm colore Nero - 300.0557.491 TCH04 BK16A 741 al prezzo € 67,22 oltre Corriere specializzato con consegna al piano dentro casa €87,50 RAEE - Ritiro dell'usato: €0,00 Contributo Bonus Elettrodomestici ( acquisto forno) €-59,38 Totale Ordine complessivo €293,28. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 09.12.2015. In data 05.12 mi veniva consegnata solo la cappa. Nonostante i ripetuti solleciti, tuttavia, non ho ancora ricevuto il forno. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 15gg il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
Costi extra esorbitanti
le clausole vessatorie, il consumatore deve riportare anche il testo della clausola che si ritiene illecita. In data 27 dicembre 2025 ho prenotato con Booking presso il B&B Romanello sito a Barletta(Mura S.Cataldo)-con check in 31.12.2025 e check out 01.01.2026- pagando con Postepay l'importo di E.114.10 comprensivo, come pubblicato da Booking, di tasse e costi. Subito dopo il pagamento mi sono arrivati a raffica una serie di messaggi whatsapp attraverso i quali la proprietaria mi chiedeva di pagare 175 euro in più oltre i soldi già pagati per la fornitura di asciugamani e lenzuola,pulizia camera, elettricità, marche da bollo e pagamento Iva per la parte relativa ai soli servizi extraricettivi. La proprietaria mi faceva inoltre notare che la camera standard prenotata(della quale non si riporta alcuna descrizione sul sito) si trova al piano terra, a livello di strada, di fronte ai locali notturni aperti fino a tarda notte. una camera più tranquilla mi sarebbe costata dai 12.50 ai 30.50 euro in più a notte. Il tutto da saldare prima dell'arrivo con bonifico istantaneo pena il non poter accedere alla struttura. Mi ha inoltre intimato a rimuovere immediatamente la recensione fatta.
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