Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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Carta di credito
Perché mi hanno fatto pagare il noleggio Dell auto con carta nexi e al momento del ritiro mi è stato detto che la carta non fosse valida perché è on line, ok ma perché il noleggio è stato pagato, non dovevano accettare la richiesta e quindi il pagamento
abbonamento fraudolento
ho inviato la mail allegata . mi hanno risposto asserendo che avevo avanzato una richiesta sensa senso. forse hanno problemi con la lingua italiana.
Pacco sbagliato
Buongiorno chiedo scusa ho ordinato un paio scarpe da tenis , vece ho ricevuto un paio di scarpe con il tacco e più no ne mia misura
Problema con impianto fotovoltaico
Ho acquistato un impianto fotovoltaico tramite il canale IKEA, che mi ha indirizzato al partner Svea Solar Home S.r.l. (contratto n. 18 del 26/10/2024), fidandomi del vostro marchio. L’impianto non ha mai funzionato fin dall’inizio: in pieno sole andava a zero. A doversene accorgere sono stato io, non loro, né il loro sistema di monitoraggio. Sono stato io a chiamare e a far intervenire un tecnico, e a segnalare il problema già il 30/07/2025. Dopo l'ennesima segnalazione, mi dissero che avrebbero aperto un ticket a Huawei e monitorato: poi più nulla. Ho dovuto insistere ripetutamente, e solo il 24/04/2026 il guasto è stato finalmente risolto. La causa, confermata da Huawei, era il firmware di MBUS e Dongle “molto vecchio” e mai aggiornato dalla messa in esercizio: un difetto presente fin dall’origine. Nel frattempo, da settembre 2025 a marzo 2026, ho perso il -38,7% di produzione, oltre 2.000 kWh. Un mio reclamo formale via PEC a Svea Solar è rimasto senza risposta. So che il venditore è Svea Solar e non IKEA, ma questo partner mi è stato proposto da voi e sotto il vostro nome. Trovo inaccettabile dover fare da tecnico e inseguire per mesi chi mi ha venduto un impianto difettoso, mentre lui tace. Chiedo a IKEA di intervenire presso Svea Solar perché fornisca un riscontro tecnico e ristori la perdita, e di tenermi informato per iscritto. Allego PDF con i dettagli già allegato alla PEC.
Abbonamento mai sottoscritto a PDF Smart
Spett. PDF Smart, In data 20/10/2025 avete cominciato ad addebitarmi mensilmente 29,90 euro sul conto corrente. Quando ho utilizzato il vostro servizio tre anni fa, ho sottoscritto il contratto per la conversione di un file in pdf concordando un corrispettivo pari a sconosciuti euro, non potendo visualizzare sul vostro sito gli addebiti prima del 20/01/2026, subito dopo ho proceduto a disdire il mio abbonamento. In data odierna 01/06/2026 ho nuovamente annullato l'abbonamento, vedendo una nuova transazione datata 20/05/2026 in cui mi viene addebitata una transazione di 29.99 euro sul mio conto corrente. EVIDENTEMENTE MI AVETE SOTTOSCRITTO A UN CONTRATTO MENSILE SENZA LA MIA AUTORIZZAZIONE QUESTO OTTOBRE, ANNI DOPO L'ULTIMA VOLTA CHE HO USUFRUITO DEL VOSTRO SERVIZIO E SOTTO LA DICITURA DI PAGAMENTO POS, PER CONFONDERE ME IL CLIENTE CHE NON SAPEVA DI ESSERLO. PERTANTO, richiedo il rimborso TOTALE ovvero di 239,20 euro In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Consegnato prodotto danneggiato
Il 22 maggio 2026 il corriere BRT ha ritirato il pacco di reso di un prodotto Deghi con codice di spedizione BRT 08450099895183 BRT PIN 661. Il pacco che era stato accuratamente imballato con la confezione originale e diversi strati di scotch (oltre alle protezioni interne) è stato fortemente danneggiato dal corriere durante la spedizione. Deghi ha firmato ritiro con riserva di controllo per imballo scondizionato. Avendo pagato anche l’assicurazione fino a 319€ per rimborsare il prodotto, pretendo che mi venga restituita la cifra pagata per la spedizione e del prodotto pagato che posso dimostrare con la fattura.
frode
Buongiorno, ho acquistato on-line circa tre settimane fa un apparato SONY CRE-C20 che mi serve per lenire un pò la mia ipoacusia. Al suo posto ho ricevuto qualcosa che non ha niente a che vedere. Consapevole delle frodi che girano sul web, ho insistito con il trasportatore prima di accettare il pacco per verificare che contenesse quanto acquistato. Invano. Ho dovuto pagare 119 euro, la somma richiesta, ed ho avuto immediatamente la conferma di quanto temevo. Ho ovviamente reclamato presso il venditore con scarse speranze di essere rimborsato. Non so quale esito possa avere il mio reclamo con voi. In ogni caso occorrerebbe un intervento presso l'associazione dei trasportatori perchè permettano l'ispezione del contenuto dei pacchi al destinatario. Questa incomprensibile regola diventa una vera e propria protezione per gli imbroglioni. Se io avessi potuto anche solo lacerare il pacco lo avrei ovviamente rifiutato.
Imbarazzanti
Allucinanti. Ho due esperienze a distanza di mesi da raccontare. Esperienza 1: a fine gennaio faccio un ordine consistente (+ di 1k). Questo ordine doveva essere consegnato la settimana del 14 febbraio. Tutto calcolato in vista del mio trasloco del 27 febbraio. Arriviamo al 18 febbraio e Deghi non sa dirmi che fine abbia fatto l’ordine, raggiungo pertanto PERSONALMENTE il corriere e cerco di capire quando mi verrà consegnato. Hanno prima di tutto un indirizzo sbagliato (n. Civico 44 al posto di 4…….). Contatto il corriere per 6 giorni consecutivi finché non mi viene consegnato il 26 febbraio, un giorno prima del trasloco. Deghi in tutto questo sparisce. La settimana successiva montiamo i prodotti. Arriviamo al letto. Mancano le doghe. Deghi mi risponde prendendomi praticamente in giro dicendo che le doghe sono nella tasca della testiera. Non c’è nessuna tasca. Procedo inviando un video. Dopo settimane si svegliano e si accorgono che effettivamente le doghe non c’erano e mi vengono spedite separatamente AD APRILE. Ovviamente io nel mentre mi ero già organizzata acquistandole, altrimenti dormivo sul pavimento. La cosa più divertente è che nonostante mi fossi lamentata con loro più volte per la consegna in ritardo, le doghe stavano per essere spedite al mio vecchio indirizzo. Fortunatamente il corriere mi è venuto incontro quando mi ha contattata telefonicamente e me le ha spedite al nuovo indirizzo. Questa è la prima odissea. A maggio decido di dargli una nuova e ultima possibilità ordinando gli articoli per il giardino. Spedizione a bordo strada (follia per articoli di questo peso) e con un corriere che parla solo inglese (che fortunatamente so). Fra gli articoli c’è un baule che effettivamente non ci serve e decidiamo di renderlo. Apriti cielo. Avevo già letto qui e su gruppi Facebook che loro non sono in grado (pure qui) di fornire servizi di reso. Mi affido quindi a Packlink e BRT. Pago assicurazione di rimborso. Ovviamente succede quanto raccontano tutte le altre persone: il reso viene danneggiato, probabilmente da loro perché si tratta di mini ammaccature, e quindi non lo vogliono rimborsare. Strategia Deghi ormai risaputa. Ora ho aperto la contestazione a BRT, Packlink e PayPal. Una cosa è certa: Deghi non rivedrà mai più i miei soldi e lo sto sconsigliando a chiunque.
Sinistro non gestito
Buongiorno, il 25 marzo ho inoltrato un richiesta rimborso (sinistro 4285598/26) e oggi non è stato ancora liquidato. Per ben due volte ho dovuto contattare il vostro call center per spiegare che non è stato effettuato nessun esame istologico in quanto dai medici non è stato ritenuto necessario. Mi è stato assicurato che avrei avuto una risposta veloce ma così non è stato.
LAVATRICE SAMSUNG
buongiorno in data 20 maggio 2026 il tecnico dell'assistenza dichiara che la mia lavatrice samsung ha la pompa dello scarico da sostituire facendomi un preventivo di 350 euro comprensivi di 50 euro di chiamata, essendo la cifra al limite per una ssostituzione con un modello nuovo chiedo al tecnico se con la sostituzione della pompa risolvo il problemo e lui mi garantisce di si, in data 1 giugno 2026 alle ore 12.00 provvede alla sostituzione della pompa ma il problema rimane e a quel punto mi dice che è la scheda elettronica e la sostituzione costa 450 euro, in definitiva mi ritrovo senza lavatrice ho speso 150 euro come da fattura allegata e se il tecnico mi avesse sollevato il problema subito avrei subito pagato la chiamata e comprato la lavatrice nuova.
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