Bacheca dei reclami
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DIFETTO DI PROGRAMMAZIONE LAVATRICE HOOVER
Spett. Candy Hoover Group S.r.l In data 07/09/23 ho acquistato presso un vostro rivenditore MEDIAWORD una lavatrice HOOVER mod. H7W449AMBC-S n. serie CE0JEME0000TQP3M1024 cod. prod. 31018970 pagando contestualmente l’importo di €. 599,00 A distanza di pochi giorni dall’acquisto, il prodotto ha presentato difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, tutti i programmi rapidi : 14 - 30 - 49 minuti e il programma all in one 59 minuti, non rispettano minimamente i tempi di programmazione, durando mediamente 60/70 minuti oltre la tempistica dichiarata, quindi fino ad oltre 2H di lavaggio. Dopo pochi giorni dall' acquisto ho richiesto la sostituzione dell' apparecchio al rivenditore che mi è stata accordata, ma immediatamente anche il nuovo prodotto ha presentato il medesimo problema. Successivamente abbiamo contattato il vostro servizio di assistenza tecnica che ci ha fatto fare telefonicamente tutte le prove e verifiche del caso, senza successo. Successivamente sono usciti in presenza due tecnici Hoover, in tempi diversi, che hanno effettuato insieme a noi tutte le prove tecniche del caso, senza risolvere il problema, quando alla fine, dopo una ricerca, poco prima di Natale 2023, hanno riscontrato che non eravamo gli unici ad aver manifestato il problema, e che probabilmente si trattava di un problema di programmazione, e al momento non avevano una soluzione, in quanto il modello era troppo recente ed era uno dei primi fabbricati direttamente in Cina e non in Italia, e quindi bisognava attendere indicazioni dalla Cina. Nonostante i numerosi solleciti i sopralluoghi e le attese, finora il problema non è stato risolto. Alla luce di quanto sopra e tenuto conto che ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 la riparazione deve avvenire entro un congruo termine in base alla natura del bene e al suo utilizzo, e non avendo senso richiedere la sostituzione del prodotto, in quanto il problema sarebbe il medesimo, richiedo la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
reclamo e richiesta rimborso per prezzi nascosti capo acquistato
Spett. zara buongiorno, in data 6.1.2024 ho acquistato nel negozio di zara di torino via roma 360 un calo di abbigliamento ovvero - ZW COLLECTION DOUBLE-FACED WOOL COAT AL PRESSO DI 129.00 EUR XS-S | BEIGE REF 8491/240 il prezzo del cartellino esposto era di 239 euro, quindi con uno sconto applicato del 46.03% e quindi prezzo finale di 129 euro che ho pagato in questo ho così inteso un buon prezzo e sconto. a casa ho poi scoperto che sotto questo cartellino con prezzo vi erano altri prezzi occultati, ovvero - altro cartellino con prezzo originale di 159 euro e scontato poi a 129 euro - cartellino con prezzo di 349 dollari - cartellino con primo prezzo originale di 229 dollari. ora in considerazione che questo capo ha un prezzo indefinito, che questo prezzo viene variato solo con l applicazione di cartellini adesivi, che non vengono invece tenuti in considerazione i prezzi originali stampati sul cartellino, e che non sono stata informata di queste variazioni così io cliente avrei potuto trarre le mie conclusioni, ritengo che sono stata indotta in errore sul reale prezzo e valore del capo acquistato, tale da ritenere erroneamente che il prezzo fosse stato scontato solo dall ultimo cartellino adesivo applicato. mi ritengo truffata in questa vendita, dove non vi è stata chiarezza nell esposizione del vero prezzo, dello sconto quindi applicato e del reale prezzo alla fabbrica del capo. chiedo che venga preso un provvedimento a questo comportamento che danneggia il consumatore e chiedo un rimborso anche economico di questo pagamento che ho effettuato. allego anche foto e scontrino dal quale si evince la situazione narrata. con altra e-mail informerò la società altroconsumo che tutela i consumatori per chiarimenti in merito. si resta in attesa di notizie In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
RICHIESTA DI RESO
Buongiorno, In data 26/1/24 ho richiesto autorizzazione ad effettuare il reso del prodotto perchè arrivato non funzionante, a tutt'oggi dopo vari solleciti, ancora nessuna risposta. Mi sempre un po' troppo!!!!!!
problema con pc portatile Lenovo
Spett. Unieuro Roma C.C. Euroma2 In data 11/11/2023 ho acquistato presso il Vostro negozio un portatile Levovo, pagando contestualmente l’importo di 835.31 euro e ho potuto ritirarlo solamente il 19/11/2023, in quanto il prodotto non era in giacenza nel vostro magazzino. A distanza di meno di un mese dalla data di acquisto, mi sono accorto che il prodotto presenta difetti ben nascosti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, avviando il portatile nella modalita' provvisoria, il pc non carica correttamente i driver della scheda di rete REALTEK integrata, causando il malfunzionamento e non permettendo la connessione del pc portatile a internet sia in modalità WIRELESS che ETHERNET Appena ho trovato il problema ben nascosto, mi sono recato presso il vostro negozio, per richiedere, in considerazione della natura del prodotto e dell’entità del difetto riscontrato, la sostituzione del prodotto in garanzia. Era passato poco piu' di un mese dalla data dell'acquisto registrata sullo scontrino ( sebbene non fosse trascorso un mese dalla data dell'effettiva consegna del portatile che avveniva una settimana dopo dalla data registrata sullo scontrino, e quindi tecnicamente il pc era in mio possesso da meno di un mese) eppure una vostra commessa mi informava che: 1) il Reso per diritto di recesso, fosse possibile solamente entro 14 giorni a partire data dello scontrino. 2) il reso che normalmente si fa entro i 30 giorni, avvenisse solo per i prodotti acquistati online, non in negozio 3) il guasto da come veniva descritto, era un guasto software e non hardware, per cui la garanzia non lo avrebbe coperto. Bensi' avrei dovuto pagare un servizio a parte, al costo di 60 euro aggiuntivi per ottenere assistenza dal lato software. Per cui mi sconsigliavate di spedire il PC al vostro centro di assistenza per una perizia tecnica, che premettevate poteva richiedere fino 40 giorni lavorativi, fosse in realtà una perdita di tempo, affermando che il pc in realtà funzionava nella modalità normale e quindi dal vostro punto di vista fosse un prodotto a tutti gli effetti funzionante. Dopo le dettagliate premesse, ho deciso di tornare a casa con l'intenzione di informarmi meglio sulla veridicità di tali affermazioni. E ho cosi contattato l’assistenza tecnica sul sito lenovo.com Dopo essermi informato dai tecnici di Lenovo, sono tornato per la terza volta presso il vostro negozio parlando con Cosimo ( responsabile del reparto informatico ) e con la commessa Domitilla il 09/01/2024 per contestare le affermazioni precedentemente ricevute, giacchè contattando il centro assistenza LENOVO, mi veniva comunicato che avevo diritto di una copertura chiamata "Premium Care" che mi garantiva pienamente per i primi 3 mesi, avendo diritto al reso se il prodotto fosse stato NON funzionante. Il 25 Gennaio 2024, mi sono recato nuovamente presso il vostro negozio, in quanto avevo ricevuto un email che il PC era disponibile in negozio ed era stato fatto un ripristino. Sono stato invitato da una vostra commessa molto giovane, ma scontrosa e scortese a firmare un foglio in cui accettavo che il PC mi venisse restituito in quanto riparato, ma non ho voluto firmare prima di verificare che il guasto esposto fosse stato effettivamente riparato, poi con l'aiuto di una commessa molto gentile ( Isabella ) abbiamo verificato insieme che purtoppo talel malfunzionamento era ancora presente nonostante fosse stato effettuato sul pc il ripristino del sistema operativo. Siamo stati invitati a ritornare la domenica successiva giacchè si era fatta l'ora di chiusura. Il 28 Gennaio 2024, Sono ritornato presso il vostro negozio con mia figlia, laureata in ingegneria informatica e con piu' di 20 anni di esperienza lavorativa nel settore, che ha descritto al vostro responsabile Andrea e al vostro tecnico del reparto informatico ( Marco ) non solo il guasto nei minimi dettagli, ma i passaggi da seguire per riprodurlo insieme ad eventuali test da effettuare per capire se il difetto era solo di quel particolare PC o della versione del sistema operativo installato su tutti i vostri PC e con l'aiuto di mia figlia Marco stesso ha scoperto che molti altri PC manifestassero lo stesso problema. Marco domenica 28 gennaio ha promesso di fare altri test per cercare di capire se la causa del guasto fosse correlata ad un particolare aggiornamento, promettendo in caso contrario di rispedire il PC a Lenovo e segnalare piu' dettagliatamente il guasto. Sono passati 51 giorni lavorativi dalla data di acquisto sullo scontrino e ancora non posso utilizzare il prodotto, giacchè dopo tutti i reclami manifestati di persona, le mie molteplici richieste esposte verbalmente sono stata rigettate, e tutte le volte che mi sono recato presso il vostro negozio avete negato le vostre responsabilita' come rivenditore di provvedere alla sostituzione del prodotto difettoso, delegando tale responsabilità a Lenovo o alla Microsoft. Io ho acquistato il pc portatile presso il vostro negozio e dopo 51 giorni che ho speso tale somma, sto ancora aspettando di poter usare il PC che ho acquistato e che vi decidiate a sostituirmelo con un prodotto funzionante! Contesto quanto affermato dai vostri commessi e venditori: la garanzia deve comprendere i difetti del software e come consumatore, dopo aver pagato la somma sopra indicata, a tutt’oggi non mi è ancora stata fornito il nuovo prodotto e non ho ancora ricevuto riscontro alle mie molteplici richieste di sostituzione. Sollecito pertanto senza ulteriore ritardo la sostituzione del prodotto ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento
Prodotto non conforme
Buongiorno, questa mattina ho contatto il servizio clienti Panasonic , allo 0267072556, ed ho spiegato alla interlocutrice di un problema con un televisore acquistato il 6 gennaio 2022 da mia madre. L'apparecchio, modello JX 600 da 43 pollici (449 euro), non permette di visualizzare le immagini, pur sentendo i dialoghi, e il centro di assistenza autorizzato non ha proceduto alla riparazione per mancanza dei ricambi. Alla Panasonic Italia non interessa nulla del caso perché l'apparecchio è fuori dalla garanzia e a nulla è servito contestare la non conformità del prodotto; ma la cosa più grave è che l'interlocutrice ha apposto rifiuti continui alle mie richieste di avere un recapito telefonico, o una pec, dove inoltrare una protesta ufficiale. Chiedo la riparazione o la sostituzione della TV a spese della Panasonic, nella considerazione del fatto che ritengo il prodotto non conforme rispetto alle qualità promesse.
Richiesta rimborso per sostituzione serbatoio UREA
Buongiorno, ho ricevuto una lettera da parte di Peugeot che mi invita ad accettare e riscuotere un rimborso di soli €130,00 dovuto all’intervento di sostituzione del serbatoio ad-blue che ho effettuato in data 23/02/23 presso un officina autorizzata. Rifiuto la su detta proposta e chiedo invece il rimborso corretto che mi spetta dei costi che ho sostenuto per il serbatoio ad-blue e il costo della manodopera come da accordi che Citroen e Peugeot hanno sottoscritto con Antitrust che prevedono delle compensazioni pecuniarie per gli automobilisti coinvolti. Come da fattura allegata n°23F_000152, data 27/02/23, codice cliente C0002652 si evince che il serbatoio urea non è stato scontato del 100% come doveva essere in base agli accordi essendo che la mia auto n° di telaio VF3CCBHW6HW192140 non aveva superato i 5 anni dalla data di consegna (come si può Vedere da libretto immatricolazione in allegato) e non superava i 150’000 km al momento della riparazione. Chiedo dunque a Peugeot un rimborso pecuniario in denaro su conto corrente bancario personale (né buoni o sconti su prossime riparazioni/sostituzioni, né rimborso da parte dell’ officina riparatrice essendo in altra regione a più di 300 km di distanza da quello del mio domicilio). Il rimborso richiesto è di €317,72+iva per la restante parte del serbatoio ad-blue per arrivare allo sconto del 100% e di €30,00+iva per il costo della mano d’opera sostenuta. Totale della richiesta €424,21 IVA inclusa. Le coordinate bancarie per il rimborso sono le seguenti: Intestatario: DI STEFANO SALVATORE Banca: BANCO BPM IBAN: IT26X0503483920000000000760 BIC/SWIFT: BAPPIT21O21. - Sì allega la fattura rilasciata dall’officina autorizzata. - Si allega libretto auto da dove si evince la data di immatricolazione non superiore a 5 anni.
Mancata restituzione della macchina non riparata
Buongiorno, io sono Fojadelli Alessandra, ho un pratica aperta da ormai due mesi, la numero 35151323, ho mandato una corral in riparazione e non mi è più stata rispedita!! Sono stufa di ricevere le vostre mail preconfezionate che la riparazione non è possibile e che provvederete alla restituzione!!!!! Sono due mesi che aspetto la restituzione! Ora basta! Riparazione pagata in anticipo e mai avvenuta!!! E macchina di un certo costo!!!! Direi che la mia pazienza si è esaurita! Provvedete a questa restituzione al più presto!
Il venditore non ha spedito la merce, ma subito me l’ha addebitata
Nonostante quanto scritto nelle foto allegate, io non riesco a sbloccare il reclamo e, naturalmente l’ipotetica vendita è il relativo ipotetico acquisto .
INUTILITÀ DELLA GARANZIA IN PRATICA COMMERCIALE... NON CORRETTA
«Per la Ditta De’ Longhi Appliances s.r.l – Divisione Commerciale Ariete Via San Quirico, 300 50013 – Campi Bisenzio Firenze Oggetto: Reclamo per un forno Ariete arrugginito venduto come “Acciaio inossidabile” Ho comprato il prodotto, un forno Ariete, 0945 Bon Cuisine 560 56 Litri 2200 W, il 13 ottobre 2022, dal materiale dichiarato come "acciaio inossidabile". È già da mesi che all'interno è tutto arrugginito. L'ho usato una volta per un pollo e un'altra per delle patate. È uno schifo!!! Non se ne può fare proprio uso. Veramente una vergogna! In un continuo scarico di responsabilità tra vari commercianti implicati sembra che non ci sia niente da fare, posto che l'acciaio inossidabile non dovrebbe arrugginire e posto che non era possibile nell'immediato della compra accorgersi dell'inganno sul materiale. D’altra parte, la vostra Ditta ha completamente ignorato il precedente reclamo. Il tempo trascorso dalla compra si spiega con la nostra speranza che, credendo si trattasse di acciaio inossidabile, non si dovesse di conseguenza trattare di ruggine ma di altro. Solo quando abbiamo consultato un esperto abbiamo avuto conferma che niente c'è di acciaio inossidabile. Si fosse trattato di macchie sarebbe stato più comprensibile ma si tratta propriamente di polvere rossiccia di ruggine che rende il forno non adatto ad uso di cottura di prodotti alimentari. Il rivenditore, CRE - Belluno dice: «Noi facciamo dropshipping, perciò non vediamo fisicamente il prodotto , comunque se è inox la ruggine non deve farla. (…) Comunque il prodotto è in garanzia 24 mesi, contatti immediatamente il centro assistenza autorizzato più vicino a lei, che deve assolutamente risolvere il problema o sostituire il prodotto.» Il vostro centro d'assistenza (CALANDRA SERVICE - Via Filippo Juvara, 17 - 90138 Palermo, PA +39 091 331884) dice, di avervi contattato e che la vostra ditta non è disposta a risolvere in nessun modo il problema in garanzia. In attesa di un vostro cortese nonché sollecito risconto, quindi della risoluzione di questo più che increscioso problema in cui siamo stati posti, Distinti saluti.» Fin qui uno dei tanti reclami che abbiamo rivolto anche all’Ariete. Una nota su quello che dicono sul materiale. Su Amazon il materiale è dichiarato in questo modo: “Materiale: Acciaio inossidabile”. L’Euro Inox, l’associazione europea per lo sviluppo del mercato dell’acciaio inossidabile, nelle prescrizioni su: “Come pulire in casa l’acciaio inossidabile”, scrive: «I seguenti metodi e prodotti sono solitamente efficaci e non danneggiano le superfici decorative: • spugne morbide o panni in microfibra • acqua e sapone (per eliminare il grasso) • aceto diluito (per eliminare il calcare) • bicarbonato di sodio (per eliminare i depositi di caffè) • soda da bucato (per eliminare i depositi di tè) • solventi alcolici (per eliminare i residui di adesivo) • pulitori spray senza cloro (per le superfici a specchio in acciaio inox) • paste e spray specifici per acciaio al cromo e inox (per pulizia e protezione)» [https://www.worldstainless.org/Files/issf/non-image-files/PDF/Euro_Inox/Cleaning_steel_home_IT.pdf] Nel libretto di istruzione Ariete è riportato: «La leccarda (D), la griglia (C), il vassoio raccogli briciole (N) e lo spiedo (P) possono essere lavate in acqua tiepida e sapone, oppure in lavastoviglie, nel ripiano superiore. (…) Per la pulizia delle superfici interne non utilizzare mai prodotti che corrodono l’alluminio (detergenti in bombolette) e non grattare le pareti con oggetti appuntiti o taglienti.» Nessun dei “detergenti in bomboletta” è stato da noi utilizzato. Nel libretto cambiano le indicazioni sul materiale interno, non più “Acciaio inossidabile” ma “Alluminio”. In ogni caso, si trattasse pure di Alluminio, se prescrivono acqua e sapone non dovrebbe certo trattarsi di un sapone per neonati ma sempre di un sapone utilizzato per l’igiene della cucina. Il materiale cambia ancora in una dichiarazione dell’Ariete. L’ariete, in una PEC che mi scrive in risposta dice che: «La cavità del forno è in ferro zincato.» sostenendo che: «Una pulizia della cavità non in linea con quanto indicato nel manuale d’uso può purtroppo danneggiarla.» A parte il fatto che le indicazioni di pulizia del manuale d’uso sono riferite allo “alluminio” (come sostengono) e non certo al “ferro zincato” come, sempre loro, sostengono, un utilizzo di sole due volte in 15 mesi non dovrebbe giustificare una produzione di ruggine che rende il prodotto in “ferro zincato” inutilizzabile per cottura di alimenti. Siamo passati dall’Acciaio inossidabile, all’Alluminio, al Ferro zincato. Diranno mai ai clienti la verità su quale materiale realmente si tratta. Oltre la scadentissima qualità del materiale - che chiaramente si evince e che depone per un ritiro del forno dal commercio - una tale modalità di comportamento è definibile pratica commerciale corretta? Tra l’altro hanno la faccia così tosta da attribuire il danno all’utenza, ai clienti. Il prodotto si compra fidandosi del materiale dichiarato come “Acciaio inossidabile” ma il problema non è immediatamente visibile al momento della verifica del prodotto ma si deve aspettare l’utilizzo per un po’ di tempo… il tempo giusto all’Ariete per sostenere che il cliente chissà quale trattamento ha utilizzato per danneggiare il forno. Abbiamo utilizzato tantissimi altri forni di altre marche, mai riscontrato un problema simile. Invitiamo i responsabili dell’Ariete a farci vedere come loro puliscono il loro forno, dopo un pollo allo spiedo semplicemente con acqua benedetta come loro pretenderebbero!!! A partire da Amazon, dove ho comprato, per finire al venditore CRE - BELLUNO, per passare all’Ariete e arrivare alla ditta d’assistenza e riparazione nessuno si prende la responsabilità di un inganno ai clienti. Hanno destinato un forno nuovo ma inutilizzabile alla raccolta dei rifiuti speciali. Ci complimentiamo con Ariete. Il forno ha perfino un'assicurazione che ne doveva prolungare l'assistenza!!! Invitiamo tutti i clienti a complimentarsi con Ariete. Internet riporta veramente diversi casi di acquirenti che hanno subito un simile trattamento.
Pubblicità ingannevole
Buongiorno, ho acquistato un miniaspirapolvere dopo aver visto la pubblicità con video su facebook e all'arrivo ho scoperto che era una vera e propria truffa! L'aspirapolvere sembrava un oggetto per bambini ! Non aspira nulla e la carica dura pochi minuti! Il video su facebook faceva vedere tutt'altro! L'azienda non risponde alla mia segnalazione per poter usufruire del reso e del recupero dei soldi spesi. Una truffa insomma. Purtroppo ho visto troppo tardi le recensioni perchè su facebook non veniva mostrato il nome dell'azienda e credo che questo sia illegale. Non finisce qui. Ho già fatto un esposto all'AGCM
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