Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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P. D.
11/12/2015
Autoplus SRL

MANCATA APPLICAZIONE GARANZIA

Spett.le Autoplus, si richiede applicazione garanzia (certificato garanzia W00042616GCG su Vettura Fiat Freemont targata EJ230KG). Vettura acquistata in data 29/1272104 presso il concessionario AUTOSTAR FONDI srl di Fondi (LT), vettura venduta con vizio occultato (centralina bluetooth in corto circuito che causava continui scaricamenti della batteria).Il Concessionario nega la sua responsabilità costringedomi ad avviare azione legale nei loro confronti. Secondo l'art.130 del Codice del Consumo ho pieno diritto alla copertura totale delle spese da me sostenute per la riparazione della vettura.

Chiuso
A. C.
10/12/2015
ACCEDO SPA

Conteggio di estinzione anticipata cessione del quinto pratica numero 464739

pratica numero 464739. Il 21 gennaio 2015 ho sottoscritto un contratto di finanziamento (cessione del quinto), ricevendo euro 23.001,90.A seguito di mia richiesta di estinzione anticipata ricevo calcolo estintivo per euro 24.447,22 , che non mi consentono di contestare in questa fase della pratica ...omissis NON VERRANNO ACCETTATI importi diversi da quello sopra indicato. Procedo quindi con l'estinzione, ma mi chiedo come sia possibile che dopo aver versato 9 rate da 300,00 ciascuna per estinguere io debba pagare più di quanto ho ricevuto? Devo forse ricevere qualcosa dalla società di intermediazione Eurocqs ? la rimanente parte di denaro?

Chiuso
A. C.
10/12/2015

acordo a saldo e stralcio

Tale accordo fu accolto dalla Agos tramite la RS Servizi soc,di esazione per un importo di 4400 euro a fronte di un debito di 6200 contratto da mio figlio non più in grado di pagare per la perdita del posto di lavoro.Staccai anche un assegno a fronte dell'accordo,ma ci fu un dietrofront da parte della Agos che reclamava invece l'intero importo dopo averlo in precedenza aprovato.Ritengo tale comportamento vessatorio e non consono ad una finanziaria che opera a livello nazionale e che dovrebbe essere più seria una volta raggiunto l'accordo.Cordiali saluti. P.S. Sono in possesso della documentazione che attesta quanto dichiarato.

Chiuso
A. C.
28/11/2015
CACI Life dac & CACI Non-Life dac

Errato rimborso assicurativo

Il giorno 23 novembre 2015 la sottoscritta Rosanna Perlongo e mio marito Marco Marcellan abbiamo ricevuto Vostra comunicazione scritta relativamente alla restituzione del premio non goduto relativo dell’estinzione del contratto di polizza “Multirischi” n. 20095979 e n. 20095973. (di seguito anche “Polizze”)Ci comunicate che l’importo rimborsato relativo alla parte di premio non goduta (“Premio non Goduto”) corrisponde ad Euro 4.348,68 ciascuno, per complessivi Euro 8.697,36 a fronte di un premio unico anticipato corrispostoVi in data 29 novembre 2012 di Euro 11.050. Il premio unico è stato finanziato da banca Cariparma per l’intero ammontare. Alla data di estinzione delle Polizza, il debito residuo ammontava ad Euro 9.816,69 (“Debito Residuo”). La differenza tra Premio non Goduto e Debito Residuo ammonta a ben Euro 1.119,33 (“Differenza”).Ciò premesso, ci è stato sempre rappresentato dal responsabile della filiale di Cariparma che ha seguito la nostra pratica di mutuo (Ag. n. 5 di Viale Corsica in Milano), ed anche dal responsabile di filiale Cariparma (Ag. 33. Piazzale Susa in Mlano) il giorno in cui è stata stipulato la surroga che la differenza tra Debito Residuo e Premio non Goduto sarebbe stato marginale. Ora, a conti fatti, da voi, possiamo concludere che la Differenza è assolutamente non marginale. Ciò premesso, l’art. 4 del “Contratto di Creditor Protection a Premio Uniuco Mutui Privati Cariparma” con voi sottoscritto riporta una formula di calcolo in base alla quale dovrebbe essere calcolato il Premio non Goduto. Vengono qui citati una serie di componenti (P1, P2, P) in cui suddividere il premio unico anticipato originariamente corrispostoVi. Senza tale suddivisione è impossibile:1) Calcolare sin dal primo giorno gli eventuali costi di estinzione anticipata2) Verificare l’ammontare del Premio non Goduto da voi comunicatociOvviamente, noi abbiamo sempre agito in buona fede, confidando sulle parole dei precitati responsabili di filiale di Cariparma. Ciò premesso, l’art. 49 del REGOLAMENTO ISVAP N. 35 DEL 26 MAGGIO 2010 “REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DEGLI OBBLIGHI DI INFORMAZIONE E DELLA PUBBLICITA’ DEI PRODOTTI ASSICURATIVI, DI CUI AL TITOLO XIII DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 - CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE” a cui Voi fate giustamente riferimento nella Vostra comunicazione scritta del 23 novembre 2015, in merito ai Vostri obblighi di trasparenza è molto chiaro: […] Le imprese possono trattenere dall’importo dovuto le spese amministrative effettivamente sostenute per l’emissione del contratto e per il rimborso del premio, a condizione che le stesse siano indicate nella proposta, nella polizza ovvero nel modulo di adesione alla copertura assicurativa. Tali spese non devono essere tali da costituire un limite alla portabilità dei mutui/finanziamenti ovvero un onere ingiustificato in caso di rimborso.” Quindi, a nostro avviso:- Le condizioni di estinzione anticipata riportare al precitato art. 4 del “Contratto di Creditor Protection a Premio Uniuco Mutui Privati Cariparma” non sono chiare e trasparenti- La Differenza è un onere ingiustificato e sproporzionato anche alla luce delle ripetute e rassicuranti comunicazioni verbali ricevute dai responsabili di filiale Cariparma dei quali noi ci siamo fidati. In conclusione, riteniamo che non abbiate rispettato i vostri obblighi contrattuali di cui all’4 del “Contratto di Creditor Protection a Premio Uniuco Mutui Privati Cariparma” e del l’art. 49 del REGOLAMENTO ISVAP N. 35 DEL 26 MAGGIO 2010 e conseguentemente oltre a non accettare di “corrispondere” la Differenza vi chiediamo di restituircela immediatamente via bonifico.Nel caso in cui entro 15 giorni lavorati a partire dalla presente comunicazione non ci venga bonificata la Differenza, chiederemo ai legali di ALTROCONSUMO, ai quali ci siamo rivolti, di porre in essere tutte le azioni necessarie ai fini di tutelare i nostri diritti ed un congruo risarcimento per i danni materiali ed immateriali da voi procurati.

Chiuso
A. C.
23/11/2015

FONDO INVESTIMENTO ANIMA PROGETTO DINAMICO 2022

Il 7.5.15 mia moglie ha accompagnato la madre in banca in quanto per l'età (88 anni), la vista e l’udito fa fatica a camminare. La madre era stata invitata a recarsi in banca per firmare alcuni documenti a seguito fusione della B. Legnano nella BPM. Il consulente spiegò che a seguito di fusione era necessario sottoscrivere nuovo quest.rio di adeguata verifica oltre a documentazione per il trasferimento del vecchio Fondo Mon. ex B. Legnano nel nuovo Fondo ora BPM, con stesse caratteristiche di quello precedente, ora chiuso. In buona fede e con enormi difficoltà visive la suocera ha firmato molti documenti già predisposti. A casa con attenzione ho letto tutta la documentazione che è stata consegnata ed ho verificato che non corrispondeva per niente a quanto comunicato in Filiale. Ci sono state vendute nr. 4.248,650 quote del Fondo Anima Salvadanaio Classe A e comprate nr. 10.328,193 quote del Fondo Anima Progetto Dinamico 2022 per questa op.ne mia suocera ha pagato una commissione del 3,00% pari a euro 1.555,83 in sostanza è entrata in banca che aveva un ctv in fondi pari a euro 51.861,13 ed è uscita che aveva un ctv in fondi pari a euro 50.298,300. (I ctv del fondo al 13.11 è di euro 49.182,85). Per poter fare la suocera ha sottoscritto una scheda intervista già predisposta ad hoc che riportava profilo di rischio 4 su una scala che va da 1 a 7 (in tutta la sua vita aveva fatto una sola op. finanziaria, la sottoscrizione del Fondo Monetario ex B. Legnano). In banca l'Operatore e il Direttore a tutte le obiezioni hanno risposto che l'operazione è stata spiegata correttamente, che il questionario Mifid è stato compilato davanti alla cliente la quale ha risposto alle domande, il profilo di rischio è adeguato, l'op. è stata consigliata in quanto il fondo A.Salv. non rendeva più mentre il F. A. Prog. Din. avrebbe reso di più, che l'investimento va visto nel mlt, che avrebbe fatto recuperare le commissioni oltre che fruttare interessi. Ora mi domando: come si può proporre una op. che dura 7 anni a una persona che di anni ne ha 88? Come si può togliere il 3,00% (di commissioni) ad un investitore che ha impiegato più di tre anni a guadagnarle? Da scheda intervista Mifid : tenuto conto della persona che si ha davanti (che non ha mai fatto un'op. in Borsa, e che il fondo fatto sottoscrivere può avere il 50% di azioni), come può l'operatore professionalmente barrare le caselle: a) conoscenza di prodotti finanziari: Media, conosco le caratteristiche di strumenti finanziari come le obbligazioni strutturate, polizze ecc b) Investo da molti anni operando sui principali strumenti finanziari c) mi informo e mi aggiorno regolarmente. Ho presentato reclamo alla BPM nel mese di luglio ma è stato respinto.Ho presentato in Banca d'Italia istanza all'ABF a settembre, ma mi è stato risposto che non è di loro competenza, trattandosi di investimento e non di servizio conto corrente.Allora ho presentato Istanza di conciliazione alla Consob, la quale ha chiesto alla BPM una mediazione, ma quest'ultima ha rifiutato. (sono in attesa di raccomandata comunicatomi per le vie brevi).

Chiuso
S. F.
03/11/2015
Barclays Bank PLC

Procedura e Tempistica valutazione di accollo mutuo inaccettabile

Il mutuo n° 002/95008 è stato oggetto di errore già nel 2002, quando anzichè essere totalmente intestato a me così come era l'abitazione, sono stati inseriti come intestatari anche Forti Vittorino e Caviglione Flavia Giulia che dovevano risultare semplici garanti. Una mia raccomandata del 2003 dimostra come avessi richiesto una correzione quando scoprii di poter scaricare solo il 33% degli interessi della mia prima casa. L'allora banca Woolich non si degnò di rispondermi. Dal 2002 ad oggi ho regolarmente pagato ogni mensilità. A settembre 2015 gli altri due intestatari decidono di accollarsi il restante mutuo (€ 26.454,75) in cambio della vendita a loro dell'immobile e nell'ordine:1) contatto una vostra filiale e scopro che per le pratiche del mutuo non posso rivolgermi loro, ma riferirmi solo ad un call center2) il call center mi dà le indicazioni su come richiedere l'estromissione ed in data 28 settembre vi invio quanto dettomi (inoltro anche via mail, ma senza risposta) per raccomandata3) non mi telefonate, non mi scrivete una mail, ma inviate per posta cartacea la richiesta di un ulteriore documento (richiesta di mutuo) per conoscenza a me, ma in realtà da compilare da parte degli accollanti e la spedite al mio indirizzo di San Giovanni Bianco (BG) anzichè al loro, così perdo ben 2 settimane4) compilo il modulo al telefono col vostro call center che mi dice di compilare la domanda di mutuo con i dati del 2002 (richiesti €45.449 per prima casa)5) per una volta mi rispondete alla mail con cui ve lo anticipavo e mi dite che è completamente errato. Che devo compilarlo con i dati odierni (€26.454,75 seconda casa)6) ve lo riinvio via mail: nessuna risposta7) ve lo rinvio per raccomandata8) ieri pomeriggio 2 novembre vi scrivo per sapere se sono autorizzata a procedere con l'accollo giovedì 5 novembre (la prima domanda scritta di richiesta estromissione è datata 28 settembre, dovevate rispondermi in 30 giorni)9) oggi 3 novembre ricevo una mail (a seguito della mia richiesta di avere un certificato del debito residuo datato 5 novembre) con le istruzioni per richiedere l'estinzione del mutuo dicendomi che ci vogliono 20 giorni. NOI NON VOGLIAMO ESTINGUERE IL MUTUO, NON ABBIAMO 20 GIORNI E LA DOMANDA DI ACCOLLO E' IN VOSTRO POSSESSO DA 36 GIORNI. Se c'erano problemi con i documenti avreste dovuto contattarmi urgentemente e ve li avrei fatti avere il giorno dopo10) Dopo ennesima telefonata al call center mi scrivete che la richiesta è in fase di valutazione senza darmi una tempistica 11) Mi ricontatta il call center e mi informa che non c'è una tempistica, che non possono dirmi entro quando saprò se accettate l'accollo e mi chiede di rinviare la domanda di mutuo perchè a pagina 4 dopo che nello stesso foglio sono riportate altre 4 volte luogo e data della firma alla quarta firma manca luogo e data (firma per richiesta copia del contratto) però il tutto datato 3 novembre come se solo oggi facessi la richiesta.Tutto questo mi impedisce di procedere giovedì 5 novembre con l'atto notarile come vi avevo informato più volte e vi avevo scritto anche i riferimenti del notaio. Rimandare questo atto mi obbliga a rimandare anche il rogito dell'acquisto successivo che prevede una data ben precisa entro la quale deve essere fatto.Siamo mutuatari da oltre 10 anni, abbiamo sempre pagato correttamente e mi state arrecando danno da oltre un mese. Come consumatrice sono davvero delusa dal vostro trattamento.

Risolto
R. B.
19/10/2015

Reclamo tempistica liquidazione della Polizza Vita n. 71000327927 - Sinistro Caso Morte

In data 16/05/2015 veniva a mancare la nostra zia Sig.ra Bogogna Anna Maria. La cara zia aveva fatto in data 23/11/2012 questa polizza vita presso la filiale bancaria di Intesa Sanpaolo beneficiari delle polizze erano gli eredi legittimi o testamentari. Dato che non era l'unica polizza vita emessa dalla Zia ci siamo premurati di chiedere alla banca cosa necessitasse per le liquidazioni.In data 10/06/2015 presso studio del notaio Dott. Errico Alfani veniva pubblicato il testamento della defunta redatto a mano dalla zia in data 27/05/2006 ove tra le varie disposizioni testamentarie indicava che per il restante patrimonio (le polizze vita non erano elencate nel testamento) i beneficiari dovevano essere i tre nipoti: Paolo, Fabio e Riccardo.In data 11/06/2015 fornivamo alla filiale bancaria ove erano state stipulate le polizze Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà con autentica della firma del sottoscritto in cui comunicavo che esisteva testamento che ci dichiarava eredi della Sig.ra Bogogna Anna Maria, allegavo l'originale del verbale di pubblicazione del testamento olografo ed allegavamo documenti dei tre nipoti. Dopo un po' di andirivieni di documenti in data 08/09/2015 venivamo avvisati dalla filiale bancaria che mancavano ancora documenti e ci veniva richiesta di ri-effettuare la Dichiarazione Sostitutiva dell'atto di notorietà con autentica della firma dichiarando che ci assumevamo la responsabilità di dichiarare che il testamento era l'unico, il solo e non era stato modificato da ulteriori disposizioni nè impugnato e che non erano in corso azioni di riduzione per lesione della quota di legittima (tutto richiesto espressamente dalla banca perchè non teneva valida la prima dichiarazione).In data 19/10/2015 siamo stati ulteriormente informati da Intesa Sanpaolo Vita S.p.a. che ancora manca un documento che dichiari espressamente chi sono TUTTI gli eredi testamentari e quali sono legati indipendentemente dai beni ereditati.Ora siamo stufi e pare una pagliacciata, passati oramai quasi cinque mesi dall'inizio della richiesta di liquidazione della polizza per sinistro morte ci sembra che qualcuno dai poteri forti stia facendo un abuso di atti d'ufficio.

Chiuso
F. M.
08/10/2015
GENIALLOYD

COMPILAZIONE DI POLIZZA RCA CON DATI SBAGLIATI NONOSTANTE COMUNICAZIONI PER LE CORREZIONI

MI E' STATO PROPOSTO UN PREVENTIVO DI POLIZZA RCA (NR. 675774286) CON CONDIZIONI PER ME FAVOREVOLI CHE HO VOLUTO ACCETTARE, MA IL PREVENTIVO CONTENEVA ALCUNI ERRORI CIRCA INDIRIZZO INTESTATARIO POLIZZA E TIPO ALIMENTAZIONE VEICOLO DA ASSICURARE ( INDICAVA SOLO BENZINA INVECE E' ALIMENTATO ANCHE CON GPL).HO INVIATO PER FAX, COME RICHIESTO DALLA COMPAGNIA, LA CARTA CIRCOLAZIONE, QUESTA CONTIENE CON ESATTEZZA TUTTI I DATI CORRETTI, IN PIÙ HO INVIATO COPIA CARTA IDENTITÀ INTESTATARIO POLIZZA E IN PIÙ LA COPIA DEL PREVENTIVO COMPILATO DALLA COMPAGNIA CON LE CORREZIONI A PENNA SUI DATI ERRATI. L'INDOMANI MI E' PERVENUTA RISPOSTA DALLA COMPAGNIA GENIALLOYD CON LA DICHIARAZIONE CHE AVEVANO RICEVUTO I DOCUMENTI, CHE ERANO CORRETTI E CHE CONFERMAVANO IL PREVENTIVO FORMULATO E MI INVITAVANO AD EFFETTUARE IL PAGAMENTO PER POTER EMETTERE LA POLIZZA. EFFETTUATO IL PAGAMENTO (VIA PAYPAL), SEGUENDO LE INDICAZIONI DELLA COMPAGNIA, MI E' STATO INVIATO SUBITO LA POLIZZA VIA EMAIL E, CON MIA GRANDE SORPRESA, HO RILEVATO CHE CONTENEVA ANCORA GLI STESSI ERRORI CONTENUTI NEL PREVENTIVO. HO TELEFONATO AL SERVIZIO ASSISTENZA CHE MI HA RISPOSTO DICENDO CHE NON POTEVANO FAR NULLA PERCHE' LA POLIZZA ERA STATA GIÀ EMESSA E NON PUÒ ESSERE MODIFICATA, E CHE IO HO SBAGLIATO A PAGARE PRIMA DI CONTROLLARE LA POLIZZA E L'UNICA SOLUZIONE SAREBBE DI PAGARE UNA INTEGRAZIONE IN CONSEGUENZA ALL'IMPIANTO A GAS ESISTENTE SUL VEICOLO. HO RIFIUTATO LA SOLUZIONE PROPOSTA ED HO SCRITTO UNA MAIL AL SERVIZIO CLIENTI DESCRIVENDO DETTAGLIATAMENTE QUANTO ACCADUTO ED HO CHIESTO LA CONFERMA DELLA POLIZZA CON IL PREMIO CHE MI ERA STATO CHIESTO E DA LORO CONFERMATO DOPO AVER RICEVUTO I DOCUMENTI RELATIVI AL VEICOLO ED, OVVIAMENTE, CORREGGERE GLI ERRORI RELATIVI ALL'ALIMENTAZIONE DEL VEICOLO E INDIRIZZO RESIDENZA DELL'INTESTATARIO POLIZZA. SONO TRASCORSI GIÀ TRE GIORNI E NON HO RICEVUTO RISPOSTA ALCUNA, E DOMANI SCADE LA POLIZZA RCA E, IN MANCANZA DI SOLUZIONE DOVRÒ FERMARE IL VEICOLO CON ULTERIORI DANNI PER IMPOSSIBILITA' DI RECARSI A LAVORO.LA POLIZZA E' STATA INTESTATA A NOME DI MIO FIGLIO MATTIA BORIS PER UN VEICOLO CHE E' INTESTATO ANCHE ALLO SCRIVENTE

Risolto
M. L.
07/10/2015

Richiesta mora per ritardo nel pagamento rate

Sono stato contattato da un recupero crediti che mi chiede l'importo di quasi 60 € per aver ritardato il pagamento di n.2 rate.L'artico 7 del contratto rilasciatomi a finanziamento accordato specifica che : il ritardo nei pagamenti comporta l'obbligo di rimborsare a compass le spese sostenute per eventuali solleciti effettuati a mezzo posta,nella misura di € 5,00 cadauno.Io non ho mai ricevuto nessun sollecito.

Chiuso
E. C.
05/10/2015
cattolica assicurazioni

Citazione in giudizio per premi non pagati

In data 14 settembre ricevo tramite lettera raccomandata atto di citazione di Società Cattolica di Assicurazione – Soc. Coop., in persona del dott. Luigi Frascino. In tale lettera si citano 3 polizze per le quali non sono stati pagati premi per un totale di € 390,00. Da successive indagini personali verifico che si tratta di premi semestrali di due polizze relative a casa e patrimonio ed una polizza infortuni conducente (la relativa polizza RCA era stata disdettata). Secondo quanto scritto sarebbero stati sollecitati i premi sia a mezzo comunicazione telefonica sia per iscritto non ricevendo alcun riscontro dall’assicurato e, successivamente, sia stata fatta istanza di mediazione n. xxxxxxxx289 e che tale mediazione ha avuto esito negativo. Né solleciti di pagamento né istanza di mediazione sono mai pervenuti. Vengono inoltre citati tutta una serie di documenti che non sono allegati a tale lettera. Per risolvere in via bonaria vengono chiesti, oltre al pagamento dei premi, spese per € 290,00 da pagare entro 10 giorni.

Chiuso

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