Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
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L. P.
17/07/2024

Mancato pagamento pedaggio

Buongiorno con la presente richiedo verifica ed annullamento della pratica n. 2406717864 a nome di Pellegrini Lorenzo per un mancato pagamento del veicolo targato DC62662. Risulta da lettera inviata dalla società ESSEDIESSE un mancato pagamento di € 4,95 in data 15/04/2024 in uscita a CORSO MALTA , Napoli , alle ore 08.53 , non avendo mai percorso quella tratta e di sicuro non con il mio scooter essendo di Bergamo , e in quella data ero regolarmente al mio posto di lavoro qui a Bergamo , cosa facilmente dimostrabile , quindi chiedo cortesemente una verifica per trovare l'errore e l'annullamento del sollecito di pagamento, al contrario chiedo la documentazione con foto che dimostrino il mio transito , in modo da poter procedere per vie legali , in attesa di una vostra risposta vi ringrazio e vi porgo e miei distinti saluti .

Chiuso
G. Z.
16/07/2024

Condizioni igieniche inaccettabili

Gentile Sig./Sig.ra, nonostante i miei ripetuti tentativi di comunicare con GNV riguardo le condizioni igieniche inaccettabili durante il mio recente viaggio, ad oggi non ho ricevuto risposta. Pertanto, sono costretto a pubblicare una dichiarazione sul sito della protezione consumatori italiana, al fine di ottenere un rimborso per le cabine di entrambe le tratte (andata e ritorno). Durante il viaggio, ho riscontrato la presenza di feci nel gabinetto, buste di shampoo usate nella doccia e peli ovunque nella cabina. Questi dettagli dimostrano chiaramente il livello di pulizia estremamente carente. A supporto della mia richiesta, allego delle fotografie che testimoniano la situazione. Ringrazio per la pronta risposta alla mia precedente email riguardante le condizioni igieniche inaccettabili riscontrate durante il mio recente viaggio con Grandi Navi Veloci, tuttavia, ad oggi sono esattamente tre mesi che ignorate le mie comunicazioni. Pur apprezzando i vostri sforzi nel voler affrontare la situazione tramite il trasferimento dei miei commenti ai reparti competenti per l'indagine, devo esprimere profonda preoccupazione riguardo alla proposta di risoluzione avanzata. L'offerta di uno sconto del 10% su un futuro viaggio non affronta adeguatamente la gravità del problema in questione. Desidero sottolineare che le condizioni igieniche della cabina hanno costituito un rischio significativo per la salute, specialmente per me in quanto persona con disabilità. È inaccettabile considerare tale sconto come compensazione sufficiente per il disagio e l'inconveniente causato dall'ambiente poco igienico in cui sono stato costretto a risiedere durante il mio viaggio. Pertanto, insisto per ottenere una risoluzione più appropriata, ovvero il rimborso completo dei costi sostenuti per la cabina. Data la gravità della situazione e le possibili implicazioni sulla salute, confido che comprenderete la necessità di questa richiesta. Vi prego cortesemente di riconsiderare la vostra offerta e di fornire una risoluzione che rifletta la gravità della situazione. Resto in attesa di una risoluzione tempestiva e soddisfacente. Cordiali saluti,

Chiuso
A. F.
16/07/2024

Addebiti non dovuti

Buonasera. Mi chiamo Andrea Filattiera e sono vostro cliente da anni, con il codice 165262479. Come potete vedere dalla mail in calce, in data 26 febbraio u.s. Vi avevo comunicato di aver sostituito il dispositivo in mio possesso con un nuovo apparato, il cui codice figura esattamente nelle ultime due fatture inviatemi a maggio e a giugno (a conferma del fatto che sia stata regolarmente annotata la variazione a me intestata e relativa alla mia vettura targata GR173YD). Tuttavia, proprio il riscontro di un'impennata nei costi abituali dei pedaggi, mi ha indotto a verificare il contenuto delle fatture stesse ed ho così scoperto che, senza tenere in alcun conto la comunicazione di cui sopra, NON È STATO RIPRESO IL SERVIZIO DI ABBONAMENTO ALLA TANGENZIALE che da sempre avevo stipulato: questo errore, piovutomi addosso a mia totale insaputa fino ad oggi, ha fatto sì che mi siano stati addebitati un numero enorme di passaggi ai caselli ATIVA della tangenziale di Torino in luogo del consueto canone di abbonamento. In dettaglio, n. 129 passaggi nel trimestre marzo-maggio (per la precisione 124 da euro 1,50, oltre a 4 da 1,90 ed 1 da 1,30), per un addebito complessivo di euro 194,90; Successivamente, altri 48 nel mese di giugno (per stessa precisione 47 da euro 1,50 ed 1 da 1,70), per un ulteriore addebito di euro 72,20. In totale, quindi, ho pagato 267,10 euro, a fronte dei quattro canoni da 28,70 euro che vi avevo regolarmente comunicato di attivare sul nuovo dispositivo, come da mail allegata alla presente. Sono quindi a richiedervi il rimborso della somma di euro 152,30 indebitamente percepita, che potrete rimborsare sul medesimo c/c bancario dal quale prelevate periodicamente quanto da me dovuto. Nel frattempo, fatto salvo l'ulteriore rimborso per i passaggi addebitati nei giorni del mese di luglio, vorrete dare corso al ripristino dell'abbonamento alla tangenziale, al fine di non alterare ancora le prossime fatture con addebiti non dovuti. In attesa di cortese riscontro, distinti saluti Andrea Filattiera andrea filattiera [aspirantepremier@msn.com] Inviato: lunedì 26 febbraio 2024 07:58 A: centroservizi@ativa.it [centroservizi@ativa.it] Oggetto: Sostituzione Telepass Il sottoscritto Andrea Filattiera, titolare del contratto Telepass Family n. 165262479, dichiara di aver sostituito il dispositivo n. 00631863966 con il nuovo apparato n. 00287871743 in data 24 u.s. allle ore 17,29. Ovviamente anche il nuovo codice è intestato al veicolo targato GR173YD e ne supporta l’abbonamento alla circolazione in tangenziale. Distinti saluti. Andrea Filattiera tramite IPhone

Risolto Gestito dagli avvocati
M. C.
16/07/2024
Eco Program Flotte Spa

acquisto auto con parabrezza scheggiato

Faccio seguito alle svariate mail inviate per email ordinaria e pec (alla società Eco Program Flotte Spa ed a Arval Spa) con le quali lamento, oltre ad un assistenza pre e post vendita molto carente, la presenza sul parabrezza di una scheggiatura di cui mi sono accorto alla sera del giorno in cui ho ritirato l'auto che ho acquisto presso la vostra filiale di Bologna Bentivoglio. Conservo tutte le comunicazioni che vi ho inviato a partire dalla prima metà di giugno ad oggi, alle quali non avete dato nessuna importanza e soprattutto nessun riscontro, Non mi è mai capitato in qualità di utente con nessuna azienda. Fino a che non ho incontrato voi. Allego alla presente solo l'ultima inviata in ordine di tempo . Mi riservo, già a partire dai prossimi giorni, di tutelare i miei interessi con l'assistenza di un legale

Risolto
L. M.
16/07/2024

Annullamento viaggio a seguito comunicazione di ritardo oltre 1 ora

Buongiorno A seguito di Vs comunicazione, tramite messaggio inviato alle 14:47 sul mio cellulare, sul ritardo del treno 8868 del giorno 16/7 ho, come da voi consigliato, chiamato il numero 063000 opzione 3 ed annullato il viaggio per avere il rimborso completo. La stessa operatrice mi ha confermato che era nei miei diritti. Ora mi scrivete che non ho diritto al rimborso perché il treno ha un ritardo di "solo" 52 minuti. Chiedo immediatamente il rimborso completo del mio biglietto con PNR L8FUVN, altrimenti mi rivolgerò ai legali per risolvere adeguatamente il problema Cordiali saluti Luca Magnapane

Chiuso
A. P.
16/07/2024

Addebito ingiustificato per danno non causato

Spett. CAR MOTION ELLEGI SRL con vs. fattura in oggetto, mi addebitate 294.70 euro per presunto " danno al parafango posteriore destro" della Lancia Ypsilon noleggiata con voi a Palermo (periodo 27,6 – 5.7). Visto che dalla foto del check in che mi avete spedito quello stesso giorno non risultava nessun danno, vi ho chiesto prova fotografica più chiara. Ma anche dalla nuova foto (che allego), seppur nitida e molto più ingrandita, il danno che mi indicate non risulta. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per il pagamento. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Alessandro Pistillo Codice Socio 8098925-07 PS: Giusto per contestualizzare l’accaduto può essere indicativo circostanziare quanto segue. Quando ho consegnato l’auto, che avevo preventivamente controllato essere in ottime condizioni in ogni sua parte (a parte atto vandalico precedente al mio noleggio, e ovviamente non attribuitomi, che ha rigato anzi solcato parte della carrozzeria a seguito di chissà quale diverbio e ritorsione), il mezzo è stato oggetto da parte vostra della più pignola, accurata, scrupolosa ispezione che mi sia mai capitata nella mia lunga esperienza di noleggi e non. Dopo lunga e reiterata ispezione, mi vengono mostrati alcuni minimi cosiddetti “danni”. Anche per assurdo ammettendo (e non concedendo) la loro effettiva sussistenza, questi semmai non avrebbero potuto che rientrare, data la loro abnorme inconsistenza, in normale usura, da parte mia o altrui (normale usura: singolo graffio la cui estensione non supera la superficie di 2 cm X 0,5 cm). Si sviluppa una discussione surreale provocatoria spossante e inconcludente, il cui unico esito è stato l’approssimarsi dell’ora dell’imbarco. Al che, inamovibili a dispetto di ogni evidenza, scatta l’aut aut “ O firmi il check in o non ti accompagnamo all’aeroporto” (6 km). Lungi dal cedere a tali tipi di ultimatum, soprattutto a fronte di attribuzioni in tutta evidenza inconsistenti, mi son visto costretto a supplire alla vostra omissione del servizio di navetta, cercando, non senza difficoltà e con ulteriore dispendio di tempo, un taxi. Per non correre il rischio di perdere il volo. Al che, ricevo via mail il check in, in cui mi viene contestato “danno a parafango posteriore destro”. Ma dalle foto del check in che dovrebbero attestare il danno arrecato, non si vede nulla. Questi i fatti. Dal resoconto dei quali i lettori delle varie customer satisfaction (mio inoltro, non si risolvesse pacificamente il contenzioso, a discover cars, tripadvisors, trustpilot solo a titolo di esempio) liberamente valuteranno, se avvalersi o meno dei preziosi servizi Car Motion. NB per ALTROCONSUMO Come ho già avuto modo con voi di specificare chiaramente, nella foto ingrandita (allegata) che ho espressamente richiesto (in quanto le foto del check in non evidenziavano danno alcuno) l’area del presunto danno è contornata da un cerchio rosso, stretto e lungo. Ciò che questo cerchio oblungo contorna, è un lungo segmento più chiaro, spezzato da tre segmenti più piccoli in diagonale (altro non vedo): ma questa linea che si sta contornando è un riflesso (non uno striscio o qualsivoglia danno!) Ad ulteriore ed evidente riprova di ciò, nella stessa foto ingrandita c’è un altro riflesso del tutto simile: cioè un altro segmento lungo chiaro in orizzontale, posizionato più in basso sulla portiera, Se fosse uno striscio (ma non lo è, neppure lievissimo, bensì un banale riflesso): 1. sarebbe del tutto diverso (e non del tutto simile) dalla linea più chiara che è riflessa sulla portiera; 2. lo si riconoscerebbe inequivocabilmente come uno striscio: come si può infatti notare dai dettagli molto particolareggiati del pneumatico, la foto è molto nitida e se lo striscio ci fosse (e invece non c’è!), lo si riconoscebbe distintamente come tale (e non come un riflesso, dato che è in tutto e per tutto simile, foto alla mano, al riflesso sulla portiera!) Non risultano danni nè potrebbero esserci. Le prove fotografiche lo attestano. Mi si restituiscano i soldi

Chiuso
A. D.
16/07/2024

Mancato rimborso

Spett. Vueling, In risposta al vostro mancato rimborso del 16/07, vi comunico quanto segue. In data 04/0/2024 ho prenotato il volo n° VY6227 da Londra Gatewick a Roma Fiumicino per il giorno 29/06/2024 con la Vostra compagnia. In data 29/06/2024 a 2 ore dalla partenza del volo mi avete comunicato la cancellazione di tale volo, facendoci attendere e informandoci via mail di averci riposizionati sullo stesso volo del giorno successivo ma sballontandoci da un gate all'altro per svariate ore prima di farci uscire definitivamente dall'aeroporto e facendoci attendere lungamente un taxi che ci avrebbe portato poi in albergo prepagato per il solo pernottamento da voi alle ore 22:00 di sera, dove non ci è stato nemmeno possibile cenare dignitosamente visto che le cucina dell'hotel chiudeva alle 21:30. Inoltre, il giorno successivo abbiamo dovuto prendere a nostre spese lo shuttle per arrivare dall'albergo all'aeroporto più il relativo pranzo. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, oltre al rimborso delle spese sostenute di cui vi allego copia. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

Chiuso
A. S.
16/07/2024

Ritardo volo Wizz Air

Spett. Wizz Air In data mi sono presentata col mio compagno all’aeroporto di Milano Malpensa in possesso di regolare biglietto per il volo n° W6 2334 diretto a Budapest con la Vostra compagnia. Via mail ho appreso che tale volo avrebbe accumulato ritardo (dalle 9.05 previste per la partenza alle 14.55). Una volta giunti in aeroporto il ritardo è stato ulteriormente protratto; sono arrivata a destinazione soltanto alle ore 18.07 (anzichè alle 9.45 come previsto, perdendo una giornata di vacanza). Il personale è stato totalmente assente, non in grado di fornire informazioni né assistenza durante il periodo di attesa. Il ritardo è stato di circa 8 ore rispetto all'orario previsto. Tale ritardo, non giustificato da circostanze eccezionali, mi ha causato notevoli disagi, ovvero la perdita di un'intera giornata di vacanza, prenotazione effettuate, appuntamenti mancanti. Con la presente richiedo pertanto la corresponsione dell’indennizzo previsto ai sensi dell’art. 7, Reg. UE n.261/04, nonchè della somma di euro 500,00 così come annunciata e promessa dal sito Wizz Air tramite innumerevoli mail. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per la prenotazione. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Copia biglietti aerei

Risolto
E. B.
15/07/2024

Mancanza opportunità pagamento in loco

Ho pagato la fattura…Dal punto di vista Legale le segnaletiche saranno anche corrette, ma dal punto di vista etico direi che mi son sentita truffata perché per un importo di poco più di un euro ne ho dovuti pagare più di 5… un buon incasso direi… è triste vedere che talvolta ciò che è ingiusto in realtà è legale.. Mi ritengo una persona nella media, che si è trovata per la prima volta su una strada che non conosceva e per la prima volta di fronte ad una segnaletica inusuale e non ho proprio immaginato che non ci fossero altri metodi di pagamento sul posto ..e quando mi son venuti i dubbi su cosa fare, non ho trovato un modo per cambiare strada, non sarò l’unica immagino. Peccato che ci siano queste situazioni, spero pensiate a soluzioni che aiutino persone comuni come me

Chiuso
E. B.
15/07/2024

NEGATO IMBARCO A DUE DONNE CON BAMBINI SU VOLO NOTTURNO RYANAIR

Giovedì 11 Luglio 2024 io (donna di 51 anni) con mio figlio di 7, una mia amica della mia età e sua figlia di 13 anni dovevamo prendere il volo Ryanair FR8321 delle 21:35 da Valencia a Pisa. Premetto che originariamente avevamo prenotato il volo per la mattina del 12, ma ci era arrivata comunicazione che il volo era stato soppresso, quindi avevamo dovuto accettare il cambio volo per la sera del Giovedì, nonostante fossimo un po' preoccupate di dover volare così tardi con dei bimbi, dato che non erano presenti altri voli per Pisa fino alla Domenica. In più il volo era anche in ritardo, quindi alle 22 passate ancora eravamo in aeroporto a Valencia. Io, la mia amica e sua figlia avevamo pagato il supplemento priority, dato che avevamo 2 bagagli a mano ciascuno, mentre mio figlio non aveva la priority, dato che aveva con sé come bagaglio mano solo un piccolo trolley acquistato come certificato di dimensioni corrette per bagaglio a mano piccolo da aereo. Eravamo al gate già da diverse ore, ma al momento dell’imbarco mio figlio, forse per l’emozione del suo secondo volo (il primo quello di andata), è dovuto andare in bagno, e quando siamo arrivate davanti al personale Ryanair ci hanno detto che l’imbarco della priority era già terminato, e ci siamo dovute mettere di nuovo in fila per ultime nell’imbarco senza priority. Arrivato finalmente il nostro turno, sono stata fermata dal personale Ryanair che mi ha fatto capire che il bagaglio del bimbo non era di dimensioni corrette. Ho provato a misurarlo negli appositi contenitori e eccedeva per una piccola parte delle ruote. La hostess di terra della Ryanair mi intimava quindi di pagare il supplemento, al che io ho provato a contestare il fatto che anche all’andata era stato imbarcato senza nessun problema e che altri bagagli a mano erano molto più ingombranti del suo, ma continuava da urlare in spagnolo (che io comprendo anche poco). Continuava a gridare “targeta”, al che ho capito che chiedeva la mia carta di credito e le ho mostrato il cellulare, dato che ho la carta di credito su telefono, ma continuava a gridare e ho provato a cercare la carta di credito fisica in fondo al mio zaino stracolmo di roba. Nel frattempo mio figlio piangeva a dirotto e la mia amica e sua figlia cercavano di aiutarci mentre il personale Ryanair intimava loro di andare verso l’aereo altrimenti non le avrebbero fatte imbarcare. Quando le ho fornito la carta di credito e anche la mia mia amica stava cercando la sua carta di credito, la hostess ha detto che ormai era tardi e non ci avrebbe fatto salire sull’aereo. Ho chiesto alla hostess Ryanair il suo nominativo e lei ha girato il cartellino per non farlo leggere, le ho quindi scattato una foto e la signora ha ripreso ad urlare ancora più forte, ha strappato di mano a tutti e quattro le carte di imbarco e ha chiuso le porte scorrevoli per l’accesso all’aereo che era fermo nel piazzale davanti. Abbiamo provato in tutti i modi a supplicarla di faci salire sull’aereo, con i figli che piangevano e noi in preda alla disperazione, ma non c’è stato niente da fare, ci ha fatto capire che il suo turno di lavoro era terminato e se ne è andata scappando, lasciandoci lì in un aeroporto ormai quasi deserto vista l’ora. Con l’aereo ancora fermo nel piazzale davanti a poche centinaia di metri dalle porte scorrevoli ho chiamato il 112, ma non ho ricevuto risposta. Una volta decollato l’aereo, abbiamo provato a cercare la polizia all’interno dell’ aeroporto, ma nei due appositi uffici non c’era nessuno e al numero di telefono che compariva sulla porta non rispondeva nessuno. Abbiamo provato anche a rivolgerci al desk delle informazioni dell’aeroporto, ma non era presente nessuno. Siamo quindi andate al servizio clienti Ryanair per capire se potevamo fare un cambio volo, ma ci hanno risposto che non era possibile e che avremmo dovuto ricomprarci dei nuovi biglietti, solo on-line, dato che loro non forniscono questo servizio. Ci hanno detto che se volevamo potevamo aprire una contestazione con Ryanair una volta tornate in Italia. Disperate abbiamo provato a chiedere al personale dell’aeroporto che si trova ai controlli di sicurezza se potevano indicarci quali fossero i voli successivi per l’Italia e finalmente una signora con un po' di umanità ha fatto una ricerca sul suo telefonino e ci ha indicato i voli per l’Italia presenti ormai a partire dalla mattina successiva. Purtroppo dovevamo fare la prenotazione in autonomia e on-line, con la complicazione che avevamo anche i cellulari ormai quasi scarichi. Abbiamo provato con i primi voli della mattina, ma erano già pieni, abbiamo trovato solo il volo delle 8:20 Ryanair per Roma Fiumicino, per il quale abbiamo dovuto pagare 1404,46 Euro per acquistare quattro nuovi biglietti con priority (non volevamo incorrere negli stessi problemi del volo precedente …). Vista ormai l’ora tarda, abbiamo dovuto trascorrere la notte in aeroporto, cercando di far sdraiare alla meglio i nostri figli in terra vicino ad una piccola area giochi e rimanendo io e la mia amica sveglie a sorvegliare figli e bagagli. Di prima mattina, quando l’ufficio della polizia è riaperto, sono riuscita a parlare con una poliziotta, la quale senza che le dicessi niente ha indovinato che il mio problema era legato all’imbarco su un volo Ryanair per ultimi. Mi ha riferito che questa vicenda è capitata a molti altri, e nei casi in cui non avevano la possibilità economica di riacquistare nuovi biglietti a prezzi ovviamente molto alti, sono stati condotti al consolato per capire come poterli aiutare. Finalmente alle 9:20 (naturalmente anche l’aereo della mattina era in ritardo di più di un’ora) siamo riusciti a salire sul volo Ryanair per Roma Fiumicino, dove una volta atterrati abbiamo dovuto prendere un taxi per andare alla stazione di Roma Ostiense (pagando ben 126 Euro), da qui prendere un treno per Pisa (per una ulteriore spesa di circa 100 Euro) e da Pisa recuperare la nostra auto al parcheggio (cui abbiamo dovuto ovviamente pagare il supplemento per il giorno in più) e finalmente all’ora di cena essere a casa. Il tutto senza aver mai dormito, sconvolte dalla vicenda e con i figli traumatizzati dall’ esperienza. Leggendo poi un po' su internet, abbiamo trovato i racconti di altri clienti Ryanair che hanno vissuto la stessa nostra vicenda, ovviamente ultimi all’imbarco in modo che gli altri passeggeri del volo non facessero da testimoni e non li supportassero nell’affrontare un comportamento così scorretto da parte di unna compagnia aerea. Non è che il volo era in overbooking e in questo modo la Ryanair si è risparmiata la fatica della ricerca del volontario da far scendere e il pagamento dell’indennizzo ?

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