Come testiamo

Come testiamo i repellenti per zanzare

19 luglio 2017
antizanzare

19 luglio 2017
Abbiamo portato i repellenti cutanei per zanzare in laboratorio per testare efficacia, tossicità, senza dimenticarci dei bambini. Ricordati che puoi segnalarci il repellente che usi di solito e, se non è incluso tra quelli che già testiamo, possiamo metterlo alla prova per te.

Per testare i repellenti per zanzare ci siamo concentrati sull'efficacia, la tossicità, ma non solo. Scopri le prove che abbiamo fatto in laboratorio e i risultati del test.

i repellenti migliori del test 

Ricordati che puoi segnalarci il repellente che usi di solito e, se non è incluso tra quelli che già testiamo, possiamo metterlo alla prova per te. Segnalaci il prodotto che ti interessa, scrivendo a testaconnoi@altroconsumo.it: se è di interesse generale, lo testeremo e lo includeremo nel nostro comparatore sui repellenti per zanzare.

Efficacia 

L’efficacia dei prodotti è stata valutata partendo dal principio attivo e dalla sua concentrazione (riportata per legge in etichetta). Sulla base di queste due informazioni e sui risultati dei nostri test precedenti abbiamo stabilito il grado di efficacia (bassa, media o alta) che potevamo aspettarci da quel repellente. Gli altri parametri di cui abbiamo tenuto conto nel giudizio globale sono: la praticità d’uso, la chiarezza e completezza delle avvertenze d’uso riportate in etichetta e il rapporto tra volume del prodotto, l’imballaggio utilizzato.

Tossicità

Abbiamo preso in considerazione i dati disponibili in bibliografia sulla tossicità, a lungo termine e breve termine, del principio attivo e della concentrazione. Abbiamo anche tenuto in considerazione che alcuni formati hanno un rischio maggiore di essere inalati o ingeriti (spray e lozioni spray) o di provocare reazioni indesiderate sulla pelle (braccialetti). Il massimo è buono: per loro natura i repellenti per zanzare non possono essere considerati prodotti esenti da tossicità.

La valutazione sui bambini

Abbiamo preso in considerazione il principio attivo e la concentrazione. Come linea guida generale sarebbe meglio non usare repellenti fino ai 2 anni. Sotto i 6 mesi assolutamente non vanno usati mai, tra i 6 mesi e i 2 anni, se necessario, si può usare un repellente a base di citrodiol inferiore al 10%, e spruzzarlo sui vestiti del bambino facendo attenzione ad occhi e bocca. Dai 2 anni vanno bene siaicaridina che IR3535, a qualunque percentuale, citrodiol e deet a percentuali basse (sotto il 10%). Dai 3 anni il citrodiol va bene anche in dosaggi maggiori (fino al 30%). Dai 12 anni va bene anche il deet a dosaggi maggiori (fino al 30%).


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