Come testiamo

Come testiamo i repellenti per zanzare

05 giugno 2019
antizanzare

05 giugno 2019
Abbiamo portato i repellenti cutanei per zanzare in laboratorio per testarne l'efficacia, senza dimenticarci dei bambini. Ricordati che puoi segnalarci il repellente che usi di solito e, se non è incluso tra quelli che già testiamo, possiamo metterlo alla prova per te.

Per testare i repellenti per zanzare ci siamo concentrati sull'efficacia, la tossicità, ma non solo. Scopri le prove che abbiamo fatto in laboratorio e i risultati del test.

i repellenti migliori del test 

Ricordati che puoi segnalarci il repellente che usi di solito e, se non è incluso tra quelli che già testiamo, possiamo metterlo alla prova per te. Segnalaci il prodotto che ti interessa, scrivendo a contest@altroconsumo.it: se è di interesse generale, lo testeremo e lo includeremo nel nostro comparatore sui repellenti per zanzare.

Efficacia 

Per testare l'efficacia dei repellenti per zanzare, ci siamo fatti pungere. Guarda il video con le nostre prove in laboratorio.

 

La prova di efficacia dei repellenti è stata fatta in laboratorio, secondo le linee guida dettate dall'Organizzazione mondiale della sanità. I repellenti, resi anonimi, sono stati applicati sulle braccia di un gruppo di volontari. Prima di mettere il prodotto (un'unica dose applicata secondo le indicazioni in etichetta), il braccio dei volontari è stato lavato con sapone neutro, risciacquato con acqua e soluzione di etanolo al 70% e infine asciugato. Ciascun volontario ha infilato il braccio trattato in una gabbia di plexiglas con dentro 100 femmine di zanzare della specie più diffusa. Le prove sono state ripetute per 3 minuti ogni mezz’ora fino alla prima puntura. La durata di protezione completa è stata calcolata come tempo che intercorre tra l’applicazione del repellente e la prima puntura ricevuta.

Gli altri parametri di cui abbiamo tenuto conto nel giudizio globale sono: la praticità d’uso, la chiarezza e completezza delle avvertenze d’uso riportate in etichetta e il rapporto tra volume del prodotto, l’imballaggio utilizzato.

Tossicità

Abbiamo preso in considerazione i dati disponibili in bibliografia sulla tossicità, a lungo termine e breve termine, del principio attivo e della concentrazione. Abbiamo anche tenuto in considerazione che alcuni formati hanno un rischio maggiore di essere inalati o ingeriti (spray e lozioni spray) o di provocare reazioni indesiderate sulla pelle (braccialetti). Il massimo è buono: per loro natura i repellenti per zanzare non possono essere considerati prodotti esenti da tossicità.

La valutazione sui bambini

Abbiamo preso in considerazione il principio attivo e la concentrazione. Come linea guida generale sarebbe meglio non usare repellenti fino ai 2 anni. Sotto i 6 mesi assolutamente non vanno usati mai, tra i 6 mesi e i 2 anni, se necessario, si può usare un repellente a base di Citrodiol inferiore al 10%, e spruzzarlo sui vestiti del bambino facendo attenzione ad occhi e bocca. Dai 2 anni vanno bene sia Icaridina che Citrodiol. Dai 3 anni il Citrodiol va bene anche in dosaggi maggiori (fino al 30%). Dai 12 anni va bene anche il DEET fino al 30%.