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Bimbi e vaccini: in Emilia-Romagna arriva l'obbligo per chi andrà al nido comunale

23 novembre 2016
bimbi e vaccini

23 novembre 2016
In Emilia-Romagna è già legge e altre regioni hanno presentato una proposta simile. Per frequentare un asilo nido comunale i bambini dovranno essere per forza vaccinati. Questo per contrastare il calo degli ultimi anni. Le vaccinazioni ti fanno paura? Ecco tutte le risposte ai dubbi più ricorrenti.

Per poter frequentare gli asili nido comunali (0-3 anni) dell'Emilia-Romagna i bambini dovranno essere vaccinati. Altre regioni, come la Sicilia, l'Umbria e il Veneto stanno seguendo l’esempio dell’Emilia-Romagna e hanno avanzato proposte di legge simili. I provvedimenti arrivano dopo un paio di anni in cui si registra un calo significativo delle vaccinazioni tra i più piccoli. Vaccinare i propri bambini è un tema che ha sempre diviso per i dubbi, la poca chiarezza e le false credenze sui benefici reali e sui possibili effetti collaterali. Ecco allora tutte le risposte ai dubbi più ricorrenti.

Vaccinazioni in calo

Secondo gli ultimi dati - pervenuti dal ministero della Salute - riferiti al 2015, l’adesione alle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate entro i 2 anni di vita del bimbo è calata ulteriormente: per le obbligatorie (tetano, poliomielite, difterite, epatite B, somministrate insieme alle "raccomandate" pertosse e Haemophilus influenzae tipo b con la formulazione esavalente) si è scesi al 93,4% (due punti persi dal 2013), mentre per il vaccino trivalente MPR contro morbillo, parotite e rosolia, l’adesione è scesa addirittura all’85,3% con un calo di ben 5 punti percentuali in 2 anni. Queste coperture sono in parte recuperate se si contano anche le vaccinazioni fatte in ritardo, cioè dopo i 2 anni di vita del bambino: ma se le vaccinazioni obbligatorie raggiungono la soglia di guardia del 95%, quelle raccomandate arrivano solo all'89%. Segno, questo, che se una parte di genitori preoccupati decide alla fine di vaccinare, un'altra parte dei genitori rimane ferma nella decisione di non vaccinare. Se questo calo dovesse protrarsi nei prossimi anni, corriamo seriamente il rischio che ritornino malattie infettive oggi non circolanti in Italia, come la difterite o la poliomielite, ma ancora presenti in altre parti del mondo.

Per sapere quali sono le vaccinazioni offerte dal servizio sanitario nazionale, quali sono obbligatorie, quali raccomandate e a chi rivolgersi, leggi il nostro speciale sui vaccini.

Le vaccinazioni: quali e quando farle?

Trivalente e morbillo: i genitori tentennano

Il dato del vaccino trivalente (contro morbillo, parotite e rosolia) è ampiamente sotto l’obiettivo di copertura necessaria per assicurare la cosiddetta "immunità di gregge", che dovrebbe garantire una protezione sia ai bambini non vaccinati per motivi di salute, sia ai bambini in cui la vaccinazione non è riuscita a stimolare un’adeguata difesa immunitaria. Le vaccinazioni infatti non sono mai efficaci nella totalità dei bambini e la possibilità di avere un’alta copertura – che per l’immunità di gregge si attesta sul 95% - permette comunque di contenere la circolazione degli agenti infettivi (virus e batteri) e impedire che nascano epidemie nella popolazione suscettibile. Purtroppo, l’Italia detiene la maglia nera: nel 2014 abbiamo avuto quasi la metà dei casi di morbillo che si hanno ogni anno in tutta Europa (circa 3600). E proprio l’anno scorso, per una complicanza del morbillo, una bambina è morta nel nostro paese.

I 10 dubbi più comuni e tutte le risposte

Dietro il calo delle vaccinazioni si nascondono le paure dei genitori, spesso alimentate da notizie che circolano in rete, infondate, quando volutamente false, sui danni derivati dalle vaccinazioni. Proviamo a dare risposta alle 10 domande più frequenti.

 

1. I vaccini indeboliscono il sistema immunitario?

2. Il mio bimbo non è troppo piccolo?

3. Non è meglio farsi le malattie invece di vaccinarsi?

4. I vaccini hanno effetti indesiderati?

5. Quali possono essere gli effetti collaterali?

6. Possono causare allergie o malattie gravi?

7. E' vero che causano autismo?

8. Non è solo un modo per far guadagnare le case farmaceutiche?

9. Morbillo, parotite e rosolia sono davvero malattie pericolose?

10. Perché dovrei vaccinare il mio bimbo visto che non è obbligatorio?


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