Consigli

Guardaroba: come sopravvivere al cambio di stagione

03 maggio 2016
cambio di stagione

03 maggio 2016

Ci tocca almeno due volte all'anno. Fare il cambio di stagione dell'armadio a volte è faticoso e noioso, ma può essere una bella occasione per fare pulizia e rinnovare il guardaroba. Ecco qualche consiglio per evitare di far fatica inutilmente.

Pile di vestiti, sacchetti, porta abiti e kit per le pulizie: quando facciamo il cambio di stagione dell'armadio, la stanza sembra un vero campo di battaglia. Forse è per questo che si tratta di un'operazione che tendiamo a rimandare il più possibile. E anche quando ci mettiamo di buona lena, abbiamo sempre l'impressione di perdere inutilmente del tempo. Bastano però alcuni semplici accorgimenti e qualche trucco per smarcarsi da questa incombenza nel minor tempo possibile.

Armadio: pulito da cima a fondo

Prima di tutto, svuota completamente l’armadio. Pulirlo, soprattutto negli angoli più nascosti, è fondamentale per prevenire le tarme e per combattere un’eventuale infestazione già in corso. Non è necessario utilizzare prodotti disinfettanti e igienizzanti (come Amuchina, Citrosil superfici o Lysoform), ma è sufficiente uno sgrassatore o un detersivo multiuso, diluito in una bacinella con dell’acqua tiepida o, in alternativa, bicarbonato e aceto. Prima di riporre i vestiti, però, ricordati di farlo asciugare bene. Durante l’anno, invece, devi farlo arieggiare almeno una volta a settimana: lascia le ante aperte per qualche ora.

Abiti lavati e rinfrescati

Separa i vestiti da lavare da quelli che sono semplicemente da rinfrescare. Per un bucato perfetto segui le indicazioni riportare sulle etichette di ogni singolo capo e scegli il miglior detersivo per la lavatrice. Ricordati poi di lasciar raffreddare i vestiti dopo averli stirati: l’umidità attira le tarme e favorisce i cattivi odori. Se, invece, i vestiti devono solo prendere un po’ di aria, lasciali all’aperto per qualche ora, dopo aver svuotato le tasche.

I giusti contenitori

È sempre meglio riporre i vestiti in contenitori chiusi, così vengono protetti da tarme, polvere e luce, soprattutto se hai una cabina armadio. Puoi usare scatole di cartone, buste di plastica sigillati oppure puoi mettere i vestiti sottovuoto con gli appositi sacchetti. Per gli abiti da appendere, invece, compra contenitori pensati ad hoc, ma non quelli di plastica da tintoria.

Antitarme: attenzione agli animali domestici

Il miglior compromesso tra efficacia e sicurezza sono gli antitarme a base di translutrina e permetrina, ma devi fare attenzione a cani e gatti perché sono sostanze tossiche. Per i prodotti naturali, a base di olii essenziali ed estratti di piante o fiori, non è stata dimostrata nessuna validità e possono contenere allergeni. La naftalina, una volta molto utilizzata, è vietata perché letale se ingerita e tossica per inalazione e per contatto. Qualsiasi sia il prodotto che scegli, non metterlo mai a diretto contatto con i vestiti.

Rinnova il guardaroba

“Non ho niente da mettere”: quante volte lo ripetiamo? Spesso siamo anche giustificati perché non usiamo ben il 21% dei nostri vestiti. Il cambio di stagione dell’armadio è il momento giusto per liberarsi degli abiti smessi: puoi portarli nei centri di raccolta, nei cassonetti gialli o inviarli nei paesi bisognosi. Ma puoi anche guadagnare vendendoli online, nei mercatini dell’usato o organizzando swap party per scambiare quello che non indossi più.


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