PRONTO TASSE

I redditi da lavoro e pensione

14 febbraio 2020
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta
  • di
  • Luca Cartapatti

14 febbraio 2020
  • contributo tecnico di
  • Tatiana Oneta
  • di
  • Luca Cartapatti

Lavoratore o pensionato: cosa cambia nella compilazione del 730? E se sei andato in pensione lo scorso anno, quale parte devi compilare? A chi spetta il bonus da 80 euro? E come vengono tassati i premi di risultato? Ecco tutto quello che devi sapere sui redditi da lavoro e pensione.

Compila il quadro C

Per compilare il quadro C relativo ai redditi da lavoro e pensione, tieni a portata di mano la Certificazione Unica. Ti indichiamo i punti della CU in cui trovi le cifre da riportare nel 730.

Per la compilazione della casella "casi particolari", che trovi a inizio quadro, fai riferimento alle istruzioni ministeriali dove trovi i codici per ottenere le agevolazioni cui hai diritto. Si tratta di situazioni poco diffuse come il rientro dei lavoratori dall'estero oppure se sono stati superati i limiti di deducibiliità dei contributi previdenziali e non sono stati conguagliati in un'unica CU.

Per ogni rigo, nella sezione I, alla colonna 1 riporta il codice:

  • “1” per i redditi di pensione. Se sei titolare di trattamenti pensionistici integrativi (ad esempio, quelli dei fondi pensione di cui al D.Lgs. n. 252 del 2005) devi riportare il codice “2”;
  • “2” per i redditi di lavoro dipendente o assimilati;
  • “3” per i compensi percepiti per lavori socialmente utili in regime agevolato. Per inserire nel modo giusto questi redditi particolari, ti rimandiamo alla pagina 31 delle istruzioni ministeriali;
  • “4” per i redditi provenienti da lavoro dipendente prestato all'estero in zone di frontiera e in altri paesi limitrofi, mantenendo la residenza in Italia;
  • “5” per i redditi di lavoro dipendente e “6” per quelli di pensione se prodotti in euro, da contribuenti con residenza a Campione d'Italia;
  • “7” per i redditi di pensione di reversibilità corrisposte agli orfani.

La colonna 2 deve essere compilata solo per redditi da lavoro. Riporta il codice:

  • “1” se il contratto è a tempo indeterminato (nella CU è compilato il punto 1);
  • “2” se il contratto è a tempo determinato (nella CU è compilato il punto 2).

Nella colonna 3 devi indicare i redditi percepiti che sono quelli indicati nei punti 1, 2 o 3 della CU.

Se hai percepito più di tre redditi devi utilizzare un secondo modello 730, contrassegnandolo con il numero “2” (in alto a destra sulla prima pagina). Ricorda, però, che il totale delle ritenute applicate va riportato unicamente nelle sezioni III e IV del primo modello utilizzato.

Utilizza la colonna 4 per indicare il codice che identifica la fonte estera dei redditi inseriti nelle colonne precedenti. Trovi le informazioni a pagina 33 delle istruzioni ministeriali. 

I giorni di lavoro nell'anno finiscono nel rigo C5:

  • nella colonna 1 indica il numero di giorni di lavoro dipendente o assimilato prestato nell'anno (365 per tutto l'anno): lo trovi al punto 6 della CU;
  • nella colonna 2 indica il numero di giorni di pensione dell'anno: lo trovi al punto 7 della CU.

Ricorda che il numero massimo di giorni che puoi indicare è 365 anche se hai avuto più rapporti di lavoro o sei andato in pensione durante l'anno. Infatti, devi considerare il totale dei giorni compresi nei vari periodi tenendo conto che i periodi che si sovrappongono devono essere considerati una volta sola. Se lavori part time, i giorni vengono considerati per intero. Nel numero di giorni di lavoro che indichi nella colonna devi comprendere le festività, i riposi settimanali e gli altri giorni non lavorativi, mentre non bisogna considerare i giorni per i quali non spetta alcuna retribuzione, neanche differita (ad esempio, nel caso in cui sei stato assente perché hai chiesto e ottenuto un periodo di aspettativa senza reddito).

Pensione e lavoro: dichiarali separatamente

Per la compilazione dei righi da C1 a C3, devi fare molta attenzione se hai posseduto contemporaneamente - durante il 2019 - sia redditi da lavoro che redditi da pensione, magari perché sei andato in pensione lo scorso anno. In particolare, se hai una Certificazione Unica 2020 che certifica:

  • un reddito di lavoro dipendente a tempo indeterminato e un reddito di pensione per cui è stato effettuato il conguaglio, devi compilare due righi distinti, riportando gli importi indicati nei punti 1 e 3 della CU;
  • un reddito di lavoro dipendente a tempo determinato e un reddito di pensione per cui è stato effettuato il conguaglio, devi compilare due righi distinti, riportando gli importi indicati nei punti 2 e 3 della CU.

In entrambi i casi, nel rigo C5, riporta nella colonna 1 il numero dei giorni di lavoro dipendente indicato nel punto 6 della CU e nella colonna 2 il numero dei giorni di pensione indicato nel punto 7 della CU.

Le addizionali regionale e comunale

Per indicare nella dichiarazione le addizionali, regionale e comunale, e le ritenute, compila il modulo in questo modo.

  • Nella sezione III devi indicare il totale delle ritenute Irpef e dell’addizionale regionale all’Irpef.
    • Nel rigo C9 colonna 1 indica il totale delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, il cui importo è riportato nel punto 21 della CU. La colonna 2 è riservata ai contribuenti che percepiscono la RITA (rendita integrativa temporanea anticipata).
    • Nel rigo C10 indica il totale dell’addizionale regionale sui redditi di lavoro dipendente e assimilati il cui importo è riportato nel punto 22 della CU.
  • Nella sezione IV va indicata l’addizionale comunale.
    • Nel rigo C11 indica l’acconto 2019 riportato al punto 26 della CU.
    • Nel rigo C12 indica il saldo 2019 riportato al punto 27 della CU.
    • Nel rigo C13 riporta l’acconto per il 2020 indicato al punto 29 della CU.


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