Federico Cavallo
Responsabile Relazioni esterne di Altroconsumo
Federico Cavallo dal 2021 è Responsabile Public Affairs e Media Relations di Altroconsumo. In precedenza, ha ricoperto ruoli di responsabilità tra Pubblico e Privato, lavorando presso la Camera dei Deputati e in rilevanti gruppi multinazionali sia in Italia che all’estero, con un focus nel campo della trasformazione digitale e della transizione ecologica.
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Recensioni online: le nuove linee guida vanno nella giusta direzione
FiberCop, una partita che riguarda anche i consumatori. L'opinione di Federico Cavallo
Aerei e diritti: il nuovo Regolamento lascia alcuni dubbi aperti
La crisi iraniana e il caro bollette
Il carrello della spesa e i salari che non crescono
Sanzione milionaria ad Apple per un mercato digitale più equo
Sanzione Antitrust di 98 milioni di euro nei confronti di Apple per condotta restrittiva della concorrenza per quanto riguarda l’App Tracking Transparency (“ATT”) policy, ossia le regole sulla privacy imposte dalla società agli sviluppatori terzi di app distribuite tramite l’App Store.
Legge sulla concorrenza 2025, troppo poco per migliorare davvero il mercato
Il Parlamento ha approvato la Legge sulla concorrenza 2025; un testo poco ambizioso in cui ci sono delle mancanze evidenti.
Moda: buone notizie per il futuro del settore tessile al Tavolo Moda al MIMIT.
Il 22 luglio si è tenuta la riunione presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy del tavolo nazionale per la moda, con le principali organizzazioni del settore. Sono state prese decisioni importanti per il rilancio del settore. Tra le altre cose si è parlato anche di responsabilità estesa dei produttori del settore tessile, una regolamentazione importante da implementare presto e che potrebbe rilanciare il settore della moda puntando su riuso, riciclo e ecodesign.
Stagione balneare più lunga, mare sempre meno libero
Nei giorni scorsi il Senato ha approvato definitivamente la legge di conversione del DL Infrastrutture che tra le altre cose prevede nuove regole per i lidi. In pratica l’ennesima riduzione delle spiagge libere.
