Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Telefono che prende fuoco
Il telefono apple della figlia della mia compagna dopo aver sostituito da un mese la batteria in un centro apple ha preso fuoco. Ho scritto alle apple ma dopo una.settimana ancora non mi ha risposto. Ho mandato anche tutti i documenti e le foto relative al fatto.
Umidità nel telefono iPhone 14 Pro Max
OGGETTO: Reclamo formale per danno da infiltrazione di liquidi e blocco hardware (Face ID) post-riparazione - iPhone 14 Pro Max Io sottoscritto Gerbino Marco proprietario del dispositivo Apple iPhone 14 Pro Max, intendo formalizzare un reclamo in merito alla gestione di un guasto emerso sul mio terminale a seguito di un intervento di manutenzione eseguito da un centro autorizzato. Sintesi dei fatti: 1. L'intervento: In data 21 novembre 2025, ho effettuato la sostituzione della batteria del mio iPhone 14 Pro Max presso il centro assistenza autorizzato R-Store situato in Via Libertà a Palermo. 2. Il guasto: In data 31 agosto 2026, il dispositivo ha manifestato improvvisamente la presenza di condensa/umidità interna visibile e il blocco totale di componenti hardware critici, nello specifico il modulo TrueDepth (Face ID) e la componentistica RF/cellulare. 3. Integrità del dispositivo: Il telefono è strutturalmente integro, privo di urti, cadute o esposizioni volontarie a liquidi successivi alla riparazione. L'infiltrazione è avvenuta unicamente a causa del cedimento prematuro del biadesivo perimetrale e della sigillatura applicata durante il suddetto intervento di sostituzione della batteria. 4. Il rifiuto del centro assistenza: In seguito alla mia segnalazione presso il punto vendita R-Store (c/o C.C. Forum Palermo), l'azienda ha respinto ogni responsabilità adducendo un generico "danno da liquidi" dovuto alla normale usura della resistenza all'acqua e proponendo un pagamento per la sostituzione integrale del dispositivo, eludendo la garanzia legale sull'intervento eseguito. Richiesta: Tenuto conto che l'apertura del dispositivo e la sostituzione della batteria sono state eseguite in ambiente certificato Apple da R-Store, e che la tenuta stagna è compromessa da un difetto di assemblaggio o sigillatura imputabile alla riparazione del novembre 2025, si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché l'azienda si assuma la responsabilità del ripristino o della sostituzione del terminale (o dei componenti danneggiati, nello specifico il modulo Face ID) a titolo completamente gratuito, non sussistendo alcuna colpa o uso improprio da parte del consumatore Distinti Saluti Gerbino Marco
Pagamento permuta Iphone con carte regalo inutilizzabili
Ho completato una permuta online tramite Apple Trade In, ho spedito l'iPhone ma le due carte regalo inviate via mail risultano già utilizzate. Il supporto ha chiuso il reclamo senza risolvere. Richiedo il riaccredito del valore pattuito". Il numero del reclamo con esito negativo è 102939895348. Nessuno ha voluto verificare se le due carte sono state utilizzate veramente e soprattutto chi le ha utilizzate. Posso allegare i codici delle carte a richiesta.
Reclamo formale – Apple Watch Series 6 – richiesta di rivalutazione del costo di assistenza
Buongiorno, vorrei presentare un reclamo formale riguardo al mio Apple Watch Series 6. Sono cliente Apple da molti anni e possiedo diversi prodotti Apple. Nel 2020 ho acquistato questo Apple Watch, pagando circa 900 euro, proprio perché consideravo Apple un marchio sinonimo di qualità, affidabilità e durata nel tempo. Recentemente ho avuto un problema con l’Apple Watch e mi è stato comunicato che, per la sostituzione del dispositivo, il costo sarebbe di circa 600 euro. Trovo questa soluzione estremamente deludente e sproporzionata, soprattutto considerando il valore originario del prodotto e il fatto che, per una cifra di circa 600 euro, oggi è possibile acquistare un Apple Watch nuovo. Inoltre, vorrei capire con precisione quale sia il problema riscontrato sul mio dispositivo e se sia stata verificata la possibilità di intervenire esclusivamente sulla batteria o sul componente effettivamente guasto, invece di procedere direttamente alla sostituzione completa dell’orologio. Non sto necessariamente chiedendo una riparazione gratuita. Chiedo però che il mio caso venga rivalutato e che Apple prenda in considerazione una soluzione commerciale più equa, considerando anche il mio storico come cliente Apple e l’importante investimento effettuato nel prodotto. Vi chiedo quindi cortesemente di sottoporre il caso a un responsabile/Senior Advisor e di verificare se sia possibile ottenere una soluzione diversa dalla sostituzione al costo di circa 600 euro. Resto in attesa di un vostro riscontro scritto. Grazie. Cordiali saluti, André Ricardo
MALFUNZIONAMENTO TOUCH SCREEN
Il/La sottoscritto/a Leone Carmela Rosa, codice fiscale LNECML72R55L259O, residente a Pomezia (RM), con la presente contesta formalmente l'esito dell'intervento di assistenza tecnica effettuato in data 14/07/2026 presso l'Apple Store di Roma - Apple Euroma2. Il dispositivo iPhone 14 (IMEI/Seriale Numero di serie: Q4XJ0XTLWP: ) è stato consegnato esclusivamente per la sostituzione della batteria. Prima di tale data, lo schermo touch funzionava perfettamente. Al momento del ritiro o subito dopo l'accensione a seguito dell'intervento, il touch screen sembrava funzionante, ma dopo tre giorni la funzione touch ha smesso di funzionare senza che fossero subentrati fattori scatenanti. Essendo evidente il nesso di causalità tra l'apertura del dispositivo da parte del vostro personale tecnico e il guasto al modulo del display, si richiede, ai sensi delle condizioni di garanzia sulle riparazioni Apple (90 giorni) e del Codice del Consumo, il ripristino immediato e gratuito delle piene funzionalità del telefono. Ho preso appuntamento e mi sono recata nell’Apple Store il giorno 2 agosto 2026 segnalando il malfunzionamento ed i tecnici dopo un controllo sommario non hanno effettuato alcuna riparazione, consigliando l’acquisto di un altro modello dando in permuta l’iPhone 14 di mia proprietà. Il 5 agosto 2026 ho aperto utilizzando il canale telefonico un reclamo (ID 20000126911089) In mancanza di riscontro entro 7 giorni, la pratica verrà gestita tramite l'Associazione dei Consumatori con riserva di richiesta danni.
Conformità colore titanio nero iPhone 16 pro max
Buongiorno ho preso il telefono il 09/08/2025 Neanche una settimana ha incominciato a staccarsi la pittura dalla scocca oggi è passato quasi un anno e il telefono sta ancora più rovinato mai fatto cadere lo pulisco sempre non tiene un danno dicono che usura ma dopo 1 settimana è impossibile 1.500 dí telefono tenuto sempre con pellicola e questo è il risultato potete fare qualcosa presentarlo alla Apple io domani vado da loro
Apple - ricatto su parti non originali
Buongiorno, da libero consumatore, per esigenze di risparmio, ho correttamente installato in autonomia batteria e schermo di un iphone 12 (parliamo di un dispositivo uscito sul mercato nel 2020 e acquistato usato nel 2026). Dopo l'installazione di questi componenti non originali, ho scoperto (cosa che esiste da poco) che, a partire dagli ultimi aggiornamenti del sistema operativo, Apple ha inserito un sistema di controllo che verifica le parti hardware installate. La cosa a mio avviso estremamente grave (peraltro in conflitto anche con le ultime normative europee volte a intervenire sui 35 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti "inutilmente" da beni riparabili) è che quando Apple individua parti non originali, disabilita volutamente FACE ID, il sistema di rilevazione biometrica (riconoscimento facciale). Così, come se fosse una punizione per non aver utilizzato i costosi sistemi di assistenza e ricambi originali. Preciso che il dispositivo che fa funzionare face ID è perfettamente funzionante, tant'è che l'iphone è in grado di riconoscere i miei movimenti del volto, sorrisi, sopracciglia in movimento, o dove vanno gli occhi (eye tracking), etc. (semplicemente perché ci sono modalità di accessibilità facilitata che possono essere attivate e che confermano il perfetto funzionamento, il danneggiamento del componente in fase di sostituzione è pertanto assolutamente escluso!). Ora, io posso capire perfettamente ed essere d'accordo sulla perdita di garanzia di un prodotto nel momento in cui lo si manomette. Ritengo senza riserve che sia giusto. Ma in questo caso parliamo di un vero e proprio ricatto: se ti servi di mercati paralleli (eppure legali) per i tuoi ricambi - che costano anche meno di un decimo di quello che chiederebbe invece Apple (io con 40€ circa ho comprato batteria con maggiore potenza e schermo!) - allora noi ti puniamo. Io ho acquistato un bene, è di mio possesso. Mi assumo la responsabilità in caso di manomissione errata (vale a dire guasti a componenti interne), ma non tollero che si inserisca volutamente una limitazione perché non sono passato da loro a lasciargli qualche centinaia di euro! E' un ricatto. E' come se i fari di un automobile, non originali ma perfettamente compatibili, venissero spenti volutamente dalla centralina perché non ci si è affidati ai costosi ricambi della marca produttrice dell'auto. Occorre fare chiarezza! Non bastano i megaprofitti di questa azienda appartenente alle "Big Five" che fattura più dell'intero PIL italiano, ora addirittura si puniscono i consumatori infedeli...! Posto che chiaramente abbandonerò per sempre Apple, il suo squallore e la sua prigionia commerciale, ritengo che sia necessario per tutti fare chiarezza e discernere tra due cose: 1. la responsabilità del consumatore che - a suo rischio e pericolo - decide di utilizzare per qualunque bene ricambi non originali (per esempio un caricabatterie non originale che, in quanto tale, potrebbe finire per deteriorare in maniera molto più rapida le condizioni della batteria originale); 2. la libertà del consumatore di rivolgersi al miglior offerente o comunque ad altro offerente attivo legalmente nel mercato. In altre parole, occorre distinguere tra i danni (reali o potenziali) di cui sarebbe effettivamente responsabile il consumatore dai danni al consumatore deliberatamente pianificati a tavolino per scoraggiare pratiche alternative di risoluzione.
Batteria IPhone 14
nel mese di luglio ho inviato il mio iPhone 14 in assistenza per la sostituzione della batteria, la cui capacità massima risultava pari al 76%. Essendo il dispositivo coperto da AppleCare, avevo diritto alla sostituzione gratuita della batteria. Desidero però evidenziare che questa vicenda nasce già da un precedente disservizio. A partire dal mese di maggio mi sono recato presso il centro assistenza R-Store di Catanzaro, distante circa un’ora dalla mia abitazione, dove sono stato invitato a tornare in ben quattro occasioni senza che l’intervento venisse mai eseguito. Dopo mesi di inutili spostamenti e perdite di tempo, sono stato costretto a ricorrere alla spedizione del dispositivo. Prima della spedizione ho seguito scrupolosamente tutte le procedure richieste da Apple, compreso il ripristino completo del telefono. Una volta ricevuto il dispositivo presso il vostro centro assistenza, sono stato contattato e informato che, oltre alla sostituzione della batteria, sarebbe stato necessario sostituire anche il gruppo display anteriore, con un costo di €29. Ho autorizzato immediatamente tale intervento. Dopo circa una settimana ho ricevuto nuovamente il telefono e ho provveduto al ripristino completo del dispositivo. Trattandosi del mio telefono di lavoro, questa operazione ha richiesto diversi giorni, sia per la quantità di dati e applicazioni da reinstallare, sia per la riattivazione di numerose applicazioni protette. Solo per ripristinare l’accesso alle applicazioni bancarie ho dovuto recarmi personalmente presso tre diversi istituti di credito, ciascuno con appuntamenti dedicati. Con mia grande sorpresa, dopo pochi giorni di utilizzo ho notato che l’autonomia continuava ad essere identica a prima dell’assistenza. Verificando lo stato della batteria nelle impostazioni del dispositivo, ho constatato che la capacità massima risultava ancora pari al 76%, esattamente come prima dell’invio in assistenza. È quindi evidente che la batteria non è mai stata sostituita, nonostante il telefono sia rimasto presso il vostro centro assistenza per circa una settimana e io abbia affrontato tutti i disagi connessi alla procedura. Contattando nuovamente l’assistenza Apple, mi è stato semplicemente proposto di spedire ancora una volta il dispositivo. Ritengo questa soluzione inaccettabile. Non è ragionevole pretendere che il cliente subisca nuovamente l’assenza del proprio telefono, debba effettuare un ulteriore ripristino completo del dispositivo e affrontare ancora tutte le procedure necessarie per riconfigurare le applicazioni professionali e bancarie, quando il problema è esclusivamente riconducibile ad un errore del servizio di assistenza. Alla luce di quanto accaduto, Vi chiedo di individuare una soluzione definitiva che tenga conto del grave disagio che mi è stato arrecato. Ritengo infatti che non sia il cliente a dover sopportare ulteriori sacrifici per rimediare ad una mancata esecuzione dell’intervento richiesto e dovuto. Resto pertanto in attesa di un Vostro riscontro, confidando che vogliate proporre una soluzione adeguata alla situazione, che consenta di risolvere definitivamente il problema senza arrecarmi ulteriori disagi. Cordiali saluti
RECLAMO RIMBORSO IVA LEGGE 104
In Data: 16/07/2026, è stato acquistato presso store Apple Online, un MacBook (Modello: MacBook Neo 256GB Argento, fatturato a nome del Disabile con 104. per un importo totale corrisposto pari a € 679,00. Il pagamento è stato effettuato tramite gift card e Carta di credito MasterCard. Trattandosi di un sussidio tecnico-informatico destinato a facilitare l'autosufficienza e l'integrazione di una persona con disabilità, è stata regolarmente trasmessa la documentazione medica e amministrativa richiesta per beneficiare dell'applicazione dell'IVA agevolata al 4% ai sensi della Legge 104/1992. In fase di acquisto e durante i contatti con il supporto Apple, è stato esplicitamente confermato che lo storno della differenza d'imposta (pari a € 100,18) sarebbe avvenuto tramite riaccredito monetario diretto sul metodo di pagamento personale o tramite bonifico bancario intestato alla persona disabile. Invece ho ricevuto dalla Apple una Apple Gift Card del valore equivalente alla quota di IVA da rimborsare, invece di procedere al riaccredito. A tal proposito evidenzio e contesto quanto segue: La cifra in oggetto rappresenta uno storno d'imposta statale dovuto per legge e non un'operazione commerciale di marketing o una promozione interna ad Apple. Tali somme appartengono al legittimo avente diritto e non possono essere trattenute o vincolate nel circuito di un privato. Vincolare il rimborso di una tassa dello Stato all'obbligo di effettuare ulteriori acquisti esclusivamente sul canale Apple Store configura una grave e indebita limitazione della libertà di spesa del consumatore, oltre che una palese violazione degli accordi pre-contrattuali. Non è mai stato dato alcun consenso a ricevere un saldo d'acquisto vincolato (Gift Card) in sostituzione del denaro contante o del riaccredito bancario.
Reclamo relativo al danneggiamento del mio iPhone durante l'assistenza Apple
Le scrivo come cliente Apple perché sono rimasto profondamente deluso da una recente esperienza presso un Apple Store in Italia. Ho portato il mio iPhone in assistenza a causa di un problema legato alla batteria: il dispositivo rimaneva all'1% e si riavviava automaticamente dopo l'accensione. Il mio obiettivo era semplicemente comprendere il problema e, se possibile, riparare il telefono, poiché i dati contenuti al suo interno sono per me estremamente importanti. Dopo l'ispezione, i tecnici Apple mi hanno comunicato che il dispositivo presentava danni da liquido e che pertanto non era riparabile. Comprendo che eventuali infiltrazioni possano limitare le possibilità di riparazione. Tuttavia, ciò che è accaduto successivamente è ciò che mi preoccupa maggiormente. Prima di consegnare il telefono, lo schermo era integro e funzionante. Dopo lo smontaggio effettuato durante la diagnosi, mi è stato comunicato che il display risultava danneggiato. Uno schermo che prima era utilizzabile è diventato inutilizzabile dopo l'intervento di verifica. Ciò che mi ha colpito negativamente non è stato soltanto il danno in sé, ma anche il modo in cui la situazione è stata gestita. Mi è stato sostanzialmente detto che ero stato “sfortunato” e che non poteva essere fatto nulla. Non mi è stata proposta alcuna soluzione, alcuna riparazione, alcuna forma di compensazione né è stata assunta alcuna responsabilità. Poiché il telefono è un modello datato, mi è stato persino suggerito che fosse ormai da considerare da sostituire. Quando ho chiesto se esistesse un modo per recuperare o preservare i miei dati, non ho ricevuto alcuna assistenza tecnica concreta. Mi è stato semplicemente chiesto perché non avessi acquistato spazio aggiuntivo su iCloud. Pur riconoscendo l'utilità del backup cloud, non ritengo che questa sia una risposta adeguata per un cliente che cerca aiuto per recuperare dati importanti da un dispositivo che, nel frattempo, ha subito ulteriori danni durante l'assistenza. Vorrei capire se questo rappresenta realmente gli standard di assistenza Apple. Anche qualora un dispositivo non fosse riparabile a causa di danni da liquido, è ragionevole aspettarsi che venga restituito in condizioni peggiori rispetto a quelle in cui è stato consegnato, senza alcuna assunzione di responsabilità o tentativo di risolvere il problema? Chiedo cortesemente che il mio caso venga riesaminato e che mi venga fornita una spiegazione chiara e corretta di quanto accaduto.
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