Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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F. B.
17/07/2026

Abbonamento non voluto Apple One

Buonasera, avendo acquistato un nuovo iPhone mio figlio, col quale condividiamo "in Famiglia Apple", ha trovato tra gli abbonamenti disponibili sul suo apple account una promozione per un mese di Apple One gratis. Per qualche ragione deve aver involontariamente attivato e subito dopo cancellato l'adesione alla promozione e, subito dopo pensando di ripetere l'operazione, ha inavvertitamente acquistato l'abbonamento ad Apple One ma stavolta è scattato l'addebito sulla mia carta di credito registrata su Apple (Familiare Principale Fabio Bongianni). Abbiamo immediatamente richiesto l'annullamento sia on-line e sia al telefono ma purtroppo ci è stata respinta la richiesta.

In lavorazione
S. C.
16/07/2026

display iMac m1

È scorretto e scoraggiante che abbiate venduto macchine con un difetto congenito che si manifesta dopo qualche anno. Sono utente apple sin dai primi classi ed ho vs macchine di ogni epoca, macchine che non hanno mai manifestato problemi a distanza di soli cinque anni dall'acquisto. Eppure, nel 2021 ho acquistato direttamente da voi un iMac M1 con numero di serie C02FV0HUQ6XF e da qualche giorno il display tremola ed ha righe nere. Essendo ormai noto che tutte le macchine di questo tipo manifestano il medesimo problema, è evidente che si tratta di un difetto di fabbrica e/o di progettazione ed avreste dovuto informare me e gli altri acquirenti che questi computers hanno una data di scadenza. Peraltro, anche la vs. assistenza è del tutto scadente: riceve su appuntamenti che non sono mai disponibili e non risponde alle email inviate su suggerimento della vs. assistente telefonica con la conseguenza che neanche posso decidere se è più conveniente procedere alla riparazione o all'acquisto di una nuova macchina. Certo, è chiaro che apple non è più apple da molto tempo, basti vedere gli aggiornamenti dei sistemi operativi (anche dell'iPhone) del tutto peggiorativi ma ciò non cambia il vero e proprio inganno in cui avete fatto cadere i vs. clienti che hanno comprato un computer a scadenza programmata quanto ignota.

In lavorazione
D. D.
16/07/2026

Apple Iphone in fiamme

Usufruisco del servizio Apple Care ( 1 luglio) per la sostituzione del mio iPhone 15 Pro max ed una volta pagate €99 e bloccate sulla carta di credito €1364 mi arriva a casa il telefono sostitutivo. Effettuo passaggio di tutti i dati, regolarmente effettuato, ma telefono eccessivamente caldo. Noto che la galleria foto è bloccata con una scritta "sincronizzazione sospesa causa eccessivo surriscaldamento". Il telefono diventa incandescente ed inizia ad uscire fumo dal connettore tanto che lo butto per terra e notando eccessivo fumo con un calcio fortunatamente riesco a mandarlo sul balcone cercando di spegnere la combustione fino a quando il telefono "esplode" e prende fuoco. Contatto immediatamente Apple e dopo giorni di chiamate varie mi dicono di spedire il telefono che ha preso fuoco per essere esaminato dagli ingegneri. Più volte, giornalmente sollecito la sostituzione e lo sblocco dei miei € 1364 euro senza mai avere certezze in merito mandando anche per iscritto la mia richiesta. Sabato mattina (11 luglio e ben dopo già 8 giorni dall'evento) mi arriva un email da parte di apple i quali "minacciano" che se non spedisco indietro il telefono per il quale avevo chiesto sostituzione mi verrà addebitata la somma "bloccata" e che comunque non disponibile sul mio c/c. da giorno 1 luglio. Spedisco immediatamente il telefono per non rischiare di pagare anche questo nonostante più volte abbia chiesto per iscritto lo sblocco della somma o il congelamento del tempo. Martedi 15 luglio, dopo ben 15 giorni dall'evento mi contatta Apple informandomi che i tecnici vogliono ancora tempo per accertarsi che i pezzi del telefono incendiato siano effettivamente quelli del telefono che mi avevano spedito ( non mi esprimo x non offendere nessuno e non mancare rispetto ad apple) e che la somma di € 1364 rimarrà ancora congelata fino a chiusura pratica. Ad oggi 16 luglio mi ritrovo senza telefono (ho dovuto spedire anche quello guasto) € 99 pagate per il servizio apple care sostitutizione, € 1364 bloccate sul mio conto corrente ( saldo meno sul conto) ed ho dovuto acquistare altro telefono a mie spese per la somma di € 1200 per essere reperibile a lavoro, utilizzare il sistema di domotica della mia abitazione, controllare c/c che non potevo nemmeno visualizzare da pc in quanto mi arrivavano le notifiche sul telefono non più in mio possesso. In tutto questo Apple ? ? ? Mi informano durante l'ultima conversazione con supporto tecnico di non scrivere più messaggi e non contattarli più in quanto una volta avute notizie saranno loro a farsi sentire. Quindi in parole povere ? ? ? devo aspettare in silenzio e sottomettermi alle loro politiche anche sui miei soldi. NB disponibile a fornire foto e video dell'accaduto , anche dell'incendio del telefonino in diretta ! ! !

In lavorazione
A. S.
12/07/2026

Sospensione polizza Apple Care

Buongiorno, oggi mi è arrivato un avviso di sospensione della polizza Applecare in oggetto poiché l'azienda non è riuscita a ottenere il pagamento della rata, in quanto la carta di credito su cui normalmente veniva prelevato l'importo è stata bloccata e sostituita con una nuova carta. Quest'ultima è stata da me regolarmente inserita mesi fa; il supporto Apple da me contattato conferma che i metodi di pagamento sono tutti aggiornati e a posto. Ciò nonostante, Apple non recepisce questo aggiornamento. Ritengo l'azienda responsabile per il mancato prelievo della quota mensile e illegittima la sospensione della polizza. Chiedo dunque che Apple provveda a recepire la nuova carta, come hanno fatto tutte le altre aziende con le quali intrattengo rapporti di questo tipo.

Risolto
F. M.
07/06/2026

Richiesta sostituzione

Buongiorno a seguito della pratica: numero caso 13875479, e la mia successiva risposta di caso risolto, devo spiegare quanto segue: il dispositivo mi fu cambiato totalmente con un'altro iPhone 16E ma dopo 2 mesi si ripresentò il problema, mi hanno cambiato il salva schermo e dopo altri 2 mesi si ripresenta il problema, ritorno dal venditore e mi sostituiscono di nuovo il salva schermo, in quell'occasione (fine marzo 2026) proposi la sostituzione con un altro dispositivo di serie diversa anche al costo superiore, scalando l'intero importo (€ 850) costo del dispositivo difettoso, il responsabile sig. Francesco mi disse: cambiamo di nuovo il salva schermo se si riprensenta il problema chieda di me (Francesco) e vediamo di risolvere. Questa mattina 7 giugno 2026 sono ritornato per la quinta volta nel punto vendita chiedendo del sig. Francesco e fargli vedere che di nuovo si è ripresentato il problema, mi dicono che il sig. Francesco non era in sede e mi hanno fatto parlare con la sostituta sig.ra Valentina alla quale ho proposto la sostituzione con un dispositivo di serie diversa, con le modalità sopra indicate, la sig.ra Valentina mi dice: un'altra sostituzione non la facciamo, se vuole cambiarlo con altro dispositivo noi lo valutiamo come permuta (€ 330 più o meno) ovviamente non ho accettato, ho fatto presente che il problema si era verificato a 2 mesi dall'acquisto avvenuto il 29 luglio 2025 e se siamo arrivati a 11 mesi dall'acquisto è solo perchè sono state fatte prove andate a vuoto, la sig.ra Valentina ha ribadito che le condizione sono quelle che mi ha proposto. Chiedo cortesemente a Voi di far valere un mio diritto, quello di avere un dispositivo che non mi crei problemi riconducibili a difetti di fabbrica (cassa display leggermente storta) come mi è stato diagnosticato dal tecnico che periziò il primo dispositivo. Il secondo dispositivo è: Apple iPhone 16E Versione iOS 18.7.2 Numero serie: CC4147107L IMEI: 35 460573 647030 1 Problema: sotto salva schermo dopo 2 mesi si crea una lunga bolla d'aria Grazie

In lavorazione
I. G.
06/06/2026

Rimborso abbonamento negato

Spett.le Apple, con la presente desidero contestare il mancato accoglimento della mia richiesta di rimborso relativa al rinnovo automatico dell'abbonamento Super Duolingo. In data 22/05/2026 è stato addebitato sul mio metodo di pagamento l'importo di €101,99 a seguito del rinnovo dell'abbonamento. Non appena sono venuta a conoscenza dell'operazione, ho immediatamente provveduto alla disattivazione del servizio e, nella stessa giornata, ho esercitato il diritto di recesso previsto dagli artt. 52 e seguenti del D.Lgs. n. 206/2005 , inoltrando apposita richiesta tramite il portale "reportaproblem.apple.com". In data 23/05/2026 la richiesta è stata respinta senza che venisse fornita alcuna motivazione. Ho pertanto presentato una nuova istanza, che è stata nuovamente rigettata il 24/05/2026, anche in questo caso senza alcuna spiegazione circa le ragioni del diniego. Ritengo tale decisione ingiustificata e contesto il mancato riconoscimento del mio diritto di recesso, esercitato tempestivamente secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Vi invito pertanto a riesaminare la pratica e a procedere al rimborso dell'importo di €101,99 mediante accredito sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto. Resto in attesa di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, la presente dovrà intendersi quale formale messa in mora ai sensi dell'art. 1219 del Codice Civile, con riserva di tutelare i miei diritti presso le competenti autorità e sedi di conciliazione. Cordiali saluti.

In lavorazione
S. M.
02/06/2026

Dati persi sincronizzazione iCloud Drive

OGGETTO: Reclamo — perdita di disponibilità di dati personali e di file di lavoro su iCloud Drive a seguito di malfunzionamenti del servizio Apple, e gestione inadeguata del caso da parte dell'assistenza (caso Apple n. 20000112944259) Spettabile Apple, mi chiamo Stefano Melis. Sono vostro cliente e titolare di un piano iCloud+ da 2 TB associato a un MacBook Pro Apple M1. Presento questo reclamo, nello spirito di una soluzione amichevole, per un grave disservizio del servizio iCloud Drive e per la gestione inadeguata del relativo caso di assistenza (n. 20000112944259), che a distanza di settimane non ha ancora prodotto alcun riscontro tecnico nel merito. Premetto, per correttezza, che tutti i dati tecnici qui richiamati non sono mie affermazioni soggettive, ma valori prodotti dai diagnostici del sistema Apple stesso (lo strumento ufficiale "brctl diagnose", generato sul mio Mac su vostra richiesta) oppure rilevazioni dirette dell'interfaccia di macOS e del portale iCloud.com. Dove un nesso causale non è da me dimostrabile, lo pongo come domanda e non come accusa. 1. IL FATTO L'8 maggio 2026, durante e a seguito dell'installazione dell'aggiornamento di sistema macOS 26.4.1 sul mio Mac, le cartelle "Scrivania" e "Documenti" — sincronizzate tramite iCloud Drive — sono state svuotate. È andata così perduta la disponibilità di una quantità rilevante di miei dati personali e di file di lavoro professionali accumulati negli anni. I vostri stessi diagnostici hanno misurato, nella vista sincronizzata, 317.173 file per circa 66 GB di contenuti; la quantificazione prudenziale del perso reale rispetto allo stato precedente è tuttora in corso e dipende anche da informazioni in vostro esclusivo possesso. Preciso che non si è trattato di un problema di spazio: la quota iCloud risultava ampiamente capiente (circa 1,36 TB liberi). I vostri diagnostici documentano, la sera dell'8 maggio, un evento di stato lato server Apple sul mio archivio iCloud Drive, recepito un secondo dopo dal mio dispositivo. Non sono in grado di qualificarne la natura tecnica, poiché è documentata esclusivamente nei vostri registri interni, ai quali non ho accesso: chiedo pertanto che sia Apple a chiarirla. 2. NON SI È TRATTATO DI UNA MIA CANCELLAZIONE Ho verificato il 20 maggio 2026 che: - la cartella "Eliminati di recente" di iCloud Drive era completamente vuota; - non era disponibile alcuno snapshot nella funzione "Ripristina file". Secondo la vostra documentazione, i file cancellati dall'utente restano in "Eliminati di recente" per 30 giorni. L'assenza di qualsiasi elemento in quella sede non è compatibile con una cancellazione da parte mia: se li avessi cancellati io, anche accidentalmente, i file sarebbero ancora lì. A oggi nessun mio file di lavoro precedente all'evento risulta ripristinato. Gli elementi che potrebbero apparire come "recuperati" sono in realtà copie, generate automaticamente dal sistema, di una cartella di servizio che ho creato io stesso il 9 maggio dopo il primo contatto con il supporto: non sono dunque dati originali restituiti. 3. UN DISSERVIZIO TUTTORA IN CORSO Il problema non è concluso. A distanza di settimane il mio MacBook Pro non è tornato utilizzabile per il normale lavoro: lo spazio di archiviazione del sistema indica circa 110 GB occupati dalla voce "Dati di Sistema" su un disco da 256 GB — un valore enormemente superiore alla norma, che oscilla nel tempo anche in totale assenza di attività da parte mia, e che non è in alcun modo gestibile con gli strumenti standard di macOS. Il computer resta cronicamente sotto pressione di spazio e di fatto inutilizzabile. Questo aspetto, per me, è oggi tanto urgente quanto la perdita dei dati: chiedo che il sistema venga riportato a uno stato stabile e funzionante. 4. LA GESTIONE DEL CASO DA PARTE DEL SUPPORTO Ho aperto il caso a meno di tredici ore dall'accaduto, fornendo da subito ampia collaborazione e documentazione. Da allora, però: - il supporto ha generato cinque diversi link per il caricamento dei medesimi file diagnostici (9, 12, 15 e 20 maggio); - si sono avvicendati tre operatori (Dorina il 12 e 19 maggio, Riccardo il 19 maggio, Klaudia il 20 maggio) senza continuità informativa; - non ho ricevuto alcun riscontro tecnico sostanziale né alcuna proposta di soluzione, ma soltanto messaggi standard di istruzioni ("come inviare i file"). In sostanza, il caso non ha mai ricevuto una reale presa in carico tecnica: si è tradotto in una sequenza di trasferimenti che lo ha lasciato fermo. È questa, in ultima analisi, la ragione per cui mi vedo costretto a rivolgermi ad Altroconsumo. 5. COSA HO GIÀ FATTO Ho raccolto e analizzato le evidenze contenute nei diagnostici prodotti dal sistema Apple stesso e ho inviato ad Apple una comunicazione formale di escalation tecnica — che allego integralmente a questo reclamo — contenente la cronologia documentata dell'evento, le evidenze tecniche, 16 quesiti puntuali rivolti al team tecnico e una serie di richieste concrete con tempistiche. Allego tale documento affinché Apple e Altroconsumo dispongano del quadro completo, evitando di appesantire qui il presente reclamo. 6. COSA CHIEDO, IN SPIRITO DI SOLUZIONE AMICHEVOLE a) Che Apple chiarisca tecnicamente, per iscritto, la natura dell'evento dell'8 maggio 2026 occorso sul mio archivio iCloud Drive. b) Che Apple verifichi la possibilità di ripristino dei miei dati a partire da eventuali copie o snapshot interni anteriori all'evento. c) Che Apple riporti — in via prioritaria — il mio Mac a uno stato stabile e utilizzabile, risolvendo l'anomalia di occupazione del disco tuttora in corso, se necessario tramite l'intervento di un tecnico qualificato. d) Che il caso sia assegnato a un referente tecnico competente e con continuità, con un riscontro scritto nel merito dei quesiti posti. e) Che Apple dia riscontro alla mia richiesta di accesso ai dati personali (art. 15 del Regolamento UE 2016/679), già inoltrata anche tramite privacy.apple.com, e chiarisca se l'evento integri una violazione di dati personali ai sensi degli artt. 33-34 del medesimo Regolamento. f) In subordine, qualora il ripristino dei dati non risulti tecnicamente possibile, che Apple indichi il referente competente a valutare un equo ristoro per il danno subito. 7. CORNICE E AUSPICIO Ritengo che la vicenda coinvolga sia la conformità e qualità del servizio fornito (Codice del Consumo), sia il trattamento dei miei dati personali (in particolare la perdita di disponibilità ai sensi del Regolamento UE 2016/679). Si tratta della mia prima comunicazione formale di escalation: il mio intento resta esclusivamente quello di una soluzione tecnica e amichevole, e auspico che la mediazione di Altroconsumo consenta di riportare il confronto con Apple su un piano costruttivo e di pervenire a un accordo condiviso, così da poter archiviare positivamente la vicenda. Resto a completa disposizione per ogni chiarimento e per qualsiasi interazione tecnica diretta, in italiano o in inglese. Cordiali saluti, Stefano Melis Cliente Apple — caso n. 20000112944259 Data: [INSERIRE LA DATA EFFETTIVA DI INVIO, COINCIDENTE CON QUELLA DELLA MAIL TECNICA AD APPLE] Allegato: comunicazione tecnica di escalation inviata ad Apple (testo integrale, con cronologia, evidenze dai diagnostici, 16 quesiti e richieste).

In lavorazione
A. S.
26/05/2026

Strisce nello schermo

Buongiorno, desidero presentare un reclamo in merito al mio MacBook, acquistato meno di un anno fa. Recentemente sullo schermo sono comparse delle strisce nere, nonostante il computer sia sempre stato utilizzato con cura e non abbia mai subito cadute, urti o danni accidentali. Il dispositivo, infatti, non esce mai di casa. Mi sono rivolta presso un Apple Store/Centro Assistenza per richiedere una verifica, ma mi è stato comunicato che il problema sarebbe causato da un “danno fisico” e che la riparazione sarebbe interamente a mio carico, per un importo di circa 600 € + IVA. Tengo a precisare che le strisce sono comparse durante un normale utilizzo domestico, semplicemente spostando il computer da un lato all’altro del letto. Questo rende difficile accettare che un utilizzo così ordinario possa causare un danno tale da richiedere una riparazione così costosa. Se davvero il prodotto risulta così fragile, ritengo che questo rappresenti un serio problema di qualità e affidabilità. Trovo inoltre sproporzionato richiedere una cifra pari a circa metà del valore del dispositivo per la sostituzione dello schermo di un prodotto con meno di un anno di vita e trattato sempre con cura.

In lavorazione
M. P.
17/05/2026

Problema umidità dopo sostituzione batteria

"Il telefono non aveva alcun problema prima della sostituzione della batteria. Subito dopo il vostro intervento ho iniziato ad avere problemi di umidità e ora il sensore LCI risulta attivato. Questo è compatibile con una sigillatura non corretta o con un adesivo impermeabilizzante applicato in modo non uniforme durante il vostro intervento. Chiedo quindi una riparazione gratuita e la sostituzione dei componenti danneggiati dall'ingresso di liquidi, inclusi i sensori, perché il problema è chiaramente conseguente al vostro lavoro. Vi chiedo inoltre di aprire un Case ID per far valutare il caso a un livello superiore."

Risolto
I. B.
10/05/2026

Rimborso negato

Spett. Apple In data 08/05/2026 è stato rinnovato alle ore 2:31 l’abbonamento Super Duolingo pagando contestualmente l’importo di €125,99. Non appena mi sono accorto della transazione, oltretutto avvenuta di notte, ho provveduto immediatamente a disattivare l’abbonamento e ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite il portale segnala un problema in data 08/05/2026. Il 09/05/2026 mi avete risposto che la mia richiesta non poteva essere accettata e non è stata fornita nessuna motivazione; veniva presentata sempre lo stesso giorno una seconda richiesta e in data 10/05/2026 mi è stata rifiutata per la seconda volta senza fornire, anche in questo caso, nessuna motivazione. Contesto quanto sopra poiché come previsto dall’ordinamento italiano del codice del consumo ad avvalermi del diritto di recesso. Vi invito pertanto ad ottemperare la mia legittima richiesta e di conseguenza il rimborso del prezzo pagato pari a €125,99 tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

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