Bacheca dei reclami

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A. T.
13/04/2026

Intesa San Paolo

Buon Giorno volevo segnala il pessimo trattamento ricevuto da Intesa San Paolo filiale di Favaro Veneto piazza Pastrello verso i miei genitori anziani , babbo 90 e mamma 84, correntisti da decenni presso la stessa banca che, allora, si chiamava Cassa di risparmio di Venezia. Mamma non è riuscita a fare un bonifico per l'acquisto di un montascale per il babbo, ormai con mobilità ridotta, in quanto il cassiere si è rifiutato di fare il bonifico perchè riteneva la compilazione errata , pur noi avendo seguito le indicazione del fornitore Acorn di Pisa su come compilare il bonifico di acconto. Siamo stati costretti a rivolgersi allo sportello in quanto home banking del babbo per un malfunzionamento sull'invio dei codici per autorizzare il bonifico on line tramite SMS non arrivavano e al terzo tentativo ( in quanto dopo qualche minuto di attesa la sessione scade e bisogna ricominciare) ne sono arrivati 10 tutti assieme , ho provato con l'ultimo arrivato ma al terzo tentativo ho bloccato l'utente. E' da giovedì sera che provo a sbloccare l'utente ma senza risultato, ho parlato con il numero verde di I.S.P sia con l'intelligenza artficiale che con un operatore il quale mi ha comunicato che dovevo inviare un prestampato da loro fornito e un documento , operazione fatta venerdì sera . Venerdì mattina mamma cointestataria del conto chiede in filiale lo sblocco dell home banking senza riuscirci in quanto il papa ne è il titolare e si deve recare in filiale. Gli è stato fatto notare che il babbo fatica a camminare e non scende più le scale , motivo per il quale stiamo acquistando un montascale.Nulla di fatto. Sabato mattina chiamo il numero verde in quanto l'internet banking è ancora bloccato. Risponde un operatore che mi dice che ci vogliono 24 ore dall'invio della pratica, chiedo se è tutto ok e mi risponde di si. Quindici minuti dopo ricevo una mail che il C.F da me inviato non va bene e vogliono la C.I. Invio anche questo documento. Ad ora internetancora bloccato. Mamma ritorna in banca questa mattina per effettuare il bonifico. Chiedo ad Altroconsumo un aiuto per la risoluzione del problema e di segnalare a I.S.P il pessimo conportamento dlla filiale. Attendo Vostre. Andrea Topan

In lavorazione
A. B.
29/03/2026

Bonifico

Con la presente si formula reclamo nei confronti di Intesa Sanpaolo in relazione a un grave disservizio occorso in data 27 marzo 2026, che ha comportato un danno economico diretto. Il sig. Alessio Belloni, correntista presso la filiale di Porta Pia (Roma), si recava nella mattinata del 27 marzo presso la propria filiale al fine di effettuare un bonifico necessario per l’acquisto di un immobile aggiudicato tramite asta giudiziaria. Si precisa che nei giorni precedenti alla data del 27 marzo il sig. Belloni si era già rivolto alla filiale di Porta Pia per verificare la possibilità di effettuare tale operazione, ricevendo indicazione di recarsi necessariamente presso la filiale n. 6793 di Piazza Bologna (Roma). In data 27 marzo il sig. Belloni si recava direttamente presso la filiale di Piazza Bologna, come già indicato nei giorni precedenti dalla filiale di Porta Pia. Giunto presso la filiale di Piazza Bologna alle ore 8:35 circa, il sig. Belloni, pur essendo munito di documento di identità e con piena disponibilità delle somme sul conto, si vedeva rifiutare l’operazione dall’operatore, il quale richiedeva una preventiva autorizzazione da parte della filiale di appartenenza (Porta Pia). Il sig. Belloni era quindi costretto a recarsi nuovamente presso la filiale di Porta Pia per ottenere tale autorizzazione, e successivamente a tornare presso la filiale di Piazza Bologna. Nonostante ciò, l’operatore della filiale di Piazza Bologna rifiutava ulteriormente l’esecuzione del bonifico urgente, sostenendo che l’autorizzazione non copriva tale modalità operativa. Tale comportamento ha determinato: un ritardo significativo nell’esecuzione dell’operazione (oltre tre ore complessive); l’impossibilità di disporre il bonifico con valuta utile; il conseguente slittamento della valuta al 31 marzo 2026; l’annullamento dell’appuntamento notarile fissato per la stipula dell’atto di compravendita. Il disservizio ha quindi causato un danno economico quantificabile in almeno euro 300, oltre a rilevanti disagi organizzativi. Si evidenzia inoltre che eventuali ulteriori costi derivanti dall’annullamento dell’atto notarile saranno successivamente comunicati e documentati. Si evidenzia altresì l’inadeguatezza del comportamento dell’operatore della filiale di Piazza Bologna, che si è dimostrato non collaborativo e non orientato alla risoluzione della problematica, nonostante la natura urgente e documentata dell’operazione. Tutto ciò premesso, si chiede: il rimborso dell’importo di euro 300 a titolo di ristoro del danno subito, con accredito sul seguente IBAN: IT17N030690321910060019427; una verifica interna sull’accaduto, con particolare riferimento alle procedure operative tra filiali; un riscontro scritto in merito alle azioni che la Banca intende intraprendere per evitare il ripetersi di situazioni analoghe. Si resta in attesa di un cortese riscontro nei termini previsti dalla normativa vigente. Cordiali saluti

In lavorazione
A. J.
26/03/2026

Segnalazione urgente – grave disservizio e comportamento inaccettabile Intesa Sanpaolo Roma

Buongiorno, Sono Alex Joseph, cittadino Indiano, vivo a Roma dal 7 anni. sono un cliente Intesa Sanpaolo da 2022 e desidero segnalare un grave disservizio e un comportamento estremamente inappropriato presso la filiale di Via Prenestina 453, Roma. Dopo aver richiesto una nuova carta (pagata €5), questa non è mai stata consegnata. Nel frattempo ho ricevuto anche una telefonata sospetta di possibile truffa. Recandomi in filiale con appuntamento, il dipendente mi ha accolto con la frase: “Che ca**o vuoi alle 12:00?” e ha dichiarato davanti ai colleghi di non voler svolgere il lavoro. Non mi è stata fornita alcuna assistenza e mi è stato chiesto di pagare nuovamente. Nonostante reclamo formale, non ho ricevuto alcuna risposta. Ritengo la situazione grave sia sotto il profilo del servizio che del rispetto verso il cliente. Resto disponibile a fornire documentazione. Cordiali saluti, Alex Joseph

In lavorazione
M. I.
27/02/2026

Problema con conto corrente

Buongiorno, la presente per comunicarvi l’addebito mensile del conto XME. Ho ricevuto il primo addebito il giorno 31/01/2026 in seguito al compimento dei miei 30 anni. Di fatto, in fase di sottoscrizione, mi era stato assicurato e firmato che il conto sarebbe stato gratuito fino ai 35 anni e che sarebbe stato esteso per sempre in quanto l’ho aperto attraverso una promozione in essere. Ho parlato con l’assistenza clienti la quale mi ha sempre indirizzato a contattare il mio gestore personale. Così ho fatto, mi ha comunicato che la promozione era trasversale e che avrei dovuto estendere la volontà della gratuità del conto prima dei 30, cosa assurda visto che non mi era stato mai comunicato ciò. In seguito mi ha proposto una soluzione alternativa, cioé di effettuare il cambio conto con accredito dello stipendio passando cosi ad un costo pari a 2,90 euro. Ora prima di procedere con il cambio è possibile avere una verifica? Perché non trovo giusto tutto ciò! Provvederei subito con la chiusura del conto se solo non avessi un finanziamento in corso, la trasparenza deve essere il primo requisito con i rapporti tra cliente e banca. In attesa di riscontro, vi auguro una buona giornata

In lavorazione
L. M.
17/02/2026

Disconoscimento operazione_ riferimento Prot. 609/2026/PAG/IntesaSanpaolo S.p.A./DIS

Buongiorno, il giorno 25/01/2026 ho subito un raggiro e mi sono stati prelevati 210 euro dal conto, operazione che io non ho fatto e prontamente disconosciuto. Nell'istante successivo all'addebito ho provveduto a bloccare la carta virtuale e a comunicare l'accaduto a Intesa SanPaolo, procedendo con il disconoscimento dell'operazione. Il call center di Intesa mi ha subito comunicato al telefono che erano state fatte tante richieste di addebito e autorizzazione e che parte di esse erano state bloccate (io credo che tante richieste significhi un'anomalia). Ho in seguito provveduto a fare la denuncia ai carabinieri (che allego) . Certo di non aver divulgato i miei dati in modo improprio esigo che l'istituto di credito Intesa SanPaolo mi rimborsi i soldi che mi hanno prelavato in quanto sicuro che tali raggiri rientrino nel contratto stipulato con la banca e siano protetti da assicurazione. Al momento intesa San Paolo ha rifiutato di restituire la somma in quanto non riscontra anomalie.

Chiuso
M. M.
31/01/2026

Segnalazione pratica bancaria – addebito canone carta Superflash non comunicato

mi rivolgo a Voi per segnalare una pratica bancaria che ritengo scorretta e non conforme alla normativa di trasparenza, posta in essere da Intesa Sanpaolo S.p.A. in relazione a una carta prepagata Superflash. Ho sottoscritto la carta nel 2017.Nel contratto e nel set informativo era previsto che il canone fosse gratuito fino al compimento dei 26 anni, senza alcuna indicazione dell’importo del canone applicabile successivamente.All’epoca della sottoscrizione, il canone annuo della carta Superflash era pari a € 9,90. In data 15 gennaio 2026 mi è stato addebitato € 26,90 con causale “Quote carte Superflash”, importo che corrisponde alle nuove condizioni economiche introdotte dalla banca nel 2025, mai da me accettate. Preciso che: non ho mai ricevuto alcuna comunicazione preventiva di modifica delle condizioni economiche; non ho ricevuto avvisi tramite app, email o posta; il documento informativo che indica il canone di € 26,90 mi è stato trasmesso solo dopo il mio reclamo; la banca ha giustificato l’addebito affermando che il canone era indicato in un Foglio Informativo pubblicato sul sito, senza fornire prova di comunicazione individuale. A fronte del mio reclamo scritto, Intesa Sanpaolo ha negato il rimborso senza dimostrare l’avvenuta comunicazione preventiva della modifica contrattuale né la mia accettazione. Ritengo che l’addebito sia illegittimo in quanto: non previsto dal contratto originario; applicato senza valida modifica unilaterale comunicata; contrario ai principi di trasparenza e correttezza nei rapporti banca–cliente. Con la presente chiedo a Altroconsumo di: valutare la correttezza della condotta dell’istituto; verificare se si tratti di una pratica diffusa anche verso altri clienti; indicarmi eventuali ulteriori tutele o iniziative collettive attivabili. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti

Chiuso
R. C.
15/01/2026

Problema con 22% di trattenute/commissioni per storno bonifico

Buongiorno ho effettuato un bonifico di 50€ su un mio conto corrente europeo, successivamente la banca Intesa San Paolo cui sono cliente da anni mi ha stornato i soldi e ha applicato €11 di commissioni (22% del totale FOLLIA). Ora o mi ridanno questi soldi o si cambiano immediatamente i termini contrattuali perché una cosa del genere non può esistere, e se esiste si chiama furto.

Chiuso
E. B.
07/01/2026

Chiusura conto corrente intesa san paolo

Buonasera, a ottobre ho richiesto la chiusura del mio conto corrente presso l'agenzia di Carnago (dove abito),firmando tutti i moduli e a novembre sono ritornata per consegnare il bancomat che avevo ancora in possesso. Oggi, scopro che la banca mi ha addebitato il 31 dicembre , 7 euro di canone mensile e circa 3 euro di competenze di chiusura! Nonostante la mia richiesta sia partita a ottobre, ad oggi, 07 gennaio 2026, mi ritrovo il conto ancora aperto con addebito delle spese! Io richiedo la chiusura immediata e il rimborso delle spese che mi hanno addebitato ingiustamente. Adesso sono stufa del loro comportamento. Spero riusciate a fare qualcosa Grazie Binetti Eleonora Michela

Chiuso
R. C.
05/01/2026

Mancato rimborso crediti finanziari

Buongiorno, la presente per segnalare un comportamento scorretto relativamente alla trasmissione di documentazione necessaria per ottenere un rimborso dall'amministrazione elvetica tenuto da alcuni funzionari di Banca Intesa Sanpaolo verso lo scrivente, correntista presso la stessa da alcuni anni. Il rimborso di cui sopra si riferisce ai dividendi annuali di un titolo (Zurich Insurrance) per il quale in modalità standard l'amministrazione elvetica applica una tassazione del 35% salvo poi provvedere al rimborso di una parte della tassazione (rimborso del 20% rispetto al 35% applicato in virtù della Convenzione sulla doppia imposizione stipulata tra Italia e Svizzera in data 9 marzo 1978/28 aprile 1978) a fronte di trasmissione di specifica richiesta. Il caso oggetto della presente segnalazione si riferisce al rimborso di parte della tassazione applicata nel dividendo emesso nell'anno 2022 per ottenere il quale il cittadino italiano deve integrare la documentazione che la propria banca riceve dall'amministrazione elvetica e gira al proprio cliente; sostanzialmente il cittadino italiano deve compilare la documentazione girata dalla propria banca (in triplice copia) , consegnare una di queste copie all'Agenzia delle Entrate previa apposizione di timbro per ricevuta su tutte e 3 le copie e successivamente consegnare alla propria banca le 2 copie firmate e vidimate affinché questa le trasmetta all'Amministrazione federale delle contribuzioni svizzere a Berna. Nel caso oggetto della presente segnalazione alla fine del mese di luglio 2025 sono stato contattato dalla signora Marchi Giuliana, dipendente di Banca Intesa Sanpaolo presso la filiale di Pieve di Soligo (TV) ove lo scrivente ha il proprio conto corrente; durante la chiamata la signora Marchi , in un modo per me inusuale, mi chiese informazioni in merito ad un rimborso sul titolo Zurich Insurance del 2022 ma, trovandomi ad alcune centinaia di chilometri da casa, chiesi alla signora di inviarmi un'e-mail specificando la sua richiesta o trasmettendomi i moduli di cui necessitava. Nel mese di agosto durante le vacanze ho avuto un problema al mio pc con perdita di parte della corrispondenza per cui alla fien del mese di agosto ho chiesto alla signora Marchi di ritrasmettermi l'e-mail con allegati di fine luglio; in data 30 agosto (vedi allegati) la signora Marchi mi girò l'e-mail allegando la documentazione di rimborso relativa agli anni 2023 e 2024. Ricontattai telefonicamente in data 01/9/2025 la signora Marchi chiedendole delucidazioni maggiori in merito alla documentazione per cui mi aveva contattato relativa all'anno 2022 ed inviandole via e-mail in data 01/9/2025 la documentazione che avevo trasmesso nell'aprile 2022 (vedi allegati). La signora Marchi in pari data 01/9/2025 mi trasmise l'unica documentazione che mi riferiva avere (vedi allegato) utile per avere delucidazioni maggiori in merito al rimborso; su tale documentazione "interna" della banca notai però (pag 3) che la documentazione era stata trasmessa al cliente "Banca" in data 07/02/2025 (Sent to the client). Contattai telefonicamente la signora Marchi segnalando che avevo già trasmesso all'Agenzia delle Entrate ad ottobre 2024 la richiesta di rimborso per gli anni 2023 e 2024 e consegnata copia a Banca Intesa Sanpaolo; in conseguenza di ciò in data 04/9/2025 la signora Marchi (vedi allegato) mi trasmise la documentazione relativa all'anno 2022 da consegnare all'Agenzia delle Entrate e poi restituire a Banca Intesa Sanpaolo. Mi permetto di far notare che nella documentazione trasmessami in data 04/9/2025 ed allegata alla presente alle pagine 8 e 12 è stampata la data " January 31, 2025". Sinceramente nel mese di settembre ero presoi da altri problemi per cui ho contattato l'Agenzia delle Entrate per avere un appuntamento solo nel mese di ottobre ottenendolo per il 19/11/2025; in data 19/11/2025 ho consegnato la documentazione all'Agenzia delle Entrate ed entro il giorno successivo consegnato le copie vidimate alla Filiale Banca Intesa di Pieve di Soligo (TV). In data 21.11.2025 (vedi allegato) ricevo un'e-mail dalla signora Marchi in cui mi comunica che: "“il limite temporale della depositaria, per ricevere il form cartaceo, era il 15 09 2025. La depositaria ci ha comunicato l’annullo della pratica per decorrenza dei termini. La pratica è, quindi, stata annullata anche in area finanza CAD." Ho subito mandato un'e-mail di risposta alla signora Marchi (vedi allegati) segnalando che in nessuna comunicazione mi era stato palesato il termine del 15/9/2025 per cui non intendevo rinunciare al mio rimborso chiedendo di avere un colloquio con un qualche suo superiore o con chi si occupava delle pratiche di rimborso dividendi in Intesa Sanpaolo. Mi aspettavo, quale cliente premium, di avere per lo meno un incontro con il direttore della filiale ma cio' non è avvenuto ed in data 04/12/2025 ho ricevuto un'altra e-mail dalla signora Marchi in cui scriveva: "Buon giorno, mi sono confrontata col direttore e abbiamo chiesto all’ufficio competente se c’e’ qualche alternativa possibile. Queste sono le indicazioni che ci hanno fornito: “il cliente potrebbe muoversi in autonomia verso il fisco estero. Per fare questo dovrebbe richiederci il Tax Voucher, che viene prodotto dalla depositaria al costo di 122 euro per ogni singolo dividendo. Purtroppo, a questo punto dell’anno, e’ difficile che la depositaria possa garantire la produzione e consegna del documento in tempi brevi. Normalmente richiede 40/60 giorni, andando a questo punto ben oltre la fine dell’anno. Se il cliente insiste, li possiamo comunque richiedere, senza alcuna garanzia di esito positivo per le tempistiche. Per richiedere i tax voucher dovrete inviarci le contabili di accredito dei dividendi in questione ed il cliente deve accettarela spesa di 122 euro per ogni singolo dividendo/voucher in questione.” Sostanzialmente a fronte di vari errori effettuati dal personale di Banca Intesa Sanpaolo (ricezione di documentazione per il rimborso a gennaio 2025 e trasmissione al proprio cliente solo a settembre 2025 quando i termini di 6 mesi erano già trascorsi ivi compresa prima errata trasmissione di documentazione nella quale si inviava la documentazione relativa agli anni 2023 e 2024 anzichè al 2022) se ne lavavano le mani dicendomi di arrangiarmi e non garantendo sul buon esito di una nuova richiesta di rimborso per la quale dovevo comunque anticipare 122 euro. P.S. gli allegati alle comunicazioni occupano mediamente 4-5 MB cadauno e non ho potuto allegarli alla presente; chiedo che mi venga fornita la possibilità di trasmetterveli fornendomi un recapito e-mail dove inviarveli specificando il numero del reclamo Sono pertanto a chiedere il Vs intervento al fine di ottenere da Banca Intesa la restituzione del rimborso relativo all'anno 2022 non avvenuto esclusivamente a causa di lentezza, incompetenza ed imprecisione da parte dei propri dipendenti.

Chiuso
F. C.
26/12/2025

Truffa online con carta di credito

Giorno 10 dicembre 2025, Sì ho subito una truffa online con la carta di credito, i truffatori mi hanno rubato 444 €, ho fatto richiesta di disconoscimento a Banca Intesa Sanpaolo Isybank, detta richiesta non è andata a buon fine, mi è stata respinta dicendo che la banca non aveva nessuna responsabilità per l’accaduto. Nella fattispecie io sono stato raggirato da dei truffatori che hanno chiesto gli estremi della mia carta di credito per fare un acquisto, dicendo che appartenevano all’azienda Subito.it. Ingannato ho autorizzato detto acquisto, io non vedo come la banca possa esimersi da qualunque responsabilità se un cliente è stato raggirato se esiste un’assicurazione che copre queste situazioni io non vedo come si possa sollevare da ogni responsabilità dall’accaduto. Quindi, io chiedo immediatamente il disconoscimento di questa transazione, altrimenti adirò, con i legali di AltroConsumo, le vie giudiziarie. Esigo immediato riscontro.

Chiuso

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