Bacheca dei reclami

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L. M.
17/02/2026

Disconoscimento operazione_ riferimento Prot. 609/2026/PAG/IntesaSanpaolo S.p.A./DIS

Buongiorno, il giorno 25/01/2026 ho subito un raggiro e mi sono stati prelevati 210 euro dal conto, operazione che io non ho fatto e prontamente disconosciuto. Nell'istante successivo all'addebito ho provveduto a bloccare la carta virtuale e a comunicare l'accaduto a Intesa SanPaolo, procedendo con il disconoscimento dell'operazione. Il call center di Intesa mi ha subito comunicato al telefono che erano state fatte tante richieste di addebito e autorizzazione e che parte di esse erano state bloccate (io credo che tante richieste significhi un'anomalia). Ho in seguito provveduto a fare la denuncia ai carabinieri (che allego) . Certo di non aver divulgato i miei dati in modo improprio esigo che l'istituto di credito Intesa SanPaolo mi rimborsi i soldi che mi hanno prelavato in quanto sicuro che tali raggiri rientrino nel contratto stipulato con la banca e siano protetti da assicurazione. Al momento intesa San Paolo ha rifiutato di restituire la somma in quanto non riscontra anomalie.

In lavorazione
G. M.
02/02/2026

Assicurazione intervento chirurgico -Mancato rimborso

Buongiorno Ho sottoscritto con Intesa San Paolo una assicurazione per interventi chirurgici per me e famiglia Mia moglie ha sostenuto un intervento per risolvere un problema funzionale agli occhi evidenziato dalla relazione allegata (vedi estratto della relazione in fondo a questo testo) Ha approfittato dell'intervento per correggere anche un problema estetico La assicurazione ha considerato il tutto come sola chirurgia estetica, liquidando solo il massimale specifico per questa tipologia di interventi di 1.000 euro (vedi loro comunicazione) e non considerando l'intervento funzionale che il chirurgo aveva nella sua relazione stimato in 8.000 euro. Ho fatto a suo tempo presente due volte questo aspetto ma le mie considerazioni non sono state tenute in conto Ho ripetuto per la terza volta la mia richiesta ieri (allegato messaggio) ma visti i pregressi immagino che non verrà nuovamente tenuta in considerazione In caso di ulteriore risposta negativa mi vedrò costretto ad adire a vie legali Avete bisogno di altri documenti? Nel caso di bisogno potete contattarmi al 348-8669830 ovvero mail gmastrandrea175@gmail.com Cordiali saluti Giovanni Mastrandrea "la Signora Daniela Conte, nata a Roma il 14/10/1956, è stata sottoposta ad intervento chirurgico di correzione funzionale: Deficit funzionale della competenza di entrambe le palpebre inferiori con evidenza di lagoftalmo (distanziamento del piatto tarsale palpebra inferiore dal globo oculare), scleral show (eccessiva retrazione caudale del margine palpebrale inferiore con innaturale esposizione dell'occh io), epifora (eccessiva lacrimazione dell'occhio), congiuntivite cronica, fotofobia. L'intervento chirurgico di correzione funzionale dei suddetti esiti è consistito in un riposizionamento in direzione craniale dei tessuti palpebrali inferiori ptosici mediante cantopessi di rinforzo del piatto tarsale della palpebra inferiore, lifting dei tessuti medio-facciali e lipofilling a livello delle lamelle palpebrali e della regione malare ad ulteriore sostegno dei tessuti della palpebra inferiore."

In lavorazione
D. A.
01/02/2026

Prestito studentesco "Per Merito" Intesa Sanpaolo: da opportunità a trappola di debito via Algoritmo

Voglio denunciare la condotta di Intesa Sanpaolo riguardo al finanziamento 'Per Merito', un prodotto nato con finalità sociali per sostenere gli studenti, ma che nel mio caso è diventato una trappola che rischia di distruggere la mia carriera post-universitaria. Durante il cosiddetto 'periodo ponte' (la fase di moratoria post-studi), ho cercato ripetutamente il dialogo con la banca. Ho chiesto più volte istruzioni sulle modalità di restituzione del prestito e sull'attivazione del piano di rientro trentennale promesso. La risposta della banca? Il silenzio totale. Ogni mia richiesta è stata ignorata o il discorso è stato sistematicamente spostato su altro. Mentre la banca mi 'negava' le informazioni necessarie a pianificare il mio futuro, agiva però con aggressività sul fronte commerciale: sempre durante il periodo ponte, mi sono state rilasciate tramite App ben 4 carte di credito in soli 8 giorni (per un totale di € 5.250,00). È inaccettabile che una banca eroghi strumenti di debito così pesanti a un giovane ancora in moratoria, ignorando i propri segnali interni di rischio. La beffa finale è arrivata il 31 maggio 2025: lo stesso giorno della scadenza del periodo ponte, ho ricevuto la comunicazione di chiusura finanziamento. Senza alcun preavviso o consulenza, mi sono trovato con il piano trentennale negato a causa del sovraindebitamento generato proprio da quelle carte che la banca mi ha 'spinto' a prendere nel silenzio delle mie richieste d'aiuto. Oggi vivo una situazione di profondo stress psicologico e finanziario. Quello che doveva essere un trampolino di lancio per la mia carriera è diventato un ostacolo che rischia di compromettere il mio futuro professionale prima ancora di iniziare. Chiedo ad Altroconsumo di intervenire contro questa gestione opaca che tradisce lo scopo sociale del prestito 'Per Merito' e calpesta i diritti di un giovane consumatore.

In lavorazione
M. M.
31/01/2026

Segnalazione pratica bancaria – addebito canone carta Superflash non comunicato

mi rivolgo a Voi per segnalare una pratica bancaria che ritengo scorretta e non conforme alla normativa di trasparenza, posta in essere da Intesa Sanpaolo S.p.A. in relazione a una carta prepagata Superflash. Ho sottoscritto la carta nel 2017.Nel contratto e nel set informativo era previsto che il canone fosse gratuito fino al compimento dei 26 anni, senza alcuna indicazione dell’importo del canone applicabile successivamente.All’epoca della sottoscrizione, il canone annuo della carta Superflash era pari a € 9,90. In data 15 gennaio 2026 mi è stato addebitato € 26,90 con causale “Quote carte Superflash”, importo che corrisponde alle nuove condizioni economiche introdotte dalla banca nel 2025, mai da me accettate. Preciso che: non ho mai ricevuto alcuna comunicazione preventiva di modifica delle condizioni economiche; non ho ricevuto avvisi tramite app, email o posta; il documento informativo che indica il canone di € 26,90 mi è stato trasmesso solo dopo il mio reclamo; la banca ha giustificato l’addebito affermando che il canone era indicato in un Foglio Informativo pubblicato sul sito, senza fornire prova di comunicazione individuale. A fronte del mio reclamo scritto, Intesa Sanpaolo ha negato il rimborso senza dimostrare l’avvenuta comunicazione preventiva della modifica contrattuale né la mia accettazione. Ritengo che l’addebito sia illegittimo in quanto: non previsto dal contratto originario; applicato senza valida modifica unilaterale comunicata; contrario ai principi di trasparenza e correttezza nei rapporti banca–cliente. Con la presente chiedo a Altroconsumo di: valutare la correttezza della condotta dell’istituto; verificare se si tratti di una pratica diffusa anche verso altri clienti; indicarmi eventuali ulteriori tutele o iniziative collettive attivabili. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione in mio possesso. Cordiali saluti

Chiuso
R. C.
15/01/2026

Problema con 22% di trattenute/commissioni per storno bonifico

Buongiorno ho effettuato un bonifico di 50€ su un mio conto corrente europeo, successivamente la banca Intesa San Paolo cui sono cliente da anni mi ha stornato i soldi e ha applicato €11 di commissioni (22% del totale FOLLIA). Ora o mi ridanno questi soldi o si cambiano immediatamente i termini contrattuali perché una cosa del genere non può esistere, e se esiste si chiama furto.

In lavorazione
E. B.
07/01/2026

Chiusura conto corrente intesa san paolo

Buonasera, a ottobre ho richiesto la chiusura del mio conto corrente presso l'agenzia di Carnago (dove abito),firmando tutti i moduli e a novembre sono ritornata per consegnare il bancomat che avevo ancora in possesso. Oggi, scopro che la banca mi ha addebitato il 31 dicembre , 7 euro di canone mensile e circa 3 euro di competenze di chiusura! Nonostante la mia richiesta sia partita a ottobre, ad oggi, 07 gennaio 2026, mi ritrovo il conto ancora aperto con addebito delle spese! Io richiedo la chiusura immediata e il rimborso delle spese che mi hanno addebitato ingiustamente. Adesso sono stufa del loro comportamento. Spero riusciate a fare qualcosa Grazie Binetti Eleonora Michela

In lavorazione
R. C.
05/01/2026

Mancato rimborso crediti finanziari

Buongiorno, la presente per segnalare un comportamento scorretto relativamente alla trasmissione di documentazione necessaria per ottenere un rimborso dall'amministrazione elvetica tenuto da alcuni funzionari di Banca Intesa Sanpaolo verso lo scrivente, correntista presso la stessa da alcuni anni. Il rimborso di cui sopra si riferisce ai dividendi annuali di un titolo (Zurich Insurrance) per il quale in modalità standard l'amministrazione elvetica applica una tassazione del 35% salvo poi provvedere al rimborso di una parte della tassazione (rimborso del 20% rispetto al 35% applicato in virtù della Convenzione sulla doppia imposizione stipulata tra Italia e Svizzera in data 9 marzo 1978/28 aprile 1978) a fronte di trasmissione di specifica richiesta. Il caso oggetto della presente segnalazione si riferisce al rimborso di parte della tassazione applicata nel dividendo emesso nell'anno 2022 per ottenere il quale il cittadino italiano deve integrare la documentazione che la propria banca riceve dall'amministrazione elvetica e gira al proprio cliente; sostanzialmente il cittadino italiano deve compilare la documentazione girata dalla propria banca (in triplice copia) , consegnare una di queste copie all'Agenzia delle Entrate previa apposizione di timbro per ricevuta su tutte e 3 le copie e successivamente consegnare alla propria banca le 2 copie firmate e vidimate affinché questa le trasmetta all'Amministrazione federale delle contribuzioni svizzere a Berna. Nel caso oggetto della presente segnalazione alla fine del mese di luglio 2025 sono stato contattato dalla signora Marchi Giuliana, dipendente di Banca Intesa Sanpaolo presso la filiale di Pieve di Soligo (TV) ove lo scrivente ha il proprio conto corrente; durante la chiamata la signora Marchi , in un modo per me inusuale, mi chiese informazioni in merito ad un rimborso sul titolo Zurich Insurance del 2022 ma, trovandomi ad alcune centinaia di chilometri da casa, chiesi alla signora di inviarmi un'e-mail specificando la sua richiesta o trasmettendomi i moduli di cui necessitava. Nel mese di agosto durante le vacanze ho avuto un problema al mio pc con perdita di parte della corrispondenza per cui alla fien del mese di agosto ho chiesto alla signora Marchi di ritrasmettermi l'e-mail con allegati di fine luglio; in data 30 agosto (vedi allegati) la signora Marchi mi girò l'e-mail allegando la documentazione di rimborso relativa agli anni 2023 e 2024. Ricontattai telefonicamente in data 01/9/2025 la signora Marchi chiedendole delucidazioni maggiori in merito alla documentazione per cui mi aveva contattato relativa all'anno 2022 ed inviandole via e-mail in data 01/9/2025 la documentazione che avevo trasmesso nell'aprile 2022 (vedi allegati). La signora Marchi in pari data 01/9/2025 mi trasmise l'unica documentazione che mi riferiva avere (vedi allegato) utile per avere delucidazioni maggiori in merito al rimborso; su tale documentazione "interna" della banca notai però (pag 3) che la documentazione era stata trasmessa al cliente "Banca" in data 07/02/2025 (Sent to the client). Contattai telefonicamente la signora Marchi segnalando che avevo già trasmesso all'Agenzia delle Entrate ad ottobre 2024 la richiesta di rimborso per gli anni 2023 e 2024 e consegnata copia a Banca Intesa Sanpaolo; in conseguenza di ciò in data 04/9/2025 la signora Marchi (vedi allegato) mi trasmise la documentazione relativa all'anno 2022 da consegnare all'Agenzia delle Entrate e poi restituire a Banca Intesa Sanpaolo. Mi permetto di far notare che nella documentazione trasmessami in data 04/9/2025 ed allegata alla presente alle pagine 8 e 12 è stampata la data " January 31, 2025". Sinceramente nel mese di settembre ero presoi da altri problemi per cui ho contattato l'Agenzia delle Entrate per avere un appuntamento solo nel mese di ottobre ottenendolo per il 19/11/2025; in data 19/11/2025 ho consegnato la documentazione all'Agenzia delle Entrate ed entro il giorno successivo consegnato le copie vidimate alla Filiale Banca Intesa di Pieve di Soligo (TV). In data 21.11.2025 (vedi allegato) ricevo un'e-mail dalla signora Marchi in cui mi comunica che: "“il limite temporale della depositaria, per ricevere il form cartaceo, era il 15 09 2025. La depositaria ci ha comunicato l’annullo della pratica per decorrenza dei termini. La pratica è, quindi, stata annullata anche in area finanza CAD." Ho subito mandato un'e-mail di risposta alla signora Marchi (vedi allegati) segnalando che in nessuna comunicazione mi era stato palesato il termine del 15/9/2025 per cui non intendevo rinunciare al mio rimborso chiedendo di avere un colloquio con un qualche suo superiore o con chi si occupava delle pratiche di rimborso dividendi in Intesa Sanpaolo. Mi aspettavo, quale cliente premium, di avere per lo meno un incontro con il direttore della filiale ma cio' non è avvenuto ed in data 04/12/2025 ho ricevuto un'altra e-mail dalla signora Marchi in cui scriveva: "Buon giorno, mi sono confrontata col direttore e abbiamo chiesto all’ufficio competente se c’e’ qualche alternativa possibile. Queste sono le indicazioni che ci hanno fornito: “il cliente potrebbe muoversi in autonomia verso il fisco estero. Per fare questo dovrebbe richiederci il Tax Voucher, che viene prodotto dalla depositaria al costo di 122 euro per ogni singolo dividendo. Purtroppo, a questo punto dell’anno, e’ difficile che la depositaria possa garantire la produzione e consegna del documento in tempi brevi. Normalmente richiede 40/60 giorni, andando a questo punto ben oltre la fine dell’anno. Se il cliente insiste, li possiamo comunque richiedere, senza alcuna garanzia di esito positivo per le tempistiche. Per richiedere i tax voucher dovrete inviarci le contabili di accredito dei dividendi in questione ed il cliente deve accettarela spesa di 122 euro per ogni singolo dividendo/voucher in questione.” Sostanzialmente a fronte di vari errori effettuati dal personale di Banca Intesa Sanpaolo (ricezione di documentazione per il rimborso a gennaio 2025 e trasmissione al proprio cliente solo a settembre 2025 quando i termini di 6 mesi erano già trascorsi ivi compresa prima errata trasmissione di documentazione nella quale si inviava la documentazione relativa agli anni 2023 e 2024 anzichè al 2022) se ne lavavano le mani dicendomi di arrangiarmi e non garantendo sul buon esito di una nuova richiesta di rimborso per la quale dovevo comunque anticipare 122 euro. P.S. gli allegati alle comunicazioni occupano mediamente 4-5 MB cadauno e non ho potuto allegarli alla presente; chiedo che mi venga fornita la possibilità di trasmetterveli fornendomi un recapito e-mail dove inviarveli specificando il numero del reclamo Sono pertanto a chiedere il Vs intervento al fine di ottenere da Banca Intesa la restituzione del rimborso relativo all'anno 2022 non avvenuto esclusivamente a causa di lentezza, incompetenza ed imprecisione da parte dei propri dipendenti.

In lavorazione
F. C.
26/12/2025

Truffa online con carta di credito

Giorno 10 dicembre 2025, Sì ho subito una truffa online con la carta di credito, i truffatori mi hanno rubato 444 €, ho fatto richiesta di disconoscimento a Banca Intesa Sanpaolo Isybank, detta richiesta non è andata a buon fine, mi è stata respinta dicendo che la banca non aveva nessuna responsabilità per l’accaduto. Nella fattispecie io sono stato raggirato da dei truffatori che hanno chiesto gli estremi della mia carta di credito per fare un acquisto, dicendo che appartenevano all’azienda Subito.it. Ingannato ho autorizzato detto acquisto, io non vedo come la banca possa esimersi da qualunque responsabilità se un cliente è stato raggirato se esiste un’assicurazione che copre queste situazioni io non vedo come si possa sollevare da ogni responsabilità dall’accaduto. Quindi, io chiedo immediatamente il disconoscimento di questa transazione, altrimenti adirò, con i legali di AltroConsumo, le vie giudiziarie. Esigo immediato riscontro.

In lavorazione
M. C.
24/11/2025

liquidazione per sinistro

Buongiorno, ad oggi mi vedo arrivare un sollecito per liquidazione di sinistro dall'assicurazione vita stipulata con la mia defunta moglie prima che morisse di tumore. Nel 2016 appena deceduta mia moglie, vengo a scoprire di questa polizza che mi obbligava a chiudere un prestito bancario legato all'assicurazione in esame, altrimenti la banca Sanpaolo si sarebbe rifatta richiedendo la compensazione sulla successione. A questo punto evado l'obbligo del debito e mi viene comunicato dalla suddetta banca che quasi sicuramente non avrei avuto alcuna liquidazione sulla polizza vita di mia moglie perchè vi era una postilla che questo tipo di assicurazioni non possono essere stipulate con malati terminali e che loro avevano già provveduto a far licenziare l'impiegata che aveva registrato la polizza così, secondo loro, si erano già sgravati da ogni responsabilità e più nulla dovevano a chiunque. Il ridicolo arriva qualche giorno fa, dove mi arriva un sollecito da parte di banca Sanpaolo Assicurazioni, che si sono accorti della morte di mia moglie solo nel 2018 avendo ricevuto la comunicazione del decesso. Oggi mi sollecitano, a distanza di 9 anni, perchè sappiamo tutti che dopo 10 va in prescrizione, di esibire una serie di documentazione sanitaria sia dall'ospedale che dal suo medico curante, tra l'altro già in pensione da anni, per poter valutare l'ipotesi di un compenso comunque non quantificabile. Io ho scritto alla suddetta banca che vorrei capire, appunto, se davvero ci possa essere un risarcimento e quale sia l'importo ma la risposta è stata criptica ed evasiva ribadendo che loro devono prima visionare la documentazione richiesta. Questa a mio parere mi sembra tanto una truffa a scapito sempre di noi cittadini sempre deboli di fronte a colossi come le banche.

In lavorazione
E. B.
13/11/2025

Rimborso per chiusura CC colpevolmente ritardata

Buongiorno, siamo riusciti a farci chiudere il conto corrente di mia madre, dopo mesi di tentativi andati a vuoto. Alla fine gli impiegati si sono scusati per i ritardi e per la carente comunicazione. Adesso richiediamo il rimborso di tutte le spese che sono state addebitate a mia madre nei mesi. Non chiederemo il rimborso dei pochi euro che erano già presenti a saldo, ma solo di quelli che mia madre ha dovuto versare due volte per azzerare il saldo. Si tratta di due versamenti: uno da 23€ il 7/4/2025 e uno da 50€ il 22/10/2025. Alla chiusura Intesa ha restituito a mia madre 24,40€ per cui chiediamo il rimborso solo della differenza, cioè 48,60€ Cordiali saluti

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