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Grave problema con lo sterzo
Con la mia auto Opel Mokka CTDI targata EW429SB, fortunatamente, mentre mi accingevo ad entrare in un'area di servizio a bassissima velocità improvvisamente rimango senza lo sterzo in quanto si è rotto il giunto che collega il piantone dello sterzo con la scatola. Le ruote anteriori sono rimaste dritte senza alcuna possibilità di controllo. Eravamo in tre in macchina e non oso immaginare cosa sarebbe successo se questa rottura fosse capitata in autostrada (che avrei preso subito dopo aver fatto rifornimento), o prima in piena strada statale trafficatissima. Mi rivolgo pertanto alla casa costruttrice dell'auto dicendo che una cosa del genere (a detta di molti tecnici del settore) non dovrebbe mai e poi mai succedere. Un giunto che si rompe improvvisamente, senza alcun avviso, lasciando il conducente in balia del destino è una faccenda di una gravità assoluta per le drammatiche conseguenze. Spero che la casa costruttrice risponda al mio appello e mi contatti al più presto per avere chiarimenti in merito al problema sopra esposto e come intende procedere.
Serbatoio Urea AdBlue
Buongiorno, richiedo l'intervento del servizio legale di Altroconsumo per l'applicazione della "Special Coverage AdBlue" (piani 4UA/4UB) concordata da Stellantis con l'AGCM. Il mio veicolo (Opel Corsa, targa e telaio come da carta di circolazione in allegato) immatricolato a novembre 2020, 93.399 km, ha subìto il blocco della pompa SCR per cristallizzazione urea. L'officina della rete di assistenza locale Opel ha ammesso la natura strutturale e frequente del problema, consigliando verbalmente l’uso di additivi anti-cristallizzanti. Tale raccomandazione contrasta però con il Libretto d'Uso e Manutenzione ufficiale di Opel, che vieta tassativamente qualsiasi additivo nell'AdBlue, confermando l'origine progettuale e non manutentiva del difetto. Ho pagato con espressa riserva di ripetizione la fattura di € 1.388,99 per la sostituzione obbligatoria dell'intero serbatoio urea presso l'officina autorizzata che - alla mia richiesta circa l'esistenza di rimborsi della casa costruttrice - mi ha invitato a contattare direttamente il servizio clienti. Il Customer Care Opel ha però respinto per due volte la mia richiesta a mezzo PEC utilizzando formule ciclostilate identiche e totalmente prive di motivazione tecnica o amministrativa. Ho inoltrato richiesta anche tramite la piattaforma ufficiale "Urea Tank Compensation Platform" di Stellantis, la quale è stata automaticamente respinta dal sistema con esito 'Richiesta rifiutata' pochissimi secondi dopo l’invio, che evidentemente deriva da un mero filtro algoritmico e non da una reale e corretta valutazione della pratica. Il veicolo rientra nei requisiti previsti dalle coperture per i marchi del gruppo coinvolti che utilizzano gli stessi motori e la medesima tecnologia SCR (vettura nella fascia 5-8 anni e ampiamente sotto il limite chilometrico di 210.000 km), impegni assunti da Stellantis in sede europea e nazionale. Si ribadisce che il guasto al serbatoio dell'urea costituisce un vizio occulto e strutturale del mezzo per il quale si giudica inaccettabile l'atteggiamento finora dimostrato da Opel/Stellantis. Chiedo pertanto l'apertura di un'istruttoria manuale e il rimborso delle somme spettanti. Anticipo che, qualora non dovessi ottenere riscontro positivo, segnalerò formalmente il caso all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per la verifica del rispetto degli impegni vincolanti assunti da codesto Gruppo. In allegato: - Carta di circolazione del veicolo - Fattura di sostituzione serbatoio AdBlue - Corrispondenza PEC fra la sottoscritta e Opel Customer Care - Estratto manuale d'uso Opel (su AdBlue)
Opel Corsa Electric: rifiuto assistenza su difetto seriale del compressore a soli 53.000 km
Buongiorno desidero segnalare il comportamento scorretto e la mancata assistenza da parte di Opel Italia (Gruppo Stellantis) in merito a un gravissimo difetto strutturale riscontrato sulla mia vettura Opel Corsa Electric (Targa: GD649AB, Telaio: VXKUHZKXZL4458807). Il compressore del climatizzatore della vettura si è scoperto dopo vari tentativi e dopo aver provato tre officine che è guasto. Ci tengo a precisare che non si tratta di un problema recente dovuto all'usura del tempo, ma di un'anomalia emersa sin dai primi anni di vita dell'auto. All'epoca, la rete di officine ufficiali Opel a cui mi sono rivolto non è stata in grado di diagnosticare correttamente né di risolvere definitivamente il problema, che è rimasto latente fino al blocco totale. Come ampiamente documentato dalle riviste specializzate europee (tra cui la francese L'Argus) e dai bollettini tecnici interni del Costruttore (TSB), questo specifico compressore fornito da Valeo per le vetture del gruppo Stellantis prodotte tra il 2019 e il 2022 soffre di un difetto nativo di progettazione (cortocircuito della scheda elettronica interna o grippaggio meccanico). A fronte della mia richiesta di intervento in regime di "correntezza commerciale", il Servizio Relazione Clienti Opel ha liquidato la pratica con una mail standard, rifiutando qualsiasi tipo di contributo economico e asserendo che, essendo l'auto fuori dal biennio di garanzia legale, ogni criticità è a carico dell'utilizzatore. Questo rifiuto è inaccettabile per due ragioni fondamentali: La responsabilità della mancata risoluzione tempestiva è della rete ufficiale Opel, che non ha sanato il difetto quando la macchina era pienamente in garanzia. L'auto ha all'attivo appena 53.186 km (dato confermato per iscritto dalla stessa Opel). Un chilometraggio così esiguo è l'evidenza lampante di un cedimento strutturale precoce e di un vizio occulto originario del pezzo, che non può essere imputato alla normale usura o a carico dell'utente. Chiedo il supporto di Altroconsumo affinché Opel Italia riapra la pratica e riconosca la sostituzione del componente difettoso a proprie spese, come già fatto per molti altri clienti europei colpiti dallo stesso difetto seriale. Chiedo che Opel Italia riveda la propria posizione ufficiale e intervenga a titolo gratuito (o in regime di totale correntezza commerciale) per la sostituzione del compressore del climatizzatore difettoso, riconoscendo la natura seriale del guasto e il bassissimo chilometraggio del veicolo (53.186 km), non imputabile a usura. Cronistoria del difetto: inizio secondo anno di vita dell'auto l'aria condizionata smetteva di funzionare e poi ripartiva casualmente, in occasione del tagliando (fatto con secar srl), effettuato in inverno facevo presente il problema che però veniva liquidato con un "adesso pare che funziona lo rivediamo in estate" Estate successiva non riuscivo a prendere un appuntamento in tempi normali e l'aria nel periodo più caldo riprendeva a funzionare regolarmente. chiedo ugualmente un controllo ma mi viene chiesto di pagare per il solo controllo, mi rifiuto e mi riprometto di cercare un'altra officina. Per mia pigrizia e perchè in inverno comunque l'aria condizionata non serve passa il tempo. Nel 2025 prima dell'estate visto che l'aria non funziona chiamo il servizio clienti e spiego la situazione e in quel caso si dicono disponibili a contribuire dopo aver fatto un preventivo in una officina ufficiale opel, l'officina (Ellebi S.r.l. di Lai Giorgio & C.) non essendo riuscita a diagnosticare il giusto problema mi propone a un prezzo esorbitante la sostituzione di un tubo ( ho il loro preventivo) perchè secondo loro c'era perdita di gas, ma in realtà avevo fatto controllare preventivamente per diffidenza e non risultava nessuna perdita e infatti magicamente anche se per poco tempo ancora una volta il compressore riprende a funzionare. Poco dopo però il problema si ripresenta e così quest'anno visto che una nuova officina diventa partner opel (AF Motors)richiamo l'assistenza clienti e mi dicono di fare il preventivo e di risentirci. Finalmente viene fatto il preventivo ma opel nega qualsiasi tipo di intervento in aiuto o contributo. In allegato il preventivo della riparazione, la fattura per preparare il preventivo e la mail del servizio clienti. Nel campo tipo di riferimento id ho inserito la targa dell'auto.
Richiesta di partecipazione per la riparazione della pompa Ad Blue
Spettabile Servizio Clienti Opel Italia S.p.A., con la presente intendo portare alla Vostra attenzione un grave guasto verificatosi sulla mia vettura Opel Corsa, targata GB 220 HV, telaio VXKUBYHYJL4368829, immatricolata il 12 ottobre 2020 e con all'attivo circa 50.000 chilometri. In data 13 aprile 2025, la vettura ha segnalato un'anomalia al sistema antinquinamento. Portata in diagnosi presso Locato Due SRL, è stato riscontrato il malfunzionamento della pompa dell'iniettore/serbatoio del sistema AdBlue, con conseguente necessità di sostituzione e una spesa a mio carico pari a 1297,00 € (vedi fattura n. 644 in allegato). Poiché il vizio strutturale in questione si è manifestato prematuramente, rendendo il veicolo inidoneo all'uso e non conforme agli standard di affidabilità attesi da un marchio come Opel, richiedo formalmente a Opel Italia l'assunzione totale della spesa o, in subordine, una congrua partecipazione economica (in via di "corretezza commerciale") a rimborso dell'importo da me sostenuto per la riparazione. Faccio presente che la mia richiesta non riguarda la garanzia contrattuale standard, bensì l’applicazione della copertura speciale prevista dal gruppo Stellantis (introdotta a febbraio 2023 – codici direttiva 4UA/4UB), relativa proprio ai noti difetti tecnici del serbatoio urea e del sistema SCR. Si tratta di un vizio occulto di fabbricazione ampiamente riconosciuto, per il quale Stellantis ha previsto una misura straordinaria applicabile anche oltre il periodo di garanzia, basata su specifici criteri di età e chilometraggio. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: L’applicazione della copertura straordinaria prevista per questo specifico difetto o, in subordine, una congrua partecipazione economica alla spesa da me sostenuta (correntezza commerciale); Una risposta scritta e dettagliata in caso di un eventuale ulteriore rifiuto, che spieghi esattamente perché i criteri della direttiva 4UA/4UB non verrebbero applicati al mio veicolo. Informo inoltre che, considerata la gravità e la diffusione del difetto in questione, ho già avviato una segnalazione presso Altroconsumo per la tutela dei miei diritti di consumatore. Confidando nella Vostra serietà commerciale, resto in attesa di un Vostro riscontro scritto entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. Distinti saluti. Diego Tarsilla Strada del Casone, 107 62012, Civitanova Marche 3518228789
Segnalazione e richiesta assistenza – mancato rimborso guasto distribuzione Opel Crossland X
Spett.le Altroconsumo, con la presente chiedo assistenza in merito al mancato rimborso da parte di Opel Italia / Stellantis relativo a un grave guasto verificatosi sul mio veicolo Opel Crossland X diesel. In data [data guasto], durante la marcia in autostrada, si è verificata la rottura improvvisa del sistema di distribuzione, con conseguente fermo del veicolo e necessità di soccorso stradale. Per ragioni di urgenza e sicurezza il mezzo è stato riparato presso officina indipendente. L’intervento, documentato da fattura allegata, ha comportato una spesa complessiva di € 1.661,52. Il guasto risulta coerente con le problematiche note relative ai motori diesel 1.5 del gruppo Stellantis, già oggetto di campagne di richiamo e azioni correttive ufficiali. Nonostante: * la richiesta formale di rimborso inviata a Opel Italia e Stellantis * il successivo sollecito scritto * la documentazione completa allegata ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro la riconducibilità del guasto al difetto noto. Ritengo pertanto che sussistano gli estremi per una tutela del consumatore, trattandosi di guasto grave riconducibile a difettosità già note al costruttore. Chiedo quindi il supporto di Altroconsumo per: * ottenere il rimborso delle somme sostenute * avviare eventuale procedura di reclamo o conciliazione * valutare ulteriori azioni di tutela Allego: * fattura riparazione * copia richiesta rimborso * copia sollecito * carta di circolazione Cordiali saluti Claudio Del Monaco cdm2008@libero.it 3701189553
Richiamo auto per catena albero a camme
Buonasera ci è arrivata dalla?Opel una lettera di richiamo in quanto la nostra auto Opel modella Crossland è interessata da un problema duri usura prematura della catena dell'albero a camme. La lettera consiglia di farlo il prima possibile per motivi di sicurezza ma qui sorge il problema. Abbiamo contattato l'officina collegata al Rivenditore dove l'abbiamo acquistata a Bologna e dove abbiamo fatto i tagliandi durante la garanzia. L'officina ci ha detto che al momento non è autorizzata da Stellantis a operare sui modelli Crossland e di sentire altre officine Opel. Abbiamo contattato altre officine convenzionate Opel e alcune hanno detto che hanno posto non prima di dicembre 26 mentre altre che non essendo stati mai loro clienti dobbiamo rivolgerci dove l'abbiamo acquistata. Abbiamo quindi contattato l'Assistenza clienti in data odierna (25-5-2026) e ci hanno risposto che più che segnalarci le officine convenzionate e segnalare l'accaduto, non possono fare altro. Data la situazione di pericolo che può crearsi come da vostra stessa lettera DCOPI2423 134976042 vi chiediamo di programmare urgentemente la verifica della problematica da voi segnalata, e che qualsiasi fatto o evento arrecante danni a cose e/o persone come risultato della vostra inerzia sarà addebitato alla vostra società. Inutile dire che non acquisteremo mai più un'auto prodotta dal vostro gruppo. Cordiali saluti
Richiamo airbag Takata KU3
Il 27 aprile ho ricevuto una raccomandata dalla Opel chiedendomi di sospendere la guida della mia autovettura Opel Zafira targata FA005YX e di contattare una loro officina per la sostituzione. Cosa che ho fatto e ad oggi 25 maggio non ho ricevuto nessuna convocazione. Io con la macchina ci lavoro e trovo allucinante una situazione del genere dove l'azienda Opel per scaricarsi delle responsabilità manda questa raccomandata non tenendo conto dei tempi lunghissimi di attesa e delle esigenze dell'utente. Spero che la vostra associazione possa aiutarmi a riguardo. Cordiali saluti. Piero Giordano
Sostituzione serbatoio adblue
Spett. Stellantis Corso Agnelli 200, 10135 Torino, Italia reclami@stellantis-finance.com servizioclienti.opel@mpsacert.it In data 06/05/2026 ho portato la mia Opel Grandland X in officina autorizzata per la comparsa nei giorni precedenti dei seguenti messaggi: "anomalia motore, "anomalia antinquinamento ", "avviamento impossibile tra 1100 km". Dalla diagnosi effettuata in officina è stata riscontrata la necessità di sostituire il serbatoio urea. L'intervento è stato effettuato presso la concessionaria Opel Punto Auto di Ancona via Luigi Albertini 32 pagando contestualmente l’importo di 1158€.Aggiungo inoltre che dopo la sostituzione del serbatoio a distanza di dieci giorni si è ripresenta lo stesso problema. Serbatoio sostituito nuovamente. Dopo soli due giorni dalla seconda sostituzione l'auto ha segnalato"anomalia motore: far riparare il veicolo". In virtù del fatto che la stessa problematica è stata riscontrata sugli stessi motori e sistemi antinquinamento di Citroen e Peugeot e per i quali il gruppo Stellantis ha avviato i risarcimenti ai relativi proprietari e su alter Opel Grandland,chiedo che Opel ed il gruppo Stellantis provveda al rimborso della quota di 1158€ In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Serbatoio urea ( ad blue) gruppo stellantis.
Buongiorno, ho portato la mia macchina in officina autorizzata opel, adesso mi hanno comunicato che bisogna cambiare il serbatoio dell'urea (ad blue). A gennaio 2026 la prima volta che mi si è accesa la spia antinquinamento l'officina autorizzata opel mi ha cambiato l'iniettore dell'urea a mie spese, dopo un mese fuoriesce di nuovo la spia e me la resettano pagando la diagnosi e adesso per la terza volta vado in officina ( sempre la stessa opel ) e mi comunicano che bisogna cambiare il serbatoio dell'urea ( ad blue). Alla mia domanda all'opel dove ho chiesto: visto che le macchine del gruppo Stellantis hanno questo tipo di problemi come difetto, ho chiesto c'è la possibilità che venga cambiato senza alcuna spesa per me, mi hanno risposto che il codice non rientra in quello che riconosce Stellantis. Adesso chiedo tramite altro consumo se si può avere assistenza per evitare le spese a mio carico per il serbatoio urea ( ad blue) o quanto meno uno sconto. La mia auto è fuori garanzia ( dopo i 2 anni) ed è dell'ottobre 2019 e ha solo 64.000 km In attesa di riscontro , saluti. Antinozzi Sabatino
IMPOSSIBILE RINNOVARE LE BOMBOLE
Spett.le Opel Io sottoscritto, Doriano Silvestrini, proprietario del veicolo Opel Zafira Tourer targato EP977RK, telaio W0LPE9EE1D2049225, presento il presente reclamo formale in quanto non ho mai ricevuto alcuna risposta alle comunicazioni inviate via PEC in data 09 gennaio 2026 e 11 gennaio 2026. Ribadisco quanto già segnalato: il 04/07/2025 mi sono recato presso il centro autorizzato Opel Centralgarage S.r.l. di Pesaro per la revisione delle bombole del metano. Una delle quattro bombole non è stata riqualificata e mi è stato comunicato che Opel avrebbe fornito una bombola sostitutiva senza costi aggiuntivi, mentre io avrei sostenuto esclusivamente il costo della nuova revisione. A distanza di otto mesi non ho ricevuto alcuna informazione sulla disponibilità della bombola sostitutiva. L’unico aggiornamento ricevuto dal centro è che le bombole risultano fuori produzione, senza alcuna indicazione sui tempi di approvvigionamento né su eventuali soluzioni alternative. Nel frattempo, sono costretto a utilizzare il veicolo solo a benzina, con un notevole aggravio dei costi di esercizio, considerati gli spostamenti quotidiani per motivi di lavoro. Desidero inoltre segnalare che ho tentato personalmente di individuare una bombola compatibile, ma mi è stato riferito che non è possibile installare componenti alternativi, poiché l'Opel non è più in grado di fornire delle nuove bombole e, allo stesso tempo, non consente l’omologazione di bombole compatibili, lasciandomi di fatto senza alcuna soluzione praticabile. Chiedo pertanto un riscontro immediato sullo stato della pratica, sui tempi previsti per la fornitura della bombola sostitutiva o, in alternativa, sulle soluzioni concrete che intendete proporre per risolvere il problema. Resto in attesa di una vostra cortese risposta con una soluzione chiara e definitiva. Cordiali saluti, Doriano Silvestrini nota bene: questo è il mio secondo reclamo, siamo a fine aprile 2026 e ancora non posso girare con l'auto. Non hanno ancora fornito alcuna risposta. Sconsiglio vivamente comprare qualsiasi tipo di auto con le bombole in composto, poiché non è possibile rinnovare visto che non forniscono più le bombole
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