Bacheca dei reclami
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Sosta
Buongiorno, invio questo reclamo in quanto è arrivato una multa da pagare per aver violato le condizioni di parcheggio. Secondo quanto indicato è stata superata la sosta consentita in un area di parcheggio libero da strisce a pagamento. il furgone in questione si trovava li per un intervento di riparazione gruppo frigo c/o il MD Donald's e non è stato fermo per tutto il tempo. In ogni caso i cartelli che potevano dichiarare questo divieto non erano visibili. contestiamo dunque ogni vostro avviso e non procederemo al saldo di quanto richiesto.
Park Depot: Reclamo formale e contestazione delle richieste di pagamento EZ744DS
Alla cortese attenzione di ParkDepot GmbH, con la presente contesto formalmente le numerose richieste di pagamento da Voi inviate (oltre 15 multe, per un importo complessivo di circa €800), relative al presunto utilizzo non autorizzato di aree di parcheggio da Voi gestite. Desidero evidenziare quanto segue. 1. Clausola vessatoria e nullità del presunto contratto La pretesa di pagamento si fonda su un presunto contratto che verrebbe concluso per fatti concludenti (ossia, la permanenza nel parcheggio oltre il tempo consentito), e che conterrebbe una clausola altamente vessatoria, in quanto prevede un costo orario del parcheggio pari al quintuplo del valore di mercato. Tale clausola è radicalmente nulla ai sensi degli artt. 33 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e degli artt. 1341 e 1342 c.c., non potendo essere validamente accettata senza una manifestazione di consenso espressa e specifica da parte dell’utente. Pertanto, il contratto che pretendete di invocare non può considerarsi validamente concluso e le relative richieste economiche sono da ritenersi illegittime. 2. Pratica commerciale scorretta – mancanza di un accordo valido Ritenere che il semplice ingresso o la permanenza oltre il tempo indicato costituisca un tacito accordo contrattuale è una pratica commerciale scorretta e ingannevole, vietata ai sensi degli artt. 20 e ss. del Codice del Consumo. Non esiste infatti alcun consenso libero e informato da parte dell’utente a stipulare un contratto oneroso alle condizioni da Voi unilateralmente stabilite. La condotta descritta integra una pratica commerciale aggressiva e potenzialmente idonea a trarre in inganno il consumatore medio. 3. Invalidità delle diffide inviate Le lettere di diffida da Voi recapitate a mezzo posta ordinaria non costituiscono valida messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. Pertanto, non producono effetti giuridici vincolanti né possono costituire titolo idoneo per la richiesta di emissione di decreto ingiuntivo. Ogni eventuale azione giudiziale basata su tali comunicazioni sarebbe infondata e suscettibile di opposizione con richiesta di risarcimento danni per lite temeraria. 4. Richiesta Con la presente diffido formalmente ParkDepot dal proseguire nell’invio di ulteriori richieste di pagamento e chiedo l’annullamento immediato di tutte le presunte sanzioni a me imputate. Mi riservo, in difetto di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, di segnalare la Vostra condotta alle Autorità competenti, tra cui: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette; Polizia Postale e Autorità Giudiziaria per eventuali violazioni in materia di tutela del consumatore e indebita richiesta di pagamento.
Multa parkdepot FK032JP
Buongiorno, ho ricevuto una multa da Parkdepot il giorno 6/9/2025 in via di macchia Palocco 6/10 acilia per aver parcheggiato l'auto oltre il tempo massimo di sosta di 45 min. Non ritengo sia dovuta la cifra di 40€ in quanto il parcheggio non è privato, non rilascia biglietto d'ingresso non c'è sbarra ... Contesto pertanto tale richiesta di soldi. saluti Renata Carraro
Multa ParkDepot
Buongiorno mi chiamo monica Ferrara in data 17.09.2025 mi viene contestata una violazione per aver superato il limite di sosta all'interno del parcheggio di un supermercato ubicato a bresso in via veneto con pratica n. 003-562-000-997. In merito mi viene recapitata con una lettera senza raccomandata. All'ingresso del parcheggio le barriere non presenti, segnaletica non visibile. Nella documentazione non viene menzionata una legge di riferimento. Inoltre ero a fare la spesa al supermercato. Chiedo che si annulli la multa in questione. Inoltre mi riservo di informare il mio avvocato se la suddetta non venisse annullata. In attesa di un vostro riscontro porgo distinti saluti.
Multe per superamento sosta per superamento limite
Buongiorno ho ricevuto tre multe per aver parcheggiato la macchina in un parcheggio del supermercato di Largo Bronzino. Non ci sono barre di accesso e ho regolarmente fatto la spesa
Parcheggio
A: PARK DEPOT 15/10/2025 Io sottoscritto Pistillo Adriano, ho ricevuto con lettera ordinaria richiesta di pagamento di €40,00 a titolo di "penale contrattuale" a fronte della supposta violazione delle condizioni di parcheggio presso via Veneto a Bresso del supermercato Carrefour : per il giorno 12/09/2025. L'infrazione consisterebbe nella permanenza in sosta per 2h07' a fronte di un limite massimo di 1,5h. n.pratica: 003-562-000-980 targa:GG393CF per il giorno 03/10/2025. L'infrazione consisterebbe nella permanenza in sosta per 2h24' a fronte di un limite massimo di 1,5h. n.pratica: 003-562-001-114 targa:GG393CF Preciso che queste condizioni contrattuali non sono indicate in modo chiaro e visibile presso il parcheggio, in cui non è presente nessuna sbarra o sistema di avviso / conteggio orario, pertanto non è possibile avere contezza dell'orario di ingresso al suddetto parcheggio nè tantomeno di quello di uscita. Tale "penale contrattuale" sarebbe dovuta entro il 22.10.25 infrazione del 12/09/2025 e entro il 28/10/2025 quella del 03/10/2025. Ritengo si tratti di una pratica commerciale assolutamente illegittima: un contratto con una clausola altamente vessatoria (quale quella che prevede un costo orario del parcheggio pari al quintuplo di quello di mercato) non può essere concluso per fatto concludente. Tra l'altro, come già saprete, non è sufficiente una lettera inviata con posta ordinaria per effettuare una costituzione in mora. Infine, pur volendo pagare tale contravvenzione del tutto non dovuta e per la quale mi accingo a fare una segnalazione ad Altroconsumo, faccio anche presente che la mia banca mi informa che le coordinate bancarie indicate nella sopracitata lettera (IT78 G030 6911 6191 0000 00 08717) non corrispondono all'intestazione del conto (Parkdepot srl), evidenza in allegato, motivo in più che mi "costringe" a non effettuare il pagamento. Resto in attesa di un Vs riscontro. Cordiali saluti. Saluti Pistillo Adriano
Richiesta annullamento reclamo penale contrattuale
Io sottoscritto Carlo Alberto MARI ho ricevuto una “multa” con lettera non raccomandata dell’1/10/2025 da Parkdepot distinta con n. di pratica 005. 007. 000 154 relativa al parcheggio dell’auto targata GV 196YL in data 12 settembre 2025 in via LUCE D’ERAMO 49 Roma, dalle ore 10:18 alle 11:50, secondo quanto risulta rilevato dalle telecamere della richiedente. L’importo richiesto per la sanzione è di euro 34,00 per aver parcheggiato 32 minuti oltre la prima ora, da pagare entro il 22/10/2025. Considerate le modalità di costituzione e gestione del sedicente contratto, fino alla formulazione della penale, con la presente contesto in toto detto provvedimento per numerosi sostanziali motivi, tra i quali solo ad esempio: i cartelli esplicativi il “ contratto” non sono visibili né leggibili e quindi non ritengo di aver sottoscritto alcun contratto in merito. Pertanto reclamo lo scorretto comportamento della Parkdepot e chiedo l’annullamento della infondata richiesta di pagamento della citata sanzione, incaricando Altroconsumo di agire in mio conto in ogni sede appropriata, al fine di annullare la richiesta in oggetto ed evitare il ripetersi del reclamato comportamento della Parkdepot.
Contestazione richiesta di pagamento
Con riferimento alla comunicazione ricevuta da Parkdepot relativa a una presunta violazione delle condizioni di parcheggio in un’area privata da voi gestita in Torino, Corso Filippo Turati, 75, contesto formalmente alla richiesta di pagamento in quanto la segnaletica presente nell’area di parcheggio non era adeguatamente visibile e leggibile all’ingresso. Le condizioni contrattuali risultano riportate in caratteri di dimensioni ridotte e collocate in posizione non immediatamente accessibile agli utenti, non vi erano barre, ticket o altri strumenti che consentissero di verificare il tempo di sosta o la presunta violazione. Manca, inoltre, la copia integrale delle immagini o registrazioni video in cui comparirebbe il mio veicolo, nonché data e ora esatte dell’ingresso e dell’uscita. Vero Orlando Targa GT 106NX Numero pratica 001-384-001-091 Numero pratica 001-384-011-151
Addebito parcheggio Parkdepot
Buongiorno, Il giorno 19.09.25 mi viene contestato un parcheggio in via Cristoforo Colombo a Como,, nei pressi di un'area commerciale dalle 20.33 alle 22.51 superando il limite temporale di sosta consentita e addebitandomi una cifra di 40.00 euro per due ore e 19 minuti di sosta. Premesso che all'ingresso del parcheggio non vi è alcuna sbarra e non vi è un ticket di entrata o uscita. Mi sembra superfluo fare presente che una tale richiesta mi sembra illegittima. Come posso oppormi al pagamento di tale somma? Cordiali saluti Andrea Bellocchi
violazione delle condizioni di parcheggio
Buongiorno, mi è stata contestata con lettera ordinaria la somma di €34,00 a titolo di "penale contrattuale" a fronte della supposta violazione delle condizioni di parcheggio per il giorno 5.09.25 presso Via Bernardino Alimena 00173 Roma. L'infrazione consisterebbe nella permanenza in sosta per 3h27' a fronte di un limite massimo di 3h. Preciso che queste condizioni contrattuali non sono indicate in modo chiaro e visibile presso il parcheggio, in cui non è presente nessuna sbarra o sistema di avviso / conteggio orario, pertanto non è possibile avere contezza dell'orario di ingresso al suddetto parcheggio nè tantomeno di quello di uscita. Tale "penale contrattuale" sarebbe dovuta entro il 21.10.25. Ritengo si tratti di una pratica commerciale assolutamente illegittima: un contratto con una clausola altamente vessatoria (quale quella che prevede un costo orario del parcheggio pari al quintuplo di quello di mercato) non può essere concluso per fatto concludente. Tra l'altro, come già saprete, non è sufficiente una lettera inviata con posta ordinaria per effettuare una costituzione in mora. Infine, pur volendo pagare tale contravvenzione del tutto non dovuta e per la quale mi accingo a fare una segnalazione ad Altroconsumo, faccio anche presente che la mia banca mi informa che le coordinate bancarie indicate nella sopracitata lettera (IT78 G030 6911 6191 0000 00 08717) non corrispondono all'intestazione del conto (Parkdepot srl), evidenza in allegato, motivo in più che mi "costringe" a non effettuare il pagamento. Resto in attesa di un Vs riscontro. Cordiali saluti.
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