Bacheca dei reclami

Reclama Facile è un servizio a disposizione di tutti gli utenti registrati al nostro sito che ha l’obiettivo di mettere in contatto il consumatore con l’azienda di suo interesse per risolvere i problemi che possono verificarsi nei quotidiani rapporti di fornitura di prodotti o servizi.
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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F. S.
29/09/2026

Mi stanno negando il mio rimborso nonostante l’errore è stato suo.

Salve, vi scrivo come ultima spiaggia Perché non so cos'altro fare io ho acquistato su Amazon un drone dal ben 2245 € Ordine n. 408-1036930-6237126 del 01/09/2026 il modello in questione era dji mavic 4 pro combo Ma ho ricevuto il dji mini4 pro combo Appena ricevuto il pacco è aperto. Ho contattato subito Amazon dove mi hanno fatto aprire un reso e mi hanno fatto spedire il pacco ricevuto dopo circa cinque giorni hanno ricevuto il pacco. Mi hanno dato una data per il rimborso, ma quella data è slittata arrivandomi nello stesso tempo, un'e-mail da parte di uno specialista di Amazon, dove mi diceva che io ho violato la politica dei resi contatto il servizio clienti e mi dicono di fare il modulo della contestazione lo faccio ma non ho mai ricevuto una risposta oggi in data odierna 25 settembre 2026 contatto di nuovo il centralino dove mi dicono che per loro l'indagine è stata chiusa perché io ho spedito un pacco diverso da quello che loro mi hanno mandato, ma credo sia una cosa logica perché il pacco è errato. In più ho anche chiesto le prove, dove loro dicono che hanno inviato il pacco corretto, ma mi hanno detto che non me le possono dare Quindi, io come faccio a fidarmi di loro nonostante mi dicono che non mi possono fornire neanche le prove, dove loro dicono di avere ragione , io ho solo Spedito il pacco Che ho ricevuto, rifaccio di nuovo la contestazione e richiamo e mi dicono che l'indagine è stata chiusa tra l'altro la signorina in chat mi mi dice di stare tranquillo che a giorni riceverò il rimborso quando chiedo ulteriore verifica perché le spiego che al centralino mi hanno detto che l'indagine è stata chiusa la signorina chiude la chat perché mi dice che non può approfondire la questione . Io ad oggi mi ritrovo con Amazon che si è Trattenuto i miei soldi e sempre con Amazon che si è trattenuto il pacco che mi hai inviato, quindi non so più come fare. Ecco perché mi rivolgo a voi sperando in una soluzione e in un riscontro(aggiungo io ad Amazon, ho inviato tutte le prove del pacco ricevuto)

Chiuso
M. N.
28/09/2026

Non vogliono rimborsare

Sto scrivendo ad Amazon per il rimborso di questo ordine che ho affidato a poste tramite ufficio postale e non mi vogliono rimborsare perché loro dicono telefono non arrivato quando il tracking dice di sì non danno nessuna spiegazione ho chiedi IMEI telefono per andare a fare denuncia alla polizia e non mi rispondono più quindi farò denuncia senza imei sono veramente deluso da questo comportamento verso un cliente di lunga data avevo un fiducia eccezionale in Amazon adesso rovinata questa fiducia che amarezza veramente peggiorato tantissimo

In lavorazione
E. P.
28/09/2026

Mancato rimborso di 90,20€ e blocco verifica Persona

Ho effettuato la richiesta di reso dell'ordine in oggetto in data 14/08/2026. Il pacco è stato consegnato il 25/08/2026 e risulta regolarmente ricevuto nei magazzini amazon in data 27/08/2026. Ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso di 90,20€. Il riaccredito risulta bloccato a causa del sistema di verifica da parte di terzi (Persona) che continua a rifiutare la mia Carta d'Identità in corso di validità (scadenza 2033). L'assistenza clienti via chat e telefono non fornisce supporto risolutivo. Chiedo l'accredito immediato della somma spettante di 90,20€ sul metodo di pagamento originario.

In lavorazione
A. C.
28/09/2026

Mancato Rimborso con merce restituita

Ordine # 403-8478456-4245927 Spettabile AMAZON, formulo la presente relativamente all'ordine specificato in oggetto per sollecitare il rimborso spettante o, in alternativa, la restituzione dell'articolo restituito e in Vostro possesso dal 16 settembre 2026. Faccio presente che l'articolo è stato ordinato per una mia amica che non ha una carta di credito per cui era impossibilitata ad effettuare l'acquisto. Pertanto, io non c'entro nulla se non per il pagamento e l'aver confermato l'ordine ed il successivo reso. Ho accompagnato personalmente la mia amica all'ufficio postale e sono certa dell'invio dell'articolo, nonchè dell'avvenuta consegna comunicata mediante tracking. La mia amica si è avvalsa del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05 e per richiedere ed eseguire le operazioni di reso sono state scrupolosamente seguite ed eseguite le istruzione presenti sul Vs. sito, tant'è che la richiesta di reso è stata pienamente accettata da parte Vostra. Ribadisco che è stata letta ogni clausola ed è stata seguita perfettamente la procedura descritta sul "Contratto di Reso". Pertanto abbiamo provveduto, come da vostre indicazioni, ad effettuare il reso ed abbiamo ricevuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 16 Settembre 2026 alla sede operativa di Bologna (BO). Tuttavia ad oggi, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Vi ricordo, inoltre, che in riscontro alle vs comunicazioni inviate in automatico sulla richiesta di invio di documento di identità, ribadisco la mia ferma opposizione a tale richiesta per le seguenti ragioni: Oggetto della controversia: Non si tratta di un generico dubbio sull'identità dell'account, ma dell'esercizio della Garanzia Legale di Conformità (Art. 128 e ss. Codice del Consumo). Il bene è già tornato in vostro possesso. Illegittimità della richiesta: Il Codice del Consumo impone il rimborso delle somme versate a fronte di un prodotto già restituito. Subordinare tale rimborso all'invio di un documento d'identità è una condizione extra-contrattuale non prevista dalla legge italiana. Privacy (GDPR): Richiedere documenti d'identità mai richiesti in precedenza al possesso PRESSO I VS. MAGAZZINI del BENE PAGATO per un rimborso di un account già verificato e con pagamenti storici è una pratica sproporzionata e contraria ai principi di minimizzazione dei dati (Art. 5 GDPR). Pertanto, Vi invito e diffido entro il termine di giorni 7, dal richiedere ulteriormente dati sensibili e vi intimo di procedere al rimborso della somma di € 153,17 sul mio Saldo Amazon o sul metodo di pagamento già utilizzato e/o a procedere con la restituzione di quanto ILLECITAMENTE TRATTENUTO mediante il rimborso o la restituzione dell'articolo già in Vs. possesso con spese postali a carico della scrivente.

In lavorazione
L. R.
28/09/2026

MANCATO RIMBORSO

Spett. Amazon In data 07/08/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un TomTom Navigatore per camion e bus GO Expert Plus pagando contestualmente l’importo di 389,95. Alla consegna del prodotto, avvenuta il 08/08/2026, potendone visionare direttamente le caratteristiche, ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso [19/08 – max 14 gg dalla consegna]. Il 19/08 mi avete risposto accettando la richiesta di reso e dandomi istruzioni per la restituzione della merce. Ho provveduto come da vostre indicazioni ed ho avuto conferma dell’arrivo del prodotto presso di Voi il 24/08. Tuttavia ad oggi, trascorsi 35 giorni, non ho ancora ricevuto il rimborso del prezzo pagato pari a 389,95. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento Copia comunicazione di recesso + ricevuta di consegna

Chiuso
R. F.
27/09/2026

Consegna di un prodotto non conforme all'ordine (taglia S/M anziché XL/XXL/XXXL) e mancato rimborso

Spett.le Amazon, in data 14/06/2026 ho acquistato, tramite il Vostro negozio online, un marsupio per cani di taglia grande, selezionando, tra le opzioni disponibili, una delle taglie XL, XXL o XXXL, come risulta dalla documentazione allegata. Il prezzo corrisposto è stato di € 39,99, mediante carta prepagata. Alla consegna del prodotto, avvenuta in data 03/07/2026, ho potuto constatare che il marsupio ricevuto era invece di taglia S/M, e quindi del tutto diverso da quello ordinato (cfr. documentazione fotografica allegata). La consegna di un prodotto diverso da quello acquistato integra una mancanza di conformità ai sensi degli artt. 135-bis e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). Ciononostante, al fine di definire rapidamente la vicenda, ho esercitato tempestivamente anche il diritto di recesso ai sensi degli artt. 52 e seguenti del medesimo decreto legislativo, dandone immediata comunicazione sia al servizio clienti Amazon sia al venditore terzo tramite il sistema di messaggistica della piattaforma. Nonostante i ripetuti contatti, non ho mai ricevuto un riscontro esaustivo in merito all'errore né una tempestiva soluzione della problematica. Solo dopo ulteriori solleciti, l'assistenza Amazon mi ha inviato un'etichetta di reso, indicando come termine ultimo per la spedizione del prodotto il giorno 10/08/2026. Mi sono pertanto attenuto alle Vostre istruzioni e, in data 08/08/2026, ho provveduto a restituire il marsupio a mie spese, sostenendo un costo di spedizione pari a € 10,30, tramite Poste Italiane. La consegna del reso risulta regolarmente avvenuta in data 12/08/2026, come da documentazione allegata. Ad oggi, tuttavia, non ho ancora ricevuto il rimborso dovuto, pari a: • € 39,99 per il prezzo del prodotto; • € 10,30 per le spese sostenute per la restituzione del bene, rese necessarie esclusivamente a causa della consegna di un prodotto non conforme. L'importo complessivo dovuto è pertanto pari a € 50,29. Con la presente Vi diffido e metto formalmente in mora, ai sensi dell'art. 1219 del Codice Civile, invitandoVi a provvedere al pagamento dell'importo complessivo di € 50,29, mediante riaccredito sulla medesima carta prepagata utilizzata per l'acquisto. Rifiuto sin d'ora qualsiasi diversa modalità di rimborso, inclusa l'erogazione di buoni acquisto, crediti Amazon o altre forme di compensazione, non richieste né accettate. Vi invito a provvedere entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretto ad adire le competenti Autorità per la tutela dei miei diritti, ivi compresa l'Autorità Giudiziaria competente, nonché a richiedere il risarcimento di ogni ulteriore danno e il rimborso delle spese sostenute, con aggravio di costi a Vostro carico. Si allega, altresì, copia del verbale di dichiarazione reso presso il Comando Stazione Carabinieri di Castrezzato in data 17/09/2026, relativo ai fatti esposti nella presente. Ved. Allegati n. 10 Distinti saluti

In lavorazione
T. R.
27/09/2026

Richiesta indebita di cessione dati personali a società terza

Buongiorno, La presente per lamentare la seguente pratica scorretta finalizzata a spingere il consumatore alla cessione (gratuita) ad un soggetto terzo (estero) di dati personali: 1) Il consumatore fa un ordine. 2) Amazon lo affida ad un corriere sbagliato (privo degli strumenti per effettuare la consegna ad un locker). 3) Il corriera rimanda la spedizione al mittente per impossibilità di consegna. 4) Amazon riceve la spedizione e, nonostante esplicita richiesta, si rifiuta di rispedirla. 5) Amazon propone come unico mezzo di risoluzione la restituzione di quanto pagato, subordinata alla cessione dei dati personali ad una società terza ("per indagini" cit.); nonostante l'inadempienza contrattuale sia da parte loro e la richiesta di rimborso non sia proposta dal consumatore, ma da Amazon stessa. In dettaglio gli eventi: Il 9 settembre ho effettuato l'ordine di un toner con consegna presso un locker nelle vicinanze. La consegna sarebbe dovuta avvenire pochi giorni dopo, ma così non è successo. La consegna è stata infatti affidata ad un postino (non ad un corriere Amazon) evidentemente non in possesso degli strumenti di Amazon per l'apertura dei loro locker. Infatti per circa 10 giorni, il postino, con costanza ben al di là degli obblighi contrattuali (che prevedono al massimo 2 o 3 tentativi di consegna), ogni singolo giorno ha provato a consegnare al locker, senza mai essere in grado di aprirlo. Ho provveduto già al primo ritardo ad avvisare Amazon, che mi ha sempre assicurato che la spedizione sarebbe stata consegnata, tranne una volta che mi hanno detto di attendere 72h per un presunto problema al locker. Essendo interessata al toner, la soluzione del rimborso per me non è mai stata prioritaria. Oggi, dopo diverse settimane, e diversi contatti con il supporto clienti Amazon, sembra proprio che - per Amazon, non per me - il rimborso sia l'unica via fattibile. Il problema è che il rimborso (non richiesto da me, ma imposto da Amazon) prevede che io debba comunicare ad una società terza negli USA dei miei dati personali (che Amazon comunque ha già), cito testualmente: "Prima di procedere con la tua richiesta di rimborso più recente, ti chiediamo di inviare un documento d'identità valido con foto rilasciato dal governo. (...) Se preferisci non condividere il tuo documento d'identità, non sarai idoneo per un rimborso su questo ordine.". => In altre parole se non cedo i miei dati, non ho diritto né a ricevere il bene acquistato, né alla restituzione della somma pagata. Per altro, come è noto, queste società USA, sono mensilmente note per subire attacchi hacker in cui, periodicamente sono rubati i dati degli utenti.

In lavorazione
Z. I.
27/09/2026

Amazon mi chiede di contattare l'assistenza per sbloccare due rimborsi, ma l'assistenza mi dice solo

Ho effettuato due resi relativi a due distinti ordini Amazon. Entrambi i prodotti risultano regolarmente ricevuti ed elaborati dal centro logistico Amazon, ma i relativi rimborsi non sono ancora stati emessi. Nella pagina di Amazon dedicata al reso compare espressamente il seguente avviso: “C'è un problema con il rimborso: abbiamo bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso. Chiama o contatta via chat il Customer Service.” Ho quindi contattato ripetutamente il servizio clienti proprio per capire quali siano queste informazioni mancanti e come fornirle, ma non sono riuscito a ottenere una risposta concreta. Gli operatori continuano principalmente a fornirmi risposte standard e nuove date entro le quali attendere. Inizialmente mi era stato indicato il 27 settembre 2026; successivamente mi sono state comunicate le date del 5 ottobre e del 12 ottobre 2026. In una conversazione ho specificato chiaramente che il pacco era già stato ricevuto e che il problema riguardava le informazioni mancanti indicate dal sistema. Nonostante ciò, l'operatore ha continuato a parlare della necessità di attendere l'elaborazione o di effettuare verifiche sul pacco. Ho inoltre inviato una segnalazione scritta all'assistenza Amazon il 24 settembre 2026, chiedendo una verifica dei due casi. Il punto che non riesco a chiarire è molto semplice: se Amazon stesso mi informa che ha bisogno di maggiori informazioni per emettere il rimborso e mi invita a contattare il Customer Service, quali informazioni devo fornire e attraverso quale procedura? A oggi non ho ricevuto una risposta a questa domanda e i due rimborsi risultano ancora non emessi. Chiedo pertanto che Amazon: 1. verifichi la causa effettiva del blocco dei due rimborsi; 2. comunichi con precisione quali siano le “maggiori informazioni” richieste dal proprio sistema e come fornirle; 3. proceda allo sblocco e all'emissione dei rimborsi qualora non siano necessarie ulteriori azioni da parte mia. Dispongo degli screenshot della pagina Amazon con l'avviso, delle conversazioni con il servizio clienti e della precedente segnalazione inviata via e-mail.

Chiuso
E. P.
26/09/2026

mancato rimborso del 90%

Spett. Amazon, In data 17 novembre 2025 ho acquistato online presso un Vostro rivenditore terzo "LA GRASSI FERRAMENTA" un XONE Albero di Natale Innevato Alaska (240 CM) - Effetto Realistico, pagando contestualmente l’importo di € 213,90. Durante il montaggio è emerso un evidente difetto di conformità: l’albero di Natale da 240 cm risultava strutturalmente storto, per cui è stata inviata richiesta ufficiale di reso il 26/12/25. Avete accettato la richiesta di reso e mi avete comunicato che il venditore si sarebbe dovuto far carico della spedizione. Il venditore mi ha quindi fornito l’etichetta di spedizione e ha organizzato il ritiro tramite un corriere da lui scelto. Il pacco è stato regolarmente affidato al corriere il 20 gennaio ed è stato consegnato al venditore il giorno successivo. Nella stesso giorno il venditore mi ha rimborsato solo il 10% dell'importo totale, dichiarando che: (i) il pacco è arrivato danneggiato; (ii) di aver accettato il pacco alla consegna e firmato senza indicare alcuna riserva di controllo nei confronti del corriere (vedere chat della conversazione tra me e il venditore del 3 febbraio ore 19:24 "lo accetto come arriva"); (iii) ha dichiarato esplicitamente che la spedizione da lui predisposta non era assicurata (vedere chat della conversazione tra me e il venditore del 2 febbraio, ore 13:20). Alla luce di quanto sopra, ritengo che la responsabilità di eventuali danni avvenuti durante il trasporto non possa essere imputata a me, avendo io correttamente adempiuto alla procedura di restituzione indicata dal venditore e non avendo più alcun controllo sulla spedizione da lui organizzata. Ad oggi sono trascorsi quasi sette mesi dalla documentazione (inviata il 13.03.26) che mi avete richiesto a seguito di una mia pec, SENZA ALCUN RISCONTRO da parte vostra. Allo stesso modo non ho ancora ricevuto il rimborso mancante pari a € 192.51. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato per l’acquisto. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Copia conversazione cliente\venditore con evidenziate: l'etichetta ricevuta dal venditore, la dichiarazione del venditore di non aver assicurato il pacco e di aver accettato il pacco senza riserva; Etichetta di reso fornita dal venditore Monitoraggio spedizione dell'avvenuta corretta presa in carico e della altrettanto corretta consegna al venditore.

In lavorazione
M. N.
26/09/2026

Reso che non vogliono rimborsare

Buongiorno ho comprato il 19/08/2026 Un telefono. Dal valore di 1148 euro circa ho fatto il reso subito il 22/08/2026 Il tracking dice consegnato il 25/08/2026 JF70055274209 questo e il numero di tracking al Amazon dopo più di una mese non mi vuole rimborsare dice che non ha ricevuto il pacco ma il tracking dice diverso ma loro fanno orecchie da mercante ho caricato la risposta che mi hanno scritto quindi io con chi me la devo prendere con poste

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