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Guasto contatore e bollette
In seguito ad un nuovo allaccio gas febbraio 2022 ( casa non abitata e lo si evince dalle corrispettive bollette della luce pari praticamente a 0)la prima bolletta bimestrale 90 metri cubi ,la società dice che il consumo viene stimato e dalla seconda fattura ci sarà un conguaglio...la seconda bolletta 390 metri cubi anche sul contatore,avverto la società che vista la cifra esorbitante interviene prontamente addirittura pensando ad una fuga,unico motivo che avrebbe giustificato un simile consumo...ma all arrivo il tecnico trova il contatore guasto lo sostituisce ma nel rimuoverlo lo blocca rendendo impossibile risalire al malfunzionamento anche tramite una verifica...inutili i tentativi di spiegare la situazione a tecnico e società fornitrice pago per non avere problemi ma tramite l Enel faccio apro una segnalazione: la sostituzione gratuita quindi di un contatore guasto e le corrispondenti fatture della luce pari a zero dimostrano che nessuno abitava la casa e comunque 390 metri cubi sono anomali.La societa Italgas mi liquida ancora dicendo che è tutto regolare...tutto c'è tranne la regolarità...all epoca mancava anche uno storico dei consumi essendo un nuovo contratto oggi dopo mesi che realmente la casa è abitata ci sarebbe anche la possibilità di confrontare le fatture dopo la sostituzione del contatore che se ce ne fosse bisogno evidenziano ancora di più l anomalia delle prime due fatture che in totale ammontano a circa 600€ a fronte di un consumo reale pari a zero.
Mancata esecuzione opera pagata in anticipo
Buongiorno, ho pagato la società Italgas Reti spa in anticipo per eliminare il contatore gas presente in una casa in ristrutturazione in via Tirreno 143/11 a Torino. La ristrutturazione è ferma perché da diverse settimane continuo a non essere contattato da loro per avere un appuntamento. Ho compilato il reclamo online, li ho contattati tante volte al call center, inoltre ho lasciato un messaggio formale presso la loro sede. Nulla non mi chiamano e non prendono appuntamenti con il sottoscritto. Da considerare che per eliminare un contatore del gas ho pagato una fattura ad Italgas Reti spa in anticipo rispetto alla prestazione per euro 975,65. Non so più cosa fare. Potete aiutarmi voi per velocizzare la pratica ? Grazie mille Alessandro Crea
Mancata presentazione all'appuntamento e impossibilità di cessare una fornitura
Buongiorno,Da circa 15 giorni che provo a fare la cessazione della fornitura gas in una casa dove non abito più.La prima non mi è stato comunicato un appuntamento dal azienda fornitrice e gli operatori italgas mi hanno annullato la pratica perché non hanno trovato nessuno a quella casa( e grazie visto che non ci abito più) , dopo aver preso appuntamento con l'operatore del fornitore in un orario prestabilito, non è venuto nessuno in quel orario e nell'ora successiva, senza avvisare e senza avere un nuovo appuntamento.Comportamento molto scorretto, maleducato e davvero da terzo mondo.
MANCATA PRESENTAZIONE DEL TECNICO AGLI APPUNTAMENTI
Abbiamo richiesto disdetta di un contratto GAS tramite IREN ci sono gia' arrivati due appuntamenti con Italgas che ci ha prima dato appuntamento il 17 novembe 14,30-16,30 e non si e' presentato nessuno. E' dovuta intervenire IREN per nuovo appuntamento fissato per oggi 29/11 fascia oraria 14,30-16,30 e nuovamente si e' presentato nessuno. Abbiamo urgenza di chiudere e non possiamo continuare a usare permessi dal lavoro. A chi dobbiamo rivolgerci per risolvere il problema?
Spostamento Contatore Gas
Buongiorno, ho avviato una pratica per lo spostamento del contatore gas sul portale myitalgas in data 10/08/2021. Lo spostamento del contatore mi è sembrato opportuno, avendo iniziato lavori di ristrutturazione dopo aver acquistato l'appartamento. L'operazione è tra le più semplici possibili. Si tratta di spostare il contatore dalla cucina al balcone, sostanzialmente da una parte all'altra della parete.Dopo l'inserimento della richiesta sul portale sono stata subito contattata da un tecnico per l'esecuzione del sopralluogo, che si è svolto in modalità remota e con l'invio di informazioni. Tutto è andato molto bene tanto è vero che il preventivo è arrivato immediatamente, il giorno 14/08/2021.Al telefono il tecnico ha parlato di una tempistica pari a 30-45 giorni per l'esecuzione dei lavori dopo invio da parte mia di tutta la documentazione necessaria ed accettazione da parte loro. Questo dato in effetti mi è stato comunicato solo verbalmente e non compare da nessuna altra parte.Dopo aver meditato sull'opportunità di eseguire questo lavoro (avevo già il sentore che le cose non sarebbero state così semplici ed una maledetta fretta di chiudere i lavori per andare a vivere nell'appartamento) ho accettato il preventivo in data 03/09/2021 pagando anticipatamente 288,0 €.A questo punto è iniziata la fase di verifica documentale che è stata già intollerabilmente lunga per problemi di comunicazione con Italgas. Loro riescono a contattarti subito, visto che hanno il tuo telefono ed email (come è ovvio e giusto che sia) ma tu consumatore non sai come fare. Non c'è un numero di telefono a cui chiamare, ne un indirizzo email a cui scrivere. Il tutto si svolge all'interno dell'unico canale comunicativo tra il consumatore ed Italgas: il portale myitalgas. La comunicazione è praticamente unidirezionale e lapidaria, del tipo documento non valido, mancanza requisito, rifiutato senza che tu abbia la possibilità di capire dove hai sbagliato, se hai sbagliato. Il tutto dopo aver già pagato il lavoro che dovrebbero farti. Questo a me sembra già scandaloso è inaccettabile. Anni fa ci sarebbe sembrato assurdo ma adesso ci siamo abituati, da consumatori, ad accettare che la controparte sia trincerata anonimamente dietro un portale e che non sia possibile parlare, capire e spiegarsi con un operatore in carne ed ossa.Comunque dopo diversi tentativi sono riuscita a superare il controllo documentale inventandomi tecniche di comunicazione inedite, in pratica rivolgendo le domande mediante inserimento nei documenti e sulle fotografie che dovevo caricare sul portale (non c'era altro modo). La verifica documentale ha finalmente avuto buon esito il giorno 30/09/2021, quasi un mese dopo aver accettato il preventivo e pagato anticipatamente il lavoro. A questo punto sul portale è comparso magicamente il messaggio Tutta la documentazione che hai inviato risulta valida! Ti contatteremo non appena fisseremo l’appuntamento per l’inizio dei lavori.Memore di quanto riferito dal tecnico mi aspettavo un appuntamento nel limite dei 30-45 giorni. Ebbene, di giorni ne sono passati ad oggi 56 ma io non ho ancora neanche la data dell'appuntamento. In pratica non ho nessuna idea di quando Italgas potrà eseguire i lavori: una settimana, un mese, un anno? Non è dato sapere. Né si può chiedere in alcun modo.Ho scoperto da qualche giorno che è possibile all'interno del portale inviare un reclamo, cosa che ho fatto, al quale si impegnano a rispondere entro 30 giorni (sic!) cioè il tempo all'incirca indicato per fare il lavoro.Sono disperata, devo trasferirmi nel nuovo appartamento con una bambina e non so come fare senza il gas. La cosa più grave è che non ho la minima idea di quando la situazione potrebbe risolversi. Non mi sembra il caso di girarci intorno: è una situazione assurda e inaccettabile! Italgas ha il diritto di stabilire come vuole i tempi dell'intervento ma li deve comunicare prima, per iscritto, in piena trasparenza sul suo portale. Io avrei potuto scegliere se procedere o meno. Alla luce dell'esperienza fatta avrei lasciato tutto come era. Mi pento amaramente della scelta che inizialmente mi era sembrata razionale. Adesso mi ritrovo con la predisposizione dell'impianto gas, eseguita dalla ditta di ristrutturazione, sul balcone. In attesa di spostamento contatore. Non posso neanche rinunciarci ed attivare comunque una fornitura perchè dovrei far modificare le tubazioni già predisposte. La ditta, in assenza di gas, non può verificare il corretto funzionamento dell'impianto. Tutto bloccato, sino a data da destinarsi. Espongo il reclamo sul canale di Altroconsumo sperando che possa sortire qualche effetto. Nell'immediato per me ed in prospettiva per tutti i consumatori.Quello che chiedo è semplicemente sapere se il lavoro può essere eseguito in tempi brevi o, in alternativa, se mi conviene rinunciarci, far modificare le tubazioni gas riportandole all'interno dell'appartamento ed avere finalmente la mia agognata fornitura del gas. Il rimborso dei soldi già versati e delle spese ulteriori sarebbe infine poca cosa rispetto al tempo perso, al sangue amaro ed in generale al danno morale subito.
Tecnico non si presenta e segna assente
Buongiorno, in data 19/04/2021 avevo appuntamento per l'attivazione del gas da parte di Italgas.Il tecnico non si è presentato e mi ha segnato come assente nonostante fossi stato tutto il giorno in casa, chiedendo anche un permesso dal lavoro. L'appuntamento era stato confermato anche via SMS.E' già la seconda volta che italgas mi da buca all'appuntamento.Ho provato a chiamare l'ufficio di competenza che mi risponde non la posso aiutare e butta giù la chiamata.In base al “Testo Unico delle disposizioni della regolazione della qualità e delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2014-2019 – Parte I Regolazione della qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2014-2019 (RQDG)” approvato dall’AEEGSI con la Delibera del 12 dicembre 2013 574/2013/R/gas e s.m.i.., ho diritto ad un indennizzo per il mancato rispetto dell'appuntamento previsto. Di conseguenza chiedo formalmente al distributore Italgas Reti S.p.A. che mi venga riconosciuto l’indennizzo previsto dalla normativa sopracitata, che è quantificato per legge in Euro 35,00. In aggiunta richiedo risarcimento per i danni morali ed economici conseguenti al tempo perso (per ben due volte con relativi giorni di permesso dal lavoro) nella vana attesa del tecnico incaricato, per un danno totale quantificato (incluso l'indennizzo di cui sopra) in Euro 135,00.
rimozione contatore in disuso
ho ereditato una casa in località Torre Faro Messina e precisamente in via scarfi'. Ho chiamato un impresa ad eseguire i lavori, ma non riesce a fare una parte di facciata in quanto e' posizionato un vecchio contatore Italgas in atto in disuso cont. n. 057242110 par 00882647156054. Nonostante abbia piu' volte chiamato italgas non sono sino ad oggi riuscito a risolvere il problema. Il contatore può essere rimosso solo da Italgas o ditta da loro incaricata. Ovviamente io ho dei costi degli operai ma sino ad oggi nonostante innumerevoli chiamate non sono riuscito a tirare il verme dal buco. Gradirei un vostro intervento in merito. Grazie
RICHIESTA DI RIMBORSO
Gentilissimi,richiedo il risarcimento per danno dovuto alla mancata fornitura del gas per 10gg e per le spese sostenute per intervento di ripristino fornitura gas per il mio appartamento sito nello stabile Palazzina D, Via Montepagano 76/D, per un totale di €716,00 così ripartite:€ 516,00 per rimborso delle seguenti fatture:• Fatt. 667/00 del 30.10.2019 della NUOVA ECOLOGICA B.C. SRL di € 366,00• Fatt. 28/2019 del 26.10.2019 della TERMOIDRAULICAROMA di A. Capolino di € 150,00.€ 200,00 per il danno personale subito dall'accaduto comprensivo di risarcimento per le 11h di permesso dall'Ufficio prese per risolvere il problema e spese di carburante per gli spostamenti necessari e indennizzo per il notevole disagio. Di seguito una descrizione dei fatti:In data 09/10 al rientro a casa dopo 2 gg di assenza per motivi personali, ho potuto constatare l’assenza di fornitura del gas al mio appartamento. Dopo verifica della regolare fornitura presso alcuni degli altri condomini, ho contattato ITALGAS segnalando l’anomalia. ITALGAS interveniva dopo circa 30 minuti dalla mia chiamata, e dopo aver appurato la corrispondenza del contatore ai dati in bolletta, verificava la regolare fornitura di gas al mio contattore. Pertanto i tecnici ITALGAS mi comunicavano che il guasto andava ricercato nell’ impianto che da contatore fornisce gas all’appartamento. In data 11/10 interviene l’ Idraulico, Sig. Andrea Capolino della TERMOIDRAULICAROMA che tramite compressore e poi sonda, procede alla verifica di eventuali ostacoli all’interno della tubatura del gas, constatando che dal mio appartamento al pozzetto di raccordo le tubature sono libere, mentre da pozzetto a contatore rileva la presenza di una “chiusura”. Appurata l’impossibilità di accedere in altri punti alle tubature che percorrono circa 80 metri sotto il suolo dal contatore al pozzetto di raccordo, si richiede intervento di autobotte.In data 14/10 interviene la NUOVA ECOLOGICA B.C. SRL per continuare la ricerca ed effettuare eventuale disostruzione della tubazione. Ma durante la verifica, esercitando pressione all’interno della tubatura che dal pozzetto di raccordo porta al contatore, saltava contatore differente da quello associato alla mia fornitura.Contestualmente a quest’ultimo fatto si notava a ridosso dello stesso contatore che era stato in effetti applicato sigillo di chiusura in data 08/10, chiuso quindi il giorno precedente alla mia constatazione dell’assenza di fornitura al mio appartamento.In data 14/10 contatto nuovamente ITALGAS segnalando l’accaduto e nella stessa giornata, interviene operatore che dopo aver verificato l’assenza di danni, mi dice che gli allacci tra gli appartamenti e i contatori sono stati effettuati erroneamente e che sarebbe intervenuto direttamente ITALGAS a ripristinare il tutto e che il guaio era stato creato dall'inversione dei contatori causato evidentemente dai tecnici che avevano effettuato erroneamente il collaudo a suo tempo.In data 15/10 rientrava il mio vicino, affittuario dell’altra mansarda al terzo piano della palazzina D, che in effetti mi comunicava di non avere gas.ITALGAS interveniva nuovamente in data 17/10 dopo vari solleciti, richiedendomi il ripristino della tubatura (di mia competenza) per proseguire con la sostituzione del contatore e rimessa in funzione dell’impianto.Nel giorno 17/10 e 18/10 intervengono rispettivamente la NUOVA ECOLOGICA B.C. SRL prima e l’Idraulico Sig Capolino poi, per ripristinare la linea delle tubature che dai contatori porta al mio appartamento.Il giorno 18/10 interveniva anche ITALGAS per ripristino contatore e allaccio fornitura, come attestato da Verbale di Sostituzione del 18/10/2019.Dal momento che il danno è stato causato da un iniziale disservizio ITALGAS e reiterata noncuranza, data anche dal non accorgersi al primo intervento che era presente la chiusura di un contatore attiguo al mio, si reputa ITALGAS responsabile al 100% del danno e pertanto si richiede il risarcimento di € 716,00 per quanto qui descritto.Cordiali saluti.Azzurra Amodei.
ritardo lavori di allaccio
Il 7 febbraio 2017 è stata inviata una richiesta di allaccio e installazione nuovo contatore attraverso enel energia, in qualità di fornitore. In seguito a numerosissimi solleciti per l'esecuzione dei lavori, Italgas ha comunicato che era necessario il documento di fine lavori, senza specificare in cosa consistesse questo documento, nonostante sia stato più volte chiesto un chiarimento.Il 14 giugno ho inviato una pec a italgas spiegando la situazione ed ho ricevuto il 11 luglio la solita risposta in cui mi si dice che manca la comunicazione di fine lavori. Chiedo nuovamente un chiarimento, sempre via pec, ma non ricevo altre risposte. Nel frattempo enel ha inviato altri solleciti ricevendo risposte contradditorie: 1) manca la certificazione di inizio lavori 2) pratica in attesa di provvedimento 3) in attesa di autorizzazione per lavori di scavo.A fine luglio mi rivolgo al servizio conciliazione per parlare direttamente un rappresentante della ditta. Dopo alcuni giorni vengo contattato dalla centrale operativa della mia zona che mi dice che ha avuto notizia (non so da chi) della mia situazione, ma che prima di allora non aveva mai ricevuto alcuna segnalazione. Mi viene detto che devo effettuare i lavori di installazione della nicchia di alloggiamento del contatore e comunicarne la fine lavori, solo in seguito verrà inoltrata la richiesta all'ente proprietario della strada (città metropolitana di Torino) per effettuare i lavori di scavo. Provvedo ad effettuare i lavori ed a comunicarne l'adempimento ed il 9 agosto viene fatta richiesta alla città metropolitana per effetturare i lavori di scavo. L'autorizzazione viene concessa il 3 settembre.Nel frattempo è stata fatta la conciliazione online nella quale italgas si impegna ad effettuare i lavori di allaccio entro metà ottobre.Non ricevendo notizie per molte settimane chiamo la città metropolitana per assicurarmi che sia stata data l'approvazione per i lavori di scavo. Ricevo risposta positiva, che comunico ad italgas il 2 ottbre, la quale italgas in teoria è tenuta ad effettuare i lavori entro 15 giorni dall'autorizzazione della città metropolitana. Tale autorizzazione viene trovata da italgas solo il 12 ottobre! Mi viene detto che i lavori saranno effettuati il 29,30 e 31 ottobre. Il ritardo rispetto al 12 ottobre è dovuto per ottenere il permesso di un senso unico alternato da parte del comune. Durante i lavori di scavo non viene installato alcun semaforo. I lavori vengono ultimati il 8 novembre, con un ritardo di oltre una settimana rispetto a quanto comunicato in precedenza. Preciso che non mi era stato detto che avrei dovuto effetturare io i lavori di installazione della nicchia del contatore e che comunque non sono riuscito, in oltre 5 mesi, a ricevere alcuna informazione a questo proposito. Inoltre, ho pagato per l'installazione di due contatori, mentre me ne è stato installato solo uno perchè ho predisposto solo una nicchia. Nessuno mi aveva informato di doverne installare due! Morale della favola, da quando mi sono trasferito nella nuova abitazione a maggio, sono rimasto per 7 mesi senza gas per la cottura, l'acqua calda e il riscaldamento. Ho dovuto acquistare un boiler elettrico per l'acqua, una piastra elettrica per la cottura e due termosifoni elettrici ad olio per il riscaldamento.
Cambio batteria contatore
Sono almeno 2 mesi che chiamo il call center richiedendo un cavolo di appuntamento per farmi cambiare la batteria del contatore.Chiamo almeno una volta a settiamana e a parte farmi attendere 30 minuti per poi riaggianciare oppure mi confermano che in giornata verró ricontattata, ma non sono MAI STATA CONTATTATA! È una vergogna! Ho cambiato casa e ho dovuto fare una voltura inventandomi l’autolettura! È assurdo!!!
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