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Addebito errato in fattura
Buongiorno, nella mia fattura TIM compare un addebito di €29,95 alla voce “Assistenza tecnica telefonica a pagamento – 23/04/2025”. L’intervento riguardava un guasto dovuto al deperimento dei cavi TIM, quindi non riconducibile a mie operazioni o danni. Inoltre, non mi è stato preventivato alcun costo al momento della richiesta di assistenza. Ritengo pertanto l’addebito non corretto e chiedo il vostro supporto per ottenere lo storno o il rimborso dell’importo. Cordiali saluti,
Errate Fatturazioni
Spett. TIM SpA, Ero titolare del contratto per la linea telefonica 029547157 specificato in allegato. La fornitura del servizio da parte Vostra è stata interrotta arbitrariamente in data 22.4.2025 . Nonostante ciò, ho continuato a ricevere bollette relative al servizio sopra citato anche se ho inviato diverse PEC ad oggi senza alcuna risposta. Nel frattempo ho attivato il servizio con altro operatore. Richiedo pertanto lo storno di tutti gli importi fatturati successivamente alla data del 22.4.2025 . In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una diffida ad inviare altre fatture non dovute Distinti saluti Eugenio Motta Allegati: PEC inviate Stato della linea Risposta a Fire SpA Documento Identità
problema con subentro per successione
Spett. TIM Spa, sono erede per successione del titolare del contratto “Tim premium mega” per la linea fissa 0522855908 e la linea mobile 3292065669. In data 17/03/2025 ho chiesto la portabilità del numero di cellulare presso un altro operatore; il nuovo operatore mi ha detto che non era possibile in quanto il numero è collegato ad un'utenza fissa intestata ad altro soggetto. In effetti la linea fissa è tutt’ora intestata a mio padre deceduto (e le fatture arrivano intestate a lui). Allora mi sono rivolto al 187 con varie telefonate, ricevendo sempre risposte diverse e non risolutive, prima per sganciare la linea mobile (al momento avevo TIM UNICA). Ad oggi, dopo la perdita di tempo e di telefonate perché ogni volta ricevevo una risposta diversa, la linea mobile è stata sganciata dalla fissa (anche se nell’ultima fattura, andata in pagamento l’8 agosto, non risulta affatto, perché il prezzo è cumulativo…). Tuttavia gli operatori, sia del 187 che di un punto vendita, non sono ancora stati in grado di effettuare il subentro per successione. Ho fatto attivare un ticket verso fine luglio, dopo qualche giorno su mia richiesta (sono sempre io che devo attivarmi, non ho mai ricevuto una comunicazione dalla TIM, neanche per segnalare che c’è un problema e che tipo di problema si tratti) mi è stato detto al punto vendita che questo ticket risultava non risolto in quanto “gestito in maniera errata” (qualunque cosa significhi). Al momento, risulta aperto il ticket n. 423059 del 30/07/2025. Nel corso di questi ormai sei mesi ho mandato tre pec che allego (più una per richiedere di sganciare la linea mobile dalla fissa), alle quali non ho ottenuto risposta. Chiedo quindi che questa storia finisca e che si elimini il blocco su questo contratto (risalente al 17/03/2025, a quanto mi hanno detto al punto vendita) e che pare inibire qualunque modifica al contratto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Mancata attivazione linea
Spett. Telecom Italia, Il 16/07/2025 ho sottoscritto tramite sito web e successivo contatto telefonico il contratto specificato in allegato per la linea telefonica del mio immobile. In base alle informazioni ricevute, il servizio avrebbe dovuto essere attivato entro il 19/07/2025. Tuttavia ad oggi, nonostante i numerosi solleciti da parte mia, non posso ancora usufruire del servizio. Tale situazione mi sta arrecando gravi disagi poichè gli appuntamenti sono continuamente disattesi senza preavviso. Il primo appuntamento del 19/07/2025 è stato da voi spostato tramite regolare avviso preventivo, successivamente gli appuntamenti del 21/07/2025 e del 12/08/2025 sono stati disattesi senza alcuna comunicazione da parte vostra, nè da parte dei tecnici incaricati. Con la presente Vi invito pertanto ad attivare il servizio sottoscritto senza ulteriore ritardo ed in ogni caso non oltre il termine previsto dalla Vostra Carta dei Servizi. Allegati: Copia contratto
Addebito errato TIMVISION
Spett. Telecom Italia, Sono titolare del contratto per TIMVISION alla linea n° 3333905323 con la presente porgo alla vostra attenzione un problema nella disattivazione dell'offerta TIMVISION. In data 7 agosto 2024 ho sottoscritto un abbonamento annuale rateizzato in 12 mensilità per TIMVISION sulla linea 3333905323. Successivamente, ho effettuato la disattivazione in data 22 giugno 2025, ricevendo una mail di conferma lo stesso giorno. Ho ricevuto anche un'altra mail il mese successivo, per ricordarmi giustamente che anche avendo disattivato il servizio avrei comunque pagato la dodicesima rata in data 6 luglio. Il 6 di agosto però, con l'offerta disattiva e tutte le 12 rate pagate, mi è stato addebitato nuovamente l'importo di 34,99 euro. Questo importo è fermo sul mio credito, non potendo confluire in nessuna offerta, avendo disattivato TIMVISION. Ho provato a contattare il 187 ma è impossibile parlare con un operatore, mentre rivolgendomi a Angie non solo non ha saputo aiutarmi ma mi ha attivato "Piano TIM Base19" togliendomi 1,99 euro, senza la mia richiesta né tantomeno la mia conferma. Ho provato ad aprire due reclami tramite app, ma nella sezione dedicata al monitorare le mie segnalazioni non c'è nulla. Sono abbastanza frustrato da questa situazione, chiedo pertanto il rimborso della cifra addebitata ingiustamente. Lascio un mio contatto telefonico qualora servisse 3482645635 In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Fattura pagata e modem restituito
Buongiorno dopo una mail che mi è arrivata dal vs ufficio recupero crediti vi ho fornito le prove che il modem è stato restituito (secondo le indicazioni del vs addetto ) e che la bolletta era stata pagata, quindi credevo di aver chiarito la posizione. Invece oggi trovo nuovamente un altro sollecito. Volete , per favore , prendere in considerazione le mie richieste ? Grazie
Mancata Consegna Modem Fwa Indor Utenza 068601235
Spettabile Telecom Italia Il 13 maggio 2025, ho ricevuto una email di attivazione del servizio di cui vi allego esito. Appena ricevuta l’email ho scritto a documenti187@telecomitalia.it alle ore 21:13 del 13.5.2025, comunicando di non aver MAI ricevuto un dispositivo da parte di Telecom Italia e più precisamente un modem FWA Indor relativo all’utenza 068601235. Mi sono premurato subito di segnalare l’anomalia indicando di aver ricevuto una email da poste italiane che l'asserito pacco è stato consegnato il 13.5.2025 alle ore 13:35. Il pacco non è mai pervenuto e nemmeno mai attivato, presso l’abitazione di via dei Cappuccini 10 Albano Laziale (potete verificarlo anche su Google Maps) c’è solo la mia abitazione e nessun’altra nel raggio di 500 mt pertanto è assolutamente impossibile che possa essere stata consegnata per errore a vicini o altro. Come da messaggio che è giunto risulta che sarebbe stato consegnato alle ore 13:35 cosa ancora più improbabile perché a quell’ora in casa non c’è assolutamente nessuno (adulti a lavoro e bambini a scuola). Se è vero che il pacco è stato consegnato vorrei leggere e vedere il nominativo e la firma di chi ha ritirato il pacco a via dei Cappuccini 10 di Albano Laziale oltre a vedere la firma apposta al ritiro/consegna, inoltre vorrei conoscere, al fine di procedere con denuncia querela per truffa a mio danno: - Il corriere che ha eseguito la consegna con il relativo numero di ordine/consegna - Se il modem ha generato traffico dati o altro. Se si a quale cella telefonica di riferimento si è collegato. Per quanto sopra chiedo il blocco immediato della fatturazione e lo storno della fattura: - RN01321893 “giugno 2025” dell’’importo di €33,71 con scadenza 11.7.2025; - Ultima fattura è RN01575655 importo 25,85 scadenza 11.8.25, poiché mi viene chiesto il pagamento di un servizio da me NON usufruito. Vorrei infine precisare che: - nelle mie precedenti osservazioni con personale del 187 mi era stato assicurato che il problema era stato risolto poiché risultava che il pacco non era stato consegnato ma bensì era in deposito (credo in zona Pomezia) in attesa di consegna/restituzione. - Che il servizio 187 mi hanno detto di fare cessazione utenza che ho provveduto ad inoltrare tramite pec ma, tra le opzioni di cessazione c’è la restituzione del modem altrimenti mi viene addebitato. Ma come devo farlo capire che NON ho il modem? come posso pagare e restituire qualcosa che non ho mai ricevuto? Concludo e vi diffido ad inoltrare ulteriori fatture di pagamento per un servizio che non ho, vi diffido a stornare le fatture a mio nome e a cessare immediatamente la linea affinché altri non usufruiscano un servizio che viene addebitato al sottoscritto.
Rimborso mai arrivato oltre 90 giorni
Buongiorno, tutto è iniziato quando a marzo 2025 mi avevate addebitato degli importi non dovuti (per una mia precedente utenza cessata che avevo saldato a gennaio 2025 con tanto di bonifico inoltrato all'ufficio competente lo stesso giorno del pagamento). Quando mi ho segnalato il problema 2 settimane prima della scadenza del fattura di marzo chiedendo la riemissione della fattura con l'importo giusto non avete fatto nulla, facendomi perdere parecchio tempo e per via della domiciliazione la fattura di marzo è stata pagata comunque. vi ho subito chiesto il rimborso e anche li c'è voluto un mese per farvi riconoscere che gli importi non erano dovuti e che mi avreste rimborsata. Arriviamo a fine aprile quando emettete le famose note di credito dicendomi che avrei ricevuto il rimborso entro 90 giorni. Fino a fine luglio vi ricontatto per avere aggiornamenti e mi dite che le lettere di rimborso sono state emesse e spedite con scadenze rispettive del 3 agosto e 17 agosto. Mi avete risposto che le lettere scadute verranno riemesse dall'ufficio competente e mi chiedo entro quanto tempo visto che non ho ricevuto nulla ad oggi che siamo il 7 agosto, ben oltre i 90 giorni da voi indicati per ricevere il rimborso dovuto tra l'latro per un vostro errore. Nel frattempo io sto regolarmente pagando le vostre bollette.
Bolletta rata modem non dovuta
Buonasera, in merito alla linea 0299291553, disdetta ormati da alcuni mesi, nonostante abbia compilato i moduli di disdetta anche dei vari servizi e restituito tramite corriere sia il modem sia il decoder di timvision, ho ricevuto la fattura RZ02778973 del 16 luglio 2025 con la richiesta di pagamento della rata del modem per l'importo di 5,65 €. Tale importo (relativo alla rata 13 di 48) non è dovuto, così come le eventuali future fatture. La fattura in scadenza l'11 agosto non sarà di conseguenza pagata. Grazie Saluti Ionela Nastase
PROBLEMA CON TIM DUE LINEE NELLA STESSA CASA
he un oSpett. TIM S.p.A., Ero titolare del contratto per [la linea telefonica/internet/ specificato in allegato. Il [12/5/2025[vi ho inviato disdetta ai sensi della Legge n. 40/07 tramite la comunicazione qui allegata]. La fornitura del servizio e duplice in quanto presso la mia abitazione è operativa altra linea 0559332999 intestata a Betti Giuseppe alla quale previo contratto con operatore telefonico è subentrata la linea 0557609354, a richiesta dell'operatore telefonico da intestarsi ad altra persona (mia moglie Barbugli Claudia per una non meglio precisata questione amministrativa. NON AVENDO REDATTO SUBITO DISDETTA ho cominciato a ricevere le fatture di entrambe le linee, quindi pensando ad un errore ho contattato più volte il 187 , con grande dispendio in termini di tempo ottenendo peraltro risposte non esatte, ricordo che un operatore mi disse che mi avrebbero rimborsato la doppia spesa (cosa che mi sembrava verosimile in quanto nella stessa abitazione privata ed allo stesso civico - stessa famiglia due linee non sono oggettivamente utili tanto più che è presente solo traffico internet Usiamo solo il modem ed un modem essendoci solo un attacco nell'abitazione). Ad inizio anno ho avuto un malfunzionamento, il modem era lento per cui ho chiamato l'assistenza che mi ha fatto fare un test attraverso un link. Ne è seguita una serie di telefonate tra il tecnico e l'ufficio commerciale in seguito alle quali hanno capito che usavo il modem che mi era stato fornito contestualmente all'attivazione della linea 0557609354 funzionava - per il commerciale - sulla linea 0559332999 (quella intestata a me) per cui hanno fatto intervenire presso la mia abitazione un tecnico al quale ho dato il "Vecchio" modem (linea 0559332999) che avevo riposto nella sua confezione all'interno di un mobile e da quel momento i problemi di velocità di collegamento sono terminati, tuttavia non E' TERMINATA LA DOPPIA FATTURAZIONE. a Febbraio ho mandato una prima disdetta in pec tuttavia all'indirizzo errato disattivazioni-clientiprivati@pec.telecomitalia.it, per cui vedendo arrivare ancora le fattura ho ricontattato il servizio clienti il quale mi ha fatto rilevare l’errore ed in quell’occasione ho constatato il mancato recapito. Ormai al mese di maggio u.s. ho re inoltrato la comunicazione di disdetta a firma di mia moglie con il relativo documento di identità, cosa che ho ripetuto nel mese di luglio ed oggi. Ormai mi sono reso conto del mio errore e riengo di non avere argomenti se non dal punto di vista della buona fede contrattuale per contestare le richieste di pagamento, ma solo fino al mese di maggio e precisamente il 12 data della prima pec al servizio disattivazioni che sembra non funzionare (le fatture continuano ad arrivare imperterrite insieme agli avvisi di messa in mora dell’insoluto. Non mi sembra una cosa seria che un’Azienda così prestigiosa adotti questo canale di vendita che definirei “insistente” dove operatori stranieri in un centralino concludono contratti a distanza per conto di TIM e che questi contratti comportino, oltre ai malfunzionamenti per difetto di coordinazione tecnico amministrativa, anche dei danni economici ai clienti meno attendi tra i quali il sottoscritto. Richiedo pertanto l'annullamento delle fatture successive al 12 giugno 2025 – 30 gg dopo la ricezione della disdetta da parte dell’operatore. In mancanza di un riscontro entro 45 giorni dal ricevimento della presente, provvederò ad avviare una procedura di conciliazione, ai sensi e nel rispetto della Delibera 182/02/CONS e 173/07/CONS dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Allegati: Copia comunicazione di disdetta + e relative ricevute recapito pec. Copia ultima bolletta linea 0557609354 Copia documento d’identità mio e di mia moglie
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