Bacheca dei reclami
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MANCATO ACCREDITO PENSIONE
BUONGIORNOAD OGGI NON HO ANCORA RICEVUTO L'ACCREDITO DELLA MIA PENSIONE CON VALUTA 01/08/2023,SONO AGITATO ED IN PREDA AD UN FORTE STATO ANSIOSO,MI SENTO UMILIATO PERCHE' HO DOVUTO CHIEDERE SOLDI AI MIEI FAMILIARI E NON HO POTUTO FARE FRONT AI MIEI IMPEGNI FINANZIARI,HO FATTO DECINE DI TELEFONATE ,EMAIL E RECLAMI ,AD OGGI NESSUNA RISPOSTA.CHIEDO UN INDENNIZZO DI 100000,00 EURO
MANCATO ACCREDITO PENSIONE
BUONGIORNOAD OGGI NON HO ANCORA RICEVUTO L'ACCREDITO DELLA MIA PENSIONE CON VALUTA 01/08/2023,SONO AGITATO ED IN PREDA AD UN FORTE STATO ANSIOSO,MI SENTO UMILIATO PERCHE' HO DOVUTO CHIEDERE SOLDI AI MIEI FAMILIARI E NON HO POTUTO FARE FRONT AI MIEI IMPEGNI FINANZIARI,HO FATTO DECINE DI TELEFONATE ,EMAIL E RECLAMI ,AD OGGI NESSUNA RISPOSTA.CHIEDO UN INDENNIZZO DI 100000,00 EURO
Mancata erogazione bonus inps unatantum 2022
Buongiorno, in data 26/08/22 è stata presentata la mia domanda per il bonus unatantum artigiani all' inps.Il 17/12/2022 è stata accolta e messa in erogazione il18/12/2022.Ad oggi 09/06/2023 non è stata ancora accreditata. Nonostante 6 telefonate senza risolvere il problema o spiegazioni valide,sono ancora in attesa del vostro accredito come previsto dalla legge.
Numero verde non risponde
Il vostro servizio informativo Numero Verde 06 164164 non risponde!Dopo avere atteso più di 30 minuti ho dovuto rinunciare (cfr. allegato).Basterebbe mettere una qualche indicazione telefonica che faccia comprendere quanto può essere lunga l'attesa Tutti i servizi di questo tipo, di livello accettabile, forniscono indicazione del numero di persone in attesa o del tempo stimato di attesa o infine ricontattano l'utente in funzione delle condizioni del traffico telefonico. Il vostro servizio si tiene invece a livelli bassi per demotivare l'accesso ai servizi che sono dovuti ai cittadini.Non è accettabile che un call center di livello nazionale, che riguarda la stragrande maggioranza degli italiani, dia un servizio apparente, che nella sostanza è come se fosse inesistente.E' ORA DI CAMBIARE !Saluti
disservizi e impedimento recupero credito
Buongiorno,la presente per lamentare un accanimento nei miei confronti che ad oggi non mi permette diricevere il rimborso del modello 730 a causa vostra.Nel marzo 2022 ho scaricato una prima CU per compilare il modello dei redditi, nel mese dimaggio mi sono accorto che i dati del modello precedentemente stampato non eranocongrui con quelli dell’agenzia delle Entrate e ho dovuto scaricare una seconda CU, solosuccessivamente ho ricevuto comunicazione.A settembre non avendo ricevuto il rimborso ho contattato l’AdE che mi ha risposto che ladichiarazione era bloccata per delle verifiche.Alla fine di settembre ho ricevuto da parte vostra la comunicazione che la CU in precedenzascaricata era stata di nuovo rettificata (terza volta).Questo mi ha costretto a correggere la dichiarazione dei redditi, ma essendo scaduti itermini per la rettifica del modello 730 ho dovuto compilare il modello Unico delle PersoneFisiche e versare imposte con le relative sanzioni ed interessi per euro 179,43 oltre ai costiper una nuova dichiarazione.In questi giorni ho ricevuto da voi una richiesta di versare l’imposta per le addizionaliregionali del 2021.Ho contattato il vostro Contact Center e spiegata la problematica mi hanno fissato unappuntamento con la sede di Mantova dove mi sono recato, la persona che mi ha ricevutonon è stata in grado di verificare e darmi le spiegazioni del caso e ha preferito fissare unulteriore appuntamento con un funzionario.A questo punto mi chiedo se questo comportamento è giustificato visto che le problematichesono state da voi causate.Come cittadino che paga regolarmente le tasse mi sento preso in giro, ho perso tempo esoldi per assecondare le vostre richieste, causate da vostri errori, senza per altro aver atuttora incassato i crediti che ho nei confronti dello Stato.Distinti salutiMarco Vighi
mancata erogazione assegno unico
11.6.22Buongiorno,ho inoltrato domanda assegno unico in data 9.3.22. La domanda risulta accolta. Ad oggi è stata pagata la sola mensilità di marzo 22.Attendo un sollecito riscontro
Mancato rimborso rateo pensione
Mia moglie, a seguito della morte della madre avvenuta in agosto del 2019, in qualità di coerede ha fatto domanda all’INPS per ottenere il rateo di tredicesima di pensione spettante alla defunta (gestione ex INPDAP) nella domanda, inoltrata attraverso il portale dell’INPS stesso, ha indicato anche il nome della propria sorella, altra e unica coerede, oltre che l’IBAN del conto corrente su cui l’INPS deve versare il rateo in oggetto (50% ad ognuna delle due eredi).Estremi della domanda: Numero Domus 2147840800136, in data 18 gennaio 2020 23:16:57, prodotto: rate maturate e non riscosse, sede ROMA EUR.Alla domanda sono stati allegati tutti i documenti richiesti. La domanda è stata accettata.A DISTANZA DA 1 ANNO DALLA RICHIESTA, in data 26 gennaio 2021, la domanda ha avuto il seguente esito (positivo): ACCOLTA DEFINITIVA. Esito LIQUIDAZIONE RATEO.A TUTT’OGGI 7 novembre 2021: il rateo non è stato erogato (nulla è stato versato sul conto corrente). E’ stato inutile ricorrere (3 VOLTE) al servizio ‘INPS risponde’ o telefonare (ENNE VOLTE) al call center o tentare (ENNE VOLTE) di avere un appuntamento. Chiedo quindi l’intervento di altroconsumo.Socio Mattia GUIDA tessera N. 2089089-97
Ricorso n° 1938811 del 10/11/2020 N° Protocollo: INPS.7390.10/1 respinto indennizzo congedo covid 19
A seguito della comunicazione da parte dell' inps: PROVVEDIMENTO DI RESPINTO INDENNIZZO DI CONGEDO PARENTALE n. A2792925 del 13 maggio 2020, mi son vista costretta ad inoltrare il ricorso in oggetto, per il quale a distanza di 8 mesi non ho ancora avuto alcuna risposta. In quel periodo, avendo mia figlia di 10 anni costretta alla didattica a distanza, ho avuto spesso la necessità di ricorrere ai congedi covid per poterla seguire. Per la data del 13 maggio '20, il sito dell'inps non era ancora stato aggiornato con l'ultima proroga del decreto cura Italia, pertanto ho eseguito la richiesta nella sezione classica del sito, confidando nella retroattività prevista dalla normativa in base al Dl 17 marzo n.18 art.23 comma 1 e 2. L' azienda per la quale lavoravo ha applicato la normativa, retribuendo la giornata al 50%, ma il 10 ottobre 20, l'inps mi comunica di aver respinto la richiesta come congedo covid, classificandola come richiesta accolta senza indennizzo. Sono stata costretta a rivolgermi al sindacato per inoltrare un ricorso. Nonostrante numerosi solleciti e un appuntamento in sede non ho avuto alcuna risposta. Nella sede non sanno dirmi niente perchè l'impiegato allo sportello non si occupa di congedi, quella che se ne occupa, proprio il giorno dell'appuntamento (guarda caso!) era assente, inoltre mi è stato detto che il ricorso è al vaglio della sede provinciale e potrebbero anche non darmi alcuna risposta. In questo caso, io rischio di dover restituire dei soldi che sono sicurissima di NON dover restituire. A mio modesto parere, quando un ente ritiene di essere nel giusto, non ha nessuna difficoltà a fornire adeguate motivazioni per il rigetto di una pratica. Il fatto che stiano ignorando da 8 mesi i miei solleciti per avere una risposta, mi fa pensare che: 1. Sappiano perfettamente di essere in torto 2. Stiano aspettando lo scadere dei 12 mesi in modo che io poi non possa più fare nulla. Ho sollecitato 4 volte il contact center dell'inps, che per 4 volte ha inoltrato alla sede territoriale (che non ha mai risposto). Ho inviato una mail all'indirizzo che mi ha informato del fatto che erano state accolte tutte le richieste di congedo covid, antecedenti e successive a quella data, ma il 13 maggio veniva respinta. È tutto caduto nel vuoto. Vi chiedo gentilmente di aiutarmi perchè questa faccenda la devo necessariamente risolvere. Tutto ciò è vergognoso. Grazie mille
MANCATA RISPOSTA
Buongiorno,ho inviato varie mail per poter avere una certificazione della pensione che percepiva mia madre MENGA FRANCESCA in LORUSSO 8deceduta il 12 /0671998) residente a Livorno.Qui sotto copia della mail inviata per poter ricevere questa benedetta certificazione:Salve>>> mi chiamo LORUSSO PIETRO nato a Brindisi il 20/10/1958 e residente a>>> MERANO(BZ) in via Enrico Fermi 6B e vi scrivo in quanto avrei bisogno>>> della certificazione del tipo di pensione che percepiva mia mamma MENGA>>> FRANCESCA IN LORUSSO NATA A MOLA DI BARI IL 26/03/1931 E DECEDUTA A>>> LIVORNO DOVE RISIEDEVA IL 12/06/1998 .Tale certificazione mi serve per>>> poter richiedere l'attestato come orfano di guerra.>>> Di cui sotto la stessa richiesta fatta tramite il servizio ONLINE>>> dell'INPS di cui vi allego anche la risposta.>>>>>> Cordiali saluti>>>>>> Pietro Lorusso>>>>>>>>> Gentile utente,>>> con riferimento alla sua richiesta con numero di protocollo>>> INPS.CCBFF.11/12/2019.2374804 del 11/12/2019 14:17:11,>>>>>> le comunichiamo quanto segue:>>>>>> I dati da lei richiesti si possono solo rilevare dalla pensione>>> originaria>>> che è stata calcolata presso la Sede Provinciale Toscana>>> (001,4200,10000282,T 0684) e non a Bolzano>>>>>> La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde,>>> non esiti a contattarci per ulteriori richieste.>>>>>> ----- Testo della Richiesta ----->>>>>> SALVE VI HO SCRITTO IERI NR PROTOCOLLO INPS.CCBFF.10/12/2019.2369264>>> CHIEDENDO NOTIZIE SUL TIPO DI PENSIONE PERCEPITA DA MIO PADRE.PERO'>>> SAREBBE MEGLIO FAR RIFERIMENTO ALLA PENSIONE DI REVERSIBILITA' CHE>>> PERCEPIVA MIA MADRE IN QUANTO VEDOVA .IL NOME DI MIA MADRE ERA MENGA>>> FRANCESCA NATA A MOLA DI BARI IL 26/03/ 1931 E DECEDUTA A LIVORNO IL>>> 12>>> /06/2008.MI SERVIREBBE LA CERTIFICAZIONE DI CHE TIPO DI PENSIONE>>> PERCEPIVA, SE ERA DI 1^ CATEGORIA E/O DALLA 2^ ALL'8^ CATEGORIA IN>>> PRESENZA DI ASSEGNO DI INCOLLOCABILITÀ E SE AL MOMENTO DEL>>> RICONOSCIMENTODELL'INVALIDITÀ I FIGLI ERANO MINORI.TUTTO QUESTO MI>>> SERVE>>> PER POTER RICHIEDERE LA CERTIFICAZIONE DI ORFANO DI GUERRA PER POTER>>> RICHIEDERE LE RELATIVE MAGGIORAZIONI.CORDIALI SALUTIPIETRO LORUSSOSpero di ricevere a breve questa certificazione .Cordiali salutiPietro Lorusso>>>
richiesta di notizie inevasa
Stante la incapacità Sua e dei Suoi collaboratori a fornire indicazioni e risposta per le vie brevi alla mia richiesta, ne riepilogo di seguito gli estremi all’indirizzo mail da Lei fornitomi dopo avermi sbrigativamente congedato.1) L’appuntamento da me richiesto presso la succursale di Roma Montesacro il 9/5 u.s. e assegnatomi per il giorno 30 dello stesso mese presso la vostra sede, era finalizzato ad ottenere chiarimenti sull’ammontare contributivo come riepilogato nella nota inviatami per raccomandata dal vostro Istituto. L’operatrice addetta al servizio di “consulenza” mi ha prima fornito (con 35 minuti di ritardo sull’orario prefissato per l’appuntamento) una stampa con la situazione contributiva di una mia omonima. Una volta fattole rilevare l’errore, ha impostato dal sistema informatico la stampa di un altro foglio ma non ha saputo darmi spiegazioni sui motivi della discrepanza tra l’ammontare delle evidenze contributive in mio possesso e quelle riportate sul riepilogo. Si è limitata a fornirmi un indirizzo mail che “avrebbe dovuto” (forse) dare le delucidazioni richieste.2) Dal mese di aprile 2019 sono titolare di trattamento pensionistico (quota 100) ma avendo usufruito di APE volontario dal mese di agosto 2017 al mese di marzo 2019, avrei dovuto trovare la trattenuta sul primo assegno di pensione. La richiesta di provvedere in tal senso per evitare l’accumulo delle somme da trattenere, inoltrata alla sede INPS di Roma Montesacro che poi mi ha dirottato presso la vostra, è rimasta fin qui priva di esito. “Il responsabile del vostro servizio consulenza” (come si è qualificato) non ha saputo inoltre darmi indicazioni sulla procedura da seguire per ottenere i conteggi che mi permettessero di valutare l'opportunità di estinguere il prestito, (eventualità espressamente contemplata nella richiesta di Ape inoltrata attraverso il portale INPS) invitandomi a rivolgermi alla “banca”. A nulla è valso il mio rilievo di non aver MAI avuto rapporti con nessuna Banca, giacché la richiesta di Ape è stata direttamente inserita sul portale dell’istituto in data 17/5/2017 con l’indicazione della banca (obbligata dall’INPS poiché unica disponibile) che avrebbe erogato il prestito e della società assicurativa con cui è stata stipulata la relativa polizza. E di aver comunque GIA’ provato a contattare la succursale della “banca” più vicina alla mia abitazione, la quale a dieci giorni di distanza e dopo una indagine interna, mi aveva invitata a rivolgermi all’INPS: cioè al soggetto che aveva provveduto a fornire garanzia pensionistica per la concessione dell’APE e che aveva instaurato tutti i rapporti con i soggetti giuridici interessati (Banca e Compagnia assicurativa) senza MAI coinvolgere il richiedente del trattamento. Resto in attesa di riscontro puntuale e risolutivo.
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