Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
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Abbonamenti parassiti stranieri che si autorinnovano su google play senza la possibilità di far t
Ho la necessità di intervenire direttamente presso la sede di Google Italia per avere la lista degli abbonamenti che gravano sull'account ( indicato come codice cliente sopra) al fine di poter annullare quelli che intendo cancellare cosa che non riesco a fare in autonomia dal dispositivo. Sto verificando degli addebiti sulla carta di credito legati ad applicazioni che hanno sede all'estero e che si auto rinnovano con scadenza senza che io riesca ad evitarlo. Vorrei poter rappresentare in forma scritta che intendo sapere la lista completa delle applicazioni che gravano sull'account e comunicare loro di non riconoscere quelli che a tutt'oggi non danno la possibilità di essere cancellati.
Smarrimento pacco contenente il mio cellulare (con dati sensibili all'interno)
Buongiorno, segnalo con la presente lo smarrimento ad opera del corriere UPS di un pacco contenente il mio dispositivo cellulare (tracking number spedizione UPS: 1Z719VW10428493367) e l'insufficiente assistenza ricevuta da Google, che avrebbe dovuto prestarmela in modo più assiduo di quanto fatto, in quanto mittente del pacco contenente il mio cellulare in garanzia. In data 9/12/2024 ho inviato il mio cellulare in assistenza al centro assistenza Google Polonia, per un danneggiamento allo schermo, dopo aver inserito la modalità riparazione, ovvero dopo aver criptato con una password le app e i miei dati all'interno del cellulare. Dopo l'invio da parte di Google del cellulare riparato, un primo tentativo di consegna da parte del corriere UPS è andato fallito, ma il corriere non ha mai provveduto al secondo tentativo, come tra l'altro previsto dalla sua procedura, e, dopo vari miei solleciti, ha ammesso di non sapere dove fosse il mio pacco. In data 31/12/2024 ho avviato un reclamo nei confronti di UPS, che ha aperto una pratica di indagine: tale pratica avrebbe dovuto concludersi entro 10 giorni lavorativi con un aggiornamento sullo stato del mio pacco. Il termine per la chiusura della pratica è scaduto lo scorso 16/01/2025 ma, nonostante i solleciti, il corriere UPS non ha notificato se il pacco sia stato ritrovato o meno, rendendosi inadempiente non solo del contratto di spedizione, ma anche della mancata risoluzione della pratica di indagine. Faccio presente che il corriere non deve notificare a me il ritrovamento, ma a Google (che è il mittente della spedizione), che non mi sta minimamente assistendo e la cui assistenza non risponde alle mie richieste di aiuto. Tutto questo non sarebbe successo se Google avesse inviato il pacco assicurandolo, considerato il contenuto. Il pacco è stato invece inviato con servizio UPS Saver, ovvero con modalità economica! Ad oggi non riesco ancora ad avere aggiornamenti sul ritrovamento del mio cellulare e trovo assurdo che, in qualità di proprietario del dispositivo e dei dati in esso contenuti, non mi vengano dati! Faccio presente che in data 17/01/2025 ho depositato ai Carabinieri di Roma formale DENUNCIA AI DANNI DI UPS PER APPROPRIAZIONE INDEBITA del pacco contenente il mio dispositivo cellulare ed ho ritenuto necessario informare il Garante della Privacy di questa situazione, dal momento che all'interno del cellulare andato perduto sono presenti miei dati personali che, se in mano ad un hacker, possono essere trafugati e mal utilizzati. Ho necessità di assistenza da parte di Google e di avere un referente che segua la mia pratica da vicino con premura, per fare si che UPS concluda questa indagine. Sono senza cellulare da un mese e mezzo e non posso più attendere oltre. Questa situazione mi ha comportato numerosi disagi e la mia pazienza è finita.
Problema con Google Ireland Limited
Problema con Google Ireland Limited Salve, ho un grave problema con l'azienda Google INC che ha sede legale in Irlanda Google Ireland Limited Dublino, Gordon House, Barrow Street, 4; Partita IVA IE6388047V. Mi hanno bloccato per errore ad opera di filtri automatici di intelligenza artificiale la casella di posta elettronica dove avevo registrato tutto, Previdenza Sociale, Ospedale, Lavoro e tanto altro. Adesso ho la vita paralizzata. Ho contatto la polizia postale italiana e mi ha detto di contattare varie realtà americane e irlandese che dovrebbero aiutare ma non risponde nessuno di quelli che mi hanno detto loro di contattare. Ho inviato lettere di diffida a Google a mezzo raccomandata con allegati i moduli del garante della protezione dei dati italiano in cui richiedo di ottenere l'accesso ai miei dati personali e continuo a inviare mail a google chiedendo di sbloccare la casella di posta. Ho provato a chiamare Google al telefono ma risponde una voce automatica che rimanda sul sito di google. Ma la situazione non si sblocca. Secondo voi che altro si può fare? Ci sono enti o associazioni in Irlanda che mi possono aiutare a contattare Google Ireland Limited per chiedere lo sblocco della casella di posta per permettermi di tornare alla normalità? So che esiste questa legge ma nessuno in europa è capace di farla rispettare come nel mio caso https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/policies/digital-services-act-package Grazie antoniolepore1982@yahoo.com
abbonamento annuale senza preavviso e impossibilità dell’annullo dello stesso
La sottoscritta Giada Culmone, richiede il rimborso dell’abbonamento annuale che è stato addebitato senza preavviso e l’annullo dello stesso che è impossibile effettuare tramite app, in quanto non risulta registrato sul Google Store ma risulta soltanto l’addebito sulla carta bancaria. Appena mi sono accorta del vostro addebito il giorno 04/11/24 ho deciso di avvalermi del diritto di recesso ai sensi dell’art. 52 e segg. del D.Lsg. 206/05. Vi ho inviato una comunicazione in tal senso tramite la vostra e-mail in data 04/11/2024 e non mi avete ancora risposto. Il diritto di recesso è un diritto fondamentale previsto dalla legislazione europea a tutela dei consumatori che acquistano beni o servizi online. In generale, il venditore deve fornire al consumatore informazioni chiare e complete sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso, e non può chiedere al consumatore di rinunciare a tale diritto in modo forzato o improprio.Tuttavia ad oggi, trascorsi 9 giorni, non ho ancora ricevuto né una risposta né il rimborso del prezzo pagato pari a 89,99€. Grazie per l’attenzione, Culmone Giada
google driver
RìESIGUO IL RIMBORSO DI EURO 19.99 IN QUANTO DOVEVA ESSERE ADDEBITATO AL 23 NOVRMBRE DUE MESI PAGAVO 0.49 NON NE GIUSTO CHE MI SI STIA ADDEBITATO IL COSTO SUBITO DELLE 19.99 QUANDO DOVEVO PAGARLE DAL 23 RA ESIGUO IL RIMBORSO SUL MIO METODO DI PAGAMENTO PER ADDEBITO ANTICIPATO CHE NON DOVEVA ESSERE FATTO
Google richiede documenti personali
Spett. Google merchant center In data 29/09/2024 ho sottoscritto il contratto per Google merchant center per inviare i prodotti del mio negozio ecommerce sulla rete google per sponsorizzarli con la pubblicità a pagamento (google ads) concordando un di agiungere il mio sito web sulla rete google. Il giorno 30 settembre 2024 il mio account veniva sospeso e veniva richiesto di inviare documenti di identità personali senza un valido motivo. La legge 155 del 2005 del garante privacy dice di inviare fotocopie di documenti identità solo alle banche e agli operatori telefonici. Adesso google non specifica il motivo per cui richiede questi dati e non ha fornito una informativa sulla privacy, obbligatoria per legge, quindi non spiega che cosa deve farci con quesi documenti personali, se google è solo un sito che offre un servizio per aggiungere al suo indice di motore di ricerca le pagine del mio sito web. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Google One cancellato dopo prova Gemini Advanced
Spett. GOOGLE, possiedo un account Google da più di 15 anni, e da diversi anni ho attivato uno spazio di archiviazione Drive da 100GB, pagando la fee annuale di €19,99. Lo scorso maggio ho rinnovato l'abbonamento annuale. Nel frattempo stavo testando il servizio di IA Gemini. Sono stato incuriosito dalla vostra promozione che dava la possibilità di provare Gemini Advanced per 3 mesi gratuitamente. Ho aderito. In nessun passaggio di questa adesione era segnalato che stavo annullando l'abbonamento a Google ONE 100GB appena rinnovato. Ho visto che il mio spazio disponibile era aumentato a 2TB, ma pensavo fosse collegato alle funzioni avanzate di Gemini Advanced. Terminato il periodo di prova ho deciso di non proseguire con l'abbonamento comprensivo di Gemini Advanced. E qui la sorpresa: Google mi comunica che avendo cancellato l'abbonamento, sarei tornato ad avere un account Google base... (!). Ho chiesto assistenza telefonica, e ho fatto notare che pochi giorni prima dell'inizio della prova di Gemini Advanced avevo rinnovato il piano annuale da 100GB. Mi è stato detto che non era possibile riattivare quel piano, che ormai avevo disdetto (ripeto: senza che questo fosse comunicato in modo chiaro in nessuno step di onboarding), ma che avrei ricevuto un rimborso di quanto pagato a fine maggio, per poter così riattivare il piano di storage che desideravo. Ad oggi non ho ancora ricevuto il rimborso, e Google continua a segnalarmi che fra 4 giorni non potrò più utilizzare la mia email, perché non ho spazio a sufficienza. Infine, l'ulteriore paradosso: oggi non posso ricevere assistenza telefonica, perché questa è riservata a coloro che hanno un piano Google ONE attivo... Chiedo: - rimborso della quota annuale di Google ONE 100GB pagata a fine maggio 2024 - risarcimento congruo per il tempo e il disagio procuratomi in queste 4 settimane - la modifica dell'esperienza di onboarding degli utenti che aderiscono all'offerta "prova Gemini Advanced", con una comunicazione più chiara e trasparente ai clienti, e con l'eliminazione del passaggio obbligatorio e truffaldino della cancellazione del piano Google ONE a cui si era abbonati. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.
Reclamo per difetti e mancato supporto post-vendita Google Pixel 9 Pro XL
Buongiorno, vi scrivo in merito alla spiacevole esperienza che sto attualmente vivendo a seguito dell'acquisto di un Google Pixel 9 Pro XL. In data 21/08/2024 ho effettuato l'ordine di un Google Pixel 9 Pro XL. Al rientro dalle ferie, ho aperto il dispositivo e ho immediatamente notato che presentava dei graffi evidenti. Ho contattato il supporto Google, spiegando il problema e fornendo le foto del difetto. Successivamente, mi è stata proposta una sostituzione avanzata del dispositivo. Ho proceduto con la restituzione del dispositivo danneggiato, utilizzando l'etichetta di reso e l'RMA ricevuti via e-mail dal supporto. Tuttavia, lo stesso giorno, 28/08/2024, ho ricevuto il prodotto sostitutivo, il quale purtroppo presentava un difetto analogo: un graffio nella stessa zona del frame inferiore. Data la situazione, ho nuovamente contattato il supporto Google, fornendo le foto del nuovo difetto e l'IMEI del dispositivo sostitutivo. Al termine della chiamata, mi è stato garantito che entro 2 ore sarebbe stata trovata una soluzione. Tuttavia, nonostante siano trascorse diverse ore, non ho ricevuto alcun riscontro né via telefono né via e-mail, il che mi ha portato a sollecitare ulteriori comunicazioni. Dopo ulteriori contatti con il supporto, mi è stato detto che erano ancora in attesa di una risposta dal dipartimento tecnico e che, in assenza di una tempistica certa, avrei dovuto attendere fino a 48 ore. Purtroppo, mi sento completamente abbandonato dal servizio clienti, nonostante il disagio provocato dalla situazione. Mi ritrovo con un secondo dispositivo difettoso e privo di qualsiasi tipo di supporto concreto. Vista la situazione di stallo, ho chiesto telefonicamente di poter effettuare un reso immediato per porre fine a questa insostenibile vicenda. Tale richiesta è stata rifiutata in quanto è ancora aperta una pratica in corso. Ho più volte ribadito il mio diritto ad esercitare il reso, dato che il prodotto risulta nuovamente difettoso, ma la mia richiesta non è stata accolta. Segnalo inoltre che, per l'acquisto del dispositivo, ho utilizzato un credito Google di 100 euro ottenuto dallo store a seguito di un precedente acquisto di due Google Pixel 8 Pro, uno per me e uno per un amico a cui ho consigliato l'acquisto. Purtroppo, a causa di questa situazione, ho perso tale credito, consapevole che non mi verrà mai restituito. Attualmente, mi trovo senza uno smartphone principale, avendo ceduto il mio Pixel 8 Pro alla persona a cui avevo consigliato l'acquisto del nuovo Pixel 9 Pro XL. Al momento, sono costretto ad utilizzare un dispositivo secondario di scarsa qualità che mi consente soltanto di effettuare chiamate e leggere la posta. Trovo inaccettabile un servizio di assistenza post-vendita così inefficace, soprattutto considerando che si tratta di un prodotto premium dal costo superiore ai 1000 euro. Non intendo criticare la qualità o il controllo dei dispositivi Pixel, ma trovo assolutamente ingiustificabile il comportamento del supporto post-vendita nei confronti del consumatore. Poiché mi trovo in una situazione di forte disagio, chiedo un supporto tempestivo per la risoluzione di questa problematica. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti, Valerio Maesani
Ordine annullato senza motivo
Spett. Google Store In data 16/07/2024 ho acquistato presso il Vostro Store una serie di prodotti tra cui un Tablet Pixel pagando contestualmente l’importo di € 323,99 Nello stesso giorno mi inviavate e-mail nella quale confermavate l'ordine e specificavate che i prodotti sarebbero stati spediti in due date diverse: il tablet PIXEL sarebbe stato consegnato tra il 23 e il 24/07 Il 22/07/2024 alle ore 17:10 mi inviavate un'e-mail nella quale mi comunicavate la parte dell'ordine riferita al Tablet PIXEL era stata annullata. Posto che non si riscontrano le fattispecie previste tra i motivi di annullamento degli ordini presenti nel vostro sito che incollo in calce (visibile al seguente link https://support.google.com/store/answer/13623406?hl=it), il fatto di aver prima confermato l'ordine e poi annullatolo dopo 6 giorni mi ha cagionato un ingente danno di natura economica in quanto non ho potuto fruire degli sconti previsti su Amazon per il Prime Day su diversi Tablet
Non voglio rimborsarmi un acquisto
Buongiorno ho acquistato in data 20 giugno un abbonamento annuale al sito de Il Sole 24 ore su Google Pay per Euro 49,00. Ho cancellato l'abbonamento in data 24 giugno e ho chiesto il rimborso in data 2 luglio perchè ho scoperto che dopo la cancellazione il rimborso non era automatico. Mi hanno risposto oggi scrivendo: "Abbiamo ricevuto la tua richiesta di rimborso di 49,00 € per Tutto il sito Annuale (Il Sole 24 ORE), ID transazione GNS.3386-3845-1043-09727, ma questo acquisto non è conforme alle nostre norme. " Nel loro sito leggo che "Se sono trascorse meno di 48 ore da quando hai acquistato un'app o effettuato un acquisto in-app, puoi richiedere un rimborso tramite Google Play." Questo è contro le norme Ue sul diritto al recesso che prevede almeno 14 giorni. La sede di Google è in irlanda pertanto nell'Unione Europea. Chiedo il vostro intervento
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