Bacheca dei reclami

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C. D.
21/07/2026

Richiesta di aranzia estesa straordinaria PureTech per rottura della cinghia di distribuzione

Ho avuto un guasto meccanico alla mia macchina CITROEN Nuova C4 PureTech 130 S&S EAT8 - Shine. Si è rotta la cinghia di distribuzione. La concessionaria mi ha comunicato che il danno è molto oneroso. Dal sito di STELLANTIS, ho scoperto che è stato aperta una procedura di risarcimento. Ritengo che io possa avanzare tale richiesta. https://www.media.stellantis.com/it-it/peugeot/press/stellantis-estende-la-politica-di-risarcimento-per-i-reclami-dei-consumatori-europei-sulle-precedenti-generazioni-di-motori-puretech-1-0-e-1-2-peugeot. Ho preparato la lettera in allegato.

In lavorazione
M. C.
20/07/2026

Segnalazione disservizio Stellantis / Peugeot – Auto elettrica in leasing ferma da oltre 2 mesi

Segnalazione disservizio Stellantis / Peugeot – Auto elettrica in leasing ferma da oltre 2 mesi per ricambi mancanti e grave disservizio della rete d'assistenza Spettabile Redazione / Servizio Tutela Consumatori Altroconsumo, desidero segnalare quanto mi sta accadendo con un veicolo elettrico Peugeot 2008 preso nel mese di maggio 2024 in leasing con formula triennale (36 rate da 374,00 €/mese) gestito tramite la rete Stellantis. Premetto di essere al mio secondo contratto di leasing consecutivo con Stellantis e di essere sempre stata un'utilizzatrice e pagatrice impeccabile. Avevo scelto questa specifica tipologia di veicolo e di rata – decisamente impegnativa – anche su consiglio del consulente di vendita, proprio per garantirmi un valore futuro del mezzo elevato ed una mobilità a zero emissioni, ideale per le mie esigenze avendola abbinata all'utilizzo di un impianto fotovoltaico domestico con batteria di accumulo. Di seguito la cronologia dei fatti: 22 Aprile 2026: Effettuo il regolare tagliando presso l'officina autorizzata Peugeot; l'auto risulta in perfette condizioni. 14 Maggio 2026: A meno di un mese dal tagliando, il veicolo si arresta improvvisamente di punto in bianco e smette di funzionare. Viene quindi ricoverato presso l'officina autorizzata. Ad oggi, 20 Luglio 2026 (dopo oltre 2 mesi): L'auto si trova ancora ferma in officina. La giustificazione fornita è la costante assenza del pezzo di ricambio da sostituire, di cui non si conoscono le tempistiche di arrivo. A fronte di questa situazione insostenibile, desidero evidenziare quanto segue: Danno economico e mancato godimento del bene: continuo a pagare regolarmente un canone mensile di 374,00 € per un'auto di cui non posso usufruire da oltre due mesi. Auto sostitutiva inadeguata e ulteriori costi: solo dopo innumerevoli solleciti ed ed estenuanti insistenze mi è stata concessa un'auto sostitutiva, ma a benzina. Questo azzera totalmente il senso della mia scelta ecologica ed economica: sto sostenendo costi aggiuntivi di carburante a benzina, pur avendo a casa l'energia del mio fotovoltaico inutilizzata per la ricarica. Assenza di riscontro alle vie legali: oltre un mese fa mi sono vista costretta a rivolgermi ad un avvocato per tutelare i miei diritti, ma ad oggi non è pervenuto alcun riscontro o risposta da parte della società. Mancanza di professionalità e irreperibilità: negli ultimi giorni la gestione della clientela è diventata del tutto inaccettabile. Le mie chiamate verso la concessionaria e l'officina ufficiale Peugeot rimangono sistematicamente senza risposta o vengono riattaccate, costringendomi a passare ore al telefono nel vano tentativo di parlare con un responsabile. Mi sento profondamente presa in giro come cliente fedele e penalizzata sia sul piano economico che su quello personale e lavorativo. Scrivo ad Altroconsumo non solo per richiedere supporto e visibilità sulla vicenda, ma anche per mettere in guardia gli altri consumatori rispetto alla totale inefficienza nella gestione dei ricambi, alla mancanza di assistenza e al muro di gomma eretto dal gruppo Stellantis anche a fronte di un intervento legale. Resto a disposizione per fornire copia dei contratti di leasing, delle ricevute di pagamento, della scheda di ricovero del veicolo e delle comunicazioni inviate tramite legale. Distinti saluti, Chiara Caroli

In lavorazione
V. F.
17/07/2026

Problema Lancia Y ibrida

Ho acquistato una Lancia Ypsilon Hybrid nuova che, dopo poco più di un anno di utilizzo e soli 13.800 km, ha subito un grave guasto al cambio. Dal 13 aprile 2026 l'auto è ferma presso l'officina autorizzata in attesa della sostituzione completa della trasmissione, intervento integralmente coperto dalla garanzia. Ad oggi sono trascorsi oltre tre mesi e, nonostante numerosi contatti con il Servizio Clienti Lancia e diverse comunicazioni formali inviate tramite PEC, non mi è stata ancora fornita alcuna data, nemmeno indicativa, per la disponibilità del ricambio e la riconsegna del veicolo. Durante questo lungo periodo ho ricevuto informazioni spesso tra loro contraddittorie: prima mi è stato comunicato che il cambio era disponibile, poi che non lo era più; successivamente che era stato spedito, quindi che mancava la codifica associata al telaio della mia vettura e, infine, che il ricambio ricevuto era destinato a un altro veicolo. Questa continua alternanza di comunicazioni ha alimentato aspettative poi puntualmente disattese, lasciandomi per mesi nella totale incertezza. Riconosco che mi sia stata messa a disposizione un'auto sostitutiva, ma tale servizio rappresenta soltanto un rimedio temporaneo e non può sostituire l'obbligo di ripristinare il veicolo entro un termine ragionevole. Ritengo infatti che, dopo oltre tre mesi di fermo tecnico e in assenza di qualsiasi previsione sulla riparazione, tale termine sia stato ampiamente superato. Nel frattempo ho dovuto sostenere ulteriori disagi e costi, tra cui il rinnovo della polizza assicurativa di un'auto che non posso utilizzare. Considerato il protrarsi della vicenda, sono stata costretta perfino a sospendere temporaneamente la copertura assicurativa fino alla riconsegna del veicolo. Ho chiesto formalmente a Lancia/Stellantis che, qualora non sia possibile procedere in tempi certi alla riparazione, venga valutata una soluzione definitiva, come la sostituzione del veicolo o altra soluzione equivalente. In caso di riparazione, ho inoltre richiesto un adeguato ristoro del disagio subito, mediante un'estensione della garanzia e la gratuità dei primi interventi di manutenzione programmata. Mi chiedo se altri proprietari della nuova Lancia Ypsilon o di altri veicoli del gruppo Stellantis abbiano vissuto esperienze analoghe con tempi di attesa così lunghi per un ricambio in garanzia. Dopo oltre tre mesi senza una soluzione concreta, ritengo che una situazione di questo tipo non possa essere considerata accettabile per un'autovettura praticamente nuova.

In lavorazione
L. M.
15/07/2026

CAMPAGNA RICHIAMO CATENA ALBERO A CAMME

Buongiorno, in data Agosto 2025 la mia Opel Corsa P2J0 (usata quotidianamente uso scuolaguida anno 2023) si è fermata, rotta a seguito della rottura dell'albero a camme motore diesel 1.5 Blu HDI oltre ai danni economici per il non poter svolgere la mia attività di scuolaguida, e conoscendo i problemi di questo modello di motori, mi rivolgo alla mia concessionaria opel che mi chiede di segnalare il problema al servizio clienti. Dopo aver inviato tutta la documentazione richiesta, mi vedo rigettare la mia richiesta in quanto secondo loro avevo fatto l'ultimo tagliando 6000km dopo quello previsto!!! quindi sono stato costretto a comprare e riparare il motore a mie spese ( TOT 5000€!) presso il mio meccanico di fiducia, in quanto il prezzo del meccanico concessionario opel era di gran lunga superiore. OGGI, 30/6/2026, mi vedo arrivare la lettere di richiamo KUH per la mia vettura in cui si evince che il difetto era riscontrabile a una loro mancanza su questo tipo di motori. in quanto dalla lettera si evince che la rottura fosse riferita a un difetto di fabbrica, chiedo il rimborso della fattura del prezzo del motore che sono stato costretto a pagare a mie spese per poter utilizzare la vettura in 1 anno di attesa della campagna di richiamo. spero ci sia modo di far valere i nostri diritti di consumatori per una situazione alquanto assurda grazie

In lavorazione
R. L.
13/07/2026

Grave fermo tecnico (3 mesi) Jeep Compass E-Hybrid nuova e ostruzionismo concessionaria Reno Motor C

Nel mese di marzo 2026 ho acquistato presso la filiale di Cesena della Reno Motor Company Srl una vettura nuova, modello Jeep Nuova Compass E-Hybrid First Edition 1.2 145cv, per le esigenze della mia attività aziendale.Il veicolo ha manifestato fin dalla consegna un'evidente anomalia software, prontamente segnalata. A seguito del fallimento dei primi tentativi di ripristino, l'auto è stata ufficialmente ricoverata presso la loro officina in data 22 aprile 2026.Ad oggi, 13 luglio 2026, la vettura si trova ancora ferma in officina. Sono trascorsi quasi tre mesi di blocco totale senza che la casa madre Stellantis o la concessionaria abbiano fornito una diagnosi risolutiva, soluzioni concrete o tempistiche certe per la restituzione.Dato il grave danno operativo ed economico causato dal fermo del mezzo, mi sono visto costretto ad affidare la pratica a un legale. In questa sede, il comportamento della concessionaria è stato ancor più inaccettabile: asseriscono che la vertenza vada discussa con un loro "responsabile interno", ma si rifiutano categoricamente di fornirne il nome o i recapiti, impedendo di fatto ogni tentativo di dialogo formale per una risoluzione contrattuale o per la sostituzione del veicolo difettoso.Sottopongo questo caso sulla bacheca pubblica di Altroconsumo per denunciare la totale mancanza di trasparenza, il muro di gomma eretto da Stellantis e Reno Motor Company, e il totale disprezzo delle minime regole di correttezza commerciale . Pretendiamo risposte immediate e l'indicazione del referente autorizzato a trattare la chiusura della pratica.

In lavorazione
V. E.
11/07/2026

Problema serbatoio Adblue

Oggetto: Richiesta assistenza e verifica partecipazione a iniziative relative a guasto sistema AdBlue – Peugeot 208 targa GF122LN Spett.le Altroconsumo, il sottoscritto Vincenzo Energe chiede il Vostro supporto e una valutazione del proprio caso relativo a un guasto del sistema AdBlue/SCR verificatosi sulla mia autovettura Peugeot 208, immatricolata il 01/07/2021, targata GF122LN, con un chilometraggio di 26.587 km. Il veicolo ha manifestato l'accensione della spia "Anomalia sistema antinquinamento" relativa al sistema AdBlue/SCR. Nonostante il regolare rabbocco del liquido AdBlue, il problema non si è risolto. Prima della riparazione ho provveduto a segnalare la problematica direttamente a Peugeot Italia tramite PEC in data 29/06/2026. Successivamente sono stato contattato dal Servizio Clienti Peugeot, che mi ha invitato a effettuare una diagnosi presso la rete ufficiale e a chiedere alla concessionaria la possibilità di un intervento in garanzia oppure di un eventuale contributo economico da parte della Casa Madre. Ho seguito tale indicazione recandomi presso la concessionaria Autouno S.r.l. di Casoria, dove è stata effettuata la diagnosi. Mi è stato comunicato che era necessario procedere alla sostituzione del serbatoio urea/AdBlue e che il costo sarebbe rimasto completamente a mio carico. Considerato che il sistema di bordo indicava un'autonomia residua limitata prima del blocco del veicolo, e avendo necessità di utilizzare l'autovettura, sono stato costretto ad autorizzare la riparazione, sostenendo una spesa di € 1.170,00, come da fattura n. 5450 dell'08/07/2026. Segnalo inoltre che in precedenza, in data 06/05/2025, avevo già sostenuto una spesa di € 240,00 per la sostituzione dell'iniettore urea, componente appartenente al medesimo sistema SCR/AdBlue, come da fattura n. 1033V4. Pertanto, nel giro di poco tempo, ho dovuto sostenere complessivamente € 1.410,00 di spese relative a problematiche riconducibili allo stesso impianto, su un veicolo con un chilometraggio molto contenuto. Alla luce delle iniziative intraprese da Altroconsumo in merito alle problematiche del sistema AdBlue su alcuni veicoli del gruppo Peugeot, chiedo cortesemente: di verificare se il mio veicolo e la mia situazione rientrino nelle casistiche oggetto di rimborso, accordi o iniziative collettive; di indicarmi quali azioni posso intraprendere per ottenere il riconoscimento delle spese sostenute; di valutare se sia possibile ricevere assistenza nella richiesta di rimborso o contributo economico nei confronti di Peugeot Italia. Allego alla presente la documentazione disponibile: copia della carta di circolazione del veicolo; fattura n. 5450 dell'08/07/2026 di € 1.170,00 relativa alla sostituzione del serbatoio AdBlue; fattura n. 1033V4 del 06/05/2025 di € 240,00 relativa alla sostituzione dell'iniettore urea; copia della PEC inviata a Peugeot Italia in data 29/06/2026. RingraziandoVi anticipatamente per l'attenzione, resto in attesa di un Vostro cortese riscontro. Distinti saluti. Vincenzo Energe Tel. 3339072174

In lavorazione
R. M.
09/07/2026

Problema Adblue Peugeot 2008

Buongiorno, ho avuto un problema alla mia Peugeot 2008 diesel, si tratta del noto problema al serbatoio Adblue che va sostituito completo di pompa con una spesa superiore ai 1500 euro. L' assistenza Peugeot si e' rifiutata di rimborsare la spesa di riparazione , alla quale penso di avere diritto in base agli impegni sottoscritti con l' antitrust da Citroen e Peugeot grazie all' intervento di Altroconsumo. Tramite vostra assistenza e' stato inviato un reclamo al Servizio clienti Peugeot per il contributo alla spesa di riparazione della mia auto . La risposta della controparte e' alquanto generica e non indica il motivo per il quale non avrei diritto al rimborso . Gradirei una risposta con una precisa motivazione.

In lavorazione
F. D.
07/07/2026

Jeep Wrangler 4xe problema al sistema refrigerante un difetto di fabbrica noto in tutta Europa ,

Con riferimento all’oggetto e alle precedenti PEC rimaste senza riscontro vi invito a comunicarmi quando posso ritirare il veicolo riparato . Vi rappresento inoltre che essendo decorsi 7gg da quando vi ho affidato il mio veicolo ho necessità di un veicolo sostitutivo . Vi invito pertanto qualora sia necessario ulteriore tempo per la riparazione e la consegna del veicolo a fornirmi un veicolo sostitutivo di pari segmento . Vi rappresento infine che decorse 48 ore dalla ricezione della presente sarò costretto al noleggio di un veicolo sostitutivo addebitandovi il relativo costo . Sono dal 21/ 5 /2026 in queste condizioni . Auto in officina / veicolo in sostituzione ancora ad oggi non ci sono notizie . Per un difetto di fabbrica riconosciuto da una campagna di richiamo in tutta Europa , Difetto di FABBRICA .,, quindi Stallantis tratta i propri clienti in questo modo . Fabio D’Angelo.

In lavorazione
F. D.
07/07/2026

Auto ferma da oltre un mese in officina Jeep e Stellantis non risponde alle PEC da oltre 20 giorni

Oggetto: Formale contestazione, rifiuto preventivo errato e messa in mora per imperizia esecutiva - Jeep Wrangler 4xe Spett.le Direzione / Responsabile Clienti RDA MOTORS S.P.A. (Sede di Ceccano) e p.c. Spett.le Stellantis Europe S.p.A. (fcaitalyspa@pec.fcagroup.it) Il sottoscritto [Fabio D’Angelo], in riferimento al persistente problema al circuito di raffreddamento della vettura Jeep Wrangler 4xe con la presente CONTESTA FORMALMENTE l'operato di codesta officina autorizzata Jeep e le ultime dichiarazioni del Vostro personale tecnico, per le ragioni di seguito esposte: 1. La vettura è stata ricoverata presso la Vostra sede di Ceccano per la quarta volta per anomalie al circuito di raffreddamento, dopo due interventi a pagamento rimasti infruttuosi e un tagliando completo recente svolto presso di Voi, a fronte di una manutenzione impeccabile registrata sui Vostri terminali. 2. A seguito di quest'ultimo ricovero, mi veniva consegnato un preventivo ufficiale cartaceo dell'importo di € 2.500,00 (eseguita diagnosi, smontaggio e montaggio del relativo riscaldatore ECH, vaschetta liquido refrigerante, tubo e controlli generali), successivamente rimodulato da Vostro personale tramite WhatsApp alla cifra di € 1.700,00. Ho accettato tale importo esclusivamente sul presupposto della risoluzione definitiva del guasto. 3. Codesta officina ha provveduto alla sostituzione dell'intero pacchetto di componenti (riscaldatore, vaschetta e tubazione), ma il problema non è stato risolto: il liquido refrigerante va ora vistosamente in ebollizione all'interno del circuito. A fronte di questo evidente fallimento, il Vostro personale ha paventato verbalmente un'infondata ipotesi di danno alla "guarnizione della testata", preannunciando che ulteriori controlli sarebbero stati fatti con pagamento ulteriore al preventivo di cui sopra , in più hanno palesato la volontà di riconsegnarmi la vettura senza alcun costo rimontando i mie ricambi per lunedì mattina . 4. Si contesta con fermezza assoluta tale ipotesi diagnostica: il sottoscritto possiede i transiti Telepass e i video della dashcam di bordo relativi al tragitto d'ingresso in officina. Tali prove digitali e documentali certificano che il veicolo ha viaggiato in perfette condizioni di marcia, senza alcun surriscaldamento o ebollizione prima del Vostro intervento. 5. Il fenomeno dell'ebollizione del liquido, riscontrato solo ora dopo la sostituzione di vaschetta e tubi, è la prova scientifica di una presenza massiva di aria nel circuito causata da una mancata o errata esecuzione della procedura di spurgo elettronico (wiTECH 2.0)obbligatoria per i motori 4xe dopo lo svuotamento dell'impianto. Tutto ciò premesso, il sottoscritto RIFIUTA IL RITIRO DELLA VETTURA non riparata e RIFIUTA il pagamento della cifra di € 1.700,00, essendo l'ebollizione frutto di un evidente errore di esecuzione e di spurgo da parte dell'officina. Vi intima al ripristino definitivo del veicolo a Vostre totali spese (Euro 0,00). Qualora insisteste nell'ipotizzare un danno alla testata, esso sarà da considerarsi diretta conseguenza dell'errato spurgo o del surriscaldamento indotto dalle Vostre lavorazioni sul circuito. La vettura rimarrà nei Vostri piazzali a Vostro rischio e pericolo (Art. 1221 c.c.). In assenza di un Vostro riscontro scritto entro 7 giorni con l'impegno alla riparazione gratuita guidata dai tecnici di Stellantis Italia, la pratica e le prove video/digitali verranno affidate alle autorità e al mio legale per la richiesta di risoluzione contrattuale, la restituzione di tutte le somme precedentemente pagate per interventi falliti e il risarcimento del danno da fermo tecnico , Si evidenzia, infine, che la gestione del veicolo da parte di codesta officina, protrattasi per un lungo periodo attraverso continui rinvii, diagnosi errate e condotte contrarie alla trasparenza, ha causato al sottoscritto un gravissimo stato di ansia, stress e patema d'animo. Il prolungato mancato godimento del bene, unitamente alle pressioni psicologiche relative a richieste economiche arbitrarie, ha compromesso la mia serenità quotidiana. Pertanto, il sottoscritto si riserva espressamente il diritto di agire nelle sedi competenti per il risarcimento di tutti i danni non patrimoniali subiti, inclusi il danno morale ed esistenziale . Distinti Saluti . Fabio D’Angelo

In lavorazione
D. G.
05/07/2026

grande Panda guasto cambio automatico

guasto cambio automatico , la macchina sbanda e si blocca improvvisamente postata in officia mi restituiscono la macchina dopo 24 ore dicendo che il software non ha rilevato guasti, tutto apposto. in meno di 24 ore la macchina mentre guidavo si blocca di nuovo improvvisamente, portata via dal carro attrezzi vengo a sapere che diverse macchine dello stesso modello hanno lo stesso problema. Se il pc non trova l'errore ti restituiscono la macchina con SERI PROBLEMI DI SICUREZZA per tutti.

In lavorazione

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