Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Problema con pacchetto Percorso Patente B - Guida e Vai
Oggetto: Segnalazione ufficiale per pratica commerciale scorretta, pubblicità ingannevole e indebito trattenimento di somme – Contro: Guida e Vai "Il sottoscritto Abdelilah El Maziny, nato il 26/10/2004 (Codice Fiscale: LMZBLL04T26Z330X), residente a Foligno (PG), presenta formale segnalazione/esposto nei confronti della società gestrice del servizio 'Guida e Vai' per i motivi di seguito esposti. I FATTI: In data antecedente, ho acquistato sulla piattaforma online 'Guida e Vai' il pacchetto denominato 'Percorso Patente B' al prezzo di 397,00 €. Come chiaramente pubblicizzato sui canali ufficiali dell'azienda (di cui si allegano gli screenshot), il pacchetto acquistato garantiva e includeva espressamente i servizi di: "Prenotazione della visita medica con supporto dedicato" e "Prenotazione esame di teoria gestita con assistenza". Tuttavia, l'azienda è venuta totalmente meno ai propri obblighi contrattuali, costringendomi a svolgere l'intera pratica burocratica in totale autonomia come candidato privatista e a sostenere personalmente tutti i costi vivi della pratica, che avrebbero dovuto essere gestiti o quantomeno coperti dall'assistenza del pacchetto. A riprova di ciò, ho dovuto pagare di tasca mia le seguenti somme (di cui si allegano regolari fatture e ricevute intestate a mio nome): Fattura medica (Dott. Andrea Zangarelli): 25,00 € per l'accertamento dei requisiti psicofisici. Ricevuta ACI Perugia (CARS): 35,00 € per la gestione della pratica locale. Attestazione di pagamento Portale dell'Automobilista (Tariffa N067 - Diritti e Bolli): 42,40 € per l'iscrizione all'esame. Totale pagato autonomamente: 102,40 €. MOTIVAZIONE DELLA SEGNALAZIONE: L'azienda ha trattenuto l'intera somma di 397,00 € senza erogare i servizi promessi e senza rimborsare i costi amministrativi e medici che il sottoscritto ha dovuto duplicare. Tale condotta configura una chiara pratica commerciale scorretta e pubblicità ingannevole ai sensi del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), in quanto induce il consumatore all'acquisto basandosi su promesse di gestione totale del percorso patente che poi non vengono adempiute. Avendo già inviato formale diffida all'azienda senza aver ricevuto il dovuto rimborso, chiedo l'intervento di codesta spettabile Autorità/Associazione affinché venga avviata un'istruttoria nei confronti di 'Guida e Vai' e venga tutelato il mio diritto alla restituzione della somma di 102,40 € indebitamente trattenuta. Si allegano alla presente: Screenshot dell'offerta pubblicitaria di Guida e Vai (397€). Fattura del medico Dott. Zangarelli (25€). Ricevuta di pagamento ACI Perugia (35€). Ricevuta del Portale dell'Automobilista N067 (42,40€). Resto a disposizione per ogni chiarimento e per formalizzare ulteriormente la denuncia. Distinti saluti, Abdelilah El Maziny Tel:[3716947142] Email: [abdilaheelmaziny@gmail.com]
addebito non riconosciuto e sospensione dell'abbonamento debitamente pagato
Buongiorno, sono titolare di un abbonamento BikeMI annuale. In data 25 maggio 2026 ho riagganciato correttamente la bicicletta in Piazza Gramsci alla stazione 186 stallo 12 dopo un utilizzo di 20 minuti. Tuttavia l'app non ha registrato la fine del viaggio che è continuato per altre 23 ore fino alla sospensione dell'account. Appena ho riagganciato la bici ho scritto subito vari messaggi descrivendo la problematica. Ho chiamato direttamente il call center anche la mattina dopo e la sera dopo. Ho continuato a chiamare tutti i giorni, a scrivere messaggi, a inviare e.mail tra cui anche 2 PEC. Ma nessuno ha risposto e mi sono stati addebitati 92,75 euro e mi è stato sospeso l'account. Ormai è passata una settimana quindi in assenza di qualsiasi riscontro neanche alle PEC sporgo reclamo richiedendo il rimborso della somma addebitata, la riattivazione dell'account in quanto l'abbonamento è stato debitamente pagato, nonchè il risarcimento dei danni subiti per non aver potuto usare la bici per tutti questi giorni nonostante ne avessi necessità per recarmi sul luogo di lavoro. Allego al presente reclamo gli scrrenshot delle 2 pec, nonchè gli scrrenshot dell'app attestanti l'addebito illegittimo e i numerosi messaggi inviati tempestivamente. Le chiamate sono tutte registrate dal sistema
Abbonamento
Il giorno 28/05/26 , nel mio conto trovo un addebito di € 159,99 con n *codice 649154 della compagnia Volotea la quale mi ha abbandonato sensa alcun consenso a megavolotea plus , mi ritrovo ignaro di un abbonamento Assolutamente non consentito, non ho mai firmato alcun tipo di consenso e non ho mai prenotato un Volo con Volotea , l'ultimo volo risale circa un anno fa.Pertanto richiedo il rimborso della cifra
Abbonamento
Buonasera, come mai non è disponibile sul APP EasyPark la funzione per annullare l'abbonamento in autonomia? E' possibile solo attivare l'abbonamento ma non il suo annullamento? E' chiaro che in questo modo passando attraverso il servizio clienti ho dovuto su interent cercare il contatto ricevendo la risposta che la mia richiesta del 15 maggio mi costerà un abbonamento per maggio e per il mese successivo. Da dove nascono questi tempi? Li avete specificati in fase di accettazione dell'abbonamento? Grazie
Pubblicità ingannevole discount club, violazione termini e condizioni, obbligo gestione reclami
Sono possessore di discount club Data di scadenza 29/12/2026, quindi pienamente attivo. L'adesione al club prevede, come pubblicizzato,10,00 € di sconto sulle tariffe aeree a partire da 29,99 €, per il possessore e per un compagno di viaggio. In data 16/04/2026 tentavo di comprare biglietto A/R interno Italia e non vedevo applicato lo sconto. Chiamavo call center e mi dicevano impossibile risolvere problema. Avendo necessità di partire, il 17/04/2026 compravo biglietto, di cui ricevevo fattura solo in data 15/05/2026, quasi un mese dopo. Presentavo reclamo in data 22/04/2026, id 4a4f6bb7. Lo stesso veniva chiuso in data 18/05/2026 tentando di deviare la problematica del mancato sconto su "utilizzare un browser diverso". Ho fatto notare che ho provato diversi browser e non ha funzionato, e comunque non si chiude un reclamo se non è stato effettivamente risolto. Mi viene risposto di chiamare il call center. Il call center, a telefonata delle ore 14.41 circa il 18/05/2026, mi informa che sulle tratte nazionali lo sconto non viene applicato. Faccio presente che questa specifica non è scritta né sul sito né nei termini e condizioni, né tantomento viene pubblicizzata correttamente come dovuto, ma è una cosa interna della compagnia aerea di cui l'utenza non è a conoscenza. Questa problematica interessa tutti gli utenti italiani che si ritrovano nella stessa situazioni e che provano a chiamare sentendosi dare la stessa risposta. La risposta secca che mi arriva è che comunque loro (call center) non possono applicare lo sconto. Si ravvisa quindi pubblicità ingannevole e mancata applicazione dei termini e condizioni, si potrebbero inoltre configurare veri e propri reati nel nostro ordinamento. Inoltre, la chiusura del reclamo senza una risposta scritta su questo dettaglio (non hanno mai messo per iscritto che non applicano lo sconto a livello nazionale) configura una violazione degli obblighi che la compagnia ha. Si richiede inoltre di pubblicizzare chiaramente sulla pagina dell'abbonamento la non applicazione per le tratte nazionali, e di introdurre questa clausola in modo specifico nei termini e condizioni dell'abbonamento, a valere dalle sottoscrizioni successive alla data di entrata in vigore dei termini e condizioni. Per quanto sopra si chiede l'applicazione dello sconto e un rimborso forfettario di euro 100 per il tempo impiegato nella gestione della pratica. Si chiede inoltre di voler applicare lo sconto per tutti i viaggi futuri come da abbonamento acquistato e, nel caso si volesse procedere con la mancata applicazione a livello nazionale, di procedere ad ulteriore rimborso del costo dell'abbonamento in quanto wizzair ha infranto termini e condizioni.
piu di 100 euro BUTTATI
Buongiorno, desidero segnalare un problema avuto con il servizio EasyPark e la successiva gestione da parte dell’assistenza clienti. A causa di un errore nell’utilizzo dell’applicazione, è stata attivata una sosta a tariffa fissa (“bucket”) che non ho effettivamente usufruito nella modalità prevista. Mi sono accorto quasi immediatamente dell’errore, ma il sistema non consentiva alcuna possibilità di annullamento, interruzione anticipata, pausa della sosta o conversione dell’importo in credito. Ho quindi contattato l’assistenza clienti spiegando in modo dettagliato l’accaduto e chiedendo almeno una soluzione conciliativa, anche parziale, considerato che utilizzo il servizio da tempo. La risposta ricevuta è stata esclusivamente tecnica e contrattuale: mi è stato riferito che, una volta confermata la sosta, il servizio viene considerato completamente eseguito e che non esiste alcuna possibilità di rimborso. Ritengo però che il problema principale sia legato alla rigidità del sistema e alla scarsa tutela del consumatore in situazioni di errore evidente e immediatamente segnalato. Comprendo che possano esistere condizioni contrattuali specifiche, ma trovo sproporzionato che un’applicazione moderna utilizzata in contesti rapidi e spesso stressanti non preveda nessuna forma minima di tutela dell’utente, nemmeno sotto forma di credito, annullamento immediato entro pochi minuti o valutazione commerciale del caso. Ritengo inoltre che la comunicazione dell’interfaccia possa generare facilmente errori di interpretazione tra le diverse tipologie di sosta, soprattutto durante utilizzi veloci in ambito urbano. Con il presente reclamo chiedo quindi una rivalutazione della pratica e segnalo una modalità di gestione che considero poco equilibrata nei confronti del consumatore. Cordiali saluti, Stefano Mencarelli
MEGAVOLOTEA NON RICHIESTO
Sento la necessità di dover esporre tale reclamo all'azienda Volotea, la quale mi ha abbonato senza alcun consenso a MEGAVOLOTEA retraendomi 159,99 euro. Il giorno 3 Aprile 2026 ho prenotato un biglietto dall'app Volotea e il suddetto risultava scontato, ignara di ciò che sarebbe avvenuto dopo ho effettuato la prenotazione per poi ritrovarmi giorni a seguire con un abbonamento assolutamente NON CONSENTITO. Non ho firmato alcun tipo di consenso. Pertanto richiedo il rimborso della cifra totale. Spero possa andare a buon fine tale richiesta.
Doppio Addebito Abbonamento 99,50 euro
Alla cortese attenzione del Customer Service di Drivalia SpA, Con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito a un addebito non autorizzato riscontrato sulla mia carta di credito in data 01 Aprile 2026, per l’importo di € 99,50. Tale operazione risulta priva di qualsiasi giustificato motivo: non ho ricevuto alcuna fattura, nota di debito o comunicazione preventiva che spieghi la natura di questa transazione. Desidero precisare che il giorno 31/03/2026 ho provato a sottoscrivere un abbonamento CarCloud senza successo dato che il sito online drivalia.com non funzionava correttamente. Sono riuscito ad effettuare l'abbonamento il giorno 15/04/2026, con un secondo addebito di 99,50 questa volta accompagnato da fattura. Richiedo l'immediato rimborso della somma di 99,50 euro addebitato il giorno 01/04/2026 Resto in attesa di un vostro riscontro urgente e della conferma dell'avvenuto storno entro la giornata odierna. In mancanza di una risoluzione tempestiva, mi riservo di procedere al disconoscimento dell'operazione presso il mio istituto bancario e di tutelare i miei interessi nelle sedi opportune. Distinti saluti, COD. CLIENTE: 1184808774
Abbonamento Megavolotea plus
il giorno 17/04/2026 mi vedo addebitare € 159,99 dalla compagnia aerea Volotea perchè mi scrivono che è terminato il mio periodo di prova gratuita dell'abbonamento. Nei giorni prima di Pasqua ho acquistato un volo Torino-Napoli e durante la fase di acquisto non ricordo di aver sottoscritto alcun abbonamento, né quindi di aver usufruito di alcuno sconto relativo ad esso. Ricordo però di essere stato costretto a registrarmi al sito per procedere con l'acquisto. Potrebbe essere che sia stato indotto a "fleggato" lì dove diceva di sottoscrivere ma non ho memoria di ciò e tantomeno di alcun avvertimento di cosa ciò avrebbe comportato, costi e benefici. Non ricordo neppure nella maniera più assoluta di avergli permesso di conservare i dati della mia carta di credito. Per questo motivo chiedo il rimborso di quanto mi è stato addebitato.
Abbonamento sottoscritto senza comunicazione
Spett. EasyPark Italia S.r.l., Sono titolare dell'account EasyPark intestato a Maurizio Falconi, registrato con l'indirizzo email associato al mio profilo utente. In data 13 dicembre 2024 risulta attivata, a mia insaputa, una prova gratuita di 30 giorni del pacchetto EasyPark Go. Al termine del periodo di prova, l'abbonamento è stato rinnovato automaticamente a pagamento per i mesi successivi, con i seguenti addebiti: Gennaio 2025: €2,75 Febbraio 2025: €4,50 Marzo 2025: €4,49 Per un totale di €11,74, senza che io abbia mai ricevuto alcuna comunicazione di avviso sul rinnovo a pagamento, circostanza che la stessa EasyPark ha confermato, addebitando la mancata notifica a un indirizzo email non valido nel sistema. Il servizio non è mai stato utilizzato nemmeno una volta durante l'intero periodo di addebito. La mancata informazione preventiva e adeguata sul rinnovo a pagamento configura una violazione degli obblighi informativi previsti dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), con particolare riferimento all'art. 49 e seguenti in materia di contratti a distanza, nonché ai principi sanciti dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea in materia di diritto di recesso esteso in caso di informativa insufficiente. Con la presente richiedo pertanto il rimborso integrale di tutte le mensilità addebitate, da stimarsi complessivamente in €17,96. Vi invito a corrispondermi quanto prima tale somma tramite riaccredito sul mezzo di pagamento utilizzato. In mancanza di un riscontro soddisfacente entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi riservo di adire le vie legali a tutela dei miei diritti, nonché di presentare formale segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta. Cordiali saluti, Maurizio Falconi
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
