Bacheca dei reclami
Reclama Facile si propone di instaurare un utile dialogo tra imprese e consumatori per risolvere questi problemi in via amichevole, favorendo il raggiungimento di un accordo condiviso.
Tramite Reclama Facile potrai inviare un reclamo direttamente all’azienda di tuo interesse seguendo la nostra procedura guidata e avrai la possibilità di pubblicare il tuo reclamo sulla nostra Bacheca.
Per avere più dettagli su come aprire un reclamo clicca qui
1. Invia un reclamo all'azienda che ti sta causando un problema
Potrai utilizzare i nostri modelli di lettera per inviare il tuo reclamo direttamente all'azienda
2. Ricevi una notifica quando l'azienda risponde al tuo messaggio
Entra nella tua area personale per leggere la risposta dell'azienda e decidere cosa fare dopo
3. L'azienda non ti ha risposto o ha proposto una soluzione insoddisfacente?
Chiamaci per chiedere il supporto dei nostri avvocati
Ho aperto una visura camerale e mi sono trovato un addebito di 99 eurob
Buongiorno vorrei riceve il rimborso di 99 euro che mi avete tolto oggi 8/06/2026 alle ore 8:39 NUMERO DI RIFERIMENTO CACNP01264FE2X20
Rimborso Hotel Florida Jesolo
Spett. Geturhotels In data 27/05/2026 ho sottoscritto il contratto per pernottamento e prima colazione per numero 2 notti nel vostro hotel Florida di Jesolo, concordando un corrispettivo pari a 515 €. Con la presente formalizzo il mio reclamo per i gravi disservizi riscontrati durante il soggiorno presso la vostra struttura, Hotel Florida a Jesolo, prenotato a mio nome (Pilati Tobias) per il periodo 30/05/2026 – 01/06/2026 (2 notti, 2 adulti), per il quale ho versato l’importo di € 515,00. I fatti, documentati da foto e video allegati, sono i seguenti: 1. 30/05/2026, ore 14:00 (check-in): - La camera n. 501 presentava materassi sporchi, con chiazze marroni e macchie scure visibili a occhio nudo (vedi foto allegata Foto_Materassi_30_05). - Su segnalazione in reception, mi è stato assicurato che i materassi sarebbero stati sostituiti e la camera sarebbe stata allestita entro il mio rientro. 2. 30/05/2026, ore 24:00 (rientro in hotel): - La camera non era stata toccata: mancavano lenzuola, asciugamani, sapone e carta igienica (vedi foto allegata Foto_Camera_Non_Allestita_30_05.jpg). - Ho dovuto provvedere in autonomia a recuperare la biancheria in reception e allestire la camera, non essendo disponibile personale a quell’ora. 3. 31/05/2026, sera (rientro in hotel): - Infiltrazioni d’acqua dal soffitto in camera e dalla ventola di aspirazione in bagno, con pozzanghere in entrambe le aree (vedi video allegato Video_Infiltrazioni_31_05.mp4). Ho dovuto recuperare asciugamani in reception e posizionare bidoncini per raccogliere l’acqua, senza che fosse fornita alcuna soluzione definitiva. Tali condizioni hanno creato forte disagio per la totalità del soggiorno, violando gli standard minimi di un hotel a 4 stelle, gli obblighi contrattuali assunti con la prenotazione (art. 1453 c.c. – inadempimento); Pertanto, chiedo il rimborso integrale dell’importo pagato, pari a € 515,00, da accreditare entro 7 giorni dal ricevimento della presente sul metodo di pagamento originale (carta di debito utilizzata per la prenotazione). In alternativa, accetto un bonifico bancario sulle seguenti coordinate: - IBAN: IT88A0301503200000004182684 - Intestatario: Tobias Pilati In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Tobias Pilati tobiaspilati2@gmail.com 3484534598
Contestazione avviso di pagamento terzo sollecito n. 004-539-000-437 del 13/01/2026
La società PARKDEPOT contesta la violazione di mancato pagamento di 40€ presso il parcheggio di Via Fonteiana 28a 00152 Roma, per superamento dei tempi consentiti di sosta in un parcheggio di un supermercato risalente a 13/01/2026 con pratica n.004-539-000-437 come da oggetto del reclamo. La terza notifica di pagamento è avvenuta con una semplice lettera senza alcun riscontro (raccomandata a/r o PEC) datata 19/05/2026 nella quale risulta un importo di pagamento di 40€. + costi di sollecito 9€ per un totale di 51 €. TENUTO CONTO CHE: 1) Il suddetto parcheggio non ha una cartellonistica adatta alla comunicazione di questa clausola pecuniaria (non è assolutamente visibile, scritta a caratteri minuscoli) che è potenzialmente vessatoria per gli utenti considerato il valore che si richiede e che si basa su un silenzio/assenso di un contratto accettato con il semplice accesso al parcheggio in questione. 2) Decisamente discutibile la totale assenza di barriere di ingresso/uscita, una biglietteria che fornisca un tagliando con orario di ingresso (impossibile sapere quando scade il tempo che è stato definito e regolarsi di conseguenza) così come la possibilità di pagare immediatamente il valore richiesto. 3) Un qualsiasi parcheggio a pagamento è dotato dei suddetti strumenti di accesso, rilevamento e pagamento, non che ci si ricordi dopo mesi di mandare una richiesta di pagamento su semplice lettera senza immagini o video. 4) Che non sono assolutamente ben chiari e visibili nella cartellonistica le condizioni circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni e il relativo trattamento dei dati. 5) La comunicazione di contestazione non è arrivata con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatoria e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online su IBAN senza la possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. 6) Park Depot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. 7) Il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio. DIFFIDO formalmente PARKDEPOT dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo annullamento della penale contrattuale per la pratica n.004-539-000-437 e la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e art. 101 CC.
pratica scorretta rinnovo automatico annuale del servizio MailUp/TeamSystem
Spett.le TeamSystem / MailUp, con il presente reclamo contesto il rinnovo automatico annuale del mio abbonamento MailUp, addebitato in data domenica 7 giugno 2026 tramite carta di credito, senza che io abbia ricevuto un avviso preventivo chiaro e tracciabile sull’imminente scadenza, sul rinnovo automatico, sul termine utile per disdire e sull’importo effettivamente applicato. Sono una libera professionista, giornalista iscritta all’Albo, e utilizzo MailUp per attività di ufficio stampa, in particolare per l’invio di comunicati stampa a giornalisti, redazioni e contatti professionali. Prima del rinnovo stavo valutando di dismettere il servizio o di passare a una piattaforma più coerente con le mie attuali esigenze operative. L’addebito è stato effettuato su una mia carta di credito personale. Mi sono accorta del rinnovo solo dalla notifica bancaria ricevuta la mattina dell’7 giugno 2026 e luned' 8 giugno ho immediatamente contattato TeamSystem/MailUp, chiedendo una soluzione commerciale ragionevole: storno o rimodulazione del rinnovo annuale appena processato, con conversione in un periodo di utilizzo limitato a 3 mesi, così da poter esportare i dati e gestire ordinatamente l’eventuale migrazione. La risposta ricevuta dalla referente commerciale è stata negativa, con la motivazione che, una volta superata la data di rinnovo, TeamSystem non può fare modifiche o eccezioni per ragioni di organizzazione amministrativa interna. Ritengo tale posizione non accettabile, perché scarica sul cliente l’intero effetto di un rinnovo automatico annuale non preceduto da un reminder efficace e non consente alcuna rimodulazione immediatamente dopo l’addebito, quando il servizio relativo alla nuova annualità non è stato ancora concretamente fruito. Chiedo quindi a TeamSystem/MailUp di: 1. annullare o stornare il rinnovo annuale appena addebitato; 2. convertire l’importo in un utilizzo limitato a 3 mesi; 3. disattivare il rinnovo automatico; 4. confermare per iscritto la gestione della richiesta. In mancanza di un riscontro risolutivo, mi riservo di procedere con ulteriore segnalazione agli organismi competenti, inclusa AGCM, in relazione alla gestione dei rinnovi automatici, alla mancata informativa preventiva e alla rigidità applicata a fronte di un addebito appena processato. Cordiali saluti, Laura Magni
Disdetta
Salve ho fatto una disdetta Fastweb con Unsubby chiedendomi 0,99 centesimi poi ieri mi è arrivata una richiesta da poste italiane dovr Mi chiedevano altri 16 euro dove per sbaglio ho cliccato si ma assolutamente non voglio che prendano questi soldi .
Parcheggio PArk Depot Via Prà Genova
Oggetto: Contestazione richiesta di pagamento ParkDepot su auto a noleggio – Parcheggio Ekom Via Prà (Genova) – Pratica N. 004691000715 con la presente contesto formalmente la richiesta di pagamento (penale contrattuale) emessa dalla società ParkDepot, riferita a una presunta violazione avvenuta in data 26 aprile presso il parcheggio del supermercato Ekom in Via Prà a Genova. L'autovettura in oggetto Targa: HC149PL era a me affidata tramite contratto di noleggio. La richiesta di pagamento per supero del limite temporale di permanenza nel parcheggio (1,52 minuti contro 1,30 massimi ammessi) è del tutto infondata per i seguenti motivi: Carenza di trasparenza contrattuale e informativa: Il parcheggio è privo di barriere fisiche d'ingresso, emettitori di ticket o sistemi digitali che informino chiaramente l'utente sul tempo di sosta rimanente. La cartellonistica presente non rispetta i criteri di visibilità e trasparenza previsti dal Codice del Consumo, rendendo nullo il presunto "contratto tacito" che si perfezionerebbe con l'ingresso. Utilizzo legittimo dell'area: La sosta è stata effettuata per usufruire dei servizi del punto vendita Ekom in qualità di cliente. Data la distanza temporale dal fatto e la natura della notifica (avvenuta tramite l'agenzia di noleggio), non è possibile allegare lo scontrino carta .Difetto di notifica e tempistiche: La contestazione non è stata notificata tempestivamente e direttamente al conducente, violando i principi di trasparenza e costringendomi a subire anche potenziali penali ingiustificate da parte della società di noleggio. Per questi motivi, respingo la richiesta di pagamento e richiedo a ParkDepot l'immediato annullamento della pratica. Cordiali saluti Luca Bracco
Mancato pagamento pedaggio
Buongiorno, ho ricevuto in data 31/05/20256 presso il mio domicilio una lettera (Pratica numero 2465020093) da parte di YOUVERSE recupero crediti dove mi viene intimato il pagamento di 5.25 euro entro il 10/06/2026 per il mancato pagamento di un pedaggio. Il dettaglio del transito riporta DIREZ.ENTRATA e in uscita MACCARESE-FREGENE ore 8:22 del 27/03/2026. Viceversa nella data e nell'ora ricordo trovarmi a casa in altra regione. Pertanto richiedo foto e video che documenti il passaggio al casello senza pagare il pedaggio.Rimango in attesa di un vostro riscontro. Distinti saluti
Frode
Salve, ieri mattina sono stato vittima di una frode entrando nel vostro sito di do you Italy sono stato contattato su WhatsApp da un vostro collaboratore che mi ha indirizzato sul noleggio di un’auto da lì eseguito i pagamenti una volta presentato al box aeroporto a Catania. L’agenzia mi riferisce che il contratto è falso. Chiedo gentilmente spiegazioni.
Parcheggio Parkdepot
Buongiorno sono il proprietario dell' auto targata GG983BL Ho parcheggiato nel parcheggio di corso Turati 75 il giorno 29.11.2025 Ho utilizzato il parcheggio per fare la spesa. Non era presente nessuna sbarra o biglietto per parcheggiare e i cartelli evidentemente non sono ben visibili. Pertanto non ho commesso alcuna infrazione. Non intendo pagare questa "sanzione" per aver parcheggiato per fare la spesa. Resto in attesa di un riscontro. Grazie
attivazione abbonamento non richiesto
Spett. Imprese Italia - Ankompanni Eood La sottoscritta Avv. Concetta Sciuto in daga 3 giugno 2026 ha acquistato una visura camerale dal Vostro portale con addebito della somma di € 3,05 per il quale è stata emessa fattura. Con estremo stupore in data 6 giugno 2026 è stato riscontrato sulla carta di pagamento un ulteriore addebito di € 84,00, mai autorizzato e a favore della Società Ankompanii LTD. Da un controllo on line immediatamente effettuato è emerso che tale pratica è molto comune e diffusa ed è praticata dalla predetta società che, evidentemente, gestisce le richieste per Vostro conto ma che con fare ingannevole acquisisce i dati delle carte di pagamento per attivare gli abbonamenti, senza che l’utente ne abbia avuto piena contezza. Peraltro la predetta società ha sede in Bulgaria, non è contattabile e non sono in alcun modo indicate le modalità per bloccare i pagamenti per servizi non richiesti né per poter disdire l’abbonamento, si ripete non richiesto. La conferma peraltro è fornita anche dalla circostanza che i dati della fattura sono errati in quanto indicano un indirizzo che non corrisponde a quello della sottoscritta e non sono indicati i dati fiscali, peraltro non richiesti. Ciò doverosamente premesso, con la presente Vi invito/diffido a voler immediatamente e comunque entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente procedere al rimborso di quanto indebitamente addebitato e a voler disdire un abbonamento mai richiesto, significandoVi che decorso inutilmente il predetto termine adirò le competenti Autorità Giudiziarie a tutela dei diritti violati. Distinti saluti. ,
Hai bisogno di aiuto?
I nostri avvocati esperti in diritto del consumo sono a disposizione dei nostri soci per fornire un consiglio personalizzato
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
